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N°81 Wrestling Connection
Camminando in una delle centralissime vie di una qualsiasi città del mondo, in una zona bene, certo, non nella parte malfamata di Chicago, nelle favelas di Rio o dentro “la città della Gioia” di Calcutta, a tutti noi è capitato più e più volte di notare mendicanti e barboni che chiedono un tozzo di pane, un dollaro, un euro, una rupia per sopravvivere. Camminando per via XX Settembre, a Genova, sotto il palazzo della Borsa, un poveraccio, non scherzo, chiede in regalo una canna da pesca con mulinello per potersi procurare qualche buga se non qualche cefalo (sapete tutti cosa mangiano i cefali, vero?) pur di sopravvivere in questo inverno che, anche qui in Liguria, regione dal clima notoriamente mite, si è rivelato molto più rigido del previsto. Alcuni di questi barboni dimostrano dignità infinita e molto maggiore, temo, di chiunque di noi si ritrovasse per qualsiasi motivo nella loro situazione, dall'oggi al domani. E tendono timidamente una mano, mostrano un cartello. Alcuni credo, sinceramente, al mattino, alle cinque, siano al mercato del pesce a scaricare cassette per pochi euro che però, consentono loro di arrivare a domani. Sarei curioso, una mattina di queste di alzarmi ed andare a controllare. Sono certo che non noterei, malgrado le zuffe tra questi poveracci che si contendono i pochi posti a disposizione, accadano (sono riportate spesso nelle ultime pagine del Secolo XIX, come trafiletti senza importanza) che nessuna di queste termina con qualcuno che sferra un Super Kick a qualcun'altro e poi lo copre per un conto di tre.
In tutto ci vuole un limite. Di decenza magari no, visto che parliamo per l'ennesima trovata di una federazione che ha fatto dello sfruttamento di un defunto per otto mesi il suo punto di forza per giustificare il titolo alla sua (in quel momento) maggiore macchina da merchandising. Una federazione che stupra i cadaveri e suicida gli arbitri. Una federazione che definisce le paternità a suo di sediate o che costruisce uno dei suoi personaggi più importanti basandosi (questo era in origine Taker) sulla necrofilia e la morte. Quindi intendere la decenza nella storyline che coinvolge ora HBK, Shawn Michaels e JBL direi che è superfluo. Ma volerci far credere che una superstar WWE che guadagna non meno di 250,000 $ ad apparizione in PPV sia alla canna del gas tanto da dover chiedere un prestito e poi un lavoro a quello che si rivela, a tutti gli effetti poi, uno strozzino, è una cavolata di proporzioni assolutamente inaudite. Oltretutto se andiamo a vedere a cosa porta e chi coinvolge ci rendiamo ulteriormente conto di come i booker della WWE spesso si facciano di sostanze non di prima qualità. Voglio dire. Cambiamo i nomi. Al posto di JBL mettiamo Ted DiBiase e al posto di HBK, chessò, Jimmy Snuka (in storyline un samoano appena uscito dalle capanne e giunto in USA su canoa, bravo ma non famoso, a cui si vuole dare un push) e la cosa potrebbe anche funzionare. Altri tempi ed altre idee ma poteva andare. Oggi prendiamo, al posto di JBL, un altro DiBiase (Jr.) e leghiamolo molto di più al concetto che fu del padre e facciamo lo stesso giochetto con Kofi Kingston al posto di HBK: con un Kingston che magari se la gioca da asservito ma furbo che da buon giamaicano tra una canna e l'altra (perché la WWE se non avesse il Wellness Program a cui da e vuole dare seguito e rendere conto questa strada con Kofi l'avrebbe già tracciata fidatevi: gli stereotipi sono la manna di Vince...) frega comunque il padrone magari lasciandolo in mutande a sua volta. Funzionerebbe. Invece abbiamo JBL, il peggior wrestler sulla piazza a Raw oggi e Shawn Michaels che credo (HHH, Cena e Taker a parte) sia il più pagato della WWE pur lottando con il contagocce. E tutto diventa una puttanata furibonda di cui conosciamo già benissimo il finale ma che, nello svolgimento, tra le altre cose (certo l'infortunio di Batista ha pesato: sono convinto che alla Rumble sarebbe dovuto essere Animale vs. Marine con Orton vincitore o della Rissa o della successiva Raw's Elimination Chamber per un bel match a tre a Wrestlemania… amen…) ci toccherà proporrà il buzzurro texano contro John Cena per il titolo dei massimi. Unica nota lieta è la certezza che John stramazzerà JBL senza eccessivo sforzo, credo. Ed HBK invece sta li a fare l'ennesima figura da coglione quando gli basterebbe turnare heel per rinvigorire il suo personaggio e regalarci ancora quello che alla fin fine sa fare meglio: ottimo wrestling e spettacolari promo. Ma la sua Fede glielo impedisce: non sapevo che la Fede, qualsiasi Fede (quella calcistica a parte) rendesse idioti. Comunque. Questo accenno di pizzo e di tangenti richieste dimostra come in WWE, spesso, pur di far apparire qualcuno in video, raschino il barile. E' solo una questione di prospettive, come scrivevo poco fa. Sarebbe bastato aver coraggio e provare a lanciare dei giovani, con la stessa storia. Se fosse fallita poco male e via per nuove strade: così invece, visto che il tutto è GIA' fallito, solo noia e idiozia ci vengono regalate. Che poi, cara WWE, vuoi fare la mossa della prevaricazione, della sottomissione, della prepotenza (senza coinvolgere per forza Vince, maestro in questo)? Accendi la TV il giovedì sera, sintonizzati su Spike TV, Impact! Ed impara..
Quando il 23 ottobre 2008, ad Impact, Jeremy Borash appare con Kurt Angle per una delle classiche interviste/promo a palate abbiamo visto in qualsiasi wrestling show, pochi se non nessuno si aspettano quanto il campione olimpico avrebbe detto. Angle inizia a parlare quasi non interpellato e prima “attacca” Jarrett e Foley (da poco passato in TNA) irridendoli per il “grande annuncio” che starebbero per fare (quello per cui Foley sarebbe divenuto co-owner TNA, N.d.R.) e poi, bruciandoli sul tempo, ci informa che lui deve prendere una decisione, una decisione che cambierà il wrestling. Quando sentiamo queste parole ovviamente ci scappa un sorriso perché le abbiamo già udite milioni di volte e quasi mai si sono rivelate davvero qualcosa di memorabile. Comunque Angle continua informando il pubblico di aver contattato alcune persone, ed esser riuscito a trovare un accordo con loro. Booker T interviene e si lancia in una delle sue deliranti argomentazioni in merito al rispetto che secondo lui le nuove leve dovrebbero dimostrare nei confronti dei lottatori veterani quindi anche Kevin Nash se la prende con Samoa Joe per via di una presunta mancanza di rispetto nei suoi confronti e in quelli di Scott Hall (rispettare Hall credo sia impossibile per chiunque, N.d.R.). Quandi Angle riprende la parola, dicendo che questo business è stato costruito grazie all’onore, alla dignità e al rispetto verso gli altri e presenta un altro personaggio che parrebbe intendersene dell'argomento: Sting. Sting si chiede perché Borash sia sorpreso nel vederlo dicendo come, visto che questo simpatico gruppetto di gaglioffi ha sempre “chiesto” rispetto da persone come AJ Styles o Samoa Joe ma non lo ha mai ottenuto, da oggi inizierà a “pretenderlo”. La chiosa è di Angle, infine, che da un nome alla neo-nata stable: “Main Event Mafia”!
Questa mossa, per la TNA è stata, è e potrebbe essere davvero quanto di meglio si sia visto in una federazione di wrestling dalla nascita della prima DX ad oggi. I rumors relativi allo scontento di alcuni wrestler più giovani (o di personaggi storici relegati in parti marginali: Styles e Daniels su tutti) che non vedevano di buon occhio come la federazione di Orlando si fosse indirizzata all'assunzione ed utilizzo nel main event di alcuni fuoriusciti dalla WWE (credo nessuno si lamentasse di Angle ma altri figuri alla Booker T… insomma...) o ancor peggio di vecchie cariatidi (il succitato Hall); tali rumors, dicevo, invece di essere messi a tacere sono stati usati alla grande, La realtà (non come le corna di Matt Hardy, però) è stata portata davanti alle telecamere. La keyfabe è diventata verità e viceversa. Certo assestamenti in corsa si sono resi e si renderanno necessari, andando avanti ma… Ma ora abbiamo davvero per le mani qualcosa che veramente potrebbe definire il wrestling di questo nuovo anno come qualcosa di buono ed innovativo (almeno per quello che riguarda Orlando) sperando così che questo impulso si porti poi dietro anche Stamford. Abbiamo per le mani una “potenzialmente” nuova TNA. Una federazione spaccata in due come poteva e doveva essere l'Invasion se a guidarla non ci fosse stato nostro signore dell'egocentrismo Vince McMahon: idee e concetti a non finire (che poi è quello che ci si aspetta dal lato enterteinment del wrestling, no?) e strade da esplorare in ogni direzione grazie al alto mark e smart che si fondono indissolubilmente. Certo sta alla TNA ed ai suoi bookers non giocare malissimo una mano di carte che sbagliare è quasi più difficile che far funzionare ma se riuscissero davvero nell'impresa … Credo che in realtà basti non strafare: servirebbe ripulire la stable heel dei pesi morti (Sting) ed avvalorare la FrontLine di forze solide e fresche (Daniels) lasciandone inalterati i leader (Joe e Styles) per poi partire, con le formazioni ben delineate, in un tourbillon di incontri (e magari cambi di titolo con regni brevi) per tutto il 2009 fino ad individuare chi, nel main event del prossimo Bound For Glory, chiuderà la questione. Certo bisognerebbe non farsi prendere dalla voglia di spostamenti strani da una stable all'altra (sempre Sting) e dare il via ad inserimenti illogici ed inutili (Rhyno) che annacquerebbero il concetto (se metti lo scorpione tra i Face e li fa vincere grazie a lui mandi tutto a puttane…):magari bisognerebbe schierare Jarrett tra i cattivi per rendere la cosa ancor di più come una guerra aperta tra federazione e dipendenti con questi ultimi che però, alla fine, in qualche modo, hanno la meglio, ed allora... Allora si che avremmo per le mani qualcosa di davvero tosto, solido e divertente. Anche perché, lo si deve ammettere, i match in TNA non deludono quasi mai, quindi, se questi si incastrassero con logica e raziocinio nella storia di questa TNA a pezzi per noi che guardiamo ci sarebbe solo da leccarci le dita. Io sinceramente ci spero. Ed una volta tanto, tra alti e bassi che ovviamente ci saranno perché basta un infortunio per mandare a carte e quarantotto un piano di mesi: una volta tanto, dicevo voglio essere positivo e credere che Jarrett e soci ci riusciranno. Questo non vorrà dire sorpasso alla WWE ma conta poco. Questo vorrà dire ottimo wrestling e buona storyline. Merce rara nell'anno passato in entrambe le federazioni “maggiori”. Speriamo davvero che questo duemilanove sia foriero della novità ed anche se solo in una federazione su due riuscisse nell'intento di farmi divertite, sarei contento. Mi accontento di poco, no?
Saludos… anzi no… aggiungo una cosina, dai...
Finita da tre giorni la corsa del 2008 inizia quella del nuovo anno che ci porterà a larghe falcate verso l'Analize This numero 100. Personalmente sarà una soddisfazione incredibile scriverlo. Mi auguro che quando questo accadrà (intorno a fine settembre salvo macelli) sia la WWE che la TNA ci stiano regalando grande wrestling lottato ed una nuova età dell'oro in termini di enterteinment. Se così non sarà comunque, il pezzo probabilmente si ritroverà ad essere l'ennesimo, critico, attacco al movimento del wrestling made in U.S.A.: direi che per chi legge la mia rubrica non dovrebbe trattarsi di una novità, quindi… Quello che conterà però sarà essere qui, a scriverlo io a leggerlo voi, con la stessa, inalterata, intatta passione per una disciplina che, almeno in Italia, sta tornando ad essere un fenomeno di nicchia ma che riesce a regalare, a chi la segue, ancora e comunque spunti di serenità e divertimento se non di riflessione. Riesce a regalare uno stacco dalla realtà di tutti i giorni che avrebbe davvero, in molti casi, bisogno di keyfabe e distinzioni più nette tra face ed heel. Augurandovi un 2009 molto smart per tutte le cose importanti delle vostre vite ma assolutamente mark per tutto il resto, vi saluto e ci leggiamo tra quindici giorni con i miei personalissimi “Nuke's Awards” grazie ai quali parleremo per benino del 2008 e getteremo le basi per ragionare di quella che sarà un'imminente Royal Rumble '09 che darà il via alla “Road to Wrestlemania 2009”.
Fino ad allora accettate ancora il mio augurio di un sereno e fortunato 2009 che inizia per tutti voi però con la mia, usuale ormai…
Side neck abdominal stretch.