N°12 Judgment Day Stats

Ben ritrovati a tutti i fan a questo nuova puntata dell Are you ready che oggi, come già successo per il ppv Backlash, si propone di andare a scartabellare gli archivi del wrestling al fine di estrarre curiosità e statistiche su quello che la WWE ci va ad offrire. Questa volta tocca a Judgment Day: allacciate le cinture e partiamo…

1. Anche per questo ppv siamo al decimo anno di programmazione. Il ppv debutta nel 1998 e a qualcuno di voi certamente non torneranno i conti: ebbene sappiate che nel 1999 questo ppv non andò in onda, mentre dal 2000 in poi si è sempre svolto con regolarità ogni anno.

2. La prima edizione è stata quella più prolifica di match: ben 9 (quasi una card da Big Four), di cui 1 finito in no contest (tra Undertaker e Kane), 1 a stipulazione speciale (un 6 men tag) e 3 match valevoli per le cinture (IC, tag titles e European Title). Anche l’edizione del 2003 ha visto in onda ben 9 incontri, dei quali 3 a stipulazione speciale, 1 Battle Royal e 5 cinture “on the line”.

3. L’edizione del 2000 detiene un piccolo record: è l’unico ppv della storia ad aver visto i suoi match (in quell’occasione furono 6) tutti a stipulazione speciale: si svolsero, infatti, un ironman match, un submission match, un 3 men tag team, un triple threat, un falls countout anywhere e un double table match.

4. Prima volta assoluta per la stipulazione Steel Cage: infatti il solo precedente match con la gabbia si tenne nell’edizione del 2002 e fu un Hell in a Cell tra HHH e Jericho che vide quest’ultimo uscire sconfitto dalla contesa.

5. Nelle prime 5 edizioni (dal 98 al 2003) il titolo intercontinentale è sempre stato difeso: 2 volte in match one-on-one, 2 volte in match a stipulazione speciale (in un chain match nel 2001 e in un submission match nel 2000) e una volta a seguito di una Battle Royal (edizione 2003, vittoria di Christian). Da allora, non è stato più difeso.

6. L’edizione del 2003 è quella in cui si sono difese più cinture (ben 5): i titoli di coppia, vinti da Tajiri e Eddie Guerrero in un Ladder match; il World Heavyweight, rimasto alla vita di HHH, battuto per squalifica da Kevin Nash; l’Intercontinental, conquistato da Christian al termine di una Battle Royal; il WWE Title, mantenuto da Lesnar dopo aver sconfitto Big Show in uno Stretcher match e il Women Title vinto da Jazz.

7. John Bradshaw Leifield ha sempre combattuto per una cintura in questo ppv, rimediando 2 sconfitte: 1 per squalifica e 1 via pin, rispettivamente nel 2004 contro Eddie Guerrero (DQ) e nel 2006 contro Rey Mysterio. Quest’anno sarà la sua prima volta da non aspirante al titolo e sarà, per lui, l’occasione anche di una rivincita contro Cena, per mano del quale è stato sconfitto nell’edizione 2005.

8. The Big Show e The Undertaker sono gli atleti, di quelli che attualmente militano in federazione, che hanno partecipato più volte (ben 5) a questo ppv. Il ruolino di marcia del gigante è, però, incredibilmente negativo: 5 match e altrettante sconfitte (4 in match speciali e 1 one-on-one) per lui. Qualcosa meglio ha combinato il Becchino che può vantare 2 sconfitte, 2 vittorie e un no-contest (nel 1998 con Kane).

9. John Cena è alla sua 4° presenza in questo ppv. L’atleta statunitense ha un ruolino di marcia ottimo: 3 match e altrettante vittorie, 2 con titoli in palio e una con stipulazione speciale.

10. Il WWF/WWE Title è stato difeso, in questo ppv, ben 5 volte e solo una volta ha cambiato detentore (nell’edizione 2000 con HHH che diventa campione dopo un iron man match vinto contro The Rock). Da quando ha assunto la denominazione WWE Title, la cintura è sempre stata conservata.

11. Il World Heavyweight Title, invece, è stato difeso solo 3 volte e in tutte e 3 le occasione il campione non ha mai perso.

12. Per quel che riguarda le altre cinture individuali ricordiamo che il titolo americano è stato difeso.

13. L’edizione del 2006 ha mandato in onda (unica volta in un ppv) la finale del King of The Ring Tournament. In quell’occasione vinse Booker T, dopo aver battuto Bobby Lashley in finale.

E questo è quanto: ne potremmo fare a centinaia di statistiche e resoconti ma quel che più importa è che la WWE sappia regalarci un ppv degno di nome, che abbia lo stesso livello di qualità dei primi 4 pay per view di questo 2008.

Prima di concludere però vorrei fare un piccolo pensiero su un atleta che non mi è mai piaciuto più di tanto, ma che negli ultimi tempi mi ha dato parecchio da pensare: sto parlando di Khalì. All’inizio non lo sopportavo, in quanto la mia concezione di wrestling è del tutto diversa e, soprattutto, perché atleti sicuramente più meritevoli di lui erano ai margini, mentre lui ha debuttato contro un certo Undertaker: riguardando Backlash però mi sono accorto di quanto Khalì sia migliorato perlomeno sotto il piano tecnico; questo mascellone indiano ha sfoderato clothesline, mosse di sottomissione e quant’altro ci si possa aspettare da uno della sua stazza.

E qui voglio riprendere un discorso su cui lessi un pensiero del nostro Dario ancora quando scrivevo solamente nell’Angolo della Posta: in quel passo veniva citata l’indifferenza che, A PRIORI, nasce nel tifoso di wrestling statunitense verso gli atleti “stranieri”. E Khalì non è stato un’eccezione: ed è un peccato perché la sua parabola è stata tanto ascendente quanto discendente, giusto il tempo per guadagnarsi una cintura (non molto meritata, se vogliamo essere sinceri) e per mostrare che con un po’ di tempo extra si può arrivare a qualcosa di discreto sul ring. Sul fatto dell’indifferenza si potrebbero spendere milioni di parole che farebbero sicuramente riflettere: ma il pubblico che popola le arene è davvero all’altezza di quanto offre il prodotto “wrestling”? Il comportamento non sempre lineare dei fans verso gli atleti dipende solo dalla loro condizione di tifosi, oppure riflette anche il loro disappunto per certe scelte sbagliate da parte della federazione (es. Matt Hardy)?

Nel prossimo numero affronteremo questo delicato argomento mettendoci anche noi nei panni del “tifoso”. A risentirci e vi ricordo il mio indirizzo e-mail per eventuali spunti, consigli, critiche, apprezzamenti e insulti :D.. topogigio86@gmail.com

Rest in Peace


Luca “Deadman86” Masotto