Nº55 Royal Surprise

Amici e amiche di FullWrestling bentornati sulle pagine dell' Are you Ready che in questo nuovo numero si concentra sull'"effetto Edge" e sul presunto effetto sorpresa che la sua vittoria alla Rumble ha generato nella stra grande maggioranza dei fans. Stavolta il minestrone riscaldato ha funzionato e come, ma alla fine della fiera le cose e le idee che girano sono sempre e solo quelle, anche se non si può negare che stavolta la "riscaldata" è stata gradita.
Al contrario di tanti, il ritorno con conseguente vittoria del canadese un po' me l'aspettavo: ricordate l'anno scorso cosa successe con Cena? Se prestate attenzione, il percorso fatto per Edge è stato lo stesso identico e si snoda in 3 punti:

1. GRAVE INFORTUNIO: entrambi gli atleti hanno potuto "godere" di queste ferie inaspettate (e non volute, sicuramente) e questo fattore viene sfruttato "ad hoc" dal booking team. Gli atleti si prendono del meritato riposo dopo lunghe fatiche e picchi di ascolto, generati dalle loro imprese, e arrivano all'inizio dell'anno successivo pienamente in forma e pronti, guarda caso, per presenziare a Wrestlemania.
2. IL "DOVREBBE TORNARE PER WRESTLEMANIA": il montaggio ad arte fatto sul web. Voci che si rincorrono che dicono che l'atleta deve tornare per Wrestlemania o addirittura dopo: tutti o quasi ci credono ed ecco pronto lo sketch. L'internet web, usato in questo senso, è un'arma davvero micidiale, ma anche questo rischia di rivoltarsi contro a lungo andare. Il fan è sempre assetato di qualcosa di nuovo e già da quando ho iniziato a scrivere su FW ho lamentato l'assenza di innovazione che circonda la federazione ormai da tempo. Vince McMahon comincia ad avere il barile raschiato troppo, ma finché la concorrenza tentenna...
3. RITORNO CON VITTORIA: entrambi gli atleti sono tornati e hanno vinto. La magia del Rumble match, unico baluardo rimasto del wrestling che fu, aggiunge quel pizzico di suspance atto ad aumentare la sensazione di sorpresa e quindi un ritorno di un atleta importante, come lo sono Edge e Cena, alza di molto il gradimento del PPV che raramente prende voti insufficienti

Inutile dire che, comunque, il ritorno del canadese porta molta aria fresca in federazione, che non può prescindere da un atleta che può essere utilizzato in mille modi. Sheamus non ha generato gli effetti sperati e tutti si auspicano che qualcuno di "quelli che ci sanno fare" si prenda quella cintura e rispedisca Sheamus nel mid carding a crescere un pochino.

E a proposito di McMahon....
bella la trovata dell'"alleato" Batista: l'Animale arrabbiato e heel pił che mai, torna buono nella faida con Hart: questa volta la storyline sembra aver trovato una sua dimensione, anche se è soltanto agli albori. E chi andrà ad allearsi con lo stesso Hart?? forse quell'HBK che sembrava quasi pentito della storia di Montreal? Oppure qualcun altro deciso a vendicare The Hitman in nome di un improbabile patriottismo canadese (Jericho? Edge?)?? A due mesi da Wrestlemania, e dopo l'ultimo Raw, c'è una certezza, oltre all'alleanza tra Batista e McMahon è che Cena è intervenuto in difesa di Bret, ponendo le basi per l'ovvia ipotesi che possa essere lui l'alleato per il canadese. Un nesso ci sarebbe anche: Cena, monster face, paladino del rispetto delle regole e delle vittorie pulite, del combattimento fino allo sfinimento, infastidito e seccato dal trattamento che ha ricevuto una tale leggenda del ring, interviene come "esattore" nei confronti del canadese che è in enorme credito con la federazione e con McMahon in particolare. Eppure in questa prospettiva, c'è qualcosa che non torna: ma HBK in tutto questo non ce lo facciamo entrare? Dopo 12 anni, ritorna all'ovile uno dei pił amati, uno dei protagonisti di uno degli episodi pił contorti della storia della WWF: uno di quei momenti in cui è difficile definire il limite tra realtà e storyline. Quello che è sicuro è che sarebbe un'ingiustizia tenere fuori Shawn da tutto questo: lo screwjob si è potuto realizzare anche per il suo carisma e per la sua qualità sul ring. Ci fosse stato un Taker o qualcun altro non sarebbe stato sicuramente lo stesso...

Rest in peace


Luca "Deadman86" Masotto