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Nº57 Wrestlemania is coming
Amici e amiche di Fullwrestling benritrovati sulle pagine dell'Are you Ready che in questo nuovo numero va ad affrontare, come è ovvio in questo periodo, l'argomento Wrestlmania. Un argomento scottante, intenso che rappresento l'evoluzione di tutto l'anno della Federazione: Wrestlemania è la madre di tutti i PPV, è IL PPV, quello da cui ci aspetta il massimo, sempre, comunque e da chiunque vi partecipi. L'anno scorso fu un disastro quasi totale, se non per un match... e quest'anno?
E quest'anno abbiamo il primo rematch consecutivo della storia: ancora una volta Taker-HBK, ancora una volta due mostri autentici del ring, due che l'anno scorso intavolarono un match-capolavoro rendendo meno amaro il giudizio impietoso del PPV che nell'anno "d'argento" dell'evento furono quanto mai spietati e tremendamente negativi. Quest'anno tornano ancora loro, per volere pił di Shawn Michaels che di Undertaker e questa sfida parte già con un handicap non indifferente: tutti i fan hanno ancora negli occhi e nella mente l'incontro dell'anno scorso, una mezz'ora incredibile di rovesciamenti, pin mancati, tecnica sopraffina, potenza che lo rese un match indimenticabile e quindi, quegli stessi fan, si aspettano un'altra prestazione maiuscola da questi due. Impresa già complicata in quanto sia il Becchino, sia lo Spezzacuori hanno un anno in pił (e vicino alla soglia dei 50 questo ha un significato pesante), oltre ad alcuni acciacchi e condizioni fisiche non prettamente ottimali, specie per Taker. La cosa, dunque, sarebbe ancor pił spettacolare considerando questi deficit e nel caso fosse inferiore come prestazione e bellezza ci sarebbero comunque delle scusanti che ogni fan che ami questi sport può anche far passare, considerando anche la grandezza dei partecipanti (certo queste carenze non sarebbero perdonabili ad atleti pił giovani).
John Cena e Batista: l'Animale finalmente heel e John, l'eterno buono per definizione, si affrontano in un incontro che promette botte, tante botte. Potenti quanto basta per non far rimpiangere il mancato uso di oggetti e la cintura in palio coniugano perfettamente quello che finalmente da qualche tempo a questa parte si rivede a Wrestlemania. Storyline nata da una "costola" della faida principale di Raw, ovvero McMahon-Hart, ma che ha mostrato una certa indipendenza e una sua logica riscontrando approvazione e soddisfazione in tutti quei fan che da troppo tempo volevano questo match. Risultato per nulla scontato, entrambi hanno dei buoni motivi per vincere: Cena per riacquistare smalto dopo le batoste (forzate, ma quasi indolore rimediate da Sheamus) che anche se non ne hanno minato la credibilità in modo compromettente, hanno sicuramente posto l'accento sul sua presunta imbattibilità. Yes, we can, dunque per tutti i suoi avversari che hanno finalmente ritrovato in Cena un avversario che possa dare incertezza nel match e la cui sconfitta, a monte, non sia definita impossibile come successo nell'ultimo biennio; dall'altra parte Batista da troppo tempo non regna con la cintura alla vita a causa degli infortuni gravi che ne hanno minato l'ultima parte di carriera e il palcoscenico di Wrestlemania è sicuramente quello giusto per poter riaffermare una certa supremazia che, con l'alleanza inaspettata a McMahon, può sembrare una "paraculata" enorme, ma che, considerando l'atleta in questione, Batista appunto, passa in secondo piano perchè l'Animale, per quello che è, campione credibile lo è eccome. Non resta che dire "Vinca il migliore".
Ho accennato a McMahon: oggi vado in newboard, come quotidianamente faccio (altrimenti col cavolo che riuscirei a buttar gił qualcosa di discreto, dato il tempo che ormai mi manca anche solo per seguire un PPV) e leggo quello che mai avrei voluto leggere e commentare: il match tra Vince e Bret... Esterrefatto e sgomento ho letto l'aggiornamento dei match e, vedendo quella riga, il pensiero è subito corso al pezzo che stavo scrivendo da qualche giorno e al paragrafo che mi mancava per completarlo: avrei voluto, come di consuetudine parlare del Money in the Bank, match su cui starei ore a fare analisi tecniche, ma la lettura di quella riga mi ha subito riportato alla memoria che c'erano anche loro su cui trattare. Già, perchè di Bret Hart s'è saputo poco o nulla da quando la sua comparsa il 4 gennaio aveva riacceso gli animi dei nostalgici prima e dei nuovi poi, che si sono animati capendo veramente cosa dovesse essere stato il famoso Screwjob di cui tanto avevano sentito parlare e che finalmente si è concretizzato quando il canadese ha richiamato alle proprie direttive il signor Michaels prima e il sig. McMahon dopo. A onor del vero da allora ha fatto pił parlare lo stesso Vincent, con annessa alleanza con Batista, rispetto a Bret, che come era arrivato sul ring non è neanche pił ricomparso successivamente per dare un contributo seppur minimo alla storia. E ora mi trovo tristemente a commentare quello che dovrebbe, e probabilmente sarà, non uno scontro tra leggende (anche McMahon, a mio avviso, lo è) ma uno scontro tra un demolito ultracinquantenne e un ultrasessantenne non wrestler che non possono garantire uno spettacolo degno dei nomi che lo metteranno in scena. Vince ok, ma il nome Bret Hart, significa molte cose: significa SharpShooter, significa grande tecnica, significa Iron Man Match (e questo invece, sanno tutti benissimo cos'è!!!). Ma quei significato hanno senso negli anni 90... nel 2010 questo si traduce in lentezza, acciacchi, dolori, impossibilità a lottare. Hart doveva rimanere un icona, in quanto tale, fuori dal ring: lui che lo fu sul ring un decennio fa, ad oggi doveva esserlo solo extra-ring, magari come General Manager (sarò ripetitivo, ma provate a dimostrarmi che non è così) o magari come una qualsiasi altra cosa che potesse dare lustro a Raw, ma non come atleta. Il match sarà una cosa ad hype altissimo, ma solo per i nomi, come detto qualche riga fa... Un match lento sicuramente, con esito scontato (ci sarà un review dello Screwjob, statene certi) che vedrà Bret, o chi per lui, vincitore contro il Sistema... Quel sistema che fece il sopruso 12 anni fa e che adesso richiama ad una giustizia che recita "il bene trionfa sempre sul male"... Sì, e a me viene in mente Rey Mysterio campione dei pesi massimi.... e a voi?
Rest in Peace