Vero nome: Shelton Benjamin
Altezza: 188 cm
Peso:110 Kg
Città di provenienza: Minneapolis, Minnesota
Debutto nel PRO: 2000
Manovra Risolutiva Finale: Exploder Suplex

Titoli Vinti:
4 Volte OVW Southern Tag-Team Champion (3 volte insieme a Brock Lesnar ed una volta con Redd Dogg)
2 Volte WWE Tag Team Champion (con Charlie Haas)
3 Volte WWE Intercontinental Champion


Shelton Benjamin può essere considerato come uno dei wrestler più tecnici di sempre e di sicuro, ora come ora, può essere visto come uno dei più talentuosi giovani che calcano i ring della WWE. Benjamin comincia con il wrestling sin da giovanissimo da quando, cioè, comincia a praticarlo nella scuola di Orangeburg nella Carolina del Sud. Proprio nel circuito amatoriale Shelton colleziona, tra il 93 e il 94, un numero di vittorie impressionante: infatti su 132 incontri, le vittorie furono 122 mentre le sconfitte solo 10. Questa striscia di vittorie fece si che Shelton si imponesse con prepotenza agli occhi degli altri maggiori college. Infatti tra fine 94 ed inizio 95 va al “Lassen Community College” di Suisunville in California dove si impose subito come uno dei migliori giovani e dove divenne anche un valido centometrista.

Nel 1997 si ha già una piccola svolta nella sua “carriera”: passa difatti nel team della Università del Minnesota (una delle più rinomate scuole di wrestling americane) dove cominciano a stringere una ottima amicizia con un'altra futura stella del wrestling mondiale: Brock Lesnar. In questo periodo, con la sua nuova università, prende parte a diversi tornei di wrestling amatoriale: arriva sesto al “Big Ten Championship” del 1997, vinse il Northern Open nello stesso anno e chiuse al secondo posto sia il Bison Open che l’UNO Open. Un anno dopo (siamo quindi nel 1998) l’appena ventiduenne Shelton su 42 incontri ne vince 36 e ne perde soltanto sei: ciò fa si che entri ancora di più nelle mire delle federazioni che contano. Quando Shelton finì la sua carriera universitaria (e quindi concluse anche con il wrestling amatoriale) tutti gli “addetti ai lavori” si aspettavano che emigrasse vero l’atletica o come cento metrista o come lottatore greco-romano per poi andare alle Olimpiadi di Sidney (evidentemente sognavano un altro Kurt Angle), ma non fu cosi… infatti Shelton decise di firmare un contratto di sviluppo con la WWE (allora WWF) che lo mandò prima, però, a farsi le ossa in Ohio Valley Wrestling. (siamo all’anno 2000). Proprio qui ritrova una sua vecchia conoscenza: Brock Lesnar con il quale forma un  Tag Team a dir poco devastante che prende il nome di “Minnesota Stretching Crew”. Dopo tanti incontri di ottimo livello, finalmente, i due wrestler riescono a togliersi anche qualche soddisfazione: infatti il 13 Febbraio 2001 riescono a conquistare, per la prima volta nella loro carriera, gli “OVW Southern Tag Team Title” battendo i Disciples Of Synn… questo loro regno durerà però solo 2 mesi: difatti i Disciples Of Synn si riprenderanno le cinture il 22 Aprile dello stesso anno. Bastano però poche settimane alla “Minnesota Stretching Crew” per riprendersi le stesse cinture:  vi riescono il 15 Maggio sempre a discapito dei Disciples Of Synn.  Dopo due mesi di regno però Shelton si infortuna rendendo cosi vacanti le sue cinture… Shelton e Brock tornano in coppia non appena Shelton si riprende (siamo a fine Settembre 2001) e dopo poco (precisamente il 29 Ottobre) riescono a conquistare per la terza volta i titoli di coppia battendo due giovani che diverranno anche loro affermati wrestler WWE, ovvero Rico Costantino e Prototype (John Cena). Questo regno dura però solo due settimane: infatti Brock e Shelton perdono le loro cinture il 7 Novembre… come se non bastasse per Shelton, questo sarà anche il suo ultimo incontro in coppia con Brock che passa, a tempo pieno, alla WWE. Nel 2002 Shelton combatte per alcuni mesi in match singoli prima di formare, insieme a Redd Dogg, un Tag Team che prenderà il nome di Dogg Pound. I due riescono a conquistare anche i titoli di coppia (è la quarta volta per Shelton) riuscendo a sconfiggere gli allora campioni Flash Flanagan e Trailor Park Trash il 17 Luglio 2002. Redd e Shelton lottano molto bene in coppia e ciò fa si che la WWE faccia sapere a Shelton di prepararsi al debutto nella federazione di Stamford. Shelton lo annuncia in occasione di OVW FallBrawl nel settembre 2002. Ciò però scatena le ire e le invidie di Redd che lo attacca cosi la coppia si divide e viene indetto un incontro per stabilire chi dei due fosse l’unico proprietario delle due cinture: il 2 Ottobre 2002 Redd schiena Shelton divenendo l’unico detentore dei due titoli di coppia mentre Benjamin può passare a tempo pieno in WWE.

Shelton debutta in WWE nella puntata di Smackdown! del 26 Dicembre 2002 in coppia con un altro giovane talento, Charlie Haas, con cui forma un Tag Team chiamato “Team Angle” in onore del loro mentore Kurt Angle (allora campione del mondo). I due insieme lottano davvero bene e si pongono subito alle attenzioni del pubblico… alla Rumble 2003 (il 19 Gennaio al Fleet Center di Boston in Massachussetts) i due partecipano alla rissa ma con esiti abbastanza deludenti: sia Shelton (entrato 23esimo) che Charlies Haas (entrato come 19esimo) vengono eliminati da Brock Lesnar che dopo vincerà la rissa reale. Shelton riesce comunque ad eliminare da solo Goldust e, con l’aiuto di Charlie, anche Booker T. Nelle settimane successive cresce l’astio tra Brock Lesnar e Kurt Angle e tra il Team Angle e la coppia formata da Chris Benoit ed Edge ! Infatti Charlie e Shelton si giocano proprio contro questi ultimi una title shot per i titoli di coppia detenuti dai Los Guerreros: vincono ed ottengono cosi la possibilità di sfidare Eddie e Chavo, per le cinture di coppia, in occasione della puntata di Smackdown! del 6 Febbraio a Philadelphia. Charlie e Shelton battono i Guerreros in un ottimo incontro e conquistano cosi la loro prima cintura in WWE. Con le cinture alla vita i due vengono presi di mira ancora da Benoit ed Edge mentre Angle continua il suo feud con Lesnar. Viene indetto cosi per No Way Out 2003 (il 23 Febbraio a Montreal in Canada) un incontro 3 vs. 3 tra Brock Lesnar, Chris Benoit ed Edge contro Haas, Benjamin e Kurt Angle. Poco prima dell’incontro, comunque, Edge viene trovato tramortito al suolo cosi l’incontro si trasforma in un Handicap match a favore del Team Angle che, nonostante ciò, perde l’incontro quando Haas cede alla Crippler Crossface di Chris Benoit. Ma l’astio tra queste coppie continua: infatti oltre che dai soliti Los Guerreros, il Team Angle deve difendersi anche dagli assalti della neonate coppia Benoit-Rhyno. Dopo vari screzi viene indetto un Triple Threat Match tra le tre coppie, con le cinture, detenute ancora da Haas e Benjamin, in palio in occasione di Wrestlemania XIX (il 30 Marzo al Safeco Field di Seattle, Washington). Anche in questa occasione il Team Angle riesce a conservare le cinture quando Haas schiena Chavo Guerrero.  Il feud tra il Team Angle e i Los Guerreros va comunque avanti: le due coppie si affrontano, infatti, anche al PPV Backlash 2003 (il 27 Aprile a Worcester in Massachussetts) in un Ladder Match valevole per i titoli di coppia. Ancora una volta è Charlie Haas a schienare Chavo Guerrero mantenendo cosi i titoli ! Nel frattempo Kurt Angle si infortuna al collo e non compare a Smackdown! per un bel po’ lasciano cosi Haas e Benjamin da soli (i due comunque non lo dimenticano e si portano sul ring un quadro di Kurt con le cinture olimpiche appese alla cornice!). Nel frattempo continua il feud contro la coppia formata da Eddie Guerrero e Tajiri (dato che Chavo era infortunato ai tempi): le due coppie si affrontano in un ladder match con in palio i titoli di coppia al PPV Judgment Day (il 18 Maggio 2003 a Charlotte nella Carolina del Nord):  dopo 3 mesi di regno, Haas e Benjamin perdono le loro cinture. I due non si arrendono e tentano vanamente di riprendersi le cinture. Nel frattempo Angle torna a Smackdown! ma in “versione” face: ciò fa si che Kurt abbandoni Shelton e Charlie che prenderanno poco dopo il nome di “Self Proclaimed” World’s Greatest Tag Team. Il “più grande tag team della storia” riesce a conquistare per la seconda volta i titoli di coppia nella puntata di Smackdown! del 3 Luglio 2003 (a Worcester) sconfiggendo proprio coloro che glieli avevano tolti, ovvero Eddie Guerrero e Tajiri.  Dopo poco più di 20 giorni arriva già la prima difesa ufficiale in PPV: a Vengeance (il 27 Luglio 2003) il WGTT affronta vittoriosamente la coppia tutta WCW formata da Billy Kidman e Rey Mysterio. Dopo questa difesa in PPV, Charlie e Shelton ne affrontano diverse altre anche nelle varie puntate di Smackdown! e riescono a mantenere i titoli per oltre due mesi: li perderanno infatti nella puntata di Smackdown! del 18 settembre 2003 (a Raleigh nella Carolina del Nord) contro i Los Guerreros. Come se non bastasse, oltre alla perdita dei titoli di coppia, un'altra tegola si abbatte su Charlie e Shelton (soprattutto): quest’ultimo, infatti, si infortuna al ginocchio e cosi anche Charlie è costretto a “fermarsi” per un po’.

Shelton si riprende dal suo acciacco verso fine Ottobre 2003 e cosi la coppia subito si riforma e subito tenta diversi attacchi, tutti vani, ai titoli di coppia detenuti ancora da Eddie e Chavo Guerrero (che pochissimo tempo dopo li perderanno contro i Basham). Ad inizio Gennaio 2004 Shelton e Charlie affrontano gli allora campioni di coppia, Danny e Doug Basham, in un incontro che vale, ai vincitori, l’ingresso alla Rissa Reale: l’ex Team Angle vince conquistando cosi questa opportunità. Alla Rumble (il 25 Gennaio 2004 al Wachovia Center di Philadelphia in Pennsylvania) però, ancora una volta, i due non offrono una ottima prestazione: Charlie Haas viene eliminato da Bill Goldberg e Shelton Benjamin da Randy Orton. Dopo questa brutta figura, il World Greatest Tag Team comincia un feud contro gli APA che culmina in un match per No Way Out 2004 (il 15 Febbraio a San Francisco in California) che viene facilmente vinto dai due heel (Shelton e Charlie per chi non lo sapesse). Questi ultimi vengono poi inseriti anche nel Fatal Four Way Match, valevole per i titoli di coppia (allora detenuti da Rikishi e Scotty Too Hotty) , di Wrestlemania XX (il 14 Marzo 2004 al Madison Square Garden di New York) contro gli APA, i campioni Rikishi e Scotty 2 Hotty ed i Basham Brothers. Rikishi e Scotty Too Hotty riescono però a vincere ed a conquistare i titoli. Nella puntata di Raw del 22 settembre succede però una cosa che cambia radicalmente la carriera di Shelton: Vince McMahon indice infatti una “draft lottery” che rimescolerà le “carte” dei due Roster. La sorte vuole che Shelton passi a Raw lasciando da solo, a Smackdown!, il suo storico compagno Charlie Haas.  Shelton debutta a Raw nella puntata del 29 Marzo facendo qualcosa di fantastico: riesce, nel main event, a schienare nientemeno che il campione del mondo Triple H. Quello che doveva essere uno squash annunciato si trasforma in una vera e propria serata di gloria per Shelton che ottiene, cosi, anche un ottimo impatto sul pubblico. HHH però non ci sta e chiede vendetta: la ottiene per la puntata successiva di Raw dove, sempre nel main event, affronta Shelton Benjamin. Il risultato però non cambia: Shelton batte nuovamente Triple H (stavolta per Count-Out) !!  In 2 incontri contro Triple H, Shelton Benjamin ha sorprendentemente ottenuto due vittorie… Dopo questo boom improvviso (Shelton infatti è molto apprezzato dai fans), il giovane atleta di colore comincia un feud con Ric Flair che culmina nel loro match a Backlash 2004 (il 18 Aprile al Rexall Palace di Edmonton in Canada): ancora una volta Shelton sorprende tutti andando contro tutti i pronostici e riesce a vincere anche contro una leggenda come Flair. Dopo Ric, Shelton focalizza la sua attenzione su un altro membro dell’Evolution: il campione Intercontinentale Randy Orton ! I due si sfidano, oltre che in alcune puntate di Raw, anche al PPV Bad Blood (il 13 Giugno 2004 alla Nationwide Arena di Columbus, in Ohio) dove Orton riesce a respingere l’attacco di Benjamin  grazie anche ad un interferenza di Ric Flair che con la sua Figure 4 Leg Lock indebolì, e non poco, le gambe di Shelton. Poco dopo però un’altra tegola si abbatte sul giovane Shelton: si infortuna nuovamente, stavolta fratturandosi una mano durante un match di Heat contro Garrison Cade. Dopo una serie di promo che ne annunciano il ritorno, Shelton compare nella puntata di Raw del 13 Settembre 2004 in aiuto di Orton e Benoit contro l’Evolution. I 6 wrestler si affrontano in un match 3 contro 3 nella successiva edizione di Smackdown!: Orton, Benoit e Benjamin ottengono la vittoria. Poi Benjamin, appena tornato e nuovamente subito osannato dai fans, partecipa ad un match contro Triple H per la puntata del 27 Settembre: anche stavolta Shelton riesce a vincere (per squalifica) portando la sua striscia positiva a tre vittorie.

Nel frattempo un’altra decisione di Vince McMahon stravolge Raw: il 19 Ottobre sarà infatti di scena Taboo Tuesday, il primo PPV interattivo della storia WWE (esclusiva per il roster di Raw) dove saranno i fans da casa a decidere le stipulazioni, gli avversari e quant’altro… Shelton viene inserito nel sondaggio per eleggere uno sfidante al titolo IC detenuto da Chris Jericho… Mr.Benjamin (cosi vuole infatti essere chiamato ora) vince il sondaggio con il 37% delle preferenze ottenendo cosi la possibilità di sfidare Chris per il titolo Intercontinentale. Dopo un ottimo incontro, Shelton riesce a vincere e a diventare cosi il nuovo campione Intercontinentale WWE. Nelle settimane immediatamente successive alla conquista della cintura, Shelton inizia un feud con Christian: Captain Charisma manda contro il campione sia il suo Problem Solver abituale, Tyson Tomko, che quello one night only Viscera, ma in entrambi i casi è Shelton a uscire vittorioso. A Survivor Series si tiene la sfida tra i due rivali e in questa occasione Benjamin prosegue il suo momento di grande forma, schienando Christian dopo l’Exploder Suplex. Il 6 dicembre, a Raw, Christian ottiene un rematch, ma, costretto dal GM di quella serata Chris Jericho a indossare un ridicolo costume, si rivela nuovamente facile preda per Shelton, che prosegue così il suo regno. Il 27 dicembre, nell’ultima edizione di Raw del 2004, Shelton Benjamin affronta ancora una volta Triple H: questa volta, grazie all’aiuto di Ric Flair, HHH riesce finalmente a batterlo. Il 2005 di Benjamin si apre con la difesa del titolo Intercontinentale prevista contro Maven per New Year’s Revolution: in questa occasione Shelton ottiene lo schienamento vincente in pochi secondi. Non contento Maven richiede subito una rivincita, che gli viene accordata e si conclude anch’essa in pochissimo tempo, grazie all’Exploder Suplex del campione. Il 30 gennaio Shelton Benjamin partecipa alla Royal Rumble, entrando con il numero nove e venendo eliminato da Edge. Nel mese di febbraio Shelton affronta a Raw per ben tre settimane consecutive Gene Snitsky: dopo i primi due incontri chiusisi con una squalifica, al terzo tentativo Benjamin riesce a ottenere una vittoria netta sul Baby Killer. Nel frattempo Shelton viene scelto dal General Manager Eric Bischoff per essere uno dei sei lottatori che a Wrestlemania 21 avrebbero partecipato alla prima edizione del Money in the Bank Ladder match. Nel corso dell’evento Shelton, pur non riuscendo a ottenere la vittoria (che andrà a Edge), si rende protagonista di una prova fantastica, eseguendo alcuni spot davvero innovativi. Passata Wrestlemania, Shelton Benjamin è costretto ad accettare la sfida del lottatore cui aveva strappato il titolo Intercontinentale, Chris Jericho. Viene sancito così per Backlash un match tra i due, che, con lo scorrere delle settimane, passano da un reciproco rispetto a una sempre maggior rivalità. A Backlash, in un ottimo incontro di apertura, Shelton Benjamin batte Chris Jericho con un roll up. La notte successiva, a Raw, si tiene un torneo che avrebbe assegnato al vincitore una shot per il titolo dei pesi massimi: Benjamin vi partecipa, ma viene sconfitto al primo turno da Shawn Michaels, in uno dei match più belli mai disputati in uno show settimanale WWE. Abbandonati i sogni di conquista dell’alloro più importante, Benjamin torna a concentrarsi sul suo titolo Intercontinentale: in particolare è costretto a guardarsi dagli assalti portatigli da Mohamed Hassan. Il 23 maggio Benjamin dovrebbe far coppia con Jericho per affrontare proprio Hassan e il suo manager Daivari. Y2J, però, che la settimana precedente aveva detto a Shelton -con una dichiarazione semi-shoot- di come il wrestling non fosse più una priorità nella sua vita, non si presenta e così il campione Intercontinentale viene sconfitto. Il 13 giugno, in un incontro arbitrato da Stone Cold Steve Austin, Shelton Benjamin batte Mohamed Hassan per squalifica, ma, la settimana successiva, il suo lungo regno giunge purtroppo al capolinea, per mano del neo arrivato a Raw Carlito. Shelton ottiene un rematch per Vengeance, ma anche in questa occasione viene superato con l’inganno dal lottatore caraibico. Nelle settimane seguenti Shelton batte Carlito per due volte, ma solo per squalifica o conteggio fuori, non riconquistando quindi la cintura. L’8 agosto Benjamin si trova di fronte un wrestler lanciatissimo come Chris Masters e finisce col cedere alla Masterlock del rivale. Un'altra sconfitta arriva due settimane dopo, per mano del suo vecchio mentore Kurt Angle. E’ questo un periodo sicuramente poco positivo per Benjamin, che paga a caro prezzo le sue grandi carenze in termini di carisma. Nel mese di settembre viene coinvolto in un feud con Chavo Guerrero nella sua nuova veste di Kervin White, uno stereotipo del borghese americano che disprezzava gli uomini di colore. A Unforgiven i due si affrontano e in questa circostanza Benjamin si toglie una piccola soddisfazione, battendo il rivale.

Nelle settimane seguenti la rivalità di Shelton con White prosegue principalmente a Heat. Addirittura, nell’edizione del 17 ottobre, Benjamin viene sconfitto in un tag team match da Kervin White e dal suo caddy Nick Nemeth, a causa del tradimento del suo partner Matt Striker. A Taboo Tuesday Shelton lotta solo in un dark match, perdendo, insieme a Val Venis, contro White e lo stesso Striker. Il 14 novembre, nello show di tributo a Eddie Guerrero, Shelton viene battuto da Kurt Angle e lo stesso risultato si ripete nella rivincita di sette giorni dopo. Nel mese di dicembre, inoltre, Benjamin colleziona sconfitte su sconfitte, perdendo da Trevor Murdoch, Carlito e Gene Snitsky. Il 2 gennaio, dopo aver ceduto a Chris Masters, Shelton Benjamin riceva una visita nel backstage: si tratta nientemeno di sua madre, che da quel momento lo accompagnerà a bordo ring, per farlo tornare ai fasti di un tempo. Pochi giorni dopo, a New Year’s Revolution, Shelton batte Viscera grazie all’aiuto della mamma, che colpisce Big Vis con la sua borsa nella quale era contenuto un mattone. L’aiuto della madre si rivela preziosissimo per Shelton, che inverte decisamente il trend negativo, ottenendo varie vittorie a Raw e dichiarandosi pronto per riconquistare il titolo Intercontinentale. Il 23 gennaio Benjamin subisce un’indolore battuta d’arresto contro Shawn Michaels, e sarà proprio lo stesso HBK a eliminare Shelton nella Royal Rumble che si terrà pochi giorni dopo. Il 13 febbraio, imponendosi su Eugene, Shelton Benjamin conquista una possibilità per l’IC Title, che fa fruttare la settimana successiva, quando batte il detentore Ric Flair grazie alla tattiche scorrette della madre, la quale simula un attacco di cuore. Il 27 febbraio, sconfiggendo Chavo Guerrero, Benjamin si guadagna la partecipazione alla seconda edizione del Money in the Bank: a Wrestlemania la sua prestazione, pur non al livello di quella fantastica dell’anno prima, si rivela eccellente, ma non lo conduce alla vittoria, che va invece a Rob Van Dam. Lo stesso RVD, in attesa di incassare la sua shot, concentra le sue attenzioni proprio sul titolo Intercontinentale di Benjamin: viene sancito così per Backlash un match tra i due, in cui Rob avrebbe messo in palio la valigetta del Money in the Bank e Shelton la cintura. Nel frattempo l’attrice che impersonava sua madre è vittima di veri problemi di salute e abbandona quindi la WWE. Al ppv, dopo un buon incontro, è RVD a prevalere, chiudendo quindi il secondo regno da campione di Benjamin. Il 15 maggio, però, Benjamin fa team con Triple H e Chris Masters, per affrontare RVD e il campione WWE John Cena, in un match con entrambi i titoli on the line: sfruttando un Pedegree di Triple H su RVD e anticipando di pochi secondi lo stesso HHH che stava per schienare Cena, Benjamin effettua il pin decisivo su Van Dam, riconquistando così la cintura Intercontinentale. Liberatosi quindi dall’insidia RVD, Shelton può godere di qualche settimana di relativa tranquillità: il buon momento termina però il 5 giugno, quando Carlito lo batte in un match non titolato, reclamando a gran voce una possibilità di conquistare la cintura. Una settimana dopo Shelton si vendica, causando la sconfitta di Carlito contro il neo arrivato a Raw Johnny Nitro. Viene così sancito per Vengeance un incontro tra questi tre e, tra la sorpresa generale, è proprio Nitro a imporsi, approfittando del lavoro di Carlito e schienando in seguito Benjamin. Con il sopraggiungere dell’estate tornano ad addensarsi le nuvole sul futuro di Shelton. Non riesce infatti a riconquistare la corona in un Triple Threat identico a quello di Vengeance nella puntata del 31 luglio e scivola lentamente sempre più in basso nella card, venendo escluso da Summerslam e combattendo solo in un dark match a Unforgiven.

In autunno le cose per Shelton vanno, se possibile, ancora peggio: il 9 ottobre lancia un Open Challenge a Raw, venendo battuto da Chris Benoit, mentre la settimana seguente non riesce a riconquistare il titolo Intercontinentale in un Fatal Four Way che vedeva protagonisti anche il campione Jeff Hardy, Chris Masters e Super Crazy. A Cyber Sunday Shelton è nel lotto di wrestler eleggibili per sfidare proprio Jeff Hardy, ma il pubblico gli preferisce Carlito. Il 4 dicembre, dopo essersi imposto su Super Crazy a Raw, Benjamin viene raggiunto sul ring dal suo ex partner Charlie Haas, che lo abbraccia. La settimana seguente Shelton dichiara di essersi fatto convincere a rinsaldare l’antica alleanza con Haas e i due nella stessa serata si impongono sugli Highlanders. Il 18 dicembre il World’s Greatest Tag Team batte, in squadra con Johnny Nitro, gli Hardyz in un Handicap match. Il 2006 di Shelton si chiude però male, poiché nel tributo WWE alle truppe viene sconfitto da CM Punk. Il 7 gennaio, a New Year’s Revolution, Haas e Benjamin partecipano a un Tag Team Turmoil match, vinto dai Cryme Time. Il 15 gennaio Shelton viene sconfitto a Raw proprio dal membro dei Cryme Time JTG. Si vendica però due settimane dopo, quando, insieme ad Haas, batte i Cryme Time al completo. Il 28 gennaio, intanto, Shelton Benjamin entra nella Royal Rumble con il numero nove, ma –come l’anno precedente- viene eliminato da Shawn Michaels. Il 18 febbraio Shelton lotta in un dark match prima del ppv di SmackDown No Way Out, venendo battuto da Rob Van Dam. Pochi giorni dopo, a Raw, perdendo da Jeff Hardy, vede sfumare la possibilità di qualificarsi per il Money in the Bank di Wrestlemania 23 e quindi di ripetere i numeri degli anni precedenti. Nell’edizione di Raw del 12 marzo i campioni di coppia John Cena e Shawn Michaels sono chiamati alla difesa delle cinture contro tre differenti tag team: uno di questi è proprio quello di Haas e Benjamin, i quali però vengono sonoramente sconfitti. Dopo Wrestlemania il World’s Greatest Tag Tag affronta in una seria di incontri Ric Flair e Carlito: Haas e Benjamin vengono battuti il 2 aprile, ma si rifanno due settimane dopo in quel di Milano, approfittando delle incomprensioni tra i rivali, che da lì a poco inizieranno un feud tra loro. Il 7 maggio Haas e Benjamin affrontano gli Hardy Boyz campioni di coppia, ma rimediano l’ennesima sconfitta. Un’opportunità di conquistare le cinture arriva, nonostante tutto, a One Night Stand, dove Charlie e Shelton affrontano in un Ladder match i due fratelli del North Carolina: dopo un buon incontro a prevalere sono Matt e Jeff, particolarmente a loro agio in questo tipo di incontri. Nell’edizione di Raw del 9 luglio Shelton Benjamin promette a Charlie Haas che batterà Paul London e, in caso contrario, bacierà Charlie sulle labbra: più tardi nella serata l’incontro viene vinto sfortunatamente da London, ma i due compagni al momento del bacio si tirano ovviamente indietro, propiziando il classico “Damn” di Ron Simmons. Due settimane dopo Haas e Benjamin si prendono la loro rivincita, sconfiggendo Paul London e il suo partner Brian Kendrick. Il 20 agosto, invece, nonostante la presenza a bordo ring di Charlie, Shelton viene battuto dal rookie Cody Rhodes, figlio del grande Dusty. Due settimane dopo il World’s Greatest Tag Team affronta Paul London e Brian Kendrick con in palio una shot ai titoli di coppia, ma il periodo nero sembra non aver fine dato che i due rimediano l’ennesima battuta d’arresto. Nei giorni seguenti Charlie Haas viene sospeso per lo scandalo steroidi che investe la WWE. Shelton Benjamin, trovatosi così da solo, prova a rilanciarsi come singolo, ma viene sonoramente sconfitto sia da Triple H il 10 settembre, sia dal campione Intercontinentale Jeff Hardy la settimana successiva.


Realizzazione a cura di Dario "NiXeL101" De Marco

Aggiornata al mese di Ottobre 2007 da Mattia "H-B-K" Fariselli