Vero nome:
Shelton Benjamin
Altezza: 188 cm
Peso:110 Kg
Città di
provenienza: Minneapolis, Minnesota
Debutto
nel PRO: 2000
Titoli
Vinti:
4 Volte
OVW Southern Tag-Team Champion (3 volte insieme a Brock Lesnar ed una volta con
Redd Dogg)
2 Volte
WWE Tag Team Champion (con Charlie Haas)
3 Volte WWE Intercontinental Champion
Shelton Benjamin può essere considerato come uno dei
wrestler più tecnici di sempre e di sicuro, ora come ora, può essere visto
come uno dei più talentuosi giovani che calcano i ring della WWE. Benjamin
comincia con il wrestling sin da giovanissimo da quando, cioè, comincia a
praticarlo nella scuola di Orangeburg nella Carolina del Sud. Proprio nel
circuito amatoriale Shelton colleziona, tra il 93 e il 94, un numero di vittorie
impressionante: infatti su 132 incontri, le vittorie furono 122 mentre le
sconfitte solo 10. Questa striscia di vittorie fece si che Shelton si imponesse
con prepotenza agli occhi degli altri maggiori college. Infatti tra fine 94 ed
inizio 95 va al “Lassen Community College” di Suisunville in California dove
si impose subito come uno dei migliori giovani e dove divenne anche un valido
centometrista.
Nel 1997 si ha già una piccola svolta nella sua
“carriera”: passa difatti nel team della Università del Minnesota (una
delle più rinomate scuole di wrestling americane) dove cominciano a stringere
una ottima amicizia con un'altra futura stella del wrestling mondiale: Brock
Lesnar. In questo periodo, con la sua nuova università, prende parte a diversi
tornei di wrestling amatoriale: arriva sesto al “Big Ten Championship” del
1997, vinse il Northern Open nello stesso anno e chiuse al secondo posto sia il
Bison Open che l’UNO Open. Un anno dopo (siamo quindi nel 1998) l’appena
ventiduenne Shelton su 42 incontri ne vince 36 e ne perde soltanto sei: ciò fa
si che entri ancora di più nelle mire delle federazioni che contano. Quando
Shelton finì la sua carriera universitaria (e quindi concluse anche con il
wrestling amatoriale) tutti gli “addetti ai lavori” si aspettavano che
emigrasse vero l’atletica o come cento metrista o come lottatore greco-romano
per poi andare alle Olimpiadi di Sidney (evidentemente sognavano un altro Kurt
Angle), ma non fu cosi… infatti Shelton decise di firmare un contratto di
sviluppo con
Shelton debutta in WWE nella puntata di Smackdown! del 26
Dicembre
Shelton si riprende dal suo acciacco verso fine Ottobre
2003 e cosi la coppia subito si riforma e subito tenta diversi attacchi, tutti
vani, ai titoli di coppia detenuti ancora da Eddie e Chavo Guerrero (che
pochissimo tempo dopo li perderanno contro i Basham). Ad inizio Gennaio 2004
Shelton e Charlie affrontano gli allora campioni di coppia, Danny e Doug Basham,
in un incontro che vale, ai vincitori, l’ingresso alla Rissa Reale: l’ex
Team Angle vince conquistando cosi questa opportunità. Alla Rumble (il 25
Gennaio 2004 al Wachovia Center di Philadelphia in Pennsylvania) però, ancora
una volta, i due non offrono una ottima prestazione: Charlie Haas viene
eliminato da Bill Goldberg e Shelton Benjamin da Randy Orton. Dopo questa brutta figura, il World Greatest Tag Team
comincia un feud contro gli APA che culmina in un match per No Way Out 2004 (il
15 Febbraio a San Francisco in California) che viene facilmente vinto dai due
heel (Shelton e Charlie per chi non lo sapesse). Questi ultimi vengono poi
inseriti anche nel Fatal Four Way Match, valevole per i titoli di coppia (allora
detenuti da Rikishi e Scotty Too Hotty) , di Wrestlemania XX (il 14 Marzo 2004
al Madison Square Garden di New York) contro gli APA, i campioni Rikishi e
Scotty 2 Hotty ed i Basham Brothers. Rikishi e Scotty Too Hotty riescono però a
vincere ed a conquistare i titoli. Nella puntata di Raw del 22 settembre succede però una
cosa che cambia radicalmente la carriera di Shelton: Vince McMahon indice
infatti una “draft lottery” che rimescolerà le “carte” dei due Roster.
La sorte vuole che Shelton passi a Raw lasciando da solo, a Smackdown!, il suo
storico compagno Charlie Haas. Shelton
debutta a Raw nella puntata del 29 Marzo facendo qualcosa di fantastico: riesce,
nel main event, a schienare nientemeno che il campione del mondo Triple H.
Quello che doveva essere uno squash annunciato si trasforma in una vera e
propria serata di gloria per Shelton che ottiene, cosi, anche un ottimo impatto
sul pubblico. HHH però non ci sta e chiede vendetta: la ottiene per la puntata
successiva di Raw dove, sempre nel main event, affronta Shelton Benjamin. Il
risultato però non cambia: Shelton batte nuovamente Triple H (stavolta per
Count-Out) !! In 2 incontri contro
Triple H, Shelton Benjamin ha sorprendentemente ottenuto due vittorie…
Nel frattempo un’altra decisione di Vince McMahon
stravolge Raw: il 19 Ottobre sarà infatti di scena Taboo Tuesday, il primo PPV
interattivo della storia WWE (esclusiva per il roster di Raw) dove saranno i
fans da casa a decidere le stipulazioni, gli avversari e quant’altro…
Shelton viene inserito nel sondaggio per eleggere uno sfidante al titolo IC
detenuto da Chris Jericho… Mr.Benjamin (cosi vuole infatti essere chiamato
ora) vince il sondaggio con il 37% delle preferenze ottenendo cosi la possibilità
di sfidare Chris per il titolo Intercontinentale. Dopo un ottimo incontro,
Shelton riesce a vincere e a diventare cosi il nuovo campione Intercontinentale
WWE.
Nelle settimane seguenti la rivalità di Shelton con White prosegue
principalmente a Heat. Addirittura, nell’edizione del 17 ottobre, Benjamin viene
sconfitto in un tag team match da Kervin White e dal suo caddy Nick Nemeth, a
causa del tradimento del suo partner Matt Striker. A Taboo Tuesday Shelton lotta
solo in un dark match, perdendo, insieme a Val Venis, contro White e lo stesso
Striker. Il 14 novembre, nello show di tributo a Eddie Guerrero, Shelton viene
battuto da Kurt Angle e lo stesso risultato si ripete nella rivincita di sette
giorni dopo. Nel mese di dicembre, inoltre, Benjamin colleziona sconfitte su
sconfitte, perdendo da Trevor Murdoch, Carlito e Gene Snitsky. Il 2 gennaio,
dopo aver ceduto a Chris Masters, Shelton Benjamin riceva una visita nel
backstage: si tratta nientemeno di sua madre, che da quel momento lo
accompagnerà a bordo ring, per farlo tornare ai fasti di un tempo. Pochi giorni
dopo, a New Year’s Revolution, Shelton batte Viscera grazie all’aiuto della
mamma, che colpisce Big Vis con la sua borsa nella quale era contenuto un
mattone. L’aiuto della madre si rivela preziosissimo per Shelton, che inverte
decisamente il trend negativo, ottenendo varie vittorie a Raw e dichiarandosi
pronto per riconquistare il titolo Intercontinentale. Il 23 gennaio Benjamin
subisce un’indolore battuta d’arresto contro Shawn Michaels, e sarà proprio lo
stesso HBK a eliminare Shelton nella Royal Rumble che si terrà pochi giorni
dopo. Il 13 febbraio, imponendosi su Eugene, Shelton Benjamin conquista una
possibilità per l’IC Title, che fa fruttare la settimana successiva, quando
batte il detentore Ric Flair grazie alla tattiche scorrette della madre, la
quale simula un attacco di cuore. Il 27 febbraio, sconfiggendo Chavo Guerrero,
Benjamin si guadagna la partecipazione alla seconda edizione del Money in the
Bank: a Wrestlemania la sua prestazione, pur non al livello di quella fantastica
dell’anno prima, si rivela eccellente, ma non lo conduce alla vittoria, che va
invece a Rob Van Dam. Lo stesso RVD, in attesa di incassare la sua shot,
concentra le sue attenzioni proprio sul titolo Intercontinentale di Benjamin:
viene sancito così per Backlash un match tra i due, in cui Rob avrebbe messo in
palio la valigetta del Money in the Bank e Shelton la cintura. Nel frattempo
l’attrice che impersonava sua madre è vittima di veri problemi di salute e
abbandona quindi la WWE. Al ppv, dopo un buon incontro, è RVD a prevalere,
chiudendo quindi il secondo regno da campione di Benjamin. Il 15 maggio, però,
Benjamin fa team con Triple H e Chris Masters, per affrontare RVD e il campione
WWE John Cena, in un match con entrambi i titoli on the line: sfruttando un
Pedegree di Triple H su RVD e anticipando di pochi secondi lo stesso HHH che
stava per schienare Cena, Benjamin effettua il pin decisivo su Van Dam,
riconquistando così la cintura Intercontinentale. Liberatosi quindi dall’insidia
RVD, Shelton può godere di qualche settimana di relativa tranquillità: il buon
momento termina però il 5 giugno, quando Carlito lo batte in un match non
titolato, reclamando a gran voce una possibilità di conquistare la cintura. Una
settimana dopo Shelton si vendica, causando la sconfitta di Carlito contro il
neo arrivato a Raw Johnny Nitro. Viene così sancito per Vengeance un incontro
tra questi tre e, tra la sorpresa generale, è proprio Nitro a imporsi,
approfittando del lavoro di Carlito e schienando in seguito Benjamin. Con il
sopraggiungere dell’estate tornano ad addensarsi le nuvole sul futuro di Shelton.
Non riesce infatti a riconquistare la corona in un Triple Threat identico a
quello di Vengeance nella puntata del 31 luglio e scivola lentamente sempre più
in basso nella card, venendo escluso da Summerslam e combattendo solo in un dark
match a Unforgiven.
In autunno le cose per Shelton vanno, se possibile, ancora peggio: il 9 ottobre
lancia un Open Challenge a Raw, venendo battuto da Chris Benoit, mentre la
settimana seguente non riesce a riconquistare il titolo Intercontinentale in un
Fatal Four Way che vedeva protagonisti anche il campione Jeff Hardy, Chris
Masters e Super Crazy. A Cyber Sunday Shelton è nel lotto di wrestler eleggibili
per sfidare proprio Jeff Hardy, ma il pubblico gli preferisce Carlito. Il 4
dicembre, dopo essersi imposto su Super Crazy a Raw, Benjamin viene raggiunto
sul ring dal suo ex partner Charlie Haas, che lo abbraccia. La settimana
seguente Shelton dichiara di essersi fatto convincere a rinsaldare l’antica
alleanza con Haas e i due nella stessa serata si impongono sugli Highlanders. Il
18 dicembre il World’s Greatest Tag Team batte, in squadra con Johnny Nitro, gli
Hardyz in un Handicap match. Il 2006 di Shelton si chiude però male, poiché nel
tributo WWE alle truppe viene sconfitto da CM Punk. Il 7 gennaio, a New Year’s
Revolution, Haas e Benjamin partecipano a un Tag Team Turmoil match, vinto dai
Cryme Time. Il 15 gennaio Shelton viene sconfitto a Raw proprio dal membro dei
Cryme Time JTG. Si vendica però due settimane dopo, quando, insieme ad Haas,
batte i Cryme Time al completo. Il 28 gennaio, intanto, Shelton Benjamin entra
nella Royal Rumble con il numero nove, ma –come l’anno precedente- viene
eliminato da Shawn Michaels. Il 18 febbraio Shelton lotta in un dark match prima
del ppv di SmackDown No Way Out, venendo battuto da Rob Van Dam. Pochi giorni
dopo, a Raw, perdendo da Jeff Hardy, vede sfumare la possibilità di qualificarsi
per il Money in the Bank di Wrestlemania 23 e quindi di ripetere i numeri degli
anni precedenti. Nell’edizione di Raw del 12 marzo i campioni di coppia John
Cena e Shawn Michaels sono chiamati alla difesa delle cinture contro tre
differenti tag team: uno di questi è proprio quello di Haas e Benjamin, i quali
però vengono sonoramente sconfitti. Dopo Wrestlemania il World’s Greatest Tag
Tag affronta in una seria di incontri Ric Flair e Carlito: Haas e Benjamin
vengono battuti il 2 aprile, ma si rifanno due settimane dopo in quel di Milano,
approfittando delle incomprensioni tra i rivali, che da lì a poco inizieranno un
feud tra loro. Il 7 maggio Haas e Benjamin affrontano gli Hardy Boyz campioni di
coppia, ma rimediano l’ennesima sconfitta. Un’opportunità di conquistare le
cinture arriva, nonostante tutto, a One Night Stand, dove Charlie e Shelton
affrontano in un Ladder match i due fratelli del North Carolina: dopo un buon
incontro a prevalere sono Matt e Jeff, particolarmente a loro agio in questo
tipo di incontri. Nell’edizione di Raw del 9 luglio Shelton Benjamin promette a
Charlie Haas che batterà Paul London e, in caso contrario, bacierà Charlie sulle
labbra: più tardi nella serata l’incontro viene vinto sfortunatamente da London,
ma i due compagni al momento del bacio si tirano ovviamente indietro,
propiziando il classico “Damn” di Ron Simmons. Due settimane dopo Haas e
Benjamin si prendono la loro rivincita, sconfiggendo Paul London e il suo
partner Brian Kendrick. Il 20 agosto, invece, nonostante la presenza a bordo
ring di Charlie, Shelton viene battuto dal rookie Cody Rhodes, figlio del grande
Dusty. Due settimane dopo il World’s Greatest Tag Team affronta Paul London e
Brian Kendrick con in palio una shot ai titoli di coppia, ma il periodo nero
sembra non aver fine dato che i due rimediano l’ennesima battuta d’arresto. Nei
giorni seguenti Charlie Haas viene sospeso per lo scandalo steroidi che investe
la WWE. Shelton Benjamin, trovatosi così da solo, prova a rilanciarsi come
singolo, ma viene sonoramente sconfitto sia da Triple H il 10 settembre, sia dal
campione Intercontinentale Jeff Hardy la settimana successiva.
Realizzazione a cura di Dario "NiXeL101" De Marco