Vero Nome: Chris Benoit
Identità Precedenti: Pegasus Kid, Wild Pegasus, White Pegasus
Data di Nascita: 21 Maggio 1967
Luogo di Nascita: Montreal, Quebec (Canada)
Altezza: 185 cm
Peso: 111 kg
Finisher Moves: Crippler Crossface, Sharpshooter, Diving HeadButt.
Altre Mosse: Snap Suplex, German Suplex, Butterfly Suplex, Northern-Light Suplex, Tiger Suplex, (Dragon) FullNelson Suplex, Super Inverted Piledriver, Suicide Dive, Knife Edge Chops, Fujihama Armbar, Dragon Sleeper, TigerBomb, STF, Figure 4 Leglock.

Titoli Vinti:
 - WWE World HeavyWeight Title
 - WWF Intercontinental Title (4 volte)
 - WWE Tag Team Titles
 - World Tag Team Titles (2 volte)
 - WWE Smackdown! Tag Team Titles
 - WCW World Title
 - WCW U.S.A Title (2 volte)
 - WCW Tv Title (3 volte)
 - WCW Tag Team Title (2 volte)
 - ECW Tag Team Titles

 - IWGP Junior World Title
 - CWA Tag Team Titles
 - Calgary Stampede Mid-Heavyweight Title (4 volte)
 - Calgary Stampede tag Team Titles (4 volte)


Chris Benoit nasce il 26 maggio del 1967 a Montreal, nello stato del Quebec, in Canada, e trascorre in quella città i suoi primi 12 anni, fino a quando la sua famiglia si trasferisce più a ovest, ad Edmonton, nello stato di Alberta. Per un fortunato caso della vita, quella città fu spesso sede di show della Calgary Stampade di Stu Hart ed un piccolo Chris iniziò ad appassionarsi al wrestling. Durante l'adolescenza, Chris ebbe come idolo un tale Tom Billington che i più conoscono come il mitico Dynamite Kid. Chris non mancava mai agli incontri del suo eroe, ma questo non gli bastava: decide che da grande diventerà un lottatore professionista, ma anche questo non era sufficiente… non voleva essere semplicemente un wrestler, egli voleva essere come Dynamite Kid. Lo stesso Chris dichiara che dalla prima volta che lo vide desiderò diventare come lui e così si allenava ad emularlo cercando di camminare e parlare come lui, di tirare calci e pugni come il suo eroe. Fu così uno spettatore abituale degli show della Stampede; Dynamate Kid, nella sua biografia "Pure Dynamite", scrive che una sera sentì bussare al suo spogliatoio e quando apri si trovò davanti un ragazzino che poteva avere 12 o 13 anni. La sua costante presenza agli show fece si che Tom riconobbe il viso di quel ragazzo che, mostrando i suoi muscoli, gli dichiarò che una volta cresciuto sarebbe diventato un wrestler proprio come lui. Altre volte girava per il backstage indossando tre o quattro magliette per sembrare più grosso e cercava di impressionare il suo mito! Un giorno ricevette in regalo da Dynamite Kid un paio dei suoi stivali e Chris racconta che quello fu forse il più bel regalo della sua vita.

Il ragazzo di strada ne avrebbe fatta molta, diventando uno dei wrestler più completi del pianeta; si sarebbe fatto ammirare da tutti per la sua tecnica pulita e precisa, affinata negli anni in giro per il mondo. Nel 1985 Chris si diplomò alla “0Arch Bishop O'Leary High School” perché aveva una grande considerazione dello studio e non volle interromperlo. Fu poi accettato nella Hart Dungeon sotto la guida di Stu Hart ma c’era un problema: Calgary distava da Edmonton circa 200 miglia , così Chris si doveva sobbarcare un viaggio in treno per raggiungere la scuola della famiglia Hart. Agli inizi fu allenato da Mr.Hito e da due dei ragazzi Hart, Keith e Bruce; in principio non godeva di grossa considerazione da parte di Stu Hart, ma ben prestò non poteva più non notare questo ragazzo che si allenava duro, che non si lamentava mai di un colpo basso e che, quando non si allenava direttamente, era sempre a bordo ring ad osservare gli allenamenti degli altri atleti. Dopo sei mesi di allenamenti massacranti al Dungeon, Stu decise di farlo esordire in coppia con Rick Patterson (diventato famoso con il nome di Leatherface, chi non se lo ricorda a King of Death con la motosega?) contro Karl Moffat (Jason the Terrible, anche lui con un discreto successo nel settore Hardcore) e Mike Hammer: l'esordio di Calgary fu subito vincente.

Nel marzo del 1986 in coppia con Ben Bassarab sconfissero Wayne Farris (nella WWF con il nome di Honky Tonk Man) e Ron Starr conquistando così la prima di una lunga serie di cinture. Seguirono una serie dei match, alcuni vinti altri persi, con conseguente passaggi di titoli e, nel gennaio del 1987, Chris fu invitato a combattere in Giappone nella NJPW, potendosi così allenare nella Dojo. I Booker nipponici apprezzavano già lo stile di Chris grazie ai preziosi insegnamenti di Stu Hart che si ispirava allo stile orientale. Dopo essere stato 9 mesi nella terra del Sol Levante, Chris decise di tornare a casa; ma quello fu solo un arrivederci: era ancora troppo giovane per stare molto tempo lontano dal suo Canada anche se già sapeva quanti benefici la permanenza nella New Japan gli avrebbe portato. Tornato in patria, iniziò a combattere come singolo e il 3 marzo del 1988 si aggiudicò il titolo di campione del British Commonwealth Mid-Heavyweight sconfiggendo Gama Singh. Stu Hart notò subito i miglioramenti di Chris e così lo premiò con il titolo, ma non era tutto facile: doveva spesso combattere fino a 6 giorni a settimana! Da questo momento, fino alla chiusura della Stampade nel dicembre del 1989, Chris combatte con costanza sia da singolo che in coppia; il feud per lui più importante fu senz'altro quello sul finire del 1989 in coppia con Davey Boy Smith (The British Bulldog), contrapposti a Johnny Smith e al suo idolo Dynamite Kid.

Dopo la chiusura della federazione della famiglia Hart, Benoit varcò nuovamente l'oceano per tornare a combattere nella NJPW con la nuova identità di Pegasus Kid. Fu anche lui un lottatore mascherato (ciò è significativo di quanto fosse stimato in Giappone). Il suo esordio fu contro un altro lottatore mascherato Jushin "Thunder" Lyger (il 10 febbraio del 1990 al Tokyo Dome davanti a 60.000 spettatori entusiasti). Uscì sconfitto ma nella stessa serata, in coppia con Naoky Sano, sconfisse il tag team formato da Lyger e Akira Nagami. Da questo momento, e per i successivi mesi, iniziò una rivalità tra lui e Thunder Lyger che sfociò con la conquista, da parte di Benoit, del titolo IWGP Junior Heawyweight il 19 agosto del 1990; egli fu il secondo non asiatico a conquistare questo prestigioso titolo dopo il suo connazionale, l' indimenticato Owen Hart. La serie tra i due fini nel aprile del 1991 quando Benoit non solo perse contro Thunder Lyger ma, a seguito della speciale stipulazione, perse anche la maschera diventando da quel momento Wild Pegasus. Sempre nel 1991 Chris iniziò a fare il pendolare per il mondo. Questo fu un periodo importante della sua vita professionale perché imparò svariati stili di lotta. Fu impegnato in Messico in una federazione minore, ma non per questo meno utile, la Universal Wrestling Alliiance. Chris, nuovamente impegnato con la sua maschera e combattendo come Pegasus Kid, sconfisse Villano III il 3 marzo a Nauculpace e conquistò anche il titolo di campione WWF Light Heavywiegth (titolo che in quel periodo non era più riconosciuto dalla WWF). Giusto il tempo di svolgere in Giappone il Super jr Tournament dove fu sconfitto in semifinale da Honaga (che si aggiudico poi il torneo) ed eccolo tornare in Messico ad affrontare nuovi wrestlers per difendere la sua cintura. Nel frattempo svolse anche qualche incontro in Germania nell'allora federazione di Otto Wanz, la Catch Wrestling Alliance (CWA) ed anche qui in coppia con Dave Taylor conquistò a Berlino il 21 dicembre del 1991 il titolo di coppia.

Nel settembre del 1992 Benoit perse titolo e maschera (per la seconda volta) in Messico a favore di Villano III dopo un regno durato ben 18 mesi; anche in Germania la coppia Benoit e Taylor rese vacante il titolo (per infortunio del suo compagno), così da permettere a Chris di tornare in Giappone quasi a tempo pieno. Nel frattempo, finalmente, Chris ebbe l'oppurtunità di combattere sul suolo americano dove, in coppia con Beef Wellington (anch' egli prodotto della Calgary Stampede), parteciparono al NWA World Tag Team, un torneo organizzato dalla WCW: il titolo ancora una volta finì nelle mani di Thunder Lyger in coppia con Brian Pillman. Il 1993 fu un anno importante per Chris: la WCW , soddisfatta del suo comportamento nel torneo, gli offrì un contratto! Ma non solo: egli continuò a dividersi tra attività nella federazione di Atlanta e il Giappone nella NJPW: il motivo era che nella WCW era poco più di un jobber. Infatti, ad esclusione della partecipazione a Superbrawl III opposto a Too Cold Scorpio, questa avventura fu avara di soddisfazioni. Ma le soddisfazioni se le prese in oriente, dove quell’ anno finalmente si aggiudicò il Super jr Tournament (nel 1992 si era classificato quarto): dopo essersi aggiudicato il suo girone ricevette il via libera per la finale perché Thunder Lyger, infortunato, non fu in grado di affrontarlo (ancora una volta Chris non poteva prendersi la rivincita sul rivale) e in finale, contando sulla maggiore freschezza, ebbe la meglio su El Samurai, aggiudicandosi il trofeo più prestigioso, fino ad allora, della sua ancora breve carriera. Si arriva così al 1994, un anno altrettanto ricco di soddisfazioni: nella serata del 16 aprile 1994 a Tokyo, presso la Sumo Hall , Chris si aggiudicò la prima edizione della Super J Cup organizzata dalla NJPW. Fu un torneo durissimo a cui presero parte i migliori pesi leggeri del pianeta, in uno dei migliori periodi di questa categoria; a rendere oltre modo faticosa la vittoria bisogna ricordare che il torneo si svolse in una sola serata. Wild Pegasus sconfisse prima Black Tiger (poi diventato famoso negli USA come Eddie Guerrero) e poi in finale The Great Sasuke in uno dei più bei match dell'intera storia del wrestling. Sempre nello stesso anno, il 24 settembre ad Osaka, ebbe una nuova opportunità di riprendersi il titolo IWGP ma fu ancora sconfitto da Honaga, ma nel mese di ottobre sconfisse, in coppia con Shinjiro Ohtani, la coppia formata da Kensuke Sasuke e Black Tiger, aggiudicandosi il titolo Jr Heavyweight Super Grade Tag League.

Era il momento di tornare negli USA in grande stile, non come invece andò, sempre in quel anno, quando ebbe un' opportunità dalla WWF. Combatté come Pegasus Kid ma non apparì mai in TV: ancora una volta fu fatto unicamente jobbare. Ma Chris voleva sfondare negli USA e  così accettò la proposta della ECW, allora una federazione emergente; il suo primo incontro fu contro Sabu e si concluse con un' interruzione dell'arbitro a causa del sanguinamento eccessivo di Sabu. Era solo l'inizio. I due si incrociarono nuovamente il 19 novembre del 1994 e anche questo match non finì bene: Benoit sbaglio una manovra e fratturò una vertebra a Sabu che era conosciuto come uno che sapeva ben sopportare il dolore; se poi si aggiunge che, nel febbraio del 1995 eseguendo una powerbomb sempre su Sabu, nel farlo ricadere su un tavolo, schiacciò sotto di esso il malcapitato Rocco Rock, aggiudicandosi in coppia con Dean Malenko la cintura di campione di coppia, Chris Benoit viene così conosciuto nell'ambiente come un duro e si guadagna il nickname di "The Crippler". Sul finire del mese di febbraio, mentre era in coppia con Malenko (i due erano diventati amici in Giappone mentre combattevano per la NJPW ), difendendo il titolo, furono aggrediti da Rocco Rock che, sulla sua sedia a rotelle motorizzata su cui era costretto dopo l' impatto sotto il tavolo, travolse i campioni con una clothesline alla velocità di circa 15 miglia all'ora (non deve essere stato piacevole !!). Incredibile, ma lo stesso Benoit dichiarò che non esisteva nessuna altra federazione come la ECW perché nella federazione di Philadelphia tutto era concesso ai wrestlers. Quando l' 8 aprile del 1995 la coppia Benoit/Malenko fu sconfitta dai Public Enemy in un Three Way Dance a cui prese parte anche la copia Taz e Rick Steiner, finiva l'avventura di Chris nella ECW. Finalmente Chris si era tolto delle soddisfazioni anche sul suolo americano, aveva rafforzato l'amicizia con Dean Malenko e anche con Shane Douglas ed i tre avevano dato vita al Thriple Theat, monopolizzando tutte le cinture; ma in tutta la permanenza il più bel match che disputò fu quello contro Al Snow vinto via Dragon Suplex a Double Tables 95.  Ma nel giugno del 1995 Chris ritorna in Giappone per l'annuale Super Jr Tournament, bissando la vittoria dell' edizione del 1993 sconfiggendo in semifinale Black Tiger e in finale, dopo un incontro massacrante durato 20 minuti, Ohtani.

Nell'estate di quell'anno Chris si fa di nuovo convincere a provare con la WWF , ma sotto l'egida di Ted Dibiase rimedia solo tre sconfitte contro Owen Hart, "Sparkpug" Bob Holly e Adam Bomb. Ma dietro l’angolo c’era finalmente la firma di un contratto importante, quello stipulato con la WCW che, avendolo visto all’opera durante un loro evento svoltosi a Pyongyang, durante Kollision in Korea opposto a Too Cold Scorpio, lo firmò definitivamente. Nel mese di settembre iniziò a lavorare a tempo pieno per la WCW e nello stesso periodo fu messo sotto contratto il suo ex-compagno di ventura nella NJPW e nella ECW: Dean Malenko, ed i due furono proposti in coppia. Ma la WCW capì ben presto l' alto potenziale di entrambi ed in particolar modo di Chris, a cui fu data la possibilità di combattere per il titolo contro il campione U.S. Kensuke Sasaki a World War III, dove uscì sconfitto! Dopodichè una serie di incontri lo videro opposto ad Eddie Guerrero, con esito non sempre favorevole. Agli inizi del 1996 Chris entrò a far parte dei Four Horsemen in compagnia di Ric Flair, Arn Anderson e Brian Pillman; Chris e Pillman formarono un buon Tag Team, ma durante SuperBrawl VI, contro Kevin Sullivan e il suo Dungeon of Doom, Brian Pillman non rispettò il copione e di li a poco fu allontanato dalla federazione. In quel periodo i Four Horsemen avevano una valletta, Woman, che poi diventerà la moglie di Benoit ma che, in quel periodo, era moglie di Kevin Sullivan! Così i booker della WCW pensarono a un feud tra Benoit e Sullivan che durò parecchio. Le tappe più importanti furono a Bash at The Beach dove Chris vinse un Falls Count Anywhere match, a Clash at The Champions XXXIV dove Chris vinse grazie all'aiuto di Woman che colpì con un sediata Sullivan ed a SuperBrawl VII, dove Chris si aggiudicò un “San Francisco Street Fight Match”. Il feud si spostò poi su una serie di incontri che Benoit dovette affrontare contro i membri del Dungeon of Doom: Meng e Barbarian, culminati con una serie di death matches. Ma era di nuovo tempo di Benoit vs. Sullivan, e anche questa volta Chris si aggiudicò il match a Bash at the Beach 97 e, vista la stipulazione dell' incontro, Sullivan dovette abbandonare l'attività.

Nell' autunno del 1997, Arn Anderson abbandonò l'attività e lasciò il suo posto nei cavalieri a Curt Hennig, ma di lì a poco Ric Flair sciolse i Four Horsemen. La fine del 1997 e l'inizio del 1998 segnò l'inizio di un feud che vide opposto Benoit a Raven e il suo Flock: Chris affrontò prima Kidman, Saturn e altri membri dello stable, per finire contro Raven a Souled Out 1998, dove, dopo essersi aggiudicato l' incontro, fu salvato dall'attacco del Flock da Malenko. Nel marzo di quel anno si guadagnò un title shot, per la corona TV, contro il campione Booker T. Il match finì in pareggio per tempo limite e la settimana successiva finì con un nuovo pareggio. Dopo che a Spring Stampede alla fine del match Benoit fu salvato da Booker T dall'attacco di Hennig e Rick Rude,ci furono una serie di passaggi del titolo TV che non furono riconosciuti dalla WCW. Il 25 maggio del 1998 partì la serie al meglio dei 7 incontri che vedeva opposti Benoit e Booker T, sebbene Chris fu in vantaggio per 3 a 1 la serie arrivò in parità all'incontro decisivo. Durante quella puntata di Nitro, Bret Hart offrì a Benoit la possibilità di entrare a far parte del Nwo ma Chris rifiutò e, come conseguenza, dovette subire l'attacco del Nwo durante l'incontro decisivo; ma Booker T non volle vincere in quel modo così l'incontro decisivo fu disputato a Great American Bash (prevedeva inoltre la difesa del titolo la stessa notte contro Fit Finlay), ma fu vinto da Booker T che si aggiudicò la serie giudicata la migliore del 1998. Il 14 settembre del 1998 fu una notte importantissima: Flair ritornò a combattere e riformò i Four Horsemen con Chris Benoit, Steve McMichael e Dean Malenko  (con Arn Anderson come manager). Nel dicembre di quel anno, Flair sconfisse Eric Bishoff sfuggendo alle interferenze del Nwo e conquistò il controllo della WCW per 90 giorni. Nel febbraio del 1999, in coppia con Dean Malenko, presero parte a un torneo per l'assegnazione del titolo di coppia: al primo turno affrontarono e furono sconfitti da Hennig e Barry Windham ma Flair, che aveva il controllo della federazione, cambiò le regole stabilendo che per eliminare una altra coppia servivano due vittorie. Nelle sere seguenti la coppia Benoit e Malenko sconfisse molte altre coppie, ma una data e un incontro segnarono la storia agonistica di Chris: la notte del 18 febbraio durante Thunder, Benoit e Malenko sconfissero, in un incontro all' interno della gabbia d'acciaio, la coppia formata da Horace Hogan e Brian Adams, quando Benoit, dalla cima della gabbia, inaugurò la sua memorabile Swandive Headbutt, aggiudicandosi l'incontro. Il torneo non li vide comunque trionfatori, ma il titolo era lì vicino e fu conquistato durante Uncensored in un Lumberjack with Straps match sconfiggendo i campioni Hennig e Windham, grazie alla sua Swandive Headbutt e all'aiuto di Arn Anderson. Dopo aver perso il titolo di coppia ed essere uscito dai Four Horsemen a seguito di un tradimento di Ric Flair, va a formare un nuovo Tag Team con Perry Saturn, preambolo della formazione di una nuova stable chiamata ”The Revolution” di cui facevano parte anche Malenko e Shane Douglas. Nei mesi estivi del 1999 continua il feud che vede opposti i Revolution alla Triad (DDP, Kanyon e Bigelow), intervallato dalla conquista del titolo degli United States ai danni di David Flair il 9 agosto.

Ma ora Chris era pronto a recitare un ruolo da main eventer, così affrontò atleti del calibro di Sid Vicious, Rick Steiner e Sting per il titolo di campione WCW, incontro che lo vide però sconfitto. Il 4 ottobre del 1999 segnò una data importante sia per Benoit che per tutto il wrestling: alla Kemper Arena di St.Luis, Chris e Bret Hart rendevano onore alla memoria di Owen Hart. L' incontro durò oltre 30 minuti. Sebbene si concluse con la vittoria di Bret via Sharpshooter , verrà ricordata per il lungo abbraccio a fine incontro. Pochi giorni dopo in coppia con Bret Hart incontrarono la coppia formata da Lex Luger e Rick Steiner: l'incontro si concluse con una squalifica per l'interferenza di Sid, ma a fine incontro Douglas chiese a Benoit maggiore lealtà nei confronti dei Revolution. Chris come risposta restituì la maglietta dei Revolution e se ne andò da solo. I Revolution, per tutta risposta, iniziarono una serie di attacchi nei confronti di Chris che scaturirono in un Last Man Standing Match tra Benoit e Malenko. La WCW istituì un torneo a cui presero parte 32 wrestlers per l'assegnazione del titolo di campione assoluto con la fase finale del torneo che si sarebbe disputata durante il ppv Mayhem. Benoit dovette sconfiggere nell'ordine Madusa, Scott Hall e Buff Bagwell per garantirsi l'accesso in semifinale contro Jeff Jarrett durante il ppv. Dopo aver avuto la meglio su Jarrett, in finale se la doveva vedere con l'altro canadese, Bret Hart. Il match fu però ricco di interferenze e ancora una volta l'appuntamento con il titolo assoluto doveva essere rimandato. Chris, durante Starrcade, dovette affrontare Scott Hall in un Ladder Match per il titolo U.S., ma l'ex membro degli Outsiders era infortunato, così Benoit offrì una title shot a chi si fosse presentato sul ring. Alla chiamata rispose Jarrett, ma Chris si aggiudico il match con la sua Headbutt eseguita dalla cima della scala. La sera seguente i due si ritrovarono ancora uno di fronte all'altro durante Nitro, ed era ancora un Ladder Match, ma, questa volta, Jarrett si aggiudicò l'incontro e il titolo usando la sua chitarra. Il 4 gennaio del 2000 Chris tornò in Giappone dove, davanti a 63 mila spettatori entusiasti, fu sconfitto da Hiroyoshi Tenzen durante l'annuale Tokyo Dome Show. Giusto il tempo di tornare negli USA e finalmente era arrivato anche per Chris la soddisfazione di conquistare il titolo assoluto: durante il ppv Souled Out, Benoit sconfisse Sid Vicious.

La sera seguente lasciò vacante il titolo, dopo aver ottenuto il rilascio dalla federazione di Atlanta, viste le incomprensioni con i bookers e la cattiva situazione societaria, per passare alla rivale WWF. Assieme a Chris passano nella WWF anche Dean Malenko, Perry Saturn ed Eddie Guerrero: i 4 vengono denominati The Radicalz. Prima di entrare a pieno titolo nella federazione, l'allora campione assoluto Triple H, che dirigeva le file della federazione, obbligò i 4 a sostenere una serie di incontri il 31 gennaio del 2000,che furono fortunatamente vinti: i Radicalz erano parte della WWF. Benoit ebbe presto la sua prima cintura a Wresltemania; infatti Kurt Angle, che possedeva sia il titolo intercontinentale che il titolo europeo, mise entrambe le cinture in gioco in un incontro a tre con anche Chris Jericho. Benoit, che si aggiudicò il primo conteggio di tre, si portò a casa il titolo intercontinentale, mentre quello europeo fu conquistato da Jericho. Jericho perse dopo poco il titolo a favore di Eddie Guerrero che sfruttò un interferenza di Benoit per avere la meglio sul campione; partì così un feud tra i due lottatori canadesi. Benoit riuscì a conservare il titolo a Backlash, dove lo sfidante fu squalificato, ma lo perse la settimana seguente durante Smackdown, anche se la settimana successiva a Raw is War era di nuovo campione. Durante il seguente ppv Judgment Day riuscì a mantenere la corona sottomettendo Jericho con la sua Crippler Crossface; per il momento il feud venne accantonato e se ne aprì uno contro Rikishi. Rikishi gli strappò il titolo intercontinentale il 22 giugno durante Smackdown; i due, pochi giorni dopo, erano di nuovo uno contro l'altro per un quarto di finale a King of the Ring 2000 e ancora una volta Chris uscì sconfitto; dopo il match attaccò l'avversario con una sedia, come imponeva il cerimoniale, visto che in modo piuttosto assurdo Benoit fu girato heel.

L'estate porta nuove opportunità a Chris che ebbe la possibilità di combattere per il titolo assoluto, e a Fully Loaded riuscì a mettere in seria difficoltà, senza però vincere, il campione The Rock. A Summerslam fu restaurato il feud contro Jericho: l'incontro stabiliva che fosse al meglio dei tre. Benoit vinse velocemente il primo ma perse altrettanto velocemente la seconda mentre, la terza contesa, fu molto più equilibrata e vide la vittoria di Benoit. Dopo essersi confrontato, purtroppo ancora senza successo, contro il campione The Rock, ebbe modo di affrontare tutte le stelle del roster della WWF: Undertaker, Kane e, per finire, si scontrò contro Triple H. Il feud tra Chris e Triple H iniziò quando Benoit colpi con un headbutt Stephanie McMahon, moglie di Triple H ed il tutto culminò con il loro confronto a No Mercy e si concluse con il successo di The Game. Dopo quella notte ci fu la riunione dei Radicalz, con Benoit a capo della stable: il tutto per arrivare a Survivor Series ed affrontare una squadra composta da ex-membri della D-Generation X. Sul finire del 2000, ad Armageddon, Chris riconquistò il titolo ai danni di Billy Gunn e potette così ricominciare il feud contro Chris Jericho. Durante la Royal Rumble la contesa favorì Jericho che lo mantenne anche dopo No way Out in un incontro a 4 a cui presero parte inoltre Eddie Guerrero e X-Pac; durante il match ci furono delle incomprensioni tra i due Radicalz che costarono a Benoit l'espulsione dalla stable. Chris si sapeva difendere bene, ma nella WWF si ha sempre bisogno di un aiuto e lo trovò dove meno se lo aspettava: da Chris Jericho. Con l'altro canadese dietro le spalle, Benoit iniziò il feud contro Kurt Angle che doveva stabilire chi dei due fosse il wrestler più tecnico: il primo round a Wrestlemania fu ad appannaggio del campione olimpionico, nonostante il finale molto discusso. Ma Chris si prese la rivincita al ppv successivo vincendo un 30 Minute Submission Match. Nei giorni seguenti si impadronì inoltre della medaglia olimpica di Kurt Angle che se la riprese a Judgment Day aggiudicandosi la terza contesa che metteva in palio la sua medaglia. Sempre in quella sera era previsto un Tag Team Turmoil Rules Match che consegnava ai due vincitori una chance al titolo detenuto da HHH ed Austin. Mentre Edge & Christian dominavano il ring, dopo aver già tolto dalla contesa qualche team, arrivò Jericho che doveva combattere insieme ad un misterioso partner. Ma il misterioso altri non era che Chris Benoit ed i due Chris riuscirono a portare a casa match e title shot! Nel Raw successivo i due Canadesi vincono incredibilmente il match ed i titoli (nel corso del match si infortuna gravemente HHH al ‘famoso’ quadricipite). Come se ciò non bastasse , settimana dopo, si ricorre al TLC (il 3°): Hardy Boys vs Dudley Boys vs E & C vs Chris Benoit & Chris Jericho. L’incontro fu molto cruento, spettacolare ed emozionante come i due TLC precedenti (Holy Shit più volte intonato dal pubblico) e fu vinto dai campioni in carica. Tuttavia Benoit durante un BackDrop Suplex inflittogli da Egde subisce un duro contraccolpo a schiena e collo che ne condizionerà il futuro. Chris non si ferma e continua la lotta per la difesa degli allori di coppia. Allori che perderà contro i Dudleyz, aiutati anche dall’interferenza di Austin che, per vendicarsi dei 10 German Suplex consecutivi subiti nel match che valse la conquista dei titoli, gli sferrò una serie di altrettanti Suplex classici. I suplex furono fatali e Benoit si assentò dal ring per molto tempo.

Passeranno 12 Mesi prima di rivedere The Crippler in azione! Infatti nel mese di maggio 2002 Benoit ritorna , e lo fa con il botto…  prende di mira Rob Van Dam con delle continue interferenze che gli valgono una title shot al titolo Intercontinentale. La shot non si spreca e Benoit vince il titolo in un ottimo match svoltosi a Smackdown nel pre-Summerslam. Al PPV stesso vi è il rematch e Van Dam si riappropria del titolo! Archiviata la contesa con Rob Van Dam, Benoit prende di mira ancora una volta lui : Kurt Angle! I due sono sul punto di spiccare il volo per un altro intenso e spettacolare feud ma lo slancio viene interrotto dal General Manager di SD, Stephie McMahon, che li mette INSIEME(!) in un tag team (e che Tag Team!) inserito a sua volta in una lotta ad eliminazione per decretare i primi WWE Tag Team World Champions di Smackdown. Saranno proprio loro ad aggiudicarsi gli allori battendo in finale Edge & Rey Misterio. Le continue incomprensioni e la voglia di prevalere l’uno sull’altro faranno perdere loro i titoli non molto tempo dopo. I due sono ancora rivali ed in una puntata di Smackdown del Dicembre 2002 sono in lotta per la title shot al WWE Title da svolgersi ad Armageddon. Della contesa facevano parte anche Egde ed Eddie Guerriero e sarà ancora una volta Angle a vincere riuscendo poi a far suo il titolo ad Armageddon, PPV nel quale Chris si opporrà ad Eddie Guerriero vincendo un match sensazionale. Ma Chris vuole Kurt Angle e vuole il titolo: così chiede ed ottiene una shot al titolo alla Royal Rumble 2003. Qui assistiamo al migliore match in carriera di entrambi ed ad uno tra i 10 più belli di sempre: un match di 25 minuti costellato da mille suplex diversi e da prese a terra, da ribaltamenti e da roll-up continui, da sottomissioni e da mosse volanti… Sarà ancora una volta Angle a vincere, via Ankle Lock, ma il pubblico darà la Standing Ovation ad entrambi, consapevole di aver assistito ad uno spettacolo vero e proprio. Il feud prosegue , e si conclude per il momento a No Way Out dove Benoit, insieme a Lesnar, vince contro Angle ed il suo Team (Charlie Haas & Shelton Benjamin) in un Handicap Match.

Chris adesso si concentra sulla categoria Tag, formando un ottimo team con il “Man-Beast” Rhyno. I due avranno, per i mesi di Febbraio e Marzo 2003, continue lotte con il team Angle ed i Los Guerreros (Eddie & Chavo) che porteranno questi tre team ad un Triple Treath Match a Wrestlemania XIX dove i campioni in carica Haas & Benjamin riusciranno a mantenere i titoli. Nel dopo WM XIX la General Manager di SD , Stephanie Mc Mahon indice un torneo ad eliminazione diretta (stile KOTR) per determinare il n° 1 contender per il titolo WWF (alla vita di Brock Lesnar) a Backlash 03. Chris partecipa battendo ai quarti A-Train ed in semifinale il compagno Rhyno per poi perdere la finale contro il rapper bostoniano John Cena. Quindi Chris non presiede al PPV di Aprile e, nelle puntate di Maggio di SD, viene più volte attaccato dagli FBI… La resa dei conti si avrà a Judgement Day dove, in un 3 vs 3, Chris, Ryhno e “Spanky” Brian Kendrick batteranno gli FBI (Palumbo e Stamboli) e John Cena. Intanto cominciano i primi attriti con Ryhno ed i due spesso litigano a fine match addossandosi l’un l’altro le colpe e gli errori. Lo split totale avviene a Vengeance 2003: Chris si vede opposto all’amico-nemico Eddie Guerrero per la conquista del ripristinato USA Title (i contendenti erano loro due poiché finalisti di un torneo ad eliminazione svoltosi nelle puntate di Luglio di SmackDown)! Benoit sta per fare sua vittoria e titolo, al momento vacante, ma a rovinare tutto arriva Rhyno che lo devasta con una Gore consegnando il facile schienamento al Latino Heat Eddie Guerriero. Benoit, deciso e fiducioso, ci riprova a SummerSlam, questa volta in un Fatal 4 Way che vedeva partecipare, oltre a Chris ed Eddie, anche Rhyno e Tajiri. Anche il secondo assalto va male ed Eddie riesce a conservare il titolo schienando Ryhno con una Frog Splash sulla schiena che gli vale il conto di tre.

Dopo questa sconfitta Chris viene preso di mira da parte del gigante peloso A-Train. I due, dopo aver a lungo “feudeggiato” durante i vari Smackdown, si affrontano in PPV a No Mercy. Chris torna finalmente alla vittoria in PPV battendo A-Train con la Sharpshooter messa a segno in memoria di Stu Hart, deceduto qualche giorno prima. A questo punto si cominciano a formare due team a SD! in vista delle Survivor Series: Benoit si mette in squadra con i face Kurt Angle, Bradshaw ed Hardcore Holly mentre, in contrapposizione, gli heel Brock Lesnar e Big Show (i due al momento detentori delle cinture più prestigiose, WWE ed USA belts), ingaggiano nel loro team i giovani Matt Morgan e Nathan Jones. Il General Manager Paul Heyman però dice ai capitani Angle e Lesnar di trovarsi un altro partner ciascuno visto che alle Survivor Series 03 sarebbe stato 5 vs 5. Gli heel si dirigono verso John Cena che però rifiuta e viene pertanto pestato nella serata stessa. Come rimpiazzo verrà preso A-Train e nel main event di Smackdown del 6 Novembre 2003 Cena si schiera a sorpresa con i Face soccorrendoli da tutti e 5 gli heel. Le squadre sono così schierate, e dopo altre 2 puntate di Smackdown fatte di run-in e di risse (nell’ultima si disputa, a mio avviso, il miglior incontro televisivo del 2003, ovvero Benoit-Cena vs Lesnar – Show), si arriva alle Survivor Series. In un match breve ma molto intenso, il team Angle si aggiudica la contesa portando come due ultimi superstiti gli stessi Benoit e Cena che possono vantarsi di aver eliminato rispettivamente Brock Lesnar e Big Show con le loro trademark moves (Crippler CrossFace ed F-U). Sono queste le prime avvisaglie di un futuro prossimo ultra-roseo per entrambi… I due diventano ancora più over con il pubblico quando vincono a pari merito una 20 Men–Over The Top Rope Battle Royal durante Smackdown del 27 Novembre 2003 quando si auto-eliminano entrambi toccando il suolo contemporaneamente. Quella Battle Royal metteva in palio una title shot alla cintura WWE di Brock Lesnar per la settimana dopo ma, siccome i vincitori risultarono essere due, Paul Heyman decretò per SD! del 4 Dicembre una sorta di semifinale precedente al title Match. La semifinale fu vinta da Benoit che si impose, dopo un bell’incontro, con la Crippler Crossface. Il Title match si disputò quella sera stessa e fu molto intenso: Benoit dominò la contesa e se la aggiudicò virtualmente facendo cedere Lesnar alla Crossface… peccato che l’arbitro era andato ko dopo essere stato colpito da entrambi i contendenti in una fase concitata del match! Il tutto si concludeva con la vittoria di Lesnar che si riconfermava campione dopo aver fatto perdere i sensi al canadese nella mossa esordiente Brock Lock (una Muffler Strecher modificata).

A tutti era ormai chiaro che Chris era un tipo da cintura ed i suoi numerosi tifosi fremevano per l’attesa… A questo punto si avvicina la Royal Rumble 2004 e Chris si appresta speranzoso a giocarsela tutta per guadagnarsi un posto nel Main Event di WM XX, l’evento del secolo… Putroppo Heyman lo prende di mira punzecchiandolo settimanalmente e sancendogli contro delle stipulazioni assurde per non permettergli la partecipazione al Rumble Match… Durante Smackdown del 1° Gennaio 2004, Chris Benoit si vede opposto agli FBI al gran completo (Palumbo, Stamboli e Nunzio), con la stipulazione che in caso di sconfitta non avrebbe potuto partecipare alla Rissa Reale… Per fortuna interviene John Cena in suo aiuto così l’ 1 vs 3 diventa un (pur sempre Handicap) 2 vs 3… I due eroi si aggiudicano la contesa grazie alla collaudata Crossface che costringe alla resa Chuck Palumbo. Ma il peggio deve ancora venire perché nella serata stessa Heyman convoca Benoit e gli dice che gli ha esaudito un desiderio: lui sarà il n° 1 finalmente, ma non come campione, n° 1 come primo entrante alla Rumble… Il tutto era chiaramente una grossa fregatura poiché Chris si vedeva virtualmente tagliato fuori dai papabili vincenti… Il tutto continua nello SD dell’ 8 gennaio dove Chris si vede partecipante di una mini Royal Rumble che vedeva come 2°, 3° e 4° entranti gli FBI. Chris ce la fa senza troppi problemi facendo ancora una volta capire, ai duri d’orecchi, che lui c’è! Finalmente arriva la vendetta quando, nell’ultimo SD! prima del PPV Royal Rumble, Benoit e Cena fanno ingurgitare del sapone al povero Heyman ridicolizzandolo pubblicamente. 25 Gennaio 2004: la data della Royal Rumble, storica per tutti gli appassionati che poterono assistere ad uno dei migliori PPV, se non il migliore in assoluto , di sempre! Benoit entra chiaramente con il n° 1 e VINCE la Royal rumble dopo essere sopravvissuto nel ring 1 ora e 3 minuti (nuovo record di permanenza nella Rumble) e dopo aver eliminato, tra gli altri, Mark Henry, Bradshaw, Matt Morgan, A-Train, Ryhno, il manager di Ernest Miller e Big Show… Una vittoria fantastica che ci ha fatto urlare e sobbalzare dal solito divano da ppv!

Benoit si gode la vittoria , ma ha in serbo un grosso colpo di scena… Raw del 26 Gennaio 2004: mentre Triple H e Shawn Michaels discutono per un rematch di quello della Royal Rumble 2004, sono interrotti da… CHRIS BENOIT! Benoit è a Raw, e ci resterà, e la shot vinta alla Royal Rumble sarà per il World Heavyweight Title detenuto dallo stesso HHH! I due non sono molto felici di avere un terzo incomodo ma non hanno altra scelta di far buon viso a cattiva sorte… 7 giorni dopo, sempre a Raw, Benoit fa il suo esordio sul ring battendo Mark Henry con la letale Crippler Crossface e passano altri 7 giorni prima che sconfigga, in un incontro epico, la leggenda Ric Flair… A questo punto nascono forti attriti tra Michaels e Benoit poiché c’è posto per uno solo a WM XX nel Main Event: Benoit mette avanti la shot vinta alla RR, Michaels il pareggio ottenuto nel title match del PPV stesso. Ma il general manager Eric Bishoff ha pronta la soluzione: Triple Treath Match! Per la prima volta nella storia, il Main Event di WM sarà una faccenda a tre… Benoit percorre la strada verso Wrestlemania affrontando Michaels, Batista, Orton e Matt Hardy riportando il 50 % delle vittorie. Ma arriva il grande giorno… 14 Marzo 2004, Madison Square Garden NYC, Wrestlemania XX: Benoit, contro ogni pronostico, VINCE Main Event e Titolo facendo cedere HHH alla Crossface dopo uno dei Main Event più belli della storia ventennale di WM… Il sogno di una vita si è coronato, Benoit ha in bacheca anche l’alloro massimo!  Ma nuovi problemi sono all’orizzonte visto che HHH ed HBK sono alla ricerca della rivincita… Rivincita che viene sancita per Backlash 2004, il PPV di Aprile, quest’anno in programma ad Edmonton, città natale di Benoit. Bishoff ripropone lo stesso match visto un mese prima, sempre Triple Treath e sempre gli stessi tre wrestlers impegnati. Il match è anche esso molto intenso, di livello poco inferiore a quello di un mese prima e se lo aggiudica ancora una volta Chris che fa cedere Michaels  alla Sharpshooter vendicando, cosi, Bret Hart, il canadese vittima dello Screwjob in Montreal. Nota curiosa del match è l’arrivo di Earl Hebner a sostituire il primo arbitro (Mike Chioda) andato Ko… Si rivede infatti la triste scena dello Screwjob con Michaels che mette a segno la Sharphshooter su Benoit ed Hebener pronto a far suonare la campana di fine match… Il pubblico grida ad entrambi (Michaeals ed Hebner) “You Screw Bret, you screw Bret”! Per fortuna quella sera non vi fu nessuno Screwjob ma solo la riconferma della grandezza di Benoit! E Chris non delude le aspettative riuscendo, il giorno dopo del PPV (Raw del 19 Aprile 04), a vincere i titoli mondiali di coppia insieme ad Edge (altro canadese) strappandoli a Ric Flair & Batista! Adesso Chris ha due titoli!

I titoli di coppia vengono difesi con successo quasi ogni Raw (sconfitti Flair & Batista, La Resistance ed Orton & Batista ) ma il regno termina il 31 Maggio quando La Resistance , alla seconda chance, riesce a strapparli ai due canadesi con l’aiuto di Kane, nuovo avversario sulla strada di Benoit. Nel mese di Maggio Chris riesce pure a prendersi la rivincita su HBK (che lo aveva sconfitto 1 on 1 nel mese di Gennaio) battendolo grazie all’intervento di HHH… Nel PPV di Giugno Bad Blood, HHH ed HBK collidono in un Hell in a Cell mentre Benoit si vede costretto a partecipare a due title match: uno contro La Resistance per cercare di riprendere i titoli di coppia, l’altro contro Kane (1° sfidante in quanto vincitore di una Battle Royal disputata a Raw) per il titolo assoluto. I due match in una sera non danno fastidio più di tanto a Benoit, il quale fallisce la riconquista ai titoli di coppia per colpa dell’interferenza di Kane (che consegna loro la vittoria per DQ che non assegna i titoli) ma difende con successo il titolo mondiale di Raw sconfiggendo lo stesso Kane con un’ Inside Cradle rapida e letale. Per tutto il mese di Luglio Chris continua a battersi contro l’ Evolution avvalendosi dell’aiuto di Edge e Chris Jericho mentre HHH ottiene un’altra chance al titolo valida al PPV di Luglio Vengeance! A Vengeance, contro ogni pronostico, è ancora Benoit a vincere grazie anche all’aiuto del simpatico Eugene che stordisce HHH con una sedia consentendo un rapido Roll-Up da parte di Benoit. Nella puntata di Raw successiva al PPV HHH è furioso, ed indice Eugene come principale causa della fallita conquista del titolo. Triple H cerca di convincere Bishoff a dargli un’altra possibilità, questa volta valida durante una puntata di Raw, riuscendoci e preparandosi al match, un Iron Man Match–60 Min, dove il vincitore sarebbe stato colui che avrebbe accumulato più decisioni arbitrali (Pin, Sub, DQ o Count-Out) nel tempo limite di sessanta minuti. L’incontro si disputa il 26 Luglio 2004 appunto a Raw e vede prevalere ANCORA UNA VOLTA Chris Benoit che batte HHH 4 a 3 grazie all’aiuto dell’onnipresente Eugene che interviene a bilanciare le interferenze dell’Evolution. A questo punto l’obiettivo temporaneo di HHH non è più Benoit ma Eugene: per questo a Summerslam Trips riesce a farsi mettere contro Eugene mentre Benoit si vede opposto a Randy Orton vincitore di una Battle Royal valida per la Title Shot disputatasi lo stesso giorno dell Iron Man Match! 15 Agosto 04: la data della fine del primo ed unico regno, per ora, del Canadian Crippler!

Randy Orton batte Chris Benoit grazie alla micidiale RKO, diventando il più giovane campione WWE di ogni tempo (24 anni) , surclassando il precedente record di Lesnar ( 25 anni )… A fine match Chris non sembra arrabbiato più di tanto, anzi, stringe la mano al nuovo campione gridandogli di essere un uomo da quel momento in poi! Il giorno dopo a Raw , Benoit ottiene la rivincita ma, il tentativo di riappropriarsi del titolo, viene reso vano dall’Evolution con Triple H che, nel post-match, prima celebra Orton poi lo fa massacrare dai suoi scagnozzi (per l’invidia di colui che era riuscito a fare quello che lui aveva fallito tante volte). Viene sancita così l’uscita di Orton dall’Evolution che passa tra le schiere dei buoni… Intanto Benoit si allea con William Regal con il comune intento di battere Flair e Batista… Durante Raw del 6 Settembre 2004 Benoit, Regal, Rhyno e Tajiri battono Flair, Batista e La Resistancè. 6 giorni dopo, nel PPV di Settembre Unforgiven, Benoit e Regal si impongono ancora una volta sui due membri dell’Evolution grazie a Chris che mette a segno la Crossface vincente ai danni di Ric Flair! Anche i mesi di Settembre ed Ottobre vedono Benoit scontrarsi, insieme ad Egde, Michaels (al rientro dopo 3 mesi) ed Orton, contro l’ Evolution… Il 19 Ottobre è in programma il primo PPV interattivo della storia WWE: Taboo Tuesday! Chris Benoit si vede inserito insieme ad Egde e Shawn Michaels nel ballottaggio che assegna al più votato la Shot al titolo assoluto, detenuto da HHH (che aveva sconfitto Orton ad Unforgiven con scorrettezze varie). Il risulatato delle votazioni (che si svolsero via Internet) furono resi pubblici solo la sera stessa del PPV e videro vincitore Shawn Micheals con il 39 % delle preferenze… I due scartati, Benoit ed Egde, secondo una stipulazione erano inseriti in un match valido per i titoli di coppia detenuti dal duo della resistance, campioni di coppia da quel lontano 31 Maggio. Egde, che in quei giorni era impazzito per megalomania, abbandona Chris nel bel mezzo del match lasciando l’arena (in realtà tornerà più tardi per colpire HBK nel title match)! Tutto ciò non impedisce a Chris di fare suoi i titoli di coppia anche in minoranza numerica dimostrando ancora una volta di essere un duro e per davvero! Benoit is for Real! Il rematch viene sancito per Raw del 4 Novebre 2004 ma vede ancora una volta protagonista (in negativo) Edge che, non solo abbandona Chris al destino (andando a sedersi al tavolo dei commentatori e promuovendo la sua autobiografia appena uscita), ma a fine match, perso naturalmente, lo colpisce ripetutamente in un eccesso di follia-invidia! Edge è ormai a tutti gli effetti passato tra i Cattivi di Raw dopo un Ottobre vissuto a metà…

Intanto si formano le squadre per le vicine Survivor Series: i Face, capeggiati da Orton, sono Benoit, Jericho e Maven mentre gli Heel, capeggiati da HHH, sono Batista, Edge e Snitsky! I due team si affrontano nel Main Event delle Series 2004 con la stipulazione secondo la quale il team vincente sarebbe stato per 4 settimane (una per membro) general manager indiscusso di Raw! Benoit viene eliminato scorrettamente da Egde, il quale rimane, insieme ad HHH, contro il solo Orton. Il match si chiude con la strepitosa vittoria di Randy Orton che batte da solo Edge e HHH consegnando vittoria e controllo di Raw al suo team e quindi anche per Chris Benoit una settimana da General Manager. Chris sancisce un match a tre tra lui, Edge ed HHH con in palio il titolo del mondo... HHH viene facilmente ed a sorpresa eliminato dalla contesa, restano quindi solo Benoit ed Edge... Chris applica la sua crippler crossface e riesce ad ottenere vittoria e titolo... no, non è cosi... le riprese mostrano che, nel medesimo istante in cui Edge ha ceduto, Chris aveva ricevuto a suo sfavore un conteggio di tre dato che, nell'applicare la sua submission move, aveva le spalle poggiate al tappeto... gli arbitri non sanno prendere una decisione ed il tutto viene rinviato al ritorno di Bischoff... Eric appena tornato, nelle puntate di Raw successive, deve gestire questa "patata bollente": decide di istituire per il primo PPV del 2005, New Year's Revolution, un Elimination Chamber al quale prende parte anche Chris Benoit che viene però facilmente eliminato.

Nel frattempo si avvicina la Rumble e Benoit fa parte dei 30 per la rissa reale: il canadese sembra poter bissare il successo dell'anno prima visto che elimina Hardcore Holly,The Hurricane e Muhamad Hassan ma viene eliminato, poi, da Batista che alla fine trionferà. Tra varie rivalità e match "dell'ultimo minuto" si arriva a Wrestlemania XXI dove Benoit parteciperà al "Money in The Bank Ladder Match" insieme a Kane, Chris Jericho, Cristian, Edge e Shelton Benjamin: chi avrebbe vinto avrebbe potuto sfruttare l'opportunità di sfidare il campione in qualsiasi momento fino alla scadenza di 12 mesi. A wrestlemania XXI Benoit si trova sulla scala e sta per prendere la valigetta contenente il contratto ma Edge lo ferma colpendolo con una sedia e prendendosi lui la valigetta. Benoit reputa questo comportamento anti sportivo e reclama una rivincita: i due si affrontano più volte a Raw un pò dappertutto (anche negli spogliatoi) sino a quando Eric Bischoff non sancisce per Backlash un Last Man Standing Match tra i due che chiuderà la rivalità. Edge vince l'incontro colpendo Benoit sulla fronte con un mattone. Il canadese prende poi parte anche al "Gold Rush Tournament" per sancire il nuovo number one contender ma purtroppo non riesce a vincere perdendo in semifinale contro Kane. Nel mese di Giugno, però, la WWE ci comunica che siamo vicini all'annuale Draft Lottery e, sorprendentemente, Chris Benoit passa a Smackdown! non prima, però, di prendere parte anche al PPV ECW One Night Stand nel quale batte Eddie Guerrero.

A SmackDown, il 30 giugno, Chris lotta in un 6 Way Elimination match valido per il titolo reso vacante da John Cena, recentemente passato a Raw: l’incontro viene vinto da JBL che però non si impossessa della corona, a causa dell’arrivo nello show blu del World Heavyweight Champion Batista. La settimana seguente Benoit sconfigge Booker T, guadagnandosi una shot per l’United States Title, detenuto da Orlando Jordan. Chris arriva alla sfida di Great American Bash molto carico dopo una gran vittoria a Velocity su William Regal, ma al ppv il wrestler di colore riesce tra la sorpresa generale a confermarsi campione. Nelle settimane successive, tuttavia, Benoit non si rassegna e richiede un’altra opportunità, che gli viene concessa per Summerslam. Nell’ultima edizione di SmackDown prima dell’evento Jordan causa la sconfitta del Crippler contro Randy Orton (in un remake del main event di un anno prima), ma a Summerslam Chris Benoit si vendica con gli interessi, battendo incredibilmente il campione in un incontro durato la bellezza di venticinque secondi. Nelle settimane seguenti Chris umilierà nuovamente il wrestler di colore, sconfiggendolo dapprima in ventitre secondi e poi in ventidue. Il 13 settembre Jordan riesce a salvare la faccia venendo battuto in “addirittura” quarantanove secondi. Il 3 ottobre, a Raw Homecoming, Benoit dovrebbe lottare insieme ad altri colleghi di SmackDown in un match tre contro tre, ma Eric Bischoff interrompe il tutto, dando inizio alla lotta tra i due brand. A No Mercy Chris difende vittoriosamente il titolo degli Stati Uniti in un Fatal Four Way contro Orlando Jordan, Christian e Booker T, ma il 21 ottobre è costretto a cedere l’alloro proprio a Booker T, quando Sharmell –moglie di quest’ultimo- lo colpisce nelle parti basse. Inizialmente l’ex cinque volte campione WCW pare non accorgersi del trucco messo in atto dalla consorte, ma solamente una settimana dopo rivela di essere a conoscenza del tutto, quando attacca alle spalle Benoit lasciandolo KO sul ring e passando così tra gli heels. Il 18 novembre, nello SmackDown di tributo all’amico scomparso Eddie Guerrero, un provato Chris Benoit batte Triple H nel main event, per poi ricevere un abbraccio a fine match da The Game. La settimana successiva Benoit e Booker T pareggiano un incontro per doppio schienamento: il GM Teddy Long rende così vacante il titolo, e sancisce un Best of Seves Series, simile a quello che i due combatterono alla WCW.

A Survivor Series, il lottatore di colore si impone nel primo incontro, conquistando poi anche le sfide del 29 novembre e del 9 dicembre e portandosi così sul tre a zero. La rimonta di Benoit inizia però ad Armageddon, dove riesce a far cedere Booker T alla Crippler Crossface. Dopo la sconfitta subita, però, l’ex membro degli Harlem Heat è vittima di uno sfortunato infortunio, e chiama così Randy Orton per sostituirlo: Chris riesce ad avere la meglio sul Legend Killer in due occasioni per squalifica, ma nell’incontro decisivo viene purtroppo battuto, dopo un’interferenza proprio di Booker T, che così si laurea campione degli Stati Uniti senza combattere. Il 27 gennaio Benoit si impone su Orton in un No Holds Barred, ma il Legend Killer si vendica due giorni dopo, eliminando il canadese alla Royal Rumble. Benoit, tuttavia, non ritiene conclusa la faccenda con Booker T e così, imponendosi in un Fatal Four Way a SmackDown su Orlando Jordan, Matt Hardy e JBL, conquista una nuova shot per lo United States Title: a No Way Out Booker T non può rifiutarsi di combattere, e dopo un buon match viene battuto da Chris, che riconquista così finalmente la sua cintura. Il 24 febbraio Chris Benoit, Rey Mysterio e Bobby Lashley battono JBL, Finlay e Randy Orton: in questa occasione, inoltre, in un duro scontro, il canadese rompe addirittura la mano di JBL, il quale giura di vendicarsi. Viene così sancito per Wrestlemania 22 un match tra i due con il titolo degli Stati Uniti in palio: prima dell’evento Benoit si prende una piccola soddisfazione, impedendo a JBL di scappare dal ring a Saturday Night’s Main Event durante un Beer Drinking Contest, e costringendolo così a incassare la Stunner di Steve Austin. A Wrestlemania, però, JBL si dimostra più furbo, schienando Benoit grazie all’aiuto illegale delle corde e conquistando così il titolo. Il 14 aprile, a SmackDown, Benoit ottiene un rematch nella gabbia d’acciaio, ma viene nuovamente battuto dal miliardario texano. Il 5 maggio Chris incassa un’altra delusione, quando Finlay lo sconfigge nel primo turno del torneo King of the Ring. Il canadese tuttavia si vendica con gli interessi a Jugment Day, quando ha la meglio sull’Irish Fighter in un ottimo incontro. Pochi giorni dopo, invece, Benoit affronta Mark Henry che, dopo la conclusione del match in No Contest, lo infortuna duramente. Il tutto è chiaramente un work, poiché Chris necessita di qualche mese di pausa per guarire da vari acciacchi. Il ritorno di Chris Benoit avviene a No Mercy, dove ottiene una buona vittoria su William Regal. Pochi giorni dopo, inoltre, battendo Ken Kennedy, riconquista lo United States Title. Nelle settimane seguenti Benoit si confronta più volte con Chavo Guerrero, il quale stava avendo un discutibile feud con Rey Mysterio nel nome dello zio Eddie. Lo stesso Chavo, dopo essersi liberato di Rey infortunandolo, punta il mirino proprio contro Chris e il suo titolo degli Stati Uniti. Il 17 e il 24 novembre Chavo, aiutato da Vickie Guerrero, attacca duramente Chris Benoit, ma The Rabid Wolverine ottiene la sua rivincita a Survivor Series, battendo Chavito e mantenendo così il titolo. L’1 dicembre, a SmackDown, il nipote di Eddie si impone su Benoit in un match non titolato, chiedendo così a gran voce una nuova opportunità per la cintura: l’occasione si presenta ad Armageddon, ma qui Chris è nuovamente bravo ad avere la meglio, confermandosi campione.

Il 2007 si apre con un particolare torneo, denominato SmackDown Sprint, in cui il wrestler che avesse vinto il suo incontro nel tempo più basso avrebbe avuto la possibilità di sfidare il World Heavyweight Champion Batista alla Royal Rumble: Benoit ovviamente vi partecipa, ma la sua prestazione è incolore, poiché viene battuto in cinque minuti da Ken Kennedy che conquista così la title shot. Un parziale riscatto per il canadese arriva il 17 gennaio quando, sconfiggendo Chavo Guerrero in un match senza squalifiche, chiude il feud a suo favore. Il 28 gennaio, invece, Chris Benoit prende parte alla Royal Rumble, ma, dopo essere entrato col 17, viene eliminato da The Great Khali. Le settimane seguenti vedono un Benoit scarsamente utilizzato dalla WWE, se si escludono una vittoria a SmackDown su Finlay e una No Way Out, in team con gli Hardyz, contro gli MNM e MVP. Il 2 marzo Benoit incassa una dura sconfitta per mano di Finlay, in un Triple Threat che vedeva coinvolto anche MVP, e che assegnava un posto per il Money in the Bank di Wrestlemania 23. La settimana successiva lo stesso MVP, arrabbiato con Benoit che aveva subito lo schienamento decisivo dall’irlandese, decide di vendicarsi sfidando The Crippler a un match titolato per Wrestlemania. Chris ovviamente accetta e, nel cammino di preparazione verso lo show più importante dell’anno, si presenta addirittura a Raw per fronteggiare il WWE Champion John Cena, venendo però sconfitto. L’1 aprile, a Wrestlemania 23, MVP è autore a sorpresa di una buona prestazione, ma nulla può contro la classe di Benoit, che lo schiena dopo il Flying Headbutt. L’atleta di Miami, tuttavia, non si dà per vinto e, dopo aver dapprima causato una sconfitta di Benoit contro The Miz, poi battuto lo stesso Benoit in un match non titolato, ottiene di poter competere nuovamente per la cintura a Backlash: anche in questa circostanza, però, la maggior esperienza di Benoit viene a galla, permettendogli di mantenere il titolo grazie a un roll-up. Le settimane a venire per Benoit potrebbero essere così più tranquille, ma MVP dimostra di credere ancora nella vittoria del titolo, imponendosi su Kane a SmackDown in un match che assegnava una title shot. Viene dunque sancito che la terza sfida tra i due si sarebbe tenuta a Judgment Day, e sarebbe stata un 2 on 3 Falls: al ppv un MVP miglioratissimo, proprio grazie alle battaglie con Benoit, non lascia scampo al canadese, imponendosi per due a zero e laureandosi così nuovo United States Champion. L’1 giugno Chris Benoit, in coppia con Matt Hardy, batte MVP e The Miz, ma, soli sette giorni dopo, viene sconfitto dal nuovo World Heavyweight Champion Edge. E’questo l’ultimo incontro di Chris a SmackDown, poiché, nel corso della Draft Lottery tenutasi a Raw l’11 giugno, viene spostato con una mossa a sorpresa alla ECW. Nel brand estremo Benoit ha la possibilità di competere per il titolo massimo, dato che il campione Bobby Lashley passa a Raw, lasciando l’alloro vacante. Il 19 giugno Chris batte Elijah Burke, guadagnandosi la possibilità di lottare contro CM Punk a Vengeance con la cintura in palio. Le cose purtroppo andranno in maniera molto diversa e quello combattuto con Burke sarà l’ultimo incontro della vita dal canadese.

Lunedì 25 giugno 2007, dopo la sua mancata partecipazione sia a Vengeance sia a un house show del sabato, Chris Benoit viene trovato morto all’interno della sua abitazione di Fayetteville, in Georgia; nella stessa casa vengono anche rinvenuti i corpi della moglie Nancy e del figlio Daniel. Sin dalle ore successive appare purtroppo chiaro agli inquirenti che Chris ha tolto la vita alla donna e al bambino già nel week-end, prima di suicidarsi. Preso atto di questo la WWE, dopo aver dedicato a Benoit la puntata di Raw, torna comprensibilmente sui suoi passi, non inviando la registrazione in tutti gli altri paesi e riprendendo la normale programmazione sin dalla puntata ECW del giorno seguente.

Si chiude così per sempre la biografia di Chris Benoit, in un modo di cui avremmo fatto volentieri a meno di raccontare, ma che il dovere di cronaca ci ha imposto.


Realizzazione a cura di Marco Ferraris e Mario "mariosirius" Tarsitano

Aggiornamenti a cura di Dario "NiXeL101" De Marco, Vincenzo "TheUndertaker92" Giordano & Mattia "Heart Break Kid" Fariselli