Vero Nome: John Charles Layfield
Data di Nascita: 29 novembre 1967
Luogo di Nascita: Houston, TX
Altezza: circa
Peso: 135 kg
Altre Identità: John
Hawk(CWA/GWF)
Manovra Risolutiva Finale:
Clothesline from heel
Titoli
Vinti:
- WWF Tag Team Titles
- WWF European
Title
- WWE Hardcore Title
-
WWE Heavyweight title
Questa è la biografia di un wrestler
bistrattato e odiato da molti ma che, tuttavia, merita un assoluto e immenso
rispetto per ciò che è riuscito e continua a fare tutt’ora, durante un
periodo molto difficile per
Il suo debutto avviene il 23 settembre 1992 e
trascorre i primi mesi della sua nuova “vita” in Texas, lavorando nella CWF
e nella GWF. Qui inizia a farsi chiamare con il nome di John Hawk e ben presto
forma un tag team in coppia con Bobby Duncam Jr, conosciuti come the Texas
Mustangs. I due riescono a sconfiggere Black Bart e Johnny Mantel e il 27
novembre inizia per loro il primo regno di tag team champions nella GWF. Per
buona parte del 1992 e del 1993 John rimane in Texas a lottare in federazioni
del calibro della stessa GWF e della USWF, riuscendo a conquistare molti titoli
di coppia. Dopo essersi diviso tra gli Stati Uniti e
I due lottatori entrano, quindi, a far parte
del Ministry of Darkness, una stable con a capo il becchino. Qui iniziano ad
essere conosciuti dalla gente come gli Acolytes e il 25 maggio del 1999 riescono
a conquistare il loro primo importante alloro: il WWF tag team title,
sconfiggendo niente di meno che Kane e X-Pac. Subito dopo, a Fully Loaded, Bradshaw
e Farooq perdono il titolo contro gli Hardy Boyz, ma il loro momento negativo
durerà ben poco, in quanto sconfiggono i due fratelli e Michael Hayes in un
handicap match. Un’importante svolta per John si ha nel gennaio del 2000,
poiché assieme al proprio partner crea l’Acolytes Protection Agency, che
diverrà più semplicemte l’A.P.A.
Gli A.P.A. in seguito sconfiggono anche i
Dudley Boyz e in poco tempo non solo diventano il simbolo del patriottismo
americano, ma anche della fedeltà verso la federazione di Stamford, dato che si
impegnano nel cacciare gli invasori provenienti dall’ECW e dall’Alliance
della WCW. Non del tutto soddisfatto dal successo ottenuto fino ad ora, Bradshaw
cerca di ottenere riconoscimenti anche come singolo lottatore: il 22 ottobre
2001 diventa campione europeo, sconfiggendo the Hurricane. Con la divisione
della federazione in due Roster, Bradshaw viene mandato a Raw, dove inizia una
guerra contro l’NWO, mentre l’amico Simmons viene spedito a Smackdown. Qui,
nel giugno del 2002, John riesce ad impossessarsi di un altro titolo: questa
volta si tratta della cintura Hardcore e a farne le spese è Stevie Richards.
L’esperienza di Layfield a Raw si chiude in maniera drammatica, dato che a
settembre dello stesso anno, durante un match in coppia con Kane contro Lance
Storm e Christian, si infortuna al braccio sinistro. Dopo un breve periodo
trascorso in OVW, Bradshaw e Farooq ricompaiono a Smackdown, precisamente in
occasione del PPV di Vengeance, in cui John ha la meglio su tutti i partecipanti
ad una rissa da bar. Ma il 2003 non è sicuramente un anno da ricordare per i
due lottatori, in quanto oltre a non ottenere nessun riconoscimento subiscono
anche molte sconfitte. Il 2004 è l’anno di rottura per i due lottatori, in
quanto il tag è ormai alla “frutta” e i dirigenti della federazione di
Stamford decidono di licenziare Farooq, mentre Bradshaw viene turnato heel.
Inizia così il momento più importante della carriera del biondo texano, che
inizia a farsi chiamare JBL, ovvero John “Bradshaw” Layfield. Il suo regno
da singolo inizia con un violento feud contro Eddie Guerrero, diventato WWE
Champion sconfiggendo l’ormai prossimo al ritiro (almeno momentaneamente)
Brock Lesnar, a No Way Out. I due rivali si affrontano più volte, ma è sempre
Eddie ad avere la meglio su JBL, eccetto che a Judgment Day dove quest’ultimo
vince grazie ad una squalifica di Guerrero ma, come ben sappiamo, il titolo non
può passare nelle mani di un altro lottatore con la squalifica
dell’avversario. Il feud culmina a
Great American Bash, dove per l’occasione è stato scelto un match a
stipulazione speciale, esattamente un Bull Rope Match. Dopo un incontro
piuttosto noioso e poco coinvolgente ad uscirne vincitore è JBL che diventa così,
per la prima volta nella sua carriera, WWE Champion. Ma la faida tra i due
lottatori è destinata a continuare…
Nel frattempo, JBL si trova a disputare match
di ordinaria amministrazione, dapprima contro Spike Dudley, poi con El Gran
Luchadore, ma in entrambe le occasioni non ha difficoltà a mantenere il titolo.
Nel mese di luglio i due rivali hanno la possibilità di riaffrontarsi durante
una puntata di Smackdown; per l’occasione è stato scelto come tipo di
incontro uno Steel Cage Match. Dopo una serie di colpi di scena, tra cui anche
una frog splash dalla gabbia per opera di Eddie, JBL riesce a mantenere il
titolo, grazie anche all’intervento di un misterioso “Luchadore”, che poi
si scoprirà essere Kurt Angle. Nella puntata successiva dello show del giovedì
sera, svoltasi a Philadelphia, JBL sconfigge un jobber e, subito dopo la fine
del match, sfida apertamente Undertaker. Quest’ultimo fa la sua comparsa
nell’arena e pratica una violentissima chokeslam ai danni del campione, che si
vede costretto, almeno momentaneamente, a soccombere ai danni del becchino.
Inizia così una nuova rivalità per John, ben peggiore e molto più temibile
della precedente, vista l’entità dell’avversario che ha di fronte a sé. Il
5 agosto JBL è impegnato in una serie di sfottò ai danni di Callaway, cosicché
quest’ultimo sale sul ring e inizia a far sentire le proprie ragioni. In
soccorso del detentore del titolo interviene Orlando Jordan, diventando così il
primo membro del suo staff. La settimana dopo, a Summerslam, JBL esce vincitore
da un match contro Undertaker, grazie alla squalifica di quest’ultimo (dopo
che aveva utilizzato la cintura per colpire l’avversario). Gli screzi tra i
due continuano e così JBL decide di assoldare temporaneamente come
“protettori” Gangrel e Viscera che, durante la puntata di Smackdown svoltasi
il 16 settembre, intervengono ai danni di Undertaker. Si giunge così a No Mercy
dove, in seguito all’intervento di John Heidenreich, JBL sconfigge il suo
avversario in un Last Ride Match, dopo aver disputato un match divertente in
cui, però, era stato il becchino a dominare. Nei due show successivi al PPV, il
campione sconfigge per due volte consecutive Hardcore Holly, ma poi è costretto
a soccombere in alcuni match di coppia, dapprima sconfitto da Booker t, Rey
Mysterio e RVD e dopo da Booker T e Josh Matthews. In questo momento Booker T
diventa face, e quindi un avversario a tutti gli effetti per JBL, mentre Taker
è impegnato in una nuova rivalità contro l’esordiente Heidenreich.
Il 14 novembre si disputano le Survivor Series
ed il Main Event di Smackdown consiste in un match proprio tra il campione WWE e
l’ex membro degli Harlem Heat. Ad uscirne vincitore, ancora una volta, è JBL
in seguito ad un intervento di Orlando Jordan. Durante la puntata successiva,
JBL sta tenendo un discorso in cui elogia le sue qualità di wrestler e di
campione, ma ben presto viene interrotto da Undertaker, Eddie Guerrero e Booker
T, che si presentano in qualità di degni contendenti al massimo titolo. Il 9
dicembre, durante una puntata di Smackdown, questi tre lottatori sconfiggono JBL,
Orlando Jordan e i Basham Brothers in un handicap match. Le nuove rivalità
sorte portano allo sviluppo di un Fatal Four Way Match da svolgersi ad
Armageddon,il 12 dicembre, da cui JBL, sfruttando al meglio le occasioni
presentatesi sul ring, esce ancora trionfante.
Il 16 dicembre quest’ultimo viene sconfitto
da Kurt Angle tramite squalifica e dopo il match arriva sul ring anche Big Show,
che fa piazza pulita dei due lottatori. La settimana dopo JBL è invece
impegnato in un incontro sicuramente non impegnativo contro il piccolo Shannon
Moore: i biglietti da estrarre per decidere l’avversario da contrapporgli
erano stati truccati per bene dai membri del JBL’s Cabinet (avevano infatti
sostituito i nomi di tutti i wrestler con quello di Shannon Moore). John esce
vincitore dal match senza troppe difficoltà. Grazie all’astuzia di Amy Weber,
inizia quindi una nuova rivalità che
andrà a coinvolgere lo stesso JBL, Kurt Angle e Big Show. La partner di JBL fa
finta di corteggiare il campione olimpico, invitandolo ad andare nel suo
camerino, ma quest’ultimo troverà una spiacevole sorpresa, visto che viene
scambiato volutamente il camerino di Amy con quello di Joy Giovanni, la
fidanzata di Big Show. Angle si trova così a dovere fronteggiare la furia del
gigante che, però, soccomberà qualche settimana dopo in seguito ad una
temporanea alleanza tra JBL e Kurt, artefici di un massacro ai danni di Show. I
tre wrestler si sfidano il 22 gennaio in un Triple Threath Match, ma ad uscirne
vincitore è ancora JBL, che vede così un lunghissimo regno da campione alle
proprie spalle, il più lungo degli ultimi anni. Dopo sette giorni Angle tenta
di impossessarsi del valoroso titolo detenuto da Bradshaw, ma anche questo
tentativo risultato vano: i due rivali si sfidano in un Last Man Standing Match
molto divertente ed appassionante in cui si vedono alternate mosse di forza a
mosse molto spettacolari. Purtroppo l’incontro termina in un No-contest e i
due lottatori rimangono esausti a terra ben oltre il conteggio di dieci. Show
tuttavia non è ancora tagliato fuori dalla lotta per il titolo, come dimostra
la stipulazione dell’incontro programmato per
E proprio a Wm 21 viene posto fine al regno di campione WWE di JBL da parte di John Cena che, nel finale di un match completamente passivo da parte sua, riesce a connettere con l’FU e vincere. JBL a Smackdown reclama subito un rematch ma Theodore Long gli fa notare che essendo così sicuro della vittoria sul rapper bostoniano ha tolto dal contratto la clausola del rematch: JBL dovrà guadagnarsi questo rematch. Arrivano in finale Angle, Booker T, Big Show e proprio JBL che si affrontano in un Fatal four Way elimination match. Il primo eliminato è Big Show per count out dopo aver subito un Olympic Slam sul tavolo dei commentatori, dopodichè Angle elimina Booker T che però non gradisce la sconfitta e colpisce l’eroe olimpico permettendo a JBL di vincere il match. A Judgment Day allora viene deciso un I Quit match tra John Cena e l’ex-campione JBL. Il match è brutale e molto sanguinoso e alla fine Cena minaccia JBL con la marmitta di un camion e il miliardario texano non ci pensa due volte e abbandona ma Cena lo colpisce ugualmente per il disturbo. Cena viene spostato a Raw con la Draft Lottery allora il GM di smackdown decide un Six-man Elimination Match valido per il nuovo titolo dei pesi massimi di Smackdown. Partecipano JBL, Undertaker, Chris Benoit, Christian , Muhammed Hassan e Booker T. Il primo eliminato è Undertaker per squalifica dopo aver colpito Hassan con una sedia costringendo anche l'arabo a lasciare il match non essendo più in grado di continuare; poi JBL elimina Chris Benoit con un DDT, Christian elimina Booker T ma proprio mentre Christian si vanta per l’eliminazione viene colpito da una clothesline from hell che chiude i giochi. Ma Theodore Long dice a JBl che lui non è il nuovo campione di Smackdown ma è bensì il nuovo number 1 contender al titolo del nuovo acquisto di Smackdown: Batista!!!!!!!!!!! A Great American Bash JBL riesce a battere il campione ma solo per squalifica quindi per il miliardario texano c’è la soddisfazione per la vittoria ma niente titolo per lui. Ottiene un rematch a Summerslam dove ha la possibilità di scegliere la stipulazione del match e opta per un No Hold Barred. Il match non è molto lungo ma molto intenso: addirittura i due sfondano la barriera del pubblico e Batista ottiene la vittoria con una Batista Bomb sulle scale d’accesso al ring. Il texano inizia un feud con Rey Mysterio, interferendo parecchie volte nei suoi match e causandone la sconfitta. Allora viene fissato un match a No Mercy tra i due. E incredibilmente JBL batte il messicano senza scorrettezze. Poi JBL viene coinvolto nella lotta tra i roster e viene chiamato a invadere più volte Raw. A Taboo Tuesday è tra i 5 papabili per affrontare Edge & Masters. Ma viene superato da Rey Mysterio e Matt Hardy. A Survivor Series viene fissato un 5 vs 5 Elimination match. Cinque Stelle di Raw contro cinque stelle di Smackdown capeggiate proprio da John Bradshaw Layfield.
Realizzazione a cura di Alessandro "Canadian Destroyer" Pagani
Aggiornata al mese di Novembre 2005 da "M & V 4Ever"