Vero nome: Daniel Christopher Covell
Data di nascita: 24 dicembre 1971
Luogo di nascita: Fayetteville, North Carolina
Altezza: circa 1.82 m
Peso: circa 100 kg
Soprannome: The Fallen Angel
Altre identità: The Curry Man
Mossa finale: The Angel’s Wings
Altre mosse tipiche: BME (Best Moonsault Ever),
Last Rites, Blue Thunder Bomb, Complete Shot, STO.
Titoli Vinti:
British Commonwealth Jr.Heavyweight Title
APW Worldwide Internet Title
EWF Heavyweight Title (2
Volte)
WCPW League Title
WCPW Lightweight Title
WCPW Middleweight Title
WCPW Tag Team Title (2
Volte)
WPW Heavyweight Title
WWC Tag Team Title
APW’s 2000 King of Indies
ECWA Heavyweight Title (2
Volte)
MCW Tag Team Title
UPW Heavyweight Title (2
Volte)
FWA Heavyweight Title
ROH Tag Team Title
IWGP Tag Team Title
NWA Florida Title
3PW Heavyweight Title
NWA World Tag Team Title (5
Volte)
TNA X-Division Title (3
Volte)
Daniel Christopher Covell nasce a Fayetteville, in North Carolina: proprio nella sua città natale frequenta con ottimi risultati il Methodist College.
Il suo debutto sul ring, con il nome di Christopher Daniels, avviene nell’aprile 1993, quando, in coppia con Titan, viene battuto dai Manson Brothers. Circa un mese dopo, però, Daniels si toglie una grande soddisfazione: il 22 maggio sconfigge infatti Trevor Blanchard, conquistando così il suo primo titolo, si tratta del Windy City Pro Wrestling Lightweight Title. La sua incetta di titoli minori prosegue nel maggio 1995 quando, in coppia con Kevin Quinn, si impone su Invader #1 e Hurricane Castillo Jr, diventando così campione di coppia della World Wrestling Council. L’1 maggio 1997 Christopher Daniels batte Brett Sanders, impossessandosi del Windy City Pro Wrestling Middleweight Title. Pochi mesi dopo, invece, si laurea campione sia della World Power Wrestling sia della Empire Wrestling Federation, sconfiggendo rispettivamente Lil Haystacks e Bulldog Sampson. Nel corso del 1998 Daniels firma un contratto di sviluppo con l’allora WWF: il suo primo incontro ufficiale si tiene a WWF Shotgun, dove, in coppia con Suicide Kid, viene battuto dai Too Cool. I dirigenti di Stamford però non credono in lui, così la sua breve esperienza nella federazione si chiude nel marzo 1999 quando, sempre a Shotgun, viene sconfitto da Droz.
Tornato alle Indies, l’atleta di Fayetteville ottiene un’importante vittoria il 14 dicembre ’99 quando, imponendosi su Minoru Fujita, diventa Light Heavyweight Champion della British Commonwealth. L’ottimo momento di Christopher Daniels prosegue il 22 gennaio 2000, quando conquista l’APW Internet Title, grazie alla vittoria su Michael Modest. Poco più di un mese dopo si tiene un importante torneo, denominato ECWA Super 8: Daniels partecipa e riesce addirittura a vincere la competizione. Agli inizi del 2000 Christopher Daniels firma con la WCW: il suo ruolo originario sarebbe dovuto essere quello di Syndrome, alleato di Vampiro, ma l’idea viene presto scartata. Nel mese di aprile, comunque, Christopher è pronto al debutto, ma viene respinto da Vince Russo ed Eric Bischoff, che non lo ritengono all’altezza: finisce così, in modo poco glorioso, il suo primo stint nella federazione di Atlanta. In seguito all’allontanamento dalla WCW Daniels torna a dedicarsi interamente alle Indies, dimostrando di essere, senza ombra di dubbio, uno dei migliori wrestlers sul panorama mondiale. Il 20 maggio sconfigge, infatti, Jason Reign, conquistando il Windy City Pro Wrestling League Title. Nel mese di settembre, in uno show della UPW, si trova di fronte nientemeno che Kurt Angle e, nonostante una grande prestazione, viene battuto. Una pronta riscossa è però dietro l’angolo: meno di un mese dopo, infatti, Daniels si impone su Spaz, impossessandosi proprio dell’UPW Title. L’ultima esibizione del 2000 vede Christopher ottenere un’ennesima importante vittoria: si tratta dell’APW’s 2000 King of Indies Tournament, che il lottatore della North Carolina riesce a fare suo.
Nel gennaio 2001 Christopher Daniels firma nuovamente con la WCW: dopo un buon incontro a Nitro contro Michael Modest, chiusosi in pareggio, è però vittima di un infortunio al collo durante l’esecuzione di un Asai Moonsault. Nel mese di marzo la compagnia viene acquisita, come tutti sanno, dalla WWF: Christopher passa così, seppur per poco tempo, a lavorare a Stamford, unicamente però col ruolo di jobber. Il 26 maggio viene infatti sconfitto a Jakked da Jerry Lynn mentre, poco meno di un mese dopo, in coppia con Scoot Andrews, perde dai Kaientai. Nuovamente tornato alle Indies, ottiene una buona affermazione il 29 settembre, quando, insieme a Reign, si impone su Low Ki e Airborne, diventando Tag Team Champion della Midwest Championship Wrestling. Dopo qualche mese non felicissimo Daniels si riscatta ampiamente il 29 giugno 2002, quando conquista l’NWA Florida Heavyweight Title, battendo l’ex wrestler ECW Danny Doring. Il 10 luglio 2002 Christopher Daniels combatte il suo primo match nella federazione che gli darà la grande notorietà: la NWA-TNA. L’incontro è un 6 Way match e viene vinto da Low Ki. Nel corso dell’anno Christopher si esibisce più volte anche alla Ring of Honor: qui il 21 settembre si aggiudica i titoli di coppia insieme a Donovan Morgan e, pochi giorni dopo, sconfigge Doug Williams. Nel mese di ottobre Daniels combatte anche in Giappone: nel paese del sol levante gli viene assegnata la gimmick di “The Curry Man”, che manterrà anche in seguito. Interpretando questo personaggio conquista, in coppia con Kaz Hayashi, la vittoria nel Futuritabi Tag Team League Tournament, avendo la meglio in finale su Taka Michinoku e The Great Sasuke. Trasferitosi in Europa, e precisamente all’Inglese FWA, riesce addirittura a conquistare, il 25 ottobre, il titolo massimo della federazione, imponendosi su Jody Fleisch e Doug Williams in un Triple Threat match.
Il 18 dicembre, in TNA, Christopher Daniels si unisce alla stable Sports Entertainment Extreme, guidata da Vince Russo e forma, insieme a Low Ki ed Elix Skipper, i Triple X. Lo stesso giorno, in squadra proprio con Low Ki ed Elix Skipper, ha la meglio su Amazing Red e il tag team denominato The SAT. Pochi giorni dopo, alla IWC, lotta in un Triple Threat match contro AJ Styles e CM Punk, il quale ottiene la vittoria. Il 2003 inizia per Daniels con una sconfitta: l’11 gennaio, alla ROH, fa infatti coppia con Xavier, ma perde da AJ Styles e Low Ki. La settimana successiva, però, al ppv settimanale della TNA, si riscatta imponendosi, in squadra con Vince Russo, Low Ki ed Elix Skipper, in un Eight Men Tag Team match che vede come loro avversari wrestlers molto blasonati come Dusty Rhodes, Jeff Jarrett e i Legion f Doom. Soli due giorni dopo Daniels lotta alla UPW in un 3 Way match contro Xavier e Low Ki, non riuscendo tuttavia a ottenere la vittoria. La sera seguente, però, si aggiudica un nuovo importante titolo: sconfiggendo infatti, in un 5 Way match, Red, Mike Kruel, Low Ki e The American Dragon, si laurea nuovo campione della ECWA. Il 19 marzo Christopher Daniels ed Elix Skipper si impongono sugli America’s Most Wanted, conquistando così le vacanti cinture di coppia NWA. La settimana successiva Daniels, Skipper e gli Harris Twins vengono battuti in un particolare Sadistic Madness match da Saturn, The Sandman, Slash e Brian Lee. La particolare stipulazione dell’incontro prevedeva che un wrestler avrebbe dovuto sanguinare prima di poter subire il pin ed è proprio Christopher, dopo essersi tagliato, a venire schienato da Perry Saturn. Il 16 aprile Jerry Lynn e Amazing Red hanno la meglio su Christopher Daniels ed Elix Skipper, che dunque sono costretti a cedere i titoli di coppia. Nell’edizione seguente dello show TNA, comunque, Daniels e Skipper battono gli AMW, assicurandosi una Title Shot. In questo periodo Christopher combatte, ovviamente, anche in altre federazioni, come la ROH, dove il 26 aprile sconfigge in due match distinti Red e Paul London e come la ECWA, dove il 3 maggio si impone in un 3 Way su Paul London e Chance Beckett, mantenendo così la cintura massima della compagnia.
Il 7 maggio, in TNA, Christopher Daniels combatte da solo contro i campioni di coppia Jerry Lynn e Amazing Red. Il lottatore di Fayetteville riesce incredibilmente ad aggiudicarsi la contesa e così si ritrova in possesso dei titoli. Costretto a dover nominare un partner, Daniels sceglie ovviamente il suo amico Elix Skipper: i due il 14 maggio difendono vittoriosamente gli allori contro AJ Styles e D’Lo Brown. La settimana seguente i Tag Team Champions lottano in un handicap match contro Slash, Amazing Red e Justin Credible, i quali, facendo valere la superiorità numerica, si aggiudicano la contesa. Pochi giorni dopo, alla Ring of Honor, Daniels sconfigge CM Punk, Jimmy Rave e Frankie Kazarian in un bellissimo Fatal Four Way match, durato oltre mezz’ora. Il 18 giugno si tiene TNA Anniversary, ovvero lo show per celebrare il primo anno di vita della federazione: qui Chistopher Daniels ed Elix Skipper affrontano e sconfiggono nuovamente gli America’s Most Wanted, mantenendo il possesso delle cinture. Sette giorni dopo, però, gli AMW ottengono la loro rivincita, imponendosi in un bellissimo Steel Cage match (il primo della storia della TNA) e laureandosi nuovi campioni di coppia. Il mese di giugno si chiude negativamente per Daniels, che alla ROH fa coppia con la leggenda ECW Raven, perdendo da CM Punk e Colt Cabana. Il 30 luglio Christopher Daniels fa il suo ritorno in TNA, interpretando la gimmick del Fallen Angel e attaccando Jeff Jarrett. Una settimana dopo, alla ROH, viene sconfitto, in coppia con Danny Maff, da AJ Styles e Homicide. Il 16 agosto, però, sempre alla Ring of Honor, si riscatta battendo Xavier, guadagnandosi così lo spot di Number One Contender al titolo massimo. Il 20 agosto, in TNA, Jeff Jarrett e Erik Watts hanno la meglio su Christopher Daniels e Legend. Il 3 settembre, invece, si disputano i primi War Games della storia della federazione: qui il team di Christopher Daniels, AJ Styles, Simon Diamond, Johnny Swinger e Shane Douglas viene sconfitto da quello di Jeff Jarrett, Raven, D’Lo Brown e degli AMW. Il feud con Jeff Jarrett si chiude il 24 settembre, quando The King of The Mountain si impone ancora una volta su The Fallen Angel. Nel frattempo Daniels prova a sfruttare la sua Title Shot guadagnata alla ROH, ma viene battuto dal campione Samoa Joe in un bellissimo incontro.
L’1 ottobre 2003 Christopher Daniels ottiene una vittoria contro D’Lo Brown; il suo buon momento prosegue anche la settimana successiva, quando riesce ad avere la meglio su Frankie Kazarian. Forte di queste due affermazioni Daniels reclama e ottiene un match valido per il titolo della X-Division: il 15 ottobre viene però battuto dal campione Michael Shane. Sette giorni dopo The Fallen Angel ha un’altra opportunità di conquistare l’alloro: questa volta l’incontro è un Triple Threat match che vede coinvolto anche Chris Sabin, ma, nuovamente, Michael Shane riesce a mantenere il possesso della cintura. Il 25 ottobre e l’1 novembre Daniels lotta alla ROH: nella prima occasione si impone su John Walters, mentre la seconda serata combatte in un Fatal Four Way contro Samoa Joe, CM Punk e Steve Corino: curiosamente Christopher viene schienato da Corino proprio nello stesso momento in cui Punk esegue il pin su Joe. In TNA, intanto, si tiene un X-Division Invitational Tournament: Daniels sconfigge Low Ki nel primo turno ma, arrivato in finale, non riesce a imporsi in un 3 Way match che vede, invece, la vittoria di Sonjay Dutt. Il 28 novembre, alla ROH, Christopher Daniels batte Jimmy Rave; la sera successiva prova, insieme a Danny Maff, l’assalto alle cinture di coppia detenute dai Briscoe Brothers, ma il tentativo non va, purtroppo, a buon fine. Per quanto riguarda la TNA, invece, The Fallen Angel continua le sue battaglie contro gli altri atleti della X-Division: il 3 dicembre lotta in un Triple Threat match contro Low Ki, che si impone, e Kid Kash. Una settimana dopo affronta nuovamente il campione Michael Shane, ma riesce a ottenere solamente una vittoria per squalifica, mentre il 17 dicembre batte Chris Sabin, seppur grazie all’aiuto del suo ex compagno Elix Skipper. L’ultima esibizione di Daniels per quanto riguarda il 2003 si ha il 27 dicembre, nella battaglia finale tra ROH e AJPW. Qui l’atleta di Fayetteville viene sconfitto, in tag con Danny Maff, da due importanti wrestlers nipponici come The Great Muta e Arashi.
Il 14 gennaio Michael Shane, che nel frattempo aveva perso il titolo X-Division a favore di Chris Sabin, si impone in un 3 Way match su Christopher Daniels e Low Ki. La settimana seguente, invece, The Fallen Angel fa coppia con Elix Skipper, ma i due vengono battuti da Shane Douglas e Michael Shane. Il 20 febbraio, allo show per il quinto anniversario della UPW, Christopher Daniels ottiene una vittoria di grandissimo prestigio: sconfigge infatti, in coppia con Tom Howard, due leggende del calibro di Kevin Nash e Scott Hall. Qualche settimana dopo è, invece, in Giappone dove, interpretando il personaggio di The Curry Man, fa coppia con “The American Dragon” Bryan Danielson e i due arrivano addirittura a vincere i prestigiosi IWGP Tag Team Titles. Verso la fine del mese di marzo, intanto, in TNA viene indetto un torneo per assegnare le vacanti cinture di coppia: Daniels partecipa insieme a Low Ki e i due riescono a ottenere due buone affermazioni, battendo dapprima Shane Douglas e Michael Shane e successivamente i Naturals. Il 7 aprile, però, vengono fermati in finale da Kid Kash e Dallas, che si aggiudicano così match e titoli. Una grande rivincita per Christopher arriva, tuttavia, quando riesce nuovamente a imporsi nell’ECWA Super 8 Tournament, diventando il primo lottatore a trionfare per due volte nella competizione. Nella finale, in cui The Fallen Angel ha la meglio su Mike Kruel, viene tra l’altro messo in palio anche il titolo massimo dell’ECWA, che così Daniels riesce a fare suo. Nel frattempo in TNA viene istituita la World X Cup: Christopher Daniels vi partecipa nelle file del Team Usa, insieme a Elix Skipper, Jerry Lynn e Chris Sabin. Il 28 aprile i portacolori americani ottengono la prima vittoria, imponendosi sul Team Mexico. Pochi giorni dopo Daniels lotta ancora alla ECWA in un 4 Way match contro John Walters, che si aggiudica la contesa, Mike Kruel e Austin Aries. Il 5 maggio, nel corso dell’X Cup, il team USA al completo viene sconfitto dalla squadra canadese. Nelle serate del 14 e 15 maggio, invece, The Fallen Angel è protagonista di due autentici capolavori: nella prima occasione viene però battuto da Sonjay Dutt alla UPW mentre, la serata seguente, alla 3PW, pareggia per raggiunto limite di tempo contro AJ Styles, wrestler con il quale Christopher si scontrerà sempre più spesso, dando sempre vita a incontri di altissimo livello. Il 26 maggio Christopher Daniels ed Elix Skipper sconfiggono i canadesi Johnny Devine e Bobby Roode, permettendo così al team a stelle e strisce di aggiudicarsi la World X Cup. Pochi giorni dopo questa brillante affermazione arriva però un risultato negativo, questa volta nella terra del sol levante: The Curry Man e The American Dragon vengono infatti battuti da Gedo e Jado, che così si laureano nuovi campioni di coppia della IWGP.
Tornato in TNA The Fallen Angel partecipa, nell’evento andato in onda il 30 giugno, a un 6 Way match con in palio il titolo della X Division: la vittoria va però al campione in carica AJ Styles, che mantiene il possesso della corona. Il 9 luglio, a TNA Impact, trasmissione che va in onda gratuitamente, a differenza dei canonici ppv settimanali, Christopher Daniels fa nuovamente coppia con Elix Skipper, questa volta per affrontare i Naturals: l’incontro si chiude in pareggio per raggiunto limite di tempo, ma Larry Zbyszko, giudice speciale del match, assegna d’ufficio la vittoria ai riformati Triple X. Il 16 luglio Daniels e Skipper sconfiggono i wrestlers giapponesi Nosawa e Miyamoto, mentre la serata seguente, alla 3PW, The Fallen Angel si impone su AJ Styles in un match a cinque stelle. Il 21 luglio i Triple X battono i messicani Mr.Aguila e Abismo Negro mentre il 23 a Impact, hanno la meglio su Michael Shane e Frankie Kazarian, proseguendo così il loro ottimo momento, che però si interrompe cinque giorni dopo, quando vengono sconfitti dai Naturals. Il 30 luglio Daniels e Skipper pareggiano un incontro contro Shane e Kazarian, mentre, pochi giorni dopo, fanno squadra con Petey Williams, per venire battuti da Kid Kash e dagli stessi Kazarian e Shane. Dopo questi risultati altalenanti i Triple X intraprendono una durissima rivalità con gli America’s Most Wanted: viene così sancita una serie al meglio dei tre match, per stabilire quale team sia migliore. L’11 agosto gli AMW si aggiudicano il primo incontro, portandosi dunque sull’uno a zero. Due giorni dopo Daniels lotta in un dark match in coppia con l’ex ECW Sabu, per sconfiggere Kid Kash e Dallas; nella stessa serata The Fallen Angel è anche alla IWC, dove ha la meglio in un Triple Threat match su AJ Styles e Homicide. Il 18 agosto i Triple X battono gli AMW, pareggiando così i conti: si rende necessario il terzo incontro, il quale si disputa una settimana dopo e termina, però, in No Contest, a causa dell’irruzione dei Naturals. Due giorni dopo Daniels affronta il membro degli AMW Chris Harris, ma, anche in questo caso, la contesa si conclude senza un vincitore. Nel frattempo, comunque, il lottatore di Fayetteville si toglie una grande soddisfazione: conquista infatti il titolo massimo 3PW, battendo in un 4 Way match Chris Sabin, AJ Styles e il campione Joey Matthews.
L’1 settembre i Naturals si impongono in un Triple Threat Tag Team match proprio su AMW e Triple X, che, intanto, proseguono il loro feud sempre più intensamente. La settimana successiva accade, però, qualcosa di impensabile: sia Christpher Daniels sia il componente degli AMW James Storm non sono in grado di combattere, così Chris Harris ed Elix Skipper vengono messi in coppia nonostante il reciproco odio e, incredibilmente, riescono a battere i Naturals, laureandosi nuovi campioni di coppia NWA. Solamente due settimane dopo, però, Skipper e Harris perdono i titoli proprio contro Daniels e Storm, i quali così arrivano a possedere le cinture, ma certamente non ad amarsi. La serata successiva, invece, The Fallen Angel lotta alla IWC contro Samoa Joe; l’incontro è bellissimo e si chiude dopo trenta minuti per tempo limite raggiunto. L’8 ottobre Triple X e AMW sconfiggono il Team Canada, ma, solo una settimana dopo, le incomprensioni tra Christopher Daniels e James Storm costano loro le cinture di coppia, perse proprio contro i membri del Team Canada Bobby Roode ed Eric Young. Viene così deciso che, per regolare i conti una volta per tutte, Daniels e Skipper avrebbero affrontato gli America’s Most Wanted in un Last Man Standing a Victory Road, primo ppv mensile della storia della TNA. Arrivati al match gli AMW impongono la loro superiore potenza fisica, e così i Triple X devono subire una dura sconfitta. In questo periodo, comunque, The Fallen Angel continua a lottare in varie Indies, deliziando i tifosi che accorrono ad ammirare le sue incredibili prestazioni: il 16 ottobre si conferma campione 3PW battendo Joey Matthews mentre, cinque giorni dopo, partecipa a un Fatal Four Way con in palio il titolo della IWA Mid South, che, però, viene vinto da AJ Styles. Dopo Victory Road, intanto, il feud tra i Triple X e gli AMW prosegue e così viene organizzato per Turning Point un Six Sides of Steel Cage, con la stipulazione, però, che la coppia sconfitta avrebbe dovuto dividersi per sempre. Prima del grande incontro Daniels lotta nuovamente alla 3PW, dove riesce a conservare il suo titolo battendo AJ Styles. A Turning Point il match tra Triple X e AMW si rivela semplicemente incredibile: una di quelle contese che ogni appassionato di wrestling che vuole dirsi tale dovrebbe avere visto. The Fallen Angel è autore della consueta grande prestazione, ma mattatore della serata è Elix Skipper, il quale esegue uno spot folle dalla cima della gabbia. Ad aggiudicarsi la vittoria sono però Chris Harris e James Storm e così i Triple X, salutati comunque da un grandissimo applauso del pubblico, sono costretti a separare le proprie strade professionali.
Il 10 settembre, a Impact, The Fallen Angel inizia bene la sua nuova carriera da singolo, battendo Mikey Batts. Pochi giorni dopo, però, alla Night of Appreciation for Sabu, viene sconfitto da AJ Styles. Nelle settimane successive Daniels alterna buone affermazioni a sconfitte pesanti: il 31 dicembre si impone su Michael Shane, due settimane dopo perde da Chris Sabin, mentre al ppv Final Resolution viene battuto, in squadra con Michael Shane e Frankie Kazarian, dai 3 Live Kru. Nel frattempo riesce, però, a conservare nuovamente il titolo 3PW, vincendo un Fatal Four Way match che vede impegnati anche AJ Styles, Chris Sabin e Slyck Wagner Brown. Il 21 gennaio è un giorno molto importante per Christopher Daniels: affronta, infatti, il campione X-Division AJ Styles e, non venendo schienato nel tempo limite di dieci minuti, si guadagna una Title Shot. Prima di lottare conto The Phenomenal One con in palio la cintura, The Fallen Angel si esibisce, come di consueto, in varie Indies: tra queste la NWA Cyberspace, dove partecipa, insieme anche al suo ex partner Elix Skipper, a un 3 Way match vinto da Slyck Wagner Brown, e la Pro Wrestling Guerrilla, dove ha la meglio su Kevin Steen. Il 13 febbraio, ad Against All Odds, Christopher Daniels e AJ Styles si affrontano in un 30 minutes Ironman match: l’incontro, davvero molto avvincente, si chiude sul risultato di uno a uno. Si rende così necessario un tempo supplementare, con la regola del Sudden Death: qui AJ è bravo a colpire Daniels con la sua Styles Clash, ottenendo così lo schieramento che gli vale la vittoria. Pochi giorni dopo, inoltre, The Fallen Angel perde anche il titolo massimo della 3PW, venendo sconfitto da Slyck Wagner Brown. Il 26 e 27 febbraio Christopher Daniels lotta alla IWC: nella prima occasione pareggia per tempo limite di venti minuti raggiunto contro Soldier, mentre nella seconda serata viene nuovamente battuto da AJ Styles. L’11 marzo, a Impact, Daniels si rilancia battendo Chris Sabin, e qualificandosi così per il match con in palio il titolo X-Division a Destination X. Al ppv i partecipanti all’incontro sono quattro: ovviamente Styles e Daniels, seguiti anche da Elix Skipper e Ron Killings. Si tiene dapprima un match di coppia, in cui viene eliminato The Truth, si passa poi a un Triple Threat match, in cui è Skipper a essere estromesso dalla contesa. Restano quindi in corsa solo AJ Styles e Christopher Daniels, che si sfidano in un Ultimate X: qui The Fallen Angel riesce a imporsi grazie all’astuzia, impossessandosi della cintura che in realtà era stata precedentemente staccata dal sostegno da The Phenomenal One. Seppur in modo sporco, dunque, il wrestler di Fayetteville riesce finalmente, dopo una lunga rincorsa, a laurearsi campione della X-Division. Il 18 marzo Daniels si presenta per la prima volta a Impact con la cintura in vita e, inoltre, sconfigge agevolmente Jerrelle Clark. Nei giorni successivi The Fallen Angel difende spesso il suo titolo anche al di fuori della TNA: il 19 marzo, alla TWC, batte AJ Styles, mentre, il 26 e il 27, alla PWG, si sbarazza rispettivamente di Alex Shelley e Chris Hero, conservando così la corona. Il 15 aprile, a Impact, Christopher Daniels ha la meglio facilmente su Mikey Batts, ma viene sfidato per un match con la cintura in palio nientemeno che da Elix Skipper. L’incontro tra i due ex componenti dei Triple X va in scena a Lockdown e, come tradizione di questo evento, si tiene in una gabbia a sei lati; proprio la stessa struttura in cui, pochi mesi prima, Daniels e Skipper avevano dato spettacolo contro gli AMW. La contesa, seppur non al livello di quella di Turning Point, è comunque molto buona e viene ancora una volta vinta da Christopher Daniels. Il 7 maggio The Fallen Angel lotta nuovamente alla IWC, imponendosi su CM Punk e Low Ki in un buon 3 Way match. Pochi giorni dopo, a Impact, combatte contro Elix Skipper, Eric Young e Jeff Hardy in un Fatal Foru Way match, che però si conclude senza un vincitore per raggiunto limite di tempo. A Hard Justice Christopher Daniels riesce ancora una volta a conservare il titolo X-Division, grazie alla vittoria sul lottatore messicano Shocker. Nelle settimane seguenti mette in palio e mantiene la cintura per due volte, rispettivamente contro Mikey Batts alla Georgia Championship Wrestling ed El Generico alla Pro Wrestling Guerrilla. Il 18 giugno The Fallen Angel lancia una chiara sfida a CM Punk, nuovo campione della ROH; la notte successiva, invece, si tiene Slamniversary e qui Daniels è bravo a sconfiggere Michael Shane e Chris Sabin in un Triple Threat match., confermandosi così X-Division Champion. Pochi giorni dopo, a Impact, Christopher colleziona un’altra difesa vincente battendo Elix Skipper, mentre, l’1 luglio, alla IWC, viene sconfitto da John Mc Chesney in un Cage match.
Una settimana dopo, alla ROH, Christopher Daniels batte Colt Cabana, grazie all’aiuto involontario di CM Punk, mentre il 9 luglio, alla PWG, mantiene il titolo X-Division, imponendosi su Chris Sabin. Il 15 luglio a Impact, The Fallen Angel viene schienato in un match di coppia da Petey Williams, che lo colpisce con la sua micidiale Canadian Destroyer: il lottatore canadese si propone così come nuovo first contender. Nella stessa serata, però, a Ballpark Brawl IV, Daniels batte AJ Styles in un 2 on 3 falls, conquistando il Natural Heavyweight Title. Il 16 luglio, alla ROH, viene sconfitto da Matt Hardy a causa dell’interferenza di CM Punk; dopo il match, tuttavia, Christopher rinnova la sua sfida al campione. A No Surrender, invece, la notte successiva, ha la meglio su Petey Williams, prolungando così il suo regno in vetta alla X-Division. Il 23 luglio, alla ROH, Christopher Daniels affronta finalmente CM Punk: l’incontro si chiude però in pareggio, dopo ben un’ora di battaglia. Il 6 agosto, alla PWG, The Fallen Angel difende il suo X-Division Title battendo Chris Hero; pochi giorni dopo, invece, viene sconfitto, insieme a CM Punk e Samoa Joe, da James Gibson, che così si laurea nuovo campione assoluto della ROH. Il 13 agosto, a Ballpark Brawl, Daniels perde il Natural Heavyweight Title contro Charlie Haas. Si rifà però la sera seguente, cioè a Sacrifice, dove batte Austin Aries in un match non valido per il titolo X-Division. Due settimane dopo Christopher Daniels si esibisce nuovamente alla ROH: questa volta però nei panni di The Curry Man, avendo la meglio sul giapponese Shingo Takagi. Poco dopo la conclusione dell’incontro Chris si presenta sul ring con il suo normale attire, ringraziando The Curry Man per averlo “sostituito”. Il 2 settembre, a Impact, Daniels subisce, a causa dell’interferenza di AJ Styles, un’umiliante sconfitta ad opera di Shark Boy, in un match comunque non valido per la cintura. Nei giorni successivi, alla PWG, The Fallen Angel partecipa a un particolare torneo, denominato Battle of Los Angeles: nel primo turno si impone su Scott Lost, ma nel secondo viene battuto ed eliminato da Bryan Danielson. Si arriva intanto a Unbreakable, ppv in cui Daniels è chiamato alla sua difesa del titolo più difficile: deve infatti affrontare, in un Triple Threat match, AJ Styles e l’imbattuto Samoa Joe. Al termine di un incontro fantastico, in cui tutti e tre i lottatori fanno vedere cose incredibili e che, giustamente, è il main event della serata, Christopher viene schienato da AJ Styles ed è così costretto a cedere il titolo. Il regno di Daniels passa comunque alla storia come il più lungo di sempre per quanto riguarda la X-Division. Nei giorni successivi arrivano, però, altre due brutte sconfitte, subite contro Chris Sabin alla Border City Wrestling e contro Jason Blade alla PWF.
Agli inizi del mese di ottobre, in Australia, Christopher Daniels affronta AJ Styles in una serie al meglio dei tre incontri. The Phenomenal one si porta sull’uno a zero, The Fallen Angel riesce a pareggiare, ma il punto decisivo se lo aggiudica nuovamente AJ. Una volta tornati alla TNA, Styles e Daniels proseguono la loro rivalità: nella puntata di Impact del 15 ottobre Christopher è costretto a lottare contro tre avversari scelti dal suo nemico. I primi due si rivelano essere Shark Boy e Sonjay Dutt che vengono battuti, ma il terzo è proprio AJ in persona, che combatte con Daniels fino allo scadere del tempo limite di 15 minuti. A Bound For Glory, dunque, AJ Styles e Christopher Daniels si affrontano per l’ennesima volta, e nuovamente in un 30 minutes Ironman match: come nella precedente occasione è Styles a prevalere, questa volta non all’overtime, ma ottenendo lo schienamento decisivo proprio negli ultimi secondi. Nelle settimane successive The Fallen Angel inizia una feud con “The Samoan Submission Machine” Samoa Joe. I due, inizialmente, si affrontano per due volte alla ROH: dapprima in un 4 Way match, in cui Daniels ha la meglio, oltre che su Joe, anche su Adam Pearce e Jimmy Jacobs e successivamente in un match singolo, vinto da Joe. Per quanto riguarda la TNA, invece, i due vengono messi nella stessa squadra in un match quattro contro quattro a eliminazione, che si tiene a Genesis. Loro alleati sono Roderick Strong e Alex Shelley, mentre il team avversario è composto da Chris Sabin, Matt Bentley, Austin Aries e Sonjay Dutt. Al termine dell’incontro gli unici due sopravvissuti si rivelano essere proprio Joe e Daniels: il samoano però non gradisce il fatto che Christopher gli abbia rubato le luci della ribalta, compiendo lo schienamento decisivo e così lo attacca furiosamente, eseguendo addirittura la sua Musclebuster su una sedia d’acciaio. Nelle settimane seguenti The Fallen Angel non si fa vedere in TNA, per vendere al meglio l’infortunio subito da Joe. Combatte però ovviamente nelle Indies, in particolare alla ROH: qui il 19 novembre dapprima sconfigge AJ Styles e Matt Sydal, guadagnandosi una title shot, poi nella stessa serata affronta il campione Bryan Danielson, venendo però battuto. Il ritorno di Daniels in TNA avviene l’11 dicembre, nel corso del ppv Turning Point: qui si presenta per salvare AJ Styles dall’attacco di Samoa Joe, il quale, nel corso dell’evento, aveva battuto proprio AJ, laureandosi nuovo campione della X-Division.
Il 17 dicembre Christopher Daniels combatte alla ROH in un Fatal Four Way match contro Jay Lethal, che si impone, Samoa Joe e BJ Whitmer. Una settimana dopo, invece, a Impact, sconfigge il membro del Team Canada Eric Young. In questo periodo Daniels riceve anche un importante riconoscimento: viene infatti nominato TNA wrestler of the year per quanto riguarda la X-Division. Nell’ultima puntata di Impact dell’anno, andata in onda proprio a cavallo della mezzanotte del 31 dicembre, Christopher Daniels fa coppia con AJ Styles, ma i due vengono battuti dagli America’s Most Wanted, campioni di coppia NWA. Le prime esibizioni di Christopher nel 2006 hanno luogo alla 1PW: qui il 6 gennaio viene sconfitto da AJ Styles in un Fatal Four Way match comprendente anche Samoa Joe e Charlie Haas, mentre, il giorno successivo, batte Low Ki ed Elix Skipper in un 3 Way match. Il 14 gennaio The Fallen Angel batte Jay Lethal alla ROH. La serata seguente, invece, si tiene Final Resolution, evento in cui Daniels prova a strappare l’X-Division Title a Samoa Joe: il samoano fa però valere la sua grande potenza fisica, ottenendo così la vittoria e conservando quindi la cintura. Pochi giorni dopo Daniels subisce un’altra battuta d’arresto per mano di Joe, questa volta alla Prime Time Wrestling. Il 27 e 28 gennaio, invece, Christopher lotta alla ROH, ottenendo una sconfitta contro Low Ki e una vittoria ai danni di Matt Sydal. L’11 febbraio The Fallen Angel viene battuto da AJ Styles alla New Korea Pro Wrestling. Ad Against All Odds, invece, pochi giorni dopo, i due affrontano Samoa Joe in un Triple Threat match: la vittoria va, però, nuovamente al samoano, che così si conferma X-Division Champion. Nella puntata di Impact successiva all’evento Daniels sconfigge Austin Aries per squalifica. Il 25 febbraio, invece, il match tra Christopher e BJ Whitmer alla ROH viene interrotto, a causa dell’invasione di alcuni wrestlers della CZW. Il 4 marzo, a Impact, Christopher Daniels e AJ Styles vengono battuti da Samoa Joe e Shannon Moore. Nei giorni successivi Daniels partecipa al torneo per l’assegnazione del titolo massimo della 1PW: dopo una buona vittoria su Jerry Lynn viene però battuto da Abyss in semifinale. Sempre alla 1PW combatte anche in un 3 Way match contro Samoa Joe, che si aggiudica la contesa, e AJ Styles. Il feud a tre tra The Fallen Angel, The Phenomenal One e The Samoan Submission Machine trova un nuovo sbocco a Destination X, quando viene organizzato un Ultimate X match, ovviamente con la cintura in palio. A vincere è, sorprendentemente, proprio Christopher Daniels, che così riconquista il titolo della X-Division esattamente nel ppv dove l’anno precedente si era impossessato della cintura per la prima volta.
Il 18 marzo Daniels lotta nel main event di Impact, dove, in squadra con Rhino, AJ Styles e Ron Killings, supera gli AMW, Shannon Moore e Alex Shelley. Nella stessa serata fa coppia con AJ Styles, per tentare l’assalto ai titoli di coppia della PWG: i due vengono però sconfitti dai detentori Super Dragon e Davey Richards. Pochi giorni dopo, invece, alla Maryland Championship Wrestling, combatte proprio contro The Phenomenal One, battendolo e conservando così l’X-Division Title. Verso la fine del mese The Fallen Angel lotta parecchio alla ROH, collezionando una vittoria su Samoa Joe in un match uno contro uno, e due sconfitte, sempre per mano del samoano, rispettivamente in un 3 Way match che vedeva coinvolto anche Jimmy Jacobs, e in un Fatal Four Way che comprendeva anche AJ Styles e Jimmy Yang. Il 14 aprile, a Impact, Joe batte nuovamente Daniels: questa volta, però, il titolo della X-Division era in palio e così Christopher è costretto ad abdicare. Nei giorni successivi si tengono due house show TNA: nel primo Daniels affronta nuovamente Samoa Joe e AJ Styles in un Triple Threat match, non riuscendo però a imporsi; nella seconda serata fa invece coppia con Sonjay Dutt, per sconfiggere Elix Skipper e David Young. Il 22 aprile Christopher Daniels sconfigge Claudio Castagnoli alla ROH; nel fratttempo viene annunciato che avrebbe affrontato un lottatore misterioso a Lockdown, la sera seguente. L’avversario si rivela essere Low Ki, che debutta con la sua nuova identità di Senshi. The Fallen Angel, scioccato dalla vista dell’antico alleato, non disputa un buon incontro e viene battuto. Il 4 maggio, a Impact, Christopher Daniels e AJ Styles decidono di formare stabilmente un tag team da sogno, con l’obiettivo di conquistare i titoli di coppia NWA. Il primo tentativo va in scena la sera stessa, ma gli America’s Most Wanted, detentori delle cinture, riescono a imporsi in modo scorretto. La settimana successiva Chris e AJ si prendono una piccola rivincita quando, insieme a Rhino, battono gli AMW e Bobby Roode.
Il 12 maggio Daniels, in coppia con Bryan Danielson, viene battuto in ROH da Christian Cage e Colt Cabana. La sera successiva partecipa all’annuale torneo a dodici wrestlers della CZW: dapprima lotta in un Triple Threat match contro Derek Frazier e Ruckus, riuscendo a schienare ed eliminare Frazier, ma poi, nel turno successivo, viene battuto ed estromesso dalla competizione proprio da Ruckus. Il 14 maggio, a Sacrifice, Christopher Daniels e AJ Styles vengono nuovamente sconfitti dagli AMW, che così si confermano campioni di coppia. Nella puntata di Impact successiva all’evento, inoltre, James Storm e Chris Harris causano, con la loro interferenza, una sconfitta ad AJ e Christopher contro i Diamonds in the Rough. Il 26 e 27 maggio Styles e Daniels partecipano a un torneo per tag team alla 1PW: dopo aver avuto la meglio su Lance Storm e Andy Simmonz nei quarti di finale e su Colt Cabana e Darren Burridge in semifinale, vengono però battuti nell’ultimo match da Jody Fleisch e Johnny Storm. Il 9 e 10 giugno The Fallen Angel lotta nuovamente negli house show TNA: nel corso della prima serata combatte, per l’ennesima volta, in un Triple Threat contro Samoa Joe, che si aggiudica la contesa, e AJ Styles; nella seconda occasione, invece, in coppia con AJ, batte gli AMW in un No-title match. Una settimana dopo, a Slamniversary, la TNA concede a Christopher Daniels a AJ Styles un’ultima occasione per vincere le cinture di coppia: qui finalmente, grazie anche all’aiuto di una donna misteriosa che impedisce l’interferenza della manager degli AMW Gail Kim, The Fallen Angel e The Phenomenal One riescono, dopo un bellissimo incontro, a conquistare la vittoria e i titoli NWA. Il 22 giugno Daniels e AJ si presentano per la prima volta a Impact da campioni e, nel corso della serata, sconfiggono i Diamonds in the Rough. In questo periodo, tuttavia, Christopher colleziona anche alcune sconfitte nelle Indies, come quella alla IWC contro Delirious e quella alla MXW contro Low Ki. A Victory Road AJ Styles e Christopher Daniels fanno team con la donna misteriosa, chiamata Sirelda, per battere Gail Kim e gli AMW. Nella puntata successiva di Impact ricevono, però, una nuova durissima sfida: i pretendenti alle cinture sono infatti i LAX, una stable di wrestlers latino-americani formata dall’ex WCW Konnan, che ha il ruolo del manager, da Homicide e da Hernandez. Nei giorni successivi Daniels guadagna due vittorie agli house shows TNA: dapprima sconfiggendo Petey Williams, poi imponendosi, in coppia con AJ Styles, sulla James Gang. Il 28 e 29 luglio è invece alla ROH, ottenendo una sconfitta per mano di Matt Sydal e un successo di grande prestigio sull’ex campione NWA Christian Cage. Il 10 agosto, a Impact, The Fallen Angel viene battuto da Homicide, membro dei LAX. Nei giorni seguenti, in alcuni house shows, Daniels e AJ riescono per tre volte a difendere i titoli di coppia, sconfiggendo rispettivamente il team di Samoa Joe e Petey Williams, quello di Chris Sabin e Jay Lethal e quello dei Naturals.
Ad Hard Justice Christopher Daniels e AJ Styles riescono con molta fatica a imposi sui LAX, conservando così le cinture NWA. Nella puntata di Impact successiva, tuttavia, la stable latino-americana attacca AJ e Chris, lasciandoli esanimi al suolo e reclamando un’altra title shot. Il nuovo match titolato va in scena nell’edizione di Impact del 24 agosto ed è un Border Brawl match: qui Homicide e Hernandez, sfruttando l’interferenza di Konnan, si aggiudicano l’incontro e si laureano nuovi campioni di coppia. Il 13 settembre Christopher Daniels si rilancia parzialmente, sconfiggendo Jay Lethal alla Pro Wrestling Xplosion. Il giorno successivo, invece, a Impact, ha la meglio, insieme ad AJ Styles, su Matt Bentley e Frankie Kazarian. In seguito i due ex campioni sfidano i LAX per No Surrender, ma nella loro tipologia preferita di incontro, l’Ultimate X. Al ppv il match è, come prevedibile, altamente spettacolare e vede proprio la vittoria di Daniels e Styles, che così si riappropriano delle cinture. Il 5 ottobre Christopher Daniels lotta nel main event di Impact in coppia con Ron Killings, venendo però sconfitto dal team di Jeff Jarrett e Christian Cage. Nei giorni successivi è alla ROH, ottenendo una sconfitta contro Austin Aries e una vittoria, in squadra con Matt Sydal, ai danni di Colt Cabana e Jimmy Jacobs. Nella puntata di Impact del 12 ottobre i LAX compiono una nuova durissima aggressione ai danni di Styles e Daniels: viene così deciso che a Bound For Glory si sarebbe disputato un Six Sides of Steel Cage, che avrebbe chiuso una volta per tutte la rivalità tra i due team. Il 19 ottobre AJ Styles, Christopher Daniels e la James Gang battono i LAX e gli AMW; al ppv, però, nonostante una grande prestazione, The Fallen Angel e The Phenomenal One sono costretti ad alzare bandiera bianca, in un incontro che comunque, ancora una volta, si rivela fantastico. Nell’edizione di Impact successiva a Bound For Glory Christopher Daniels partecipa a un particolare torneo, determinato Fight for the Right, per determinare il primo sfidante al titolo NWA detenuto da Sting. Dopo aver passato il primo turno ed essere entrato nei migliori sette, viene però eliminato in una successiva Battle Royal, disputata tra coloro che si erano guadagnati l’accesso alla seconda fase. Avendo però superato il primo turno ha comunque la possibilità di affrontare, nella prosecuzione del torneo, Robert Roode: l’ex membro del Team Canada sfrutta però le interferenze della sua manager Miss Brooks e vince, estromettendo definitivamente The Fallen Angel. Il 3 e il 4 novembre Daniels si esibisce alla ROH, guadagnando due vittorie rispettivamente ai danni di Chris Hero e Matt Cross. Il 16 novembre, nella prima puntata di Impact lunga due ore, Christopher Daniels lotta in un Triple Threat match valido per l’X-Division title contro Chris Sabin e il suo partner AJ Styles, il quale aveva da poche settimane conquistato l’alloro. Nel corso dell’incontro Daniels è furbo a sfruttare una distrazione di AJ, schienando così Sabin e laureandosi TNA X-Division Champion per la terza volta. Pochi giorni dopo, a Genesis, The Fallen Angel difende la cintura proprio contro Chris Sabin e, ancora una volta, è abilissimo a sorprenderlo con un roll-up che gli vale la vittoria.
Aggiornata al mese di Dicembre 2006
Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli