Bubba Ray Dudley

Vero Nome: Mark Lamonica
Data di Nascita: 14 Luglio 1971
Altezza e Peso: 188 cm per 125 Kg
Debutto nel Pro: 1991
Manovra Risolutiva Finale: Bubba Bomb

Titoli Vinti:
8 Volte ECW Tag Team Champion
7 Volte WWF Tag Team Champion
11 Volte WWE Hardcore Champion
NWA Tag Team Title
TNA Tag Team Title

D-Von Dudley

Vero Nome: Devon Hughes
Data di Nascita: 1 Agosto 1972
Altezza e Peso: 184 cm per 108 Kg.
Debutto nel Pro: 1992
Manovra Risolutiva Finale: Dudley Death Drop

Titoli Vinti:
ECW Tag Team Title
WWF Tag Team Titles
WCW Tag Team Titles
NWA Tag Team Title
TNA Tag Team Title


I Dudley Boyz sono forse uno dei tag team più famosi al mondo. A partire dai primi match nella defunta ECW fino ad approdare in WWF/E, i Dudley sono sempre stati nei cuori dei loro fans grazie alla mitica frase "....bring the table!!"

D-Von da singolo ha lottato per la compagnia NEW diventando campione degli Stati Uniti battendo Latin Lover, sotto la gimmick di "A-Train". Sotto questo personaggio, Devon Hughes, lotta anche per l' USWA e la WWO con lottatori del calibro di Latin Lover e Toxic Todd, il periodo è il 1995. Bubba Ray invece si forma professionalmente proprio nella casa madre di Philadelphia, in ECW, partecipando da singolo a molti PPV ECW come November to Remember e House Party, portando avanti feud con Jimmy Del Ray. Quando D-Von giunge in ECW, scherzo del destino, ha un feud proprio col compagno sul finire del 1996 tra Ultimate Jeopardy e November to Remember del suddetto anno.

Bubba Ray Dudley, Mark Lamonica, e D- Von Dudley, Devon Hughes si riuniscono in una stretta alleanza precisamente il 1 febbraio del 1997, durante il ppv made in Ecw, CROSSING THE LINE AGAIN. The Sandman subisce l'ira del loro primo e devastante "turn heel". Nei primi mesi di vita, i Dudley Boyz, che nel corso della loro carriera vengono affiancati da altri wrestler caratterizzati da una pseudoparentela - Dudley, Chubby Dudley, Big Dick Dudley e il più famoso Spike, tuttora in WWE, perfezionano la loro finisher, la particolare 3-D. I due iniziano a dar vita a match molto violenti, che attraggono molti fan a Philadelphia; match con filo spinato e tavoli infuocati sono all'ordine di quasi tutte le apparizioni firmate Dudley Boyz in ECW.

Fino ad arrivare al loro primo titolo di coppia griffato Extreme Championship Wrestling. Battendo Perry Saturn e John Kronus il 15 marzo '97, i Dudley Boyz si aggiudicano i titoli di coppia dopo un'estenuante match. Ciò è il risultato della grossa fiducia subito attribuita all'intraprendente duo. Da qui ha inizio un lungo feud tra i due tag team di punta della fed, con molti cambi di mano per quanto riguarda l'alloro di categoria. Un'estate calda per i Dudley Boyz quel 1997, perchè dopo gli Eliminators, Bubba e D-Von si trovano davanti un'altro tag team emergente, i Gangstas. Ma proprio grazie ad un forfait di questi ultimi durante il periodo di Ferragosto, i Dudleyz riallacciano le cinture perse precedentemente alle loro vite.

I Dudley Boyz, forti del titolo, cominciano ad arruolare forze fresche tra le loro fila, arriva un certo Big Dick ( aka Alex Rizzo ) che sotto questo non proprio angelico nickname, fa anche qualche incontro di tag team  3 vs 3 con i suoi nuovi amici, ancora in piena bagarre con la cricca dei Gangstas. L'ottima predisposizione al "violento" sia di Bubba Ray da una parte che di New Jack dall'altra fazione, fa di questo feud un prodotto interessante al punto giusto per la dirigenza ECW. Grandi colpi di scena portano di nuovo i Dudley a perdere il loro titolo, che finisce anche nelle mani di un'altra grande coppia, creatasi dal nulla ma di impatto devastante.

I Dudley si trovano di fronte la strana alleanza che RVD e Sabu portano a termine tanto da riuscire a catturare proprio i titoli con le loro stratosferiche esibizioni e quindi non solo a combattere contro wrestler provenienti dal Puroresu, ma anche a cercare di lasciare un segno nella categoria tag a livello locale. E così si arriva ad un feud che tutti si aspettano di gustare, i Dudley Boyz contro RVD e Sabu. Con Rvd e Sabu campioni di coppia, si ha la resa dei conti nell' ottobre del 98 a Cleveland dove con una 3-D su Sabu, i Dudley Boyz riescono a vincere x la quarta volta il titolo di coppia ECW. Queste cinture diventano una vera e propria girandola, passando di mano in mano; i Dudley lo perdono con Mahoney e Tanaka, per poi rivincerlo e riperderlo inevitabilmente contro il terrificante e vendicativo duo composto da RVD e Sabu. Pensate che la sesta volta che i Dudley vincono le cinture è un match singolo tra D-Von e RVD, dove il wrestler di colore schiena Van Dam con l'aiuto dei suoi scagnozzi.

Qui inizia l'ultima parte di carriera dei due a Philadelphia, essendo entrati nelle mire della WWF in piena era-attitude, caratterizzata da grossi feud tra clan. Uno degli ultimi feud in Ecw, i Dudleyz lo hanno con Spike Dudley e Balls Mahoney, per poi vincere l'ultimo alloro, l' ottavo per la precisione e andare contro, nelle ultime loro apparizioni a Toledo, contro un tag misto composto da Raven e Dreamer. Ma nell' agosto 1999 ci fu una svolta importante per Bubba Ray e D-Von...i due firmano un discreto contratto con Vince McMahon per farli approdare immediatamente a Stamford.

I due appaiono in uno show targato WWF per la prima volta a SmackDown! il 2 settembre 1999 durante un turmoil tra Tag Team tra gli altri Hardy Boyz, Hollys, Blue World Order e Droz & Prince Albert. Ma il duo ormai ex-ECW focalizzano la loro attenzione su un tag team molto in vista in quel periodo, gli Acolytes, Bradshaw e Faarooq. I Dudley non mancano di stuzzicare anche altri due che la ECW la conoscono ovvero Richards e Blue Meanie della BWO. Ma l'obiettivo iniziale per i Dudley è già definito: puntare gli Acolytes! Bubba riesce ad ottenere anche un incontro una settimana dopo contro Bradshaw ma tutto si risolve in un confusionario no contest. Addirittura D-Von batte Faarooq in uno strap match organizzato una settimana dopo a Raw, ovviamente non senza interferenze di Bubba Ray. Ormai era tempo di fare i conti in un PPV per Dudley e Acolytes, il primo per i nostri due neo arrivati, che il 20 settembre riescono anche a battere gli Hardy Boyz, tirando fuori, una delle prime volte in WWF, i famigerati tavoli.Ad Unforgiven 1999, il 26 settembre per l'esattezza, nonostante un match equilibrato ci pensa il pazzo Steven Richards ad aiutare Bradshaw e Faarooq con un suo calcio a Bubba, per la sconfitta di quest'ultimi. Nonostante gli Acolytes si ribellino contro Richards, la sconfitta per i Dudley Boyz è già archiviata, proprio al debutto in un PPV di Stamford.

Nelle settimane successive i Dudley rimangono fissi nei palinsesti settimanali WWF, ai collaudati tag team presenti nei panorami WWF, si aggiunge anche l'ottima accoppiata Kane e X-Pac. Rimangono un po' chiusi apparentemente dal giro che conta per le cinture; in un Raw successivo si prendono la rivincita su Richards che pur avendo Mankind come partner, non riesce ad evitare una sconfitta il 4 ottobre del 1999. I Dudleyz rimediano, due settimane dopo contro la Big Red Machine in coppia con X-Pac, una sconfitta inevitabile per un tag ancora in cerca di ambientamento.

Saltano No Mercy, dove la dirigenza fatica a trovare un posto adeguato nel pieno di feud del calibro di Kane & X-Pac \ Acolytes  e  Hardyz \ Edge & Christian. Negli show settimanali i Dudley Boyz devono jobbare un paio di volte alle coppia del momento, forse pagando lo scotto di esser nuovi in fed; prima di Survivor Series, i Dudley Boyz trovano solo una striminzita vittoria con D'Lo e Godfather, grazie alla 3D.

A Survivor Series 1999 i Dudley Boyz si trovano di fronte gli Headbangers più D-Lo e Godfather ma con molta più sorpresa i primi loro veri nemici, gli Acolytes come partner del match. Questi ultimi e i Dudley Boyz si guadagnano un leggero vantaggio sugli avversari, ma è Bradshaw e l'astio che ancora passava fra i due tag a fare degenerare il tutto, con il texano squalificato per una sediata al compagno e D-Von e Faarooq contati fuori per una rissa tra il pubblico. Da solo Bubba viene sconfitto dalla doppia finisher di D-LO e Godfather che vendicano la sconfitta di qualche giorno prima. Una partenza non molto confortante per il tag, abituato a vincere per otto volte un titolo del mondo di coppia.

Anche il 12 dicembre 1999, in occasione di Armageddon, i Dudley vedono sfumare l'ultima occasione per avvicinarsi al vertice uscendo troppo presto nella Battle Royal per Tag Team che vede trionfare ancora una volta gli Acolytes. La pausa natalizia porta consiglio alla dirigenza che inizia a contrapporre i Dudleyz a gente del calibro di Edge & Christian e gli Hardy Boyz. Proprio l'ottimo lavoro contro quest'ultimi, e la buona impressione che il pubblico dimostra per la presenza dei famigerati tavoli nei match dei Dudleyz, porta i 2 tag al match alla Royal Rumble 2000, con la stipulazione Table Match; il primo in assoluto.

Il match neanche a dirlo si dimostra spettacolare, gli spot eseguiti risultano godibilissimi e incontrano il piacere dei fans molto facilmente; per la cronaca vincono gli Hardyz, con una splendida Swanton Bomb su Bubba. Altra sconfitta, ma forse una nuova era per i Dudley Boyz. Tutti invocano i tavoli durante un loro match, la dirigenza coglie questo al volo come ispirazione per futuri angle. Un push aspettava i due, tutto ciò non tarda ad arrivare.....

Il 27 febbraio 2000, No Way Out. I Dudley Boyz sconfiggono i New Age Outlaws, potentissimi in quel periodo, e diventano i nuovi campioni di coppia della WWF; fatale la 3-D su Road Dogg, che invano ha cercato Mr.Ass colpito con un bastone da D-Von. Ma poco importa, a Dudleyville si festeggia, i Dudley Boyz sono campioni. Nelle settimane successive forte battaglia e schermaglie tra i New Age Outlaws e i Dudleyz, con i ripetuti incontri fra loro finiti quasi sempre in rissa.

I New Age Outlaws rimangono poi coinvolti nelle vicende di Triple H, nonchè dai problemi che X-Pac ha con Kane. Per gli Hardy e Edge & Christian è battaglia per scontrarsi con i Dudleyz per le cinture, ma ben presto la WWF accontenta subito tutti, dando vita a un ladder match a Wrestlemania 2000....tutti e tre i tag gli uni contro gli altri. Finalmente i Dudley risentono profumo di casa per il match violento e spettacolare, proprio come ai tempi della ECW. Voli, colpi proibiti, spot incredibili, si susseguono nel match forse più bello della serata. I Dudley Boyz però non riescono nel loro intento di difendere le cinture con Edge e Christian, molto più interessati alla sostanza che allo spettacolo, che riescono a vincere con l'astuzia e si proclamano campioni di coppia.

Al PPV successivo c'è un match tra Test & Prince Albert vs i Dudley che perdono malamente di nuovo con un Big Boot di Test su Bubba, distratto da Trish. La diva poi assaggiò il legno, con una devastante powerbomb di Bubba Ray. Si torna ben presto ad incrociare le armi contro i membri della DX, Road Dogg, Tori e X Pac, con Mr.Ass sfortunatamente in infermeria in quel periodo.

Si hanno due match a stipulazione speciale nel periodo Maggio - Giugno 2000. Judgment Day, un Table match e a KOTR un Dumpster- Table match...purtroppo due sconfitte per i Dudley Boyz, che regalano comunque prestazioni esaltanti. Continuano gli screzi durante Raw e SmackDown! successivi...addirittura un six-men tag team match, tra Triple H, Stephanie McMahon e X-Pac contro Dudley più Lita.

Dopo uno stop a Fully Loaded, si prepara un altro capitolo brillante nella storia dei Dudley Boyz. Visti i risultati lampanti del match di Wrestlemania 2000, a Summerslam si ripropone un Ladder match tra Hardyz, Edge & Christian e i Dudleyz però aggiungendo tavoli e sedie nell'armamentario consentito: nasce così il primo vero TLC match. L'incontro neanche a dirlo è eccezionale, Dudley bravissimi come gli altri quattro; il match si risolve con una vittoria di Edge & Christian, che tengono ancora i loro titoli.

Ad Unforgiven successivamente vengono impiegati insieme agli Acolytes, con i quali i rapporti sono migliorati nel frattempo, contro i Right To Censor rimediando ancora un'altra sconfitta. Apparizioni anonime nei tv show fino ad arrivare al 22 ottobre 2000, PPV No Mercy ad Albany, dove vincono facile un incontro d'apertura, neanche a dirlo un Table Elimination match contro Lo Down, Tazz & Raven e i Too Cool.

Alle Survivor Series 2000, i Dudley in coppia con i grandi Hardy Boyz sono protagonisti di una grande prova che gli consente di battere i Right to Censor più Edge e Christian. Grande prova di Jeff Hardy e Bubba Ray per la vittoria, che vede protagonisti anche stavolta tanti voli e spot sui famigerati " tables".

Ad Armageddon 2000 i Dudley non riescono a combinare niente di buono in fatal 4 way tag team match, dove Edge & Christian confermano la loro ottima indole di astuti. Ma qualcosa sta cambiando nei Dudley Boyz, che iniziano comunque a ricevere un ottimo heat dal pubblico e soprattutto un'ottima shot alla Royal Rumble del 2001.

Quel 21 gennaio, i Dudley Boyz si giocano tutto contro i campioni Edge & Christian che tanto bene avevano fatto fino a quel momento. Incontro strutturalmente ben eseguito dai Dudleyz, D-Von all'avanscoperta degli avversari manda poi in contropiede Bubba che riesce a regolare molto bene sia Edge che Christian. Ma è proprio Edge a subire una devastante 3D, con i Dudley campioni di coppia per la seconda volta... Ma all'orizzonte una nuova coppia sta per fare ingresso nel settore tag team....i Brothers of Destruction: Kane & Undertaker !!! I 2 "pseudofratelli" impazzano nelle settimane seguenti specialmente vs Edge & Christian che subiscono più volte la loro ira che si rivolge sempre di più verso i titoli di coppia; intanto i Dudley Boyz si limitano a vedere dall'alto tutto quanto mentre vincono qualche match di difesa del titolo, ad esempio contro Haku e Rikishi....

Ma per No Way Out 2001 succede tutto quello che ci si aspetta; fu indetto un triple threat match per i titoli di coppia tra i campioni, Edge & Christian e, guarda caso,  Undertaker e Kane! I Dudleyz riescono ad ottenere un piccolo vantaggio sulla stipulazione, ovvero con il beneficio dei tavoli, Table Match! L'incontro è caratterizzato per i tantissimi capovolgimenti di fronte..Edge & Christian puntano molto nello scappare dagli avversari mentre i Dudleyz tentano i loro spot ma quasi sempre i Brother of Destruction riescono a sventare. Kane & Taker subito in netto vantaggio, proprio a discapito dei Dudley Boyz che però ringraziano Haku & Rikishi per l'interferenza nel match proprio ai danni di Taker e Kane, distolti dalla contesa; in seguito i Dudley Boyz approfittano di un errore di Edge per chiudere il match su Christian: 3-D, pin finale. I Dudleyz se la sono vista brutta ma riescono a lasciare l'arena imbattuti.

Che ormai la stipulazione TLC fosse diventata strafamosa e associata nell'idea anche ai Dudleyz fu cosa scontata, tanto da piazzarne un altro all'evento per antonomasia, il più grande di tutti....Wrestlemania, per precisione Wrestlemania X-7. Il Reliant Astrodome il primo aprile del 2001 è stracolmo, tutti avevano negli occhi le immagini del precedente stratosferico TLC. Spot esaltanti, Hardyz e Dudleyz che divertono il pubblico con pericolosissimi spot, ma alla fin fine tutto si risolve come la precedente volta...Edge & Christian ancora campioni, con furbizia al momento giusto riescono a far loro la contesa.

Ancora un match da apertura, a Backlash 2001, con la neonata X-Factor, con Credible, X-Pac e Albert, dove i Dudley ricorrono anche alla presenza di Spike Dudley, da sempre nel giro della famiglia " Dudley". Altra sconfitta per i tre Dudley, Bubba è vittima di un doppio Kick di Credible e X-Pac. Il tutto continua nei Raw successivi, da segnalare la vendetta consumata dai Dudleyz a loro modo, in un table match, proprio contro gli X-Factor.

I Dudley accettano di gareggiare nel turmoil organizzato il 20 maggio 2001, durante Judgment Day; contro Radicalz, Acolytes, Hardy Boyz e altri, tutto per giocarsi una title shot x il titolo di coppia che nel frattempo finiscono in mani prestigiose, prima ai Brothers Of Destruction e poi addirittura alla strana coppia Triple H & Steve Austin, intenti a dominare tutto il panorama WWF. Vincono a sorpresa Chris Jericho & Chris Benoit, coppia un po' improvvisata ma ben collaudata,  con i Dudleyz che escono al primo giro, vittime della furia di un motivatissimo Bradshaw.

Ma quando tutto sembra ormai sul viale del tramonto per i Dudleyz, una qualsiasi puntata di SmackDown!, quella del 19 giugno 2001, porta i Dudleyz di nuovo sul tetto del mondo vincendo i titoli di coppia, per la terza volta contro i canadesi Jericho & Benoit, più intenti a litigare che altro. Vittoria prestigiosissima, tanto da avere divergenze con Spike Dudley, che trova addirittura conforto in Kane nella battaglia contro "i vecchi amici". I Dudleyz devono difendere il titolo contro Spike & Kane a King Of The Ring 2001.

In questo periodo si apre un nuovo capitolo per il wrestling della fed di Stamford. L'invasione dell' alleanza WCW-ECW ai danni della WWE, non può che portare i Dudleyz ben presto ad accettare l' offerta di Paul Heyman, il 9 luglio 2001 a Raw, di vestire ancora una volta i colori della ECW, che tanto aveva dato a Bubba e D-Von.

Nella serata della "Inaugural brawl" fra WWF vs WCW/ECW, main event del PPV Invasion 2001, i Dudley partecipano insieme a Booker T, DDP e Rhyno ad una sfida contro i mostri sacri della WWF di quel periodo; la loro prestazione si dimostra discreta, anche con l'aiuto degli amati tavoli. Il match viene vinto dall'allenaza WCW/ECW grazie al tradimento di Steve Austin.

I Dudleyz partecipano a Summerslam in team con Test, dove superano APA e Spike grazie ad una interferenza di Shane McMahon. Nelle settimane successive all'invasione, i Dudley Boyz riescono a conservare i titoli di tag, anche in Fatal 4 way valido per l'oro ad Unforgiven 2001.

A No Mercy affrontano un ostacolo non troppo invalicabile, Tajiri e Big Show, vincendo con più fatica del previsto. La resa dei conti finale si ha a Survivor Series 2001, nuova sfida fra WWF e Alliance WCW/ECW nel main event, chi perde deve lasciare il business. Vince alla fine la WWF, grazie al tradimento di Angle che dopo essere passato all'Alleanza torna nella WWF. Ma quella sera, a Greensboro, si è svolto anche il match di unificazione dei titoli di coppia, di fronte i Dudleyz Boyz e gli Hardy Boyz. Uno steel cage match questa volta...ma i tavoli non tardano ad arrivare grazie alla nuova manager dei due, la bella Stacy Keibler! Vincono i Dudleyz Boyz che sfruttano un'ingenuità di Jeff Hardy, che avendo la possibilità di raggiungere Matt fuori dalla cella per la vittoria, prefersce strafare facendo una bella quanto inutile Swanton Bomb, sventata e trasformata in pin da Bubba Ray....i Dudleyz diventano quindi i campioni indiscussi di coppia. Grazie a questa vittoria i Dudleyz si assicurano anche la certezza di restare nella federazione nonostante la sconfitta della loro fazione nel main event. Finito il periodo di paura per la WWE, si devono trovare i nuovi sfidanti per i Dudleyz.... e davanti ai campioni si pone la coppia Kane & Big Show che vince un #1 Contender Match contro gli Hardy Boyz. Solo uno sbaglio di Big Show che colpisce Kane per sbaglio, dà strada libera a D-Von e Bubba a Vengeance 2001, permettendo loro di vincere il match e di passare il Natale con le cinture ancora ben strette tra le mani.  Ma è a sopresa una coppia molto improvvisata a privare dei titoli di coppia i Dudleyz Boyz. Il 27 dicembre sembra una passeggiata per i campioni difendere il titolo,  ma Tazz & Spike Dudley riescono a vincere le cinture!!! L'ira di D-Von e Bubba è così tanta da inscenare il match di rivincita subito nel PPV di gennaio, la Royal Rumble del 2002, ma una serie di equivoci porta Tazz a colpire con la Tazzmission per la vittoria finale. Durante Wrestlemania X-8, il 17 marzo 2002, i Dudley partecipano alla difesa del titolo da parte di Chuck & Billy che nel frattempo sono diventati campioni; la loro discreta prestazione non vale a nulla e gli Hardyz vengono eliminati.

I Dudley, frustrati per la razzia dei titoli devono addirittura separarsi; il 25 marzo avviene il primo draft, a Raw. Raw e SmackDown! divengono due roster ben diversi, Bubba rimane a Raw e D-Von si trasferisce a SmackDown!, durante la co-gestione Flair-McMahon. Bubba fa parte del giro che conta a Raw, partecipando anche ad alcune schermaglie con Triple H, in quel periodo campione del mondo; mentre a D-Von viene affibbiata la non fortunata gimmick di Reverend che gli vale ben poca luminosità. Inutile dire che molti invocano il ritorno insieme dei due, sia per la non ottima gestione del personaggio di D-Von che per la scarsa e fine a se stessa attitudine di Bubba Ray a muoversi da singolo, che gli porta comunque un titolo hardcore in un feud con Raven. A Survivor Series 2002 avviene ciò che tutti si aspettano..... durante un table match al Madison Square Garden tra Bubba, Spike e Jeff Hardy vs. 3-Minute Warning & Rico....grazie all'interferenza di D-Von, che di fatto si riunisce a Bubba Ray eseguendo una 3-D che dà la vittoria al suo team.

I Dudley Boyz riuniti "steccano" la prima ad Armageddon 2002 non riuscendo a vincere in un " Four tag way match" dove Booker T & Goldust difendono il titolo anche dal loro attacco. Nei Raw successivi i Dudley tornano anche alla vittoria, ad esempio contro Chris Jericho & Christian. Durante un Raw di inizio anno, gli heel Storm & Regal vincono i titoli di coppia su Booker T & Goldust grazie all'aiuto di Sean Morley, arbitro "particolare". I Dudley prendono l'occasione al volo candidandosi come primi sfidanti e proclamandosi campioni di coppia di Raw proprio alla Rumble del 2003, il 19 gennaio a Boston. Salvo poi riperdere il titolo a sera dopo, tra le ire dei due e la felicità della premiata ditta Regal - Storm. I Dudley Boyz devono subire anche l'ingiustizia di essere battuti dai Three Minute Warning, con l'aiuto di un altro arbitro speciale, Rico. I Dudley vengono quindi presi di mira dall'aiutante del GM di Raw, EricBischoff, ovvero Sean Morley. Egli fa di tutto per fare passare dalla parte del torto i Dudleyz, favorendo i campioni Storm e Regal in tutto e per tutto; Morley però paga dazio per i torti fatti in un handicap match che i Dudleyz furono lieti di disputare in un Raw per una facile e devastante vittoria. Successivamente Bubba Ray si deve fermare per un breve periodo a causa di un infortunio che lo tormenterà anche nei mesi successivi. Il 31 marzo 2003 a Raw Kane & RVD battono Regal & Morley sostituto di Storm) e anche i Dudley Boyz; la Big Red Machine e il suo nuovo tag partner diventano  cosi campioni del mondo. Ovvero i nuovi obiettivi di Bubba e D Von. Il 27 aprile è di scena Backlash, i Dudleyz affrontano i nuovi campioni. L' unico problema è la presenza inevitabile di Morley come arbitro...per i primi minuti egli è esemplare ma poi verso la fine del match con l'aiuto di Storm, crea confusione all' interno del quadrato favorendo Kane & RVD che sfruttano le distrazioni dei Dudleyz per sferrare gli attacchi decisivi. I Dudleyz aumentano l'odio verso la cricca Morley, Storm e Regal. Ennesima ingiustizia- umiliazione oer Bubba e socio avviene a Bad Blood 2003, dove perdono contro Nowinski & Mack, grazie ad un colpo proibito dell'ex alunno di Harvard.

Summerslam 2003, scenario di una ennesima caccia al titolo, questa volta nelle mani del duo francese, La Resistance. Neanche a farlo apposta ci pensa un alleato dei campioni, Conway, a colpire D-Von per la vittoria, illegale, de La Resistance. I Dudley Boyz si riprendono la rivincita ad Unforgiven 2003, dove in un table handicap match valevole per le cinture, vincono grazie ad una 3-D su Dupree. I Dudley Boyz difendono le cinture contro Test & Scott Steiner, in una puntata del 10 novembre 2003 di Raw. In vista di Survivor Series 2003, si organizza un match tra gli heel arruolati da Bischoff e i face, messi insieme dal "new sheriff in town", Steve Austin. Bubba e D-Von sposano la causa di Austin e affiancano Booker T , RVD e HBK. Durante il match, vinto poi dagli heel  e che costa il posto di co GM ad Austib, D-Von e Bubba vengono eliminati da Jericho & Christian. Ad Armageddon 2003, nel corso di un turmoil dove i Dudleyz difendono il titolo da tutti i tag chiamati a contendere loro le cinture sono Ric Flair & Batista ad avere la meglio. Freschissimi,  più dei due sul ring, riescono a battere i Dudleyz laureandosi campioni di coppia. La rivincita va in scena a Royal Rumble 2004 ma i due dell'Evolution vincono ancora contro i Dudleyz Boyz. Le coppie in ballo in quel periodo sono RVD & Booker T, Cade & Jindrak, La Resistance e proprio i Dudleyz. Queste stesse coppie danno vita tutte insieme ad un match per il titolo di coppia di Raw il 14 marzo a Wrestlemania 20, dove RVD & Booker T, che nel frattempo ahnno conquistato i titoli, riescono a conservare gli ori.

Dopo WM si svolge un nuovo draft in diretta durante una puntata di Raw, ma grazie ad una contrattazione off-air del nuovo GM di SmackDown, Kurt Angle, i Dudley Boyz approdano nello show del giovedi sera. Al primo PPV i Dudleyz Boyz, assumono un character da heel, andando contro MYsterio & RVD, rimediando una sconfitta che convince ancor più loro a girare heel. I due si alleano a Paul Heyman, che li vuole nel suo progetto di scuderia. Heyman promette ai Dudleyz Boyz un grande clan e la vittoria dei titoli di coppia, che il 17 giugno 2004 arriva contro Charlie Haas & Rico. eyman chiede aiuto ai Dudleyz nel tentativo di arruolare Undertaker ai suoi servigi; i Dudley Boyz sono protagonisti del rapimento di Paul Bearer e del successivo match a Great American Bash contro Undertaker. In un match che vede Bearer chiuso in una cripta di vetro e Heyman pronto a coprirlo di cemento se Undertaker non avesse eseguito i suoi ordini, Undertaker vince a Great American Bash, il 27 Giugno 2004, per poi ricoprire di cemento lui stesso il povero Bearer. Il 29 giugno 2004, i Dudley Boyz, privi di Heyman, perdono il loro titolo di coppia contro Paul London & Billy Kidman. Inizia così il feud tra questi quattro wrestler, mentre i Dudley Boyz hanno l'idea di far pressione su Spike per un ritorno nella stable dei Dudleyz. Dapprima il cruiser si dimostra restio per poi accettare l'alleanza con i vecchi amici. A Summerslam 2004 i Dudley Boyz e Spike Dudley vincono un match tre contro tre che li vede opposti a Paul London, Billy Kidman & Rey Mysterio.

Nelle settimane seguenti l’alleanza con Spike si rivela però controproducente, poiché il più piccolo dei Dudleyz assoggetta a se stesso Bubba Ray e D-Von, iniziando a farsi chiamare The Boss. Il 16 settembre, dopo un match perso dai Dudley Boyz contro Rob Van Dam e Rey Mysterio, Spike arriva addirittura a colpire D-Von per punirlo della sconfitta subita. A No Mercy i Dudley Boyz lottano in un mixed tag team match insieme a Dawn Marie, venendo però battuti da Rico, Charlie Haas e Miss Jackie. Il periodo per i Dudleyz si fa sempre più anonimo e così, essendo inoltre soggetti a vari acciacchi, Bubba Ray e D-Von chiedono alla WWE qualche mese di pausa per rimettersi in forma. Il 4 novembre i due vengono infortunati con un work da The Big Show (che li schianta su due tavoli con la sua Showstopper) e possono così assentarsi dalle scene. Nelle trasmissioni principali della WWE non si ha più notizia dei Dudley Boyz fino al 2 giugno 2005, quando compaiono in un breve filmato nel corso di SmackDown per promuovere l’imminente ppv commemorativo della ECW, One Night Stand. Pochi giorni dopo, insieme ad altre grandi icone ex ECW, si presentano durante Raw per dar vita a una rissa contro il General Manager Eric Bischoff (noto per la sua avversione verso la ECW) e i lottatori da lui reclutati.

A ECW One Night Stand i Dudley Boyz lottano nel main event e, dopo una battaglia violentissima, hanno la meglio su Tommy Dreamer e The Sandman, togliendosi poi la soddisfazione di eseguire la 3D su Bischoff nel finale dello show. Nonostante questa gloriosa serata, la WWE ritiene di non aver più bisogno dei Dudley Boyz nel proprio roster e così, il 6 luglio 2005, questo storico tag team viene rilasciato (insieme a Spike) dalla federazione di Stamford. Per motivi di copyright, inoltre, i Dudleyz non possono usare lontano dalla WWE i ring names che li hanno accompagnati nella loro carriera e decidono così di farsi chiamare Brother Ray e Brother Devon: il Team 3D. L’estate del 2005 vede i due già attivi nel giro delle indies, dove riescono a cogliere, il 27 agosto a WrestleReunion, un’importante affermazione su Rhino e Matt Hardy. L’1 ottobre 2005, nella prima puntata di TNA Impact andata in scena su Spike TV, avviene il debutto in TNA del Team 3D, che immediatamente si oppone al fresco campione NWA Jeff Jarrett e ai suoi alleati America’s Most Wanted. Dopo aver esordito in TNA, il Team 3D si assenta qualche settimana per combattere in Giappone, dove sconfigge, tra gli altri, Chuck Palumbo e Johnny Stamboli, conosciuti in WWE come FBI. Nel periodo di assenza dei Dudleyz, Jarrett e gli AMW celebrano in loro (dis)onore un vero e proprio funerale, ma nell’Impact del 29 ottobre Ray e Devon tornano e si vendicano aspramente. Pochi giorni dopo, nello show Hardcore Homecoming, il Team 3D sconfigge due grandi leggende ECW come Sabu e Terry Funk.

A Genesis Ray e Devon lottano nel main event insieme a Rhino, per sconfiggere Jeff Jarrett e gli America’s Most Wanted, laureatisi nel frattempo NWA Tag Team Champions. Le settimane seguenti vedono il Team 3D presenziare spesso alla AJPW, dove si impone nel Royal World Tag League Tournament battendo in finale Keiji Muto e l’ex campione di sumo Akebono. A Turning Point Ray e Devon hanno la possibilità di andare contro gli AMW, seppur in un incontro non titolato, e la sfruttano sconfiggendo gli avversari in un Tables match. Il 13 gennaio 2006 il Team 3D viene battuto in un house show TNA-UWF dagli America’s Most Wanted e lo stesso risultato si ripete purtroppo due giorni dopo a Final Resolution, con le cinture che questa volta erano in palio: in un finale di match confuso e bookato piuttosto male, a risultare decisiva per la sconfitta dei due ex ECW è l’interferenza del Team Canada. L’irruzione dei canadesi, anch’essi facenti parte della cricca guidata da Jeff Jarrett, non può ovviamente restare impunita e così, ad Against All Odds, Brother Ray e Brother Devon affrontano i due membri del Team Canada Bobby Roode ed Eric Young, riportando una netta vittoria. Nel mese di marzo il Team 3D si presenta di nuovo in Giappone per esibirsi nella federazione “Hustle” e al suo ritorno in TNA riprende la guerra contro Jeff Jarrett e soci, trovando validi alleati in Rhino e Ron Killings. Il 12 marzo 2006, a Destination X, Ray, Devon, Rhino e Killings lottano in un 8-Man War, venendo però superati dalla squadra comprendente Jeff Jarrett, Abyss e gli AMW.

Nell’Impact del 25 marzo il Team 3D sconfigge Bobby Roode ed Eric Young del Team Canada in un Six Sides of Steel match, ma, al termine dell’incontro, viene malmenato all’interno della gabbia dai canadesi al gran completo e dai soliti AMW. Il 13 aprile, nel corso di un match tra America’s Most Wanted e Team 3D, avviene l’ovvia interferenza del Team Canada, ma, ad aiutare i suoi fratelli, si presenta nientemeno che Spike Dudley, il quale in TNA assume poi il nome di Brother Runt. A Lockdown i tre Dudleyz affrontano Roode, Young e A1 del Team Canada in un Six Sides of Steel, ottenendo una netta vittoria e chiudendo a loro favore il feud con i canadesi. Nell’edizione di Impact dell’11 maggio Brother Ray e Brother Devon hanno un acceso confronto verbale con un i membri di un altro grande tag team dell’ultimo decennio, la James Gang formata da BG James e Kip James (conosciuti in passato come New Age Outlaws). A Sacrifice si tiene una prima sfida tra le due coppie, vinta dagli ex membri della DeGeneration X. In questo periodo la WWE decide intanto di rimettere in piedi la ECW con un suo show settimanale, e Brother Ray si lascia così andare a un pesante promo in cui dichiara che l’anima della vecchia ECW (formata dal Team 3D stesso, da Raven, da Rhino) era ormai in TNA. Proprio in onore dell’arena dove l’ECW originale teneva i suoi show, la rivincita tra Team 3D e James Gang viene sancita per Slammiversary come un Bingo Hall Brawl: con questa stipulazione i Dudlyez non possono perdere e infatti riescono a chiudere vittoriosamente la contesa con la loro 3D.

Il feud tra i due tag team non può tuttavia terminare con un pareggio e viene così deciso che a Victory Road si sarebbe tenuta una terza sfida, questa volta in un six man tag team match. Ray e Devon scelgono ovviamente Brother Runt come loro partner, ma i due James si mostrano più furbi, selezionando Abyss, che li conduce alla vittoria con la sua Black Hole Slam. Incassata questa sconfitta Ray e Devon decidono di prendersi un periodo di pausa, abbandonando così provvisoriamente le scene. Il ritorno a Impact del Team 3D avviene il 28 settembre e coincide con un successo ottenuto ai danni di due jobbers. Siamo nelle settimane precedenti al ppv più importante dell’anno per la TNA, Bound For Glory, e così Ray e Devon lottano nel corso dell’evento contro AMW, Naturals e James Gang in un fatal four way valido per una title shot alle cinture di coppia, riuscendo a imporsi. Il 9 novembre Shane Douglas, manager dei Naturals, invita Brother Ray sul ring con intenti apparentemente pacifici, ma pochi minuti dopo gli stessi Naturals si presentano per attaccare Ray e nemmeno l’intervento in suo aiuto di Devon serve a qualcosa. Una settimana dopo si tiene così un Tables tag team match tra le due coppie e incredibilmente, aiutati anche da Douglas, sono i Naturals ad avere la meglio. Dopo questa pesante battuta d’arresto non si hanno più notizie del Team 3D per circa un mese, quando Ray e Devon tornano in azione a Impact, ottenendo una rivincita dai Naturals con la stessa stipulazione e spazzando questa volta via gli avversari.

Il 28 dicembre, sulla spinta del successo della settimana precedente, il Team 3D getta la maschera e chiama sul ring i campioni di coppia Latin American Exchange (Homicide ed Hernandez), reclamando così a gran voce un match titolato: la puntata non si chiude a buon fine per Ray e Devon, che vengono malmenati per l’appunto dai Latinos, ma la sfida ormai è lanciata. A Final Resolution 2007 i LAX mantengono la cinture battendo gli ex Dudlyez per squalifica, quando un chiaramente ubriaco Brother Runt attacca Homicide, costringendo l’arbitro a decretare la fine dell’incontro. Nell’edizione successiva di Impact i campioni replicano la vittoria, battendo il Team 3D questa volta per schienamento, seppur ottenuto grazie a una scorrettezza. Le settimane seguenti vedono i LAX attaccare vigliaccamente i parenti di origini italiane di Brother Ray: tutto questo porta a un nuovo incontro tra i due tag teams ad Against All Odds, questa volta senza allori in palio. Si tratta di un Little Italy Street Fight match, vinto nuovamente dai LAX grazie all’interferenza di alcuni loro militanti latino-americani. Il 22 marzo, a Impact, il Team 3D riesce finalmente a sconfiggere i campioni in un match non titolato, ma a Destination X, in un Ghetto Street Fight, sono nuovamente i LAX a prevalere, beneficiando questa volta dell’interferenza di Alex Shelley. In virtù di questo, nell’edizione di Impact del 15 marzo, si tiene un six man tag team match, con il Team 3D (comprendente anche Brother Runt) che affronta Alex Shelley, Homicide ed Hernandez, i quali riescono a infliggere l’ennesima battuta d’arresto agli ex Dudleyz. La settimana seguente Brother Ray, consapevole delle tante sconfitte subito per mano dei LAX, chiede un’ultima possibilità di conquistare la cinture NWA per Lockdown: Konnan, manager dei Latinos, accetta dopo qualche esitazione, riservandosi però la scelta della stipulazione: un Electrified Cage match. A Lockdown, in un incontro dalla così elevata pericolosità, il Team 3D sfodera una grande prestazione e, grazie allo schienamento vincente su Homicide, conquista per la prima volta gli NWA World Tag Team Titles, aggiungendoli in bacheca a quelli ECW, WCW e WWE.

Le settimane successive al ppv vedono Ray e Devon subito impegnati nella difesa delle corone, poiché riescono a respingere nell’ordine l’attacco di Christian Cage e Abyss e quello di Scott Steiner e Tomko. A Sacrifice il Team 3D mantiene le cinture in un three way contro gli stessi Steiner e Tomko e gli ex campioni LAX. Il 24 maggio, a Impact, gli ex Dudleyz sfoggiano le nuove cinture di coppia TNA (si era infatti esaurito l’accordo tra la federazione e l’NWA) ricevendo però una sfida importantissima: quella degli Steiner Brothers, per un match tra due dei tag teams più dominanti della storia recente del wrestling. L’incontro viene sancito per Slammiversary, ma sfortunatamente, qualche giorno prima del ppv, Scott Steiner si infortuna molto gravemente (in un primo momento si temeva addirittura per la sua vita), essendo così impossibilitato a combattere. La TNA non cancella tuttavia il match e anzi sostituisce Big Poppa Pump con un altro membro di un leggendario tag team, Road Warrior Animal: il Team 3D non si lascia però intimorire e a Slammiversary ottiene una preziosa vittoria su Animal e Rick Steiner. Nell’edizione di Impact seguente il Team 3D riceve un’importante comunicazione, poiché Jim Cornette annuncia che Ray e Devon avrebbero combattuto nel main event di Victory Road contro il campione del mondo TNA Kurt Angle e quello X-Division Samoa Joe, in una sfida con tutte le cinture della federazione in palio. Il Team 3D si prepara alla contesa battendo in un three way i LAX e AJ Styles e Christopher Daniels il 5 luglio, ma soprattutto assumendo un atteggiamento sempre più arrogante, fino a interpretare dei personaggi heel a tutti gli effetti.

A Victory Road il regno di Ray e Devon giunge comunque a conclusione, poiché Samoa Joe ottiene il pin vincente, conquistando così per se stesso le cinture di coppia. Nel frattempo Scott Steiner si riprende prima del previsto dal suo grave problema fisico e così l’atteso feud tra Steiner Brothers e Team 3D può finalmente sfociare in un match: ad Hard Justice l’esito non è favorevole a Ray e Devon, poiché quest’ultimo viene schienato da un bulldog di Rick Steiner. A No Surrender il Team 3D partecipa a un Gauntlet match a dieci coppie che assegnava una title shot per Bound For Glory, conquistata però da AJ Styles e Tomko. Il 4 novembre, a Impact, Ray e Devon hanno ugualmente la possibilità di sfidare Ron Killings e Pacman Jones in un match valido per i titoli di coppia, vinto però dai campioni, seppur solamente per squalifica. A Bound For Glory va in scena la sfida finale tra Team 3D e Steiner Brothers, questa volta in un 2 on 3 Falls Tables match: nonostante la stipulazione apparentemente favorevole ai Dudleyz, sono nuovamente gli Steiner Brothers a imporsi, grazie anche all’interferenza dei Motor City Machine Guns (Chris Sabin e Alex Shelley), i quali avevano subito pochi giorni prima un violento attacco per mano di Ray e Devon. Archiviato così negativamente il feud con gli Steiners, il Team 3D si tuffa nella rivalità contro i giovani high-flyers: a Genesis arriva però una nuova sconfitta, poiché Shelley e Sabin riescono a battere Brother Ray e Brother Devon dopo un gran bel match. Nelle settimane successive i Dudleyz estendono il loro odio dai soli Motor City Machine Guns all’intera X-Division, dichiarando di voler distruggere la categoria: così facendo si attirano ovviamente l’odio di tutti gli X-Divisioners, tranne però Johnny Devine, che tradisce a sorpresa la sua categoria per allearsi col Team 3D.

I Motor City Machine Guns trovano un aiuto nel campione X-Division “Black Machismo” Jay Lethal, ma i tre a Turning Point vengono battuti dal Team 3D e da Devine in un Tables match, seppur in maniera scorrettissima. Nell’ultima edizione di Impact del 2007 Lethal, Shelley e Sabin richiedono una rivincita, questa volta però in una delle loro specialità, l’Ultimate X: il Team 3D e Johnny Devine accettano e, nuovamente grazie a delle immense furbate, hanno la meglio sui loro avversari a Final Resolution 2008. Sulle ali dell’entusiasmo Ray, Devon e Devine decidono di alzare la posta, sfidando nuovamente Black Machismo e i MCMG per Against All Odds, in uno Street Fight che, se perso da questi ultimi, avrebbe determinato la fine della X-Division. La contesa vede però anche una stipulazione sfavorevole ai membri del Team 3D, che (in caso di sconfitta) sarebbero dovuti calare di peso fino a 275 libbre, altrimenti non sarebbe stato permesso loro di combattere. Prima dell’incontro decisivo i Dudleyz aiutano Johnny Devine a strappare a Jay Lethal la cintura della X-Division, un titolo che viene poi messo in palio nel six man tag team match di Against All Odds. In questa importante occasione è però Black Machismo, dopo una grande prova personale, a ottenere pin vincente e alloro, costringendo così Ray e Devon alla dieta. Nell’edizione di Impact successiva all’evento il Team 3D dovrebbe affrontare Curry Man e Shark Boy, ma solo Devon è sotto il peso limite, dovendo così combattere un handicap match, vinto grazie all’interferenza di Ray. Sette giorni dopo copione invertito, con il solo Ray che è sotto le 275 lbs e, sfruttando l’aiuto di Devon, batte Curry Man e Shark Boy. La settimana ancora successiva nessuno dei due membri del Team 3D è dentro il peso limite, ma i due si tolgono comunque la soddisfazione di malmenare i soliti Curry Man e Shark Boy. A Destination X le due coppie si affrontano così per regolare i loro conti in un Fish Market Street Fight: l’incontro, improntato principalmente sui binari del comedy, vede il successo dei lottatori mascherati.


Realizzazione a cura di Fabio De Stefano

Aggiornata al mese di Aprile 2008 da Mattia "H-B-K" Fariselli