| Bubba Ray Dudley Vero Nome: Mark Lamonica Titoli Vinti: |
D-Von Dudley Vero Nome: Devon Hughes Titoli Vinti: |
I Dudley Boyz sono forse uno dei tag team più famosi al mondo. A partire dai primi match nella defunta ECW fino ad approdare in WWF/E, i Dudley sono sempre stati nei cuori dei loro fans grazie alla mitica frase "....bring the table!!"
D-Von da singolo ha lottato per la compagnia NEW diventando campione
degli Stati Uniti battendo Latin Lover, sotto la gimmick di "A-Train".
Sotto questo personaggio, Devon Hughes, lotta anche per l' USWA e la WWO con
lottatori del calibro di Latin Lover e Toxic Todd, il periodo è il 1995. Bubba
Ray invece si forma professionalmente proprio nella casa madre di Philadelphia,
in ECW, partecipando da singolo a molti PPV ECW come November to Remember e
House Party, portando avanti feud con Jimmy Del Ray. Quando D-Von giunge in ECW,
scherzo del destino, ha un feud proprio col compagno sul finire del 1996 tra
Ultimate Jeopardy e November to Remember del suddetto anno.
Bubba Ray Dudley, Mark Lamonica, e D- Von Dudley, Devon Hughes si
riuniscono in una stretta alleanza precisamente il 1 febbraio del 1997, durante
il ppv made in Ecw, CROSSING THE LINE AGAIN. The Sandman subisce l'ira del loro
primo e devastante "turn heel". Nei primi mesi di vita, i Dudley Boyz,
che nel corso della loro carriera vengono affiancati da altri wrestler
caratterizzati da una pseudoparentela - Dudley, Chubby Dudley, Big Dick Dudley e
il più famoso Spike, tuttora in WWE, perfezionano la loro finisher, la
particolare 3-D. I due iniziano a dar vita a match molto violenti, che
attraggono molti fan a Philadelphia; match con filo spinato e tavoli infuocati
sono all'ordine di quasi tutte le apparizioni firmate Dudley Boyz in ECW.
Fino ad arrivare al loro primo titolo di coppia griffato Extreme
Championship Wrestling. Battendo Perry Saturn e John Kronus il 15 marzo '97, i
Dudley Boyz si aggiudicano i titoli di coppia dopo un'estenuante match. Ciò è
il risultato della grossa fiducia subito attribuita all'intraprendente duo. Da
qui ha inizio un lungo feud tra i due tag team di punta della fed, con molti
cambi di mano per quanto riguarda l'alloro di categoria. Un'estate calda per i
Dudley Boyz quel 1997, perchè dopo gli Eliminators, Bubba e D-Von si trovano
davanti un'altro tag team emergente, i Gangstas. Ma proprio grazie ad un forfait
di questi ultimi durante il periodo di Ferragosto, i Dudleyz riallacciano le
cinture perse precedentemente alle loro vite.
I Dudley Boyz, forti del titolo, cominciano ad arruolare forze fresche
tra le loro fila, arriva un certo Big Dick ( aka Alex Rizzo ) che sotto questo
non proprio angelico nickname, fa anche qualche incontro di tag team
3 vs 3 con i suoi nuovi amici, ancora in piena bagarre con la cricca dei
Gangstas. L'ottima predisposizione al "violento" sia di Bubba Ray da
una parte che di New Jack dall'altra fazione, fa di questo feud un prodotto
interessante al punto giusto per la dirigenza ECW. Grandi colpi di scena portano
di nuovo i Dudley a perdere il loro titolo, che finisce anche nelle mani di
un'altra grande coppia, creatasi dal nulla ma di impatto devastante.
I Dudley si trovano di fronte la strana alleanza che RVD e Sabu portano
a termine tanto da riuscire a catturare proprio i titoli con le loro
stratosferiche esibizioni e quindi non solo a combattere contro wrestler
provenienti dal Puroresu, ma anche a cercare di lasciare un segno nella
categoria tag a livello locale. E così si arriva ad un feud che tutti si
aspettano di gustare, i Dudley Boyz contro RVD e Sabu. Con Rvd e Sabu campioni
di coppia, si ha la resa dei conti nell' ottobre del 98 a Cleveland dove con una
3-D su Sabu, i Dudley Boyz riescono a vincere x la quarta volta il titolo di
coppia ECW. Queste cinture diventano una vera e propria girandola, passando di
mano in mano; i Dudley lo perdono con Mahoney e Tanaka, per poi rivincerlo e
riperderlo inevitabilmente contro il terrificante e vendicativo duo composto da
RVD e Sabu. Pensate che la sesta volta che i Dudley vincono le cinture è un
match singolo tra D-Von e RVD, dove il wrestler di colore schiena Van Dam con
l'aiuto dei suoi scagnozzi.
Qui inizia l'ultima parte di carriera dei due a Philadelphia, essendo
entrati nelle mire della WWF in piena era-attitude, caratterizzata da grossi
feud tra clan. Uno degli ultimi feud in Ecw, i Dudleyz lo hanno con Spike Dudley
e Balls Mahoney, per poi vincere l'ultimo alloro, l' ottavo per la precisione e
andare contro, nelle ultime loro apparizioni a Toledo, contro un tag misto
composto da Raven e Dreamer. Ma nell' agosto 1999 ci fu una svolta importante
per Bubba Ray e D-Von...i due firmano un discreto contratto con Vince McMahon
per farli approdare immediatamente a Stamford.
I due appaiono in uno show targato WWF per la prima volta a SmackDown!
il 2 settembre 1999 durante un turmoil tra Tag Team tra gli altri Hardy Boyz,
Hollys, Blue World Order e Droz & Prince Albert. Ma il duo ormai ex-ECW
focalizzano la loro attenzione su un tag team molto in vista in quel periodo,
gli Acolytes, Bradshaw e Faarooq. I Dudley non mancano di stuzzicare anche altri
due che la ECW la conoscono ovvero Richards e Blue Meanie della BWO. Ma
l'obiettivo iniziale per i Dudley è già definito: puntare gli Acolytes! Bubba
riesce ad ottenere anche un incontro una settimana dopo contro Bradshaw ma tutto
si risolve in un confusionario no contest. Addirittura D-Von batte Faarooq in
uno strap match organizzato una settimana dopo a Raw, ovviamente non senza
interferenze di Bubba Ray. Ormai era tempo di fare i conti in un PPV per Dudley
e Acolytes, il primo per i nostri due neo arrivati, che il 20 settembre riescono
anche a battere gli Hardy Boyz, tirando fuori, una delle prime volte in WWF, i
famigerati tavoli.Ad Unforgiven 1999, il 26 settembre per l'esattezza,
nonostante un match equilibrato ci pensa il pazzo Steven Richards ad aiutare
Bradshaw e Faarooq con un suo calcio a Bubba, per la sconfitta di quest'ultimi.
Nelle settimane successive i Dudley rimangono fissi nei palinsesti
settimanali WWF, ai collaudati tag team presenti nei panorami WWF, si aggiunge
anche l'ottima accoppiata Kane e X-Pac. Rimangono un po' chiusi apparentemente
dal giro che conta per le cinture; in un Raw successivo si prendono la rivincita
su Richards che pur avendo Mankind come partner, non riesce ad evitare una
sconfitta il 4 ottobre del 1999. I Dudleyz rimediano, due settimane dopo contro
la Big Red Machine in coppia con X-Pac, una sconfitta inevitabile per un tag
ancora in cerca di ambientamento.
Saltano No Mercy, dove la dirigenza fatica a trovare un posto adeguato
nel pieno di feud del calibro di Kane & X-Pac \ Acolytes
e Hardyz \ Edge &
Christian.
A Survivor Series 1999 i Dudley Boyz si trovano di fronte gli
Headbangers più D-Lo e Godfather ma con molta più sorpresa i primi loro veri
nemici, gli Acolytes come partner del match. Questi ultimi e i Dudley Boyz si
guadagnano un leggero vantaggio sugli avversari, ma è Bradshaw e l'astio che
ancora passava fra i due tag a fare degenerare il tutto, con il texano
squalificato per una sediata al compagno e D-Von e Faarooq contati fuori per una
rissa tra il pubblico.
Anche il 12 dicembre 1999, in occasione di Armageddon, i Dudley vedono
sfumare l'ultima occasione per avvicinarsi al vertice uscendo troppo presto
nella Battle Royal per Tag Team che vede trionfare ancora una volta gli Acolytes.
La pausa natalizia porta consiglio alla dirigenza che inizia a contrapporre i
Dudleyz a gente del calibro di Edge & Christian e gli Hardy Boyz. Proprio
l'ottimo lavoro contro quest'ultimi, e la buona impressione che il pubblico
dimostra per la presenza dei famigerati tavoli nei match dei Dudleyz, porta i 2
tag al match alla Royal Rumble 2000, con la stipulazione Table Match; il primo
in assoluto.
Il match neanche a dirlo si dimostra spettacolare, gli spot eseguiti
risultano godibilissimi e incontrano il piacere dei fans molto facilmente; per
la cronaca vincono gli Hardyz, con una splendida Swanton Bomb su Bubba. Altra
sconfitta, ma forse una nuova era per i Dudley Boyz. Tutti invocano i tavoli
durante un loro match, la dirigenza coglie questo al volo come ispirazione per
futuri angle.
Il 27 febbraio 2000, No Way Out. I Dudley Boyz sconfiggono i New Age
Outlaws, potentissimi in quel periodo, e diventano i nuovi campioni di coppia
della WWF; fatale la 3-D su Road Dogg, che invano ha cercato Mr.Ass colpito con
un bastone da D-Von. Ma poco importa, a Dudleyville si festeggia, i Dudley Boyz
sono campioni.
I New Age Outlaws rimangono poi coinvolti nelle vicende di Triple H,
nonchè dai problemi che X-Pac ha con Kane. Per gli Hardy e Edge & Christian
è battaglia per scontrarsi con i Dudleyz per le cinture, ma ben presto la WWF
accontenta subito tutti, dando vita a un ladder match a Wrestlemania
2000....tutti e tre i tag gli uni contro gli altri. Finalmente i Dudley
risentono profumo di casa per il match violento e spettacolare, proprio come ai
tempi della ECW. Voli, colpi proibiti, spot incredibili, si susseguono nel match
forse più bello della serata. I Dudley Boyz però non riescono nel loro intento
di difendere le cinture con Edge e Christian, molto più interessati alla
sostanza che allo spettacolo, che riescono a vincere con l'astuzia e si
proclamano campioni di coppia.
Al PPV successivo c'è un match tra Test & Prince Albert vs i Dudley
che perdono malamente di nuovo con un Big Boot di Test su Bubba, distratto da
Trish. La diva poi assaggiò il legno, con una devastante powerbomb di Bubba Ray.
Si torna ben presto ad incrociare le armi contro i membri della DX, Road Dogg,
Tori e X Pac, con Mr.Ass sfortunatamente in infermeria in quel periodo.
Si hanno due match a stipulazione speciale nel periodo Maggio - Giugno
2000.
Dopo uno stop a Fully Loaded, si prepara un altro capitolo brillante
nella storia dei Dudley Boyz. Visti i risultati lampanti del match di
Wrestlemania 2000, a Summerslam si ripropone un Ladder match tra Hardyz, Edge
& Christian e i Dudleyz però aggiungendo tavoli e sedie nell'armamentario
consentito: nasce così il primo vero TLC match. L'incontro neanche a dirlo è
eccezionale, Dudley bravissimi come gli altri quattro; il match si risolve con
una vittoria di Edge & Christian, che tengono ancora i loro titoli.
Ad Unforgiven successivamente vengono impiegati insieme agli Acolytes,
con i quali i rapporti sono migliorati nel frattempo, contro i Right To Censor
rimediando ancora un'altra sconfitta. Apparizioni anonime nei tv show fino ad
arrivare al 22 ottobre 2000, PPV No Mercy ad Albany, dove vincono facile un
incontro d'apertura, neanche a dirlo un Table Elimination match contro Lo Down,
Tazz & Raven e i Too Cool.
Alle Survivor Series 2000, i Dudley in coppia con i grandi Hardy Boyz
sono protagonisti di una grande prova che gli consente di battere i Right to
Censor più Edge e Christian. Grande prova di Jeff Hardy e Bubba Ray per la
vittoria, che vede protagonisti anche stavolta tanti voli e spot sui famigerati
" tables".
Ad Armageddon 2000 i Dudley non riescono a combinare niente di buono in
fatal 4 way tag team match, dove Edge & Christian confermano la loro ottima
indole di astuti. Ma qualcosa sta cambiando nei Dudley Boyz, che iniziano
comunque a ricevere un ottimo heat dal pubblico e soprattutto un'ottima shot
alla Royal Rumble del 2001.
Quel 21 gennaio, i Dudley Boyz si giocano tutto contro i campioni Edge
& Christian che tanto bene avevano fatto fino a quel momento. Incontro
strutturalmente ben eseguito dai Dudleyz, D-Von all'avanscoperta degli avversari
manda poi in contropiede Bubba che riesce a regolare molto bene sia Edge che
Christian. Ma è proprio Edge a subire una devastante 3D, con i Dudley campioni
di coppia per la seconda volta... Ma all'orizzonte una nuova coppia sta per fare
ingresso nel settore tag team....i Brothers of Destruction: Kane &
Undertaker !!! I 2 "pseudofratelli" impazzano nelle settimane seguenti
specialmente vs Edge & Christian che subiscono più volte la loro ira che si
rivolge sempre di più verso i titoli di coppia; intanto i Dudley Boyz si
limitano a vedere dall'alto tutto quanto mentre vincono qualche match di difesa
del titolo, ad esempio contro Haku e Rikishi....
Ma per No Way Out 2001 succede tutto quello che ci si aspetta; fu
indetto un triple threat match per i titoli di coppia tra i campioni, Edge &
Christian e, guarda caso, Undertaker
e Kane! I Dudleyz riescono ad ottenere un piccolo vantaggio sulla stipulazione,
ovvero con il beneficio dei tavoli, Table Match!
Che ormai la stipulazione TLC fosse diventata strafamosa e associata
nell'idea anche ai Dudleyz fu cosa scontata, tanto da piazzarne un altro
all'evento per antonomasia, il più grande di tutti....Wrestlemania, per
precisione Wrestlemania X-7. Il Reliant Astrodome il primo aprile del 2001 è
stracolmo, tutti avevano negli occhi le immagini del precedente stratosferico
TLC. Spot esaltanti, Hardyz e Dudleyz che divertono il pubblico con
pericolosissimi spot, ma alla fin fine tutto si risolve come la precedente
volta...Edge & Christian ancora campioni, con furbizia al momento giusto
riescono a far loro la contesa.
Ancora un match da apertura, a Backlash 2001, con la neonata X-Factor,
con Credible, X-Pac e Albert, dove i Dudley ricorrono anche alla presenza di
Spike Dudley, da sempre nel giro della famiglia " Dudley". Altra
sconfitta per i tre Dudley, Bubba è vittima di un doppio Kick di Credible e
X-Pac. Il tutto continua nei Raw successivi, da segnalare la vendetta consumata
dai Dudleyz a loro modo, in un table match, proprio contro gli X-Factor.
I Dudley accettano di gareggiare nel turmoil organizzato il 20 maggio
2001, durante Judgment Day; contro Radicalz, Acolytes, Hardy Boyz e altri, tutto
per giocarsi una title shot x il titolo di coppia che nel frattempo finiscono in
mani prestigiose, prima ai Brothers Of Destruction e poi addirittura alla strana
coppia Triple H & Steve Austin, intenti a dominare tutto il panorama WWF.
Ma quando tutto sembra ormai sul viale del tramonto per i Dudleyz, una
qualsiasi puntata di SmackDown!, quella del 19 giugno 2001, porta i Dudleyz di
nuovo sul tetto del mondo vincendo i titoli di coppia, per la terza volta contro
i canadesi Jericho & Benoit, più intenti a litigare che altro. Vittoria
prestigiosissima, tanto da avere divergenze con Spike Dudley, che trova
addirittura conforto in Kane nella battaglia contro "i vecchi amici".
I Dudleyz devono difendere il titolo contro Spike & Kane a King Of The Ring
2001.
In questo periodo si apre un nuovo capitolo per il wrestling della fed
di Stamford.
Nella serata della "Inaugural brawl" fra WWF vs WCW/ECW, main
event del PPV Invasion 2001, i Dudley partecipano insieme a Booker T, DDP e
Rhyno ad una sfida contro i mostri sacri della WWF di quel periodo; la loro
prestazione si dimostra discreta, anche con l'aiuto degli amati tavoli. Il match
viene vinto dall'allenaza WCW/ECW grazie al tradimento di Steve Austin.
I Dudleyz partecipano a Summerslam in team con Test, dove superano APA e
Spike grazie ad una interferenza di Shane McMahon.
A No Mercy affrontano un ostacolo non troppo invalicabile, Tajiri e Big
Show, vincendo con più fatica del previsto. La resa dei conti finale si ha a
Survivor Series 2001, nuova sfida fra WWF e Alliance WCW/ECW nel main event, chi
perde deve lasciare il business. Vince alla fine la WWF, grazie al tradimento di
Angle che dopo essere passato all'Alleanza torna nella WWF. Ma quella sera, a
Greensboro, si è svolto anche il match di unificazione dei titoli di coppia, di
fronte i Dudleyz Boyz e gli Hardy Boyz. Uno steel cage match questa volta...ma i
tavoli non tardano ad arrivare grazie alla nuova manager dei due, la bella Stacy
Keibler! Vincono i Dudleyz Boyz che sfruttano un'ingenuità di Jeff Hardy, che
avendo la possibilità di raggiungere Matt fuori dalla cella per la vittoria,
prefersce strafare facendo una bella quanto inutile Swanton Bomb, sventata e
trasformata in pin da Bubba Ray....i Dudleyz diventano quindi i campioni
indiscussi di coppia. Grazie a questa vittoria i Dudleyz si assicurano anche la
certezza di restare nella federazione nonostante la sconfitta della loro fazione
nel main event.
I Dudley, frustrati per la razzia dei titoli devono addirittura
separarsi; il 25 marzo avviene il primo draft, a Raw. Raw e SmackDown! divengono
due roster ben diversi, Bubba rimane a Raw e D-Von si trasferisce a SmackDown!,
durante la co-gestione Flair-McMahon.
I Dudley Boyz riuniti "steccano" la prima ad Armageddon 2002
non riuscendo a vincere in un " Four tag way match" dove Booker T
& Goldust difendono il titolo anche dal loro attacco.
Summerslam 2003, scenario di una ennesima caccia al titolo, questa volta nelle
mani del duo francese, La Resistance. Neanche a farlo apposta ci pensa un
alleato dei campioni, Conway, a colpire D-Von per la vittoria, illegale, de La
Resistance.
Dopo WM si svolge un nuovo draft in diretta durante una puntata di Raw,
ma grazie ad una contrattazione off-air del nuovo GM di SmackDown, Kurt Angle, i
Dudley Boyz approdano nello show del giovedi sera.
Nelle settimane seguenti l’alleanza con Spike si
rivela però controproducente, poiché il più piccolo dei Dudleyz assoggetta a se
stesso Bubba Ray e D-Von, iniziando a farsi chiamare The Boss. Il 16 settembre,
dopo un match perso dai Dudley Boyz contro Rob Van Dam e Rey Mysterio, Spike
arriva addirittura a colpire D-Von per punirlo della sconfitta subita. A No
Mercy i Dudley Boyz lottano in un mixed tag team match insieme a Dawn Marie,
venendo però battuti da Rico, Charlie Haas e Miss Jackie. Il periodo per i
Dudleyz si fa sempre più anonimo e così, essendo inoltre soggetti a vari
acciacchi, Bubba Ray e D-Von chiedono alla WWE qualche mese di pausa per
rimettersi in forma. Il 4 novembre i due vengono infortunati con un work da The
Big Show (che li schianta su due tavoli con la sua Showstopper) e possono così
assentarsi dalle scene. Nelle trasmissioni principali della WWE non si ha più
notizia dei Dudley Boyz fino al 2 giugno 2005, quando compaiono in un breve
filmato nel corso di SmackDown per promuovere l’imminente ppv commemorativo
della ECW, One Night Stand. Pochi giorni dopo, insieme ad altre grandi icone ex
ECW, si presentano durante Raw per dar vita a una rissa contro il General
Manager Eric Bischoff (noto per la sua avversione verso la ECW) e i lottatori da
lui reclutati.
A ECW One Night Stand i Dudley Boyz lottano nel main event e, dopo una battaglia
violentissima, hanno la meglio su Tommy Dreamer e The Sandman, togliendosi poi
la soddisfazione di eseguire la 3D su Bischoff nel finale dello show. Nonostante
questa gloriosa serata, la WWE ritiene di non aver più bisogno dei Dudley Boyz
nel proprio roster e così, il 6 luglio 2005, questo storico tag team viene
rilasciato (insieme a Spike) dalla federazione di Stamford. Per motivi di
copyright, inoltre, i Dudleyz non possono usare lontano dalla WWE i ring names
che li hanno accompagnati nella loro carriera e decidono così di farsi chiamare
Brother Ray e Brother Devon: il Team 3D. L’estate del 2005 vede i due già attivi
nel giro delle indies, dove riescono a cogliere, il 27 agosto a WrestleReunion,
un’importante affermazione su Rhino e Matt Hardy. L’1 ottobre 2005, nella prima
puntata di TNA Impact andata in scena su Spike TV, avviene il debutto in TNA del
Team 3D, che immediatamente si oppone al fresco campione NWA Jeff Jarrett e ai
suoi alleati America’s Most Wanted. Dopo aver esordito in TNA, il Team 3D si
assenta qualche settimana per combattere in Giappone, dove sconfigge, tra gli
altri, Chuck Palumbo e Johnny Stamboli, conosciuti in WWE come FBI. Nel periodo
di assenza dei Dudleyz, Jarrett e gli AMW celebrano in loro (dis)onore un vero e
proprio funerale, ma nell’Impact del 29 ottobre Ray e Devon tornano e si
vendicano aspramente. Pochi giorni dopo, nello show Hardcore Homecoming, il Team
3D sconfigge due grandi leggende ECW come Sabu e Terry Funk.
A Genesis Ray e Devon lottano nel main event insieme a Rhino, per sconfiggere
Jeff Jarrett e gli America’s Most Wanted, laureatisi nel frattempo NWA Tag Team
Champions. Le settimane seguenti vedono il Team 3D presenziare spesso alla AJPW,
dove si impone nel Royal World Tag League Tournament battendo in finale Keiji
Muto e l’ex campione di sumo Akebono. A Turning Point Ray e Devon hanno la
possibilità di andare contro gli AMW, seppur in un incontro non titolato, e la
sfruttano sconfiggendo gli avversari in un Tables match. Il 13 gennaio 2006 il
Team 3D viene battuto in un house show TNA-UWF dagli America’s Most Wanted e lo
stesso risultato si ripete purtroppo due giorni dopo a Final Resolution, con le
cinture che questa volta erano in palio: in un finale di match confuso e bookato
piuttosto male, a risultare decisiva per la sconfitta dei due ex ECW è
l’interferenza del Team Canada. L’irruzione dei canadesi, anch’essi facenti
parte della cricca guidata da Jeff Jarrett, non può ovviamente restare impunita
e così, ad Against All Odds, Brother Ray e Brother Devon affrontano i due membri
del Team Canada Bobby Roode ed Eric Young, riportando una netta vittoria. Nel
mese di marzo il Team 3D si presenta di nuovo in Giappone per esibirsi nella
federazione “Hustle” e al suo ritorno in TNA riprende la guerra contro Jeff
Jarrett e soci, trovando validi alleati in Rhino e Ron Killings. Il 12 marzo
2006, a Destination X, Ray, Devon, Rhino e Killings lottano in un 8-Man War,
venendo però superati dalla squadra comprendente Jeff Jarrett, Abyss e gli AMW.
Nell’Impact del 25 marzo il Team 3D sconfigge Bobby Roode ed Eric Young del Team
Canada in un Six Sides of Steel match, ma, al termine dell’incontro, viene
malmenato all’interno della gabbia dai canadesi al gran completo e dai soliti
AMW. Il 13 aprile, nel corso di un match tra America’s Most Wanted e Team 3D,
avviene l’ovvia interferenza del Team Canada, ma, ad aiutare i suoi fratelli, si
presenta nientemeno che Spike Dudley, il quale in TNA assume poi il nome di
Brother Runt. A Lockdown i tre Dudleyz affrontano Roode, Young e A1 del Team
Canada in un Six Sides of Steel, ottenendo una netta vittoria e chiudendo a loro
favore il feud con i canadesi. Nell’edizione di Impact dell’11 maggio Brother
Ray e Brother Devon hanno un acceso confronto verbale con un i membri di un
altro grande tag team dell’ultimo decennio, la James Gang formata da BG James e
Kip James (conosciuti in passato come New Age Outlaws). A Sacrifice si tiene una
prima sfida tra le due coppie, vinta dagli ex membri della DeGeneration X. In
questo periodo la WWE decide intanto di rimettere in piedi la ECW con un suo
show settimanale, e Brother Ray si lascia così andare a un pesante promo in cui
dichiara che l’anima della vecchia ECW (formata dal Team 3D stesso, da Raven, da
Rhino) era ormai in TNA. Proprio in onore dell’arena dove l’ECW originale teneva
i suoi show, la rivincita tra Team 3D e James Gang viene sancita per
Slammiversary come un Bingo Hall Brawl: con questa stipulazione i Dudlyez non
possono perdere e infatti riescono a chiudere vittoriosamente la contesa con la
loro 3D.
Il feud tra i due tag team non può tuttavia terminare con un pareggio e viene
così deciso che a Victory Road si sarebbe tenuta una terza sfida, questa volta
in un six man tag team match. Ray e Devon scelgono ovviamente Brother Runt come
loro partner, ma i due James si mostrano più furbi, selezionando Abyss, che li
conduce alla vittoria con la sua Black Hole Slam. Incassata questa sconfitta Ray
e Devon decidono di prendersi un periodo di pausa, abbandonando così
provvisoriamente le scene. Il ritorno a Impact del Team 3D avviene il 28
settembre e coincide con un successo ottenuto ai danni di due jobbers. Siamo
nelle settimane precedenti al ppv più importante dell’anno per la TNA, Bound For
Glory, e così Ray e Devon lottano nel corso dell’evento contro AMW, Naturals e
James Gang in un fatal four way valido per una title shot alle cinture di
coppia, riuscendo a imporsi. Il 9 novembre Shane Douglas, manager dei Naturals,
invita Brother Ray sul ring con intenti apparentemente pacifici, ma pochi minuti
dopo gli stessi Naturals si presentano per attaccare Ray e nemmeno l’intervento
in suo aiuto di Devon serve a qualcosa. Una settimana dopo si tiene così un
Tables tag team match tra le due coppie e incredibilmente, aiutati anche da
Douglas, sono i Naturals ad avere la meglio. Dopo questa pesante battuta
d’arresto non si hanno più notizie del Team 3D per circa un mese, quando Ray e
Devon tornano in azione a Impact, ottenendo una rivincita dai Naturals con la
stessa stipulazione e spazzando questa volta via gli avversari.
Il 28 dicembre, sulla spinta del successo della settimana precedente, il Team 3D
getta la maschera e chiama sul ring i campioni di coppia Latin American Exchange
(Homicide ed Hernandez), reclamando così a gran voce un match titolato: la
puntata non si chiude a buon fine per Ray e Devon, che vengono malmenati per
l’appunto dai Latinos, ma la sfida ormai è lanciata. A Final Resolution 2007 i
LAX mantengono la cinture battendo gli ex Dudlyez per squalifica, quando un
chiaramente ubriaco Brother Runt attacca Homicide, costringendo l’arbitro a
decretare la fine dell’incontro. Nell’edizione successiva di Impact i campioni
replicano la vittoria, battendo il Team 3D questa volta per schienamento, seppur
ottenuto grazie a una scorrettezza. Le settimane seguenti vedono i LAX attaccare
vigliaccamente i parenti di origini italiane di Brother Ray: tutto questo porta
a un nuovo incontro tra i due tag teams ad Against All Odds, questa volta senza
allori in palio. Si tratta di un Little Italy Street Fight match, vinto
nuovamente dai LAX grazie all’interferenza di alcuni loro militanti
latino-americani. Il 22 marzo, a Impact, il Team 3D riesce finalmente a
sconfiggere i campioni in un match non titolato, ma a Destination X, in un
Ghetto Street Fight, sono nuovamente i LAX a prevalere, beneficiando questa
volta dell’interferenza di Alex Shelley. In virtù di questo, nell’edizione di
Impact del 15 marzo, si tiene un six man tag team match, con il Team 3D
(comprendente anche Brother Runt) che affronta Alex Shelley, Homicide ed
Hernandez, i quali riescono a infliggere l’ennesima battuta d’arresto agli ex
Dudleyz. La settimana seguente Brother Ray, consapevole delle tante sconfitte
subito per mano dei LAX, chiede un’ultima possibilità di conquistare la cinture
NWA per Lockdown: Konnan, manager dei Latinos, accetta dopo qualche esitazione,
riservandosi però la scelta della stipulazione: un Electrified Cage match. A
Lockdown, in un incontro dalla così elevata pericolosità, il Team 3D sfodera una
grande prestazione e, grazie allo schienamento vincente su Homicide, conquista
per la prima volta gli NWA World Tag Team Titles, aggiungendoli in bacheca a
quelli ECW, WCW e WWE.
Le settimane successive al ppv vedono Ray e Devon subito impegnati nella difesa
delle corone, poiché riescono a respingere nell’ordine l’attacco di Christian
Cage e Abyss e quello di Scott Steiner e Tomko. A Sacrifice il Team 3D mantiene
le cinture in un three way contro gli stessi Steiner e Tomko e gli ex campioni
LAX. Il 24 maggio, a Impact, gli ex Dudleyz sfoggiano le nuove cinture di coppia
TNA (si era infatti esaurito l’accordo tra la federazione e l’NWA) ricevendo
però una sfida importantissima: quella degli Steiner Brothers, per un match tra
due dei tag teams più dominanti della storia recente del wrestling. L’incontro
viene sancito per Slammiversary, ma sfortunatamente, qualche giorno prima del
ppv, Scott Steiner si infortuna molto gravemente (in un primo momento si temeva
addirittura per la sua vita), essendo così impossibilitato a combattere. La TNA
non cancella tuttavia il match e anzi sostituisce Big Poppa Pump con un altro
membro di un leggendario tag team, Road Warrior Animal: il Team 3D non si lascia
però intimorire e a Slammiversary ottiene una preziosa vittoria su Animal e Rick
Steiner. Nell’edizione di Impact seguente il Team 3D riceve un’importante
comunicazione, poiché Jim Cornette annuncia che Ray e Devon avrebbero combattuto
nel main event di Victory Road contro il campione del mondo TNA Kurt Angle e
quello X-Division Samoa Joe, in una sfida con tutte le cinture della federazione
in palio. Il Team 3D si prepara alla contesa battendo in un three way i LAX e AJ
Styles e Christopher Daniels il 5 luglio, ma soprattutto assumendo un
atteggiamento sempre più arrogante, fino a interpretare dei personaggi heel a
tutti gli effetti.
A Victory Road il regno di Ray e Devon giunge comunque a conclusione, poiché
Samoa Joe ottiene il pin vincente, conquistando così per se stesso le cinture di
coppia. Nel frattempo Scott Steiner si riprende prima del previsto dal suo grave
problema fisico e così l’atteso feud tra Steiner Brothers e Team 3D può
finalmente sfociare in un match: ad Hard Justice l’esito non è favorevole a Ray
e Devon, poiché quest’ultimo viene schienato da un bulldog di Rick Steiner. A No
Surrender il Team 3D partecipa a un Gauntlet match a dieci coppie che assegnava
una title shot per Bound For Glory, conquistata però da AJ Styles e Tomko. Il 4
novembre, a Impact, Ray e Devon hanno ugualmente la possibilità di sfidare Ron
Killings e Pacman Jones in un match valido per i titoli di coppia, vinto però
dai campioni, seppur solamente per squalifica. A Bound For Glory va in scena la
sfida finale tra Team 3D e Steiner Brothers, questa volta in un 2 on 3 Falls
Tables match: nonostante la stipulazione apparentemente favorevole ai Dudleyz,
sono nuovamente gli Steiner Brothers a imporsi, grazie anche all’interferenza
dei Motor City Machine Guns (Chris Sabin e Alex Shelley), i quali avevano subito
pochi giorni prima un violento attacco per mano di Ray e Devon. Archiviato così
negativamente il feud con gli Steiners, il Team 3D si tuffa nella rivalità
contro i giovani high-flyers: a Genesis arriva però una nuova sconfitta, poiché
Shelley e Sabin riescono a battere Brother Ray e Brother Devon dopo un gran bel
match. Nelle settimane successive i Dudleyz estendono il loro odio dai soli
Motor City Machine Guns all’intera X-Division, dichiarando di voler distruggere
la categoria: così facendo si attirano ovviamente l’odio di tutti gli
X-Divisioners, tranne però Johnny Devine, che tradisce a sorpresa la sua
categoria per allearsi col Team 3D.
I Motor City Machine Guns trovano un aiuto nel campione X-Division “Black
Machismo” Jay Lethal, ma i tre a Turning Point vengono battuti dal Team 3D e da
Devine in un Tables match, seppur in maniera scorrettissima. Nell’ultima
edizione di Impact del 2007 Lethal, Shelley e Sabin richiedono una rivincita,
questa volta però in una delle loro specialità, l’Ultimate X: il Team 3D e
Johnny Devine accettano e, nuovamente grazie a delle immense furbate, hanno la
meglio sui loro avversari a Final Resolution 2008. Sulle ali dell’entusiasmo Ray,
Devon e Devine decidono di alzare la posta, sfidando nuovamente Black Machismo e
i MCMG per Against All Odds, in uno Street Fight che, se perso da questi ultimi,
avrebbe determinato la fine della X-Division. La contesa vede però anche una
stipulazione sfavorevole ai membri del Team 3D, che (in caso di sconfitta)
sarebbero dovuti calare di peso fino a 275 libbre, altrimenti non sarebbe stato
permesso loro di combattere. Prima dell’incontro decisivo i Dudleyz aiutano
Johnny Devine a strappare a Jay Lethal la cintura della X-Division, un titolo
che viene poi messo in palio nel six man tag team match di Against All Odds. In
questa importante occasione è però Black Machismo, dopo una grande prova
personale, a ottenere pin vincente e alloro, costringendo così Ray e Devon alla
dieta. Nell’edizione di Impact successiva all’evento il Team 3D dovrebbe
affrontare Curry Man e Shark Boy, ma solo Devon è sotto il peso limite, dovendo
così combattere un handicap match, vinto grazie all’interferenza di Ray. Sette
giorni dopo copione invertito, con il solo Ray che è sotto le 275 lbs e,
sfruttando l’aiuto di Devon, batte Curry Man e Shark Boy. La settimana ancora
successiva nessuno dei due membri del Team 3D è dentro il peso limite, ma i due
si tolgono comunque la soddisfazione di malmenare i soliti Curry Man e Shark
Boy. A Destination X le due coppie si affrontano così per regolare i loro conti
in un Fish Market Street Fight: l’incontro, improntato principalmente sui binari
del comedy, vede il successo dei lottatori mascherati.
Realizzazione a cura di Fabio De Stefano
Aggiornata al mese di Aprile 2008 da Mattia "H-B-K" Fariselli