Vero
nome: Thomas Billington
Data di nascita: 5 Dicembre 1958 Luogo di Nascita: Gilborne, Inghilterra Peso-Altezza:
102 Kg
x
176 centimetri Debutto nel PRO: 1975 Mossa
Finale: Diving Headbutt
Titoli
vinti:
TITOLO
DATA
IN
COPPIA CON
Joint Promotions
British Lightweight
23/04/77
Joint Promotions
British Welterweight
25/01/78
Joint Promotions
European Welterweight
??/03/78
Stampede British
Commonwealth Mid-Heavyweight
??/07/78
Stampede British
Commonwealth Mid-Heavyweight
??/12/78
Stampede British
Commonwealth Mid-Heavyweight
??/07/79
Stampede World
Mid-Heavyweight
??/08/79
Stampede
International Tag Team
??/??/80
Loch Ness Monster
Stampede
International Tag Team
??/??/80
Kasavudu
Stampede British
Commonwealth Mid-Heavyweight
??/??/82
Stampede
International Tag Team
??/08/82
Duke Myers
Stampede World
Mid-Heavyweight
??/04/83
NWA PNW
07/09/83
NWA PNW Tag Team
12/11/83
The Assassin
WWF World Junior
Heavyweight
07/02/84
Stampede North
American
09/03/84
Stampede
International Tag Team
31/03/84
Davey Boy Smith
NWA International
Junior Heavyweight
08/06/85
WWF World Tag Team
07/04/86
Davey Boy Smith
Stampede
International Tag Team
07/12/88
Davey Boy Smith
All Japan
All-Asian Tag Team
06/04/91
Johnny Smith
Quante volte rimaniamo estasiati di fronte al teleschermo mentre
stiamo assistendo ad un incontro tra due pesi leggeri? Eppure, non molte decadi
fa, le sfide tra coloro che non superavano i
100 Kg
ricevevano veramente poca pubblicità ed erano spesso bollate come uno
spettacolo secondario malgrado l'assoluto livello di abilità dei wrestlers che
rientravano in questa categoria. Ma la riscossa dei "piccoli" arriva
alla fine degli anni '70 con l'elite dei junior heavyweights che comprende nomi
altisonanti che hanno fatto la storia del nostro sport preferito. Parliamo di
Tatsumi Fujinami, Kengo Kimura, Tiger Mask…… e del lottatore che è entrato
con pieno diritto negli annali e nelle memorie più care di ogni vero
appassionato… del wrestler conosciuto come The Dynamite Kid, Tom Billington.
Tom nasce a Golborne (Cheshire), Inghilterra il 5 Dicembre 1958. All'età di 12
anni decide di darsi alla boxe ma questa passione dura per pochi mesi.
Incontrato infatti l'ex wrestler Ted Dentley (conosciuto anche come Ted Betley)
Tom inizia la carriera di amateur wrestler all'età di 13 anni, si allena per
sei giorni a settimana per tre anni e diventa wrestler professionista nel 1975.
Da questo momento Tom inizia a girare il mondo, infatti pur senza trascurare
l'Europa va a combattere in Canada, USA e Giappone. Il suo talento emerse subito
dai primi match disputati, anche qui in coppia con Davey Boy Smith (allora
chiamato Young David), suo futuro partner nei British Bulldogs durante
l'incredibile esplosione di popolarità nella metà degli anni '80 della WWF.
Nei 10 anni in cui ha combattuto da singolo prima di entrare nella WWF, Tom ha
dimostrato di essere uno dei migliori (secondo solo a Tiger Mask) Junior
Heavyweight al mondo. Il suo stile particolare di esecuzione di alcune mosse
(vedi lo Snap-Suplex) è stato fonte di ispirazione per numerosi wrestlers (uno
su tutti "The Crippler" Chris Benoit), inclusi anche alcuni pesi
massimi. Grande onore per Billington fu quando Bret "Hitman" Hart
dichiarò apertamente di aver copiato lo stile del suo wrestler preferito, The
Dynamite Kid, arrivando così all' "excellence of execution" (resta
aperto il discorso sul fatto che Dynamite Kid ha spopolato in Giappone, mentre
Bret Hart in ogni momento della sua carriera in cui vi ha combattuto ha sempre
fatto la figura dell'incapace). Senza ombra di dubbio senza l'incredibile
talento e abilità di Dynamite Kid non avremmo mai visto wrestlers del calibro
di Jushin Lyger, Chris Jericho, Chris Benoit, Davey Boy Smith ed altri ancora,
quindi possiamo sicuramente dire che Dynamite Kid ha creato uno stile di lotta
molto bello da vedere e che ha avvicinato al mondo del wrestling numerosissimi
fan; il suo soprannome (bambino dinamite), coniato dal suo allenatore Betley, lo
descrive in maniera appropriata vista la sua esplosività sul quadrato di lotta.
Passiamo a parlare della carriera agonistica del campione britannico cercando di
spezzare in tre parti il racconto: il Giappone,
la WWF
e
la Stampede. Nel 1977 vince il British
Lightweight Title e nel 1978 il British Welterweight Title. Bruce Hart
incontra Tom Billington in Inghilterra e dopo averlo visionato in un match
contro "Rollerball" Mark Rocco gli propone un ingaggio in Canada e in
modo specifico nella Stu Hart's Calgary-based Stampede Wrestling promotion.
All'inizio Dinamite, caratterialmente poco malleabile, rifiuta, ma poi pensa di
farci un tour di un mese e parte il 27 aprile '78 per ritornare in Inghilterra
il 2 febbraio '91… La federazione canadese è una delle migliori scuole per i
wrestlers della categoria Junior; in questo modo Dynamite oltre al suo stile di
lotta europeo ebbe l'opportunità di allargare la sua conoscenza tecnica anche
allo stile della Hart's school, naturalmente Tom si integrò subito in questa
nuova realtà tanto da risultare uno dei wrestlers più amati dal pubblico, sia
per la sua tecnica che per la sua professionalità. Durante l'esperienza nella
Stampede promotion, The Kid conquista il British Commonwealth Mid-Heavyweight
Title (due volte) nel 1978 e il World Mid-Heavyweight Title nel 1979. Durante il
suo regno di World Mid-Heavyweight champion iniziò un 'feud' con un giovane, ed
ancora inesperto Bret Hart, che lo vide molte volte vincitore. Nel 1980,
continua sempre il 'feud' con gli Hart, stavolta combattendo prima in coppia con
Luke McMasters, e successivamente in coppia con Kasavudu, con il quale sconfisse
Keith & Bret Hart per lo Stampede International Tag Team Title. Inoltre nel
1982 vinse anche lo Stampede International Tag Title con Duke Myers,
sconfiggendo per l'ennesima volta Bret Hart, questa volta in coppia con Leo
Burke, titolo che rivincerà altre due volte con Davey Boy Smith nel 1984 e nel
1988. Nel 1984, The Dynamite Kid combatte anche nella sezione Heavyweight, dove
conquista lo Stampede North American Heavyweight Title sconfiggendo l'atleta
orientale, vecchia conoscenza della New Japan, Killer Khan.
La prima esperienza giapponese di Dynamite Kid, come invece molti
possono pensare, non fu in una delle big two (NJPW e AJPW), ma bensì per
la International Wrestling
Enterprise (International Wrestling Alliance); a quei tempi, stiamo parlando di
fine anni '
70, in
Giappone erano presenti solo quattro federazioni : New Japan, All Japan, IWE e
All Japan Women. La sua avventura nella IWE durò, comunque solamente una
settimana dal 19 al 25 Luglio
1979. In
questo periodo, Tom, partecipa anche a tour mondiali con gente del calibro di
Andre the Giant, Alexis Smirnoff, Ox Baker, Haystacks Calhoun, Texas Outlaw (Bobby
Bass), Moondog Ed Moretti e The Mongolians, con manager Percy Pringle III (a.k.a.
Paul Bearer). Alla fine dell'estate del 1979 Stu Hart e
la Stampede Wrestling
cambiarono la federazione giapponese a loro affiliata, abbandonando il legame
con
la IWE
e sottoscrivendo un contratto con
la New Japan
di Antonio Inoki. Il primo avversario nella New Japan fu Tatsumi Fujinami,
all'epoca stella della categoria Junior, ma il più grande rivale mai affrontato
da Dynamite fu senza dubbio Tiger Mask-Satoru Sayama, i due ebbero sempre
grandissimi ed indimenticabili match, ma gli esiti degli incontri videro The Kid
sempre sconfitto (a parte qualche pareggio, una vittoria per squalifica e due
vittorie in match di coppia, senza mai schienare Sayama). Nel 1982 si sposa con
Michelle, sorella di Julia Hart (ex-moglie di Bret). Il 1° aprile 1983 Tom
costrinse Sayama ad abbandonare il titolo, causando a Tiger Mask un infortunio
durante un incontro di coppia. Kuniaki Kobayashi e Dynamite si scontrano per
decidere il nuovo campione ma il match finì in parità e la cintura rimase
vacante fino al rientro di Tiger Mask. L'atleta di Golborne combattè per
la New Japan
dal 4 gennaio 1980 fino al 2 agosto
1984, in
questo lasso di tempo, precisamente il 7 febbraio 1984 Tom conquista il WWF
Junior Heavyweight Title in un mini torneo a tre con Cobra e Davey Boy Smith,
dopo essersi classificato secondo nel girone eliminatorio dietro Davey Boy Smith
stesso, titolo che rese poi vacante nel novembre del 1984 quando lui e Davey Boy
passarono alla All Japan, seguendo la cordata capitanata da Riki Choshu. Ma
durante gli anni trascorsi in Giappone, Kid trovò il tempo di combattere anche
a Calgary, come giá detto, dove ebbe un 'feud' con un giovane ragazzo che sarà
molto importante nel futuro di Dynamite, il giá citato Davey Boy Smith; Smith e
Kid iniziarono così a disputare grandissimi match, sia tecnici che
spettacolari, la loro rivalità andò avanti per anni nei territori canadesi,
fino a quando, finalmente, i due decisero di combattere in team, da questo
momento le loro carriere presero una via alquanto luminosa. Nell'All Japan di
Giant Baba, Dynamite lotta per ben sette anni, dal 16 novembre 1984 al 6
dicembre 1991 (nell'86 Vince McMahon bloccó i tour giapponesi per due anni, per
questo Dynamite Kid non poté partecipare ai vari tornei All Japan di quel
periodo) ; anche qui Dynamite fa vedere tutte le sue capacitá, si punta subito
al 'feud' tra l'atleta inglese e il Tiger Mask dell'AJPW (Mitsuharu Misawa), ma
Misawa era troppo pesante e poco veloce, cosí il 'feud' non provocó i clamori
visti nella New Japan per il 'feud' con Sayama. Il primo titolo nell'All Japan
The Kid lo conquista sempre a livello Junior, si tratta dell' NWA International
Junior Heavyweight Title, conquistato l'8 giugno 1985 sconfiggendo Mighty Inoue
(un atleta non molto alto con caratteristiche abbastanza simili al piú
conosciuto Gran Hamada). Dynamite dovrá aspettare la bellezza di sei anni per
vincere un'altra cintura, l' All Japan All-Asian Tag Team Title in coppia con
Johnny Smith (la coppia si chiamava The New British Bulldogs in Giappone, mentre
British Bruisers in Canada), il titolo viene conquistato il 6 aprile 1991
sconfiggendo Kenta Kobashi & Johnny Ace, i Bulldogs riescono a conservarlo
esattamente per due settimane, per poi perderlo contro i Can-Am Express (Doug
Furnas & Dan Kroffat). Nell'All Japan Dynamite ha partecipato ai seguenti
tornei in tag: Real World Tag League '84 (quinto con Davey Boy Smith), '85
(sesto sempre con Davey), '89 (quarto insieme a Davey), '90 (nono con Johnny
Smith, ma in questo caso il torneo era esteso a ben 12 team), '91 (decimo su 13
coppie, in team sempre con Johnny Smith), mentre da singolo ha partecipato al
Champion Carnival '91 classificandosi terzo nel girone eliminatorio, dietro a
Stan Hansen e Mitsuharu Misawa.
Apriamo il discorso WWF. Nel 1985 Stu Hart, in difficoltà con
la Stampede
vende i diritti per il wrestling nella sua area alla WWF. Dynamite e Davey Boy
fanno cosí il loro esordio nella WWF, The British Bulldogs, questo era il nome
della coppia, sono considerati uno dei migliori team di fine millennio, grazie
alle loro perfette azioni di squadra, la loro agilità, rapidità e potenza, si
può quindi sicuramente affermare che la loro squadra è stata da modello alle
generazioni di team venute a formarsi negli anni successivi. La coppia inglese
in un primo momento inizia a disputare incontri di secondo piano, guarda caso la
prima bella prestazione Dynamite la ottiene da singolo, durante il PPV Wrestling
Classic, infatti arriva alla semifinale del torneo ad eliminazione diretta
disputato nel PPV, dove venne sconfitto da "Macho Man" Randy Savage,
dopo aver comunque superato wrestlers del calibro di Nikolai Volkoff (nel tempo
record di 6 secondi) e Adrian Adonis. Il 28 agosto '85 i British Bulldogs
partecipano all'evento denominato "Michigan State Fair" e sconfiggono
The Iron Sheik e Nikolai Volkoff. Nel secondo anno nella WWF i Bulldogs (con
manager Captain Lou Albano) iniziano un 'feud' con il Dream Team (Greg Valentine
e Brutus Beefcake). Le due coppie si affrontarono in un Saturday Night's Main
Event il 15 febbraio '86 con Valentine che riuscì a schienare The Kid portando
a casa la vittoria, la loro rivalità si concluse il 7 aprile a Wrestlemania 2
dove i Bulldogs sconfissero Valentine e Beefcake, e conquistarono così il
titolo di coppia WWF. Oltre ai vari PPV a cui i Bulldogs partecipavano, resta
traccia delle loro imprese anche nei vari SNME che
la WWF
organizzó dal maggio '85 al novembre '92, durante le loro partecipazioni
riuscirono ad ottenere tre vittorie (Iron Sheik & Nikolai Volkoff, 2-
1 in
un "three falls match" il 1° maggio '86; Beefcake & Valentine,
2-
1 in
un "three falls match" il 13 settembre '86; Hart Foundation, 2-0 il
28/4/87; ) e una sola sconfitta ad opera dei Demolition per squalifica il
22/4/88. Il loro regno di campioni di coppia durò ben 9 mesi, fino a quando il
26 Gennaio 1987 vennero sconfitti dalla Hart Foundation (Bret Hart e Jim
Neidhart) grazie all'aiuto dell'arbitro Danny Davis. A Wrestlemania III ci fu un
incontro tre contro tre fra i British Bulldogs e Tito Santana contro i loro
odiati rivali Hart Foundation e Danny Davis, anche questa volta la coppia
inglese venne sconfitta con l'inganno ed anche in maniera umiliante, infatti il
match si concluse con "Dangerous" Danny Davis che schienò Davey Boy
Smith. Novità importante del 1987 fu l'apparizione della mascotte Matilda, un
bulldog molto simpatico che accompagnava a bordo ring la coppia prima
dell'inizio del match; il cagnone dei Bulldogs divenne famoso per la sua
simpatia verso il sedere di Bobby Heenan tant'è che più volte riuscì a
tirargli qualche morso ben assestato. Ma la mascotte non fece altro che
distrarre e allontanare i Bulldogs dalla cintura tant'è che ad un certo punto
la WWF
si inventò che era stata rapita invitando al contempo i fans ad inviare i Get
Well Matilda Card, in parole povere delle lettere nelle quali ci si augurava che
Matilda tornasse presto e in buona salute. Sottolineiamo il fatto che Dynamite
Kid è sempre stato un 'purista' e il fatto di essere entrare sul ring con un
cane al guinzaglio non gli è mai andato troppo a genio. Ma oltre a questa novità
bisogna ricordare le già precarie condizioni di salute di Kid, infortunatosi
nel dicembre del '
86 in
un match contro Don Muraco e Bob Orton, Muraco colpí Kid alla schiena con un
ginocchio e con una serie di quattro sediate, per Billington questo fu l'inizio
della fine. Per Tom si profila il ritiro ma grazie alla volontà e a dosi
elevatissime di 'painkillers' (i famosi antidolorifici che hanno 'abbattuto'
vari wrestlers) riesce a tirare avanti e a ritornare alla competizione dopo una
decina di mesi passati in lista infortunati. Ma l'addio alla WWF è dietro
l'angolo. In quel momento sembrò a tutti una mossa troppo azzardata visto il
boom che la federazione stava attraversando. Alla fine del 1987 i Bulldogs
ritornarono alla Stampede Wrestling.
Il 27 marzo '88 i British Bulldogs, in calo di popolarità,
partecipano ad Atlantic City a Wrestlemania IV ed in team con Koko B. Ware
vengono sconfitti dal trio composto da Haku, Tama e dal loro manager Bobby
Heenan. Durante Wrestlefest '88 i Bulldogs vengono sconfitti dai campioni in
carica della WWF, i Demolition, con Ax che chiude l'incontro schienando proprio
Dynamite Kid. Il 29 agosto durante "Summer Slam" ottengono un bel
pareggio dopo 20 minuti di match contro i Rougeau Brothers. A novembre dopo
"Survivor Series" i British Bulldogs lasciano definitivamente
la WWF. Ma
prima di ritornare a combattere nella federazione canadese a tempo pieno la
coppia inizia a girare con
la NWA Central
States promotion dove i Bulldogs ebbero un 'feud' con i Rock `N Roll Express, i
match fra le due coppie furono definiti Tag Team Dream Match, questa mini
rivalità viene ancora adesso ricordata come una delle migliori degli anni '
80. In
riferimento a questo 'feud' merita una segnalazione il match tra i Bulldos e i
Rock 'N Roll Express disputato il 2 febbraio '89 ad "International Bash"
e conclusosi con un pareggio per fine tempo limite (30 minuti !!!). Il 12
dicembre 1988 Smith e The Kid conquistano lo Stampede International Tag Team
Title per la seconda volta sconfiggendo i Cuban Commandos, titolo che perderanno
solo venti giorni dopo contro Makhan Singh e Vokkan Singh, ed è dopo questo
match che i due iniziano un 'feud' tra di loro, che con il passare del tempo è
diventato a tre visto che venne coinvolto anche il "cugino" di Davey,
Johnny Smith. Il loro 'feud' finì quando Davey feritosi in un incidente
stradale non potè calcare il ring per qualche tempo. Molte persone dicono che
il 'feud' di fine anni '80 fra Tom e Davey non era altro che la realtà portata
sul ring, infatti i due ebbero grossi contrasti negli ultimi anni in cui
combatterono in coppia. Come accade spesso per le belle cose, la coppia si
sciolse definitivamente a Calgary nel 1989 segnando così la fine dei grandi
British Bulldogs.
Il 30 settembre del '90 i British Bulldogs partecipano alla serata
per festeggiare i 30 anni di Baba nel mondo del wrestling, ed in quel di Tokyo
si tolgono il lusso di sconfiggere in 20 minuti i fratelli Malenko, Dean e Joe,
in un match in cui è risaltato il concetto di "mat wrestling".
Dynamite Kid sta pagando ancora oggi gli infortuni avvenuti in carriera dovuti
anche stile di lotta ormai definito "Dynamite Kid style", infatti ora
Tom è costretto a vivere su una sedia a rotelle, ma tutto ciò non è dovuto
solo ai combattimenti ma bensì anche all'abuso di steroidi, di droghe e di
alcool. Le sua mosse preferite cioè il Diving Head Butt dall'angolo e lo Snap
Suplex, sono le ragioni per le quali i fans giapponesi lo chiamano "Kamisori
(Razor) Fighter". Il 6 dicembre 1991 (il giorno dopo il suo 33esimo
compleanno), annuncia il ritiro dalla lotta dopo che lui e Johnny Smith
sconfissero Johnny Ace e Sunny Beach al Nippon Budokan di Tokyo, poco tempo dopo
l'AJPW fece una grandissima cerimonia in onore dell'atleta britannico. Tom
ritornò in Giappone come special guest con Lord James Blears il 28 febbraio
1993, in
quell'occasione annunciò che suo figlio diciassettenne avrebbe partecipato
all' All Japan's Dojo, ma questo però non avvenne mai. Come Terry Funk e
Atsushi Onita, ritornò alle scene il 28 luglio 1993, ma solo con l'intento di
promuovere gli show dell'All Japan nel suo paese nel '94; ma anche questo
proposito non si realizzò e da questo momento non tornò più in uno spettacolo
della federazione di Giant Baba. Dopo due anni di assenza dal ring, venne
invitato dalla Michinoku Pro Wrestling (federazione di Great Sasuke) nel 1996,
dove partecipa ad un tre contro tre che vedeva opposti Dynamite, Kuniaki
Kobayashi e Dos Caras contro Tiger Mask (Sayama), Great Sasuke e Mil Mascaras,
il match lo vinse il team di Dynamite proprio grazie ad un suo piledriver ai
danni di Great Sasuke, sottolineiamo quanto sia stato deprimente vederlo sul
ring in quello stato.
Tom ha scritto anche la sua autobiografia intitolata "Pure
Dynamite - The Autobiography of Tom 'Dynamite Kid' Billington" nella quale
racconta storie molto interessanti circa il backstage, ma mette in evidenza
anche un'esistenza sregolata, fatta di alcool e droga, che probabilmente ha
contribuito non poco all'accorciarsi della sua carriera. Dopo l'infortunio alla
schiena è iniziato un neanche troppo lento ed inesorabile declino, per
intenderci il Dynamite Kid dell'87 è davvero molto diverso da quello del
periodo della New Japan. Insomma a nostro parere Billington ha avuto molto meno
rispetto a quello che avrebbe meritato, con Tiger Mask ha portato alla ribalta
una categoria, i pesi leggeri, che è andata via via ad imporsi ai massimi
livelli e questo è senz'altro un merito per l'atleta inglese. Per avere notizie
ed informazioni riguardanti Dynamite Kid, potete scrivere al fan italiano numero
1 dell'atleta inglese Michele
Posa (che tra l'altro collaboró ad una prima stesura di questa
biografia).