Vero Nome:  Eduardo Guerrero
Data Di Nascita: 9 Ottobre 1967
Deceduto il: 13 Novembre 2005
Luogo Di Nascita: Juarez, Messico
Altezza: 170 cm
Peso: 100 kg
Stato Civile: sposato con figli
Debutto: 1987
Nickname: Latino Heat
Finisher: Frog Splash 

Titoli vinti:

- WWA World Trios Title w/Chavo Guerrero & Mando Guerrero
- WWA World Welterweight Championship
- AAA/IWC Tag Team Titles w/Love Machine
- NJPW Junior Heavyweight Super Grade Tag League Title w/Great Sasuke
- ECW World Television Title (2 volte)
- NJPW Top of the Super Junior Tournament
- WCW United States Heavyweight Title
- WCW Cruiserweight Title (2 volte)
- WWF European Title (2 volte)
- WWF Intercontinental Title (2 volte)
- WWA International Cruiserweight Title
- WWE Tag Team Title w/Chavo Guerrero Jr. (2 volte)
- WWE Tag Team Title w/Tajiri
- WWE Tag
Team Title w/Rey Mysterio
- WWE United States Title
- WWE World Title


Eduardo Guerrero nasce il 9 ottobre 1967 a Juarez, in Messico, ed è il figlio più giovane di una leggenda del wrestling, Gory Guerrero, fondatore della Lucha Libre (Mexican pro Wrestling) e considerato da molti il più grande wrestler della storia del professionismo messicano. Eddie fa parte di una delle famiglie più importanti della storia del wrestling: infatti oltre al padre, anche i suoi fratelli più grandi Chavo, Mando ed Hector si sono fatti apprezzare come buoni lottatori, oltre al nipote Chavo Guerrero Jr. attualmente alla WWE.

Il giovane Eddie comincia ad appassionarsi al wrestling fin da piccolo, guardando i match del padre e gli allenamenti dei suoi fratelli. Dopo aver fatto un po’ di esperienza in famiglia, all’età di 19 anni, decide di buttarsi nel mondo del wrestling vero e proprio: il 18 Settembre 1987 (a Mexico City) fa il suo  debutto nella EMLL (Emprese Mexicana de Lucha Libre) in un match 2 vs. 2. Da un lato ci sono lui e "El Hilo Del Santo", dall'altro ci sono El Gladiator Jr. e "El Dandy". Eddie, nel suo match d'esordio porta subito a casa una vittoria. Successivamente continua a combattere nella EMLL, soprattutto in coppia con i fratelli Hector e Mando, ma compie anche viaggi in Giappone, dove partecipa ad un torneo (NJPW Japan Cup Six Men Tag Team League) che però non riesce a vincere. Questi primi match gli fanno acquisire sempre più esperienza e fanno sì che affini notevolmente la sua tecnica, tanto che Eddie viene ritenuto uno dei più promettenti high flyer nel suo paese.

Nella prima parte del 1989, Eddie si sposta alla WWA (World Wrestling Association) dove, insieme con i fratelli Chavo Senior e Mando conquista i World Trios Title, precisamente il 28 luglio 1989 in Messico, a Tijuana. I tre perdono però i titoli circa 3 mesi dopo a vantaggio degli “American Mercenaries” (Bill Anderson, Tim Patterson e Louie Spiccioli).

Dopodiché, per circa 2 anni e mezzo, Eddie fa incontri in Messico e Giappone, dove partecipa anche ad un torneo per l'assegnazione del Titolo Cruiser che non riesce a vincere, ma ha comunque l’opportunità di lottare con gente come Chris Benoit (noto ai tempi come Pegasus Kid), Dean Malenko e 2 Cold Scorpio, dando vita ad incontri spettacolari, prima di ritornare, di nuovo, alla World Wrestling Association. Ed è proprio in questa federazione, che nei primi mesi del 1992, riesce a vincere il primo titolo da singolo della sua carriera: Il WWA Welterweight Title (che perderà, però, il 29 Agosto contro Piloto Suicida a Los Angeles). Proprio in questo periodo, Eddie, si mette una maschera e comincia a lottare nella EMLL e nella AAA (Asistencia Asesoria y Administracion) come "Mascara Magica". In quest'ultima federazione forma un Tag, chiamato "La Pareja Atomica" con il top face "El Hilo Del Santo" ("Il figlio del Santo" era, come dice appunto il nome, figlio di un wrestler messicano, "El Santo", che negli anni 70 faceva coppia con il padre Gory, in un team che si chiamava proprio "La Pareja Atomica"). Tuttavia questa alleanza durò poco. Infatti l’immagine di Eddie incominciò ad affermarsi come heel nella NJPW quando nel 1993 fu scelto per ridare vita alla gimmick di Black Tiger, un nemico contrapposto al popolare Tiger Mask. Così trasferì la sua nuova attitude anche nella AAA: girato a heel, tradì "El Hilo Del Santo" e iniziò un’alleanza con "Love Machine" (a.k.a. Art Barr) con il quale mise in scena incontri davvero molto belli formando un tag chiamato "La Pareja Del Terror". I due, ormai coppia collaudata ed efficace, ebbero un grande impatto sul pubblico come heels e così formarono una delle stable più odiate della storia del wrestling messicano: i Los Gringos Locos. A Eddie e Barr si aggiunsero ben presto anche altri wrestler tra cui Konnan e Louie Spicolli.

Barr e Guerrero, si misero sotto gli occhi di diversi osservatori (soprattutto quelli della ECW) facendo match di buon livello. Poco dopo, il 23 Luglio del 1994, i due, riuscirono a battere Oktagon ed Hilo Del Santo riuscendo cosi a conquistare gli AAA Tag Team Title. Il 6 novembre dello stesso anno Santo ed Ockagon si presero la loro rivincita, quando nel primo e unico pay per view della AAA When World’s Collide, batterono Guerrero e Barr, in un Double Hair vs. Double Mask match, in cui Eddie e Barr dovettero tra l’altro rasarsi a zero (El Hilo del Santo conserva ancora oggi i capelli di Eddie). Fu un grandissimo incontro, che nonostante la sconfitta consacrò Guerrero e Barr come uno dei migliori tag team dell’epoca, attirandosi le attenzioni dei dirigenti della ECW che gli offrirono la possibilità di combattere per la loro federazione, interessati a coinvolgerli in un feud con i Public Enemy. Sembravano semplicemente inarrestabili.

Quando, tre settimane dopo il ppv, il 23 novembre 1994 successe una tragedia: Art Barr fu trovato morto nella sua stanza a Springfield, in Oregon, a causa di una overdose di droga. Aveva 28 anni. La sua morte fu un duro colpo per i fan ma soprattutto per Eddie. Da questo fatto Eddie rimase profondamente scosso, e per lui fu un’opportunità per riflettere profondamente sulla propria vita e cercare di uscire una volta per tutte dalla droga.

Dopo questa brutta esperienza Eddie ritornò presto sul ring alla fine del 1994, lasciando il Messico per il Giappone, dove tornò a vestire i panni di “Black Tiger”. Gareggiò nel Super J Tournament combattendo tra gli altri contro Jushin Liger, The Great Sasuke e Chris Benoit. In coppia con The Great Sasuke, riesce anche a vincere il NJPW Heavywheight Super Grade Tag League Title.

Nel 1995 Eddie Guerrero passa alla Extreme Championship Wrestling. Debutta l’8 aprile a Philadelphia, in un match contro 2 Cold Scorpio per il titolo TV, che riesce subito a conquistare. Un grande inizio per il Latino Heat. Una settimana dopo dà vita ad uno dei migliori incontri della storia della federazione, un 30 Minutes Match contro Dean Malenko che termina in parità. Eddie aggiunge al suo repertorio la Frog Splash, resa famosa da Barr, in omaggio all’amico scomparso. Con il TV Title in mano, Eddie incomincia un feud con lo stesso Dean Malenko che durerà per tutta l’estate di quello stesso anno, scambiandosi il titolo tra di loro in una serie di match veramente belli noti oggi come i “Malenko-Guerrero Classics”. Il 21 luglio Eddie perde il TV Title a Tampa, nella città natale dell’Iceman, ma si prende la rivincita una settimana dopo, battendo Dean Malenko a Middletown, NY, conquistando per la seconda volta il titolo TV. Perso poi definitivamente il 25 agosto contro 2 Cold Scorpio. Il giorno dopo Eddie Guerrero e Dean Malenko combattono nel loro ultimo match nella ECW in un Best 2 of 3 Falls Contest. Eddie prende il primo punto, Dean il secondo, e dopo entrambi si schienano a vicenda. L’incontro termina con un pareggio.

Nel settembre del 1995 Eddie Guerrero lascia quindi la ECW per il palcoscenico più prestigioso della World Championship Wrestling, che gli offre tra le altre cose anche un contratto migliore. Eddie era consapevole che rimanendo nella ECW sarebbe diventato uno dei top wrestler della federazione ma anche nella WCW ricevette subito al debutto un buon push. Nel suo primo anno ad Atlanta ebbe dei buoni feud con Malenko, Benoit e con Konnan per il titolo US, che però non riuscì a conquistare, oltre che altri match con Ric Flair e Brian Pillman. Allo stesso tempo non rinunciò a combattere in Giappone con l’identità di Black Tiger: nel giugno del 1996 partecipa ad un prestigioso torneo, Top of the Super Junior. Eddie arriva in finale dove sconfigge Jushin “Thunder” Liger, e diventa il secondo straniero (dopo Benoit) a vincere questa importante competizione.

Tornato in America Eddie Guerrero ottiene un’importante vittoria da face nell’agosto del 1996 a Clash of the Champions XXXIII contro Diamond Dallas Page nelle vesti di heel. Nella classifica dei top 500 wrestler del 1996 secondo la rivista Pro Wrestling Illustrated, Eddie si classifica ventinovesimo. Il 29 dicembre dello stesso anno a Starrcade, Eddie affronta di nuovo DDP nella finale di un torneo indetto per l’assegnazione dello US Title, reso vacante a causa di un infortunio dell’allora detentore Ric Flair. E il Latino Heat riesce di nuovo ad avere la meglio, conquistando il suo primo titolo nella WCW. Titolo che difende per i successivi tre mesi, all’inizio del 1997. Il 25 gennaio a Souled Out Eddie ha la meglio in un Ladder Match su Syxx (Sean Waltman), e si riprende la cintura che gli era stata rubata precedentemente dallo stesso Syxx. Il 23 febbraio a Superbrawl VII difende con successo il suo titolo dall’assalto di Chris Jericho. La stessa sera il Latino Heat era intervenuto anche in un altro match, danneggiando accidentalmente Malenko in un match contro Syxx, che costerà all’Iceman la perdita del Cruiserweight Title. A Nitro la sera successiva affronta di nuovo Jericho, e questa volta pur conservando il titolo, Eddie perde il match a causa di una interferenza di Dean Malenko, che ricambia lo sgarbo subito. Così il 16 marzo ad Uncensored Dean Malenko vs. Eddie Guerrero in un No DQ Match con il titolo US in palio. L’Iceman riesce a schienare Eddie, che tra l’altro riporta uno strappo al muscolo pettorale sinistro che lo costringerà a stare fermo per circa 3 mesi.

Ristabilito dall’infortunio Eddie ritorna in scena nelle vesti di heel e contribuisce a portare la WCW ai massimi livelli di popolarità, si trova alla grande in questo ruolo e qualsiasi altro wrestler contro di lui va immediatamente over come face; inoltre questo periodo di stop gli permette di aumentare un po’ la propria massa muscolare e al rientro si presenta con un fisico migliore. Più volte incolpa Dean Malenko del suo infortunio e prepara la vendetta personale, che viene consumata il 9 giugno durante un match tra Malenko e Jeff Jarrett. L’interferenza di Eddie è decisiva e costa all’Iceman il titolo US, che passa quindi nelle mani di JJ. Eddie Guerrero ha un tremendo impatto come heel sul pubblico, interpretando alla perfezione la figura di wrestler scorretto e vigliacco.

In questo periodo incomincia ad avere una diatriba con il fratello Chavo. Tutto incomincia il 23 giugno quando Eddie cede a Chavo una title shot per il titolo Cruiserweight di Syxx che gli spettava. Durante il match Chavo subisce un Razor’s Edge da parte di Scott Hall mentre l’arbitro era distratto, che permette a Syxx di portare a casa la vittoria. Dopo il successivo massacro di Syxx e Hall ai danni di Chavo, Eddie resta immobile all’entrata con un compiaciuto sorriso. La settimana successiva è impegnato in un tag team match con il fratello contro Vicious e Delicious, ma Eddie decide di andarsene lasciando Chavo da solo sul ring a subire i colpi dei suoi avversari. La frattura tra i due ormai è chiara. Si scontrano il 7 luglio in un combattimento nella locker room prima del match del 14 luglio. Eddie batte Chavo e infierisce sul fratello anche dopo il match, nonostante l’intervento di Hector, l’altro fratello, per calmarlo.

Dopo questa parentesi familiare Eddie punta decisamente al Cruiserweight Title detenuto da Chris Jericho. Dopo averlo attaccato parecchie volte durante i suoi match ha l’opportunità di sfidarlo il 21 agosto al ppv Clash of the Champions XXXV, ma ne esce sconfitto. L’appuntamento con il titolo comunque è solo rinviato di un mese. Il 14 settembre a Fall Brawl, Eddie si prende la rivincita, chiudendo il match con la sua ormai famosa Frog Splash, e diventando per la prima volta in carriera WCW Cruiserweight Champion.

A questo punto Eddie incomincia un memorabile feud con Rey Mysterio Jr. Contro Rey perde due volte nel mese di settembre in match senza il titolo in palio. Così decide di emulare il suo avversario e di mettersi una maschera facendosi chiamare El Caliente. Decisione sfortunata e di breve durata visto che in seguito ad un’ulteriore sconfitta contro Rey verrà smascherato dall’avversario. Il 20 ottobre Eddie ricambia il favore togliendo la maschera a Rey durante un loro match ma Mysterio riesce a coprirsi il volto prima che qualcuno possa vederlo. Per questo motivo Rey perde il match, pur avendo già eseguito l’hurricanrana finale. Il punto più alto del loro feud si ha ad Halloween Havoc ’97, il 26 ottobre. In un Title vs. Mask Match, il Latino Heat deve capitolare: infatti Rey Mysterio riesce a battere Eddie Guerrero e a strappargli il Cruiserweight Title. Si tratta di un incontro strepitoso per la categoria e non solo, un classico match da 5 stelle, che sarà ricordato a lungo per gli spettacolari high flying spots e sarà premiato come match dell’anno dalla rivista WCW Magazine. Ma non è finita qui. Il 10 novembre a Nitro, Eddie si riprende la cintura, schienando Rey in modo pulito dopo aver rovesciato una hurricanrana e aver messo a segno la sua Frog Splash. Eddie Guerrero è campione dei pesi leggeri per la seconda volta. L’ultimo atto del loro feud va in scena il 23 novembre, nel ppv World War 3, dove Eddie conserva la cintura. Nella classifica dei migliori wrestler del 1997 si piazza al ventiquattresimo posto. Il 28 dicembre nell’ultimo ppv dell’anno Starrcade, Eddie batte Dean Malenko, mantenendo quindi il Cruiserweight Title, che però perde a Nitro il giorno successivo, sconfitto da Ultimo Dragon. Nei primi mesi del 1998 in coppia con Chris Jericho affronta a più riprese la coppia formata da Dean Malenko e Chris Benoit, regalando incontri piacevoli e spettacolari. Nel mese di febbraio partecipa al ppv Boston Brawl, ma viene sconfitto da Chris Benoit.

Così inizia un feud con il nipote Chavo Guerrero Jr. Il 12 marzo i due si affrontano in un match con una stipulazione speciale: lo sconfitto dovrà fare qualsiasi cosa il vincitore vorrà. Eddie ha la meglio su Chavo, e costringe il nipote ad indossare una maglietta con scritto “Eddie Guerrero is my favorite wrestler”. Da questo momento Eddie diventa una sorta di “allenatore” di Chavo, umiliandolo più volte e intervenendo nei suoi match per farlo perdere. Gli “insegnamenti” del Latino Heat non danno frutti, così Chavo cambia un po’ il suo personaggio, infatti si presenta sul ring accompagnato da un cavallo di pezza di nome Pepe, ed inizia a chiamare Eddie “Little Trooper”. Nel mese di giugno va in onda il ppv Great American Bash, e Chavo impartisce una lezione allo zio, sconfiggendolo in un match piuttosto veloce. La resa dei conti si ha il 12 luglio a Bash at the Beach. In un Hair vs. Hair Match, Eddie batte Chavo, che preferisce tagliarsi i capelli da solo senza dare questa ulteriore soddisfazione allo zio.

In questo periodo Eddie si sente un po’ trascurato dalla dirigenza della WCW, non è una delle top stars anche se molti fan pensano che dovrebbe esserlo. Così nell’ultimo periodo del 1998 decide di creare il Latino World Order (LWO), per rappresentare la frustrazione dei lottatori latini verso le misure adottate contro di loro dal management. Il gruppo venne formato dopo che Eric Bischoff minacciò di mandare Eddie a combattere in Giappone dopo che il Latino Heat si era lamentato con il GM per il suo trattamento e quello di altri lottatori messicani. Molti atleti si unirono al Latino World Order, con l’intento di aumentare la considerazione dei messicani; tuttavia Eddie incominciò ad usare il LWO solo per i propri scopi personali, non legando mai con i propri compagni. Ha un diverbio con uno di questi, Rey Mysterio che si era rifiutato di entrare nel gruppo. I due si affrontano in un match in cui Eddie ha la meglio, e costrinse Rey a entrare nella stable e ad indossare una ridicola maglietta oversize del LWO. Al ppv World War 3 Eddie è impegnato in un match contro Billy Kidman, ma un’interferenza di Rey gli è fatale per le sorti del match. Dopo questo sgarbo il Latino Heat caccia Mysterio dalla stable. Questo angle del LWO comunque non ebbe molto successo, anche perché quando sembrava essersi affermato come una legittima fazione heel, Eddie fu coinvolto in un terribile incidente stradale alla vigilia del nuovo anno (si crede a causa di uno stato di ebrezza alcolica), che per poco non gli costò la vita. Riportò la frattura di alcune costole, ed altri danni agli organi interni, in modo particolare il fegato. I medici dopo aver temuto anche per la carriera, gli dissero che sarebbe potuto tornare sul ring in 8 mesi. Intanto non essendoci più un leader, Ric Flair sciolse definitivamente il Latino World Order nel gennaio del 1999, non prima di essersi scontrato con Rey Mysterio, che anche se non faceva più parte della stable, ne assunse le difese.

Eddie ritornò dopo 6 mesi. Nel periodo della sua assenza la qualità del wrestling nella WCW diminuì drasticamente, ma c’è da dire che la tendenza non si invertì al momento dell’atteso rientro del Latino Heat, a metà 1999. Egli si unì subito con Konnan, Rey Misterio Jr. e Billy Kidman nei Filthy Animals, combattendo contro The Revolution, The West Texas Rednecks e Vampiro e gli Insane Clown Posse. Nonostante il discreto successo sul pubblico Eddie non apparve molto interessato in questo progetto, e dopo un angle con Billy Kidman, che porterà anche ad un incontro per il titolo pesi leggeri a Starrcade perso dal Latino Heat, si prese uno stop; ufficialmente per curarsi da un’infortunio al gomito, ma ben conscio che difficilmente avrebbe lavorato ancora per la WCW. Infatti si rese conto che la sua carriera era in una fase di stallo. Lo spazio che gli veniva concesso era diminuito, le apparizioni in tv sempre più rare e le divergenze con la dirigenza sempre maggiori. Così nel gennaio del 2000 il management della WCW, in una mossa che si è poi rivelata uno dei fattori decisivi per la morte della federazione, rilasciò Eddie Guerrero insieme a Chris Benoit, Dean Malenko e Perry Saturn. Nacquero così i Radicals.

I quattro firmarono subito un contratto con l’allora World Wrestling Federation, di Vince McMahon. Due settimane dopo i Radicals erano a Monday Night Raw pronti per incominciare la loro nuova avventura. Invitati da Cactus Jack (Mick Foley) furono subito coinvolti in un feud con la D-Generation X. Per loro fu un successo quasi istantaneo. Ma l’esordio non fu tutto rose e fiori. Infatti Triple H e Stephanie McMahon cercarono di mettergli i bastoni tra le ruote, garantendo loro un contratto solo se avessero sconfitto la D-Generation X in una serie di 3 incontri programmati per la prossima puntata di Smackdown. I Radicals persero tutti e tre gli incontri della serata. Prima X-Pac ebbe la meglio su Dean Malenko. Ma ancora più sfortunato fu l’inizio di Eddie. Nel suo primo match nella WWF in coppia con Saturn contro The New Age Outlaws, Eddie nel tentativo di eseguire la sua Frog Splash su Billy Gunn, si infortunò ad un gomito, e poi subì lo schienamento da parte di Road Dogg. Infine Triple H sconfisse Chris Benoit. La settimana successiva Mick Foley convocò i Radicals per scusarsi con loro di non essere stato in grado di fare qualcosa per aiutarli, ma quando appare HHH sullo schermo essi rivelano che Helmsley ha offerto lo stesso a loro un contratto e tradiscono Mick colpendolo più volte, sotto lo sguardo sorridente di The Game.

A causa dell’infortunio Eddie Guerrero è costretto a 6 settimane di stop. Ma sfruttò il tempo per costruire il suo personaggio in televisione, apparendo come un tipico uomo ispanico, intenso e allo stesso tempo divertente, riscuotendo subito un buon successo sul pubblico. Dopo aver osservato i suoi compagni perdere contro Rikishi e i Too Cool a No Way Out 2000, Eddie incomincia a corteggiare Chyna che però rifiuta sempre le sue avances. Si rimette giusto in tempo per il 2 aprile, giorno di Wrestlemania 16, il suo primo ppv a Stamford. Non è un buon esordio, infatti in coppia con Dean Malenko e Saturn, Eddie viene schienato dalla stessa Chyna, che era in squadra con i Too Cool. Ma il giorno dopo a Raw la presenza di Chyna è decisiva: infatti tradisce l’amico Chris Jericho e aiuta il Latino Heat a vincere il suo primo alloro nella WWF, l’European Title. Questo fu l’inizio di una delle più affiatate alleanze uomo-donna della storia recente della federazione: il Latino Heat e la sua Mamacita. Essi provarono a comportarsi come heels ma il pubblico fu sempre con loro tanto che vennero girati subito a faces. Eddie, sempre aiutato da Chyna difende con successo il titolo europeo nei tre ppv successivi. Il 30 aprile a Backlash contro Essa Rios, il 5 maggio ad Insurrextion in terra inglese contro Chris Jericho che tentò di riprendersi la cintura e il 21 maggio a Judgment Day in un Triple Threat Match contro i vecchi amici Saturn e Malenko, dopo che i Radicals si erano sciolti. Successivamente partecipa alle qualificazioni per il torneo King of the Ring del 2000, ma viene eliminato al primo turno, sconfitto da Val Venis. Al ppv successivo, Fully Loaded del 23 luglio, deve anche cedere il suo European Title, battuto da Perry Saturn.

Così sposta il mirino sull’IC Title che era in mano a Val Venis. L’opportunità arriva il 27 agosto, Summerslam. Viene indetto uno speciale incontro di coppia, in cui chiunque avesse ottenuto lo schienamento vincente sarebbe diventato il nuovo campione intercontinentale. Da una parte Eddie Guerrero e Chyna, dall’altra Val Venis e Trish Stratus. E’ Chyna a spuntarla, ottenendo il pin decisivo su Trish. A fine match Eddie festeggia la vittoria insieme con la compagna, ma da lì incomincia a diventare geloso del successo della partner. A Raw qualche giorno più tardi, il 4 settembre, in un Triple Threat Match con Chyna e Kurt Angle valido per l’IC Title, il Latino Heat schiena una incredula Chyna che pretendeva da Eddie solo l’attenzione per la difesa del suo titolo dall’eroe olimpico. E’ il suo primo Intercontinental Title. La popolarità di Chyna incomincia a infastidire un pò Eddie Guerrero, che però con l’aiuto della Mamacita riesce a difendere il titolo IC nel ppv di settembre Unforgiven, dall’assalto di Rikishi, che viene squalificato dopo aver colpito Chyna. Tuttavia dopo un’alleanza durata 6 mesi e caratterizzata da successi, la loro relazione entra in crisi, ed Eddie diventa ancora più indisponente quando Chyna accetta di posare per Playboy. La rottura definitiva avvenne quando la Mamacita scoprì Eddie prendersi gioco di lei in compagnia di un’altra diva, Victoria. Chyna così chiese aiuto al rientrante Billy Gunn mentre Eddie decise di riformare i Radicals. Il 19 novembre vanno in scena le Survivor Series. I Radicals contro Billy Gunn, Chyna, Road Dogg e K Kwik in un Survivor Elimination Match. Ed è il team di Eddie a spuntarla, anche se sia lui che Chyna vengono eliminati nelle prime battute dell’incontro. Si tratta di un successo parziale perché nella successiva puntata di Smackdown il 23 novembre, Billy Gunn strappa ad Eddie il titolo Intercontinentale. Il 10 dicembre nell’ultimo ppv dell’anno Armageddon, Eddie è impegnato in un 6 Person Elimination Match con i compagni di stable Dean Malenko e Perry Saturn, gli Hardy Boys e Lita. Pur essendo stato eliminato per primo da Jeff Hardy, Eddie può comunque festeggiare la vittoria finale dell’amico Malenko. Dopo questo match Eddie si prende un periodo di riposo per curarsi da qualche piccolo acciacco.

Ritorna in ppv il 25 febbraio 2001 a No Way Out ed è subito impegnato in un match importante: contro Chris Jericho per l’Intercontinental Title. L’incontro è un Fatal Four Way che vede coinvolti anche Chris Benoit e X-Pac. Dopo aver lavorato bene in coppia nelle prime battute del match, l’alleanza tra i due Radicals viene meno, e così alla fine è Y2J a vincere, conservando il titolo. A questo punto Chris Benoit decide di lasciare i Radicals. La riscossa per Eddie Guerrero non tarda ad arrivare. Il 1° aprile a Wrestlemania X-7 batte Test, con l’aiuto di Dean Malenko e Perry Saturn, e conquista per la seconda volta in carriera l’European Title. Il suo regno da campione europeo però dura solo poche settimane, infatti il 23 aprile perde il titolo, sconfitto da Matt Hardy. E neanche il tentativo successivo va a buon fine. Il 29 aprile a Backlash Matt Hardy ha ancora la meglio in un Triple Threat Match contro Eddie Guerrero e Christian. In questo periodo sembra che Eddie abbia perso gran parte della considerazione del pubblico che rimase abbastanza sorpreso quando venne escluso dal torneo di King of the Ring di quell’anno; questo è dovuto ai suoi presunti problemi con la droga che ancora sembrano affliggerlo. Le sue condizioni non gli permettono di combattere e pare proprio la fine della sua carriera. I vecchi demoni riappaiono quando viene sorpreso guidare sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Dopo questo episodio viene rilasciato dalla WWF nel novembre del 2001 per risolvere i suoi problemi personali. Ed Eddie reagisce, si unisce e completa un programma riabilitativo. Combatte contro la propria dipendenza, e grazie alla sua grande forza di volontà riesce a vincere quella che probabilmente è stata la battaglia più difficile della sua vita. Dopo qualche mese torna a combattere nei circuiti indipendenti. Il 24 febbraio 2002, in un ppv della WWA riesce a vincere l’International Cruiserweight Title, battendo Psicosis e Juventud Guerrera in un Triple Threat Match. Successivamente Eddie cancella un tour in programma ad aprile in Giappone e tutto ciò fa pensare ad un suo imminente ritorno nella WWE, che nel frattempo si era unita con le defunte WCW e ECW.

Ormai ristabilitosi completamente Eddie Guerrero riappare a WWE Raw il 1° aprile 2002 tra la sorpresa dei fan, attaccando Rob Van Dam al termine del suo match e puntando chiaramente al suo Intercontinental Title. Il match tra i due, che tra l’altro usano la stessa finisher, è fissato per il 21 aprile a Backlash. Eddie Guerrero riesce a vincere e così dopo solo 3 settimane dal suo rientro è campione intercontinentale per la seconda volta. Dopo il draft di maggio in cui Eddie viene scelto nel roster di Raw, la rivalità con RVD continua. I due si affrontano nuovamente il 5 maggio ad Insurrextion e il 20 maggio a Judgment Day: in entrambi i casi il Latino Heat conserva l’IC Title, non senza qualche scorrettezza, dopo match abbastanza spettacolari. Gli sforzi di RVD comunque non sono vani, infatti il 27 maggio a Raw si riprende la cintura intercontinentale battendo Eddie al termine di un fantastico Ladder Match. Guerrero arriva così a scontrarsi con la top star della WWE, Stone Cold Steve Austin. L’influenza e il carisma di Stone Cold sembrano fare bene ad Eddie che appare lanciato verso i livelli più alti della WWE, fino a quando nel mese di luglio Austin, a seguito di alcuni malumori con la dirigenza, decide di lasciare la federazione. Scelta che comporta anche un ridimensionamento della posizione del Latino Heat. Dopo aver perso nel primo turno del torneo King of the Ring contro Rob Van Dam, Eddie, aiutato da Chris Benoit, scarica la sua frustrazione su Ric Flair e sancisce un match contro The Nature Boy per King of the Ring, il 23 giugno. L’esperienza del 16 volte campione del mondo risulta però decisiva ed Eddie deve arrendersi dopo una interferenza di Bubba Ray Dudley. Eddie non riesce a vendicarsi nel ppv successivo Vengeance. Il 21 luglio Bubba Ray e Spike Dudley battono la coppia Guerrero-Benoit in un Tables Match che apre il ppv. Il giorno successivo a Raw Eddie ha anche una grande opportunità: infatti sfida per l’Undisputed Title The Rock, ma non può nulla contro la forza del People’s Champ. In questo periodo Eddie sembra essere diventato un wrestler di secondo piano, le sue apparizioni televisive si fanno sempre meno frequenti, così per rilanciarsi decide di cambiare roster e si trasferisce a Smackdown insieme all’amico Chris Benoit. Non è la prima volta che i due si separano da Eric Bishoff.

Nel nuovo show Eddie ha cosi la possibilità di dimostrare ancora le proprie capacità, potendo lottare con wrestler più tecnici che meglio si adattano al suo stile di lotta. L’esordio il 1° agosto, ed è un esordio col botto. In coppia con Benoit riesce a sconfiggere The Rock e Hulk Hogan, dopo una letale Crippler Crossface del canadese su Rocky. Il mese di agosto però non continua così bene come era incominciato, infatti Eddie spesso in coppia con The Crippler subisce diverse sconfitte, scontrandosi in modo particolare con Edge. Il 25 agosto lo stesso Edge ha la meglio sul Latino Heat a Summerslam. La rivincita il mese successivo, il 22 settembre ad Unforgiven. In un incontro molto bello Eddie batte Edge dopo un sunset flip dalla terza corda, nonostante le condizioni del Latino Heat non fossero ottimali a causa di una infezione alle vie respiratorie che lo aveva colpito qualche ora prima dell’evento. La resa dei conti si ha il 26 settembre, durante una puntata di Smackdown. Ed è Edge ad uscire vincitore dal feud. Sconfigge Eddie in un bellissimo No DQ Match, poi inserito tra i candidati a miglior match dell’anno. Da quel momento Eddie si allea con il nipote Chavo formando i Los Guerreros e puntando decisamente al titolo di coppia WWE, da poco creato esclusivamente per il roster di Smackdown.

Nell’ottobre del 2002 il GM di Smackdown Stephanie McMahon organizza un torneo per assegnare i primi WWE Tag Team Titles. I Los Guerreros sono tra le coppie partecipanti. Al primo turno battono la coppia Rikishi & Mark Henry ma si devono arrendere nel turno successivo a Chris Benoit e Kurt Angle, che poi vinceranno il torneo nella finale di No Mercy e saranno quindi i primi campioni di coppia di Smackdown. Il 26 ottobre nel ppv inglese Rebellion i Los Guerreros sfidano in un match titolato i nuovi campioni di coppia, ma nonostante qualche incomprensione tra Benoit e Angle, sono sconfitti di nuovo. Gli attriti tra i campioni cominciano a farsi più frequenti e così Edge e Rey Mysterio ne approfittano strappando loro le cinture. Si arriva così alle Survivor Series. Il 17 novembre al Madison Square Garden si affrontano le tre coppie di Smackdown: Edge & Mysterio vs. Angle & Benoit vs. Los Guerreros in un Elimination Triple Threat Match. Dopo la prima eliminazione di Angle e Benoit, Eddie riesce a far cedere Rey Mysterio, così sono i Los Guerreros a vincere: dopo poco più di un mese dalla loro nascita sono campioni di coppia WWE. In questa occasione viene meno l’amicizia tra il Latino Heat e Benoit. I due si affrontano il 15 dicembre nel ppv Armageddon in un incontro che garantisce anche una title shot ed è Benoit a vincere grazie alla Cripple Crossface. Il 19 gennaio 2003 Eddie partecipa per la prima volta ad una Royal Rumble. Entra con il numero 14, ma si vede che non ha confidenza con questo tipo di match infatti viene eliminato dopo circa 15 minuti da Booker T senza lasciare il segno.

Eddie Guerrero si concentra totalmente sulla divisione Tag Team. La coppia con Chavo ha successo, e dopo un inizio da heel vengono girati face. I Los Guerreros si fanno amare dal pubblico per la furbizia ai danni degli avversari e il loro stile ironico basato sul “We Lie, We Cheat, We Steal” e il loro slogan è “Cheat 2 Win”. Difendono le cinture di coppia fino al 6 febbraio 2003 quando devono cederle ad una nuova coppia molto affiatata, il Team Angle formato da Charlie Hass e Shelton Benjamin, due giovani promesse chiamate da Paul Heyman per proteggere Angle dalla minaccia di Brock Lesnar. Ha così inizio uno dei migliori feud della categoria nel 2003. Il 30 marzo va in scena Wrestlemania XIX. Il Team Angle conserva i titoli in un Triple Threat Match che vede coinvolti anche Benoit & Rhyno. I Los Guerreros ci riprovano anche un mese dopo a Backlash. Ma il Team Angle ha di nuovo la meglio grazie anche ad una scorrettezza di Benjamin nel conteggio decisivo. Eddie e Chavo non mollano e passano al contrattacco decidendo di cambiare tattica: spostano l’attenzione sul ritratto di Angle che i due portano sempre con sè e sulle medaglie olimpiche che lo stesso Kurt aveva affidato loro, rubandogliele più volte. I mind games sembrano funzionare e per Judgment Day è in programma un Ladder Match per il titolo, ma pochi giorni prima Chavo si infortuna ad un bicipite ed è costretto a dare forfait. La sfortuna non abbatte Eddie che sceglie Tajiri come nuovo compagno, e con il giapponese riesce finalmente a riconquistare le WWE Tag Team Belts. L’improvvisata coppia riesce a difendere i titoli per un mese e mezzo, spesso ottenendo vittorie sporche. Fino a quando un nuovo assalto di Hass e Benjamin ha successo. I due che nel frattempo si erano allontanati da Angle e si erano proclamati il miglior tag team del mondo, riescono a battere Eddie e Tajiri nella puntata di Smackdown del 6 luglio. Il Latino Heat se la prende con il giapponese scaraventandolo fuori dal suo low ride a fine match e colpendolo più volte. Sembra iniziato il suo turn heel.

Piccolo problema: i fans lo amano molto. E così pur comportandosi da heel (attaccando Benoit e Tajiri) la gente continua ad incitarlo e a fargli sentire il suo appoggio. Con Chavo ancora infortunato Eddie ritorna a combattere in singolo. A luglio è in programma il primo ppv Smackdown-only, Vengeance. Così Stephanie McMahon decide di rispolverare una vecchia cintura, l’US Title ereditata dalla WCW, e di assegnarla con un torneo che avrà la finale proprio a Vengeance. Una buona occasione per Eddie che infatti decide di parteciparvi. Sconfigge nelle eliminatorie prima Ultimo Dragon poi Billy Gunn, e quindi accede alla finale dove incontrerà Chris Benoit al ppv del 27 luglio. Il match apre la serata e non deluderà le attese. Eddie riesce ad uscire da tre Crippler Crossface ma alla quarta si arrende e cede; per sua fortuna l’arbitro in qual momento è infortunato e non si accorge di niente. Il match va avanti e con il direttore di gara di nuovo KO irrompe Rhyno che colpisce con la gore Benoit. A questo punto Eddie non ha difficoltà a schienare Benoit una volta rimessosi l’arbitro. E’ il primo WWE US Champion. Il 24 agosto a Summerslam conserva il titolo, battendo in un Fatal Four Way Match Chris Benoit, Rhyno e Tajiri. L’equivoco sul suo personaggio termina il 28 agosto quando dopo aver ricevuto l’ovazione del pubblico di El Paso, torna definitivamente face e inizia un feud con un heel John Cena, che cercherà di strappare il titolo US al Latino Heat ma senza mai riuscirci, anche perché Chavo è appena rientrato dal suo infortunio e spesso aiuta lo zio nei suoi match. I Los Guerreros sono tornati.

Puntano subito al titolo di coppia ancora nelle mani di Hass e Benjamin. Nella puntata di Smackdown del 18 settembre sconfiggono il World’s Greatest Tag Team e riconquistano i Tag Team Titles. Eddie Guerrero diventa il primo wrestler ad avere contemporaneamente la cintura di campione US e la cintura di campione di coppia. Ma dopo aver difeso il titolo US contro Charlie Hass e Matt Hardy, una nuova insidia ben più consistente si presenta sulla strada di Eddie: Big Show. Il Latino Heat più volte umilia il gigante nelle puntate di Smackdown e per questo il 16 ottobre la vendetta di Big Show è pesante: Eddie viene massacrato sulla sua auto, riportando anche diversi tagli alla schiena. La potenza di Big Show ha la meglio anche a No Mercy tre giorni dopo: Eddie deve cedere il titolo US. Brutta settimana per il Latino Heat, il 23 ottobre perde anche il titolo di coppia. I Los Guerreros sono sconfitti dai Basham Brothers e l’intesa tra Eddie e Chavo non appare delle migliori. Il 16 novembre alle Survivor Series hanno di nuovo l’opportunità di vincere i titoli, ma anche questa volta sono battuti dai fratelli Basham. Le incomprensioni tra i due Guerrero cominciano a farsi sempre più frequenti. La questione sembra interessare anche Kurt Angle che per porre fine ai loro litigi cerca di motivarli e offre loro una  nuova tag team title shot nella puntata dell’8 gennaio 2003. Ma i Basham Brothers vincono di nuovo. Al termine del match un inferocito Chavo si ribella e scarica la propria rabbia su Eddie: lo attacca accusandolo di averlo messo più volte in secondo piano, lasciandolo sul ring in una maschera di sangue. E’ la fine dei Los Guerreros. La questione familiare viene risolta il 25 gennaio 2004 alla Royal Rumble. Nonostante la presenza di Chavo Sr., padre di Chavo Jr., a bordo ring Eddie impartisce una dura lezione al nipote vendicandosi dell’aggressione subita qualche settimana prima.

La Royal Rumble viene vinta da Chris Benoit che quindi ha diritto ad una title shot a Wrestlemania XX. Benoit fa parte del roster di Smackdown ma il giorno dopo fa il suo ritorno a Raw dichiarando di puntare al World Heavyweight Title nelle mani di Triple H. Brock Lesnar detentore del WWE World Title di Smackdown si trova così senza avversari per il ppv successivo, No Way Out. Così Paul Heyman, GM di Smackdown, organizza una 15 Men Battle Royal nella puntata del 29 gennaio per stabilire il prossimo sfidante di Lesnar. Nelle battute finali rimangono sul ring Eddie Guerrero e Kurt Angle; Angle sembra avere la meglio, quando il Latino Heat riesce a rovesciare un suplex e ad eliminare l’avversario. Eddie va a sfidare Lesnar per il titolo. Dopo quasi vent’anni di attività ha la prima vera opportunità di diventare campione del mondo e per la prima volta combatte in un main event di un ppv. Il 15 febbraio a No Way Out va in scena l’incontro più importante della sua carriera. Eddie riesce a tenere testa al campione del Minnesota, il match è veramente intenso, un’interferenza di Goldberg sembra favorire il messicano, ma Lesnar non si arrende. Tenta un F5 ma Eddie lo rovescia in un DDT e poi chiude l’incontro con la Frog Splash. Vince per la prima volta il WWE Title ed è il coronamento di tutta la sua carriera.

Il primo sfidante è Kurt Angle che a No Way Out ha avuto la meglio su Big Show e John Cena. Per alcune settimana è chiuso nella morsa tesa da Angle e Paul Heyman che non vede di buon occhio il regno del Latino Heat. La resa dei conti il 14 marzo al Madison Square Garden durante Wrestlemania XX. Grazie a una delle sue solite astuzie Eddie riesce ad uscire dalla Angle Lock e a schienare Kurt con un roll-up, conservando il titolo e lasciando Angle a bocca asciutta sul ring. Se confermarsi è più difficile che vincere, questa è la consacrazione per Eddie Guerrero che in un mese è riuscito a battere, anche sfruttando alcune situazioni favorevoli, i due atleti più forti di Smackdown uscendo vincitore e con il titolo in mano nel più importante evento dell’anno. Il giorno successivo a Wrestlemania XX viene presentata da Vince McMahon una draft lottery, che scambierà alcuni atleti tra i due roster in seguito ai recenti sconvolgimenti avvenuti in federazione, tra cui l’abbandono di Brock Lesnar. Il draft avviene nella puntata di Raw del 22 marzo. Eddie non viene scelto, ma deve subito difendere il titolo da uno scomodo nuovo arrivato: Triple H. Il match termina in No Contest a seguito di una rissa clamorosa che coinvolge tutti gli atleti dei due roster a bordo ring. Ma pochi giorni dopo il nuovo GM di Smackdown, Kurt Angle, rispedisce Triple H a Raw, e dopo aver organizzato un piccolo torneo, nomina John “Bradshaw” Layfield prossimo sfidante di Eddie Guerrero per il titolo.

Il feud tra i due e davvero infuocato: infatti, mentre Eddie festeggia con la sua famiglia sul ring, JBL provoca un malore alla  madre dell'atleta messicano. Eddie non ci vede più dalla rabbia ed attacca JBL che, approfittando del passo falso del rivale lo fa arrestare. I due si affrontano cosi a Judgmend Day dove JBL vince per squalifica dopo che Eddie lo colpisce con la cintura: quindi il titolo lo custodisce ancora il nostro Latino Heat. I due si ritrovano di nuovo l'uno contro l'altro a Great American Bash in un Texas Bull Rope Match ( i due lottatori sono legati con una corda e per vincere si devono toccare i quattro angoli del ring consecutivamente). Eddie ci riesce ma la sua felicità viene interrotta, sul più bello, dal GM Kurt Agle che fa partire un filmato dove si vede che JBL tocca il quarto angolo prima di Eddie: il messicano perde, di conseguenza, il titolo e JBL viene incoronato per la prima volta in carriera WWE Champion. Ma Eddie non si arrende e sfida alla puntata successiva JBL in un Cage Match.. l'ncontro è bellissimo e spettacolare ed Eddie connette con una fantastica Frog Spash dalla cima della gabbia... JBL e Guerrero si trovano a terra ma interviene uno strano lottatore mascherato che attacca Eddie e fa uscire JBL dalla gabbia. Prima che il lottatore mascherato (in pieno stile da luchador) possa scappare Eddie riesce a strappargli la maschera... il lottatore è.... KURT ANGLE. Alla puntata successiva Angle sale sul ring annunciando, per suo volere, il licenziamento di Eddie Guerrero ma interviene Vince McMahon che invece di licenziare Eddie Guerrero licenzia  Kurt Angle dalla carica di General Manager: Kurt può, però, ancora combattere nella federazione... ma la storia tra i due non è finita qui. I loro match sonono equilibrati ma alla fine Eddie ne esce sconfitto, prima a Summerslam e poi in una puntata di Smackdown in un 2 Out of 3 Falls Match. Ancora alla puntata successiva si sfidano in un Lumberjack Match ma finisce in No Contest per l'interferenza dell'appena rientrato Big Show che spazza via tutti. Alla puntata successiva di Smackdown c'è la firma del contratto di Big Show per scegliere se stare dalla Parte di Eddie (face) o dalla parte di Angle(heel). Big Show sceglie di stare dalla parte di Eddie e difatti nella puntata successiva i due fanno coppia, in un tag team match, contro Luther Reigns e lo stesso Angle. I due face vincono per DQ dopo l'interferenza di Jindrak: i tre del "Team Angle" buttano Eddie fuori dal ring e rasano a zero Big Show. Eddie, per vendicarsi, a No Mercy sfida Luther in un match uno contro uno.... Latino Heat riesce facilmente a vincere. A Smackdown Luther riceve una rivincita ma la storia non cambia: finisce di nuovo con la vittoria di Eddie via DQ per l'interferenza di Angle che cerca di rasare a zero anche Eddie ma Big Show interviene a salvare il suo compagno. Alle Survivor Series è la resa dei conti: Team Guerrero (Rob Van Dam, Eddie Guerrero, John Cena e Big Show) Vs Team Angle (Kurt Angle, Luther Reigns, Mark Jindrak e Carlito). Il team face riesce a vincere. Dopo questa contesa Eddie decide di puntare di nuovo al WWE Title ancora in possesso di JBL ma non è l'unico: c'erano, infatti, anche Booker T e The Undertaker che volevano giocarsi questa possibilità. Per Armaggedon, quindi,  si decise di fare un match a 4 per il WWE Title: Eddie Guerrero Vs Booker T Vs The Undertaker Vs JBL. Eddie, purtroppo, perde l'incontro per colpa di una interferenza dei Basham. Dopo Armaggedon la coppia Booker T - Eddie Guerrero viene inserita in un Fatal 4 Way per i titoli di coppia al tempo custoditi da Rob Van Dam e Rey Mysterio ma purtroppo, anche stavolta, la fortuna non sorride al nostro atleta messicano. Si avvicina cosi il PPV "Royal Rumble" dove Eddie partecipa alla rissa reale entrando per primo ma venendo eliminato da Ric Flair.

Theodor Long, il nuovo GM di Smackdown! da qualche tempo al posto di Kurt Angle, indice cosi un torneo per decidere lo sfidante che a Wrestlemania XXI andrà contro JBL per il WWE Title. Eddie non riesce a superare nemmeno il primo turno perdendo contro Booker T. Nel frattempo, infortunatosi Rob Van Dam, Rey Mysterio è in cerca di un nuovo compagno di coppia ed Eddie e Rey, in quel momento, erano molto amici quindi decidono di formare un nuovo tag team e sfidare, per No Way Out, gli allora campioni di coppia, i Basham Brothers. La nuova coppia funziona ed Eddie e Rey vincono i titoli di coppia WWE. Devono, però, subito resistere ad un nuovo assalto da parte dei Basham che va a vuoto. Poi tocca alla coppia JBL e Orlando Jordan farsi sotto ma anche stavolta vincono grazie all'interferenza di John Cena che era deciso a fargliela pagare a JBL dopo che quest'ultimo gli ha fatto perdere il titolo U.S. La settimana successiva Eddie, spinto dal nipote Chavo che gli chiede di pensare alla famiglia e non a quello che gli dice Rey, sfida Mysterio a Wrestlemania XXI ma il Tag Team non verrà sciolto: l'incontro tra i due delude notevolmente le aspettative (soprattutto a causa della maschera di Rey Mysterio che, rischiando di togliersi più volte durante il match, ha causato parecchio disturbo ai lottatori). Nonostante la sconfitta Eddie si congratula con l'amico. Successivamente, in una puntata di Smackdown, stanno combattendo Rey Mysterio e JBL per decidere il prossimo sfidante per il WWE Title di Jhon Cena (conquistato, a spese del ricco Texano, a Wrestlemania XXI). Eddie interviene ma causa la sconfitta di Rey per squalifica. La settimana successiva Eddie lotta contro Angle e interviene Rey che vuole aiutarlo ma, a sua volta, causa la sconfitta di Eddie che, quindi, non può più competere per il titolo (si trattava infatti di un torneo ad eliminazione diretta per stabilire il number one contender). Scocca cosi una scintilla in Eddie che lo fa turnare Heel: perde il titolo di coppia contro i debuttanti MNM lasciando Rey Rey da solo sul quadrato ed infierendo, su di lui, a match concluso con un incredibile suplex sulle scale d'acciaio di accesso al ring.

Inizia così una rivalità lunghissima tra i due messicani. Una rivalità che, contando il match di Wrestlemania, si dipanerà per addirittura sette incontri distribuiti tra puntate di SmackDown! e PPV del Brand Blu. Una rivalità che, malgrado venga chiusa con una vittoria di Eddie in uno steel cage macth il 6 settembre 2005 a SmackDown!, è chiaro appannaggio di Rey Mysterio che batte Latino Heat in ogni occasione. Ma quello che si evince da questo lungo ed intenso “conflitto” è tutt’altro: è l’ennesima dimostrazione e riprova che Eddie Guerrero è il miglio personaggio a calcare il ring del roster di Teddy Long nel 2005. Turnare da face a heel infatti non intacca minimamente il carisma di Eddie che anzi raggiunge nuove ed assolute vette di protagonismo proprio movendosi da cattivo (i fischi assordanti che riceve ad ogni suo ingresso nelle arene ne sono la chiara e palese conferma: ricordiamo infatti che un heel funzione bene se riceve fischi e più ne riceve più è perfetto nel suo ruolo… ragionamento diametralmente opposto ai face ed agli applausi, dunque). Il lungo feud poi, oltre a basarsi su match di assoluto livello (visti i due protagonisti non era difficile immaginare che fosse così si da subito) costruisce la sua storia giocando anche sugli affetti che hanno sempre legato i due wrestler. Inutile sottolineare come Eddie e Rey infatti siano stati grandissimi amici nella loro vita privata ed abbiano saputo, spesso, portare questa alchimia anche sul quadrato. Il primo match in pay-per-view si svolge in quel di Judgement Day: Rey Mysterio se lo aggiudica per squalifica quando Eddie lo colpisce (al volo mentre il messicano mascherato provava un attacco dalla top rope) con una sedia. A SmackDown! (il 26 maggio) i due si scontrano ancora quando Teddy Long indice una Battle Royal che dava il diritto al vincitore di stipulare un incontro con un avversario a scelta: Eddie attacca Rey con una sedia prima ancora del match impedendogli di arrivare al ring e mettendolo (provvisoriamente) fuori dalla contesa. Poco dopo, però, Rey rientra dal Backstage e in virtù del fatto di non aver iniziato la Battle Royal (e non essendo stato “tecnicamente” eliminato) sale sul quadrato per eliminare lo stesso Eddie dalla contesa.  ECW One Night Stand (12 giugno), in una piccola pausa nel feud tra i due messicano, vede Eddie sconfitto per sottomissione da Chris Benoit.

Il 23 giugno a SmackDown! Rey batte ancora Eddie sempre più palesemente frustrato dalla situazione (spunti di schizofrenia sembrano apparire in Latino Heat che meriterebbe l’oscar per la sua interpretazione). La settimana successiva stranamente, però, Eddie Guerrero si presenta a SmackDown! quasi rilassato: Latino Heat conosce un segreto di Rey Mysterio ed è pronto a rivelarlo al mondo. Rey appare molto spaventato dalla cosa (probabilmente sapendo a che cosa Eddie si stia riferendo) e si presta ad una serie di umiliazioni non indifferente: la principale consiste nell’essere costretto ad affrontare un match in Tag con Latino Heat (contro gli MNM) che si rivela presto un incontro ad handicap). In merito al segreto, comunque, scarsi e confusi (volutamente) dettagli vengono rivelati da Latino Heat: il principale consta nel sostenere il coinvolgimento della famiglia di Rey, ed in particolare del figlio Dominick. Dopo una ulteriore sconfitta subita a SmackDown!, Eddie mette “in palio” il suo silenzio a Great American Bash (24 luglio): se Latino Heat avesse trionfato avrebbe rivelato il segreto al mondo. In caso contrario lo avrebbe tenuto per se. Il match di GAB è il migliore della card (forse il migliore di tutte le edizioni di Great American Bash targate WWE) ed Eddie lo domina in lungo ed in largo ma per un eccesso di supponenza nel cercare una vittoria clamorosa finisce vittima di un crucifix che vale il pin e l’obbligo al silenzio. Ma di Eddie non c’e’ da fidarsi (I Lie, I Cheat, I Steal) ed infatti nella puntata di SmackDown! successiva al PPV Latino Heat rivela il segreto: Dominick è in realtà figlio di una relazione extraconiugale avuta dal messicano di El Paso con una prostituta nel periodo in cui era separato dalla moglie. Quando i due si sono riavvicinati la madre del bambino ha vanzato pretese e così Eddie ha donato all’amico Rey che non può avere dei figli, la custodia del piccolo. Adesso Eddie (che inizia a sfoggiare la maglietta “I’m your papi”), chiede la custodia del bambino, con l’evidente intenzione di strapparlo via a Rey. Viene così stipulato un ladder match fra i due a Summerslam: in palio i documenti di affidamento, sospesi in aria in una valigetta. E’ certamente questo il miglior incontro di il feud. Eddie va più volte va vicino alla vittoria ma sia Dominick che poi sua moglie Vickie lo distraggono fino a che Rey Mysterio riesce a strappare dal suo supporto la valigetta con i preziosi documenti ed aggiudicarli l’incontro. Il coinvolgimento di Vickie Guerrero, bisogna sottolinearlo, era già iniziato nelle puntate di SmackDown!: la signora Guerrero aveva infatti cercato di riportare il marito alla ragione ma senza successo. E’ proprio Vickie a far interferire nel match facendo cadere il marito dalla scala, togliendogli una vittoria certa e permettendo a Rey di vincere. Come detto qualche riga più su, finalmente, il 6 settembre a SmackDown!, è Eddie ad imporsi: l’incontro è a stipulazione speciale, è uno steel cage match, ed Eddie, rinunciando alla possibilità di uscire dalla gabbia passando per la porta, sembra ancora in preda lla furia ed alla frustrazione che non gli hanno permesso di vincere neppure un incontro del lunghissimo feud... Malgrado ciò, però, evitando un crossbody di Rey dalla cima della gabbia e mettendo a segno il frog splash, Eddie riesce a schienare l’avversario. Si conclude così questa lunga rivalità (sulle cui implicazioni morali stendo velo pietoso) e l’affrancarsi da questo impegno permette ad Eddie di indirizzarsi all’assalto alla cintura del World Heavyweight Champion Batista. La scelta di Eddie come first contender di Batista ricade in una storyline “sotterranea” (che viene ben presto accantonata, comunque) che vedeva il GM Teddy Long (che avrebbe voluto Mysterio come antagonista dell’Animale) contrapposto a Palmer Cannon, rappresentante del network che mandava all’epoca in onda SmackDown!, che invece impone Latino Heat.Verso Eddie, ovviamente felice della cosa non dimostra però un astio particolare nei confronti del campione: lui è il first contender, ovviamente vuole la cintura, ma in realtà prova ammirazione per l’attuale detentore dl titolo. Seguendo questa traccia quindi Latino Heat cerca di essere amico di Batista, limitando al minimo scorrettezze e ammiccamenti. Obiettivamente fidarsi della parola e degli atteggiamenti di Latino Heat è un rischio gigantesco e l’Animale lo sa... Il feud comunque è solido e convincente: Eddie giostra in maniera abilissima con Batista, supportandolo al ceto per cento quando richiesto ma nel contempo sottolineando con qualche sorriso malizioso, qualche atteggiamento equivoco, alcune situazioni. Quando (il 27 settembre) a SmackDown! il campione è vittima di una sediata “casuale” inflittagli da Guerrero, Batista interrompe un promo di Eddie intimandogli di non giocare con lui se non vuole pagarne le (dolorose) conseguenze. Eddie però, la sera stessa, spiazza tutti: nel corso del main event, abbassando la terza corda, fa infatti terminare JBL, suo partner insieme a Christian, fuori dal ring, permettendo al team face composto da Batista, Chris Benoit e Rey Mysterio di conquistare la vittoria. JBL e Christian non gradiscono ed attaccano Latino Heat a fine match: per salvarlo interviene proprio da Batista.

Il 9 ottobre, come previsto, i due a No Mercy con il Titolo in palio. Qui si scoprono le carte. La sua è vera amicizia verso Batista che però si lascerà contaminare dal desiderio di conquistare la cintura oppure quella di Eddie è una delle sue solite manovre per assicurarsi l successo? Non sapremo mai, purtroppo, dove ci avrebbe portato tutto questo; ciò che sappiamo è che Eddie durante il match titolato rinuncia a barare (per ben tre volte) avendone la possibilità, e viene sconfitto. I due contendenti al termine del match, si danno la mano, ed Eddie sembra sinceramente dispiaciuto della sconfitta patita ma al contempo orgoglioso di essere stato battuto da un così degno avversario. Se non fosse per uno dei suoi ghigni satanici con batista di spalle, che sembrano preludere ad un piano di più ampio respiro, quasi si potrebbe credergli…
La settimana successiva a SmackDown!, sia Eddie che Randy Orton reclamano una opportunità per il titolo: Batista mette in palio la title shot in un match uno contro uno fra i due pretendenti, ed  Eddie vince per squalifica dopo l’interferenza di “Cowboy” Bob Orton. Eddie è di nuovo il first contender. A fine match, comunque gli Orton si accaniscono su Eddie, ed è lo stesso Batista ad accorrere in aiuto di Eddie. Latino heat nel frattempo rientra nelle fila dei face (???) rispolverando la sua entrance music classica (Viva La Raza) e l’ingresso a bordo della Low-rider (l’ultima regatagli da Batista stesso…), naturalmente con le sospensioni ad assetto variabile... In un sette giorni dopo il match con la title shot in palio in un incontro fra Batista ed Eddie vs. Randy Orton e Ken Kennedy, latino Heat salva l’amico da una violenta sediata, facendo scudo con il proprio corpo e quando la settimana successiva la rivalità con gli Orton prosegue viene stipulato un match tre contro tre fra gli Orton (padre e figlio) e Ken Kennedy contro Batista, Eddie e l’hall of fame “Rowdy” Ronny Piper. La vittoria va al team dei face, con la sleeper hold messa a segno dallo stesso Piper su Bob Orton.

 

L’8 novembre a SmackDown! Eddie lotta il suo ultimo match ufficiale contro Ken Kennedy (l’atleta che, a mo avviso, assieme a Carlito, potrebbe raccoglierne l’eredità di hell sbruffone ed insolente) con in palio un posto nella squadra dello show di Teddy Long per il Survivor Series match contro Raw. Eddie mette a segno l’ultimo dei suoi capolavori: con l’arbitro distratto Latino Heat porta dentro il ring una sedia, la lancia all’avversario e fingendosi tramortito al tappeto si aggiudica match per squalifica e posto in squadra per le Series. Come detto si tratta dell’ultimo capolavoro di Latino Heat:13 novembre 2005 Eddie viene trovato morto nella sua camera d’albergo a Minneapolis, Minnesota. La sera stessa Eddie si sarebbe con ogni probabilità laureato World Heavyweight Champion in un triple threat match contro Orton e Batista. Questo perché l’Animale, il campione in carica, era infortunato da tempo e la WWE non poteva permettersi di lasciare vacante la Cintura per permettere a Batista di operarsi. La federazione decise quindi che nel match a tre (che non vedremo mai) Eddie avrebbe schienato (presumibilmente) Randy Orton per vincere, per la prima volta nella sua carriera, il Titolo di Campione del Mondo dei Pesi Massimi… Togliendolo all’Animale e magari promettendo di difenderlo e tenerlo in caldo “all’amico Batista” che, al suo rientro lo avrebbe voluto in dietro. Ed allora probabilmente, Eddie avrebbe ovviamente risposto che aveva mentito, che il titolo è suo e che se Batista avesse voluto riaverlo avrebbe dovuto strapparglielo. E da li, poi, magari con Orton come terzo incomodo, via, verso Wrestlemania 22.

Ma sono solo congetture. Non lo sapremo mai. Eddie Guerrero è morto la sera prima che questa (ipotetica) serie di eventi potesse prendere il via, dopo aver festeggiato quattro anni puliti di assoluta sobrietà. A 38 anni, Eddie ha lasciato una moglie e tre figlie. Raw e SmackDown!, con degli show interbrand in cui i più grossi nomi di Stamford si affrontano in sua memoria, tributano nelle puntate subito successive al suo decesso di Latino Heat, il giusto omaggio all’uomo ed al lottatore che, per chi più e per chi meno, ha significato un modello, sia positivo che negativo, certo, da cui prendere esempio e spunto. E quella sera Kurt Angle (ed anche adesso, in TNA), combatte in nero piangendo per tutto il match decretando un anno di lutto. Big Show piange e ride come un bimbo quando sul TitanTron passano le immagini sue e di Eddie e di un pompa di letame. Chris Benoit è un uomo distrutto. Batista non riesce a non piangere come un bimbo. JBL, avversario storico, si mostra per quello che è: forse uno dei più grandi amici che Eddie abbia in WWE. Triple H, rispettando il suo personaggio, parla poco o nulla ma dice le parole che più di tutte colgono quello che Eddie è stato per la compagnia dei McMahon:

Eddie in questo momento è lassù e starà mentendo a qualcuno, starà fregando qualcuno e di certo ha rubato, andandosene, tutti i nostri cuori.”

Bisognerebbe ancora parlare del deplorevole uso che il suo amico Rey Mysterio, che la sua stessa famiglia e la WWE tutta hanno fatto del nome i Eddie per tutto l’anno a venire ma preferiamo chiudere qui. Sulla storia di Eddie Guerrero, sulla sua vita, quella vera, cala il sipario.

********************

Ciao,

sono Luca “Lukenuke” Nicoli e sono orgoglioso che Fullwrestling mi abbia consentito di sistemare e chiudere questa bio di Eddie Guerrero raccontando le ultime pagine del fantastico romanzo che è stata la vita di Latino Heat. Se mi consentite, però, adesso, faccio il tifoso.

Perché ad un anno dalla morte di Eddie per me il wrestling continua ad essere una passione si, ma non la stessa passione. Perché come scrissi un anno fa ci rendiamo conto ora più che mai, nella povertà assoluta di SmackDown! e di tutta la WWE di chi sia stato Eduardo Gori Guerrero Llanes, Eddie Guerrero, Latino Heat. Un messicano non troppo alto o troppo grosso, con una faccia da sberle ed una lingua tagliente che, solo scrollando le spalle, sia che facesse il  buono od il cattivo, avrebbe potuto sistemare tutto. E noi che “ne paliamo e ne scriviamo” diremo allora, al di la del tifo di cortile, a chi pensa che tutti quelli che fanno wrestling altro non sono che degli anabolizzati imbecilli in cerca di fama e successo, che tra loro ci sono, o ci sono stati, anche atleti, persone, come Eddie Guerrero senza i quali il nostro sport intrattenimento sarebbe davvero quello che dicono loro. Ed Eddie, dal paletto più alto, ci ascoltava, ci ascolta e ci ascolterà dirlo e sorriderà sornione, si batterà il petto, scuoterà le spalle e poi via…

FROG SPLASH!!! FROG SPLASH!!! FROG SPLASH!!!

Ciao Eddie, mi manchi.

VIVA LA RAZA !!!


Aggiornata al mese di Novembre 2006 da Luca "LukeNuke" Nicoli

Realizzazione a cura di Mauro Martelli (con la collaborazione di Dario De Marco)