Vero
nome: William Scott Goldberg
Data di nascita: 27 Dicembre 1966
Allenato da: WCW Power Plant
Luogo di Nascita:
Tulsa, Oklahoma
Peso-Altezza:
Debutto nel Pro: 1997
Titoli
Vinti:
WCW United States Title (2 Volte)
WCW World Tag Team Title (con
Bret Hart)
WCW World Title
WWE World Heavyweight Title
Bill Goldberg nasce
a Tulsa, Oklahoma. Più piccolo di quattro figli, fin dalla giovane età era
considerato un atleta di talento. Le sue grandi capacità nel football americano
hanno portato molti scout a visionare il suo stile di gioco.
Della University of Georgia, dove suo zio ebbe una buona carriera da difensore, Bill non aveva mai visto una partita della squadra di football e non sapeva
nemmeno quali fossero i colori della squadra prima di farne parte; i
riconoscimenti non mancano, infatti nel 1987 riceve il premio di "Most
Promising Defensive Sophomore", diventa membro del "Junkyard Dog
Club", riservato solo ai migliori difensori dell'UOG; nel 1989 riceve il
"Coffee County Hustle Award," il premio autunnale più prestigioso nel
football, e questi sono solo alcuni degli innumerevoli premi avuti da Bill negli
anni universitari. Al college però non va sempre bene, infatti due sere prima
della Vince Dooley's final, Bill prova ad usare un pò di marijuana. Il giorno
dopo la squadra fu sottoposta ad un test antidoping ed a questo test Goldberg
risulta ovviamente positivo, su sua stessa ammissione questa è stata la più
brutta esperienza della sua vita. Naturalmente viene escluso dalla squadra e non
può partecipare al Gator Bowl contro Michigan. Nel 1990 Bill viene scelto
all'11esimo giro del draft dai Los Angeles Rams, ed in questo periodo diventa
compagno di stanza di Kevin Greene, il sogno di entrambi è quello di diventare
giocatori professionisti. Ma il suo sogno non si realizza immediatamente,
infatti viene tagliato nella pre season; successivamente viene ancora invitato a
dei training camp ma viene di nuovo tagliato. Finalmente nel 1992 viene messo
sotto contratto dagli Atlanta Falcons, dove rimane fino al 1994. La vita coi
Falcons non è delle migliori. Bill è continuamente infortunato ed il suo
morale non è di certo alle stelle. Ma Atlanta gli porta comunque fortuna,
infatti mentre sta bevendo un drink in un night club incontra Diamond Dallas
Page, quest'ultimo rimane subito impressionato dal fisico di Goldberg e così
gli propone di entrare nel mondo del wrestling, Bill si prende un pò di tempo
per pensarci, visto che la sua carriera nel football professionistico non è
completamente finita. In parallelo al football Goldberg inizia a studiare anche
arti marziali (in particolare Judo e Jujitsu), trovandosi così pronto per una
possibile chiamata della WCW. Nel 1995 viene scelto nell'expansion draft dai
Carolina Panthers come 33esima scelta, ma gli infortuni bloccano di nuovo la sua
ascesa, tanto da non permettergli di giocare nemmeno una partita con la nuova
squadra. Ormai la fine della sua carriera professionistica era vicina, infatti
un ultimo serio infortunio lo costringe ad abbandonare definitivamente il
football americano, aprendo così le porte alla carriera di wrestler.
Goldberg si allena per quattro mesi nella WCW Power Plant prima di essere pronto
per il suo debutto, il quale avviene durante il Monday Nitro del 22 Settembre
1997 contro Hugh Morrus, il pubblico alla prima impressione pensa ad una copia
di Steve Austin, ma dopo averlo visto combattere con quella velocità di
esecuzione e potenza si alza tutto in piedi per applaudirlo. Da questo momento
Goldberg sconfigge ogni wrestler che affronta facendo durare gli incontri non più
di tre minuti. Il 26 Ottobre, ad Halloween Havoc, fa la sua prima apparizione in
un Pay-Per-View, interferendo nell'incontro fra Steve "Mongo"
McMichael e Alex Wright, Goldberg effettua la Jackhammer su McMichael
permettendo così a Wright di vincere l'incontro. Da questo momento inizia il
primo feud di Goldberg nella WCW, il primo incontro fra i due è in programma
per World War 3, ma l'incontro non si disputa per un infortunio di Goldberg, il
quale viene colpito da McMichael poco prima che il match abbia luogo. Una volta
recuperato dall'infortunio Goldberg disputa il suo primo incontro in un PPV a
Starrcade contro Steve McMichael, il match non è dei migliori ma Goldberg lo
conclude ugualmente dopo pochi minuti. La fine del feud (non entusiasmante) con
McMichael si ha l'8 Gennaio a Thunder dove Bill distrugge nuovamente l'ex
giocatore di football. Goldberg continua la sua striscia vincente, disputando
ottimi match con Glacier e Brad Armstrong; all'inizio del 1998 Goldberg si
presenta al pubblico solo con il suo cognome (eliminando il nome Bill). In
questo periodo inizia un feud con la Raven's Flock (composta da Raven, Saturn,
Van Hammer, Reese, Sick Boy, Scotty Riggs, Billy Kidman), ma gli attacchi
guidati dal gruppo di Raven non hanno mai un esito positivo. Il 16 Aprile, nella
serata di Thunder, il commisioner della WCW annuncia che Goldberg avrebbe
affrontato il vincente della sfida fra Diamond Dallas Page e Raven per il titolo
USA nella puntata di Nitro successiva a Spring Stampede. A Spring Stampede
intanto Goldberg affronta con successo Saturn, che pur riuscendo ad applicare su
Bill la sua famosa Rings of Saturn non riesce a far cedere l'ex giocatore degli
Atlanta Falcons, il quale con una grande prova di forza esce dalla presa ed
effettua la sua Jackhammer vincendo così il match.
Il 20 Aprile 1998 Goldberg vince il suo primo titolo, infatti dopo uno dei più
intensi incontri della sua carriera Bill sconfigge Raven e possiamo dire anche
tutta la Flock che interviene ripetutamente durante l'incontro. Il feud con
Saturn continua a Slamboree, qui i due disputano un incontro molto tecnico che
vede vincitore ancora Goldberg. L'atleta dell'Oklahoma continua il suo dominio
nella federazione e la sua popolarità cresce di continuo, così il 2 Luglio, a
Thunder, J.J. Dillon annucia che Goldberg avrebbe affrontato Hollywood Hogan per
il WCW World Title il 6 Luglio a Nitro; quella sera Goldberg è costretto a
disputare ben due incontri, nel primo affronta Scott Hall, del quale si libera
senza particolari difficoltà, mentre nel secondo affronta Hogan per il titolo
riuscendo a sconfiggerlo grazie alla sua Jackhammer; Bill entra così in
possesso sia della cintura di campione del mondo che di quella USA. Questa
serata fu definita "The Hystorical Night". Da questo momento Goldberg
inizia la sua battaglia personale per distruggere la nWo, naturalmente nessun
wrestler riesce ad impensierirlo più di tanto, infatti a Bash at the Beach
spazza via Curt Hennig e a Road Wild sconfigge addirittura l'intera nWo in una
Battle Royal (i partecipanti erano the Giant, Scott Hall, Konnan, Curt Hennig,
Scott Norton, Sting e Lex Luger) dove le fasi finali vedono Goldberg effettuare
prima la Spear poi la Jackhammer vincente su The Giant. In questo periodo
Goldberg e il titolo del mondo perdono un pò di interesse, vista la strana
scelta delle menti della WCW di far affrontare al campione del mondo ancora
wrestlers di secondo piano. Finalmente il 14 Settembre, a Nitro, Goldberg
affronta un big della federazione, niente meno che Sting, il quale va anche
molto vicino alla vittoria riuscendo ad effettuare la sua Scorpion Deathlock, ma
l'intervento di Hogan ai danni di Sting consente a Goldberg di vincere il match
grazie alla sua collaudata Jackhammer. Il 12 Ottobre, a Nitro, Goldberg ottiene
la vittoria numero 150 sconfiggendo The Giant, anche se solo per Count Out. Ad
Halloween Havoc, affronta Diamond Dallas Page in un grandissimo incontro, dove
Goldberg rischia seriamente di perdere dopo che DDP riesce a mettere a segno la
sua Diamond Cutter, ma come al solito con grande dimostrazione di forza anche se
infortunato ad un braccio riesce ad effettuare la Jackhammer che gli consente di
vincere il match. Dopo questo match Goldberg inizia un mini feud con il nuovo
arrivato Bam Bam Bigelow, con il quale però non riesce mai ha disputare un
match senza interferenze esterne dei vari Scott Hall e Kevin Nash. Quest'ultimo
al PPV World War 3 si è guadagnato un incontro per il titolo a Starrcade. Il 27
Dicembre, Goldberg affronta Nash in un match molto atteso da tutti i fans di
wrestling, perchè sarebbe potuto essere l'incontro che avrebbe terminato la
serie infinita di vittorie consecutive di Goldberg, e così in realtà è, perchè
in un NO DQ Match, dopo essersi avvalso dell'aiuto di Disco Inferno, Bam Bam
Bigelow e Scott Hall (che colpisce Goldberg con lo Stun Gun, il bastone che dà
la scossa) Nash riesce ad eseguire la sua Powerbomb che inchioda, per la prima
volta nella sua carriera, Goldberg al tappeto.
Il 4 Gennaio 1999, viene data la possibilità all'ex giocatore degli Atlanta
Falcons di riconquistare il titolo del mondo, ma nel backstage succede una cosa
incredibile, la polizia di Atlanta arresta Goldberg per presunte molestie
sessuali. Goldberg respinge le accuse ma viene ammanettato e portato alla
Centrale. Le accuse di molestie sessuali provengono da Miss Elizabeth. Goldberg
viene trattenuto in centrale fino a quando Miss Elizabeth non viene interrogata,
i detectives della polizia riescono a cogliere Elizabeth in fallo, scoprendo
delle incongruenze nei suoi racconti e la denunciano per spergiuro. Elizabeth,
sotto pressione ammette di essersi inventata tutto e la polizia la obbliga a
chiedere scusa a Goldberg, il quale però è letteralmente imbufalito per non
essere presente all'arena e per aver perso l'opportunità di rivincere il titolo
del mondo. A Souled Out, il 17 Gennaio 1999, Goldberg affronta Scott Hall
(accompagnato da Disco Inferno) in un Ladder Match, dove lo Stun Gun era appeso
ad una corda al centro del ring. Goldberg con vistosi problemi al ginocchio
affronta comunque l'incontro con coraggio, riuscendo anche questa volta ad
ottenere la vittoria finale. Subito dopo il match irrompe però Bam Bam Bigelow
che attacca Goldberg. Scott Hall, una volta ripresosi, utilizza lo Stun Gun su
entrambi, dando inizio così ad un nuovo feud a tre. Al Nitro successivo al PPV,
i tre si affrontano, Goldberg ne esce vincitore solo per squalifica vista
l'interferenza dell'nWo Wolfpack. A SuperBrawl IX, il 21 Febbraio, Goldberg
affronta nuovamente Bam Bam Bigelow in un Grudge Match, in un incontro
abbastanza deludente. Bam Bam subisce dall'inizio alla fine, salvo un paio di
minuti in cui Goldberg è indebolito da un colpo basso. Classico finale, una
Spear, il Jackhammer e lo schienamento finale. Nella puntata di Nitro successiva
al PPV, durante una sessione di fot, Scott Steiner attacca Goldberg, e nella
stessa serata i due si affrontano in un non title match (Scott Steiner a quei
tempi è campione USA) dove Bill vince ancora per squalifica per interferenza
esterna di Buff Bagwell. Nelle settimane successive affronta con Rick Steiner, e
sconfigge, Scott Steiner e Buff Bagwell; poi inizia un mini feud con Ric Flair,
contro il quale ottiene un no contest, per poi combattere in coppia con lo
stesso Nature Boy contro Nash e Hogan anche questa volta per un no contest. Il 5
Aprile, a Nitro, Goldberg viene sfidato da Kevin Nash per il prossimo PPV, Bill
non aspetta altro, infatti il suo obiettivo principale è quello di far pagare a
Nash il fatto di averlo sconfitto a Starrcade. Così l'11 Aprile, a Spring
Stampede, Goldberg si trova faccia a faccia con Big Sexy, Nash parte subito
all'attacco sfruttando un colpo basso, poi il match prosegue lentamente per
circa cinque minuti. Le fasi finali vedono Goldberg mettere KO l'arbitro
mancando Nash con la sua Spear. Luger, che accompagna Nash, cerca di aiutare il
compagno colpendo Goldberg con una sedia, ma mentre Kevin stava per eseguire la
Powerbomb, Goldberg esegue a sua volta un colpo basso rovesciando la situazione,
andando a segno con la Jackhammer e vincendo quindi per schienamento.
Il 19 e il 26 Aprile a Nitro, Goldberg ha l'opportunità di riconquistare il
titolo del mondo ma in entrambe le occasioni manca la vittoria; nel primo
incontro affronta DDP (campione del mondo) ma il match finisce con un No
Contest; mentre nella puntata del 26 Aprile, dove Sting ad inizio serata vince
il titolo da Diamond Dallas Page ed immediatamente dopo l'incontro firma un
contratto per affrontare Goldberg al PPV Slamboree per il titolo, perde in un
Four Way Dance per il titolo del mondo a favore di DDP (altri partecipanti :
Sting, Nash); a questo punto il match per Slamboree era già stato scritto e
Goldberg infatti affronta Sting in un match senza niente in palio, che ha come
esito finale l'ennesimo No Contest; da questo match Bill esce leggermente
infortunato ad una gamba. In questo momento della carriera di Goldberg arriva
una fase di stallo, per i problemi con il front office della WCW per la rinegozziazione
del contratto. Il 5 Luglio fa il suo ritorno nelle arene, dopo la performance
dei Megadeath, i quali hanno firmato la colonna sonora del film "Universal
Soldier -The Return-", in cui Goldberg ha la parte di Romeo, un soldato
universale, che cerca in tutti i modi di uccidere Luc Deveroux-Jean Claude Van
Damme. Il 19 Luglio, a Nitro, Goldberg entra in aiuto di Hollywood Hogan e Sting,
entrambi attaccati da Kevin Nash, Sid e Rick Steiner. Al Nitro del 9 Agosto,
Goldberg e Sting entrano in aiuto di Hogan di nuovo attaccato da Kevin Nash, Sid
e Rick Steiner. Nella stessa sera i sei wrestlers si affrontano, ad avere la
meglio è la squadra dei buoni. Al PPV Road Wild, Goldberg affronta Rick Steiner
in un match molto intenso. All'inizio del match Steiner toglie a Goldberg la
ginocchiera usandola come arma. Ma Goldberg riprende subito le redini del match
colpendo Steiner con la Spear, seguito dalla Jackhammer per la vittoria finale.
Nei Nitro successivi inizia la lotta contro The Triad ( DDP, Bam Bam e Kanyon),
il 30 Agosto, insieme ad Hulk Hogan, sconfigge The Triad in un Handicap Match (3
contro 2 in questo caso), la settimana successiva sempre a Nitro sconfigge,
ancora in coppia con Hogan, DDP, Sid Vicious e Rick Steiner in uno Steel Cage
Handicap Match. Il 12 Settembre, al PPV Fall Brawl, affronta DDP, il match parte
subito con Page che cerca di usare a suo vantaggio oggetti proibiti come una
catena. Il pubblico continua ad incitare Goldberg e Page viene ributtato nel
ring. DDP ha un piccolo sussulto quando tenta di eseguire la Diamond Cutter, ma
senza riuscirvi. Page ricorre ad un altro oggetto improprio, ma Goldberg riesce
anche questa volta a metterlo fuori gioco. A questo punto irrompono gli altri
due componenti della Triad, Bam Bam Bigelow e Kanyon. Bigelow colpisce Goldberg
con un altro oggetto contundente e DDP approfitta della situazione mettendo a
segno una Diamond Cutter. Sorprendentemente però Goldberg esce dal conteggio,
mette KO prima Bigelow poi Kanyon, quindi prima esegue una Spear su DDP, quindi
lo finisce con la sua magistrale Jackhammer.

Per Goldberg un'altra convincente vittoria e forse l'inizio della sua ascesa al
titolo. Goldberg è lanciato verso la vetta della federazione, infatti
ricomincia a distruggere chiunque gli si para davanti; ma in questo momento
iniziano anche i mind games con Sid (ai tempi campione USA ed anch'egli ancora
imbattuto nella WCW), infatti i due continuano a beccarsi, ed addirittura
Goldberg fa completamente schiacciare la macchina di Sid il quale impazzisce
letteralmente all'idea che i suoi attacchi non vadano mai a segno; in parallelo
a questa storyline Goldberg affronta e distrugge ad uno ad uno i membri della
First Family. Ad Halloween Havoc Goldberg affronta finalmente l'odiato Sid, il
match inizia ancor prima che suoni la campana, infatti mentre Goldberg si
avvicina al ring viene attaccato dagli Outsiders, Kevin Nash e Scott Hall. Una
volta che i due si allontanano ecco arrivare Sid che si accanisce subito sul già
tramortito Goldberg. Goldberg però riesce a rimettersi in piedi dando inizio ad
una violenta scazzottata. Il match si trasferisce sul ring dove Sid continua a
sanguinare copiosamente per l'attacco subito in precedenza dallo stesso Goldberg.
Sid riesce ad eseguire una Camel Clutch. Goldberg, dando sfoggio di un
incredibile potenza, si carica Sid sulle spalle scaraventandolo sulle corde. Sid
è ridotto ad una maschera di sangue e all'arbitro non resta che porre fine
all'incontro per eccessivo sanguinamento e decretare Goldberg nuovo campione
USA. Nella stessa serata Goldberg affronta anche Sting per il titolo del mondo,
l'incontro è abbastanza equilibrato fino a quando prima con una Spear, poi con
la Jackhammer Goldberg pone fine all'incontro, e conquista così il suo secondo
WCW World title. Purtroppo per Goldberg però la sera successiva a Nitro il
titolo viene dichiarato vacante, ed è subito messo in palio in un torneo ad
eliminazione dove Bill perde incredibilmente (anche per l'intervento degli
Outsiders) al primo turno contro Bret Hart, il quale strappa dalle mani di Bill
anche il titolo US conquistato solo 24 ore prima. L'8 Novembre ha l'occasione
per riappropriarsi del titolo USA ma in un Texas Tornado Ladder Match esce
sconfitto insieme a Bret Hart e Sid Vicious dal rinato Scott Hall. Il 21
Novembre al PPV Mayhem sconfigge nuovamente Sid Vicious, questa volta in un
Submission Only Match; il giorno successivo i due combattono in coppia ma
vengono sconfitti dagli Outsiders; questa strana coppia subisce un'altra
sconfitta sette giorni più tardi, in un Triple Threat Steel Cage Tag Team
Match, che vede come vincitori la coppia canadese composta da Bret Hart e Chris
Benoit (l'altro team coinvolto nel match sono gli Outsiders). Ma la vittoria di
un altro titolo è vicina, infatti, il 7 Dicembre, in coppia con Bret Hart,
conquista i WCW Tag Team Titles sconfiggendo i Creative Control; questo regno
dura solamente una settimana, quando gli Outsiders si aggiudicano la corona in
un match in cui Bret Hart, poco prima dell'inizio del match, è stato attaccato
nel suo spogliatoio provocandogli un infortunio ad una gamba, costringendo così
Goldberg a combattere da solo per buona parte dell'incontro; ma all'arrivo di
Bret sul ring Kevin Nash approfitta delle pessime condizioni fisiche dell'atleta
canadese per schienarlo e vincere le cinture di campioni di coppia.
Nel corso della puntata di Nitro il giorno successivo, Bret Hart rende vacante
il Wcw World Title, poi dice a Goldberg che loro due si sarebbero affrontati al
termine della stessa sera ancora una volta, con in palio, definitivamente, la
cintura. Nel corso del match gli Outsiders e Jeff Jarrett arrivano sul ring per
attaccare Goldberg, il quale si difende strenuamente, ma viene tradito anche da
Bret Hart, che così facendo passa heel. A quel punto Goldberg soccombe, Bret
porta a casa il titolo e la nWo si riforma. Goldberg si pone come primo
obiettivo quello di vendicarsi dell'nWo. Nel corso di una puntata di Nitro,
Goldberg si avvicina minaccioso ad una limousine nella quale ritiene ci sia
Kevin Nash, e ne sfonda un finestrino con il pugno. Purtroppo per lui questo
gesto, tra l'altro non scritto nel copione, gli comporta la lacerazione di un
tendine e lo costringe a perdere alcuni mesi di azione sul ring. Goldberg
rifiuta più volte di tornare sul ring anche quando è guarito, un pò per paura
di infortunarsi di nuovo ed in modo più grave, un pò perchè in disaccordo con
la gestione creativa della federazione. Nel maggio 2000, con Vince Russo ed Eric
Bischoff sul ponte di commando, Goldberg decide di effettuare il suo ritorno.
Goldberg ha un feud contro Tank Abbott , uno shootfighter che dichiara di essere
arrivato alla WCW con l'obiettivo di scontrarsi con Da Man. Il ritorno di
Goldberg avviene mentre Abbott è impegnato sul ring contro Scott Steiner: alla
guida del suo monster truck distrugge la macchina di Tank Abbott e del suo
alleato Rick Steiner! Goldberg affronta poi sul ring Abbott sconfiggendolo
nonostante le interferenze continue di Rick Steiner. Goldberg poi si allea con
Kevin Nash, contro il New Blood, la stable guidata da Vince Russo. Eric Bischoff
minaccia Goldberg: in caso di interferenze nei match di Kevin Nash, per lui ci
sarebbe stata la sospensione. Le parole di Bischoff non spaventano Goldberg, che
appare ancora sui ring della WCW in aiuto di Nash e viene arrestato dalla
polizia. A Great American Bash 2000 Goldberg aiuta ancora Nash, impegnato in un
match per il titolo del mondo contro Jeff Jarrett che era stato attaccato dai
membri del New Blood… Poi però Goldberg tradisce Nash, colpendolo alle spalle
e permettendo a Jarrett di schienarlo. Goldberg prende poi il microfono per dire
di essere stato sempre boicottato dai membri del Millionaire's Club e di essere
passato al New Blood! La sera successiva Goldberg, a Nitro, rafforza il suo
passaggio a heel eseguendo una Jackhammer attraverso un tavolo su Hulk Hogan!
Goldberg ha poi un feud con Kevin Nash. I due si scontrano a Luglio e la posta
in palio è il contratto di Scott Hall con la WCW. A Bash at the Beach 2000,
Nash viene tradito dal suo alleato Scott Steiner, cosa che permette a Goldberg
di eseguire la sua Jackhammer su Nash e di vincere il match ed anche il
contratto di Scott Hall, cancellando le residue speranze di Nash di far tornare
l'amico di sempre alla WCW. Il feud tra Goldberg e Nash si arricchisce di un
terzo incomodo, nella persona di Scott Steiner. Tutti e tre ritengono di
meritare una chance per il WCW World Title, ed iniziano un intricatissimo feud.
Nello stesso periodo Goldberg ha anche una opportunità per vincere il titolo:
affronta, nel corso di una puntata di Nitro, il campione in carica Booker T, ma
viene sorprendentemente sconfitto, per colpa di una interferenza di Ernest
Miller. Nell'agosto 2000, nel corso di New Blood Rising, Goldberg, Nash, e
Steiner si scontrano in un triangle match per stabilire il primo sfidante.
Tuttavia viene annunciato nel corso dello show che Goldberg è restato coinvolto
in un incidente con la moto e che non può competere. Goldberg appare però a
metà match , lottando per pochi minuti, prima di lasciare il ring per inseguire
Vince Russo nel backstage, mentre sul quadrato Nash sconfigge Steiner. E'
l'inizio di un feud tra Goldberg e Russo, che accusa Goldberg di non voler
rispettare gli scripts dei bookers, in una storyline dal sapore di worked shoot.
Goldberg si scontra più volte con Scott e Rick Steiner, e nel corso di una
edizione di Nitro, viene di nuovo tradito da Bret Hart (di nuovo face), in uno
dei momenti più confusi della storia del booking della WCW. Goldberg prende poi
parte ai War Games 2000, che si svolgono nel corso di una puntata di Nitro. Nel
3-Cage World Title match Goldberg viene di nuovo colpito da Bret Hart quando sta
per uscire dalla gabbia vincendo il match. Bret colpisce Goldberg e permette a
Nash di vincere il match. Inizia un feud tra Goldberg e Bret Hart, che termina
ben presto a causa delle cattive condizioni di salute di Hart, che di lì a poco
si ritirerà dal wrestling proprio a causa di una commozione cerebrale
procuragli da un calcio violento di Goldberg sulla testa.
Goldberg riprende allora a lottare contro Scott Steiner, e i due si scontrano a
Fall Brawl in un No Disqualification Match: proprio quando Goldberg ha il match
in pugno arriva Vince Russo che colpisce Goldberg con una mazza da baseball
permettendo a Steiner di vincere il match. La sera successiva al Pay-Per-View,
nel corso di Nitro, Russo annuncia al pubblico che Goldberg ha lasciato la WCW,
leggendo a tutti una lettera, presumibilmente scritta da Goldberg stesso, in cui
chiede ai fans di trovare un nuovo eroe. Alcune settimane dopo, Goldberg fa il
suo ritorno nella WCW, apparendo tra la folla. Scott Steiner lo sfida
immediatamente ad un match e Goldberg accetta. I due si scontrano in uno Steel
Cage Match e Goldberg riesce a vincere colpendo Steiner con una Spear e poi
uscendo dalla gabbia, anche grazie all'aiuto di Jumbo Elliot, un giocatore della
NFL. Nella stessa serata Goldberg interferisce in un match tra Vince Russo e
Booker T gettando Russo contro la gabbia con inaudita violenza. Per vendicarsi,
la settimana successiva Russo annuncia a Goldberg che dovrà battere il suo
record di 176 vittorie consecutive, oppure sarà licenziato dalla WCW! Nelle
settimane successive Goldberg batte Meng, the Harris Brothers, Big Vito,
entrambi i Kronik in un handicap match nel corso di Halloween Havoc 2000,
Bam-Bam Bigelow, Lex Luger a Mayhem 2000. Tuttavia, nel battere Luger Goldberg
colpisce inavvertitamente l'arbitro, e per questo Luger , la sera successive a
Nitro dice di aver battuto Goldberg per squalifica. Goldberg e Luger si
riaffrontano a Starrcade 2000, dove Goldberg esce ancora una volta vincitore. A
WCW Sin Goldberg lotta in coppia con il suo trainer del power plant, Sarge,
contro il team di Luger e Buff Bagwell in un tag team No Disqualification match.
Goldberg ha il pieno controllo del match, ma, inaspettatamente, un fan lo
aggredisce spruzzandogli del liquido negli occhi e dando l'opportunità a Luger
di colpirlo con una sedia. Bagwell esegue poi il Blockbuster e Goldberg viene
facilmente schienato: secondo la storyline è la fine della sua carriera nella
WCW, ma lo è anche nella vita reale. Goldberg infatti, non comparirà mai più
nella WCW fino alla chiusura definitiva della federazione.
Per tutto il 2001 Goldberg resta a casa a non far nulla tranne prendere lo
stipendio dalla WCW: tre milioni di dollari. Scaduto il contratto con la
compagnia di Ted Turner, Goldberg comincia a lottare per la All Japan Pro
Wrestling. Goldberg in Giappone batte una serie di avversari livello medio-alto
in pochi minuti, portando la sua fama di furia distruttrice anche dall'altra
parte dell'Oceano Pacifico. Comunque, in tutto quel periodo che va dalla
chiusura della WCW in poi, per Bill non cessa mai di esistere una voce che lo
vuole in contatto con la WWE per un contratto a tempo pieno: le due parti si
danno diversi appuntamenti sino a quando, agli inizi del 2003, non trovano un
accordo. Cominciano cosi a girare, nelle varie puntate di Raw, alcuni promo che
vogliono come imminente l'arrivo di "Da Man": poco dopo la data è
fissata, ovvero il 31 Marzo 2003 a Raw (il giorno dopo la disputa della
diciannovesima edizione di Wrestlemania). In questa occasione Bill interviene
nella "Rock Appreciation Night" (notte di festa che il People's
Champion The Rock, allora heel, si era dedicato dopo la vittoria, a Wrestlemania
XIX, contro Steve Austin) tra il boato del pubblico. Goldberg avanza
imperterrito come un carro armato in direzione di Rock che fa giusto in tempo a
sentirsi dire poche parole ("So Rock, you want know who is the next? YOU'RE
NEXT!) prima di essere abbattuto da una devastante spear che lo lascia esanime
al tappeto.
Ovviamente Bill, nella puntata di Raw immediatamente post Summerslam, grida vendetta (giustamente... nell'Elimination Chamber è stato davvero impressionante e se non fosse stato per la scorrettezza di HHH avrebbe vinto al 99%) chiedendo ad HHH un match uno contro uno: Triple H accetta ad una sola condizione... se Bill perde, deve ritirarsi! Goldberg è sicuro di se ed accetta senza problemi: ad Unforgiven (21 Settembre 2003 al Giant Center di Hershey, Philadelphia) avremo Bill Goldberg Vs. Triple H per il titolo del mondo! Nelle puntate di Raw che ci portano all'evento tutta l'evolution si schiera accanto a Triple e, come se non bastasse, lo stesso fa anche l'allora co general manager Eric Bischoff. La stable di HHH attacca diverse volte Da Man. Si arriva cosi ad Unforgiven: Bill, questa volta uno contro uno Vs. Triple H, fa vedere di che pasta è fatto e riesce a conquistare il titolo, il World Heavyweight Title! HHH, dopo questa batosta, capisce che può fare molto poco contro la furia distruttrice di "Da Man" è cosi istituisce una taglia, di 100.000 dollari, per chi riuscisse a mettere fuori gioco il campione del mondo. Inutile dire che i "partecipanti" a questa sfida non mancano ma hanno tutti un esito negativo. D'improvviso, però, succedono due cose che scuotono notevolmente l'ambiente: prima Bill evita per poco un altra limousine che lo stava per investire poi evita, per fortuna, una cassa che gli si stava per spiaccicare addosso. Bill è infuriato e chiede la testa dell'esecutore ma non si sa chi sia. Nel frattempo il tempo passa: siamo alla puntata di Raw del 20 Ottobre quando Batista, quarto membro dell'Evolution appena rientrato da un infortunio, interferisce in un match tra Goldberg e Mark Henry riuscendo, per la prima volta, a stendere Bill ed a colpirlo con una sedia alla caviglia: Bill resta dolorante al tappeto ed HHH consegna la "taglia" a Batista perchè, secondo lui, Da Man è ormai fuori gioco... ma cosi non è! Bill poche settimane dopo torna Raw giusto per prendere atto della decisione del General Manager di sancire un re-match con in palio il titolo del mondo per le Survivor Series 2003 (il 16 Novembre all'American Airlines Arena di Dallas in Texas). Ancora una volta a vincere è Goldberg che, nel backstage, fa anche la conoscenza dell'altro campione della federazione, ovvero Brock Lesnar! Dopo le Series per Bill c'è subito un nuovo sfidante: si tratta della "Big Red Machine" Kane! I due si sfideranno all'ultimo PPV dell'anno, Armageddon (il 14 Dicembre alla TD Waterhouse Arena ad Orlando, Florida) ma non saranno soli: difatti si unisce alla contesa anche l'ex campione del mondo Triple H. Il match, che farà da main event della serata, viene vinto proprio da quest'ultimo. Il giorno dopo, a Raw, Goldberg è infuriato e distrugge tutto quello che gli capita a tiro tanto che costringe il co general manager Eric Bischoff a sospenderlo per 30 giorni (in realtà in questo periodo Bill vola in Giappone per disputare alcuni incontri per i quali aveva già firmato prima ancora di accordarsi con la WWE).
Non passano 30 giorni, siamo infatti alla puntata di Raw del 12 Gennaio, e Bill è gia a Raw grazie all'intervento di Stone Cold Steve Austin che dichiara nulla la sospensione sancita da Eric Bischoff! Appena rientrato nel roster, Bill rende subito chiare le sue intenzioni: riconquistare il titolo del mondo a Wrestlemania passando, prima, dalla vittoria per la Royal Rumble (il 25 Gennaio al Wachovia Center di Philadelphia, in Pennsylvania). Si arriva cosi al primo PPV dell'anno in casa WWE nel 2004 e Bill viene intervistato prima della "rissa reale": fa giusto in tempo a dire qualche parola prima di essere interrotto, cosi come successe alle Series, da Brock Lesnar ancora campione del mondo a Smackdown!. Poco dopo la rissa reale ha comunque inizio e Bill, una volta entrato, sembra poter fare molto bene: elimina infatti molto presto sia Nunzio che Charlie Haas che Billy Gunn. Purtroppo però per lui la rumble finisce qui: Brock Lesnar accorre dal backstage e stende Bill con la F-5... poco dopo Da Man si riprende e si appoggia alle corde per urlare tutto il suo disappunto nei confronti di Lesnar (e di sua madre) senza rendersi conto che, alle sue spalle, sta arrivando Kurt Angle che lo scaraventa fuori e lo elimina! Inutile dire che ora Bill è interessato soltanto a distruggere il suo nuovo nemico! Steve Austin gli dà una mano regalandogli un biglietto in prima fila per il PPV No Way Out nel quale Brock Lesnar metterà in palio il suo titolo del mondo contro il messicano Eddie Guerrero. A questo punto sia Paul Heyman che Vince McMahon dicono a Bill di pensare bene a quello che farà o potranno essere avviate azioni legali: Goldberg se ne frega altamente e stende Paul con una spear; tenta di fare lo stesso con McMahon che, per sua fortuna, riesce ad evitarla. "Don't cross the boss" dice qualcuno ed ha ragione... Vince non prende bene questo tentativo di attacco e sospende nuovamente "Da Man" (in realtà la decisione fu presa perchè in questo periodo Goldberg doveva prendere parte alle riprese di un film). Arriviamo cosi a No Way Out (il 15 Febbraio a San Francisco, in California) e Bill non manca all'appuntamento: è li in prima fila! Lesnar se ne rende conto e lo sfida a salire sul ring... Bill accetta e stende Brock venendo, poi, portato fuori dagli agenti della sicurezza. Poco dopo va di scena il main event che vede lo stesso Lesnar contrapposto ad Eddie Guerrero con in palio il titolo del mondo... tutto sembra andare avanti normale ma cosi non è: all'improvviso arriva nuovamente Goldberg che stende Brock con una Spear permettendo cosi ad Eddie, dopo aver eseguito la sua Frog Splash, di portarsi a casa match e titolo. Bill sembra essere soddisfatto, Brock è infuriato! Nelle settimane successive, quelle che portano a Wrestlemania XX (il 14 Marzo al Madison Square Garden di New York), Brock chiede insistentemente un match contro Goldberg implorando addirittura Mr. McMahon in ginocchio.. Vince acconsente e sancisce un match tra i due proprio per la ventesima edizione dello "Showcase of Immortals". L'incontro promette molto bene, uno scontro tra due colossi e l'hype cresce altissimo fino... fino a quando, sulle varie newsboard dei vari siti internet, non compaiono due tristi notizie: una che vede Goldberg ormai pronto a lasciare la WWE subito dopo Wrestlemania XX perchè non ha trovato un accordo per il rinnovo del contratto ed un altre che vede anche Lesnar pronto a lasciare la WWE subito dopo il "grandaddy of them all" per tentare l'avventura in NFL... inutile dire che le carte in tavola cambiano e quello che poteva essere un dream match si trasforma in una farsa: la WWE decide cosi di "rinvigorire" un pò il match aggiungendo "Stone Cold" Steve Austin come arbitro speciale ma non servirà a nulla. Difatti, per tutta la durata dell'incontro, i due wrestler vengono sonoramente fischiati e coperti da diversi cori di scherno che li accusavano di essere dei venduti e noiosi. Il pubblico è totalmente assente nell'assistere alla vittoria di Goldberg: torna vivo soltanto quando Steve Austin stende prima Lesnar e poi Da Man con la sua Stunner.
Si chiude qui l'avventura in WWE per Goldberg e pare molto improbabile un suo ritorno al wrestling americano (per leggere un intervista esclusiva realizzata da me a Bill Goldberg clicca QUI) mentre non si escludono apparizioni, di tanto in tanto, sui ring giapponesi. Attualmente Bill si sta dedicando anche alla TV: è, infatti, conduttore di Automaniacs su History Channel ed è in contatto con alcune case cinematografiche per prendere parte ad alcuni film!
Realizzazione a cura di Andrea e Paolo Lanati di Tuttopuroresu & Dario "NiXeL101" De Marco