Vero nome: Jean-Paul
Lavesque
Altre identità: Terra Ryzing (IWF/WCW); Jean-Paul Levesque (WCW); Hunter
Hearst Helmsley; HHH; "The Crock"; The Game; Triple H (WWF/E)
Città: Greenwich,
Connecticut
Data di nascita: 27
luglio 1969
Altezza:
Peso:
Debutto nel wrestling: 1992
Mossa Finale: The
Pedigree
Federazioni: IWF -
WCW - WWF/E
Riconoscimenti
PWI:
PWI 500
Ranking: - #225 nel 1994- #84 nel
1995 -#79 nel 1996- #31 nel 1997 - #24 nel 1998 - #26 nel 1999- #1 nel 2000- #6
nel 2001- #10 nel 2002 - #2 nel 2003.
PWI
Riconoscimenti: 1999 Most Hated Wrestler (1° Classificato) - 1999 Feud of the
Year (1° Classificato: Helmsley vs. the Rock) - 2000 Most Hated Wrestler (1°
Classificato) - 2000 Feud of the Year (1° Classificato: Helmsley vs. the Rock)
- 2000 Feud of the Year (Vincitore: Helmsley vs. Kurt Angle) - 2000 Match of the
Year (1° Classificato: Helmsley vs. Chris Jericho) - 2000 Wrestler of the Year
(1° Classificato) - 2001 Match of the Year (1° Classificato: Helmsley vs.
Steve Austin) - 2002 Wrestler of the Year (2° Classificato) - 2002 Match of the
Year (1° Classificato: Helmsley vs. Shawn Michaels) - 2002 Most Hated Wrestler
(3° Classificato) - 2002 Feud of the Year (2° Classificato: Helmsley vs.
Stephanie McMahon)
Titoli Vinti:
IWF Heavyweight Champion
1997 King Of The Ring
WWF Intercontinental
Champion 5 volte)
WWF European
Champion (2 volte)
WWF World Heavyweight Champion 4 volte)
WWE Undisputed Champion
WWE
(Raw) World Heavyweight Champion 5 volte)
Se
questi anni di apertura del nuovo millennio potranno essere ricordati come il
periodo di rinascita del wrestling, allora si dovrà riconoscere ad uno come
Triple H il merito di esserne il fautore, grazie al suo impegno ed alla sua
costante presenza sempre al vertice.
Il
suo debutto avviene alla IWF col nome di Terra Ryzing, e si saprà imporre ben
presto all'attenzione degli addetti ai lavori vincendone il titolo assoluto. Da
lì a breve debutterà con questo
nome in WCW nella quale sosterrà il
suo primo match contro tale “Brian Armstrong” che successivamente impareremo
a conoscere con il nome di: “The Road Dogg” Jesse James. Lascerà la fed. di
Atlanta per approdare alla più prestigiosa WWF (che poi diverrà WWE), nella
quale debutta nel Maggio del ’95 col nome di Hunter Hearst Helmsley
interpretando la gimmick dello snob dalle origini nobili che darà il nome
personale alla finisher che lo contraddistinguerà per tutto il resto della
carriera: il Pedigree. Dopo la regolare trafila in feud con
wrestler di secondo piano, Il 31 marzo 1996, Hunter riesce a ritagliarsi il suo
primo spazio di prestigio, seppur breve, a Wrestlemania nel quale però viene a
dir poco squoshato da Ultimate Warrior che riesce ad uscire dal conteggio
successivo ad un Pedigree come se il colpo portato a segno non l’avesse
minimamente intaccato. Un episodio che non avrà più seguiti nella storia del
Pedigree!!!
Successivamente
inizia una lunga e feroce rivalità con Marc Mero: i due wrestler si scontrano
in svariate occasioni fra cui: “WWF In Your House
Il
’97 è l’anno che vede Hunter vincitore del prestigioso torneo “King of
the Ring” dopo il breve feud con Flash Funk. Le qualificazioni però non
cominciano bene: nel primissimo match viene sconfitto da Ahmed Johnson che vince
per squalifica a causa di un intervento di Chyna. Solo grazie ad un infortunio
che mette fuori gioco Vader, Hunter viene ripescato così da poter riprendersi
la rivincita in semifinale contro Johnson e ad aggiudicarsi l’alloro in finale
contro Mankind. Dopo King of the Ring la
sua rivalità con Mankind ha un seguito e i due si scontrano a
“In Your House
La
stessa sera, il leader della D-X Shawn Michaels, perde il titolo mondiale contro
Steve Austin riportando un infortunio che lo costringerà ad un lungo periodo di
riposo dalle competizioni. L'indomani a Raw, Triple H dichiara al pubblico che
adesso è lui il nuovo leader della D-X introducendo al pubblico un nuovo membro
del gruppo: X-Pac. L'ex 123 Kid e Syxx,di ritorno dalla WCW dove era stato
licenziato. Ma non solo, nella stessa serata X-Pac Triple H e Chyna
interferiscono nel match valevole per le cinture di coppia della WWF aiutando a
vincere i New Age Outlaws (Jesse James e Billy Gunn). La nuova Degeneration-X è
nata! Così facendo Triple H riuscì a coinvolgere a tempo pieno la stable nella
sua lotta personale conto Owen Hart: infatti a “Over The Edge” andarono a
collidere con la “ Nation Of domination” stable della quale faceva da poco
parte Owen. Così si ebbe:Triple H & the New Age Outlaws contro Owen Hart D-Lo
Brown & Kamala con vittoria di questi ultimi a seguito dello schieramento
vincente messo a segno da Owen Hart proprio su Triple H. Il torneo successivo di
King of the Ring fu molto importante per la carriera di Triple H, in quanto sancì
l’inizio delle ostilità con un’altra grandissima superstar di questi anni:
The Rock! Il tutto iniziò quando Triple H affrontò,
perdendo, un round di qualificazione contro The Rock decretando così l'inizio
di una lunga rivalità fra i due. Infatti, per vendicarsi, Triple H interviene
nella finale del torneo favorendo la vittoria di Ken Shamrock ai danni del
Peopole’s champ. Quest'ultimo,in risposta all’onta subita, attacca Triple H
durante il match contro D-Lo Brown facendogli perdere la cintura in una puntata
di Raw. La resa dei conti tra i due arriverà al ppv successivo, Fully Loaded
'98, nel quale si affrontano in un "Three Falls Match" valevole per il
titolo intercontinentale posseduto da The Rock. Ed è proprio Rocky ad
aggiudicarsi il primo Pin Fall dopo esser riuscito a connettere con la sua Rock
Bottom! Ma grazie all’aiuto di Chyna, che colpisce Rock nei paesi bassi,
Triple H riesce a pareggiare i conti. Si arriverà ai trenta minuti di match
previsti con un pareggio che non accontenta nessuno dei due. Per cui, a Summer
Slam '98 si scontrano nuovamente, questa volta in un "Ladder Match"
che Triple H riesce ad aggiudicarsi vincendo cosi anche il titolo
intercontinentale ! Oramai è guerra aperta tra
Il
’99 si propone come un anno di
cambiamenti. Il 25 Gennaio, a RAW, HHH ottiene una title shot per
il titolo assoluto contro The Rock. La stipulazione del match è quella dell’
“I Quit Match” ma proprio qui avviene il colpo di scena: Chyna, dopo anni
passati al suo fianco, lo tradisce impietosamente facendogli perdere il match.
Inizierà così un periodo di instabilità dell’organico storico della stable
che ne porterà alla progressiva scissione in due fazioni. Nell’edizione di
Raw successiva a No Mercy (che ha visto un
grandissimo “Triple Threath match” per
il titolo del mondo tra HHH, Undertaker e Steve Austin ,vinto da quest’ultimo),
avviene il riavvicinamento tra Triple H e Chyna (tornata al fianco del suo uomo
già durante Wrestlemania 15) con il “Bad Ass” Tommy Gunn.
I tre riformeranno
Purtroppo
c’è da dire che il suo primo regno da campione sarà destinato ad avere vita
breve. Dopo neanche un mese, e per la precisione il 16 settembre a Smackdown,
Vince Mc Mahon lo sconfigge in maniera sporca aggiudicandosi il titolo che
immediatamente dopo dichiarerà di non essere interessato a tenere, sancendo così,
per Unforgiven ‘99, uno speciale ”Six Pack challenge match” tra Triple H,
The Rock, Mankind, Big Show, Kane e British Bulldog per l’assegnazione di
questo. Arbitro speciale dell’incontro: “Stonecold” Steve Austin. Il 26
settembre Triple H riesce ad aggiudicarsi questa contesa al termine di un
fantastico incontro. Stavolta la vittoria di Helmsley è veramente convincente e
per questo motivo,d’ora in poi,la federazione gli troverà sempre più spazio
all’interno dei giochi che contano. Stando così le cose, per garantirsi la
presenza sempre al vertice, il furbo HHH pensa bene di riformare la vecchia
stable della D-X richiamando a se tutti i membri della formazione precedente
alla scissione. Ma questa mossa non sarà sufficiente a fargli mantenere il
titolo a Survivor series ’99 dove perde, sempre in un Triple Threath Match, a
favore di un Big Show subentrato, all’ultimo minuto,ad Austin per decisione di
Vince Mc Mahon. Poi si scoprirà che Austin è stato investito da una misteriosa
auto in corsa proprio poco prima l’inizio del match. Inutile dire che la
scelta di rimpiazzare Austin col gigante che lo priverà del titolo, fa
incavolare Hunter non poco, tanto che chiederà ed otterrà vendetta contro il
suo capo ad Armageddon in un “No Disqualification Match”. L’ anno finirà
col botto: in una puntata di Smackdown, Triple H interromperà la celebrazione
delle nozze fra Test e la figlia del capo Stephanie Mc Mahon, svelando
pubblicamente il rapporto che ha con
lei e convolando a nozze qualche sera dopo.
L’inizio
del secondo millennio, sembra portarne la firma. Triple H, con una bellissima
Steph al suo fianco, riconquista quasi subito il titolo a Raw contro The Big
Show e lo difende con successo alla Royal rumble in uno “Street fight match”
contro Mick Foley. Rivalità che si chiuderà solo dopo lo splendido “Hell in
a cell” di No Way Out, destinato a restare nella memoria di tutti gli
appassionati come uno dei migliori Gimmick match della sua carriera. Il titolo
resterà ben stretto alla sua vita anche dopo Wrestlemania 16 nel quale si
aggiudica il difficile “fatal four way” contro The Rock, The Big Show e
nuovamente Foley. Questo match porterà ad una nuova rivalità col Peopole’s
Champ col quale farà un “tira e molla” per il titolo passando per Backlash
ed il difficile “Iron man Match” di Judgment
Day. Ma la beffa arriverà a “King of the Ring” nel quale Triple H cederà
il titolo al rivale senza venire schienato a causa della stipulazione: un
“Armageddon tag team match” tra HHH, Vince e Shane Mc Mahon vs. The Rock
spalleggiato dai “Brothers of Destruction” Kane e Undertaker. Per la cronaca
sarà lo schienamento di Vince a deciderne l’esito. Il 2000 sarà l’ anno di
due grandi arrivi per la federazione di Stamford: Chris Jericho e Kurt Angle
contro i quali HHH sarà chiamato ben presto ad incrociare le armi. Prima contro
Chris Jericho in un vittorioso “Last man standing match” a Fully Loaded, poi
contro Angle a Summerslam
A
questo punto della storia ricordate il “Triple treath match” di Armageddon
del ’99? Quando Austin venne
sostituito all’ultimo minuto per infortunio a seguito di un misterioso
incidente d’auto? Bene! Il campione texano, a poco meno di un anno dal
fattaccio, torna sul ring per fare chiarezza sull’accaduto e arriva così a
scoprire che non si è trattato di un semplice incidente ma bensì di una
macchinazione architettata da Triple H per levarselo di torno per il match ed
avente come esecutore materiale del delitto il samoano Rikishi. Da queste
rivelazioni nasceranno due competizioni. La prima a Survivor Series finita In
“No contest” nel quale vediamo StoneCold utilizzare una gru per
agganciare e scaraventare al suolo la macchina di Trips con lui
all’interno!!! La seconda ad Armageddon 2000, inserita nel contesto di uno
storico “Hell In a Cell match” valevole per il titolo del mondo che li vede
coinvolti assieme a The Rock, Undertaker, Rikishi ed il campione in carica Kurt
Angle. Il titolo, alla fine del match, non cambierà proprietario.
Il 2001 si apre con un Triple H sempre in lotta con Austin ma altrettanto deciso a riconquistare il titolo assoluto. Ci prova alla Royal Rumble in contesa singola contro Angle ma, una volta perso il match a causa di una decisiva interferenza di Steve Austin, decide di porre fine una volta per tutte a questa rivalità prima di potersi dedicare ad altro. E decide di farlo proprio in maniera perentoria, sfidando Stone Cold in un “Tree Way of Hell” match a “No Way Out”. Le sfide in questione saranno: Un “sigle match” vinto da Austin, uno “Street Fight” vinto da Triple H ed un “Cage Match” vinto da Triple che, quindi, chiude vittoriosamente la serie. HHH a questo punto si sente invincibile. L’impresa di battere per la prima volta un big come Austin lo pompa più che mai,tanto da vantarsi pubblicamente la sera successiva, a Raw, di aver sconfitto praticamente tutti in WWF. Ma a smentirlo subito sopraggiunge immediatamente The Undertaker che lo sfida in un match a Wrestlemania X-7. Il match si fa ed è quanto di più violento si possa immaginare! La sfida viene praticamente combattuta dappertutto: sul ring, sui tavoli dei commentatori, tra il pubblico, sugli impalcati della scenografia….ovunque! La contesa vede violenti scambi di scortesie da entrambi i lati ma per poi chiudersi sul ring con l’Undertaker che schiena HHH dopo la devastante Tombstone Piledriver. Intanto, sempre a Wrestlemania X-7 avviene il clamoroso voltafaccia di Steve Austin che, durante il suo match contro The Rock, Stone cold tradisce i suoi fans alleandosi a Vince McMahon. (turnando quindi ad heel). La sera successiva, a Raw, anche Triple H entra a far parte di questa alleanza. A sorpresa i due acerrimi nemici Austin e Triple H si avvicinano, formando così lo storico duo dei “Power Trips”. In un intervista fatta a HHH sul come potesse essere nata questa improbabile unione tra rivali, lui prontamente rispose:” Se con uno come Austin non puoi andarci contro, allora cerca di fartelo amico!!!”. Cominciano così a combattere insieme e a difendersi reciprocamente durante i rispettivi match. Il 3 aprile 2001, Triple H sconfigge Chris Jericho vincendo per la terza volta il titolo Intercontinentale. 29 Aprile a Backlash 2001. Triple H entra di diritto nella storia della WWF diventando il secondo wrestler di sempre ad aver vinto tutti i titoli della federazione vincendo con Austin il titolo di coppia contro Undertaker e Kane. Quest'ultimo però si prende la sua vendetta il 20 maggio a Judgment Day 2001 strappandogli via il titolo intercontinentale in un durissimo “Chain Match”. Arriviamo a Raw del 21 maggio 2001. Durante un match dei Power Trips per il titolo di coppia contro Chris Jericho & Chris Benoit, Triple H si infortuna gravemente al quadricipite compromettendo l’esito del match. Sarà costretto ad operarsi e conseguentemente ad uscire di scena per tutto il resto dell’anno. Mancando di fatto di un ruolo nel periodo dell’invasion. Prime sue notizie iniziano ad arrivare intorno ad Ottobre dove si dice che abbia ripreso ad allenarsi. Il mese successivo lo troviamo a ricevere il prestigioso premio della NBC, il “Weakest link”, ma per rivederlo in azione sul ring dovremo aspettare l’anno nuovo.

E
questo avviene il 7 Gennaio
Terminata
Wrestlemania, arriverà il famoso split del roster tra Raw e Smackdown nei quali
HHH,in qualità di campione, dovrà poter presenziare ed affrontare gli sfidanti
provenienti da entrambi i brand. Così, per decisione di Vince Mc Mahon, The
Game dovrà affrontare per il titolo nientemeno che l’immortale Hulk Hogan!
Non ci sono precedenti nelle carriere dei due contendenti che si sfidano il 21
aprile
Al
suo rientro Hunter troverà le cose alquanto cambiate. I nuovi general manager:
Eric Bischoff per Raw e Stephanie Mc Mahon per Smackdown, saranno il lotta tra
loro per accaparrarsi le migliori superstars della Fed. Triple H sceglierà di
schierarsi dalla parte di Eric Bischoff per poter così ricongiungersi col suo
vecchio amico Shawn Michaels, ritornato al wrestling dopo quasi 5 anni di stop.
Ma da lì a breve succederà l’imprevedibile! Shawn Michaels subisce, in
garage, un infame attentato ad opera di sconosciuti! The Game si ripromette di
smascherare personalmente l’autore del misfatto compiendo personalmente le
indagini nel backstage. Poi, dopo un’ attenta ricostruzione del filmato fatto
dalle telecamere di sicurezza, si viene a scoprire dai maxischermi del
palazzetto che il colpevole altri non è che lo stesso Triple H che se la ride e
confessa di non aver mai sopportato né HBK, colpevole di averlo sempre
sfruttato per consolidare la propria supremazia, né il pubblico che, durante la
sua assenza per infortunio, ha provveduto ben presto a dimenticarlo (Bugia!!!!).
Da qui avverrà il suo definitivo turn heel che lo porterà
a Summerslam contro HBK in un fantastico “street fight” non
sanzionato. Il violentissimo incontro se lo aggiudica Shawn Michaels, ma HHH, in
uno scatto d’ira, afferra il suo fido Sledgehammer e colpisce ripetutamente
HBK infortunandolo per diversi mesi.
Nel
frattempo Eric Biscoff, che si vede soffiare via da sotto il naso il campione
assoluto Brock Lesnar da Stephanie che lo mette sotto contratto in esclusiva per
il suo Smackdown!, decide di far rinascere il World Title della WCW in esclusiva
per Raw, consegnandolo d’ufficio a
Triple H per meriti sportivi (?). Da ora in poi, The Game sarà costretto a
difenderlo prima dall’assalto di
RVD ad Unforgiven, poi contro Kane a No Mercy nel contesto della discussa
storyline “necrofila” (che segnò uno dei punti più bassi della WWE, già
da qualche mese rinominata così). Il feud con Kane terminerà Il 28 Ottobre a
RAW con un “Casket Match” nel quale sarà decisivo l’intervento del
rientrante Shawn Michaels. E’ importante notare come in questo periodo, a
partire dal feud contro RVD, Triple H abbia stretto alleanza con un suo idolo di
sempre: Ric Flair. Alleanza che si rivelerà longeva e proficua per entrambi. Il
rientro in azione di HBK, dà ad
Eric Bischoff un elemento importante da inserire nel rivoluzionario
“Elimination Chamber” in
programma per Survivor series 2002 valevole per il titolo del mondo, nel quale
troviamo anche: Kane, RVD, Chris Jericho e Booker T. Il Match se lo aggiudica
Shawn Michaels diventando così nuovo campione assoluto: la cintura però sarà
destinata a ritornare a breve nelle mani di Hunter, per la precisione ad
Armageddon dopo un grande “Two Of Three Falls Match”.
Il
2003 è, invece, l’anno che vede nascere L’Evolution: La stable destinata a
dominare le scene fino ad oggi. A farne parte sono il leader Triple H col fido
Ric Flair, il giovane Randy Orton e Batista. La stable rappresenta
l’evoluzione delle stelle del wrestling, con Flair che rappresenta il glorioso
passato. Triple H che rappresenta il grande presente e Orton il radioso futuro.
Batista funge come una specie di guardia del corpo. Il primo a doversi scontrare
col gruppo è Scott Steiner, che affronta HHH alla Rumble vincendo per
squalifica (quindi senza conquistare il titolo)e poi a No Way Out, uscendone
sconfitto in un pessimo match ripetutamente viziato dagli interventi dell’
Evolution. Il titolo sembra non volere più staccarsi dalla vita di The Game. A
Wrestlemania XIX affronta Booker T sconfiggendolo; a BackLash con al fianco
Flair e Jericho, sconfiggono HBK, Booker T ed il rientrante Kevin Nash,
accasatosi al fianco dell’amico Shawn Michaels dopo diversi tentativi di
Triple H di portarlo all’Evolution. A Judgment Day 2003 vi è l’ennesima
difesa del titolo: Il suo avversario è ancora Kevin Nash con all’angolo HBK;
Triple H, come al solito, è accompagnato invece da Ric Flair. Il match è un
massacro! Con HHH che viene sconfitto, ma solo per squalifica. Mossa furba
quella di The Game: colpisce volontariamente l’arbitro col suo Sledgehammer
costringendolo a metter fine all’incontro senza che avvenga il passaggio del
titolo: questo gli consente sì di metter fine al match, ma non a placare
l’ira di Nash che inferocito per la decisione scaraventa il povero Hunter sul
tavolo dei commentatori con la sua devastante JacKnife Powerbomb a match ormai
finito. La nuova occasione per Nash arriverà a Bad Blood, per il quale viene
sancito un “Hell in a Cell match” avente come arbitro speciale Mick Foley.
Questi durante il match si farà partecipe attivamente alla sfida che comunque
riuscirà ad aggiudicarsi Triple H.
I
problemi per lui sembrano non finire mai! Dopo la dura rivalità con Nash ecco
all’orizzonte profilarsi un nuovo pericoloso avversario interessato al titolo
assoluto di RAW. Il Devastante Bill Goldberg fresco di aver distrutto The Rock a
Backlash. Triple H inizialmente sembra riuscire a tenergli testa sempre grazie
all’aiuto dei suoi amici dell’Evolution e soprattutto grazie a Flair che lo
salverà dal venire distrutto durante l”’elimination Chamber Match”
decretato per Summerslam 2003 e del quale fanno parte anche Shawn Michaels,
Kevin Nash, Chris Jericho, e Randy Orton. Come detto prima, Triple H riuscirà
ad arginare la furia distruttiva dell’ex WCW solamente grazie all’intervento
di Flair che gli passerà lo Sledgehammer attraverso le sbarre della gabbia.
Reso furioso dall’ esito di Summerslam, Goldberg chiede ed ottiene il match di
rivincita ad Unforgiven 2003 con la clausola che se dovesse perdere il match
sarebbe stato costretto a lasciare
Questa
ulteriore conferma di forza conferisce a Triple H, ed a tutta l’Evolution, un
potere incredibile all’interno delle scelte dirigenziali come mai per nessun
altro gruppo in precedenza. A tal punto che durante un incontro per il titolo
assoluto tenutosi a Raw nel Gennaio 2004 tra HHH e Shawn Michaels, Eric Bischoff
designato come arbitro speciale, sovverte incredibilmente l’esito
dell’incontro vinto in maniera pulita da HBK in un pareggio adducendo come
motivo il contemporaneo schienamento dei due al momento del Pin finale (???).
Roba da non credere! Verrà fissato un rematch alla Royal Rumble con la
stipulazione del “Last man standing”, anch’esso conclusosi in pareggio. La
sera stessa, durante la 30 man battle Royal che contraddistingue l’evento,
Chris Benoit si aggiudica la disputa in maniera grandiosa garantendosi così il
posto di 1#contender per il titolo del mondo a Wrestlemania XX. Il fatto
potrebbe non riguardare il nostro campione, almeno fino al giorno in cui Benoit,
ospite all’ “Highlight Reel” di Jericho, dichiara pubblicamente di essere
passato ufficialmente al rooster di Raw e qui reclama il suo diritto di lottare
per il titolo a Wrestlemania XX. Il 20 Febbraio a Raw, dove dovrebbe avvenire la
firma del contratto per la stipula del match, sopraggiunge sul ring HBK che con
un poderoso superkick stende Benoit per poter apporre la sua di firma sul
contratto. La situazione che si è venuta a creare impone un intervento del
general manager per rimettere tutto sui binari dell’ordine, e la scelta fatta
sarà quella di mettere i tre contendenti in un “Triple Treath Match” che
sarà il main event che celebrerà il ventennio di Wrestlemania. Il tutto con
grande disappunto da parte di HHH. Il match è lottato in maniera magistrale da
tutti e tre i contendenti e si conclude con Triple H costretto alla
sottomissione ad opera della Crippler crossface del tagliagole canadese. The
Game perde il titolo nel giorno più importante per la federazione.
Il
dopo Wrestlemania vede il passaggio di Hunter a Smackdown dopo il secondo draft
della storia, ma la cosa sarà più che momentanea dato che Bischoff si
affretterà a rimetterlo tra le sue file. Qui, insieme ad HBK, si impunterà per
ottenere il rematch a Backlash 2004, PPV Raw brand only. Ma anche stavolta le
cose non vanno per il verso giusto e a venire sottomesso è HBK nella
Sharpshooter e davanti al pubblico
di Montreal. HHH e HBK, frustrati entrambi per gli scarsi successi mietuti
finora, capiscono che la strada migliore per detronizzare il campione è quella
di andare in un match uno contro uno contro Benoit. Per questo motivo riprendono
il feud da dove l’avevano lasciato, a febbraio, stavolta entrambi per
concorrere alla title shot. Lo scenario della contesa sarà un “Hell in a Cell”
a Bad Blood della durata di ben 50
minuti conclusosi in maniera finalmente positiva per Triple H. Lo scontro è
alle porte, ben presto Benoit e HHH saranno destinati a collidere. Nel
frattempo, un nuovo personaggio sta per affacciarsi sulla scena. Si tratta di
Eugene, il simpatico ed infantile nipote di Bischoff che adora il wrestling ed
è un fan sfegatato di Triple H. Eugene è indubbiamente un talento e Trips, che
è furbo come pochi, riesce ben presto ad usufruirne dei servigi. Approfittando
del fatto che in un edizione di Raw, durante un match contro Benoit, Eugene
venne colpito accidentalmente da questi con una sedia, HHH pensò bene di
portarlo tra le fila dell’Evolution in qualità di membro onorario per
garantirsi così il suo aiuto durante l’imminente match per il titolo a
Vengeance. Ma qui la sorpresa di HHH gli si rivolge contro: infatti durante una
fase concitata del match che vede coinvolto Eugene, quest’ultimo lo colpisce
inavvertitamente con una sedia decretando la sua sconfitta. Inutile dire che
Triple H la prende malissimo e la sera dopo distrugge Eugene supportato dai suoi
scagnozzi tra i cori di disapprovazione da parte del pubblico. La risposta di
Eugene non tarderà ad arrivare. Il 16 Luglio a Raw, si schiera infatti a favore
di Benoit impegnato in un “Iron Man Match” per il titolo contro Hunter. Ne
determina la vittoria inimicandosi così l’intera Evolution che già prima era
intervenuta per spostare l’ago della bilancia a favore del proprio capo.
Inevitabile a Summerslam un match risolutore tra i due che vede Triple H
trionfare sul nipote di Bischoff dopo un Pedigree assestato in un momento di
distrazione del giovane.
Mentre
HHH è impegnato a risolvere i suoi problemi con Eugene, Randy Orton, il
giovincello dell’Evolution che già durante l’anno si è saputo far
conoscere grazie ad i suoi match contro HBK e Foley, si impone all’attenzione
generale sconfiggendo Chris Benoit ed aggiudicandosi così il titolo del mondo a
soli 24 anni. Inizialmente Triple H sembra accogliere bene la cosa dato che
organizza il giorno dopo a Raw una festicciola in onore del giovane campione. Ma
è solo apparenza! Prima della fine dello spettacolo, infatti, HHH si avventa
come un falco colpendo il ragazzo per ricordargli
a chi il titolo appartiene di diritto. Ma Trips a suo modo è magnanimo!
La puntata successiva di Raw, infatti, sarebbe anche disposto a perdonare il
ragazzo e a riprenderlo tra le sue fila a patto che Randy gli consegni
volontariamente il titolo e senza replicare. Per tutta risposta HHH si becca una
bella sputazzata in faccia, dando il via ad una rivalità tra allievo e maestro
destinata a consumarsi ad Unforgiven 2004 che vedrà la riconquista del titolo
da parte sua per la nona volta in carriera. Nonostante la sconfitta, la rabbia
di Orton non accenna a diminuire. Lo troveremo ancora a rovinargli la festa per
la riconquista del titolo sbucando fuori dalla tipica torta celebrativa e
intervenendo nel Lumberjack match contro Jericho. Il feud a questo punto
ha una pausa per Taboo Tuesday. Triple H, impegnato con un rivale a scelta tra:
HBK, Edge e Benoit (lo sfidante designato dal pubblico sarà HBK), delega la
pratica Orton al fido Flair che però viene sconfitto. Nel frattempo HHH riesce
ad aggiudicarsi la contesa con l’aiuto di Edge, mantenendo così il titolo. Lo
scenario in previsione di Survivor Series comincia a delinearsi sempre con
maggiore chiarezza. L’incontro ad eliminazione vedrà sicuramente coinvolte
una compagine fedele a HHH contro una fedele ad Orton, oramai sempre più
trascinatore di qualsiasi compagine di atleti ancora disposta a contrapporsi
all’incredibile potere di Triple H e soci.
Però
dopo le Survivor Series Triple H perde il titolo in un Triple Threat Match
contro Edge e Benoit in cui non si capisce bene chi è il vincitore. Allora
all'arrivo di Eric Bischoff si decide che il titolo verrà conteso al prossimo
PPV di Raw (New Years Revolution) in un Elimination Chamber Match dove si
affronteranno per il titolo Triple H vs Chris Benoit Vs Randy Orton Vs Chris
Jericho Vs Edge Vs. Batista con arbitro speciale il rientrante ed ostile Shawn
Micheals. Triple H riesce a vincere grazie al contributo di Batista e
riconquista quindi il titolo.
Il giorno dopo a Raw Hunter riceve una sfida dal suo ex compagno di stable Randy
Orton. Bischoff propone un match a Randy che, se vincerà, gli darà la
possibilità di affrontare Triple H: Orton dovrà sconfiggere Batista.
Incredibilmente Orton riesce a vincere grazie a Triple H che causa la sconfitta
del suo compagno senza volerlo. Così alla Royal Rumble Triple H Vs Randy Orton
per il titolo: HHH riesce a vincere lealmente causando una commozione cerebrale
a Orton e conservando cosi il titolo. Se da una parte HHH è contento per la sua
vittoria, dall'altra è triste/impaurito per un altra notizia che la notte della
Royal Rumble gli regala: Batista ha vinto la rissa reale e, per stipulazione,
dovrò sfidare il campione del suo roster a Wrestlemania XXI. Triple H cerca di
far andare Batista a Smackdown! con ogni mezzo (fa partire dei finti promo di
JBL che danno contro all'animale) ma non ci riesce dato che Dave capisce che HHH
lo fa solo per interessi personali. Si arriva cosi al giorno della firma del
contratto quando HHH
L’hell in a cell tra i due risulta molto brutale con Batista che usa addirittura una sedia avvolta con del filo spinato e alla fine riesce ad eseguire la batista bomb per confermarsi campione del mondo. Dopo l’amara sconfitta HHH decide di prendersi un periodo di meritato riposo: tornerà soltanto nella puntata di raw del 3 ottobre (Raw Homecoming) dove, in coppia con il nuovo campione intercontinentale Ric Flair, batte Carlito e Chris Masters. A fine match Flair e HHH si abbracciano ma HHH, appena Ric si distrae, lo colpisce in pieno volto con lo sledgehammer, dopodichè continua a massacrarlo fino nel parcheggio dell’arena dove lo carica su una limousine e lo manda via. HHH si giustifica dicendo che Flair, vincendo il titolo intercontinentale, ha raggiunto una nuova mediocrità e che gli si spezzava il cuore nel vederlo ridotto così. Ma Flair non si da per vinto e ritorna nelle settimane successive per dire ad HHH che lui è ancora il Nature Boy, che lui ha ancora la sua dignità; Bishoff sancisce un match per Taboo Tuesday dove i fan potranno votare la stipulazione tra: sottomissione, one fall (una caduta) o steel cage. La settimana successiva HHH si appresta ad affrontare Viscera ma Ric Flair lo attacca dal dietro e impedisce al match di cominciare ed incita i fan a votare per uno Steel Cage a Taboo Tuesday. La settimana seguente HHH deve riaffrontare Viscera: se ne libera in poco più di trenta secondi. A Taboo Tuesday il risultato del sondaggio è un plebiscito per la gabbia, ed a sorpresa il titolo intercontinentale sarà in palio. Il match mostra l’odio scaturito tra i due che non si risparmiano niente, Flair rinuncia ad uscire dalla gabbia e vincere il match per prendere una sedia d’acciaio e colpire nuovamente il suo ex-amico. Ed alla fine è proprio Ric Flair ad uscire vincitore da questo splendido match. La settimana successiva Flair è chiamato a difendere il titolo contro Rob Conway e a fine match HHH tenta di strozzare il Nature Boy con una catena. Così il GM sancisce un ulteriore match per Survivor Series: un Last Man Standing.
Realizzazione a cura di Andrea "TheRoadWarrior" Saitta