Vero nome : Terrene Gene Bollea
Identità precedenti : Super Destroyer, Terry Boulder, Sterling Golden, Hulk Machine
Data di nascita: 11 Agosto 1953
Luogo di nascitaAugusta, Georgia
Altezza: 203 cm
Peso125 kg
Finishers : Axe Bomb, Big Boot + Legdrop of Doom
Mosse generiche : Vertical Suplex, Headlock & Punch, Backbreaker, Atomic Drop, BodySlam

Titoli vinti:
- NWA South Eastern Heavyweight Title
- MSG Annual Tag Team Tournament (2 volte)
- AWA World Heavyweight Title
- IWGP World Heavyweight Title
- WWF World Title (5 volte)
- WWF Royal Rumble Match (2 volte)
- WCW World Title (7 volte)
- WWE World Title
- WWE Tag Team Title (con Edge)


Fin dall’età adolescenziale , Hulk Hogan dimostra un fisico abbastanza robusto , per questo incomincia a praticare il bodybuilding giovanissimo , dal 1967. Parallelamente alla passione pesistica porta avanti i suoi studi universitari e i suoi piccoli gruppi musicali ( Hogan è sempre stato un virtuoso del basso elettrico ) Un giorno del 1973 , Hiro Matusa , famoso trainer di wrestling , lo contatta per chiedergli se gli andrebbe di essere allenato  e Hogan naturalmente accetta. Il suo debutto è targato 1978 : da Super Destroyer incomincia a lottare nelle piccole Indies della California  cambiando poi il nome di battaglia in Terry Boulder e formando i Boulder Bros insieme ad Ed Lesile , il famoso Brutus Beffcake  che è sempre stato il suo migliore amico.

Nel dicembre del 1979 arriva il primo titolo ( primo di una lunghissima serie ) : NWA South Estern Title vinto sotto le spoglie di Sterling Golden contro Bob Roop. Sterling perde il titolo soltanto due mesi dopo ad appannaggio di Bob Armstrong. A questo punto ottiene il primo ingaggio considerevole in carriera : viene ingaggiato dalla WWWF ( che poi diventerà solo WWF) di Vince McMahon Sr.  e combatte per la prima volta sotto il nome di Hulk Hogan, da Heel , ottenendo anche una chance al titolo di Bob Backlund. Terminata la validità del contratto che lo legava a Stamford , Hogan si sposta nella AWA  dove da Top Face incomincia ad essere il beniamino del pubblico. Nel 1982 Sylvester Stallone lo contatta per dargli una parte in Rocky 3: Hogan accetta e nel film veste i panni del campione di lotta ThunderLips , con cui Rocky ha un incontro misto ( Boxe vs Wrestling ) a scopo di beneficenza. E’ forse da questo momento che la carriera di Hogan innesta una parabola ascendente che mai più tenderà verso il basso. Infatti anche la WWF fiuta l’affare , ma Hogan si concede lo sfizio del rifiuto.

Nella AWA Hogan trionfa in una Battle Royal che assegnava al vincitore una shot al titolo , e la conquista dello stesso contro Nick Bockwinkel è pura formalità. Il titolo però gli viene sottratto subito dopo per aver usato un corpo contundente estraneo al ring. Ma è in Giappone che Hogan si lancia verso l’alto: il 2 Giugno 1983  batte la leggenda Antonio Inoki conquistando il IWGP Title  e conservandolo per oltre un anno , per poi riperderlo sempre contro Inoki. Intanto Hogan forma un Tag Team con lo stesso Inoki conquistando per 2 anni consecutivi il prestigioso titolo di coppia disputato al Madison Square Garden ( MSG Tag Team Tournament), la prima volta battendo Killer Khan e Tiger Toguchi , la seconda Adrian Adonis e Dick Murdock.

La WWF ci riprova a metterlo sotto contratto , e questa volta l’operazione va a segno. Il nuovo esordio è targato 7 gennaio 1984 , giorno in cui Hogan interviene per aiutare Bob Backlund attaccato dai Samoani Afa & Sika. E passano solamente 16 giorni affinché possa diventare per la prima volta WWF Heavyweight Champion: 23 Gennaio 1984 , Hogan batte Iron Sheik , che a sua volta aveva vinto il titolo da Bob Backlund. Probabilmente è qui che nasce l’Hulkamania , e Hogan diviene il wreslter più famoso al mondo. Il 23 Marzo 1985 è nel Main event del primo Wrestlemania al MSG , ed in coppia con Mr. T batte Roddy Piper e Paul Orndoff in un tag team Match. Nel 1985 i suoi avversari più coriacei al titolo furono “Cowboy” Bob Orton , Paul Orndoff, Nikolai Volkoff e lo stesso Roddy Piper  (la sua nemesi di quel periodo).

Consacrato come un Dio, affronta nel 1986 a Wrestlemania II King Kong Bundy nel Main Event, uno Steel cage Match, cercando di difendere il titolo.Bundy qualche settimana prima durante Superstars of Wrestling lo aveva seriamente infortunato a causa di numerose Avalanche ( la sua mossa finale ) e anche grazie all’aiuto di Don Muraco: Infatti per arrivare a Wrestlemania Hogan dovette recuperare questo grave infortunio in breve tempo , ed ad ogni puntata di SSOW Gene Okerlund mostrava le immagini degli allenamenti di Hogan spesso coadiuvato dall’amico Hillbilly Jim. A WM II, comunque, riuscì a battere il mostruoso Bundy, dopo averlo mandato più volte contro il duro ferro della gabbia ( la fronte di Bundy sanguinava copiosamente ) e dopo averlo colpito con la micidiale combinazione Big Boot + Body Slam + Leg Drop per poi scalare la gabbia ed uscire a dare una buona dose di mazzate anche all’odiato Bobby Heenan. I feud da ricordare nel resto del 1986 sono quello con i Funk Bros , con Paul Orndoff  ( con il quale Hogan ebbe un match titolato ancora nella gabbia d’ acciaio ) e con The Many Hercules.

Ma arrivava galoppando Wrestlemania III ed un suo caro amico, Andrè the Giant ( 2,26 x 257 Kg ), gli voltava le spalle attaccandolo a tradimento durante il Piper’s Pit ( segmento extra ring condotto settimanalmente dal wrestler di Glasgow,  Piper appunto ) ansioso di conquistare il titolo. Andrè assumeva Heenan come manager e passava dalla parte dei cattivi. L’incontro fu fissato per WM III appunto e scontatamente ne fu il Main event. Ancora a distanza di anni vengono i brividi nel vedere quel leggendario incontro svoltosi al Pontiac Silverdrome di Atlanta davanti a 94000 persone circa (record mai più eguagliato in America): Andrè che entra tra i fischi e viene preso a raffiche di palline di carta ; Hogan che per la prima volta entra a WM con le note di Real American ed ignora Andrè festeggiando col pubblico… Poi un lungo sguardo reciproco , momenti indimenticabili… Hogan che tenta subito di alzare l’uomo che mai nessun è riuscito ad alzare da terra, e rischia già grosso poiché il gigante gli cade addosso per un conto di due… Andrè massacra Hogan per buona parte dell’incontro , ma poi il biondo reagisce e addirittura tenta un Piledriver(!) fuori ring, poi la magia… Hogan lo alza!!! Alza 260 kg e li sbatte con rabbia al suolo.. il legdrop è d’ordinanza e gli vale il conto di tre… Se c’è un incontro che ha cambiato per sempre il modo di intendere il wrestling è questo. Dopo questa vittoria , probabilmente l’apice massimo raggiunto in carriera , l’Hulkamania si espande al di fuori del wrestling stesso  e diventa un fenomeno di costume.

Alle prime Survivor Series, nel Novembre del 1987 in team con Ken Patera , Bam Bam Bigelow , Don Muraco e Paul Orndfoff viene sconfitto dal team composto da Andrè the Giant , Ric Rude , King Kong Bundy , One Man Gang e Butch Reed (unico sopravvissuto il capitano Andrè). Ma Andrè chiede insistentemente un’altra chance al titolo e la ottiene in una puntata di Saturday Night Main Event (il 5 febbraio 1988). Il nuovo arrivato Ted di Biase , divenuto subito amico del gigante , corrompe l’arbitro Dave Hebner che batte la mano tre volte sul tappeto nonostante Hogan dopo una mostruosa Bodyslam avesse la spalla alzata già dal primo colpo dell’arbitro. Andrè così diventa per la prima volta campione del mondo , ma quella sera stessa regala la cintura all’amico DiBiase ma i dirigenti non riconoscono la validità del titolo e questo viene reso vacante e messo in palio in un torneo a 14 da disputarsi durante il tanto atteso WM IV . Hogan ed Andrè sono di diritto già nella seconda fase , ma il loro incontro abbastanza duro finisce in doppia squalifica , togliendo entrambi i lottatori dalla lotta al titolo. Quella sera sarà il trionfo di Randy Savage su Ted DiBiase , ma gran parte del merito va ad Hogan  che chiamato da Elizabeth arrivò sul ring e in una fase concitata del match colpì Di Biase con una sediata sulla schiena lasciandolo esposto al micidiale Diving Elbow di Savage. Come vedete, anche se non da lottatore , Hogan si intrufolò anche nel Main event di WM IV.

Quella sera, o forse già prima , nascono i MegaPowers , uno dei tag più famosi e potenti di sempre. I MegaPowers a Summerslam 88 affrontano e sconfiggono Andrè e Di Biase ed alle Survivor Series dello stesso anno insieme ad Hillbilly Jim , Hercules e Koko B. Ware umiliano per l’ennesima volta il Milionario Di Biase , quella sera in team con le Twin Towers ( Akeem & Big BossMan ) , Haku e Red Rooster. Ma ben presto, già dalla sera delle Survivor Series , nacquero i primi dissidi  fomentati soprattutto dalla compagna di Savane: Elizabeth. Randy ne era gelosissimo ed ogni volta che Hogan le si avvicinava o l’abbracciava ne era visibilmente scosso. Lo split avviene durante una puntata di febbraio del 1989 di Saturday Night Main Event  in cui i MegaPowers erano ancora una volta contrapposti alle Twin Towers . Durante una fase concitata Savage veniva lanciato fuori ring da Akeem planando addosso alla povera Elizabeth: Hogan abbandonava Savage in balia dei suoi aguzzini portando la donna negli spogliatoi per curarla . Nonostante Hogan non tardò ad arrivare , Savage dopo un breve diverbio si vendicò lasciandolo solo a sua volta. Hogan con una straordinaria impresa vinceva da solo ma tornato negli spogliatoi veniva brutalmente attaccato dall’ex partner . In realtà le prime avvisaglie della lite si videro alle survivor Series dell ’88 ( dove Hogan si caricò Elizabeth sulla spalla come era tradizione di Savage fare, rendendolo, tra l’altro, terribilmente geloso ) e alla Royal Rumble dell’89 dove Hogan eliminò contemporaneamente Savage e Bad News Brown scatenando le ire dell’amico , subito sedate e risolte. Ma la vicenda di Febbraio fu irreparabile : si arrivava a Wrestlemania V – The Mega-Powers Esplode e come diceva il sottotitolo dell’evento, il main event era Savage vs Hogan. L’incontro fu bello ed intenso , con Elizabeth a bordo ring in veste neutrale. Savage fu molto violento , tanto che fece sanguinare copiosamente la fronte di Hogan. Il momento culminante si ebbe quando Savage fallì il tentativo di diving elbow ed Hogan lo colpì con la classica combinazione tre pugni + big boot + leg drop divenendo per la seconda volta campione mondiale WWF. Da quella sera tra l’altro Savage rinnegò Elizabeth scegliendo come manageressa, per molto tempo, “Sensational Sherri” Martel .

Dopo la vittoria a WM V , Hogan ebbe degli scontri con Honkytonk Man , Big Bossman e Ted di Biase. A Summerslam 89 insieme all’amico di sempre Ed Leslie ( che allora interpretava la gimmick di Brutus ‘the Barber’ Beefcake ) affrontò e battè nel main event MachoMan Randy Savage & Zeus “The Human Wrecking Machine”. Tra l’altro Beefcake a fine match tagliò la lunga coda alla povera Sherri, aiutato anche dalla rediviva Elizabeth. Il successivo impegno in PPV Hogan lo tenne alle Survivor Series dell’89 dove insieme a Jake “the snake” Roberts ed ai Demolition Ax & Smash (mi sbilancio dicendo che insieme al team visto l’anno dopo Warrior , Texas Tornado e Legion of Doom , questo è il miglior team mai visto in un Survivor Match ) affrontò il team di Ted di Biase , Zeus e i Powers of Pain Warlord & Barbarian. Il primo ad essere eliminato fu Zeus per squalifica , poi in ordine Ax , Smash , Warlord e Barbarian per squalifica , ed infine Jake. Rimasero sul quadrato Hulk e Ted… fu il primo ad aggiudicarsi la contesa dopo la sua classica combinazione nonostante durante l’incontro si prese strangolate, una Spike Piledriver e ripetute Million Dollar Dream.

Hulk ormai al top trionfa pure nella Royal Rumble del 90 , eliminando Ultimate Warrior e per ultimo Mr. Perfect (visto da tutti come il favorito). Dopo i fatti della Royal Rumble , Ultimate Warrior , allora al suo secondo regno di campione Intercontinentale , chiede ed ottiene la shot al titolo assoluto nel main event di Wresltemania VI. Fu il primo e l’ultimo WM in cui per il titolo, anzi per l’unificazione dei titoli ( Title vs Title , insomma il vincitore si sarebbe portato a casa due titoli) si affrontarono due Face , due idoli del pubblico. In una cornice di 68.000 spettatori allo Skydome di Toronto, Hogan perde il suo primo incontro a Wrestlemania al termine di una contesa straordinaria . Nel finale , dopo ripetuti tentativi di chiusura da parte di entrambi gli atleti , Warrior va per la Gorilla Press ma non fa in tempo ad andare per il Big splash che Hogan si alza e sbuffa , classici pugni , big boot e legdrop… Ma il legdrop quella sera va a vuoto: Warrior schiva…. Subito in piedi ed esegue il Big splash che gli valse il record di primo wresler ad unificare i due titoli più prestigiosi della federazione. A fine match è Hogan a consegnare la cintura all’avversario abbracciandolo ed alzandogli il braccio : forse questa la prima dura sconfitta dell’Immortale.

Intanto incomincia il feud con Earthquake ( 2,02 m x 226 kg ) in seguito all’attacco del colosso che con dei ripetuti Vertical splash rompe due costole al povero Hulk. Lo scontro tanto atteso arriva a Summerslam 90 dove Hogan, accompagnato dall’ex nemico Big Bossman divenuto buono, batte Earthquake nonostante un lungo calvario di dolore. Alle Survivor Series 90 Hulk, insieme a Big Bossman, Jim Duggan e Tugboat, batte il team composto da Earthquake , Dino Bravo Haku & Barbarian (inutile dire che fu l’unico sopravvissuto eliminando per ultimo il “Terremoto”). In quella edizione vi era una regola secondo cui tutti i sopravvissuti dovevano incontrarsi in un altro match finale: Buoni vs Cattivi. Di buoni sopravvissero soltanto lo stesso Hulk , Warrior e Tito Santana , mentre i cattivi erano in cinque : Ted di Biase , Rick martel , Warlord e i Power & Glory (Hercules e Paul Roma). I due sopravvissuti furono Hogan e Warrior  che festeggiarono mostrando segni di rispetto e di approvazione reciproci.

Un Hogan siderale vinceva per i secondo anno consecutivo la Royal Rumble nel Gennaio del 91, PPV in cui Sgt. Slaughter vinceva il titolo assoluto battendo Warrior grazie all’aiuto di Savage e Sherri. Slaughter già da mesi simpatizzava per l’Iraq e siccome si era in periodo di Guerra del Golfo, lo scontro posto a WM VII tra Hulk e il sergente catalizzò un interesse incredibile. Poche persone furono così odiate e fischiate come Slaughter quella sera . Hogan lo sconfisse senza troppi problemi laureandosi WWF Champion per la terza volta. Il feud continuò con l’inserimento dell’iroso Warrior dalla parte di Hulk e dei comprimari Gen. Adnan e Col. Mustapha dalla parte di Slaughter. A Summerslam 91 fu handicap Match 2 on 3  e la vittoria pendette dal team dei buoni. Ma nuovi avversari vogliosi di titolo si affacciavano sul cammino dell’Hulkster : The Undertaker su tutti , ma anche Ric Flair passato dalla WCW alla WWF dopo aver fatto incetta di titoli nella prima. Il feud iniziò in seguito ad un violento attacco perpetuato dalla coppia Taker-Flair ai danni di Hogan durante un’edizione del Funeral Parlour, rubrica settimanale condotta dal manager dell’Undertaker Paul Bearer. Alle Survivor Series 91, nel primo Non-Survivor match di sempre nella storia delle SS, Undertaker diveniva per la prima volta campione mondiale grazie a Ric Flair che gettò nel ring ,non visto dall’arbitro, una sedia sulla quale il Becchino esegui una devastante Tombstone Piledriver che mandò l’eroe giallo e rosso nel mondo dei sogni. Ma i supervisori notarono la scorrettezza e sancirono la rivincita in un altro PPV disputatosi soltanto 4 giorni dopo, Tuesday in Texas, nel quale Hogan rivinse il titolo (quarta conquista) ma in maniera sporca, usando le ceneri dell’urna magica del becchino gettandole negli occhi dello stesso. L’ennesima scorrettezza costringe i dirigenti a rendere vacante il titolo ed a metterlo in palio alla Royal Rumble 92, nel Rumble Match. Hogan e Undertaker, in qualità di campioni recenti, entrano con un numero superiore al 20… ma è lo stesso Hulk ad eliminare dalla contesa il Becchino. Il finale risulta molto controverso: Hulk Hogan , Sid Justice e Ric Flair sono sul ring… il primo entrato con il numero 24, il secondo con il 30 e Flair addirittura con il numero 3. Mentre l’Hulkster e il Nature Boy tentano di eliminarsi vicino alle corde, Sid di soppiatto alza Hogan scaraventandolo fuori a tradimento poiché i due erano molto amici. Hulk non la prende bene, afferra il braccio di Sid e se lo porta all’inferno, consegnando a Ric Flair il primo titolo WWF in carriera. L’odio è così tanto che Hogan rifiuta di andare per il titolo contro Flair scegliendo, invece, di affrontare Sid a WM VIII. In quella edizione vi fu doppio Main Event. Il primo uno fu vinto da Hogan, per squalifica, dopo che Wippleman (il manager di Justice) lo aveva colpito. Ma dopo la vittoria Hogan venne brutalmente colpito da Sid , wippleman e addirittura da Papa Shango… ma tra la sorpresa generale è  “Unstable” a risuonare nell’arena ed il Guerriero ritorna dopo 9 mesi di assenza (in cui girava addirittura la voce che fosse morto) aiutando Hulk a sbarazzarsi dei tre aguzzini. Per la cronaca il secondo main Event per il titolo WWF fu vinto dallo sfidante MachoMan Randy Savage, al suo secondo regno.

Probabilmente è da questo momento che l’Hulkamania incomincia la fase calante visto che il match con Justice fu veramente mediocre e che Hogan sparì dalle scene per un anno. Tornò al Wrestlemania successivo in cui era coinvolto in un Tag team Match valido per i titoli insieme a Brutus befcake contro i Money Inc. ( Ted di Biase & I.R.S. ). Quella sera i Megamaniacs persero per squalifica ma Hulk non aveva ancora finito: alla fine del Main event, vinto da Yokozuna (al suo primo titolo assoluto WWF) su Bret Hart, Hogan sale sul ring e chiede di poter sfidare il giapponese. Mr. Fuji ,manager del colosso, accetta, ma il suo protetto perde in 23 secondi consentendo ad Hogan di conquistare il quinto titolo WWF. Uno Yokozuna frustrato chiede ed ottiene la rivincita fissata al King of the Ring 93 , tre mesi dopo WM IX. In uno dei peggiori match in carriera , Hogan ricede il passo al mastodonte giapponese che vinse grazie all’intervento di un fotografo che stordì Hogan con una palla di fuoco. Hogan si ritira dalla WWF ed incomincia a girare il suo primo telefilm, Thunder in Paradise, in  cui, a bordo di un sottomarino superaccessoriato ed affiancato da Carol Alt, si batteva contro il crimine. Finite le riprese, Hogan firma per la WCW ( Giugno 94 ), nuovo nome della storica federazione NWA, ora posseduta dall’amico Ted Turner .

Al debutto in PPV (Bash at the Beach) è già titolo, conquistato alle spese della leggenda Ric Flair. Subito dopo Bash at the Beach Hogan viene chiamato a testimoniare nel processo ai danni di Vince McMahon sullo scandalo steroidi. Hogan difende l’amico, che tanto gli aveva dato, ammettendo che tutti i lottatori che usavano gli steroidi lo facessero di spontanea volontà ed ammettendo egli stesso di averli usati fino al 1989. In WCW difende con successo il titolo mondiale nei due PPV successivi, Clash of  the Champions XVIII e  Halloween Havoc, sempre conto Flair e sempre con esito positivo. Successivamente Hogan se la vede con il suo amico di sempre, Ed Lesile (prima Brutus Beefcake ed adesso The Butcher) sconfiggendolo a Starcade per poi cominciare una rivalità con Big Van Vader. I due si affronteranno due volte consecutive in PPV: la prima in uno Steel Cage Match valido per il titolo detenuto dall’Hulkster, disputato a Bash at the Beach e vinto dal campione in carica; la seconda sempre nella gabbia d’acciaio ma stavolta in un incontro di coppia… ovvero Hogan insieme a Savage e Vader insieme a Flair dove gli Ex MegaPowers vincono facilmente.

Archiviata la parentesi Vader Hogan si toglie anche lo sfizio di battere il gigante Kamala a Clash of the Champions  XXXI. Il lungo regno di Hogan arriva però al capolinea dopo più di un anno di durata: Halloween Havoc, Monster Trucks Match (incontro in cui si cominciava la contesa a bordo di grossi camion); Hogan perde per squalifica contro The Giant (Paul Wight , adesso Big Show) perdendo pure il titolo visto che la stipulazione per questo incontro stranamente prevedeva la conquista dell’alloro mondiale anche attraverso squalifica (tra l’altro la squalifica scattò nel momento in cui Savage irruppe nella contesa per attaccare lo stesso Giant). Ma non basta: non solo Hogan perde titolo e match, ma anche il manager: quel viscido e ipocrita Jimmy Hart passato nel bel mezzo della contesa dalla parte del Gigante. Nonostante tutto, il regno del Gigante non inizia per nulla visto che subito dopo la vittoria il titolo viene reso vacante e messo in palio in un’avvincente Battle Royal tra sessanta uomini suddivisi su tre ring: l’incontro si disputa a World War 3 e viene vinto al termine di una contesa esaltante da MachoMan Randy Savage che vince per la prima volta il titolo mondiale WCW. Parallelamente Hogan porta avanti la rivalità con Giant ed il suo manager Jimmy Hart, mettendo la parola Fine a SuperBrawl VI in un altro Steel Cage Match.

A questo punto il pubblico comincia a fischiare Hogan durante i suoi match probabilmente e  prevalentemente per due motivi: innanzitutto si parla di strane voci circolanti nei mass media funzionali ad infangare l’immagine del californiano che, aggiunte alla stanchezza di vedere da circa dodici anni l’Hogan buono che subisce e vince grazie al cuore, ne avvicinano inesorabilmente un cambiamento. Ed infatti cambiamento fu: a Bash at the Beach 96 si scrive la storia poiché Hogan per la prima volta dopo più di quattordici anni turna Heel schierandosi dalla parte di Kevin Nash e Scott Hall ed aiutandoli a battere i suoi ex amici MachoMan , Sting e Lex Luger. Il pubblico quella sera subì un triplo choc: non solo vide Hogan voltare le spalle ai buoni per passare tra le schiere dei cattivi della federazione, non solo vide lo stesso Hulk pronunciare un discorso in cui auto-criticava la carriera prestigiosa da buono costellata di grandi successi definendosi ipocrita ma, soprattutto, vide nascere il New World Order… NWO per dirla in breve.

L’NWO è probabilmente (forse insieme ai 4 Horseman) la stable più famosa e prestigiosa di tutti i tempi e comprendeva, nella formazione originaria, oltre al fondatore Hogan , gli stessi Nash ed Hall. Da questo momento il biondo si fa chiamare Hollywood Hogan e grazie all’aiuto dei due compari ritorna al vertice della federazione riconquistando l’alloro massimo (seconda volta) battendo quello stesso Giant che gli aveva interrotto il primo regno , generando una sorta di contrappasso dantesco. Ad Halloween Havoc 96 difende con successo il titolo in un godibile match contro l’amico-nemico di sempre Randy Savage, per poi perdere, in un non-title match però, a Starcade 96 ( Dicembre ) contro il redivivo Roddy Piper via Sleeper Hold. Vendicherà la sconfitta a Febbraio durante SuperBrawl , ma perderà la contesa per il titolo contro “The Total Package” Lex Luger dopo un regno di oltre un anno. Ma l’Hulkster si consola in fretta visto che nel PPV successivo alla puntata su citata (soltanto cinque giorni dopo) ribatte Luger conquistando il suo terzo titolo WCW. Nel PPV successivo Halloween Havoc 1997 va di nuovo giù nella serie personale con Roddy Piper ( 1 a 2 adesso) perdendo nuovamente, ma ancora in un match non valido per il titolo che quindi resta nelle sue mani. A Starrcade del dicembre 97, Hogan ha un match valido per il titolo contro Sting: questo match risulta importante perché segna il debutto di Bret “Hitman” Hart all’interno della WCW ed inoltre termina con la controversa conquista del titolo da parte di Sting. Proprio per queste controversie i dirigenti decidono ancora di rendere il titolo vacante e nel re.match a SuperBrawl Hogan perde dallo stesso Sting che mette con certezza le mani sul prestigioso alloro. Nel PPV successivo Hogan si trova ancora una volta contro Savage ma i due terminano in una doppia squalifica. Si riaffronteranno al Nitro successivo, questa volta con Savage campione (titolo vinto contro Sting) in un Title Match con Hogan che interrompe il regno più breve di Savage in carriera.

Il Main event del PPV successivo ,Great American bash, vede Hogan, alleato al cecchino Bret Hart, battere la coppia formata dai due immortali nemici dell’immortale, ovvero Savage e Piper. Ma il suo regno ,il quarto, non dura molto visto che un nuovo fenomeno irrompe in WCW: Bill “Da Man” Goldberg. In una puntata di Nitro il colosso Georgiano conquista sia il titolo USA (da Scott Hall) che quello mondiale da Hogan demolendo entrambi i suoi avversari in meno di due minuti. Hogan, denudato del titolo, non si trova certo in mancanza di avversari, e ne trova uno storico ,appena approdato in WCW… quell’ Ultimate Warrior con cui aveva gareggiato nel main event di WM VI. Già i tifosi sognano epici re-match a suon di prove di forza e clamorosi ribaltamenti e colpi di scena, ma il tutto si rivela un clamoroso insuccesso  visto che il loro match, disputatosi ad Halloween Havoc, scade nel mediocre e nel trash con due lottatori che sembrano muoversi al rallentatore. Per la cronaca l’incontro viene vinto da Hogan.

Ma tutti sappiamo che da ogni insuccesso Hogan si rialza e torna più prepotentemente di prima. Siamo ad un Nitro del gennaio 99 e contro si trovano i due acerrimi nemici Nash (campione WCW in carica) ed Hogan. I due infatti, da amici, si erano scissi formando l’uno l’NWO Black’nWhite (Nash) e l’altro NWO Hollywood.  Quella sera tutti si aspettavano una sfida all’ultimo sangue ma a sorpresa, Nash, colpito da un dito al petto, si butta a tappeto e si lascia schienare. E con un autentico colpo di scena Hogan torna campione (quinto regno) e i due riformano l’NWO chiamato Wolfpac, ingaggiando inoltre Hall, Disco Inferno, Luger e addirittura Sting(!). Hogan si trova di fronte per il titolo ancora una volta Ric Flair ma grazie alla Wolfpac ed addirittura avvalendosi dell’aiuto di David Flair che, colpendo a tradimento il padre, consente ad Hogan di battere il Nature Boy. Ma l’affranto Flair, tradito addirittura dal figlio, avrà modo di vendicarsi… Nel Re-Match ad Uncensored 99 (il primo match era stato a Superbrawl 99) con stipulazione First Blood Match, è Flair a sanguinare per primo ma l’arbitro Charles Robinson, corrotto in precedenza dal Nature Boy, fa finta di niente e consegna il titolo nelle mani di Flair dopo che questi aveva colpito Hogan con un tirapugni facendogli sanguinare la fronte. Hogan ha la possibilità di riprendersi il titolo nel Fatal-4-way Match in palio a Spring Stampede dell’Aprile 99. Oltre al campione in carica Flair ed all’Hulkster, sono coinvolti anche Diamond Dallas Page e Sting. DDP si aggiudica vittoria e primo regno da WCW World Champion infortunando tra l’altro il ginocchio di Hogan. Per colpa di questo infortunio Hogan è costretto ad un lungo stop ma continua ad apparire negli show attaccando a più riprese lo stesso Diamone Dalla Page. Hogan torna al wrestling lottato 3 mesi dopo l’infortunio di Spring Stampede e lo fa con il botto (come al solito tra l’altro): Monday Nitro del 12 Luglio 1999, Hogan affronta e batte Savage (campione in carica) conquistando il titolo Mondiale WCW per la 6° volta .

Questo incontro risulterà molto importante per il proseguio dei fatti in WCW visto che è qui che si formano nuove alleanze e nuove rivalità che caratterizzeranno la seconda metà del 1999: infatti in quell’incontro sia Sid Vicious che Kevin Nash erano intervenuti: Sid subito contro Hogan, mentre Nash vi si sarebbe messo contro subito dopo averlo aiutato a battere Savage; e inoltre anche Sting si rende partecipe mettendosi dalla parte di Hogan in un feud che per il momento vedeva Hogan e Sting contrapposti a Nash e Vicious. Ma nuovi personaggi erano pronti a subentrare in questa diatriba… Puntata successiva di Nitro: 19 Luglio. In un incontro tra Hollywood Hogan e Sid Vicious, interviene prima Nash, poi Sting, poi arriva a sorpresa Rick Steiner mettendo in inferiorità i Face Hogan e Sting. Ma questa inferiorità avrà breve termine perché pochi istanti dopo irrompe nell’arena “Da Man” Bill Goldberg che spazza tutti e tre gli Heel. Nasci così una straordinaria triplice alleanza che per molto tempo si opporrà alla triplice intesa di Heel su citata. Nella puntata successiva Hogan e Sting vengono battuti da Nash e Sid, poiché l’intervento sporco si Rick Steiner avviene indisturbato visto il ritardo di Goldberg che giunge sul ring ad incontro appena terminato. L’altra settimana tocca ai Face Sting e Goldberg affrontare Steiner e Sid, e quando questi si trovano in difficoltà, Hogan è pronto ad intervenire  ma viene bloccato da Nash che gli sferra la micidiale Jacknife attraverso il tavolo dei commentatori. Ma andiamo ancora avanti di 7 giorni, precisamente Nitro del 9 Agosto : qui ritorna Hulk Hogan, ritorna il giallo ed il rosso e ritorna la sua vecchia theme di American Made (la prima utilizzata in WCW). Quindi Hogan abbandona il nero tipicamente Hollywood e torna alle origini. Quella sera si affronteranno tutti e 6 i “feudeggianti” in un 3 vs 3 tag team Match: la vittoria andrà ai Face che avranno dalla loro l’ottima prestazione del rinato Hulk Hogan. Arriva il PPV di Agosto 99, Road Wild, ed Hogan nel Main Event titolato affronta e batte in maniera pulitissima Kevin Nash. Ma i felici giorni dell’alleanza Hogan-Sting-Goldberg sono prossimi a finire… Tutto inizia nel momento in cui Hogan offre in modo amichevole a Sting una Title Shot durante Nitro, ma l’incontro finisce in No-Contest dopo le interferenze dei soliti Steiner e Sid mentre, nel frattempo, Lex Luger si avvicina a Sting e Goldberg ad Hogan. A Monday Nitro del 30 Agosto, gli ultimi due affrontano (per la prima volta in Tag) e battono

DDP , Bigelow e Chris Canyon, mentre nel frattempo Luger cerca in tutti i modi di mettere contro Sting ed Hogan tartassando il primo di bugie e lavaggi del cervello. Hogan concede il rematch allo stesso Sting durante il PPV Fall Brawl 99 e Sting lo batte in seguito a varie scorrettezze nel momento in cui lo colpisce con una mazza da baseball divenendo campione mondiale e heel.

Hogan arrabbiatissimo affronta per due settimane consecutive a Nitro gli odiatissimi Luger e Sting; la prima volta insieme a Bret hart , la seconda insieme a Ric Flair , perdendo la prima e vincendo la seconda.Finalmente è tempo di una nuova chance per zio Hulk Hogan , e questa gli viene data al PPV Halloween Havoc 99 , ma tutti i fans WCW rimarranno delusi quella sera , visto che l’incontro non fu disputato a causa di un Hogan che in rottura con la dirigenza sale sul ring in borghese lasciandosi schienare. Non lo si vedrà più in WCW per 5 mesi , nel momento in cui i problemi verranno chiariti ed Hogan potrà tornare , Aprile 2000 , in WCW.

Appena tornato si pone contro a Flair e Luger alleandosi nuovamente con Sting , e addirittura con Terry Funk. A SuperBrawl 2000 , Hogan affronta e batte Lex Luger pur avendo una mano rotta ed ingessata , mentre al PPV successivo Uncensored 2000 batte l’altro nemico Ric Flair in uno Strap match ( incontro in cui i due lottatori sono legati insieme da una corda o una catena e per vincere devono toccare in rapida successione i 4 angoli del ring ). A queste belle prestazione seguiranno molti mesi veramente brutti ed anonimi per Hulk.

Verrà infatti impegnato in un lungo feud contro il leggerino Billy Kidman , e lo sconfiggerà in svariate occasioni, l’ultima delle quali a Great American Bash con in palio una tilte shot al regno di Double J Jeff Jarret. Bash at the Beach 2000 , Luglio , una data infausta per il wrestling quanto le Surivor Series del 97 ed Over the Edge del 99 : Nel match titolato contro Jarrett , quest’ultimo sale sul ring e dopo aver offeso Hogan si stende a terra facendosi schienare ; nel frattempo arriva il pazzo Vince Russo che butta la cintura a terra con odio e disprezzo , gettando fango sull’immagine di Hogan ( e sul suo 7° regno mondiale WCW ).

E tutto ciò non basta , infatti poco dopo , sempre durante Bash at the Beach , Russo licenzia Hogan in tempo reale , lasciando sgomenti i fans di mezzo mondo. Ancora adesso dopo lotte e cause giudiziarie , non si sa se i fatti sono reali o frutto di una storyline , anche perché qualche mese dopo una WCW divorata da debiti ed investimenti suicidi e assurdi , falliva venendo inglobata lentamente nella WWF/E.

Da questo momento in poi Hogan si ritira dal wreslting momentaneamente per dei grossi problemi al ginocchio . Nel frattempo Vince McMahon gli propone un incontro che lo vede contrapposto a Triple H , ma Hulk è costretto a rifiutare proprio per gli acciacchi fisici. Dopo lunghe operazioni , il ginocchio torna in forze ed Hogan viene convocato in una nuova federazione XWF fondata dai suoi amici Jimmy Hart , Brian Knobbs e Greg Valentie e partecipa in alcuni incontri atti a rendere over la federazione stessa. Un incontro di spicco è quello contro Curt “Mr. Perfect” Hennig che affronta e batte nel primo ed unico PPV della XWF.

La federazione però cede ben presto alla crudeltà del mercato , ma Vince , vedendo che Hogan è nuovamente in grado di combattere , non aspetta certo ad offrirgli un nuovo ingaggio , che va puntualmente a segno. HollyWood Hulk Hogan torna trionfalmente in WWE entrando a sorpresa durante il PPV No Way Out 2002 insieme a Scott Hall e Kevin Nash , tutti e tre con le vesti e la mitica musica del nWo! I tre che si mostrano heel e dannatamente scorretti e malvagi intervengono ( dopo essere apparsi già nei primi minuti del PPV ) nel Main Event attaccando Austin che fallisce l’assalto al titolo Undisputed mantenuto da Y2J Chris Jericho. Intanto nella faida Austin/nWo si inserisce anche The Rock, che sfida Hogan nel post No Way Out in un match 1 on 1 a WM XVIII. Hogan accetta ma insieme alla sua cricca attacca e demolisce il povero Rocky durante lo stesso Raw. Continua il feud che passa per altri due Raw ( 25 Febbraio e 11 Marzo 2002 ) : nel primo Austin viene brutalmente attaccato dall’intero nWo , mentre nel secondo assistiamo all’incontro nWo vs Austin & The Rock, dove vincono gli heel grazie alla ormai classica combinazione Big Boot  + Leg Drop messa a segno su The Rock; come se non bastasse la contesa si chiude con Hall che sferra una Stunner al maestro della stessa, ovvero Austin , che cade a terra tramortito. Questo Raw è l’ultimo prima del tanto agognato WM VIII: spiccano tra gli altri incontri Hollywood Hogan vs the Rock, Scott Hall vs Steve Austin e Jericho vs HHH. L’incontro tra Hogan e Rock è veramente qualcosa di incredibile: già sorprende il fatto che metà pubblico tifi per Hogan visto che è al momento un Heel, ma sorprende ancora di più che l’intero Air Canada Center di Toronto durante l’incontro abbandoni il Top Face delle federazione per schierarsi dalla parte di Hogan. Il match lo vince The Rock, ma Hogan è il vero vincitore morale, che torna a furor di popolo ai vertici della federazione supportato da un incredibile entusiasmo. Intanto rompe l’alleanza con Nash & Hall quella sera stessa, visto che i due arrivano e lo attaccano per punirlo della sconfitta appena patita . Rock lo aiuta e nelle settimane successive assistiamo al nuovo feud Hogan & Rock vs nWo , con l’nWo di nuovo composto da 3 membri vista l’entrata di Sean Waltman ‘X-Pac’. Per pareggiare il numero anche Kane si inserisce , dalla parte dei Face, e tutti e 6 (Hogan, Kane, Rock, Hall, Nash e Waltman) passano a Smackdown dopo il famoso draft tra Flair e Vince.

Durante Smackdown! del 04/04/02 , Hogan viene annunciato come avversario di Triple H ( che aveva strappato il doppio titolo a Jericho durante WM VIII ) , e già i fans sognano un sesto probabile regno in WWF da parte del Real American. Intanto Hogan torna a farsi chiamare Hulk, e ad indossare di nuovo il rosso e il giallo abbandonando il nero. Nell’ultimo Smackdown prima di Backlash a sorpresa Hogan e HHH si trovano insieme per scelte di managment , ed opposti a Jericho ed Angle . Come molti si aspettavano , HHH colpisce a tradimento Hogan durante il match , e poi con il classico SledgeHammer a fine contesa. Ma Hulk troverà il modo di vendicarsi soltanto 3 giorni dopo : BackLash 2002 , Hogan affronta e batte HHH anche grazie alle continue interferenze neutre e non di Jericho e Undertaker. E’ un nuovo record per il nostro campione : campione WWE più anziano di sempre  49 anni! A questo punto tutti cercano di mettere le mani sul doppio titolo posseduto dall’Hulkster: ci prova William Steven Regal , ci prova Y2J Chris Jericho , ci prova pure lo storico rivale Ric Flair…   Tutti e tre falliscono l’obiettivo, ma un nuovo rivale entrava nell’orbita del titolo : The Undertaker , il quale proprio contro Hogan aveva vinto il suo primo titolo mondiale WWF.

Taker, sorretto anche dall’appoggio del chairman Mr. McMahon , riesce a vincere il titolo a Judgement Day , soltanto un mese dopo Backlash ( quindi sesto regno WWF di Hogan durato appena un mese ). Nel post PPV , Smackdown di preciso , Hogan arriva sul quadrato annunciando il ritiro e ringraziando il pubblico , ma l’arrivo di Vince che lo irride e lo umilia , gli fa cambiare idea : Hulk continuerà a lottare! 14 giorni dopo , ancora a SD , c’è una Over the Top Rope Battle Royal che assegna una shot al titolo valida a KOTR. Nessuno se la aggiudicherà , visto che Hogan ed HHH ( gli ultimi due rimasti in lizza ) si eliminano a vicenda e contemporaneamente. Sarà deciso lo spareggiane quella sera stessa , e Hunter non fallirà la conquista alla shot.

Intanto Hogan comincia ad essere preso di mira da Kurt Angle , ed infatti i due avranno un match allo stesso KOTR , molto bello ed incerto , ma risolto dalla letale Ankle Lock di Kurt. Ma Hogan era destinato a rifarsi da queste 2 pesanti sconfitte in PPV : 4 Luglio , giorno della liberazione d’America , Hogan ha , insieme al canadese Edge ,  una shot al titolo di coppia retto da Billy e Chuck. Quella sera Hulk si presenterà in tenuta gialla e rossa , con Real American e con tre boa con i colori statunitensi ( blu-bianco-rosso ). La festa è destinata a compiersi , visto che Hogan & Edge vincono dopo aver sferrato su Billy Gunn un LegDrop ciascuno. Per Hogan è il primo WWE Tag Team Championship in carriera. In seguito la coppia difenderà i titoli con successo contro i redivivi ex-campioni , per poi perderli , ancora in PPV ( Vengeance 2002 ) contro i Canadian Storm & Christian. Dopo l’ennesima sconfitta , dapprima Hogan continua la strada dei Tag Team Titles , provandoci insieme a The Rock , poi pensa di nuovo in grande e mira ancora una volta all’Undisputed Title. A Smackdown del 1° Agosto 2002 , Hogan affronta di nuovo Kurt Angle , questa volta con la possibilità di andare contro Lesnar per soffiargli la Title Shot a Summerslam ( vinta da Brock grazie al trionfo del KOTR ).

Hogan vince la ‘semifinale’ e si prepara allo scontro con Lesnar da disputarsi soltanto una settimana dopo , sempre a Smackdown. 8 Agosto 2002 : nel Main Event si SD i due danno vita ad un incontro violento ed intenso ; Hogan mette a segno il suo LegDrop of Doom , ma non basta per un conto di 3 ; Hogan va per il secondo ma Paul Heyman interferisce , così che Brock si rialza e mette a segno l’F-5 vincente. Brock si riconferma primo sfidante al titolo ( alla vita di The Rock ). Ma alla fine del match un non pago Lesnar afferra Hogan e gli applica la Brock Lock ( allora era la Bearhug , non la Strecher Muffler on Back ) , e poi gli dà pure una sediata in fronte. Dopo questa sconfitta Hogan non si farà vedere più in WWE per molto tempo , sia per un infortunio che per dispute contrattuali.

Nel Novembre dello stesso anno Hogan pubblica la sua autobiografia e per pubblicizzarla ritorna a comparire in pubblico ed in tv. Nel mese successivo ( Dicembre ) Hogan viene spesso contattato dal leggendario Keji Mutoh ( ovvero The Great Muta , apparsa per alcuni periodi anche in WCW ) per svolgere dei match nella sua federazione , coinvolgendo anche Bill goldberg , il compagno di tag preferito di Hogan. Ma le trattative non vanno a segno , e per il ritorno ( l’ennesimo ) si dovrà pazientare ancora un po’… Le voci di corridoio che davano imminente un feud tra l’Hulkster e Vince McMahon trovano conferma , poiché durante Smackdown del 23 gennaio Hogan torna in WWE e dopo essere stato fatto oggetto di un applauso di 10 minuti , viene attaccato verbalmente dallo stesso Vince. Le basi della diatriba sono presto gettate. Nella stessa si inserisce il neo-divo di Hollywood , ovvero The Rock , che durante le edizioni successive di Smackdown appare spesse volte sul Titantron minacciando Hogan ed annunciando il rematch dell’incontro di WM XVIII a No Way Out 2003 .  Nell’ultima puntata di Smackdown prima del PPV , i due finalmente si trovano faccia a faccia fisicamente , e rock dopo aver fatto finta di dare la mano ad Hulk , gli sputa dell’acqua in faccia ; la resa dei conti era fissata soltanto 3 giorni dopo. A No Way Out il loro match è ( manco a dirlo ) il Main Event : contesa equilibrata ed emozionante , si accende quando The rock mette a segno il People’s Elbow che però non gli dà la vittoria , ed Hogan di tutta risposta mette a segno il Legdrop of Doom e va per lo schieramento…1…2…le luci si spengono!! Quando queste si riaccendono l’arbitro giace a terra ed Hogan è in piedi , ma arriva Vince che distrae Hogan , e l’arbitro che in realtà fingeva lo svenimento , passa una sedia a Rocky ; Rock colpisce Hulk con la stessa ,poi effettua la Rock Bottom che gli vale il conto di tre e la vittoria. Hogan è furioso , va verso l’arbitro ( che altri non era che Silvain Grenier , campione di coppia insieme a Dupree prima , ed a Conway poi nella Resistance ) e chiede spiegazioni , ma ormai la vittoria è sfumata , ed il suo parziale con The Rock è adesso 0-2! Hogan si prende allora un breve periodo di pausa , durante il quale Vince McMahon non esita a definirlo codardo e poco professionale.

Hogan torna a SD il 6 Marzo 2003 , ed è aggredito verbalmente da vince il quale rimarca il “tradimento” riservatogli nel passaggio in WCW nel 1994. Hogan si difende strenuamente affermando che senza il suo aiuto , vince se la sarebbe vista brutta nel processo dello scandalo steroidi dei primi 90. Il feud continua per tutto il mese di marzo ogni settimana a Smackdown : il culmine si raggiunge nelle ultime due puntate precedenti l’attesissimo WM XIX : nella prima Hogan sale sul ring per firmare il contratto , ma viene colpito a tradimento  a sediate e costretto a firmare il contratto con la penna imbevuta del suo stesso sangue ; nella seconda ed ultima prima del PPV , Hogan giunge insieme al suo manager storico Jimmy Hart e si dice pronto ad accettare la stipulazione voluta da Vince , ovvero lo Street Fight Match. Wrestlemania XIX , 30 Marzo 2003 Safeco Field di Seattle : Hogan e Vince si combattono all’ultimo sangue con vari corpi contundenti , e nel match interferiranno addirittura Rowdy Roddy Piper (!) ed il solito Grenier . Hogan li neutralizza entrambi e trionfa dopo tre(!) Legrop of Doom consecutivi. Finalmente una vittoria importante per Hulk che torna a ruggire come un tempo. Ma un umiliato e frustrato Vince è deciso a vendicarsi : nello Smackdown successivo ( 3 Aprile) licenzia in diretta Hogan il quale lo segue furioso nel backstage. Corrotti agenti della Security eviteranno l’ennesimo scontro , ma altre sorprese si prospettano all’orizzonte.

Piper intanto, che è tornato alla WWE in pianta stabile, porta avanti il suo classico Piper’s Pit durante il quale spesso e volentieri viene ospitato lo stesso Vince. Intanto lo stesso Piper annuncia che per il Pit del 1° Maggio avrà come ospite il misterioso Mr.America. SD 1° maggio 2003 : Piper non dice certo una bugia , e Mr. America giunge nell’arena sulle note di Real American , vestito con i colori americani , con una maschera che lascia scoperti i famosi “baffoni” biondi e producendosi nelle classiche pose dell’Hulkster! Piper lo accoglie insultandolo e dicendolo di averlo riconosciuto ( anche un cieco l’avrebbe fatto ) , ma Mr.America nega , dicendo di non essere Hogan ma di essere pronto a massacrare chiunque osi infangare il nome degli U.S.A. Intanto arriva Vince che (manco a dirlo) licenzia Mr. , ma lo stesso fa notare che il contratto stipulato con Sthephanie McMahon ( General Manager di Smackdown ) non prevede licenziamenti da terzi. Il siparietto si conclude con Piper e Vince , sorretti anche dal paggetto di Piper Shane O’ Haire , che tentano di smascherare il misterioso Sig. America senza successo. L’allegra vicenda prosegue durante le settimanali edizioni di SD e se ne vedono veramente di tutti i colori : Hogan che si collega via satellite sul Titantron affermando di voler combattere un giorno insieme a Mr.America ( ma come?) , lo stesso Mr.America che ringrazia Hogan dicendo di essere il suo idolo ( ! )  , e infine il match sancito tra Piper e Hogan a Judgement Day. Nel pre-Judgement day Hogan si allea con Zack Gowen , il quale nel corso del match del PPV , aiuta Mr.America ( che vince ) a tenere a bada Vince e O’Haire. Nel post-PPv Vince attacca duramente Piper , ma arriva ‘o Haire che si assume le responsabilità chiedendo un match a Smackdown contro Mr.America. Vince accetta e pone due stipulazioni speciali : se vince Mr. ,  Piper lascerà la WWE , se vince O’ Haire , Mr. Verrà sottoposto alla macchina della verità.

Il match ( svoltosi 7 giorni dopo ) verrà vinto per count-out da O’ Haire , dopo che Vince aveva attirato Mr. America fuori ring. Nella puntata successiva ( siamo al 29 Maggio 03 ) assistiamo ad un segmento a dir poco esilarante : Vince collega il braccio del Sig. America alla macchina della verità , chiedendo a più riprese la domanda ‘ Sei Hogan? ‘ , sentendosi rispondere “No” sia da Mr. Che dalla macchina della verità(!). Mr. Ne approfitta chiedendo a Vince se è un maniaco sessuale sentendosi rispondere sì dalle onde della macchina della verità (!). Vince , abbastanza umiliato , cerca di vendicarsi con le mani ma finisce KO al tappeto(!). Il tutto prosegue con l’inizio di un feud , quello tra i buoni Lesnar , Angle e Mr.America , opposti a Big Show , Charlie Haas e Shelton Benjamin. Nel primo incontro ( un one-on-one tra Lesnar e Big Show valido per il titolo WWE ) i team si scontrano producendo un No-Contest , per poi regolare i conti in un 3 vs 3 la settimana dopo , vinto ancora dagli Heel. Intanto Hogan/Mr.America è fuori dalla WWE! In primis per dispute contrattuali , poi giustificate da un filmato messo in onda a SD in cui Mr.America si toglie la maschera rivelando la vera identità. Vince non si lascia scappare l’occasione , e appena finito il filmato , licenzia sia Hogan che Mr.America.

Hogan si prende in realtà una pausa lottando sporadicamente in Giappone , e quello che forse è il suo rivale più classico , Randy Savage , lo sfida ancora una volta indicando WM XX come evento propizio per chiudere la disputa definitivamente , e per provocarlo gli dedica addirittura una canzone ( Be a Man ) nel suo album d’esordio. Ma ( purtroppo ) sia Hogan che la WWE rifiutano immediatamente il tutto. Intanto Hogan , che lotta nella IWGP , firma anche per la NWA ! Si prospetta un feud con il campione in carica Jeff Jarrett , fomentato anche da un’aggressione consumatasi durante un’intervista.

Ancora una volta salta tutto, per colpa dell’ennesimo infortunio al ginocchio. Da allora Hogan ha incominciato il suo ennesimo ‘ritiro’, durante il quale è apparso anche durante la puntata del 5° Anniversario di Smackdown!. Ma anche stavolta il ritiro sarà soltanto momentaneo, basterà attendere fino alla sera prima di Wrestlemania XXI per rivedere Hogan in WWE: Hulk riceve infatti l'introduzione alla Hall Of Fame della WWE (finalmente, la meritava senz'altro...)!! Sul web cominciano a circolare diverse voci su un suo run-in a Wrestlemania XXI ma le news dell'ultimissima ora sembrano dar per certo la sua assenza... andiamo dunque a Wrestlemania XXI... Sul ring c'è Eugene che è contento di essere al PPV più importante della federazione ma interviene Muhammad Hassan che è arrabbiato per non aver avuto un match a Wrestlemania: dice che lo merita visto che non è stato ancora schienato da nessuno a Raw. Hassan attacca Eugene, chi puo salvarlo? Il pubblico grida: Hogan! Solo lui può salvarlo. ATTENZIONE UNA MUSICA RISUONA NELL'ARENA.... E' HOGANNNNN A WRESTLEMANIA 21!!!!!! HOGAN ATTACCA DAIVARI E HASSAN. DAIVARI CERCA DI COLPIRE HOGAN CON LA SEDIA MA NOOOOO, HOGAN NON SENTE DOLORE... BIG BOOT!!!!!!!! E SPEDISCE DAIVARI FUORI DAL RING. HOGAN E' TORNATO!! Tripudio per lui da parte del pubblico che è a dir poco entusiasta di questo fantastico ritorno... Eh si Hogan e apparso a Wrestlemania XXI ed ha pestato Muhamad Hassan e Daivari ma il suo ritorno non è finito qui. Alla puntata di Raw post Wrestlemania, Shawn Micheals deve scegliere un compagno per sfidare a Backlash Muhammad Hassan e Daivari. Micheals sale sul ring con un microfono e comincia a parlare di amore per l'america e fratellanza (chi sarà mai questo atleta a cui HBK vorrà chiedere aiuto?)... HBK si mette poi in un ginocchio e dice il nome del suo compagno: ...HOGAN!!!!! HBK chiede a Hogan di disputare insieme a lui un'altro match, uno solo! Tutto il pubblico e con lui è gridano: ONE MORE MATCH, ONE MORE MATCH. Per la puntata successiva di Raw e tutti aspettano la risposta di Hogan. Si vede HBK che viene strozzato da Hassan ma si sente la musica di ...HOGAN che fa quello che ha già fatto a wrestlemania pestando gli arabo-americani. I due restano sul ring e tutti gridano "one more match": Hogan fa "si" con la testa quindi a Backlash l'ultimo incontro di Hogan: Shawn Micheals e Hulk Hogan Vs Daivari e Hassan, l'ultimo incontro di Hogan. Arriva il giorno di Backlash e Hogan vince, insieme a Michaels, vince... il pubblico sembra essere impazzito per l'ultima vittoria di Hogan in WWE... ma sarà davvero cosi?


Aggiornata al mese di Luglio 2005

Realizzazione a cura di Mario “mariosirius” Tarsitano

Aggiornamenti a cura di Vincenzo "TheUndertaker92" Giordano