Vero nome: Jacob Hager
Data di nascita: 24 marzo 1982
Luogo di nascita: Perry, Oklahoma
Altezza: 196 centimetri circa
Peso: 120 chilogrammi circa
Debutto nel Pro: 2006
Titoli Vinti:
- FCW Florida Heavyweight Title
- FCW Southern Heavyweight Title
- ECW (WWE) Title
- WWE World Heavyweight Title
Jacob "Jake" Hager nasce a Perry, in Oklahoma, il 24 marzo 1982. Inizia a lottare sin dall'età di cinque anni. Frequenta la University of Oklahoma dove pratica ben due sport, ossia football americano e wrestling. Come atleta di football ha la fortuna di giocare come Defensive tackle insieme a due future stelle della NFL, ossia Tommie Harris e Dusty Dvoracek. Hager entra poi nella squadra di lotta libera, dove fu nominato All-American per il suo record di 30 vittore consecutive. Durante questo periodo viene contattato da Jim Ross, che era allora il WWE Head of Talent Relations, che lo “prenota" per una futura carriera da pro-wrestler.
Ottenuto il bachelor degree (equivalente della nostra laurea) in finanza, Hager ottiene un lavoro presso un'azienda di Dallas. Il destino vuole che nel suo primo giorno di lavoro la WWE lo contatta offrendogli un contratto di sviluppo.
Nel settembre 2006 Hager ha un tryout, con il suo vero nome nella Deep South Wrestling, sconfiggendo Antonio Mestre in un dark match. Per tutto il corso del 2006 Hager disputa solamente dark match, fino a quando nel gennaio 2007 viene promosso nell'Ohio Valley Wrestling, che in quel periodo era ancora legata alla WWE. Debutta nella nuova fed sconfiggendo Atlas DaBone. Nei mesi successivi inizia la sua vera prima faida contro K.C. James, affrontandolo per lo più in match di coppia. Hager cambierà nel corso dei mesi tag team partner, mentre K.C. lotterà sempre con Cassidy James. Durante questo periodo Hager compare anche a Raw, in veste di uomo della security, per sedare una rissa scoppiata fra John Cena ed Umaga.
Nell'agosto 2007 Hager viene assegnato alla Florida Championship Wrestling, nuova federazione di sviluppo della WWE. Inizia subito una faida con TJ Wilson, ossia il futuro Tyson Kidd. Dopo che la OVW si separa dalla WWE il 7 febbraio 2008, la FCW diventa la sola e unica federazione di sviluppo della fed di Stamford. Viene quindi istituito un nuovo titolo massimo, il Florida Heavyweight Championship, assegnato in una 23-men Battle Royal il 15 febbraio 2008 a Tampa. Hager vi partecipa e rimane fino alla fine con Ted DiBiase jr, che poi sconfigge in un normale single match: è il primo titolo da professionista per Hager. Il 22 marzo 2008 Hager affronta e sconfigge il FCW Southern Heavyweight Champion Heath Miller (futuro Heath Slater) a New Port Richey: la vittoria gli consente di unificare I due titoli della FCW, divenendo il campione indiscusso della federazione. Nei mesi successivi difende con successo la cintura contro futuri WWE wrestlers quali Slater, Kidd e Tyler Reks. In questo periodo Hager diventa il Goldberg della FCW, portando avanti una invidiabile winning streak per tutta la prima metà del 2008. Riesce infatti a rimanere imbattuto nella FCW per ben 62 incontri.
La sua striscia d'imbattibilità arriva in un dark match di Raw, il 18 agosto, quando viene sconfitto da William Regal. Hager si avvicina sempre di più ai palcoscenici della WWE, lottando in altri due dark match contro D'Lo Brown e Jamie Noble, perdendo il primo e vincendo il secondo. Il 9 settembre è giunto il momento: Hager debutta ufficialmente in WWE, precisamente nel roster ECW, con un nuovo ring name: “Jack Swagger". Sconfigge il tipico jobber (Josh Daniels) e si ripete con un'altra vittoria la settimana successiva, sconfiggendo Chase Stevens. Il 18 settembre, perdendo il FCW Florida Heavyweight Championship contro Sheamus, si stacca definitivamente dalla federazione di sviluppo, per concentrarsi totalmente nella sua nuova carriera in ECW.
Swagger costruisce su di sé il personaggio dell'"All-American American", un heel arrogante che ricorda a tratti Kurt Angle. La sua prima faida importante in ECW è contro Tommy Dreamer. Tutto inizia il 23 settembre: Mike Knox ha appena sconfitto Chase Stevens, come aveva fatto Swagger una settimana prima; Knox continua l'assalto su Stevens anche dopo aver ottenuto il pin, quando interviene Swagger che aiuta Knox. A questo punto Dreamer tenta di aiutare Stevens, quando Swagger lo mette fuori gioco. Swagger e Dreamer iniziano ad affrontarsi in diversi show ECW, ma è sempre Swagger a trionfare, prima in un single match e poi in un'Amateur Wrestling Challenge, la specialità di Swagger. La rivalità va avanti fino al 25 novembre, quando i due si riaffrontano nell'incontro più congeniale a Dreamer: un Extreme Rules Match. Neanche stavolta Dreamer riesce a trionfare, e Swagger sconfigge per l'ennesima volta l'ultimo ECW Original rimasto, mantenendo intatta la sua striscia di vittorie in ECW.
Swagger decide di puntare più in alto, e il 2 dicembre ad ECW on Sci-Fi richiede ufficialmente un match per il ECW Championship. La GM Tiffany gli nega però questa possibilità, mandandolo tra l'altro contro il suo pupillo Ricky Ortiz, anch'egli imbattuto fino ad allora in ECW. Swagger però supera anche questa sfida. A questo punto Swagger è pronto per il grande salto: il 30 dicembre, durante un incontro fra il campione Matt Hardy e Mark Henry, attacca il primo, sancendo così l'inizio di una nuova faida. Inizia nel migliore dei modi il 2009 per Swagger: il 13 gennaio sconfigge Matt Hardy e si laurea ECW Champion. Questo è il primo titolo in WWE per l'All-American American. Il suo debutto in PPV vede Swagger di nuovo contro Hardy alla Royal Rumble: anche stavolta Jack porta a casa match e cintura. La sua imbattibilità finisce il 3 febbraio, quando viene sconfitto da Finlay. Swagger affronta il finlandese alla No Way Out, e lo sconfigge.
Il pericolo arriva però dalla TNA: il rientrante Christian, il giorno stesso del suo rientro in ECW, sfida e batte Swagger in un non-title match: è l'inizio di una nuova faida.Intanto Swagger affronta John Cena in un champion vs champion match durante l'edizione la puntata speciale di Raw dedicata alla Draft Lottery: sarà Cena a vincere, ma Swagger disputerà un bell'incontro. A Backlash Christian sconfigge Swagger, diventando ECW Champion: il regno dell'All-American American si conclude dopo ben 104 giorni di regno. Swagger non ci sta e ottiene il rematch a Judgment Day, ma anche lì trionfa Christian. Quindi si aggiunge alla faida anche Tommy Dreamer: per Extreme Rules viene sancito un triple threat match senza regole. Fra i due litiganti il terzo gode, ed è Dreamer a vincere ed uscire dall'arena con il ECW Championship. L'ultimo assalto al titolo ECW avviene a The Bash, in uno Scramble Match contro i principali main eventer del roster estremo: Dreamer, Christian, Henry e Finlay. Swagger, però, perde anche questo incontro: sarà il suo ultimo match per il titolo ECW, che non conquisterà mai più.
Il 29 giugno c'è il Draft, e Swagger passa nell'occasione nel roster di Raw. Il suo esordio è nella serata stessa del suo passaggio al roster rosso: inserito in un 3-on-1- Gauntlet Match contro l'allora WWE Champion Randy Orton, si fa contare di proposito fuori dal ring, in modo da fare una buona impressione su The Viper. La sua prima vittoria a Raw arriva il 13 luglio, contro Montel Vontavious Porter: è l'inizio di una nuova faida. Nel frattempo partecipa al Six-Pack Challenge per lo US Title a Night of Champions, ma non riesce a vincere la cintura, che rimane a Kofi Kingston L'All-American American si dedica quindi totalmente allo scontro con MVP, che avviene a SummerSlam: a trionfare, in poco più di 6 minuti, è però MVP. Swagger non si fa scoraggiare da ciò, e ritenta l'assalto allo United States Title ancora alla cinta di Kofi. I due si affrontano per la prima volta il 21 settembre a Raw, dove Swagger perde per Count-Out, rubando però la cintura di Kingston. Il giamaicano la riottiene la settimana successiva, grazie ad una rissa fra Swagger e The Miz, che si inserisce nella faida: viene organizzato così un Triple Threat Match fra i tre per Hell in a Cell. Anche qui, però, trionfa Kingston. Per il resto del 2009 Swagger non ottiene grosse faide singole, tant'è che comparirà in PPV soltanto in match a squadre.
Il 5 ottobre a Raw, comunque, promette di rimanere imbattuto per tutta la fine dell'anno. Partecipa al match Raw vs SmackDown di Bragging Rights per difendere i colori del roster rosso, che però esce sconfitto dall'incontro a causa del tradimento di Big Show. L'imbattibilità in match singoli tanto esaltata da Swagger dura poco più di mese, venendo sconfitto il 9 novembre a Raw da Evan Bourne. La sconfitta non è pulita al 100%, dato che un ruolo determinante ce l'ha The Miz, che distrae l'All-American American verso la fine dell'incontrio. Per ironia della sorte Swagger parteciperà alle Survivor Series nel match fra Team Miz vs Team Morrison proprio dalla parte di Mizanin. Sarà poi il Team Miz a prevalere. La carriera di Swagger andrà quindi in stallo. Dopo la vittoria dell'ECW Title e faide varie per il titolo degli Stati Uniti, l'All-American American vede il suo push ridursi di molto, e si riduce a combattere in single match della Midcard di Raw per i primi mesi del 2010.
La svolta avviene il 1 marzo, quando sconfigge Santino Marella e si qualifica per il Money in the Bank di WrestleMania XXVI. Fra 10 lottatori sullo stesso ring a trionfare è proprio l'All-American American, che si ritrova una title shot utilizzabile per qualsiasi titolo della WWE. Jack Swagger non sembra essere un tipo paziente e tenta di utilizzarla nell'edizione di Raw immediatamente successiva a WrestleMania per vincere il WWE Title allora detenuto da John Cena. Il rapper bostoniano lo intrappola nella STF prima ancora che il match cominci; quando Swagger si libera dalla presa, decide di conservare la title shot per un momento maggiormente propizio. Nella stessa serata, però, i destini di Swagger e Cena si incontrano di nuovo, in un tag team match fra le coppie inedite Swagger-Batista e Orton-Cena. A prevalere sono i face, con Orton che stende con un RKO sia Swagger sia Batista. Il match titolato non si fa attendere per molto. Ai tapings di SmackDown del 30 marzo, dopo che l'allora WHC Jericho venne attaccato da una Spear di Edge, l'All-American American decide di prendere la balla al balzo incassando il Money in the Bank contro Y2J. Questa volta l'occasione si dimostra essere propizia: Jack Swagger diventa per la prima volta nella sua carriera Campione del mondo.
Immediatamente decide di lasciare il roster di Raw, e lo fa autocelebrandosi il 5 aprile proprio durante uno show del roster rosso. Il suo promo viene però interrotto da una serie di wrestler contrariati dal suo discorso, come John Cena, Randy Orton e gli ShoMiz. Il Guest Host David Otunga decide di mandare Orton contro Swagger, e la sua scelta è vincente, dato che The Viper sconfigge l'All-American American in un non-title match. Il debutto al roster blu è certamente più fortunato; da una parte Swagger sconfigge John Morrison, dall'altra il match per decidere il nuovo first contender alla sua cintura fra Edge e Chris Jericho finisce in count-out: l'All-American American non ha quindi un avversario. Ma a questo rimedia David Hasselhoff, special guest di Raw del 12 aprile: dato che The Viper era riuscito a sconfiggere Swagger, chi meglio di lui avrebbe potuto sottrargli la cintura? Viene così sancito un match titolato con le regole estreme per Extreme Rules. Swagger dà subito un assaggio a Orton della sua forza attaccandolo durante il suo match con Batista nella stessa sera. Intanto il personaggio di Swagger si evolve: Jack diventa più serioso, e inizia a limitare le flessioni e i pugni sul petto che abitualmente faceva all'ingresso nell'arena. Questo cambiamento sembra giovare a Swagger, che supera in un triple threat match titolato il 16 aprile a SmackDown Edge e Jericho, per poi ripetersi con un'altra vittoria ad Extreme Rules contro Orton.
Sistemati i due canadesi e il Legend Killer, il nuovo first contender alla cintura di Swagger è The Big Show. La faida si sviluppa con diversi segmenti durante SmackDown in cui il gigante umilia ripetutamente l'All-American American. Da ricordare la puntata del 14 maggio, in cui Big Show distrugge una serie di trofei portati sul ring da Swagger, fra qui un trofeo di Scarabeo. Lo scontro ad Over the Limit finisce con una vittoria di Big Show, ma solo per squalifica: Swagger, infatti, decide di farsi squalificare intenzionalmente pur di conservare la cintura. Big Show non ci sta e massacra Swagger con due Chokeslam, costringendo il suo avversario ad essere portato nel backstage con l'aiuto degli arbitri. Il regno di Swagger è però destinato a finire presto. Ma non per mano di Big Show. Lo scenario è il PPV Fatal 4 Way, il giorno il 20 giugno, l'incontro? Ovviamente un match a quattro. Swagger, Show, CM Punk e Rey Mysterio. Ed è proprio il messicano a sorprendere tutti conquistando per la seconda volta il titolo mondiale. Swagger reincontrerà Mysterio diverse volte nei mesi successivi. La prima volta è il classico match fra neocampione ed ex campione: Swagger e Mysterio si reincontrano a Money in the Bank, dove è di nuovo il messicano a trionfare, che perderà poi il titolo contro Kane, sfruttando il MITB conquistato nella serata stessa. Nell'edizione di SmackDown successiva al PPV bisogna decidere il nuovo first contender: è Swagger vs Mysterio parte terza, questa volta siamo in un 2 Out of 3 Falls. E per l'ennesima volta Rey Rey a trionfare e a diventare il primo sfidante della Big Red Machine.
La seconda parte del 2010 per Swagger inizia in malo modo: l'All American American esce definitivamente dal giro titolato, venendo impiegato in match da midcard con MVP, per poi subire una schiacciante sconfitta contro Edge ad Hell in a Cell ad inizio ottobre.
Realizzazione a cura di Davide "Eddie619" Esposito