Vero
nome: Jeff Nero Hardy
Data di nascita: 31 agosto 1977
Provenienza: Cameron, North Carolina (USA)
Peso-Altezza:
Mossa
finale: Swanton Bomb
Titoli
vinti:
NDW Light
Heavyweight title
NWA
2000 Tag Team title
UWA World
Middleweight title
OMEGA Tag
Team titles
OMEGA
Heavyweight titles
NCW
Heavyweight title
NCW Light
Heavyweight title
WWF TAG
TEAM TITLES (5 volte)
WWF IC
TITLE
WWF LIGHT
HEAVYWEIGTH TITLE
WWF
HARDCORE TITLE (2 volte)
WWE
EUROPEAN TITLE
Musicista
appassionato dei Pearl Jam, poeta, funambolo della motocross, divoratore di
lasagne e big mec, non si perde un
film di Christian Slater nè di Jennifer Love Hewitt, nè un programma
televisivo di Jerry Sprinter; accanito giocatore di tetris, amante degli animali
tanto da possedere cani, iguana e pesciolini. Jeff Hardy, un atleta originale ed
eclettico che ha fatto suo l'affetto di tanti fan in tutti il mondo grazie alle
sue doti di equilibrista del ring e ad un innato carisma.
Jeff
Nero Hardy ha perso la madre a soli 9 anni e questo terribile episodio l'ha
legato ancora di più al fratello Matt, compagno di avventure in ogni campo
anche sul ring dove i due diventeranno famosi col nome di Hardy Boyz. E' proprio
insieme al fratello che inizia a dedicarsi al backyard wrestling praticato nei
giardini di casa. Ma il salto verso un vero ring avverrà presto, già nel '93
nella PWF e successivamente nella NFWA, due piccole federazioni indipendenti di
portata interstatale. Nel '94 Jeff fa anche qualche apparizione in WWF con
contrati a gettone che lo vedono attivo nel ruolo di jobber. Solo anni dopo
firmerà un vero contratto con la federazione di Stamford, non prima però di
aver creato, sempre col fratello Jeff, una federazione a cui diede il nome di
OMEGA e nella quale si esibisce quasi sempre sotto le spoglie di Willow The Wisp,
una curiosa gimmick con tanto di maschera folcloristica. Avrà anche altre
esperienze nelle federazioni indipendenti, conquistando i titoli di campione dei
pesi medi della UWA, quello di campione dei pesi leggeri e poi dei pesi massimi
della NCW, quello dei pesi leggeri della NDW e col fratello i titoli di coppia
della NWA 2000. Sia per la fama conquistata dalla OMEGA (che chiuderà i
battenti nel '99) nelle Indies (dalla federazione usciranno anche atleti del
calibro di Shane Helms - The Hurricane - e Shannon Moore), sia per il carisma
che Jeff da subito mostra negli Stati Uniti e in Giappone, sia per l'ottimo
affiatamento dei fratelli Hardy sul ring,
Nel
'99 agli Hardyz viene affiancato un manager, Paul Hayes, che darà alla coppia
nuova linfa, tanto che in luglio, grazie anche all'interferenza del manager
stesso, gli Hardyz batteranno gli APA (Faarooq & Bradshaw) per conquistare i
loro primi titoli in federazione. Il loro sarà solo un regno di passaggio nel
feud che vedeva opporsi gli APA al tag formato da Kane e X-Pac. Ma un altro feud
interessante e che sarà riproposto numerose volte negli anni a venire stava
prendendo forma, ossia quello che vedeva opposti i fratelli del North Carolina a
quelli canadesi, ossia Edge & Christian, che all'epoca formavano una stable
chiamata "Brood" che compredndeva anche Gangrel. A causa di un
misunderstanding nacque una scaramuccia tra lo stesso "vampiro" e i
canadesi, cosìcchè Gangrel passa dalla parte degli Hardyz formando i "New
Brood". Siamo in agosto, il mese di Summerslam, PPV al quale gli Hardyz
parteciperanno prendendo parte a un turmoil match per stabilire il primo
contendente ai titoli di coppia, ma vengono eliminati proprio da Edge &
Christian. La vendetta arriverà solo il mese successivo ad Unforgiven, quando
gli Hardyz impedrianno a E & C di battere per i tag titles i New Age Outlaws,
allora detentori delle cinture. Il feud tra E&C e gli Hardyz si protrae fino
a No Mercy. Per l'occasione Terry Runnels stipulò un ladder match (ultimo di
una serie) i cui vincitori avrebbero avuto diritto a prendersi i centomila
dollari appesi e i servigi della bella manager. Dopo un antipasto in cui
entrambe le coppie si lanciano contro Gangrel (e qui finiscono i New Brood) il
piatto è davvero ricco, tanto che il match sarà tra i candidati a incontro dell'anno.
Gli Hardyz la spuntano, ma vista l'intensità e la correttezza mostrata da
entrambi i team nasce una vera alleanza tra le due squadre rivali che sancisce
un patto di collaborazione che si protrarrà anche alle Survivor Series. Nel PPV
di novembre il team composto dagli Hardyz e E & C se la vede con una squadra
composta dai 2 Cool e dagli Hollys (Hardcore & Crash) in un match con le
regole tipiche delle Survivor Series. L'incontro non fu granchè e sopravviverà
solo Hardcore Holly. Infine ad
Armageddon gli Hardyz partecipano ad una tag team battle royal, ma perdendo, e
per la volta in WWE, a fine anno, i due fratelli si incontrano in un incontro
(scusate il gioco di parole) che potremmo definire un "amichevole" e
Matt prevale. Una curiosità del '99 targato Hardyz è la loro partecipazione
insieme a The Rock a un telefilm di successo americano (trasmesso anche in
Italia sul satellite) dal nome "That Seventhy's Show". I due
interpretano dei fantomatici lottatori dell'epoca, ma chi davvero risulta
esilarante è Rocky Maivia che indossa un'improbabile parrucca riccioluta e
firma autografi ai protagonisti del serial. Il titolo della puntata è "That
wrestling show" e vi consiglio, se ci riuscite, di procurarvela visto che
si tratta di un chicca imperdibile.
Nel
2000 subito si accende la rivalità tra Hardy Boys e Dudley Boyz. Jeff e Matt
affrontano in singolo rispettivamente Bubba Ray e D-Von e entrambi hanno la
meglio. La rivalità sfocia alla Royal Rumble in un table match decisamente
spettacolare chiuso da Jeff con la sua patentata Swanton. Ma continuano le
scaramucce tra Hardyz e Dudleyz tanto che questi ultimi interferiranno già la
sera dopo in conclusione di un incontro tra gli Hardy Boyz e i New Age Outlaws
(Road Dogg & Billy Gunn). Poi la rivalità tra i due tag va scemando e al
PPV di febbraio (No Way Out) sono di nuovo Edge e Christian a contendere il
ruolo di first contender al titolo di coppia a Matt & Jeff. Il match si
concluse in favore di E&C a causa dell’interferenze di Terri Runnels che
accusa gli Hardyz di non averla adeguatamente protetta dagli attacchi dei
Dudleyz subiti la sera successiva alla Royal Rumble. Facciamo il punto della
situazione dei titoli di coppia di quel periodo: campioni erano ad inizio anno i
New Age Outlaws che proprio a No Mercy perdono dai Dudleyz che si laureano nuovi
campioni. E&C sono i first contender e sfruttano la shot in un’edizione di
SD!, ma perdono. Vince McMahon decide allora di mettere insieme, a Wrestlemania,
in un unico incontro i tre team più spettacolari del momento, ossia i già
citati E&C, i Dudleyz e gli stessi Hardyz e sarà un ladder match. E’ il 2
aprile quando Edge & Christian si laureano campioni a Wrestlemania dopo una
contesa intensa e spettacolare che aprirà la strada all’epoca dei TLC.
Pochi
giorni dopo il Grandaddy of Them All inzia un minifeud che porterà Jeff in un
match valido per il titolo Hardcore nel successivo PPV, Backash. Di preciso il
tutto nacque dopo un match di coppia tra gli Hardyz e gli Hollys (Hardcore &
Crash) che vide vincere questi ultimi. Ma era in vigore la regola del 24/7 per
cui pochi secondi dopo Matt diventerà campione e Crash si riprenderà il titolo
pochi giorni dopo interferendo nel match voluto da Matt con in palio il titolo
per ringraziare il fratello di avergli dato l’opportunità di conquistare
quell’alloro. Vista la situazione caotica e le continue interferenze viene
presa la decisione di mettere il titolo in palio a Backlash in un match in cui
partecipassero tutti quelli che avevano nei giorni precedenti preso parte a
questa diatriba, ossia: Tazz, Jeff, Matt, Crash Holly, Hardcore Holly e Perry
Saturn. Crash Holly manterrà la cintura. Dopo una veloce volata in Inghliterra
per Insurrextion dove battono via DQ E&C, gli Hardyz partecipano a King of
The Ring in un match ad eliminazione a cui prendono parte anche Test &
Albert, E & C e i 2 Cool (Scotty 2 Hotty & Grand Master Sexay), titolati
da neanche un mese. E & C in questa occasione tornano campioni. Nel
successivo PPV, Fully Loaded, avremo un Six
Man Tag Team Inter-Gender Match con da una parte gli Hardyz e dall’altra T
& A. Ma il tutto era incentrato sulla rivalità tra Lita (entrata nel team
degli Hardyz dopo essere stata la manager di Essa Rios) e Trish Stratus.
L’incontro infatti si conclude a favore del Team Extreme (questo il nome della
stable formata da Matt, Jeff e Lita) grazie allo schienamento di Lita su Trish.
Il
PPV successivo, Summerslam, segnerà l’inizio di un’era, quella dei Tables,
Ladders and Chairs match. In pratica incontri senza squalifica in cui è lecito
usare oggetti contundenti (appunto tavole e sedie in particolare) e con la scala
bisogna raggiungere ciò che è appeso sopra il ring (in questo caso le cinture
di coppia). L’incontro si rivela subito una fucina di emozioni, di momenti
indimenticabili, di bump estremi. Edge & Christian ne escono vincitori, ma
nessuno ne uscirà realmente vinto.
Nel
2001 Jeff prende parte senza troppo successo al Royal Rumble match. Poi nulla di
particolarmente significativo fino a un’edizione di RAW di marzo dove gli
Hardyz tornano campioni per la terza volta battendo i Dudley Boyz. Altro
brevissimo regno però per Matt e Jeff che devono soccombere dopo un paio di
settimane ancora a Edge & Christian.
A
maggio gli Hardyz partecipano ad Insurrextion dove hanno poca fortuna in un
elimination tag team match, così come ne avranno altrettanto poca al successivo
PPV Judgment Day quando non riusciranno a vincere un Turmoil match che proclamerà
Jericho & Benoit first contenders per i titoli di coppia detenuti da SCSA e
HHH. Successivamente Jeff conquista il titolo di Ligth-Heavywiegth Champion ai
danni di Jerry Lynn e lo manterrà anche dopo il PPV King of The Ring dove
riuscirà ad avere la meglio su X-Pac (Jeff aveva anche battuto Matt ai quarti
di finale nelle qualificazioni dell’omonimo torneo), ma Waltman avrà la
rivincita su Jeff solo la sera successiva. Ma passerà poco tempo prima che Jeff
si possa vantare di un altro titolo ancora, quello Hardcore, conquistato ai
danni del colosso Mike Awesome durante una puntata di Smackdown! Lo riperderà
nel PPV Invasion, a luglio, contro l’ex campione ECW RVD, in un incontro
altamente spettacolare. E si apre un buon feud tra RVD e Jeff. Ad agosto durante
una puntata di SD! Jeff “ruba” la cintura ad RVD impegnato a difenderla con
Angle grazie alla regola del 24/7 e la situazione sfocia in un Hardcore
Championship Ladder Match disputatosi a Summerslam in cui RVD ha la meglio. Se
ho definito spettacolare la precedente contesa dovrei trovare un aggettivo ancor
più consono per definire questa… Il feud avrà uno strascico nella successiva
edizione di SD!, ma prevarrà ancora Rob Van Dam.
Gli
Hardyz conquistano i titoli di campioni di coppia WCW (ricordiamo che siamo in
periodo di Invasion) contro Test & Booker-T, ma le riperderanno il 25
ottobre dai Dudleyz. Booker-T e Test sono gli stessi avversari contro cui gli
Hardyz conquisteranno il loro quinto titolo, in novembre. A No Mercy gli Hardyz
hanno la meglio su Lance Storm e Hurricane, mentre a Rebellion soccomberanno
nell’elimination match vinto dai Dudleyz e a cui presero parte anche gli APA.
Il
2002 non è ricco di emozioni e coinvolgimenti nell’up carding come nei due
anni precedenti, anche se gli Hardyz riscuotono comunque un successo
significativo davanti agli occhi dei fans. Arriviamo quindi direttamente a
Wrestlemania XVIII dove gli Hardyz sprecano una title shot in un Four-Corners
Elimination Match vinto da Billy & Chuck e al quale parteciparono anche gli
APA e i Dudleyz. E come detto, gli Hardyz sono ancora over, per cui vengono
sfruttati per risaltare un’altra figura esordiente nella WWE, ossia Brock
Lesnar. Un feud tra il Team Extreme e lo stesso “Next Big Thing” che sfocerà
a Backlash, dove Jeff, per sua (s)fortuna è costretto a sostituire
l’infortunato Jeff. Jeff connette anche con la swanton, ma nulla può davanti
alla forza incredibile di Lesnar. L’arbitro è addirittura costretto a
chiedere la sospensione del match per knock-out dopo una F-5 e tre devastanti
powerbomb di Lesnar… Lita,
a bordo ring, rimane senza parole e riesce solo a dire a Brock a labbra
strette “why?”, intendendo “perché tutta questa violenza?”.
In
giugno l’impegno di Jeff viene premiato, tanto che gli viene assegnato un
breve, ma indimenticabile match contro l’allora undisputed champion: The
Undertaker. La prima volta in cui i due si scontrarono era il giorno successivo
a King of The Ring (al PPV gli Hardyz non presero parte) e fu uno squash per il
Taker, che però rimase stupito dal fatto che dopo il match Jeff riuscì a
rialzarsi in piedi e a chiedere un ladder match e stavolta titolato… Taker
accettò. A detta di chiunque questo ladder match per l’undisputed title è
stato uno dei migliori nella carriera da singolo di Jeff, che resistette
stoicamente, ma ovviamente perse, pur meritandosi la stretta di mano finale del
biker.
Nei
mesi seccussivi nessun feud significativo viene assegnato a Jeff che comunque
avrà diversi rivali di cui cercherò di fare una cernita indicando il risultato
finale del match: Y2J (vittoria per squalifica), Bischoff (che lo farà
attaccare pensando erroneamente che l’intenzione di Jeff fosse cambiare roster),
ancora RVD (sconfitta pulita), ancora HHH (sconfitta pultita via submission),
Big Show (una sconfitta pulita e una vittoria sporca via count-out), poi il
quarto TLC della storia (di cui ho parlato precedentemente), poi ancora una
vittoria pulita contro Rico e successivamente una sconfitta sporca da Nowinsky.
Alle Survivor Series, Jeff ha però la possibilità di partecipare ad un match
bello quanto poco pubblicizzato in cui affiancava Spike e Bubba Ray andando
contro Rico e i 3 Minutes Warning (Rosie & Jamal). Ottimo match ad
eliminazione in cui ogni wrestler ha mostrato egregie manovre del proprio parco
mosse e a vincere sarà la squadra di Jeff.
La
situazione di Jeff resta ambigua. Non insisto sui suoi problemi di allora con le
droghe vere,
ma di certo, tranne qualche rara eccezione tra quelle sopra citate, il
suo stile sul ring risente di un distacco di passione. E non mi piace che in
questo periodo Jeff venga giudicato. Ha avuto i suoi “cazzi”, e basta. Fatto
sta che
E’
tempo poi di Final Resolution, PPV in cui Jeff batte Scott Hall sugli strascichi
di rivalità precedenti (e secondo alcuni del fatto che Hector Garza non potè
combattere e quindi fu Jeff il suo sostituto. Voce alla quale non assegno alcun
anelito) ed era Roddy Piper l’arbitro speciale.
Realizzazione a cura di Merio "The Butcher" Martinelli