Nome reale: Jeff Jarrett
Data
di nascita: 14/04/1967
Luogo di nascita: Nashville,
Tennessee
Altezza: 5'10" (180 cm circa)
Peso: 230 Lbs (104 kg circa)
Finisher:
The Stroke
Soprannome:
The King Of The Mountain
Titoli
Vinti:
- CWA Tennessee Tag Team Title
- USWA Tag Team Title (14 Volte)
- USWA Southern Heavyweight Title (9 Volte)
- USWA Western States Tag Team Title
- USWA Unified World Title (3 Volte)
- WWF Intercontinental Title (6 Volte)
- PCW United States Title
- WCW United States Heavyweight Title (2 Volte)
- NWA North American Title
- WWF Tag Team Title
- WWF European Title
- WCW World Title (4 Volte)
- WWA Heavyweight Title (2 Volte)
- NWA World Heavyweight Title (6 Volte)
- NWA Cyberspace Title
- (Australia) World Series Wrestling Heavyweight Title
Nell'aprile del 1986 il ventunenne Jeff Jarrett viene messo sotto contratto dalla CWA. I primi due anni della sua carriera Jarrett li dedica soprattutto a incontri di coppia, conquistando più volte i titoli CWA assieme al compagno Billy Travis. L'anno 1988 è un continuo passaggio di federazioni per Jarrett, che, assieme a Pat Tanaka, suo compagno di coppia, va dalla CWA alla NWA, passando per la AWA. Nella federazione di Crockett Jarrett riesce a conquistare per tre volte il Mid American Title, prima di tornare alla federazione d'origine, dove, ancora con Billy Travis, vince il CWA Tag Title. Per JJ c'è anche un regno di campione assoluto alla CWA, fino al definitivo trasferimento in AWA. L'anno alla American Wrestling Association va a confermare quanto di buono promette Jarrett. Due regni singoli e ben 5 di coppia (due dei quali assieme a Billy Travis, che poi si staccherà definitivamente da Jarrett) bastano a Jeff per essere contattato dalla United States Wrestling Association, che alla fine del 1989 riesce a mettere sotto contratto JJ, e a farcelo rimanere fino al 1993. In questi quattro anni Jarrett rimane in pianta stabile nella USWA, per sua fortuna. Erano anni d'oro per la USWA, che aveva nel suo roster gente come Jerry Lawler e il futuro Grandmaster Sexay. Jeff sfrutta il momento positivo della federazione riuscendo a conquistare per ben quattordici volte (record assoluto della compagnia) il titolo di coppia, assieme al suo storico partner Matt Borne, colui che interpreterà Doink The Clown alla WWF. Nonostante la breve apparizione nella WWF nel 1992, Jarrett continua a militare in USWA per tutto il '93, prima di passare veramente alla WWF, nel Febbraio 94, con la gimmick del cantante country Double J. Il primo titolo, dopo tanto peregrinare per le zone più basse delle card, arriva nel 1995 alla Royal Rumble, dopo il match con Razor Ramon, allora Intercontinental Champion. Nel pur breve regno (4 mesi) Jarrett riesce a lanciare il personaggio di The Roadie, che diventerà poi membro delle Degeneration-X, modificando leggermente il nome in Road Dogg.
Dopo la sconfitta a Raw del 19 Maggio contro Ramon, i rapporti tra Jarrett e la WWF iniziano ad andar deteriorandosi. Nel tentativo di portare per ancora qualche tempo alle luci della ribalta Jeff, la WWF inventa uno split tra Double J e il suo BodyGuard James. Il feud però non viene portato a termine, e dopo il match della Royal Rumble '96 contro Ahmed Johnson, Double J raccoglie baracca e burattini, destinazione WCW. Il primo periodo all'interno della federazione di Turner è per JJ molto positivo. Dopo una vittoria a Starrcade su Chris Benoit, Jarrett entra a far parte dei Four Horsemen, la mitica Stable di Ric Flair, che lo aveva sfidato a battere Steve McMichael. L'angle non era proprio eccelso, sta di fatto che l'entrata di Jeff nei 4H non va bene a nessuno dei membri, che ben presto lo cacciano via, dando inizio ad un interessante feud che si protrarrà per quasi tutto il 1997. Sulla sua strada, dopo la conquista del titolo US con l'aiuto di Debra, diventata sua manager, si pone ancora "Mongo" McMichael, che riesce a strappare la cintura statunitense dalla mani di Jarrett nel Settembre 1997. Dopo questa sconfitta Jarrett rompe i rapporti con la World Championship Wrestling, tornando così alla WWF. Il rientro ufficiale avviene nell'ottobre '97, quando Jeff rilascia delle dichiarazioni per nulla positive sulla WCW, gettando benzina sul fuoco in una guerra che si stava protraendo ormai da diverso tempo. La WWF riserva a Jarrett un trattamento di tutto rispetto: ad IYH 19 - DeGeneration X, JJ sconfigge Undertaker per squalifica, compiendo così un grande ritorno. Passa pochissimo tempo e per Jarrett arriva un altra soddisfazione, la vittoria del titolo North American della NWA, che veniva difeso in WWE. Nonostante nessuno lo riesca a sconfiggere, Jeff lascia il titolo vacante, e assume nei primi mesi del ‘98 il suo nuovo manager Tennesse Lee, che però servirà a Jarrett solo fino a maggio, mese della rottura tra i due.
Per Jarrett dopo Summerslam 1998 inizia comunque una nuova era. Viene rasato a zero, dopo un hair vs. hair match, e quindi abbandona la gimmick da cantante country che aveva caratterizzato la sua carriera dall'inizio. Un nuovo titolo in WWF arriva per Jarrett solo però nel Gennaio '99, quando, grazie all'aiuto di Debra, che era divenuta incredibilmente sua manager, ottiene il titolo di coppia assieme a Owen Hart, sconfiggendo la coppia formata da Ken Shamrock e Big Boss Man. La perdita dei titoli per la neonata coppia heel arriva nel Maggio '99, a Raw, contro X-Pac e Kane. I due continuano a fare coppia fino a quando, il 23 Maggio 1999, Owen Hart, interpretando il personaggio di Blue Blazer, non trova la morte durante il ppv Over The Edge. Nel Raw successivo Jarrett conquista il suo quarto titolo Intercontinentale, sconfiggendo The GodFather (ne conquisterà sei in tutto, numero di titoli IC che rimarrà record fino ad Unforgiven 2004, dove Chris Jericho si laureerà per la settima volta IC Champ).Il regno è interrotto per due volte, da Edge e da D-Lo Brown, che viene sconfitto definitivamente a Summerslam ‘99 (dove Jarrett conquisterà anche il titolo europeo, regalato a Mark Henry la sera successiva). Per la carriera WWF di Jarrett si presenta un insormontabile ostacolo, cioè il fidanzamento tra Debra e Stone Cold Steve Austin. Alla fine del 1999 a Double J non viene rinnovato il contratto, e dunque lascia la WWF, proprio durante una faida con Chyna, che riesce a fregiarsi del titolo Intercontinentale, prima volta per una donna, sconfiggendo Jeff, che non aveva comunque fatto rendere vacante il suo titolo, preferendo perdere sul ring.
Jarrett torna dunque alla World Championship Wrestling. Clamoroso il push iniziale che gli viene dato: in meno di cinque mesi arrivano titolo degli Stati Uniti (dic. 99 contro Chris Benoit), WCW World Title (aprile 2000) e ingresso nella nuova NWO, l’originaria stable di Hulk Hogan, che era composta allora anche da Kevin Nash, Scott Hall e Bret Hart. Il regno iniziale per JJ è clamorosamente corto: solo 16 giorni da campione dopo la sconfitta a Nitro contro DDP. Nonostante ciò il titolo torna in mano a Jarrett il 7 Maggio 2000, sempre a Nitro durante un Triple Threat Steel Cage match contro DDP e David Arquette. Il 22 Maggio Jarrett riperde il titolo contro Ric Flair, che però viene detronizzato solo tre giorni dopo ancora da Jarrett, che diventa campione WCW per la terza volta in carriera. A Thunder del 30 Maggio, Kevin Nash strappa a Jarrett il titolo ancora una volta, in un Triple Threat Match al quale partecipa anche Scott Steiner. Kevin Nash però sembra non volere il titolo, e lo riconsegna a Ric Flair, che viene nuovamente sconfitto da JJ: in soli 33 Giorni 4 Titoli WCW. Nonostante il passaggio di titoli tra molte mani sia stato estenuante, la WCW decide di complicare ancora una volta le cose a Bash at The Beach nell'agosto 2000. Jarrett, infatti, affronta Hulk Hogan e incredibilmente si sdraia a terra facendosi schienare. Poco dopo, però, Vince Russo licenzia lo stesso Hogan in maniera assolutamente shoot e Jarrett deve fronteggiare Booker T nel main event, perdendo e consentendo al lottatore di colore di laurearsi per la prima volta campione del mondo. Jarrett non manda giù la cosa e inizia a dar vita a una serie estenuante di incontri, che si protrae fino alla fine dell' ottobre 2000, quando Booker T sconfigge JJ laureandosi per la seconda volta WCW Champ (il titolo era stato precedentemente conquistato da Vince Russo e poi reso vacante). Per il buon Jeff il 2001 inizia alla grande: Double J entra subito a far parte di una nuova stable, la WCW Elite, assieme a Steiner, Lex Luger e Mike Sanders e con Ric Flair come capo. Nonostante la sconfitta in un Tag Team Match assieme a Flair contro Dusty e Dustin Rhodes a Greed, Jarrett vola sulle ali dell'entusiasmo...ma, il 26 marzo 2001, la WWF acquisisce la WCW, e Jeff Jarret viene licenziato in diretta TV: finisce così l'era WWF-WCW. Per Jarrett la WWA (World Wrestling All-Stars) di Andrew McManus è la nuova destinazione. Nel 2001, in questa compagnia, Jeff Jarrett conquista per due volte il titolo assoluto e si fa un nuovo nemico, cioè The Road Dogg, che affronterà più volte in singles e tag team matches.
Nel frattempo si sta preparando qualcosa di grande in casa Jarrett. Con l'aiuto finanziario del papà Jerry, Jeff fonda la NWA-TNA, federazione alla quale JJ prenderà (come fa d'altronde tuttora) parte come lottatore. Il feud iniziale contro Scott Hall è molto buono: il 17 luglio del 2002 infatti Jarrett attacca brutalmente Ramon con una sedia, sancendo virtualmente un match per il 31 luglio, incontro che vince lo stesso JJ. La rivalità si conclude e per Jarrett se ne apre un’altra, proprio con il tanto odiato (in WWA) Jesse James, che ora si faceva chiamare BG James.
Sia gli incontri di coppia che quelli singoli si rivelano sempre incerti, anche se comunque Jeff riesce a vincere il match decisivo -valevole per il Contenders Tournament all’NWA Title- all'inizio di novembre del 2002. Per Jeff Jarrett arriva un ennesima soddisfazione (dicembre), ovvero la conquista del titolo mondiale NWA, con l'aiuto di un misterioso Mr. Wrestling 3, rivelatosi poi nientemeno che Vince Russo. Le difese per Double J sono estenuanti, e comunque, in un modo o nell'altro, tutte vincenti. Memorabile lo show dell'8 Gennaio, quando Jarrett si ritrova ad affrontare Christopher Daniels, Low Ki ed Elix Skipper, imponendosi in tutti e tre i match. Il 2003 è da subito per Jarrett un buon anno. Il 24 gennaio Double J riesce a mettere fine al feud con BG James, sconfiggendolo in un incontro valevole per il titolo NWA, con Ricky "The Dragon" Stemboat come arbitro speciale. Nonostante la sconfitta del 25 gennaio per DQ in un NWA vs. IPW Title match, Jarrett mantiene ancora la cintura di campione. Altre difese sono quelle del 19 febbraio contro AJ Styles e del 2 Aprile contro la cara vecchia conoscenza D-Lo Brown. Dopo il mantenimento della cintura mondiale, Jarrett riesce anche a sconfiggere Sting, campione WWA, unificando i due titoli. Ma un ostacolo come la Raven's Flock, la stable di Raven, mette fine nel corso di un Triple Threat match al suo regno di campione unificato. Jarrett infatti si appresta allo schienamento su Raven, ma viene tramortito con un colpo di chitarra, che consente ad AJ Styles di eseguire il roll up vincente. Dopo la vittoria in coppia con Sting nello show del primo anniversario NWA-TNA, Jarrett subisce un piccolo infortunio alla schiena. Il ritorno coincide con l'inizio di due importanti feuds: contro Joe E. Legend (vittoria il 30 luglio in uno Guitar and Bat on a Poll match) e The Fallen Angel Christopher Daniels, che JJ sconfigge il 24 Settembre. Intanto Hulk Hogan, durante un’apparizione in Giappone, viene aggredito da Jeff, che sostiene come Hulk non si debba disturbare a venire alla TNA, perché la TNA era appena arrivata da lui. In seguito Jeff Jarrett riesce a conquistare per la seconda volta l’NWA Title il 22 ottobre, sconfiggendo AJ Styles. Durante il periodo 2003 di regno sono più le sconfitte che le vittorie, principalmente nei tag team matches, ma il titolo resta comunque nelle sue mani. Molte le vittorie nei match singoli, invece, nel primo 2004, soprattutto contro Dustin Rhodes, AJ Styles, Chris Harris e Mystery Man El Leon, che combatte con una maschera. Le sfide più impegnative di inizio anno sono passate per Jarrett, che nel periodo estivo combatte soprattutto contro dei midcarders o jobbers in No Title Matches. JJ non si fa trovare comunque impreparato a qualunque tipo di impegno: all'inizio di settembre ottiene una vittoria contro Jeff Hardy (vittoria tra l'altro sudatissima in un lunghissimo match), che viene bissata il 24 dello stesso mese a Victory Road 2004 (il primo PPV TNA) in un Ladder Match. Jeff Jarrett quindi forma una sorta di nuova stable, assieme a due ex membri NWO quali Scott Hall e Kevin Nash. Durante il breve periodo della stable, più che i match sono memorabili gli assalti da backstage contro i face della federazione, tra i quali AJ Styles, Amazing Red, Jeff Hardy e Hector Garza.
La stable va comunque dopo poco tempo a rotoli. Già a dicembre, quando i Kings Of Wrestling (appunto JJ, Nash e Hall) vengono sconfitti durante Turning Point da Jeff Hardy, AJ Styles e Randy Savage (eh già, Macho Man), i tre vengono alle mani. Jarrett resta comunque campione NWA e mantiene il titolo sia ad Against All Odds contro Big Daddy Cool Kevin Nash sia a Destination X contro DDP. Nel match contro AJ Styles a Hard Justice 2005 JJ perde la cintura e dopo tanto tempo (quasi un anno) cessa di essere campione NWA. Pochi giorni dopo Jeff Jarrett si riscatta parzialmente sconfiggendo Michael Shane alla NWA Cyberspace e conservando così la cintura principale della compagnia, che aveva conquistato contro Ron Killings nel mese di febbraio. A Slamniversary Jeff dovrebbe competere nella sua tipologia di incontro preferita, ovvero il King of the Mountain: poco dopo l’inizio dello show attacca però duramente dei fans con cui aveva avuto un diverbio, venendo così arrestato (si tratta ovviamente di un work). Il suo posto viene preso da Raven che, ironia della sorte, riesce addirittura a trionfare, impossessandosi così, per la prima volta in carriera, dell’NWA World Heavyweight Title. Nella puntata di Impact dell’8 giugno Double J torna in scena, interrompendo un match tra Zach Gowen e Mikey Batts e dichiarandosi il legittimo proprietario della cintura. A No Surrender Jeff Jarrett trascorre l’intero evento a cercare il neo arrivato in TNA Rhino: alla fine del ppv, però, Jeff rivela il suo accordo con The Man Beast, quando quest’ultimo colpisce Raven con una potentissima Gore. Nelle settimane successive i due nuovi alleati continuano la guerra contro il campione NWA, che ottiene però l’inaspettato aiuto nientemeno che di un’altra ex leggenda ECW: Sabu. Il 14 agosto, a Sacrifice, Jeff Jarrett e Rhino sconfiggono Raven e Sabu: Double J non può però dirsi contento dell’esito finale, in quanto è Rhino che ottiene lo schieramento decisivo e guadagna, così, una title shot. Una settimana dopo, comunque, Jeff conserva nuovamente l’NWA Cyberspace Title, quando ha la meglio su Abyss in uno Steel Cage match. Il 15 settembre 2005 accade qualcosa di impensabile: Jeff Jarrett affronta Raven con in palio il titolo NWA in uno show della Border City Wrestling, una federazione canadese. Qui The King of the Mountain si avvale del preziosissimo e assolutamente inaspettato aiuto degli America’s Most Wanted per ottenere una vittoria a sorpresa e laurearsi nuovamente campione. L’1 ottobre si tiene la prima puntata di Impact su Spike TV e JJ può presentarsi così da assoluto dominatore dello show, spalleggiato anche dagli AMW. La settimana seguente Jeff ha un acceso alterco con Kevin Nash, che così viene designato come suo sfidante per Bound For Glory. L’8 ottobre, intanto, JJ e gli AMW celebrano il “funerale” del Team 3D, in uno dei migliori segmenti di entertainment della storia della TNA. La notte precedente a Bound For Glory Kevin Nash si sente male e non può così prender parte all’evento: viene allora indetta una Battle Royal che vede vincitore Rhino, il quale incredibilmente riesce poi anche a battere Jeff Jarrett, strappandogli il titolo NWA. Solamente dieci giorni dopo, tuttavia, Double J, aiutato dai soliti AMW, riesce a sconfiggere Rhino e a rimpossessarsi della cintura.
A Genesis Rhino e il Team 3D hanno la meglio su Jeff Jarrett e sugli America’s Most Wanted: al termine dell’incontro Jeff è inoltre costretto a subire una 3D su un tavolo. Pochi giorni dopo Jarrett cede il suo NWA Cyberspace Title a Chris Harris, sdraiandosi e permettendo all’avversario di schienarlo. Nelle settimane seguenti Jeff si trova ai ferri corti con due avversari molto ostici: il neo arrivato in TNA Christian Cage e il solito Rhino, a cui viene concesso un nuovo match con la corona in palio a Turning Point. L’incontro, grazie all’aiuto del Team Canada, viene vinto da JJ, ma al termine della contesa si spengono le luci nell’arena e compaiono sul ring alcuni oggetti che richiamano in modo inquietante la presenza di Sting. In questo periodo, per fronteggiare in modo adeguato tutti questi temibilissimi avversari, Jeff Jarrett forma un folto gruppo di cui è ovviamente a capo, comprendente anche gli AMW, il Team Canada, Abyss e Monty Brown. A Final Resolution, tuttavia, Jeff Jarrett e Monty Brown vengono sconfitti da Christian Cage e proprio da Sting, che fa così il suo ritorno attivo in TNA. Il 28 gennaio Double J sconfigge Jay Lethal a Impact, ma la settimana seguente è costretto ad accettare la sfida lanciatagli da Christian Cage, concedendogli così un match titolato ad Against All Odds. Al ppv l’incontro è molto emozionante e vede vincitore il wrestler di Toronto, che così conquista un titolo mondiale per la prima volta in carriera. Nelle puntate di Impact seguenti Jeff continua la rivalità, insieme ai suoi alleati, contro Rhino e il Team 3D e inoltre lancia continui messaggi bellicosi verso Sting. A Destination X Jeff Jarrett, Abyss e gli AMW battono Rhino, il Team 3D e Ron Killings. La notte tuttavia è ben lungi dall’essere conclusa poiché, verso la conclusione dell’evento, la cricca di JJ sale sul ring per attaccare Christian Cage: quest’ultimo viene salvato da Sting, il quale viene, però, a sua volta, assalito da un nuovo grande wrestler sotto contratto con la TNA: “Big Poppa Pump” Scott Steiner. Le settimane successive vedono Jarrett e Steiner scorrazzare a loro piacimento, infortunando anche alcuni lottatori, come i Naturals e Norman Smiley. A Lockdown la Jeff Jarrett’s Army, formata anche da Steiner e dagli AMW, affronta gli Sting’s Warriors, ovvero, oltre al leader, AJ Styles, Rhino e Ron Killings. L’incontro è simile ai vecchi War Games della WCW e viene comunque vinto dalla squadra di “The Stinger”. Double J e Big Poppa Pump sono ovviamente molto arrabbiati per la sconfitta e così, nella successiva puntata di Impact, sfidano Sting a un match di coppia per Sacrifice, concedendogli tre settimane di tempo per potersi scegliere un partner. In questa occasione l’ex icona WCW è intelligente a confondere le idee ai suoi avversari, presentando numerosi possibili partners, come Lex Luger, Buff Bagwell e Rick Steiner, per poi rivelare che il suo compagno sarebbe stato nientemeno che l’imbattuto campione X-Division Samoa Joe. A Sacrifice, trascinati dall’incredibile potenza del samoano, Sting e Joe riescono ad avere la meglio su Jarrett e Steiner. Nella successiva puntata di Impact viene annunciato che a Slamniversary si sarebbe tenuto un King of the Mountain match, con il palio la massima cintura NWA. L’1 giugno Jeff Jarrett riesce a sconfiggere Raven, qualificandosi così per lo spettacolare incontro, insieme al campione Christian Cage, ad Abyss, a Ron Killings e al suo nemico Sting. Al ppv succede l’impensabile: Double J riesce a imporsi, aiutato da Larry Zbyszko e dall’arbitro Earl Hebner. Jim Cornette, però, nuovo membro del Management TNA, visto il finale sporco dell’incontro gli revoca momentaneamente la cintura.
Nella successiva puntata di Impact Cornette decide tuttavia di assegnare il titolo a JJ, dichiarando, però, che a Victory Road si sarebbe svolto un Fatal Four Way con in palio lo spot di primo sfidante, tra Christian Cage, Sting, Scott Steiner e Samoa Joe. Nella stessa serata, nel main event, gli stessi Christian Cage e Sting hanno la meglio su Jarrett e Scott Steiner. A Victory Road Jeff si presenta sul ring nel mezzo della battaglia attaccando Sting: quest’ultimo, però, dopo essersi fatto medicare, ritorna sul ring in condizioni precarie e riesce addirittura a vincere l’incontro e a conquistare così la title shot. Nella lotta contro The Stinger Double J ha, comunque, sempre l’aiuto del fidato amico Scott Steiner e così Sting, vedendosi in inferiorità numerica, chiede a Christian Cage di essere a bordo ring nel suo match valido per il titolo. Il 13 agosto, a Hard Justice, si affrontano finalmente uno contro uno Jeff Jarrett e Sting: l’esito del match è a dir poco imprevedibile, in quanto Jarrett riesce a trionfare, conservando così la cintura, proprio grazie al tradimento di Cage ai danni di Sting. Nella successiva puntata di Impact un furioso Sting si presenta sul ring, chiedendo a gran voce un rematch, che si sarebbe dovuto tenere nello show più importante dell’anno: Bound For Glory. Jeff Jarrett coglie la palla al balzo e decide di accettare, pretendendo però che, in caso di sconfitta, Sting ponga fine una volta per tutte alla sua carriera. A Bound For Glory manca però ancora però ancora del tempo e così, nelle settimane seguenti, Jeff ha varie discussioni con Jim Cornette, che decide di sottoporlo a un test della macchina della verità. Il test rivela che Jarrett era d’accordo con Larry Zbyszko perché lo aiutasse a Slamniversary e così Cornette, per permettere al pubblico di sfogare la sua rabbia su JJ, sancisce per No Surrender un Lumberjack match tra lo stesso Jarrett e Samoa Joe, in cui a bordoring però non ci sarebbero stati dei lottatori, ma alcuni fans. Al ppv Jeff Jarrett, distratto dalla presenza dei tifosi, non può nulla contro The Samoan Submission Machine, che riesce a sconfiggerlo in un incontro, comunque, non valido per il titolo. Al termine della contesa, inoltre, Joe ruba a Jarrett la cintura NWA e va via con essa, lasciando JJ disperato a centro ring. Nelle settimane seguenti Jeff prova in ogni modo a riappropriarsi del suo alloro: ci riesce nell’ultima puntata prima di Bound For Glory, quando Samoa Joe era impegnato in un confronto verbale a centro ring nientemeno che con Kurt Angle, appena sbarcato in TNA. Viene deciso, inoltre, che lo stesso Angle avrebbe ricoperto a Bound For Glory il ruolo di Special Enforcer nell’incontro tra Sting e Jarrett. Arrivati finalmente al match Sting si dimostra troppo determinato a ottenere la vittoria e riesce a battere JJ, sottomettendolo alla sua Scorpion Death Lock e laureandosi nuovo campione.
Nella successiva puntata di Impact viene mandata in onda un’intervista a Jeff realizzata immediatamente dopo la conclusione dell’incontro: qui The King Of The Mountain, con un umiltà per lui molto rara, fa i complimenti a Sting per la vittoria, sembrando inoltre realmente pentito per le tante scorrettezze commesse negli ultimi tempi.
Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli
Aggiornata al mese di Gennaio 2007