Vero nome: John Randall
Hennigan
Data di nascita: 3 ottobre 1979
Provenienza: Los Angeles, California
Altezza: 185 Cm
Peso: circa 98 Kg
Mosse finali: Snapshot, Corkscrew Neckbreaker
Altre mosse tipiche: Standing Shooting Star Press, Corkscrew Moonsault, Enziguri
Kick
Titoli Vinti:
- WWE Tag Team Titles (3 Volte)
- WWE Intercontinental Title (2 Volte)
- ECW World Title
John Randall Hennigan nasce il 3 ottobre 1979 a Los Angeles. I suoi primi passi nel mondo del wrestling sono piuttosto particolari, poichè inizia a farsi conoscere quando, insieme a Matt Cappotelli, si impone nella terza edizione del reality show della WWE Tough Enough. Nel mese di aprile del 2003 John lotta i suoi primi incontri alla Ohio Valley Wrestling, formando un team proprio con Matt Cappotelli. Il 27 giugno, invece, a Vengeance, partecipa alla speciale APA Bar Room Brawl, vinta da Bradshaw. Il primo grande passo in avanti della sua giovane carriera si tiene l’1 marzo 2004, quando, con il nome di Johnny Blaze, debutta a Raw nel ruolo di assistente del General Manager Eric Bischoff. Nel giro di poche settimane il suo nome cambierà dapprima in Johnny Spade, poi nel più famoso Johnny Nitro.
Johnny si trova inserito immediatamente nelle più importanti rivalità di quel periodo a Raw, in particolare, insieme a Bischoff, cerca di aiutare l’Evolution contro i canadesi Edge e Chris Benoit. Il 5 aprile Nitro arbitra il match tra Chris Benoit e Rob Conway, venendo però malmenato da The Crippler, all’epoca World Heavyweight Champion. Una settimana dopo impedisce a Edge di utilizzare il suo braccio ingessato nell’incontro di Backlash contro Kane, rimediando però una Spear dall’ex compagno di Christian. Il 7 giugno Johnny Nitro viene battuto da Eugene e, per stipulazione, viene licenziato. Si tratta chiaramente di un work, dato che Nitro viene invece inviato alla OVW, per migliorare le sue capacità sul ring.
Proprio nella federazione satellite della WWE avviene l’incontro che cambierà la vita professionale di Johnny Nitro: forma infatti, insieme a Joey Matthews, il team degli MNM e i due prendono come loro manager l’attraente Melina Perez, alla quale Johnny si legherà ben presto anche nella vita reale. Il 9 gennaio Nitro e Matthews riescono addirittura a imporsi su una coppia leggendaria come i Dudley Boyz, lanciandosi così verso la conquista degli OVW Tag Team Titles. I loro assalti vengono però respinti dai campioni Johnny Jeter e Matt Cappotelli, che hanno la meglio sia il 16 che il 19 febbraio. I grandissimi progressi degli MNM, tuttavia, sono ormai sotto gli occhi di tutti, e così la WWE decide di bruciare le tappe con loro, destinandoli al roster di SmackDown. Il debutto di Melina, Nitro e Matthews (che nello show blu cambia il suo nome in Mercury) avviene il 14 aprile 2005, quando, nel corso del Carlito’s Cabana condotto da Carlito Caribbean Cool, si presentano sul ring attaccando l’ospite di quell’edizione Rey Mysterio. Il caso vuole che proprio in quel periodo Rey Mysterio fosse campione di coppia insieme a Eddie Guerrero e così, una settimana dopo, gli MNM ottengono già un match valido per i titoli: sfruttando gli aiuti di Melina e gli screzi tra gli avversari, Nitro e Mercury riescono a schienare Rey Mysterio con la loro Snapshot, conquistando incredibilmente le cinture al loro primo incontro. La settimana successiva gli MNM battono Mysterio e Guerrero anche nel rematch, imponendosi come il tag team principe di SmackDown. Le edizioni seguenti dello show vedono un assalto alle cinture portato da Hardcore Holly e Charlie Haas. I due riescono a togliersi qualche soddisfazione nelle puntate settimanali, ma a Judgment Day sono gli MNM ad avere nettamente la meglio, replicando poi il successo il 2 giugno a SmackDown, in un 15 minutes Ironman match. Tolti di mezzo Holly e Haas, gli MNM si concentrano su John Heidenreich, attaccandolo in più occasioni nel corso delle edizioni di SmackDown. Il 14 luglio, però, un volto noto accorre a salvare Heidenreich: si tratta nientemeno che di Road Warrior Animal, che così, proprio insieme a Heidenreich, sfida Nitro e Mercury per un match titolato a The Great American Bash. I campioni ovviamente accettano, ma, al ppv, vengono incredibilmente sorpresi dai due sfidanti, che così si impossessano delle cinture. Il 4 agosto, a SmackDown, Mercury e Nitro battono Booker T e Chris Benoit, riscattandosi parzialmente dalla sconfitta. Gli ex campioni, inoltre, chiedono a gran voce un rematch, che viene concesso loro il 9 settembre, ma ancora una volta si conclude a favore di Animal e Heidenreich, i quali si fanno ormai chiamare Legion of Doom, come il grande team del passato formato da Animal e dal compianto Hawk.
Il periodo non è certamente dei più favorevoli per gli MNM, che il 23 settembre vengono battuti anche da Eddie Guerrero e dal World Heavyweight Champion Batista. A No Mercy, poche settimane dopo, si tiene un Mixed Six Men Tag Team match, che vede i nuovi Legion of Doom far squadra con Christy Hemme, per avere la meglio proprio su Nitro, Mercury e Melina. La riscossa è però dietro l’angolo, poiché, il 28 ottobre, a SmackDown, gli MNM si impongono in un Fatal Four Way Tag Team match, schierando Heidenreich con la Snapshot e riconquistando così i titoli. Le altre coppie partecipanti alla contesa erano i Mexicools e gli inglesi William Regal e Paul Burchill. Le cinture appena ottenute fanno benissimo agli MNM, che il 4 novembre battono addirittura Batista ed Eddie Guerrero. Lo stesso Eddie purtroppo il 13 novembre viene a mancare e così Nitro e Mercury partecipano alla puntata di Raw a lui dedicata, perdendo dai campioni di coppia dello show rosso Kane e The Big Show. Il 21 novembre gli MNM compaiono nuovamente a Raw: questa volta sequestrano addirittura la campionessa femminile Trish Stratus, in modo che Melina possa lanciarle una sfida. A Survivor Series, così, Nitro e Mercury accompagnano a bordo ring la loro manager, che però esce sconfitta. Il 16 dicembre, a SmackDown, gli MNM dovrebbero difendere le cinture contro Rey Mysterio e il campione del mondo Batista: spaventati dalla forza dell’Animale, decidono di farlo “addolcire” dalla bellezza di Melina. Batista però, furbescamente, prima consuma un rapporto con la ragazza, poi dichiara tuttavia che sul ring non si sarebbe tirato assolutamente indietro: così puntualmente avviene e le cinture passano di mano. Ad Armageddon dunque gli MNM si devono accontentare di sconfiggere i Mexicools, ma, nell’edizione di SmackDown successiva, grazie all’interferenza di Mark Henry, si riappropriano immediatamente delle corone, difendendole vittoriosamente anche la settimana successiva contro gli ex detentori in uno Steel Cage match. Alla Royal Rumble 2006 Johnny Nitro entra col numero 16, venendo eliminato da Shawn Michaels, ma nel mese di febbraio si riscatta, respingendo, insieme a Mercury, gli assalti alle cinture dei Mexicools e di Paul London e Brian Kendrick. A No Way Out gli MNM vengono battuti in un incontro non titolato da Matt Hardy e Tatanka, ma, a SmackDown, quando le cinture sono in palio, si impongono nettamente sugli avversari. A Wrestlemania 22, con una decisione discutibile da parte della WWE, gli MNM non vengono chiamati a far parte dell’evento: combattono così nell’edizione di SmackDown successiva, perdendo un No Title match contro Brian Kendrick e Paul London. Gli stessi Kendrick e London diventeranno l’incubo degli MNM, battendoli anche la settimana successiva e avendo la meglio praticamente in ogni loro confronto. A Judgment Day si tiene così l’incontro tra i due team con le cinture in palio: a vincere sono per l’ennesima volta London e Kendrick e così Nitro e Melina, frustrati per le sconfitte, riversano la colpa su Mercury, attaccandolo. Pochi minuti dopo i due fanno la voce grossa col GM Theodore Long, che, indispettito per la mancanza di rispetto, li licenzia. Il 29 maggio Johnny Nitro, accompagnato da Melina, debutta così a Raw, venendo battuto da John Cena. La sconfitta contro il campione WWE, tuttavia, non demoralizza Nitro, che nelle due settimane successive si impone rispettivamente su Charlie Haas e Carlito.
Preso atto di questi buoni risultati, la WWE lo inserisce in un Triple Threat a Vengeance, valido per la cintura Intercontinentale: in questa occasione, sfruttando la sua furbizia, Nitro ha la meglio su Carlito e sul detentore Shelton Benjamin, conquistando così incredibilmente il suo primo titolo da singolo in WWE. La sera seguente Nitro e Melina attaccano Trish Stratus, che viene salvata da Carlito: ha inizio così una rivalità tra le due coppie. A Saturday Night’s Main Event Trish e Carlito sconfiggono Nitro e Melina, ma la cintura resta saldamente sulle spalle dell’ex membro degli MNM. Il 24 luglio Johnny Nitro lotta addirittura nel main event della puntata, venendo però battuto, insieme al campione WWE Edge, da Ric Flair e John Cena. La settimana seguente, però, Nitro si risolleva, imponendosi in un Triple Threat su Carlito e Shelton Benjamin e mantenendo dunque il possesso del titolo. Nelle edizioni di Raw successive Nitro e Melina si inseriscono nel feud tra Mick Foley e Ric Flair, parteggiando per Mick, del quale Melina sosteneva di essere un’intima amica. Il 21 agosto, tuttavia, dopo che Nitro viene battuto da Kane per squalifica, Melina tradisce inspiegabilmente Foley, facendolo inoltre licenziare da Vince McMahon. Il tutto porta, la settimana seguente, a una lunga (e abbastanza noiosa) conferenza stampa tenuta da Nitro e Melina al centro del ring, in cui i due sostengono di essere la coppia che dominerà il wrestling negli anni a venire. All’inizio del mese di settembre Johnny Nitro deve fronteggiare un duro avversario: si tratta di Jeff Hardy, che, tornato da poco alla WWE, mira a riconquistare l’Intercontinental Title. Il 4 settembre, a Raw, i due si affrontano una prima volta ed è Jeff a vincere, ma solo per squalifica. Una nuova sfida tra i due si tiene a Unforgiven e in questa occasione Nitro è bravo a imporsi, sfruttando le interferenze di Melina. Il 18 settembre Johnny Nitro compie un’impresa, conservando la cintura in un 6 Way match, contro atleti del calibro di Randy Orton, Carlito, Chris Masters, Jeff Hardy e Super Crazy. Due settimane dopo, tuttavia, è chiamato ad affrontare ancora Jeff Hardy e stavolta, dopo un ottimo incontro, è il fratello di Matt a imporsi, laureandosi così campione Intercontinentale. Il 16 ottobre Johnny Nitro e Melina introducono a Raw nientemeno che il rapper Kevin Federline, marito di Britney Spears. Quest’ultimo, naturalmente con Nitro e Melina al suo fianco, ingaggia una rivalità con il campione WWE John Cena. La settimana seguente, così, Nitro affronta Cena, ma viene battuto. A Cyber Sunday Johnny Nitro è nella lista dei possibili sfidanti al titolo Intercontinentale, ma non viene selezionato dal pubblico. Si rifà però la sera successiva quando, approfittando dell’assenza di squalifiche sancita dal GM One Night Only Eric Bischoff, batte Hardy e torna in possesso della cintura. Il suo secondo regno dura però molto poco, poiché sette giorni dopo Jeff ottiene una rivincita e riconquista l’alloro. Per chiudere la rivalità tra i due viene sancito un Ladder match per la puntata di Raw del 20 novembre: qui Nitro è autore di una grandissima prestazione, ma paga l’inesperienza in questo tipo di incontro, cedendo a un maestro come Jeff Hardy. A Survivor Series 2006 Johnny Nitro viene inserito nel team capitanato da Edge e Randy Orton, che però viene umiliato da quello guidato dalla nuova DX. Nell’occasione Johnny viene eliminato dall’Anaconda Vice di CM Punk.
Nel frattempo i riformati Hardy Boyz lanciano un Open Challenge per il ppv ECW December To Dismember: Johnny Nitro raccoglie la sfida, richiamando incredibilmente il suo ex compagno Joey Mercury. I nuovi MNM si presentano addirittura a SmackDown per sconfiggere i campioni di coppia Paul London e Brian Kendrick, ma al ppv vengono battuti dagli Hardyz dopo una contesa di alto livello. L’11 dicembre, a Raw, Nitro viene nuovamente sconfitto nel main event da John Cena. Pochi giorni dopo, però, ad Armageddon, insieme a Mercury, ha la possibilità di conquistare i titoli di coppia di SmackDown in un 4 Way Ladder Match. L’incontro, vinto da London e Kendrick, si rivela altamente spettacolare, ma soprattutto vede un gravissimo infortunio al volto per Joey Mercury, provocato da una manovra combinata degli Hardy Boyz. A causa di questo la rivalità di Johnny con i due fratelli del North Carolina si inasprisce, e così, il 22 dicembre, Nitro si presenta a SmackDown per sconfiggere Matt Hardy. Johnny chiude poi il suo anno venendo battuto da The Undertaker in Iraq, nel tributo della WWE alle truppe americane. A New Year’s Revolution 2007 Johnny Nitro ha una nuova opportunità di conquistare la cintura Intercontinentale, ma Jeff Hardy ha nuovamente la meglio su di lui, questa volta in uno Steel Cage match. Le settimane seguenti vedono Joey Mercury affrettare il suo rientro sul ring per vendicarsi degli Hardy Boyz. Il 19 gennaio gli MNM attaccano duramente Matt Hardy a SmackDown, ma, alla Royal Rumble, vengono nuovamente sconfitti dal Team Xtreme. Più tardi Johnny entra nella rissa reale col numero 20, venendo eliminato da Chris Benoit. Il periodo di Nitro non è certamente dei migliori e la serie negativa prosegue il 5 febbraio a Raw, quando perde addirittura contro Super Crazy. A No Way Out gli MNM fanno team con MVP, rimediando però l’ennesima battuta d’arresto contro gli Hardyz e Chris Benoit. Due giorni dopo, inoltre, allo show ECW, Johnny Nitro viene sconfitto da CM Punk, in un match che assegnava un posto per il Money in the Bank di Wrestlemania 23. Il 12 marzo i Tag Team Champions di Raw John Cena e Shawn Michaels sono chiamati a difendere i loro titoli contro tre differenti coppie: dopo aver ottenuto già due vittorie, affrontano proprio gli MNM in uno Steel Cage match: qui, nonostante la stanchezza dei campioni, Nitro e Mercury vengono nettamente sconfitti. Nelle settimane seguenti Joey Mercury viene licenziato dalla WWE e così Johnny Nitro si trova praticamente da solo, poiché anche Melina inizia a dedicargli sempre meno tempo, avendo intrapreso una scalata verso il titolo femminile. Passata Wrestlemania, a cui non partecipa, Nitro si trova così nel limbo: ottiene qualche vittoria, come nell’edizione di Raw andata in scena a Milano contro Eugene, ma anche varie sconfitte, come quella del 30 aprile contro il solito Jeff Hardy. A causa di questo periodo poco brillante Johnny è costretto a guardare solo in tv ppv come Backlash e Judgment Day. Il 21 maggio si fa rivedere a Raw, formando un nuovo tag team con Kenny Dykstra e rimediando però una nuova sconfitta per mano degli Hardy Boyz. A One Night Stand Nitro ha un ruolo da comprimario, partecipando come uno dei Lumberjacks all’incontro tra Kane e Mark Henry.
L’11 giugno, nella famosa puntata della morte simulata di Vince McMahon, si tiene a Raw una Draft Lottery: Nitro non viene selezionato, ma poi, in un supplemento di Draft andato in onda sul sito della WWE, viene scelto per passare alla ECW. A Vengeance il titolo vacante del brand estremo sarebbe dovuto essere stato in palio tra Chris Benoit e CM Punk: come tutti sanno, però, proprio in quel weekend si compie la tragedia di Chris Benoit, che toglie la vita alla moglie e al figlio prima di suicidarsi. La WWE, presa alla sprovvista, decide di far lottare Johnny Nitro al posto del canadese e così, con una grandissima sorpresa, Nitro batte CM Punk, conquistando l’ECW World Heavyweight Championship. La sua prima apparizione allo show ECW come campione è negativa, poichè viene battuto, in un Champion vs Champion match, dal detentore del titolo WWE John Cena. Nelle settimane successive, tuttavia, Johnny Nitro mostra di meritare il possesso della cintura, imponendosi nettamente in due occasioni su un’icona ECW come Tommy Dreamer, addirittura la seconda volta con le Extreme Rules tipiche della ECW. Il 17 luglio Johnny tiene una conferenza a centro ring: qui, con un look leggermente diverso, dichiara di voler cambiare nome, passando da Johnny Nitro a John Morrison (ispirandosi chiaramente all’ex cantante Jim Morrison). In questo promo, inoltre, John mostra notevoli miglioramenti al microfono rispetto alla noiosa conferenza di un anno prima tenuta insieme a Melina. A The Great American Bash, nel suo primo match con la nuova identità, John Morrison difende vittoriosamente il titolo massimo ECW contro CM Punk.
Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli
Aggiornata al mese di Agosto 2007