Vero Nome: Paul London
Altezza: 178 cm
Peso: 93 Kg
Data di nascita: 16/04/1980
Citta di nascita: Hartford, Connecticut
Allenato da: Dory Funk Jr., Rudy Boy Gonzalez, Ivan Putski; Shawn Michaels
Debutto nel PRO: 1999
Manovre Risolutive Finali: London Calling; 450° Splash (usata per lo più in WWE)

Titoli Vinti:
- ETW Television Title
- FC Television Title
- FC United States Title
- FC Hardcore Title
- ECWA 2003 Super 8 Champion
- WWE Tag Team Title (con Billy Kidman)
- WWE Cruiserweight Title


Atleta dotato di una incredibile agilità e che ha sempre fatto delle manovre aeree e spettacolari il suo cavallo di battaglia, Paul London nasce il 16 Aprile del 1980 ad Hartford nel Connecticut.

Paul debutta giovanissimo nel mondo del wrestling quando all'età di 18 anni comincia a disputare qualche match nella FC e nella ETW (Extreme Texas Wrestling) dove poi, un anno dopo all'età di 19 anni, comincia a vincere i suoi primi titoli: il television title in entrambe le federazioni, l'FC United States Title e, sempre nella FC, anche il titolo Hardcore. Dopo questo periodo Paul continua a girare tra le varie federazioni indipendenti: lavora infatti con la UPW, la NWA Wildside, la NWA Southwest, l'NWA Mid-Atlantic e la NWA TNA. Va anche oltre oceano per disputare alcuni tornei con la giapponese Zero One. Cosi il nome Paul London diviene famoso nel circuito delle dipendenti ed è un marchio di sicuro spettacolo tanto che per Paul si aprono le porte della WWE anche se solo per una fugace apparizione (difatti sta nel pubblico e riceve un pugno da Flair che in realtà voleva colpire The Undertaker). Successivamente Paul passa alla Ring Of Honor dove, nel suo primo match (il 30 Marzo 2002), riesce a battere Chris Marvel che aveva, tra l'altro, subito un infortunio durante l'incontro. Il suo secondo match è datato 27 Aprile 2002 quando sconfigge John Hope ma viene poi sconfitto da Michael Shane in un Gauntlet Match. Nei mesi di Maggio e Giugno dello stesso anno nella ROH viene indetto un torneo per stabilire chi fosse il nuovo campione e Paul vi prende parte: viene però eliminato al primo turno da Brian Kendrick con il quale darà vita ad una lunga e fantastica faida che culminerà in diversi splendidi incontri. Successivamente nei mesi a venire si sviluppa una faida tra il nostro Paul e Michael Shane che li porterà ad affrontarsi in diversi match: il primo è un tag team match che vede prevalere la coppia Shane e Bio Hazard su quella formata da London e Don Juan; successivamente London e Shane si affrontano anche uno contro uno (il 24 Agosto 2002) ed ancora una volta a prevalere è Shane. London si riesce però a prendere una rivincita dopo meno di un mese: difatti il 21 Settembre 2002 London batte Shane in uno stupendo Street Fight Match conclusosi dopo una London Calling dalla scala. Ma tra i due non è ancora finita: il 5 Ottobre 2002 Shane sconfigge sia Spanky (Brian Kendrick) che London in un Three Way Dance. Il 16 Novembre, atto finale di questa lunga e bellissima faida, London, in coppia con il suo trainer Rudy Boy Gonzalez, batte Shane e Bio Hazard in un altro superbo Street Fight Match.

Archiviata la faida con Shane, London continua comunque a dare spettacolo nella ROH: si ricorda infatti un fantastico match, del 7 Dicembre 2002, in cui Paul riesce a battere Angel Dust, E.Z. Money ed American Dragon che gli regala la possibilità di sfidare il campione ROH in un match titolato. Il Match si disputa il 28 Dicembre 2002 ma, purtroppo, il nostro Paul deve soccombere al campione Xavier. London però non si abbatte e continua a disputare ottimi match nella Ring Of Honor: l'11 Gennaio 2003 vince un fantastico 4 Way Match che lo vedeva opposto a Colt Cabana, Homicide e B.J. Whitmer mentre l'8 Febbraio ci delizia addirittura con due incontri nello stesso show: prima batte AJ Styles e Low Ki conquistandosi la title shot per il titolo ROH detenuto da Xavier poi, però, anche a causa della stanchezza, soccombe contro il campione. Il tempo nel frattempo passa e si arriva ad Aprile... agli inizi del mese, precisamente il 5, vince l'ECWA Super 8 Tournament che lo consacra definitivamente come promessa futura per il mondo del wrestling. Una settimana dopo, invece, torna alla ROH dove, insieme ad American Dragon, mette su un match davvero superbo, uno dei migliori di sempre che vi consiglio assolutamente di vedere. Nel mese di Giugno Paul continua a lottare per la ROH e prende parte anche allo show "NWA TNA Anniversary" (nel quale viene sconfitto da Chris Sabin): i suoi match in questo periodo, tra i quali vi consiglio quello del 14 Giugno contro AJ Styles, fanno si che la WWE decida di mettere Paul sotto contratto di sviluppo non prima, però, di aver appurato le sue potenzialità in un match contro Matt Hardy nella puntata di Velocity del 21 Giugno: Paul perde dopo un buon incontro e la WWE decide di proporgli il contratto che il nostro firma di prima. Paul però il cuore lo lascia alla ROH dove combatte il suo ultimo match, davvero fantastico, il 19 Luglio 2003 contro Samoa Joe dal quale viene sconfitto. Bellissimo il post match con tutto il roster ROH, dirigenti ed arbitri compresi, che sale sul quadrato e con Paul che prende la parola tra i cori di "Please don't die" (questo coro è cantato dai fans di London al loro beniamino per incitarlo a rialzarsi dopo dei bump mostruosi) del pubblico: "non dimenticherò mai questi anni, sono stati fantastici... grazie a tutti!". Dopo aver detto queste parole (in realtà il discorso è durato diversi minuti, questo è "il meglio" diciamo cosi) e dopo aver ricevuto i complimenti da tutti i colleghi, Paul si china al tappeto e bacia il logo della ROH.

Come già detto, archiviato il fantastico capitolo con la Ring Of Honor, per Paul ora comincia quello con la più blasonata World Wrestling Entertainment che per fargli fare le ossa decide di mandarlo prima per qualche tempo alla federazione satellite, la Ohio Valley Wrestling. In OVW, nella quale debutta il 30 Agosto, Paul fa tutti match bellissimi tanto che, dopo soltanto 15 giorni, la WWE decide già di integrarlo al roster di Smackdown! insieme al suo ex avversario nelle varie indies, ed ora compagno di tag in OVW, Brian "Spanky" Kendrick. Il debutto a Smackdown!, stavolta da wrestler dopo il cazzotto ricevuto da Flair nel lontano 2002, arriva il 9 Ottobre 2003 quando viene messo contro a Brock Lesnar che, ovviamente data la differenza di fisico, lo squasha in un lampo. Nel periodo compreso tra fine Ottobre e Novembre dello stesso anno, London e Spanky fanno coppia fissa in diverse puntate di Velocity dove mandano in visibilio il pubblico grazie a degli incontri davvero bellissimi che gli fecero procurare, almeno per me, il titolo di "probabili eredi dei Rockers". Purtroppo però un evento inatteso sconvolge la coppia: Spanky viene licenziato e per un pò London cade nel limbo del low-carding della WWE in attesa di formare un nuovo tag team con qualche altro lottatore. Nel frattempo però continua a lottare dark match per la WWE come quando, ad esempio, il 7 Dicembre viene sconfitto da un altro giovane emergente, ovvero John Cena. Si apre cosi il 2004 per Paul che vede, proprio in questo periodo, nascere una nuova alleanza con un altro grande peso leggero della WWE: Billy Kidman! I due conquistano subito il pubblico e difatti vengono subito mandati a lottare per i titoli di coppia: falliscono purtroppo, però, l'assalto ai Basham in una puntata di Smackdown! del 29 Gennaio. Finita la rivalità con i fratelli Basham, per la coppia Kidman-London, insieme ad Ultimo Dragon, si apre una faida con i tre giapponesi Tajiri, Akio e Sakoda che culmina in un match al Sunday Night Heat pre No Way Out 2004 (il 15 Febbraio a San Francisco, in California): purtroppo per il nostro Paul sono proprio i tre nipponici a far loro la vittoria.

A questo punto la coppia Kidman-London si "congela" per un pò (anche perchè Kidman non è nelle migliori condizioni fisiche) e Paul è di nuovo da solo, anche se solo temporaneamente. Da singolo Paul lotta contro JBL sotto la maschera de "El Gran Luchadore" nella puntata di Smackdown! del 22 Aprile ma, vista anche la differenza di stazza fisica tra i due, viene facilmente sconfitto. Per fortuna, però, Paul deve attendere solo poche altre settimane per tornare in coppia con Kidman: difatti il 6 Maggio dello stesso anno, sempre a Smackdown!, Billy e Paul sono impegnati in un tag team match contro Rico e Charlie Haas dal quale però escono sconfitti. Nel mese di Luglio, però, London e Kidman decidono di dare la svolta alla loro carriera di Tag Team in WWE: cominciano infatti una faida con gli allora campioni di coppia: i Dudley Boyz! Nell'edizione di Velocity del 3 Luglio, i "nostri" riescono a battere i Dudley Boyz per squalifica in un match che comunque non era valevole per il titolo... pochi giorni dopo, nella puntata di Smackdown! del 8 Luglio, arriva la prima grossa gioia per London nella federazione di Stamford: lui e Kidman battono difatti i Dudleyz in un match valevole per i titoli di coppia e laureandosi, cosi, nuovi campioni! D-Von e Bubba Ray ovviamente non ci stanno e tentano più volte delle rivincite, sia in coppia che da singolo sempre a Smackdown!: il 15 Luglio London batte D-Von in un match uno contro uno dopo aver bloccato un interferenza da parte di Bubba; il 29 Luglio Kidman e London sono di nuovo in coppia e battono i Dudleyz grazie all'aiuto di Rey Mysterio (che in quel periodo stava avendo un feud con il più piccolo della famiglia Dudley: ovvero l'allora campione dei pesi leggeri Spike!). La faida tra Kidman-London-Mysterio ed i Dudleyz si fa sempre più dura ma nel frattempo Paul e Billy vedono pararsi sulla loro strada nuovi avversari: il 5 Agosto, ad esempio, tocca ai Basham farsi di nuovo sotto ma vengono inesorabilmente sconfitti. La settimana dopo Paul affronta, uno contro uno, Spike Dudley: Il match viene vinto proprio da quest'ultimo grazie all'aiuto ricevuto dai fratelli. Si decide cosi di mettere fine, una volta per tutte, a questa faida a 6: viene infatti sancito un "3 Vs. 3 match" per Summerslam: a vincere sono proprio i Dudleyz.

Nella successiva edizione di Smackdown! i campioni di coppia subiscono un'altra sconfitta per mano di Chavo Guerrero e Jamie Noble, in un match però non valido per i titoli. Sono momenti duri per il team: Billy Kidman soffre di turbe mentali dopo aver infortunato Chavo Guerero in un house show con la sua sciagurata Shooting Star Press. E così arriva un'altra sconfitta in un match non titolato contro gli FBI (allora formati da Nunzio e Johnny "The Bull" Stamboli) e la settimana successiva, il 9 settembre, è il momento di cedere le cinture che vanno alla coppia franco-nipponica formata da Kenzo Suzuki e Renè Duprèe. Anche in questa occasione Kidman continua la faida con la sua psiche, lasciando addirittura London da solo a combattere. Nel mese di settembre continuano gli screzi tra i due cruiser e London perde per due volte consecutive contro Booker-T. Il 5 volte campione WCW nella prima occasione sostituisce Kidman che rinuncia al match contro London prima dell'inizio dello stesso (London nel match in questione si frattura il naso a causa di un maldestro colpo d'avambraccio) e nella seconda vince ancora grazie ad un'interferenza dell'uomo di Torrie Wilson. Arriva No Mercy: è la resa dei conti. Gli ex campioni uno contro l'altro in un match di altissima levatura, il migliore del PPV. Prevale Kidman che torna così ad usare la SSP, una prima volta per il pin vincente ed una seconda per infierire sull'avversario legato su una barella dagli infermieri che gli stavano prestando soccorso. Un 3 ottobre da ricordare... London rientra in dicembre dallo stop forzato per l'infortunio al naso patito contro Booler-T e se la vede subito in quel di Velocity contro Akio (i due daranno vita a una serie di incontri entusiasmanti). London vince e la settimana successiva, sempre a Velocity, si prende la rivincita contro Billy Kidman in un altro ottimo match. Peccato che il palcoscenico fosse quello di uno show di secondo piano.

London non partecipa al PPV di dicembre Armageddon, ma compare nell'edizione precedente di Heat, perdendo in coppia con Chavo da Kidman ed Akio. London, ancora relegato a Velocity, mette in scena il secondo atto contro Akio, stavolta perdendo. E' il 13 gennaio 2005 e il 27 London riesce nella piccola impresa di qualificarsi per il Royal Rumble match prevalendo su Spike Dudley, Shannon Moore e Funaki. Ma nella rissa London ha poca fortuna: viene eliminato quasi subito da Snitsky che lo colpisce con una tremenda clothesline. London è sull'apron ed il bump col quale cade sul concrete ha del clamoroso. Dieci giorni più tardi la bella vinta contro Akio grazie ad un DDT con partenza dal turnbackle. Dopo una vittoria a Smackdown! in squadra con Funaki e Moore, London si guadagna uno shot per il titolo cruiserweight: è un match a sei ad eliminazione che vede partecipare, oltre London, i suoi compagni di squadra di Smackdwon! ed i rivali (Chavo Guerrero, Spike Dudley ed Akio). Il campione in carica è Funaki. London fa una figura straordinaria eliminando ad uno ad uno tutti gli altri pesi leggeri, ma furbescamente è Chavo a portarsi a casa capra e cavoli. A marzo un'impressionante serie di successi: a Velocity con Funaki contro Chavo ed Akio, poi ancora a Velocity contro Akio e ancora a Smackdown! contro Billy Kidman. London viene nominato first contender e a fine mese, vincendo una battle royal, conquista per la prima, e sinora unica, volta il titolo di campione dei pesi leggeri di Smackdown! Prima difesa a Smackdown! dopo sette giorni, ma London è in uno stato di forma strepitoso e Kidman non può nulla, se non infierire su di lui, aiutato da Chavo, dopo la sconfitta. Ancora una difesa a fine mese contro Chavo: London perde per count-out dopo aver sbattuto la testa contro il paletto. A maggio ancora una serie di vittorie da singolo per London, contro il solito Akio a Velocity e ancor più importante a Judgment Day contro Chavo Guerrero in un incontro spettacolare con azioni volanti spericolate da dentro a fuori il ring. Unica piccola pecca, una precedente sconfitta a Smackdown! in squadra con Hardcore Holly e Charlie Haas contro gli MNM e Chavo Guerrero.

London perde un po' in condizione fisica, ma soprattutto non ha più la stessa sicurezza nei suoi mezzi mostrata nelle settimane precedenti. Nonostante ciò combatte un incontro più che apprezzabile a Velocity il 2 giugno nel quale difende il titolo dagli attacchi ancora di Akio e Chavo. Successivamente a SD! viene disturbato dalle interferenze di terzi, nello specifico Eddie Guerrero che si intromette tra lui ed Akio il 9 giugno. London alza la voce, Eddie alza le mani e la settimana successiva lo batte per sottomissione utilizzando una manovra in naftalina: il lasso from el paso. Ma non basta Eddie a metterci lo zampino, visto che ancora altri messicani non consentono nelle edizioni del 23 e del 30 giugno di portare a termine gli incontri programmati contro Chavo: sono i Mexicools, nuovi acquisti in casa WWE che esprimono così la loro intenzione di creare disordini nel roster blu. London chiama con sè gli amici Funaki e Scotty 2 Hotty per vendicarsi dei Mexicools, ma Juvi, Super Crazy e Psicosis vincono in uno scoppiettante 3 vs 3 svoltosi in quel di Smackdown! a metà luglio. Le quotazioni di London scendono ancora, tanto che a Great American Bash per lui c'è spazio solo nell'Heat pre-PPV, dove sconfigge Nunzio. Di nuovo riesce a sconfiggere Nunzio in un match coi fiocchi a Velocity il 28 luglio, ma la settimana succesiva, con Vito al suo fianco, l'italo-americano ha la meglio dopo aver colpito London con un oggetto contundente al capo e si laurea nuovo campione. London rientra sul ring dopo il match per lamentarsi dell'accaduto. E' il 4 agosto e la settimana successiva altra sconfitta per London contro la meteora Frankie Kazarian e si ripete la scena del Paul frustrato che sul ring lamenta di essere continuamente vittima di ingiutizie. Settembre inizia con un'altra sconfitta contro il rientrante Spanky, amico dai tempi della ROH ed ex-compagno di tag. Nel first ever Friday Smackdown! perde dal lanciatissimo Ken Kennedy via Greenbay Plunge e a fine mese, in coppia con Spanky, da Vito e Nunzio, con Maritato che esegue un rollup irregolare.


Aggiornata al mese di Ottobre 2005

Realizzazione a cura di Dario "NiXeL101" De Marco & Merio "The Butcher" Martinelli