Vero nome: Matthew Moore Hardy
Data di nascita: 23 settembre 1974
Provenienza: Cameron, North Carolina
Altezza: circa 1.85 m
Peso: circa 100 kg
Mossa Finale: Twist of Fate
Altre mosse tipiche: Side Effect, Second Rope Leg Drop, Running Bulldog.

Titoli Vinti:
 - NFWA Heavyweight Title
 - NFWA Tag Team Titles
 - NCW Heavyweight Title
 - OMEGA Heavyweight Title
 - OMEGA Tag Team Titles
 - NWA 2000 Tag Team Title Title
 - NDW Light Heavyweight Title
 - WWF/E Tag Team Titles (6 Volte)
 - WWF Hardcore Title
 - WWF European Title
 - WWE Cruiserweight Title


Matthew Moore Hardy nasce il 23 settembre 1974 a Cameron, in North Carolina. Fin dalla tenerissima età condivide con il fratello Jeff, di tre anni più giovane, una immensa passione per il wrestling: nonostante la reazione non troppo entusiasta della famiglia, quindi, i due ragazzi decidono di seguire le orme dei grandi campioni che li avevano fatti appassionare alla disciplina.

Le prime soddisfazioni per Matt arrivano nel 1995, quando, combattendo col nome di High Voltage, riesce a conquistare dapprima i titoli di coppia NFWA insieme a Joey Abs, poi il titolo assoluto della piccola federazione, sconfiggendo The Willow, che altri non era che suo fratello Jeff. Nel frattempo Matt viene addirittura contattato dalla WWF, seppur solamente per avere il ruolo di jobber: gli incontri più importanti disputati nel suo primo periodo nella compagnia saranno contro Nikolay Volkoff, Hunter Hearst Helmsley e The Ringmaster, ovvero il futuro Stone Cold. Successivamente Matt alterna le apparizioni alla WWF –anche in tag col fratello Jeff, insieme a cui lotterà e perderà contro i campioni di coppia Smokin’ Gunns- a varie presenze nelle federazioni minori: il 5 dicembre 1997, infatti, lottando col nome di Surge, sconfigge Rick Michaels e conquista il titolo assoluto della OMEGA (federazione fondata da Matt e Jeff), mentre il 17 luglio 1998 ha la meglio proprio sul fratello, che si faceva chiamare ancora The Willow, impossessandosi dell’NDW Light Heavyweight Title.

Nella primavera del 1998, intanto, la WWF offre finalmente ai due fratelli, che d’ora in avanti si faranno chiamare Hardy Boyz, un contratto di sviluppo vero e proprio: Matt e Jeff ovviamente accettano e così, nel corso dell’estate, frequentano il training camp della federazione di Stamford, seguendo i preziosi insegnamenti di Dory Funk Jr. Nel mese di ottobre i fratelli Hardy iniziano a comparire a Shotgun, un programma secondario della WWF, dove raccolgono sconfitte contro gli Acolytes e gli Headbangers, ma riescono a imporsi, il 28 novembre, su Reno Riggins e Steven Dunn. Pochi giorni dopo, a Rockbottom, Matt affronta in un dark match il Light Heavyweight Champion Duane Gill, venendo però battuto. Il 1999 inizia male per Matt che, sempre a Shotgun, viene sconfitto prima da Test e poi, in coppia col fratello, da Edge e Gangrel. Per quanto riguarda i pay per view, invece, Matt e Jeff combattono in più occasioni nell’edizione di Heat che precede di poche ore la messa in onda degli eventi: prima di S.Valentine’s Day Massacre vengono battuti dai Too Cool, mentre poche ore innanzi a Wrestlemania 15 partecipano a una Tag Team Battle Royal vinta da Test e D’Lo Brown. Poche settimane dopo lo Showcase of Immortals, Matt e Jeff iniziano ad avvalersi dei servizi manageriali di Michael Hayes, e i risultati non tardano ad arrivare: nella puntata di Raw del 24 maggio, dedicata allo scomparso Owen Hart, si sbarazzano infatti dei Kaientai, e soprattutto, a King of The Ring, sconfiggono nientemeno che Edge e Christian, conquistando così una shot ai titoli di coppia. Passano solamente pochi giorni e, l’8 luglio, Matt e Jeff riescono a battere anche gli Acolytes, strappando loro le cinture di e laureandosi così campioni per la prima volta. Il sogno dei fratelli Hardy non ha però lunga durata, poiché, a Fully Loaded, Faarooq e Bradshaw si impongono in un ottimo No-Dq Handicap match su Matt, Jeff e Michael Hayes, riappropriandosi dei titoli. In seguito a questa sconfitta gli Hardyz formano il New Brood insieme a Gangrel, che così abbandona i suoi precedenti compagni Edge e Christian: questi ultimi, ovviamente, non la prendono bene e iniziano così una rivalità con Matt e Jeff. A Summerslam si tiene un Tag Team Turmoil match, che vede i fratelli della North Carolina eliminati proprio dai due canadesi. Successivamente le due coppie proseguono le interferenze reciproche, e viene così sancita una serie al meglio delle sette contese, in cui la coppia vincitrice avrebbe anche ottenuto Terri Runnels come manager. Matt e Jeff partono decisamente male, venendo sconfitti nei primi due incontri a Raw e a SmackDown, ma si riscattano parzialmente il 7 ottobre, conquistando il punto dell’uno a due. L’11 ottobre, a Raw, gli Hardy Boyz e Edge e Christian pareggiano per doppio count-out, e viene così assegnato un punto a entrambi i team: quando la situazione sembra ormai compromessa Matt e Jeff riescono a capovolgere tutto, battendo i canadesi prima a SmackDown, e poi in un bellissimo Ladder match a No Mercy, conquistando così la vittoria nella serie. L’acquisita vicinanza di Terri pare far bene agli Hardyz, che in questo periodo ottengono alcuni buoni successi, come quello su Viscera e Mark Henry e quello sui Too Cool. In queste settimane, inoltre, tornano incredibilmente in buoni rapporti con Edge e Christian, coi quali si alleano a Survivor Series, ottenendo però una sconfitta contro gli stessi Too Cool e gli Holly’s. Pochi giorni dopo, a SmackDown, gli Hardyz vengono sconfitti dai New Age Outlaws, detentori delle cinture di coppia; riprovano l’assalto ai titoli una settimana dopo, ma il risultato è nuovamente una battuta d’arresto, questa volta in uno Steel Cage match. Ad Armageddon Matt e Jeff partecipano a una Tag Team Battle Royal con in palio una title shot, venendo però eliminati per ultimi dagli Acolytes. Nelle settimane seguenti i due fratelli iniziano un duro feud contro i Dudley Boyz: viene sancito un Tables match per la Royal Rumble 2000 tra le due coppie, e in questa occasione gli Hardy Boyz riescono nettamente ad avere la meglio, disputando inoltre un bellissimo incontro.

Nell’edizione successiva di Raw Matt e Jeff ottengono un nuovo match titolato contro i New Age Outlaws: riescono però a imporsi solamente per squalifica, a causa dell’interferenza dei Dudleyz, che avevano chiaramente il dente avvelenato dalla sconfitta della serata precedente. A No Way Out gli Hardy Boyz affrontano Edge e Christian con in palio una title shot per Wrestlemania: il risultato è però negativo a causa del voltafaccia di Terri, che più tardi passa incredibilmente ad assistere gli Acolytes, i quali solo poche settimane prima l’avevano infortunata. Una sera dopo, a Raw, Matt e Jeff si prendono una rivincita sconfiggendo proprio Faarooq e Bradshaw, accompagnati da Terri. La possibilità di combattere per il titolo viene fortunatamente rimessa in palio dalla WWE in una Battle Royal, vinta ex-aequo dagli Hardyz e da Edge e Christian: viene così deciso che le due coppie avrebbero affrontato i detentori Dudley Boyz a Wrestlemania 16, in un Ladder match. L’incontro si rivela davvero bellissimo e vede però Matt e Jeff sfiorare solamente i titoli, che vanno invece ai due canadesi. Successivamente Matt riesce addirittura a vincere il suo primo titolo da singolo: si tratta dell’Hardcore title, ottenuto il 24 aprile battendo il compianto Crash Holly. Lo stesso Crash si riappropria della cintura solo tre giorni dopo, e la difende a Backlash dall’assalto di Matt e altri quattro lottatori, in un 6 Way Hardcore match. Il 25 maggio è un giorno davvero importante per Matt Hardy: a SmackDown ha infatti la meglio sul messicano Essa Rios, che era accompagnato da Lita. Il luchador, che da qualche tempo aveva degli screzi con la ragazza, la accusa per la sconfitta subita e la attacca: a salvarla accorrono proprio Matt e Jeff, di cui, quindi, Lita diventa la nuova manager. Sarà questo un fatto fondamentale nella vita di Matt Hardy, che molto presto si legherà alla bella rossa anche nella vita reale, e vedrà in futuro scaturire conseguenze impensabili da questa relazione. Il 12 giugno, a Raw, Matt ha addirittura una chance di conquistare il titolo Intercontinentale, ma viene sconfitto dal campione Chris Benoit. A King of the Ring, invece, gli Hardyz partecipano a un Four Corners Elimination match valido per le cinture di coppia, che vede imporsi Edge e Christian. Nelle settimane successive Matt, Jeff e Lita iniziano una rivalità con un altro terzetto: quello formato da Test, Albert e Trish Stratus. Le due squadre si affrontano a Fully Loaded, ed è proprio il Team Xtreme a ottenere la vittoria. Superato questo ostacolo gli Hardy Boyz riprendono la caccia ai titoli di coppia, trovandosi ad affrontare due team storicamente loro nemici: Edge e Christian e i Dudley Boyz.

Viene così sancito per Summerslam il primo TLC match tra queste tre coppie: la contesa si rivela semplicemente eccezionale, ma, così come a Wrestlemania, vede prevalere Edge e Christian. Gli Hardyz tuttavia non si demoralizzano, e anzi riescono a ottenere una title shot per Unforgiven, in uno Steel Cage match: questa volta, in un altro ottimo incontro, sono proprio i due fratelli della North Carolina a prevalere, riconquistando così i titoli di coppia a più di un anno di distanza dalla loro prima affermazione. Matt e Jeff replicano la vittoria anche il giorno successivo in un Ladder match, privando così, per stipulazione, Edge e Christian della possibilità di richiedere nuove title shots. A No Mercy, tuttavia, gli Hardyz sono chiamati ad affrontare un tag team di sconosciuti wrestlers mascherati, chiamati Los Conquistadores: questi ultimi, incredibilmente, ottengono il successo e i titoli, suscitando, però, chiaramente il dubbio che potessero essere proprio Edge e Christian. L’inganno ha comunque breve durata, poiché, nell’edizione di Raw successiva, il Commissioner Mick Foley visiona un video in cui i due canadesi parlano della vittoria della sera precedente, e decide così di rassegnare i titoli a Matt e Jeff, che purtroppo, però, li perderanno pochi giorni dopo contro The Godfather e Bull Buchanan dei Right To Censor. Alle Survivor Series, tuttavia, i fratelli Hardy si prendono una piccola rivincita, sconfiggendo, in squadra con i Dudley Boyz, i campioni di coppia che facevano team con Edge e Christian. Nelle ultime settimane del 2000 Matt e Jeff sono impegnati a difendere Lita dalle morbose attenzioni di Dean Malenko: ad Armageddon si tiene così un match a eliminazione che vede gli Hardyz e la bella rossa opposti a Dean Malenko, Perry Saturn e Eddie Guerrero, i quali si aggiudicano la contesa. In una successiva puntata di Raw, tuttavia, Matt e Jeff si rifanno, permettendo a Lita, con la loro interferenza, di sconfiggere incredibilmente proprio Dean Malenko. Alla Royal Rumble 2001 Matt Hardy entra col numero 3, trovando suo fratello già presente sul ring: i due inizialmente lavorano bene in coppia, ma poi, rimasti soli sul quadrato, si eliminano vicendevolmente. L’1 febbraio gli Hardy Boyz affrontano i Dudleyz -recentemente laureatisi campioni di coppia- in un Tables match, venendo però sconfitti. Circa un mese dopo, tuttavia, Matt e Jeff ottengono un nuovo match con le cinture in palio: questa volta non si lasciano sfuggire l’occasione e si impossessano così degli allori, aiutati anche dall’inaspettata interferenza di Edge e Christian. Il loro regno ha però una durata di sole due settimane, e infatti il 19 marzo vengono sconfitti proprio da Edge e Christian. Ancora una volta la lotta per il possesso per le cinture di coppia si riduce a tre tag team, che riescono a ridare grandissimo lustro alla categoria.

A Wrestlemania X-7 si tiene così il secondo TLC della storia della WWF: l’incontro si rivela ancora una volta pazzesco, reso spettacolare anche dalle interferenze di Lita, Rhino e Spike Dudley. In comune con il precedente di Summersalm ha anche, purtroppo, il risultato, che arride nuovamente a Edge e Christian. Il 9 aprile, a Raw, Matt, Jeff e Lita colgono una vittoria prestigiosissima, imponendosi nientemeno che su Stone Cold, Triple H e Stephanie McMahon, i quali però si prendono una rivincita infierendo sugli Hardyz nel post-match. Il 24 aprile, in un edizione di SmackDown, Matt Hardy batte Eddie Guerrero conquistando l’European Title. A Backlash, aiutato dal fratello, difende la corona dall’assalto dello stesso Guerrero e di Christian. A Judgment Day Matt e Jeff partecipano a un Tag Team Turmoil match, vinto però da Chris Benoit e Chris Jericho: gli stessi Benoit e Jericho si impongono il 24 maggio, a SmackDown, in un fantastico TLC proprio sugli Hardyz, i Dudleyz ed Edge e Christian. In seguito si tiene l’annuale torneo King of the Ring: nel primo turno Matt è costretto ad affrontare incredibilmente suo fratello Jeff, dal quale viene purtroppo sconfitto. Matt, quindi, può solamente combattere nell’edizione di Heat precedente al ppv, dove comunque mantiene il suo titolo europeo, imponendosi su Justin Credible. Una sera dopo è costretto a mettere in palio la cintura addirittura contro The Big Show, ma viene sconfitto solo per squalifica, a causa dell’interferenza di Lita. L’estate del 2001 vede gli Hardy Boyz allearsi con gli altri wrestlers WWF, per fronteggiare gli invasori provenienti da WCW e ECW: proprio a un icona di quest’ultima compagnia, ovvero Rob Van Dam, Matt prova a strappare il titolo Hardcore, ma viene battuto il 23 luglio. Contro un lottatore proveniente dalla federazione di Atlanta ha invece fine il lungo regno da campione europeo di Matt, che viene sconfitto il 27 agosto da Hurricane Helms. A Unforgiven gli Hardyz partecipano a un Elimination match vinto dai Dudley Boyz, e che vedeva impegnati anche il team di Hurricane Helms e Lance Storm, e quello di The Big Show e Spike Dudley. L’ 8 ottobre, tuttavia, un nuovo alloro si aggiunge alla ricca bacheca degli Hardyz, che infatti, battendo Booker T e Test, si impossessano dei titoli di coppia WCW. A No Mercy Matt e Jeff difendono i titoli dall’assalto di Lance Storm e Hurricane Helms, ma li perdono pochi giorni dopo a SmackDown, contro i soliti Dudley Boyz. Nell’edizione di Raw del 12 novembre, invece, riescono a sconfiggere nuovamente Booker T e Test, strappando loro questa volta le cinture di coppia WWF: al termine dell’incontro, però, Lita abbraccia calorosamente Jeff, suscitando gelosia in Matt, suo fidanzato ufficiale. A Survivor Series gli Hardy Boyz affrontano i Dudleyz per l’unificazione delle cinture di coppia WWF e WCW: decisivo è un errore di Jeff, che consente alla coppia ex ECW di aggiudicarsi l’incontro, contribuendo inoltre a peggiorare il rapporto tra i due fratelli. Il 26 novembre Matt causa la sconfitta di Jeff in un match valido per il titolo europeo contro Christian: il fratello minore, stanco dell’insensata gelosia di Matt, decide così di sfidarlo in un match a Vengeance, in cui però viene deciso che Lita sarebbe stata l’arbitro speciale: al ppv, Lita paradossalmente aggrava i sospetti di Matt, contando lo schieramento vincente per Jeff, nonostante quest’ultimo avesse i piedi sulle corde. Il feud tra i due Hardyz non riscuote tuttavia né l’interesse del pubblico, né quello dei protagonisti stessi, che mostrano di non gradire il fatto di essere opposti l’uno all’altro: viene così deciso di interrompere il tutto, adducendo come scusa un pestaggio eseguito da The Undertaker. Dopo qualche settimana di assenza, Matt Hardy si ripresenta alla Royal Rumble 2002, dove entra con il numero 9: qui, una volta ritrovatosi sul ring con Jeff, lo abbraccia, decretando la fine delle loro incomprensioni. I due fratelli vengono comunque eliminati dopo pochissimo tempo proprio da The Undertaker.

Nelle settimane successiva non ci sono grandissimi piani per gli Hardy Boyz, che a No Way Out vengono inseriti in un Turmoil match vinto dagli APA, mentre a Wrestlemania 18 lottano per i titoli di coppia contro Billy e Chuck, che si confermano campioni, gli stessi APA e i Dudley Boyz. Il 25 marzo si tiene la famosa Draft Lottery, che assegna gli Harzy Boyz al roster di Raw, controllato da Ric Flair: la notizia non è però positiva per i due fratelli, che nello show rosso si trovano a fronteggiare la furia del neo-arrivato Brock Lesnar, il quale li massacra in più occasioni. Il 22 aprile Matt affronta proprio The Next Big Thing, costringendo addirittura l’arbitro a fermare il match, preoccupato delle condizioni del componente del team Xtreme. A Jugment Day gli Hardy Boyz affrontano nuovamente Lesnar, affiancato dal suo manager Paul Heyman, e, ancora una volta, vengono brutalizzati. Il 17 giugno Matt si batte addirittura con The Undertaker, all’epoca Undisputed Champion, venendo però nettamente sconfitto. A King of the Ring gli Hardyz sono nuovamente confinati nell’edizione di Heat precedente all’evento: qui hanno la meglio su Raven e Stevie Richards. Il 12 agosto viene concesso a Jeff Hardy un match valido per il titolo Intercontinentale contro il campione Rob Van Dam: in questa occasione Matt si mostra nuovamente geloso del fratello e, tra la sorpresa generale, lo attacca, facendogli perdere l’incontro. Pochi giorni dopo Matt Hardy appare a SmackDown, dichiarando di essere intenzionato a lasciare la sua impronta nello show. Nel suo primo periodo nel programma del giovedì sera viene inserito, seppur solamente come terzo incomodo, nel feud titolato che vede The Undertaker tentare di strappare la cintura WWE a Brock Lesnar. Matt tenta più volte, con scarsi risultati per la verità, di aggraziarsi il campione, arrivando addirittura a interferire nel match di Unforgiven. A Survivor Series, invece, effettua un promo in compagnia di Christopher Nowinski, prendendo in giro gli abitanti di New York, e venendo malmenato dal debuttante in WWE Scott Steiner. Le ultime settimane del 2002 vedono Matt fare la spola tra Velocity e SmackDown, senza conseguire risultati di rilievo. Tutto cambia con l’inizio del 2003, in cui Matt si inventa un nuovo personaggio “Matt Hardy Version 1”, assumendo Shannon Moore come suo assistente e dichiarando di voler perdere peso, per puntare al titolo dei pesi leggeri. Alla Royal Rumble Matt entra con il numero 13 ed è autore di una buona prestazione, ma è a No Way Out che riesce finalmente a centrare il suo obiettivo, sconfiggendo Billy Kidman e impossessandosi del Cruiserweight Title. Matt difende poi il titolo il 25 marzo contro lo stesso Kidman e soprattutto a Wrestlemania 19, battendo Rey Mysterio -che tutti davano per favorito- nell’incontro di apertura. La vittoria allo Showcase of the Immortals dà alla testa a Matt, che il 10 aprile si dice convinto di poter battere il campione WWE Brock Lesnar, rimediando invece una sonora lezione. E inoltre, cosa ancor più grave, dopo alcune difese vincenti, Matt è costretto a cedere il Cruiserweight Title a Rey Mysterio, nonostante le interferenze di Shannon Moore e del suo nuovo adepto Crash Holly. Verso la fine del mese di giugno si tiene a SmackDown un torneo per assegnare il titolo degli Stati Uniti: Matt vi partecipa e, dopo una vittoria di prestigio contro Rikishi, viene sconfitto al secondo turno ed estromesso dal torneo per mano di Chris Benoit.

Il periodo seguente non è brillantissimo per Matt Hardy, che infatti viene inserito in un feud da lowcard contro Zach Gowen, ragazzo privo di una gamba. Il 31 luglio Matt aiuta Shannon Moore a sconfiggere Gowen, e si accanisce sul suo nemico dopo l’incontro. Nelle settimane successive Hardy e Moore provano anche a conquistare i titoli di coppia, ma vengono battuti dai Los Guerreros, e infine, a No Mercy, Matt viene umiliato, venendo schienato in un match uno contro uno proprio da Zach Gowen. In questo arco di tempo Matt Hardy esprime inoltre il desiderio di tornare a Raw (da cui nel frattempo era stato licenziato Jeff) per star vicino a Lita, con la quale la sua relazione proseguiva ormai da tempo. Il suo desiderio viene esaudito e così, il 17 novembre, Matt compie il suo ritorno nello show del lunedì sera: viene subito affiancato a Lita in un match che li vedeva opposti a Molly Holly ed Eric Bischoff, ma, incredibilmente, tradisce nella storyline colei che restava la sua fidanzata nella vita reale. Pochi giorni dopo, ad Armageddon, Matt sconfigge Maven, in un incontro che tuttavia assume i connotati della farsa, poiché il ragazzo di colore era stato demolito pochi secondi prima da Batista. Il 12 gennaio Matt Hardy si presenta sul ring di Raw, dicendosi alla ricerca di un forte avversario da affrontare: si presenta sullo stage il rientrante Bill Goldberg che, naturalmente, distrugge il povero Matt. Alla Royal Rumble Matt Hardy entra con il numero 11, ma viene eliminato pochi minuti dopo da Renè Dupree. Le settimane successive si rivelano decisamente negative: Matt perde, infatti, praticamente ogni incontro in cui è coinvolto e viene addirittura escluso dalla card di un importantissimo evento come Wrestlemania XX. Dopo il Grandaddy of Them All la situazione si mantiene pressoché invariata per Matt, che non partecipa nemmeno a Backlash, venendo addirittura sconfitto da Val Venis nell’edizione di Heat precedente all’evento. Nell’edizione di Raw del 19 aprile avviene invece una svolta nella carriera di Matt Hardy: Kane, in preda alla follia, inizia a rivolgere verso Lita attenzioni morbose e così Matt, riscoprendo il suo amore per la ragazza, accorre a salvarla, tornando dunque a ricoprire il ruolo del face. La Big Red Machine ovviamente non gradisce l’interferenza del fratello di Jeff e così, oltre a tormentare Lita, si accanisce fisicamente più volte sullo stesso Matt. Nella puntata di Raw del 17 maggio, proprio mentre il suo fidanzato sta venendo massacrato, Lita si presenta sullo stage e, per salvarlo, risponde “sì” a una misteriosa proposta fattale da Kane. Nel corso della puntata di Raw del 14 giugno Lita scopre di essere incinta: Matt, pensando di essere il padre del bambino, è ovviamente contento e pensa di chiedere a Lita di sposarlo. La ragazza sa però che c’è anche la possibilità che il figlio sia stato concepito da Kane, e una settimana dopo rivela i suoi timori a Matt, provocando in lui tantissima rabbia. A Vengeance Kane e Matt Hardy si affrontano così in un incontro senza squalifiche: a vincere è incredibilmente proprio Matt, che torna così al successo in pay per view. Durante le successive puntate di Raw, Matt Hardy, dimostrando tutto il suo amore, per Lita, dichiara di essere pronto a sposarla e aiutarla a crescere il bambino, nonostante questo possa non essere suo figlio: tutto ciò, ovviamente, non sta per niente bene a Kane, che così sfida Hardy per Summerslam in un Till Death Do Us Part, ovvero un incontro in cui il vincitore avrebbe potuto sposare Lita.

Prima dell’evento arriva però la notizia che mai Matt Hardy avrebbe voluto avere: il figlio è ufficialmente di Kane. Matt, accecato dal dolore, accetta comunque di sfidare la Big Red Machine. A Summerslam un Matt Hardy in condizione fisiche e psicologiche precarie viene schienato dopo una Chokeslam dal paletto di Kane, che si guadagna così il diritto di unirsi in matrimonio con Lita. La cerimonia va in scena nell’edizione di Raw del 23 agosto: Matt prova ovviamente a interferire, ma viene respinto da Kane, che lo scaglia giù dallo stage con una devastante Chokeslam. Questo angle sancisce la fine della storyline per quanto riguarda Matt, che infatti necessitava da tempo di un periodo di pausa, per subire un intervento di ricostruzione del ginocchio. Nel febbraio 2005, quando Matt Hardy è ancora in riabilitazione, si susseguono voci sul web riguardanti la fine della sua vera relazione con Amy Dumas, o se preferite Lita. Le indiscrezioni sostengono che sia stata proprio la ragazza a tradire Matt, con un suo grande avversario sul ring, ma grande amico nella vita reale: Edge. Alla fine è lo stesso Matt Hardy a confermare tutto, scrivendo sul suo sito Internet e insultando pesantemente Edge. Purtroppo, però, la WWE -che proprio in quel periodo stava dando un notevole push a Edge- per evitare grossi guai tra i suoi dipendenti decide di licenziare Matt, suscitando molto dispiacere sia negli altri lottatori, sia nei tifosi. Il ritorno sul ring di Matt Hardy avviene così nelle federazioni indipendenti, in particolare nella Jersey All Pro Wrestling, dove Matt si presenta il 21 maggio e il 4 giugno. Nel frattempo, però, la WWE, rendendosi conto che i fans intonavano cori per Matt ogni qualvolta Edge e Lita si presentavano sul ring, decide di riassumerlo, mantenendo però la notizia per il momento segreta. Sempre a Stamford, inoltre, gli stessi Edge e Lita, nonostante la loro breve relazione si fosse già conclusa, vengono uniti per quanto riguarda le storylines, formando un alleanza che si rivelerà fondamentale per la futura scalata del wrestler canadese. L’11 luglio, tra la sorpresa generale, Matt Hardy si presenta a Raw attaccando Edge: i piani sono quelli di far credere che Matt sia ancora licenziato, e infatti lo stesso Hardy dà incredibilmente appuntamento ai suoi fans per uno show della Ring of Honor, in cui poi batterà Christopher Daniels. In questo periodo particolare Matt alterna apparizioni alle Indies, come quella alla IWC, dove perde un bellissimo 30 minutes Ironman match contro AJ Styles, ad attacchi contro Edge a Raw. L’1 agosto, infine, Vince McMahon in persona sale sul ring, dichiarando finalmente di aver riassunto Matt Hardy, e annunciando che a Summerslam avrebbe affrontato Edge. Una settimana dopo Matt lotta nel suo primo incontro ufficiale in WWE dopo il suo ritorno, sconfiggendo Gene Snitsky, ma al ppv le cose andranno molto peggio: dopo meno di dieci minuti di battaglia, infatti, l’arbitro è costretto a fermare il match visto il troppo sangue perso da Matt, assegnando così a Edge una vittoria nemmeno troppo sudata. Le cose non vanno molto meglio la notte successiva a Raw, quando Matt perde da Rob Conway, ma iniziano a risollevarsi il 29 agosto, quando Hardy ed Edge lottano in un bellissimo Street Fight, che si chiude in pareggio per l’impossibilità di entrambi a proseguire. Il 12 settembre Matt viene addirittura umiliato da Lita, che lo colpisce con la sua Twist of Fate, ma si riscatta ampiamente a Unforgiven, quando si impone su Edge in un bellissimo Steel Cage match, grazie a un fantastico Leg Drop dalla cima della gabbia. Visto il grande odio reciproco tra Matt e Edge, la WWE decide che uno dei due dovrà cambiare show: viene così sancito, per Raw Homecoming, un Ladder match, in cui il perdente avrebbe dovuto abbandonare Raw, e in cui Edge avrebbe addirittura messo in palio la sua valigetta del Money in the Bank. L’incontro si disputa il 3 ottobre e, ancora una volta, si rivela fondamentale Lita, che con la sua interferenza permette a Edge di ottenere la vittoria, costringendo Matt Hardy a salutare lo show rosso. Non passa tuttavia molto tempo che, il 21 ottobre, Matt fa il suo ritorno a SmackDown, sconfiggendo nettamente Simon Dean. In quel periodo aveva luogo una dura lotta tra i due brand e così l’ex ragazzo Xtreme viene inserito in un lotto di wrestlers eleggibili dal pubblico, per affrontare due esponenti del roster di Raw al ppv interattivo Taboo Tuesday. I fans, ancora una volta, dimostrano tutto il loro affetto verso Matt, selezionandolo assieme a Rey Mysterio: i loro avversari sarebbero dovuti essere Chris Masters e l’odiato Edge, ma all’ultimo momento la Rated R Superstar si tira indietro, lasciando spazio a Gene Snitsky. L’incontro viene vinto dal duo di SmackDown, ma mentre per Rey Mysterio sarà un trampolino di lancio, Matt finirà nuovamente per precipitare nel limbo. Il 18 novembre, nel corso della puntata di SmackDown commemorativa dell’appena scomparso Eddie Guerrero, un Matt psicologicamente provato sconfigge Carlito. Pochi giorni dopo, però, non viene fatto combattere a Surviror Series, e anzi, rifiutandosi di subire una Tombstone nel finale dal rientrante Undertaker, si attira le antipatie di alcuni senatori del backstage, in particolare JBL, che lo batte in uno squash match ad Armageddon. Il 6 gennaio, a SmackDown, Matt Hardy affronta nuovamente JBL, questa volta in un Falls Count Anywhere, ma viene nuovamente sconfitto. Una settimana dopo Matt partecipa a una Battle Royal con in palio il World Heavyweight Title, ma non lascia il segno, così come alla Royal Rumble dove, entrato con il 23, viene eliminato dopo pochi minuti da Viscera.

A No Way Out Matt si toglie invece una piccola soddisfazione, sconfiggendo, in coppia con Tatanka, i campioni di coppia MNM in un match non valido per le cinture. Pochi giorni dopo, tuttavia, quando i titoli vengono messi in palio, Nitro e Mercury riescono a imporsi e a confermarsi campioni. Matt comunque non demorde e, il 3 marzo, riprova l’assalto alle cinture, questa volta in coppia nientemeno che con Road Warrior Animal. Il tentativo fallisce nuovamente e, inoltre, Hardy viene duramente attaccato nel post match proprio da Animal. Due settimane dopo Matt affronta l’ex membro dei Legion of Doom, con in palio un prezioso posto nel Money in the Bank di Wrestlemania 22. La vittoria inizialmente va a Animal, ma l’arbitro, accortosi dell’uso di un oggetto contundente, cambia la sua decisione e sancisce il successo di Matt Hardy. A Wrestlemania, nonostante una buona prestazione, Matt può solo assistere al trionfo di Rob Van Dam. Nelle settimane successive, però, la sua situazione resta di stallo: riesce a ottenere una netta vittoria su Road Warrior Animal, chiudendo così il feud a suo favore, ma viene addirittura escluso da Judgment Day, dove lotta solamente in un dark match contro Simon Dean, imponendosi. Il 7 giugno Matt partecipa allo speciale WWE vs ECW, effettuando un apparizione piuttosto incolore nella Battle Royal vinta da The Big Show, e continua a non mettersi particolarmente in luce fino al 14 luglio, quando infligge il primo schienamento della sua carriera a Ken Kennedy. A Great American Bash Matt Hardy affronta il campione dei pesi leggeri Gregory Helms: il risultato è purtroppo negativo per Matt, che ha tuttavia l’opportunità di iniziare un buon feud proprio contro Helms. Il 25 agosto il campione Cruiser aiuta Ken Kennedy a sconfiggere Hardy, il quale però si vendica una settimana dopo, imponendosi proprio su Helms in un match non titolato. Nel frattempo la WWE rimette sotto contratto Jeff Hardy, assegnandolo al roster di Raw: Matt effettua così una breve apparizione a Unforgiven, consolando il fratello per la sconfitta patita contro Johnny Nitro. A SmackDown, comunque, l’ex Version 1 prosegue la sua rivalità con Helms, venendo sconfitto dal detentore del titolo dei pesi leggeri il 15 settembre, ma battendolo una settimana dopo. A No Mercy i due si affrontano nuovamente, ancora una volta con la cintura di Helms non in palio, ed è Matt a ottenere un’importante affermazione. Hardy fronteggerà ancora l’ex Hurricane il 27 ottobre, venendo battuto, e il 17 novembre, vincendo il match e chiudendo a suo favore il feud.

Il 21 novembre la WWE decide finalmente di riunire gli Hardy Boyz, inviandoli a combattere per una notte nello show ECW on Sci-Fi, dove si sbarazzano degli FBI. Pochi giorni dopo, i due, nella conferenza stampa di presentazione del ppv December To Dismember, lanciano una sfida aperta a qualunque tag team. Nel frattempo Matt e Jeff partecipano alle Survivor Series, dove contribuiscono alla netta vittoria del Team della DX sulla squadra capitanata da Edge e Randy Orton. La loro sfida viene intanto accettata dagli appena riuniti MNM che, nella puntata della ECW del 28 novembre, attaccano violentemente Matt e Jeff. A December To Dismember gli Hardy Boyz si prendono però una bella rivincita, sconfiggendo gli MNM in un bellissimo incontro. Il 17 dicembre, ad Armageddon, i WWE Tag Team Champions Paul London e Brian Kendrick dovrebbero difendere i loro titoli contro William Regal e Dave Taylor: il GM di SmackDown Theodore Long cambia però le carte in tavola, trasformando l’incontro in un Ladder match e soprattutto inserendovi MNM e Hardy Boyz. L’incontro, vinto da London e Kendrick, si rivela altamente spettacolare e soprattutto vede gli Hardy Boyz causare un grave infortunio a Joey Mercury, devastandogli praticamente il volto e aggravando così la loro rivalità con gli MNM. Pochi giorni dopo, a SmackDown, Mercury si presenta sul ring accusando Matt Hardy per quanto accadutogli (quando invece le colpe erano principalmente di Jeff): più tardi nel corso della serata Matt viene battuto da Johnny Nitro. Il 19 gennaio 2007, a SmackDown, Matt Hardy sconfigge Joey Mercury, che lottava indossando una maschera protettiva. Dopo il suono del gong, però, Johnny Nitro fa capolino sul ring e i due heels eseguono così uno Snapshot sul povero Matt. Si rende così inevitabile un nuovo scontro tra Hardy Boyz e MNM: la sfida si tiene alla Royal Rumble e, ancora una volta, è il Team Xtreme a prevalere. Nella stessa serata Matt partecipa anche alla rissa reale vera e propria, entrando col numero 4 e venendo eliminato da Randy Orton. Nell’edizione di SmackDown del 9 febbraio Matt Hardy viene sconfitto in maniera scorretta da Joey Mercury: si vendica però a No Way Out, dove, insieme a Jeff e al campione degli Stati Uniti Chris Benoit, batte MVP e gli MNM. Matt scrive in seguito la parola fine al feud con Mercury, battendolo a SmackDown in un match valido come qualificazione al Money in the Bank di Wrestlemania 23. Nelle settimane successive Matt affronta in vari incontri coloro che saranno suoi avversari a Wrestlemania: il 9 marzo perde da King Booker, ma sette giorni dopo si impone su Mr.Kennedy. Il 26 marzo Matt Hardy compare a Raw, ospite del Cuttin’Edge, così come tutti gli altri partecipanti al Money in the Bank, tra cui anche Jeff. In questa circostanza, chiaramente, Matt non si fa sfuggire l’occasione di rivolgere parole pesanti all’indirizzo di Edge. Più tardi, nel corso della puntata, gli Hardyz vengono sconfitti da Mr.Kennedy e Randy Orton.


Aggiornata al mese di Aprile 2007

Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli