Data di nascita: 31 agosto 1979
Provenienza: Richmond, Virginia
Altezza: 1.64 circa
Peso: 58 kg circa
Mossa finale: Jumping DDT
Altre mosse tipiche: Hurracanrana, Spinning Kick.
Titoli:
- SCW Diva Title
- UWF Women’s Title
- PWF Women's title
- CSWF Women's title
- ICW Junior Heavyweight title
- DCW Women's title
- Ultimate Championship Wrestling Women's title
- WWE Women's title (2 Volte)
Mickie James nasce il 31 agosto 1979 a Richmond, in Virginia. Fin da giovane coltiva il sogno di diventare una lottatrice di wrestling professionista e, per riuscirci, si iscrive allo storico Funkin Dojo di Dory Funk Jr., presso cui si allenerà sino alla fine del 1998. Il suo vero debutto si ha però nel 1999 alla KYDA Pro Wrestling, dove, con il nome di Alexis Laree (che manterrà poi a lungo) fa da manager a Steve Corino e Tommy Dreamer, aiutando The Innovator of Violence a impadronirsi del titolo massimo della compagnia. Alla KYDA Pro Wrestling Alexis ha anche modo di allenarsi presso il training camp della federazione.
Il 26 aprile 2001 Alexis Laree conquista il suo primo titolo da lottatrice, quando, grazie alla vittoria in una Battle Royal, si laurea campionessa femminile della Southern Championship Wrestling. Successivamente Alexis si mette in mostra alla Maryland Championship Wrestling, dove forma un’alleanza con Julio Dinero. In questa compagnia la Laree ottiene dei buoni successi, come quello su Tara del 3 novembre o quello su Angela del 29 gennaio 2002. Nel corso del 2001, inoltre, Alexis prende parte agli shows della Women Extreme Wrestling, una federazione che, oltre al lato lottato, badava molto al fatto che le ragazze mostrassero il più possibile del loro corpo. Alla WEW La Laree ha una rivalità con Ronnie Stephens, la cui strada si incrocia con quella di Alexis anche alla Maryland Championship Wrestling. L’anno decisivo per la carriera di Alexis Laree è il 2003, che porta alla ragazza un ruolo importante all’interno della Total Nonstop Action. Nella federazione dei Jarrett Alexis si unisce infatti a lottatori del calibro della sua vecchia conoscenza Julio Dinero, di CM Punk e di Raven (leader del gruppo), per formare la stable chiamata “The Gathering”. Il gruppo è alleato alla Sport Entertainment Xtreme guidata da Vince Russo, e questo contribuisce a portare Alexis nelle sfere importanti della federazione. Il 2 aprile la futura campionessa femminile WWE viene però sconfitta da Trinity in un match uno contro uno. Obiettivo del Gathering in quel periodo era aiutare Raven nella sua faida contro il campione NWA Jeff Jarrett: per questo il 16 aprile la Laree e Julio Dinero affrontano The King of The Mountain addirittura in un Clockwork Orange match, conquistando la vittoria grazie all’interferenza di Raven, dopo che però Alexis aveva subito dei bumps davvero notevoli per una ragazza. Questo periodo è molto ricco di impegni per Alexis Laree, che infatti si esibisce più volte anche alla Ring of Honor, ottenendo buone affermazioni ai danni di Ariel, Persephone e Summy Sakai, e soprattutto ha l’opportunità di effettuare un positivo tryout con la WWE: il 13 aprile 2003, prima dei tapings di SmackDown, se la vede così con Dawn Marie. Prima di abbandonare la TNA, comunque, Alexis compare ancora per qualche settimana come componente del Gathering, aiutando i suoi compagni nella rivalità contro i Disciples of the New Church. Il 30 luglio si tiene il suo ultimo incontro nella compagnia dei Jarrett ed è nuovamente un Clockwork Orange match, dove, facendo team con Raven e Julio Dinero, viene sconfitta dai membri della stable rivale Shane Douglas, Slash e Brian Lee.
Nell’agosto 2003 Mickie James firma ufficialmente un contratto di sviluppo con la WWE e viene così inviata alla Ohio Valley Wrestling, dove continua a lottare con il suo vecchio ring name di Alexis Laree. Il 20 settembre Alexis compare così per l’ultima volta a uno show della ROH, salutando i fans. Il 15 novembre la Laree inizia a compiere passi avanti all’interno della OVW quando, in coppia con Johnny Jeter, batte Nikita e Mark Magnus. Successivamente Alexis se la vede varie volte con una sua futura rivale in WWE, Jilian Hall, riportando delle buone affermazioni. Oltre a Jilian, poi, sono anche altre le avversarie della OVW che ritroverà poi in WWE, tra queste Beth Phoenix e soprattutto Melina, con la quale nasce una vera e propria antipatia personale anche al di fuori dal ring. Nella primavera del 2005 Alexis Laree viene addirittura inserita in un torneo che assegnava al vincitore il possesso dell’OVW Television Title: nel primo turno, grazie all’interferenza di Brent Albright, riesce incredibilmente ad avere la meglio su Mike Mondo (Mikey della Spirit Squad in WWE). Nel round successivo, però, Alexis incrocia nientemeno che Blaster Lashley e viene così spazzata via dal futuro ECW Champion. Nel corso dell’estate i dirigenti WWE decidono che per Alexis Laree può essere finalmente arrivato il momento del debutto: la designano così come manager del suo vecchio alleato CM Punk, anch’egli all’esordio in WWE. Il match lottato da Punk contro un jobber il 25 luglio, però, non viene ritenuto all’altezza, tanto da non essere nemmeno inserito –come invece previsto- nella puntata di Sunday Night Heat. La Laree e lo Straight Edge fanno così ritorno alla OVW, abbandonando prematuramente la loro alleanza. Gli ultimi mesi di Alexis di OVW la vedono impegnata in una dura rivalità contro Beth Phoenix e Shelley Martinez: le tre si affrontano in un Triple Threat per regolare i loro conti nei tapings del 5 ottobre, ma la sfida si chiude in No Contest.
Arriva però finalmente per Mickie James (che d’ora in poi manterrà anche sul ring il suo nome reale) il momento del vero debutto in WWE e si tratta di un debutto di tutto rispetto, poiché, nel corso dell’edizione di Raw del 10 ottobre, accorre a salvare la campionessa femminile Trish Stratus da un pestaggio portatole da Victoria. Negli spogliatoi, dinanzi a una Trish che si chiedeva chi fosse la ragazza che l’aveva aiutata, Mickie si qualifica come una grandissima fan della bella canadese, alla quale dichiara di essersi sempre ispirata. Una settimana dopo la James fa team proprio con Trish e Ashley Massaro, per affrontare Victoria, Candice Michelle e Torrie Wilson: in questa occasione la lottatrice di Richmond eccede nel tentativo di voler ben impressionare la Stratus e viene così schienata. Il 31 ottobre Mickie James partecipa a uno speciale Divas Halloween Costume Contest travestita da Trish Stratus, mostrando sempre più la sua maniacale venerazione per la canadese. Una sera dopo, a Taboo Tuesday si tiene una Battle Royal, nelle cui fasi finali restano sul ring solo Trish, Mickie e Victoria: in questa occasione la James non esita a favorire la Stratus, rinunciando alla vittoria per autoeliminarsi insieme a Victoria. Il 14 novembre Mickie, scortata a bordoring da Trish, affronta Candice Michelle, ma si distrae –venendo sconfitta- poiché Trish nel corso del match viene rapita da due uomini mascherati. Si tratta nientemeno che degli MNM, che, per conto della loro manager Melina, lanciano alla Stratus una sfida con il titolo femminile in palio per Survivor Series. Al ppv quindi Trish affronta Melina e mantiene la cintura proprio grazie all’aiuto di Mickie James. Il 12 dicembre, grazie all’affermazione su Victoria a Raw, Mickie conquista una title shot per il ppv New Year’s Revolution 2006, dove avrebbe finalmente avuto l’opportunità di togliere la cintura femminile a Trish, nonostante varie volte in precedenza l’avesse aiutata a mantenerla. Prima del ppv, però, la James rivela il suo vero interesse nei confronti di Trish, quando, nella puntata del 26 dicembre, prova a baciarla sotto il vischio, lasciando ovviamente stranita la campionessa. A New Year’s Revolution, comunque, Trish Stratus fa valere la propria esperienza, schierando Mickie grazie al suo Chick Kick. L’ex Alexis Laree sembra accettare la sconfitta, ma nell’edizione di Raw successiva attacca inaspettatamente Ashley Massaro, gelosa del fatto che la vincitrice del Diva Search fosse in buoni rapporti con Trish Stratus. L’episodio si ripete anche sette giorni dopo e porta così a un match tra Mickie e Ashley per la Royal Rumble, dove Trish avrebbe avuto il ruolo di arbitro speciale. L’incontro, piuttosto noioso, viene vinto proprio da Mickie, la quale pochi minuti prima, nel backstage, aveva trovato il coraggio di confessare apertamente il proprio amore a Trish. Il 13 febbraio, a Raw, una Mickie James sempre più ossessionata fa arrestare il fidanzato di Trish Stratus, simulando una violenza sessuale compiuta dal ragazzo nei suoi confronti. Due settimane dopo, Mickie aiuta nuovamente Trish a conservare la cintura contro Candice Michelle, abbracciando la Stratus in maniera però decisamente troppo spinta alla fine dell’incontro. E’ ormai arrivato il punto di non ritorno per Trish, che così, nell’edizione del 6 marzo, dice a Mickie che da ora in poi dovranno prendere strade separate. La James apparentemente sembra capire, ma allo stesso tempo propone a Trish di far coppia con lei un’ultima volta, offrendosi per sostituire l’infortunata Torrie Wilson a Saturday Night’s Main Event. Il 18 marzo, così, nello show del sabato sera, Mickie James e Trish Stratus battono Candice Michelle e Victoria, ma, dopo la conclusione del match, una frustrata Mickie James attacca con violenza Trish, baciandola poi con passione dopo averla tramortita. Solo due giorni dopo, a Raw, Mickie prosegue nella sua pazzia arrivando a rapire Ashley, che deve così esser salvata da Trish. Era ormai tutto pronto per uno scontro tra la James e la Stratus a Wrestlemania 22, dove Trish avrebbe messo in palio il titolo che deteneva ormai da quindici mesi. Lo Showcase of the Immortals è la grande notte di Mickie James, che, pur fallendo malamente lo spot finale dell’incontro, sconfigge Trish Stratus laureandosi nuova campionessa e venendo inoltre incitata a gran voce dai fans di Chicago. Ottenuto il titolo Mickie non desiste dai suoi mind games arrivando così, nelle successive edizioni di Raw, a mostrarsi sempre travestita da Trish Stratus. La stessa Trish decide però di non stare a guardare e inizia a sua volta a presentarsi con l’attire di Mickie James. Si arriva così al punto in cui è la stessa Mickie a dire di mettere da parte una volta per tutte i giochi psicologici e concentrarsi solo sul wrestling, che a Backlash avrebbe visto nuovamente le due rivali una contro l’altra, con la cintura femminile in palio.
Al ppv è Trish a vincere, ma solo per squalifica, rimediando tra l’altro un infortunio piuttosto serio a un gomito. La faida tra Mickie e la canadese non si conclude comunque qui perché, Trish, essendo impossibilitata a combattere, introduce una nuova diva: Beth Phoenix. Alla vista della neo arrivata in WWE Mickie ha una reazione spaventata e incredula, facendo capire come tra lei e Beth ci fossero stati in passato dei rapporti personali piuttosto turbolenti. La Phoenix, infatti, secondo la storyline era arrivata in federazione per potersi vendicare di qualcosa fattole da Mickie, ma purtroppo questo interessante feud viene interrotto prima che potesse svilupparsi adeguatamente, a causa di un serio infortunio rimediato da Beth. Il 7 giugno, allo speciale WWE vs ECW, la James mantiene la cintura battendo Jazz, ma soprattutto, nell’edizione di Raw del 26 giugno, si conferma campionessa sconfiggendo in modo pulito la rientrante Trish Stratus. Il 14 agosto Mickie è costretta a difendere il titolo femminile contro Lita, la quale, grazie all’aiuto del suo compagno Edge, strappa il titolo alla James, che perde anche il rematch due settimane dopo. In queste settimane, pur senza un vero e proprio turn, Mickie inizia a comportarsi da babyface e così l’11 settembre, dopo essere stata battuta da Trish Stratus nell’ultimo match a Raw della canadese, la abbraccia al centro del ring. La stessa Trish ad Unforgiven sconfigge Lita, ma poi, a causa del suo ritiro, rende il titolo femminile vacante, creando una nuova possibilità per Mickie James di arrivare alla cintura. Si tiene infatti, nelle edizioni di Raw successive, un torneo tra tutte le divas, cui la James ovviamente partecipa, garantendosi (grazie alle affermazioni su Victoria e Melina) un posto nella finale prevista per Cyber Sunday. Al ppv Mickie si trova però di fronte nuovamente Lita, che riesce ad avere la meglio su di lei in un Lumberjack match, laureandosi così campionessa femminile. Nonostante la sconfitta la James continua ad avere Lita e nel mirino e chiede di affrontarla nuovamente: purtroppo, nel corso delle edizioni di Raw del 6 e del 20 novembre, vengono scelte delle stipulazioni molto penalizzanti per lei, che viene così nuovamente battuta. Nel primo caso aveva una mano legata dietro la schiena, mentre nel secondo doveva lottare bendata. Finalmente alle Survivor Series Mickie combatte contro Lita (nel match di addio dell’ex fidanzata di Matt Hardy) in condizioni normali e riesce a imporsi grazie alla sua DDT, conquistando così per la seconda volta in carriera la cintura femminile. La prima avversaria che è costretta è fronteggiare è Victoria, la quale il 18 dicembre, a Raw, la batte in un incontro non titolato. A New Year’s Revolution, tuttavia, quando l’alloro viene messo in palio, Mickie James riesce ad avere la meglio sull’avversaria, replicando il successo anche nell’edizione di Raw del 15 gennaio 2007.
Messa a tacere Victoria, Mickie deve fronteggiare colei con cui non aveva un bel rapporto già dai tempi dell’OVW: Melina. Le due si affrontano una prima volta il 5 febbraio e Mickie si conferma campionessa grazie a un roll up. Due settimane dopo Melina ottiene però una nuova title shot e in questa occasione riesce a sfruttarla, strappando la cintura alla James. Mickie ottiene un rematch sotto forma di un Falls Count Anywhere per l’edizione di Raw successiva, ma viene ancora battuta, rimediando inoltre un brutto colpo alla testa. Arriva così il momento di Wrestlemania 23 e, a differenza dell’anno precedente, quando era inserita in un incontro di livello assoluto, Mickie deve accontentarsi di comparire a bordoring nel Lumberjack match che vede Melina difendere vittoriosamente il suo titolo contro Ashley. Nell’edizione di Raw del 9 aprile Mickie James, insieme a Candice Michelle, ottiene una vittoria su Melina e Victoria. In virtù di questo successo rimedia una title shot per Backlash, dove però purtroppo fallisce ancora una volta, venendo sconfitta da Melina dopo un buon match. Nel periodo successivo Mickie si trova così tagliata fuori dal giro che conta, poiché, anche se ottiene altre vittorie in incontri di coppia insieme a Candice, queste servono unicamente a lanciare la sua partner, che infatti a Vengeance si impone su Melina e si laurea nuova campionessa femminile. Il 9 luglio Mickie e Candice battono Jilian Hall e la rientrante Beth Phoenix, con cui ormai la vecchia storyline era però stata definitivamente abbandonata. Testimonianza del periodo poco positivo attraversato da Mickie è invece la nuova sconfitta patita per mano di Melina dell’edizione successiva di Raw. Il 6 agosto, inoltre, Mickie si segnala per un non perfetto comportamento tenuto nel backstage e viene così punita con un job concesso in pochi minuti a Jilian Hall. Il 20 agosto Mickie James fa nuovamente coppia con la campionessa femminile Candice Michelle, per avere la meglio su Melina e Beth Phoenix. Al termine dell’incontro, tuttavia, Mickie attacca Candice, gettandola fuori dal ring. Non si tratta di un turn heel per la James, ma semplicemente di una bellicosa dichiarazione d’intenti in previsione di Summerslam, dove sarebbe stata inserita in una Divas Battle Royal con in palio una title shot. Al ppv la prestazione di Mickie non è però delle migliori e la vittoria va così a Beth Phoenix. Le settimane successive sembrano volgere finalmente al positivo per Mickie James, che ottiene un successo, in tag con Cody Rhodes, su Jilian Hall e Daivari e, inoltre, sconfigge in incontri singoli Melina e la stessa Jilian Hall. Il 22 ottobre Paul London, Brian Kendrick e Mickie James battono Lance Cade, Trevor Murdoch e Melina: nel corso della sfida Murdoch evita incredibilmente che Mickie venga colpita da un braccio teso di Cade, causando così la sconfitta del suo team. La settimana seguente la James ringrazia Trevor, che mostra verso la ragazza una gentilezza per lui piuttosto inusuale. Purtroppo per Mickie, però, anche questa storyline potenzialmente interessante viene ben presto abbandonata senza alcuna spiegazione da parte della WWE.
A Cyber Sunday Mickie James ottiene una piccola soddisfazione, imponendosi in un Divas Halloween Costume Contest grazie al suo travestimento da nativa americana. Nell’edizione di Raw del 13 novembre Mickie, in squadra con Kelly Kelly e Michelle McCool, ottiene una buona vittoria su Melina, Victoria e Layla, baciando incredibilmente sulla bocca la stessa Layla prima di finirla con un calcio rotante. A Survivor Series la James lotta in un 10 Divas tag team match, risultando nuovamente decisiva grazie allo schienamento vincente operato su Melina, non prima, naturalmente, di averla baciata sulla bocca. Il buon momento di Mickie la porta finalmente a ottenere una title shot in ppv: ad Armageddon sarebbe infatti andata per il titolo contro la Glamazon, Beth Phoenix. Il 3 dicembre, però, Beth schiena facilmente Mickie nel corso di un tag team match e lo stesso copione si ripete in ppv, quando la Glamazon sfrutta la sua superiore potenza fisica, confermandosi campionessa femminile. Nell’edizione di Raw del 31 dicembre la James ha una nuova opportunità di conquistare la cintura, ma la Phoenix conferma la sua netta supremazia, imponendosi in un Triple Threat comprendente anche Melina.
Aggiornata al mese di Gennaio 2008
Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli