Vero Nome: Ken Anderson
Nato il: 06 Marzo 1976
Nato a: Minneapolis, Minnesota. Annunciato come proveniente da Green Bay, Wisconsin.
Altezza: 188 Cm
Peso: 107 Kg
Debutto: 1999
Manovra Risolutiva finale: Kenton Bomb; Green Bay Plunge
Piccola Curiosità: Kennedy ha un fox-terrier, di colore bianco, che ha chiamato "Austin", in onore del suo wrestler preferito

Titoli Vinti:
 - ACW Television Title
 - ACW Heavyweight Title (2 Volte)
 - ACW Tag Team Title (3 Volte, con Mike Mercury)
 - UPCW Tag Team Title (con Big Daddy Loker)
 - NWA Midwest Heavyweight Title
 - WWE United States Title
 - WWE Mr. Money In The Bank 2007


Ken Anderson, colui che in WWE diverrà poi famoso con il ring name di Ken Kennedy (o Mr. Kennedy), nasce il 6 Marzo del 1976 a Minneapolis, nello stato del Minnesota.

Prima di cominciare a lottare, il nostro Ken svolge diversi lavori (quali, ad esempio, il personal trainer o il dipendente in un ufficio di sicurezza di una centrale nucleare) e diverse attività sportive: ai tempi del college, infatti, il giovane Ken eccelleva soprattutto nel nuoto, mentre non pareva essere troppo interessato a quello che poi, invece, diverrà il suo sport, cioè il wrestling! I primi passi nel nostro sport entertainment preferito saranno mossi, da un allora ventitreenne Ken, soltanto nel 1999 nella ACW (All-Star Championship Wrestling, federazione nella quale viene allenato da Eric Hammers & Mike Krause). Qui, con il ring name di "Kamikaze Ken", comincia a farsi le ossa e a costruirsi, pian piano, un piccolo nome nel wrestling indipendente americano. A un anno circa dal suo debutto (siamo, quindi, nella seconda metà dell'anno 2000, precisamente il 9 Dicembre), Kamikaze Ken conquista il suo primo titolo nella ACW: fa suo, infatti, il Television Title della federazione! Dopo diverse difese, Ken perde la sua cintura dopo circa 7 mesi (precisamente il 22 Giugno 2001). Kamikaze Ken, però, è ormai una figura di spicco della federazione e gode di stima presso la dirigenza tanto che, pochi mesi dopo la perdita del TV Title (precisamente il 29 Settembre), riesce a conquistare il titolo dei pesi massimi della federazione che rivincerà, una seconda volta, anche nel 2005 (dal 19 Febbraio al 21 Maggio). In questa federazione, però, Kamikaze Ken dà il meglio di sè nella categoria tag team, in coppia con Mike Mercury: Ken, infatti, riesce a conquistare i titoli di coppia per tre volte (l'ultima volta il suo regno dura poco più di sei mesi, dal 13 Dicembre 2003 al 26 Giugno 2004). Oltre a queste esperienze, negli anni del debutto, la carriera di Ken non è limitata all'All-Star Championship Wrestling. Ken, infatti, lotta anche in altre federazioni. In primis c'è da ricordare la UPCW dove, in coppia con Big Daddy Loker, riesce a conquistare i titoli di coppia della federazione. Ken, inoltre, lotta anche nella divisione Midwest della National Wrestling Alliance, dove conquista il titolo dei pesi massimi. Comincia a muovere piccoli passi, inoltre, anche nella NWA-TNA dove, il 23 Ottobre del 2002, si mette in mostra in un dark match contro Big Bully Douglas e nella IWA-Mid South, dove prende parte a due edizioni consecutive del Ted Petty Invitational (una prima volta nel Novembre 2002 ed una seconda volta nel Novembre 2003) ma, in entrambe, perde al primo turno (nell'edizione del 2002 fu sconfitto da Colt Cabana e in quella del 2003 da Danny Daniels).

Nel Febbraio del 2005, dopo la gavetta nelle varie federazioni minori, per Ken arriva una grande occasione: firma, infatti, un contratto di sviluppo con la WWE! A dire il vero, però, per il nostro Ken, questo del Febbraio 2005 non è stato il primo contatto con la federazione di Stamford: difatti, tra il 2001 ed il 2004, Ken aveva già preso parte a diversi match nei vari show minori della WWE (Jakked e, soprattutto, Heat). Poco dopo aver firmato il contratto, Ken viene dirottato nella federazione satellite della WWE, ovvero la Ohio Valley Wrestling. Qui, dopo quattro mesi passati ad allenarsi e a farsi le ossa, Ken comincia a lottare con il suo nome di battesimo e si mette subito in mostra, tanto che debutta a Velocity soltanto un paio di mesi dopo il suo debutto nella OVW: siamo, precisamente, nella puntata dell'11 Agosto e, alla sua prima apparizione in un TV Show della WWE, Ken Anderson batte il ben più esperto Funaki. La settimana dopo, sempre in quel di Velocity, Ken Anderson vince il suo secondo match, ma lo fa con un ring name diverso: d'ora in poi si farà chiamare Mr. Ken Kennedy e si farà notare sempre più dal pubblico per la particolarità di annunciare a gran voce il suo nome prima degli incontri. Il 25 agosto Mr.Kennedy fa la sua prima comparsa a SmackDown, avendo nuovamente la meglio su Funaki: questa vittoria, tuttavia, è nulla in confronto a quella di sette giorni dopo, quando il lottatore di Green Bay si sbarazza addirittura di Booker T.

Nel mese di settembre Ken continua la sua striscia positiva a SmackDown, battendo nell’ordine Paul London e Rey Mysterio. Il 30 dello stesso mese, inoltre, in coppia con JBL, si impone sullo stesso Mysterio e su Hardcore Holly. A No Mercy, nella sua prima apparizione in ppv, Mr.Kennedy affronta proprio Holly e non ha difficoltà a sconfiggerlo, grazie alla sua spettacolare Green Bay Plunge. In ottobre Kennedy fa coppia in due occasione con Randy Orton, per andare contro Eddie Guerrero e il World Champion Batista. L’11 novembre Ken ha il grande onore di lottare contro Eddie nell’ultimo match dell’atleta di El Paso prima della sua prematura scomparsa: l’incontro, valido per un posto nel Team di SmackDown che alle Survivor Series avrebbe affrontato i lottatori di Raw, viene vinto per squalifica da Latino Heat. Il 2 dicembre, in un incontro tenutosi a Velocity, Ken Kennedy batte Kid Kash, ma per molto tempo questa sarà la sua ultima esibizione, dato che alcuni giorni dopo è vittima di un serio strappo muscolare: l’infortunio, simile a quello subito poche settimane prima dal campione del mondo Batista, lo costringe a circa sei mesi di stop. Nel mese di gennaio, nonostante il grosso problema fisico, Kennedy effettua alcune apparizioni in WWE, prendendosela principalmente con l’annunciatore di SmackDown Tony Chimel, reo secondo Ken di non essere all’altezza del suo lavoro.

Sul finire del mese di maggio Mr.Kennedy è ormai pronto per tornare in azione: la WWE decide di fargli effettuare un test in OVW, dove perde dal campione CM Punk e poi, finalmente, lo ripresenta in quel di SmackDown: siamo al 9 giugno e Kennedy si impone facilmente su Scotty Too Hotty. Nelle settimane seguenti Ken ottiene unicamente successi, seppur contro avversari non certo tra i più forti, come Funaki, Gunner Scott e Super Crazy. Il 14 luglio, però, Kennedy è costretto a ingoiare un boccone amaro, poiché perde la sua imbattibilità a SmackDown per mano di Matt Hardy, che lo schiena in modo pulito. Pochi giorni dopo, nel frattempo, Mark Henry, che a Great American Bash sarebbe dovuto andare contro il rientrante Batista, si infortuna e così Kennedy si offre volutamente per sostituire Sexual Chocolate nell’affrontare l’animale. Al ppv Ken vince per squalifica, a causa dell’eccessiva violenza mostrata da Batista, il quale, dopo la conclusione dell’incontro, massacra letteralmente il povero Ken. Nell’edizione di SmackDown del 28 luglio Mr.Kennedy batte nuovamente –questa volta per count out- Batista, ma, la settimana successiva, viene nettamente sconfitto dall’animale dopo una Batista Bomb. Nel mese di agosto Ken si riscatta, ottenendo nell’ordine successi su Rey Mysterio, Tatanka e Matt Hardy. A Summerslam Kennedy compare, insieme ad altri lottatori, prima dell’incontro tra la DX e i McMahons, per aiutare i padroni della WWE. Questo porta a un’apparizione a Raw di Kennedy che, il 28 agosto, insieme a Finlay e William Regal, affronta proprio Triple H e Shawn Michaels, i quali ottengono la vittoria.

L’1 settembre Mr.Kennedy conquista finalmente il suo primo titolo in WWE, quando, imponendosi sul detentore Finlay e su Bobby Lashley, si laurea nuovo United States Champion. La settimana successiva, però, Ken esagera nel vantarsi e così il General Manager Teddy Long sancisce un match per No Mercy tra il nuovo campione degli Stati Uniti e The Undertaker. Mr.Kennedy arriva molto carico alla contesa, avendo mantenuto il suo titolo contro Rey Mysterio, e al ppv non sfigura affatto, riuscendo addirittura a battere per squalifica il becchino. Nell’edizione di SmackDown successiva, però, Ken si fa distrarre dalla musica di Taker, cedendo così la cintura degli Stati Uniti a Chris Benoit. Il 3 novembre Kennedy, in coppia con MVP, affronta nientemeno che i Brothers of Destruction: Kane e The Undertaker. I due veterani della WWE in questa occasione hanno nettamente la meglio. Viene nel frattempo annunciato che, a Survivor Series, Mr.Kennedy avrebbe nuovamente combattuto contro The Undertaker, questa volta in un First Blood match. Nelle settimane precedenti all’evento Ken non si mostra intimorito dal dover affrontare una sfida così difficile e infatti al ppv riesce a ottenere la vittoria, seppur grazie al fondamentale e involontario aiuto di MVP, che colpisce Taker con una sedia nonostante volesse colpire proprio Kennedy. Le edizioni di SmackDown seguenti vedono Kenndy continuare la rivalità col becchino, fino ad arrivare alla resa dei conti finale di Armageddon, dove i due si affrontano in un Last Ride match: questa volta The Undertaker riesce finalmente a vincere, ma Kennedy, così come nell’intero corso del feud, non sfigura affatto.

Nella prima puntata del 2007 viene indetto un particolare torneo chiamato SmackDown Sprint: sarebbe stata assegnata una title shot per la Royal Rumble al lottatore che avesse vinto il suo incontro nel tempo più breve. Kennedy riesce nell’impresa di battere Chris Benoit in cinque minuti e sette secondi e poi, la settimana successiva, danneggia The Undertaker nel suo incontro, impedendogli di ottenere un tempo migliore. Viene dunque sancito che alla Rumble Mr.Kennedy avrebbe avuto la sua prima possibilità di conquistare il World Heavyweight Championship, andando contro il detentore Batista, una sua vecchia conoscenza. All’evento, però, nonostante una buona prestazione di Ken, è l’animale a imporsi, replicando il successo anche il 9 febbraio a SmackDown ed escludendo così momentaneamente Kennedy dalla corsa al titolo. A No Way Out Kennedy ha l’opportunità di affrontare il campione ECW Bobby Lashley: in un brutto match Ken ottiene una vittoria per squalifica, ma, pochi giorni dopo, viene schienato da Lashley in un Triple Threat comprendente anche Hardcore Holly. Il 27 febbraio, sempre alla ECW, Kennedy batte un’icona hardcore come Sabu, guadagnandosi un posto per il Money in the Bank di Wrestlemania 23. Nel mese di marzo, quindi, Ken affronta coloro che saranno poi i suoi avversari nello show più importante nell’anno: ottiene alcune vittorie, come quella su CM Punk o quella –in tag con Randy Orton- sugli Hardyz, ma rimedia anche delle battute d’arresto, come contro Matt Hardy o Finlay.

Wrestlemania 23 è sicuramente la notte più importante della carriera di Ken che, nel match di apertura dello show, si impone sui suoi sette rivali, vincendo così il Money in the Bank Ladder match e guadagnandosi quindi la possibilità di sfidare, nel giro di un anno, uno dei tre campioni mondiali presenti in WWE. Nelle settimane seguenti, a SmackDown, Kennedy forma un’alleanza con Finlay: la coppia affronta in due occasioni (13 e 27 aprile) Batista e il nuovo World Champion The Undertaker, rimediando però altrettante sconfitte. Il 30 aprile Mr.Kennedy si presenta a sorpresa a Raw, annunciando che avrebbe incassato la sua title shot esattamente un anno dopo la sua conquista, a Wrestlemania 24. Nel frattempo, nel corso del ppv Backlash, The Undertaker si infortuna piuttosto gravemente: la WWE è dunque così costretta a rendere vacante la cintura e, a dispetto dei proclami di Ken, pensa di fargli incassare subito il Money in the Bank, consegnandoli dunque il titolo. La sfortuna però vuole che, nei giorni immediatamente successivi, anche Kennedy subisca un infortunio: i medici valutano i suoi tempi di recupero in sei mesi e dunque la WWE, oltre a non fargli vincere la cintura, è costretta anche a privarlo della valigetta del Money in the Bank, che Kennedy perde infatti contro Edge in pochi secondi nel Raw del 7 maggio. Pochi giorni dopo, tuttavia, si scopre che il problema fisico occorso a Ken è meno grave del previsto e richiede un tempo di recupero di poco più di un mese. L’11 giugno, nella speciale edizione di Raw da tre ore in cui si tiene la Draft Lottery e in cui Vince McMahon simula la propria morte, Mr.Kennedy viene selezionato per passare nello show rosso. L’esordio dell’atleta di Green Bay a Raw non è proprio dei migliori, poiché il 2 luglio, in un Beat the Clock Tournament che assegnava una title shot, viene incredibilmente sconfitto da Super Crazy. La settimana seguente Kennedy subisce un altro schienamento, quando perde nel main event, in coppia con King Booker, contro Jeff Hardy e Bobby Lashley.

Il 16 luglio Mr.Kennedy inizia a rimettersi in carreggiata, battendo Super Crazy, ma, sette giorni dopo, perde per count out contro Jeff Hardy. Il 30 luglio, però, finalmente Ken ottiene una vittoria pesante, imponendosi su Bobby Lashley e causandogli, tra l’altro, un serio infortunio alla spalla. Il 6 agosto Vince McMahon effettua, dopo varie settimane di assenza, il suo ritorno a Raw: sul finire della puntata al Boss della WWE vengono recapitati dei documenti, in cui è scritto come Vince abbia un figlio illegittimo, nato da una relazione extraconiugale. Una settimana dopo, per bocca di Stephanie McMahon, si scopre che il figlio di Vince è un lottatore della federazione: tutti i rumors su Internet danno per certo come il prescelto per questa importante storyline sia proprio Mr.Kennedy, che, infatti, nelle settimane successive, si incrocia spesso nel backstage con il Chairman. Oltre ad attendere questi sviluppi, ovviamente, Kennedy continua a essere impegnato sul quadrato: il 13 agosto batte The Sandman, mentre, una settimana dopo, pareggiando per doppio schienamento con Carlito, ottiene, insieme al lottatore caraibico, la possibilità di lottare per il titolo Intercontinentale a Summerslam. Al ppv, però, il detentore Umaga si mostra superiore ai suoi due rivali, ottenendo il pin proprio su Kennedy dopo il Samoan Spike. Nell’edizione di Raw successiva all’evento Ken lotta contro Jeff Hardy fino a un No Contest provocato dall’intervento di Umaga. Nei giorni seguenti, però, accade un fatto molto grave: a causa di alcuni controlli fatti su un centro medico, scoppia uno scandalo legato agli steroidi, in cui lo stesso Kennedy è coinvolto. La WWE, non volendo grane col Congresso, che già stava indagando sulla federazione dopo la tragedia di Chris Benoit, non fa sconti e, applicando le regole del Wellness Program, sospende Kennedy per un mese. L’ultima apparizione di Ken a Raw prima di fermarsi si ha il 3 settembre, quando, uscito allo scoperto dichiarando a Vince McMahon di essere suo figlio, viene respinto dagli altri membri della famiglia di Vince e soprattutto dall’avvocato della donna che ha avuto la relazione col Signor McMahon: il legale dichiara che Kennedy sta mentendo e non è lui in realtà a essere il figlio del padrone della WWE.


Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli & Dario "NiXeL101" De Marco

Aggiornata al mese di Ottobre 2007