Ring Name: Ricky Ortiz
Vero nome: Richard "Rich" Young
Data e luogo di nascita: 12 maggio 1975 a Phoenix, Arizona
Annunciato da Paradise Valley, Arizona
Altezza e Peso: 6'4" (193 cm.) - 254 libbre (115 kg.)
Precedenti identità: Atlas DaBone (OVW) - Atlas Ortiz (ECW)
Finisher: The Big O (Jumping Splash)


Ricky Ortiz, ovvero l'ennesima promessa non mantenuta. Atleta dotato di un fisico imponente e di una indubbia presenza scenica, fin dal suo esordio Ricky Ortiz ha saputo catturare l'interesse dei fan ed è sembrato candidarsi per un luminoso avvenire in WWE. La sua breve cavalcata si rivelerà meno trionfale del previsto.

I primi anni
Il giovane Richard "Rich" Young frequenta la Tulsa University, dove si distingue come elemento di valore della locale squadra di football. Nelle 22 partite ufficiali giocate come linebaker viene accreditato di ben 177 tackle (placcaggi). Ed è proprio nel football che Young muove i primi passi come sportivo professionista, giocando in leghe minori come la CFL (Canadian Football League), la AFL (Arena Football League) ed anche nella XFL (precisamente negli Orlando Rage), la federazione che nelle intenzioni del suo creatore Vince McMahon avrebbe dovuto commistionare elementi del wrestling e del football, salvo chiudere mestamente i battenti dopo una sola stagione. 

L'esordio nel wrestling e la OVW
Dopo essersi allenato presso il training centre della Ohio Valley Wrestling, all'epoca federazione di sviluppo della WWE, il 20 gennaio 2007 Young compie il suo debutto ufficiale sul ring con il nome di Atlas DaBone. Fin da subito si mette in mostra come una delle Superstar più carismatiche del roster OVW. Il suo primo feud è con "The Real Deal" Dan Rodimer. I due dapprima si affrontano in particolari contest come il "Tug of War" o gare di sollevamento pesi. Giunti allo scontro decisivo sul ring sarà però il più esperto Rodimer ad aggiudicarsi la vittoria. Successivamente Atlas affronta in diverse occasioni Mike Kruel (avversario che ritroverà più avanti), in incontri sia singoli che di coppia. L'8 giugno 2007 ottiene una prestigiosa vittoria allo show Six Flags (l'evento principale della OVW) imponendosi su Mike "The Miz" Mizanin.

Il 29 ottobre 2007 Atlas ha un primo assaggio di Main Roster WWE quando affronta e sconfigge Kenny Dykstra in un Dark Match disputatosi prima della diretta di Raw. Per lui si comincia a parlare di un passaggio in pianta stabile nello show rosso con Ashley Massaro nelle vesti di valletta personale. Atlas disputa altri due Dark Match a Raw ottenendo una sconfitta contro "Hacksaw" Jim Duggan il 12 novembre ed una vittoria con Vladimir Kozlow il 3 dicembre.

Nel frattempo in OVW esplode la rivalità tra Atlas e l'Heavyweight Champion Mike Kruel. Il 17 novembre DaBone riesce ad imporsi in un No-Title Match, ma fallirà l'assalto alla Cintura il 1° dicembre. Kruel perderà il Titolo a favore di Matt Sydal (l'attuale Evan Bourne) e la faida si allarga diventando a tre. Atlas affronta Sydal in un match valido per l'OVW Title il 12 dicembre. L'interferenza di Kruel fa sì che Atlas vinca solo per squalifica e la Cintura rimanga quindi intorno alla vita di Sydal. Il 19 dicembre è ancora Sydal ad imporsi in un 3-Way match valido per l'OVW Title. DaBone e Kruel decidono di porre fine una volta per tutte alle loro divergenze affrontandosi in una Best of 3 Series valida per nominare il Number One Contender. DaBone porta a casa la vittoria sia il 2 che il 9 gennaio 2008 e si impone per 2-0 nella serie. La sfortuna è però in agguato: Atlas si infortuna ad i legamenti di un ginocchio ed è costretto a circa 3 mesi di stop forzato. Lo si rivedrà in azione solo ad aprile presso la nuova federazione di sviluppo della WWE, la Florida Championship Wrestling. I tempi però sono ormai maturi per l'esordio nel Main Roster.

L'arrivo in Ecw
Il primo luglio 2008 ad Ecw on Sci-Fi G.M. Ecw Teddy Long presenta ad Armando Estrada l'avversario che dovrà sconfiggere per guadagnare un contratto nel roster extreme. Si tratta del nuovo arrivato Atlas Ortiz, che entra subito nelle grazie del pubblico e si aggiudica la contesa. Il contemporaneo arrivo in Ecw dell'Hall of Famer Tony Atlas impone ad Ortiz un cambio di nome. E' così che intervistato da Lena Yada l'8 luglio spiega che i suoi amici lo chiamano Ricky e d'ora in avanti vuole essere chiamato così. Nel suo proclama Ricky pone anche l'accento sul fatto di essere imbattuto (dopo un solo match disputato!). Nuovo segmento backstage il 15 luglio, nel quale Ricky si autodefinisce "The Latin Assassin".

Dopo tante parole il 29 luglio Ricky torna sul ring; suo avversario è l'esperto Chavo Guerrero. L'interferenza di Bam Neely, bodyguard di Chavo, vale ad Ortiz la vittoria per squalifica. Nel post match Evan Bourne lo aiuta a difendersi dall'assalto rabbioso dei due sconfitti. Il naturale epilogo avviene la settimana successiva: il 5 agosto Bourne e Ortiz affrontano (e sconfiggono) Chavo e Neely in un tag team match. La settimana successiva Ortiz si da un nuovo soprannome, Ricky-O, ed approccia Teddy Long per illustrargli alcune idee sul suo merchandise. I simpatici progetti di Ricky vengono ritenuti prematuri da Long. Il 19 agosto è il turno di Gavin Spears per venire schiantato dal Big O, lo splash in corsa con il quale Ortiz chiude i suoi match. Identica sorte tocca a Ryan Braddock il 2 settembre. Il record di Ricky Ortiz diventa così un immacolato 5-0.

Il 16 settembre Ricky accompagna al ring Evan Bourne, impegnato contro The Miz e sventa l'interferenza del suo compare John Morrison. Morrison frustrato urla ad Ortiz di "restituire i capelli a Carlito".

Il 23 settembre il G.M. Teddy Long stabilisce che i due tag team partner The Miz e John Morrison si affronteranno tra di loro ed il vincente andrà contro Ortiz nel Main Event dello show. Il match termina per Double KO. Per nulla impietosito, Ricky sale sul ring e connette su entrambi con il Big O per poi festeggiare con i fan sventolando il "Ricky-O Rally Towel", l'asciugamano bianco che contraddistingue i suoi fan. La settimana successiva Ricky è per la prima volta nel Main Event di Ecw on Sci-Fi. Insieme ad Evan Bourne ed al Campione Ecw Matt Hardy affronta i soliti Miz & Morrison ed il World Strongest Man Mark Henry. E' proprio quest'ultimo ad effettuare il pin vincente su Bourne. E' il 30 settembre. La squadra di Ricky perde il match ma non avendo subito lo schienamento il Latin Assassin può continuare a fregiarsi del titolo di "undefeated". Una situazione analoga si ripete la settimana successiva quando John Morrison & The Miz, alleati per l'occasione con Cody Rhodes & Ted DiBiase Jr. sconfiggono il team formato da C.M. Punk, Kofi Kingston, Evan Bourne e Ricky Ortiz. In questo caso è decisiva la distrazione operata da Manu (Afa jr.), alleato dei due "figli d'arte" Rodhes & DiBiase, ai danni di CM Punk. Per alcune settimane Ortiz non appare in Ecw e nel frattempo lotta sul ring della Florida Championship Wrestling. Il "ritorno alle origini" è benefico per Ortiz, che il 4 novembre torna in Ecw, demolisce il jobber Jon Davies e può proclamare che la sua striscia vincente è arrivata a 6-0. Nelle settimane successive Ricky sembra iniziare un'amicizia "molto affettuosa" con Tiffany, l'assistente del General Manager Teddy Long. La ragazza è altresì vittima delle lamentele e dei modi arroganti dell'ultimo arrivato in Ecw, "The All-American American" Jack Swagger. Questa situazione porterà a battibecchi tra i due nel backstage il 18 ed il 25 novembre. Il naturale epilogo sul ring avviene il 2 dicembre. In palio c'è anche il posto di Number One Contender per il Titolo Ecw. Ortiz si batte bene puntando sulla sua grande forza fisica ma deve soccombere alla maggior tecnica dell'avversario. Per Ricky arriva il primo schienamento e la fine della sua striscia di imbattibilità. Da questo momento il ventro sembra girare per Ricky Ortiz. Il 16 dicembre arriva una nuova sconfitta: John Morrison, The Miz e Jack Swagger battono Ricky Ortiz, C.M. Punk e Kofi Kingston. Lo schienamento vincente è ancora una volta opera di Swagger ai danni di Ortiz.

Il 2009 si apre con Ortiz nuovamente impegnato nel suo corteggiamento a Tiffany. Durante la puntata di Ecw on Sci-Fi del 13 gennaio viene però interrotto sul più bello dall'irruzione di Hornswoggle inseguito da "papà" Finlay. Il 20 gennaio Ricky torna all'azione sul ring schiantando il jobber Adam Evans. Il 27 gennaio per Ortiz si prospetta la sfida più inquietante di tutta la carriera: suo avversario è Boogeyman. Ricky prova a farsi amico l'Uomo Nero offrendogli uno dei suoi "Rally Towel". Di fronte alla risposta aggressiva di Boogeyman, Ortiz opta per una rapida ritirata nel backstage ed il match non ha luogo.

Il 17 febbraio è nuovamente protagonista di un segmento backstage nel quale rincuota un Tommy Dreamer sconsolato dopo l'ennesima sconfitta. Ricky lo invita a non mollare, ricordandogli che è stato l'unico a dargli il benvenuto in Ecw ed a dargli dei consigli. "Come on man, you’re Tommy Dreamer! It’s time to rally up!". Il 10 marzo Ricky ha una grande occasione per dare una svolta alla sua carriera. Prende infatti parte ad una Battle Royal che vede 15 uomini sfidarsi per un posto nel Money in the Bank ladder match di Wrestlemania XXV. Tuttavia la vittoria arride a Christian, ultimo uomo rimasto sul ring. Si tratta dell'ultima presenza di Ricky Ortiz in Ecw.

Il passaggio a Smackdown
Un po' a sorpresa il 15 aprile 2009 Ricky Ortiz è tra i 15 wrestler che cambiano di roster nell'ambito del "supplemental draft" indetto da WWE.com due giorni dopo il draft dei "pezzi grossi" voluto dal neo-proprietario di Raw Donald Trump. Per il Latin Assassin è quindi tempo di lasciare la Ecw e provare a ritagliarsi uno spazio da protagonista nello show del venerdì sera, Smackdown. L'esordio, un Dark Match perso nei confronti di Mike Knox il 1° maggio, non è dei più incoraggianti. La dirigenza WWE pare aver perso fiducia nelle capacità di Ortiz, che nelle settimane successive viene inspiegabilmente proposto come heel. Anche nel nuovo ruolo (in realtà Ricky manterrà un atteggiamento molto simile a quando era face) la fortuna non arride ad Ortiz, che nella puntata di Smackdown del 15 maggio viene sconfitto dal tifatissimo Jeff Hardy. La settimana successiva è la volta del team John Morrison & Cryme Tyme ad imporsi sul terzetto formato da Charlie Haas, Shelton Benjamin e Ricky Ortiz. L'alleanza con l'ex Team Angle non è delle più propizie, infatti il 19 giugno R-Truth ed i Cryme Tyme battono Shelton Benjamin, Charlie Haas e Ricky Ortiz. Il 3 luglio l'altro draftato Finlay batte Ortiz in un match one on one. Il 9 luglio Ortiz è impegnato sul ring di WWE Superstars, il nuovo show del giovedì sera. Suo avversario R-Truth, che si impone nel match. Il 17 luglio Smackdown fa tappa a Miami ed Ortiz è protagonista di un battibecco a centro ring con la beniamina di casa Layla. L'ultima apparizione di Ortiz su un ring WWE lo vede rapidamente sconfitto da The Great Khali nel corso della puntata di Smackdown del 7 agosto. Il giorno successivo, 8 agosto 2009, con il consueto scarno comunicato sul proprio sito ufficiale la WWE annuncia il rilascio di Ricky Ortiz, augurandogli un felice proseguimento di carriera.


Realizzazione a cura di Riccardo "Ric777" Frea

Aggiornata al mese di Agosto 2009