Vero Nome: Scott Levy
Data di nascita: 8 Settembre 1962
Altezza: 186 cm
Peso: 106 Kg
Provenienza: Short Hills, New Jersey
Mossa Finale: Evenflow DDT Mosse caratteristiche: Drop-toe-hold onto a chair, Russian leg sweep onto a steel guardrail, Running bulldog, Super kick, running knee lift, 3 consecutive Russian leg sweeps, Ankle lock

Titoli Vinti:
NWA Pacific Northwest title (3 volte)
NWA Pacific Northwest Tag Team titles con Top Gun
NWA Pacific Northwest Tag Team titles con The Grappler
NWA Pacific Northwest Tag Team titles con Steve Doll
NWA Pacific Northwest Television title (3 volte)
NWA Television title
WCW Light-Heavyweight title
USWA Tag Titles con Brian Christopher
ECW Heavyweight title (2 volte)
ECW Tag Team titles con Stevie Richards (2 volte)
ECW Tag Team titles conTommy Dreamer
ECW Tag Team titles con Mike Awesome
WCW Tag Team titles conPerry Saturn
WCW United States title
WWF Hardcore title (25 volte)
USA Pro Heavyweight title
3PW Heavyweight title
USA Pro Heavyweight title


Per chi, come me, ha vissuto con passione il periodo in cui i compact disc di muscia grunge riempivano gli scaffali dei negozi di dischi, quello in cui le band di adolescenti si formavano come nulle fosse per suonare le cover dei Nirvana, degli Stone Temple Pilots e dei Pearl Jam, per i figli della “generazione X”, Raven è una specie di simbolo, di cardine, di guru. Scott Levy entrava sul ring vestito di jeans e di pelle e si siedeva all’angolo, un po’ come faceva il mitico Jake Roberts, fregandosene di tutti e tutto, pensando solo ad infierire il più alto livello di dolore possibile agli avversari. Di origine ebraica, come ci suggerisce il suo cognome (proprio anche di grandi personaggi della cultura italiana come Primo e Carlo Levi), Raven è figlio di un alto funzionario. La sua passione era quella della criminologia, tanto da aver studiato all'università del Delaware per diventare pubblico ministero. La sua passione per il wrestling nasce abbastanza tardi, per la precisione nell'88 quando era ventiseienne.

Allenato da Larry Sharp presso la Monster Factory , Raven impiega pochi mesi per arrivare al debutto in una piccola federazione indipendente del Nord Ovest degli Stati Uniti chiamata PNW (Pacific Northwest Wrestling) con la gimmick di Scotty “the Body", un belloccio rubacuori. La strana particolarità di avere una gamba più corta dell'altra (subirà per questo anche diversi interventi chirurgici) non sembra ostacolare la sua carriera. Da subito mostra uno stile essenziale, violento ed efficace che caratterizzerà la sua attitude negli anni a venire, quando diventerà una leggenda dell'Hardcore, di poco inferiore a mostri sacri come Foley, Funk, Sabu. Proprio con Foley formerà una stable nella GWF (Global Wrestling Federation),  ma non prima di essersi tolto la soddisfazione di vincere diversi titoli in PNW, per la precisione più volte campione assoluto della federazione, campione TV ed una volta campione di coppia con Top Gun prima, poi con The Grappler. I suoi principali feud in federazione lo vedono opposto proprio ai suo ex compagni di coppia, a Carl Styles (che sconfiggerà nella finale di un torneo per l'assegnazione del titolo assoluto), Rex King, Curtis Thompson e Ricky Santana, oltre alla faida con i Southern Rockers (di cui anche Rex King faceva parte) quando era ancora in coppia con The Grappler. Dopo questa bella sequele di vittorie, come detto Levy passa alla GWF, dove entra a far parte della stable chiamata "The Cartel" che oltre Foley vedeva la presenza di Mukhan Singh e Rip Rogers. E la possibilità di lavorare con un mostro sacro come Foley sarà anche il più alto obiettivo raggiunto da Raven in tale federazione che per il resto ha offerto ben poco al nostro Scott Levy.

Ma il suo stile accattivante non passa inosservato e Raven viene messo sotto contratto dalla WCW (World Championship Wrestling) dove si esibirà da subito tra i pesi leggeri con la gimmick di Scotty Flamingo, che potremmo definire una specie di evoluzione del suo precedente personaggio di Scotty the Body. DDP, Diamond Dallas Page, lo prende sotto la sua ala  protettrice, tanto da farlo presto entrare nell'olimpo dei titolati come vincitore del Light Heavyweight title. Il PPV è Beach Blast ' 92, l 'avversario il quatotissimo Brian Pillman. E' il 20 giugno quel giorno e l'estate inizia, ma non finirà con Raven campione... Difatti il 5 luglio sarà Brad Armstrong a porre fine al primo, breve, regno di Raven (Scotty Flamingo) in WCW. Comincia una fase calante per Raven. Di rilievo il suo incontro a Clash of The Champions in novembre contro Johnny B. Badd (Marc Mero) disputatosi con le regole della Boxe, dove Raven vince con l'aiuto del fidato DDP e poi nel '93 un buon incontro che lo vide opporsi al giramondo Too Cold Scorpio, che però lo vede sconfitto.

Ma come l'Araba Fenice, Raven risorge dalle ceneri della sua esperienza finita per ora male in WCW e la WWF lo mette sotto contratto. Ma non sarà facile per Raven emergere, tanto che i dirigenti di Stamford lo inviano subito presso la federazione satellite USWA (United States Wrestling Association) per farsi le ossa. Avrà però anche qui la possibilità di far suo un titolo, quello di coppia insieme a Brian Christopher. Ecco che la WWF lo richiama all'ovile, assegnandogli però una la gimmick insulsa di Johnny Polo, che non fa altro che evidenziare gli aspetti meno interessanti delle sue precedenti personalità di Scotty The Body e Scotty Flamingo. Nessuna fortuna, quindi, come wrestler, ma buoni risultati come manager dei Quebequers che aiuterà per tre volte tre a vincere i titoli di coppia. Di un certo rilievo anche la sua collaborazione con Adam Bomb. Siamo nel '94 e la WWF non sa più come sfruttare Levy, tanto da non rinnovargli il contratto. Raven ha però un asso nella manica chiamato ECW (Extreme Championship Wrestling) e qui nasce la sua gimmick più acclamata, appunto quella di Raven, il grungiotto menefreghista, cattivo e diffidente. Nel giugno del '95, dopo un canonico periodo di gavetta, arriva il suo primo titolo nella federazione di Heyman: in coppia con Steven Richards fa suo il tag title sconfiggendo i Public Enemy. Il personaggio di Raven piace alle folle, ma il regno non dura e infatti già a settembre sono i Pitbulls a strappare i titoli a Levy e Stevie. Steven Richards e Raven vivranno per un lungo periodo un rapporto di amore ed odio. E' necessario intanto precisare che se Raven è approdato alla ECW, il merito, almeno secondo la keyfabe, è di Richards che si proclama come principale fan di Scotty, tanto da copiarne le gimmick per poi chiamarlo in soccorso dopo una violenta disputa con Dreamer. In realtà, nei primi periodi in cui Raven era impeganto in ECW, gli stessi Pitbulls che hanno detronizzato Levy e Richards, erano membri della stable chiamata "Flock", creata dallo stesso Raven e che vide tra i membri oltre a Raven, Richards e i Pittbulls, anche Beulah McGillicutty e i Dudleyz.

Ma i Pittbulls non mantengono il titolo neanche per un mese, tanto che il 7 ottobre, Steven e Raven riconquistano le cinture di categoria. Raven è in ascesa e il prossimo passo verso la conquista del titolo assoluto è sfidare Sandman. E lo fa accattivandosi le simpatie della moglie e del figlio di Sandman, che aveva scelto Raven come proprio beniamino. Il 27 gennaio del ’96, la resa dei conti: Lori Fullington (la consorte di Sandman, n.d.r.) e Tyler (il figlio) sono ancora nella Flock e Sandman non è abbastanza concentrato per esprimersi al meglio nell’incontro che lo vedeva difendere il titolo e Raven ne approfitta. Di seguito Levy saprà valorizzare il suo regno grazie ad una serie di vittorie, spesso aiutato da quella fedele stables che era riuscito a formarsi. Insomma, Raven è imbattibile. E infatti Sandman riesce a conquistare le cinture solo quando Heymann decise che la cintura fosse messa in paio in un tag team match tra la coppia formata da Steven Richards e Raven e quella invece composta da Tommy Dreamer e The Sandman. Raven non si presenta all’evento per ragioni non chiare e Stevie è costretto a difendere le cinture da solo. Sandman lo schiena e diventa nuovo campione della ECW. Raven non ci sta e prima massacra il suo ormai “ex” compagno Steven Richards poi affronta, il 12 dicembre, Sandman in un durissimo barbed wire match , riuscendo a riprendersi la cintura. Ed ecco che entra in scena, come premesso prima, Beluah McGillicutty, la sua ragazza del liceo che prende il ruolo di manager di Raven. Chi la fa l’aspetti. Raven aveva “corrotto” la moglie e la figlia di Sandman e Tommy Dreamer corrompe la ragazza di Raven, che passa dalla sua parte. Non solo. Beluah è incinta di Tommy Dreamer! Dreamer è anche in un periodo di forma straordinaria e Raven fa grossa fatica a  difenedere il suo titolo, ma ci riesce, anche aiutato da una nuova manager, Chastity. Ma tra gli sfidanti di Raven, oltre ai già citati Dreamer, Sandman e Steven Richards, si fa largo una leggenda del wrestling, un mito dell’Hardcore: Terry Funk. Funk sfrutta tutta la sua esperienza, la sua furbizia, il suo mestiere ed ottiene un match per il PPV Barely Legal, disputatosi il 13 aprile del ’97, in cui Raven gli cede la cintura dopo una battaglia molto violenta. Raven esce dal giro dei pretendenti al titolo e riaccende il feud con Tommy Dreamer. I due si incontreranno diverse volte  con diverse stipulazioni, dando anche vita a incontri decisamente avvincenti., tra i quali l’ultimo, quello di Wrestlepalooza che vide Raven sconfitto, era un loser leaves ECW match. E così, l’eperienza stellata di vittoria di Levy in ECW termina. Dietro questo abbandono, c’è forse lo zampino della WCW (World Championship Wrestling, che in quel periodo contendeva alla WWF lo scettro di prima federazione nel panorama mondiale del wrestling professionistico). Ed infatti dopo pochi mesi Levy firma il suo contratto e porta la sua Flock con se per questa nuova esperienza. Ne faranno parte Riggs,Billy Kidman, Van Hammer, Horace Hogan (nipote di Hulk), Lodi and Sick Boy. Primo feud di rilievo per Raven, quello che lo vede opposto ad una sua vecchia conoscenza, Steven Richards (anch’egli passato di federazione), che viene puntualmente massacrato… Poi, forte della sua influenza nel backstage e grazie alla sua Flock, riesce ad ottenere una stipulazione che preveda che Raven combatte solo quando ne ha voglia e solo secondo le “Raven Rules”. Riggs, lo stesso che poi entrerà nella Flock ne fa le spese e a World War III viene distrutto da Raven. Era novembre del ’97 e Raven pochi mesi dopo Raven entra nel giro dei candidati alla vittoria del titolo US. Il 15 marzo ’98 a Uncensored prende parte a un Triple Jeapordy match a cui partecipavano ance Benoit e l’allora campione DDP che mantiene la cintura, ma non per molto. Già al PPV successivo infatti Raven si procura un rematch, ma stavolta a due e il su ex-manager DDP soccombe. E’ il 19 aprile, l’evento è Spring Stampede. In precedenza, nello stesso evento, Godberg aveva però battuto Perry Saturn, altro membro della Flock e alleato di vechia data di Raven, meritandosi una title shot per lo US title. Goldberg decide di sfruttarla già per la sera successiva a Nitro e clamorosamente Raven perde in malo modo, chiudendo un regno durato appena un giorno! Raven deve ingoiare il boccone amaro e guardare avanti e il primo a porsi sulla sua strada è uno scottato DDP. E il feud presto porterà all’intensissimo Bowrey Death Match di Slamboree. DDP ha la meglio. Non è un buon periodo per Raven. La sua Flock perde i pezzi (Van Hammer e Saturn non ne fanno più parte), ma Raven riesce ad ottenere dalla dirigenza due guardie del corpo (che entravano sul ring completamente incappucciate) dopo l’attacco improvviso di un fan ai suoi danni. Immediatamente dopo la fine del  rematch tra Raven e DDP, un cage of death (altro gran match, molto violento ed intenso) Raven viene attaccato da una delle  sue guardie, che si toglie il cappuccio rivelando la sua identità: è Kanyon. E visto che anche DDP ha dei motivi per avercela con Kanyon,  tanto chel’ex guardia del corpo di Raven aveva interferito contro di lui durante il match appena disputatosi. E’ come se tutti avessero voltato le spalle a Levy e Saturn addirittura lo sfida in un NODQ match a Bash at the Beach. Raven, mostrando orgoglio, riesce a vincere. Ma ancora Kanyon lo perseguita e Saturn vuole vendetta. Ne nasce un triple treath a Road Wild, in Agosto, e stavolta è Saturn a portarsi a casa la vittoria. Ora Perry Saturn vuole giustizia, vuole un match uno contro uno con Raven e vuole liberare i pochi mebri della Flock ancora rimasti alla corte di Raven. E ci riuscirà. A Fall Brawl, 13 settembre ’98, in un NODQ. Ormai Raven può contare solo su se stesso. Da qui in poi lo si vedrà combattere con molti avversari ancora, ma con risultati spesso avversi. Il primo è un lanciato Chris Jericho, che lo sconfigge ad Halloween Havoc ’98, uno dei migliori PPV mai prodotti dalla WCW. Altri avversari The Giant,  Dean Malenko e ancora DDP. Raven cade in un periodo di depressione dal quale riuscirà ad uscire grazie anche all’aiuto di Kanyon e della ritrovata valletta Chastity, la quale però lo abbandonerà poco dopo, a Uncensored, il 14 marzo ’99, quando Hak sconfisse Bam Bam Bigelow e lo stesso Raven in un three way dance. Raven però ritrova l’alleanza con Perry Saturn e gli riesce di ritrovare la forza per far suo un altro titolo, quello della categoria di coppia, proprio insieme a Saturn, durante l’evento Slamboree ’99. Ben 3 le coppie a contendersi la cintura. Oltre alla già citata, sul ring erano presenti anche Billy Kidman & Rey Mysterio e Benoit & Dean Malenko.  Anche in questo caso perde le cinture non per suo demerita. Bam Mab Bigelow e DDP, i nuovi campioni, si battono col solo Saturn. Raven è infortunato e per un po’ scompare dalle scene. Rientra il 15 luglio, giusto in tempo per entrare nei Dead Pool con gli Insane Clown Posse e Vampiro, ma non ha fortuna e lascia la federazione.

La ECW , facendo la felicità dei suoi fans, ospita di nuovo Raven, che esordisce vincendo i titoli di coppia con lo stesso Tommy Driver che fu suo storico rivale. Contro avevano i Dudley Boyz e Raven arrivò sul ring giusto in tempo per effettuare in suo Even Flow DDT e regalare il tre al suo team. I Dudleyz passarono in WWE subito dopo. Il regno dei due si protrasse fino al 9 gennaio, quando a Guilty As Charged gli Impact Players diventano nuovi campioni di coppia. Dreamer e Raven non erano mai riusciti ad instaurare un rapporto di reciproca fiducia, per cui le loro strade si divisero immediatamente dopo la sconfitta e Raven stava per tornare in WWE.

Il pubblico della WWE lo accoglie con un’ovazione, ma Raven stenta a ritagliarsi un posto negli spettacoli maggiori. Partecipa con l’Alliance all’Invasion, ma presto la sua attitudine verso l’hardcore viene sfruttata per valorizzare la cintura di categoria. Il primo titolo lo conquista contro Steve Blackman, poi con l’introduzione della regola del 24/7 riesce a stabilire il record di titoli Hardcore conquistati: venticinque. Tra gli avversari di rilievo in questo periodo Hardcore Holly e K-Kwik. Da ricordare lo scontro con Kane e The Big Show a WrestlemaniaXVII, vinto dalla Big Red Machine. Altro memorabile scontro quello contro Rhyno, altro ex-campione ECW. I due portarono sul ring un bidone ed una carriola contenenti un numero incredibile di oggetti contundenti e il match fu pieno di spot pericolosi ed altamente spettacolare. Vinse Rhyno. Il PPV era Backlash. A giugno, sconfitto da Tommy Dreamer in un “loser-leaves-RAW match”, è costretto a retrocedere ad Heat, unico show in cui può esibirsi. Brutto il suo ultimo match di un certo rilievo. Perde da Jeff Hardy, che come lui era in un momento di crisi. I due sbagliarono alcuni spot. Jeff Hardy  si qualifcò per la Royal Rumble 2003. Pochi giorni dopo, il 22 gennaio, Raven approda in TNA. La sua esperienza in WWE gli ha regalato la fama di leggenda del settore hardcore, ma il pubblico avrebbe desiderato vederlo con alla vita qualche cintura più importante e coinvolto in feud con wrestler di più alta caratura. Ancora oggi tra i fans che assistono agli spettacoli live della WWE è facile trovare cartelloni che inneggiano al ritorno di Raven. Levy è in TNA ancora col nome di Raven, ma con una gimmick modificata, tanto che indosserà un gonnellino alla scozzese sopra il costume e si tingerà spesso il volto. Inoltre Alla testa qualche volta potrete vederlo portare un elmo. In una federazione carica di baldi e bravi giovani, ma povera di grandi nomi, Raven viene accolto come un main eventer e subito inizia una faida con Jeff Jarret per il titolo di campione NWA. Anzi, già alla prima apparizione, Raven tenta di rubargli letteralmente la cintura. E’ molto importante aggiungere che nel 2003, Raven accosterà le sue presenze in TNA a un lavoro con la ROH , nella quale sarà coinvolto, tra le altre cose, in uno splendido feud contro CM Punk. In particolare il Clockwork Orange Cage Match (alla fine del quale Raven crocifisse CM Punk)  e il dog collar furono di una violenza impressionante e di una intensità pazzesca. Alla ROH si scontrò anche con altri altleti della TNA e non, ma in feud di importanza di minore. Inoltre a fine maggio otterrà anche la cintura di USA Pro Heaviweigth Title della USA Pro Wrestling, battendo  Balls Mahoney.

Ma torniamo all’avventura, tutt’ora fitta di grandi incontri, di Raven in TNA. Subito per Levy uno scontro cruento contro una vecchia conoscenza ECW, The Sandman. Raven la spunta in un falls count anywhere.  Raven era ancora alla ricerca della sfida con Jarrett per il titolo,  ma Sandman gli mette i bastoni tra le ruote e i due si affronteranno di nuovo in un Clockwork Orange match in marzo. Raven ne uscì provato, ma di nuovo vincitore. Anche con AJ Styles, l’uomo simbolo della federazione darà vita a buoni match, come il famoso ladder del 19 marzo 2003. La popolarità di Raven aumenta ancora, tanto che di lì a poco si formerà una nuova Flock comprendente anche Julio Dinero (col quale Raven aveva combattuto pochi mesi prima) e Alexis Laree. I suoi scagnozzi gli sono subito utili per avere la meglio anche se D’LO Brawn. Di seguito Raven ha una chance per il titolo assoluto. Prende parte a un three way dance con AJ Styles e il campione Jeff Jarret. AJ conquisterà il titolo. Con la sua Flock, Raven da vita ad un feud con Shane Douglas vinto da Raven in Agosto. Nello stesso mese Raven vince un gauntlet e si conquista il diritto di sfidare AJ Styles per l’NWA title. Il 27 del mese si tiene il match: Raven perde a causa dell’interferenza di Shane Douglas. Il mese successivo Shane Douglas riesce anche a battere Raven in un hair vs hair. Fu occasione anche per il debutto dell’ex WCW, Vampiro. Proprio con Vampiro, Raven avrà il suo prossimo feud di rilievo. Dopo il match tra Raven e Sinn, vinto da Raven, Vampiro intervenne per colpire Raven. I due si scontrarono uno contro uno in un  Blood Gallows of Retribution match, il 29 ottobre. Altra vittoria per Raven. In quel periodo, dopo la nomina a 3PW commissioner, Raven vinse, in un triple treath con Sabu (altro ECW e WCW e stella dell’hardcore) il 3PW title.  Era il 22 novembre. 

Il primo impegno di prestigio del 2004 è a febbraio. Raven e Terry Funk riescono a battere The Gathering, ossia il duo composto da Julio Dinero e CM Punk. La settimana successiva replica del match, ma cambio di partner per Raven che con Sabu al suo fianco si sbarazza di nuovo del Gathering. Per poter riavere una shot per il titolo, però, Raven deve aspettare fine marzo, quando sconfigge AJ Styles, Abyss e Ron Killings, ma Chris Harris, solo due settimane dopo, gli toglie la nomina di first contender, battendolo. Raven si vendica e la sera in cui Harris avrebbe dovuto avere la sua shot, lo attacca e lo infortuna. James Storm, l’altra metà degli America’s Most Wanted, vuole vendicare il compagno, ma Raven lo batte. Il 5 maggio, Raven ha la sua opportunità di battere The Phenomenal per il titolo, ma Harris interviene a suo sfavore. Altra possibilità il 19 maggio, ma in un Deadly Draw match The Truth sconfigge AJ Styles, Chris Harris e Raven e diventa campione del mondo. Il 2 giugno è la volta di un match storico, che ha segnato la carriera di Jeff Jarret in TNA. Il King of The Mountain. Un gimmick match violento, in cui è molto difficile prevalere. Raven fa una buona performance e tra l’altro era anche infortunato, ma è Jarret a conquistare il titolo. Parteciparono al match anche AJ Styles, Ron Killings e Chris Harris.

 A Raven l’assalto al titolo neanche stavolta è riuscito, ma lo attende una buona faida contro Sabu. Raven chiese un match a Sabu, ma quest’ultimo dovette declinare a causa della sua promessa fatta allo Sceicco di non combattere più con Raven. I due intervenirono più volte nei match dell’altro e Raven diede sfogo anche al suo grande talento nei Mind Games. Il 4 agosto 2004 i due si incontrarono in un One Time Only, No Holds Barred match, in cui Raven ottenne una bella vittoria. Era previsto un rematch per due settimane dopo, ma Sabu era infortunato. Così Sonjay Dutt prese il suo posto, riuscendo anche ad avere la meglio su Raven in un  Hangman's Horror match. Dopo che a Ottobre Raven fu sconfitto da The Alpha Male in un match di qualificazione per il posto di primo sfidante al titolo, è tempo di pensare al’era dei PPV mensili di tre ore della TNA. Raven prenderà parte a tutti e tre e sempre a testa alta.

A Victory Road partecipa in un “Monster Ball’s Match” con Monty Brown e Abyss. La stipulazione è quella di un NODQ, ma con l’aggiunta che i tre contendenti dovevano restare per le ventiquattro ore prima del match in una cella buia senza mangiare e senza bere. Nell’occasione Raven sfornò il promo dell’anno. Una cosa allucinante. Da dentro la cella, il suo volto reso verde dalla telecamera a infrarossi e  la sua voce tenebrosa trasformarono in promo in un must see. Il match, tra i migliori dell’intero 2004, fu vinto da Monty Brown che schienò proprio Raven dopo una Pounce su un tavolo poggiato all’angolo. Raven ne uscì comunque bene e ad attenderlo c’era il rientrante DDP! I due si conoscono da decenni ed hanno una storia fatta di contrasti. Nessun avversario poteva essere migliore per Raven, tanto che i due si affrontano a Turning Point in un match che dimostra la classe di entrambi. Nel match intervenne Erik Watts che sarai poi l’avversario di Raven nel PPV di Gennaio 2005, Final Resolution. Anche questa volta Raven deve soccombere a una devastante chokeslam di Watts. Si prevede per Raven un feud con un altro ex WWE, Dustin Rhodes, che potrebbe sfociare in un match nel prossimo PPV targato TNA, Against All The Odds.


Realizzazione a cura di Merio "The Butcher" Mertinelli