Vero nome: Allen Jones
Data di Nascita: 2 giugno 1978
Provenienza: Gainesville (Georgia)
Altezza: circa 1.83 m
Peso: circa 100 kg
Soprannome: The Phenomenal One
Mosse finali: Styles Clash, Spiral Tap
Altre mosse preferite: Moonsault into Inverted DDT, Pelè Kick, Enziguri Kick, Shooting Styles Press.

Titoli:
 - NWA Wildside TV Title (2)
 - IPW Heavyweight Title
 - NWA Georgia Heavyweight Title
 - WWA Cruiserweight Title
 - Indipendent Wrestling Revolution King of Indies Title
 - ROH Tag Team Title
 - All Access Wrestling Heavyweight Title
 - Christian Wrestling Federation Heavyweight Title (2)
 - MXPW Television Title
 - IWA Mid South Invitation Tournament Winner
 - IWA Mid South Heavyweight Title
 - Pro Wrestling Guerrilla Heavyweight Title
 - New Korea Pro Wrestling Junior Heavyweight Title
 - NWA World Tag Team Title (4)
 - TNA X Division Title (5)
 - NWA World Heavyweight Title (3)


Allen Jones nasce il 2 giugno 1978 a Gainesville, in Georgia. Nel marzo 1999 debutta, con il nome di Mr.Olimpia, nella National Championship Wrestling, che da lì a poco prenderà il nome di NWA Wildside.

AJ Styles, che nel frattempo inizia a farsi chiamare proprio con il nome con cui diverrà famoso, ottiene un primo importante alloro quando, l’8 gennaio 2000, sconfigge K-Krush, conquistando così l’NWA Wildside TV title. Ben presto, tutti gli esperti si rendono conto di come questo ragazzo di soli ventidue anni sia dotato di un incredibile talento per il wrestling: è così che AJ Styles, agli inizi del 2001, viene messo sotto contratto dalla WCW, che, seppur ormai sconfitta dalla WWF nella famosa Monday Night War, resta comunque un palcoscenico importantissimo. Nella federazione di Atlanta, dopo alcuni match in cui il suo ruolo è unicamente quello del jobber, AJ Styles trova un alleato in Air Paris e i due formano, così, un Tag Team. Styles e Paris, il 21 febbraio, ottengono una buona vittoria a Thunder contro i Boogie Knights. Il 5 marzo i due si trovano ad affrontare Elix Skipper e Kid Romeo, nel corso del torneo indetto per l’assegnazione dei Cruiserweight Tag Team Titles: l’esperienza della coppia avversaria, che tra l’altro si aggiudicherà i titoli, è maggiore e così The Phenomenal One e il suo partner sono costretti alla sconfitta. La breve esperienza di Styles alla WCW si chiude poco tempo dopo, quando quest’ultima viene acquisita dalla WWF: la federazione di Stamford decide, infatti, di non assumerlo. Contemporaneamente al suo stint in WCW, AJ continua a lavorare nelle Indies, e, nello specifico, ancora nella NWA Wildside: qui, il 6 gennaio 2001, sconfigge proprio il suo compagno di Tag Team Air Paris, riappropriandosi del titolo TV. Il 17 marzo AJ Styles lotta ancora una volta contro Air Paris, questa volta in un 2 on 3 Falls: il match termina, però, con un nulla di fatto, dato che la terza caduta si conclude con una doppia squalifica. Dopo questo risultato controverso, The Phenomenal One inizia a collezionare una serie di vittorie, che contribuiscono a metterlo sempre più in mostra come uno dei migliori talenti presenti sul panorama americano: il 21 luglio AJ sconfigge infatti in un 3 Way match Adam Jacobs e Jason Cross, mentre, poco più di due mesi dopo, è il solo Cross a venire battuto in un match uno contro uno. Il 13 ottobre, nel corso di uno show speciale organizzato dall’NWA, AJ Styles affronta e sconfigge colui che diventerà uno dei suoi più grandi e tenaci avversari, Christopher Daniels. Verso la fine del 2001, il wrestler di Gainesville riesce anche a conquistare due titoli massimi: il 24 novembre, battendo Scoot Andrews, si laurea nuovo campione IPW, mentre, il 22 dicembre, grazie alla vittoria su Rick Michaels, ottiene anche l’NWA Georgia Heavyweight title.

Il 26 gennaio 2002 AJ Styles viene chiamato dalla WWE per effettuare un tryout: l’avversario messogli di fronte dalla federazione è “The Hurricane”Shane Helms, che, ovviamente, ottiene anche la vittoria. The Phenomenal One suscita un’impressione discreta nei dirigenti della compagnia di Stamford: questi ultimi, infatti, gli propongono un contratto, ma a cifre per nulla elevate. AJ Styles, con una decisione che fa molto discutere, ma della quale non si faticano a comprendere i motivi, decide, però, di rifiutare l’offerta della WWE e di continuare a esibirsi nelle Indies sia per motivi economici sia perché, una volta assunto dalla federazione di Vince McMahon, il suo stile fatto di mosse spettacolari avrebbe certamente subito numerose limitazioni. Il 31 marzo AJ lotta in uno show in Giappone contro David Young, in un incontro che si chiude in pareggio per raggiunto limite di tempo. Il 12 aprile, invece, conquista il WWA Cruiserweight title sconfiggendo Nova, che sarà poi conosciuto in WWE con l’infelice gimmick di Simon Dean. Il 19 giugno 2002 è una data importantissima per la carriera di AJ Styles: è infatti il giorno di debutto di una nuova federazione, che si propone come la seconda per importanza sul panorama americano: si tratta dell’NWA-TNA, che eredita anche dalla vecchia NWA il titolo dei pesi massimi e quello di coppia. Una settimana dopo, nel secondo dei ppv settimanali della TNA, AJ Styles sconfigge Jerry Lynn, Psicosis e Low Ki, laureandosi così primo TNA X-Division champion della storia. Il 3 luglio The Phenomenal One conquista un altro titolo quando, insieme a Jerry Lynn, ha la meglio sui Rainbow Express, nella finale di un torneo che assegnava le cinture di coppia NWA. Solamente la settimana successiva, però, dopo una difesa vittoriosa dei titoli di coppia, AJ viene attaccato dal suo partner. Il 17 luglio AJ Styles sconfigge Low Ki, mantenendo il titolo della X-Division e, nel frattempo, la tensione con Jerry Lynn si fa sempre più forte. Il 31 luglio, dopo un’altra vittoriosa difesa dell’X title, questa volta contro Elix Skipper, è proprio AJ ad attaccare il suo partner, vendicandosi per i fatti di qualche settimana prima. Allo spettacolo successivo della TNA, Styles è costretto a cedere il suo titolo a Low Ki, in un Triple Threat match che vedeva coinvolto anche Jerry Lynn. Il 14 agosto Lynn e AJ affrontano Jeff Jarrett e Ron Killings con in palio i titoli di coppia: il match termina in No Contest, ma i titoli, anziché essere riassegnati ai campioni, vengono dichiarati vacanti. La settimana successiva The Phenomenal One affronta Jerry Lynn in ben tre occasioni nella stessa serata: il primo match è un Falls Count Anywhere e viene vinto dall’ex atleta ECW, AJ si rifà imponendosi in un NO DQ, ma il terzo incontro, un Ironman match, si conclude in parità. Il 28 agosto Jerry Lynn batte AJ e Low Ki in un Ladder match, impossessandosi così del titolo della X-Division. Dopo due buone vittorie ai danni di Kid Kash e Low Ki, AJ Styles, il 2 ottobre, riprova l’assalto all’X Title detenuto da Jerry Lynn, ma viene sconfitto in un Ladder match.

Il riscatto per AJ arriva il 23 ottobre, quando, sconfiggendo Syxx (conosciuto al grande pubblico con il nome di X-Pac), conquista per la seconda volta nella sua carriera il titolo della X-Division. Il regno, purtroppo, ha una durata breve e infatti il 6 novembre Styles viene sconfitto e spogliato della cintura dal suo storico nemico Jerry Lynn. Nel frattempo, non essendo la TNA una compagnia che richiede l’esclusiva ai suoi lottatori, AJ accetta anche bookings da altre federazioni, una di queste è la ROH (Ring of Honor): qui The Phenomenal One, il 9 novembre, si impone su “The American Dragon” Bryan Danielson, ottenendo una Title Shot alla cintura massima della federazione, mentre, il 16 novembre, sconfigge nuovamente Chistopher Daniels. Il 7 dicembre, dopo una vittoria su Jimmy Rave, AJ Styles prova dunque a diventare ROH Champion sfidando Xavier, che però riesce ad avere la meglio. Il 27 novembre, intanto, AJ riprova l’assalto al titolo della X-Division, ma viene, ancora una volta, battuto da Jerry Lynn. Verso la fine dell’anno il lottatore della Georgia vola in Inghilterra per lottare, in uno show della FWA, in un match a 3 contro Jerry Lynn e Doug Williams. Tornato sul suolo americano AJ fa, inoltre, esperienze nella All Access Wrestling e nella International Wrestling Council. Il 2003 di Styles si apre con una sconfitta patita il 5 gennaio in Giappone contro Low Ki, ma il 15 gennaio, tornato alla TNA, AJ si rifà abbondantemente quando, grazie a una vittoria su Ron Killings, guadagna addirittura una shot allo storico titolo dei pesi massimi NWA. La settimana successiva AJ riesce a battere Larry Zbyszko, ma il 29 gennaio, non riuscendo a vincere nuovamente, è costretto ad accettare proprio Zbyszko come suo nuovo manager. Per Styles si presentano, comunque, soddisfazioni anche al di fuori della TNA: una di queste è la conquista, grazie alla vittoria su Amazing N8, dell’IWR King of Indies Title. Il 19 febbraio AJ prova a sfruttare la sua shot al titolo NWA, ma si trova di fronte un wrestler dal passato illustre come Jeff Jarrett che, purtroppo, riesce a sconfiggerlo. Una grande soddisfazione per The Phenomenal One arriva, comunque, solo una settimana più tardi, grazie alla vittoria sull’Icona Hardcore, nonché ex ECW World Chanpion, The Sandman. Il 15 marzo AJ Styles e Amazing Red conquistano i titoli di coppia della ROH, che poi riusciranno a difendere in due occasioni contro i Briscoe Brothers. In TNA, invece, AJ viene sconfitto da Raven in un bellissimo Ladder match, valido per il posto di Number One Contender al titolo massimo detenuto da Jeff Jarrett. Styles inizia successivamente un feud con Glen Gilberti, su cui si impone nello spettacolo del 9 aprile; una settimana dopo, però, Gilberti riesce a vendicarsi, portando sull’uno a uno il conto delle vittorie. Il 19 aprile 2003, intanto, AJ conquista un altro alloro: si tratta dell’All Access Wrestling Heavyweight Tile, ottenuto battendo Malice dopo un durissimo NO DQ match. Nelle settimane successive, in TNA, AJ Styles inizia far coppia con D’Lo Brown; i due, però, ottengono due gravi sconfitte: dapprima contro i campioni di coppia Christopher Daniels ed Elix Skipper e successivamente contro gli America’s Most Wanted.

Così, seppur dopo la vittoria ottenuta contro CM Punk e Jason Cross, AJ e Brown decidono di interrompere il loro sodalizio professionale. Il 4 giugno, AJ Styles sconfigge proprio colui che fino a pochissimo tempo prima era il suo compagno, ottenendo così di far parte, la settimana successiva, di un Triple Threat match valido per il titolo mondiale. L’11 giugno The Phenomenal riesce nell’impresa di sconfiggere Raven e Jeff Jarrett, impossessandosi così del prestigiosissimo NWA Heavyweight Title, e passando alla storia come il primo atleta che era stato in possesso del titolo massimo, di quello tag team e di quello X-Division. Pochi giorni dopo, AJ lotta alla ROH contro Paul London in un grandissimo incontro, che però si chiude in pareggio per doppio schieramento. Il 18 giugno, invece, allo show che celebra il primo anniversario della TNA, AJ, in coppia con Syxx, viene sconfitto da Jeff Jarrett e Sting. La settimana successiva, Styles perde per squalifica un match all’interno di una gabbia contro il suo ex partner D’Lo Brown, ma, ovviamente, la cintura NWA rimane in suo possesso. Solamente tre giorni dopo, alla ROH, AJ batte Chris Sabin, mantenendo così il titolo mondiale. Il 2 luglio AJ difende vittoriosamente la cintura contro Frankie Kazarian, mentre, la settimana seguente,  riesce a sconfiggere D’Lo Brown. The Phenomenal One difende la cintura anche nella CZW (Combat Zone Wrestling): qui il 20 luglio riesce a mantenere il possesso dell’alloro, grazie alla vittoria su Jimmy Rave. In TNA, comunque, il feud con Brown è tutt’altro che chiuso: i due si affrontano, infatti, dapprima in un 2 on 3 falls, che si conclude in pareggio e poi, il 6 agosto, in uno Steel Cage match, che AJ riesce a vincere grazie all’aiuto di Vince Russo. Nel frattempo Styles riesce a far suo un altro titolo: si tratta del Christian Wrestling Federation Heavyweight Title, vinto il 5 agosto contro Scottie Wrenn. Dopo l’ennesima vittoria ottenuta alla ROH, questa volta in coppia con Homicide contro Christopher Daniels e Danny Maff, AJ Styles si trova, il 27 agosto, ad affrontare con il titolo NWA in palio, una ex leggenda ECW come Raven. AJ, comunque, anche se in modo non troppo pulito, riesce ad aggiudicarsi la vittoria e può così proseguire nel suo Title Reign. Il 3 settembre, nel corso del primi War Games della storia della TNA, The Phenomenal One fa team con Christopher Daniels, Shane Douglas, Simon Diamod e Johnny Swinger, ma la vittoria va alla squadra avversaria, formata per l’occasione da Jeff Jarrett, D’Lo Brown, Raven e dagli America’s Most Wanted. Il 6 settembre AJ lotta alla ROH in un Fatal Four Way contro Samoa Joe, Chris Sabin e Jay Briscoe che, tra l’altro, si aggiudica anche la vittoria. Sei giorni dopo, grazie alla vittoria ottenuta ai danni di Christopher Daniels e Chris Sabin in un Triple Threat match, AJ Styles si impossessa anche del Maximum Pro Wrestling Heavyweight Title. Il 17 settembre AJ difende il titolo NWA dall’assalto del suo vecchio rivale Jerry Lynn, mentre, esattamente dieci giorni dopo, riesce a mantenere la cintura sbarazzandosi di Johnny Storm, in un match tenutosi addirittura a Helsinki, in uno show della Valhalla Pro Wrestling. Tornato in TNA, Styles fa coppia per una notte con Vince Russo, che più volte lo aveva aiutato durante le sue difese della cintura: lo strano tag team viene però sconfitto da quello di Jeff Jarrett e Dusty Rhodes. L’8 ottobre AJ sconfigge proprio Dusty Rhodes, mantenendo così il titolo NWA, ma, dopo un’ottima vittoria ottenuta alla ROH contro CM Punk, The Phenomenal One, il 22 ottobre, viene battuto da Jeff Jarrett, al quale, dopo oltre quattro mesi di regno, deve dunque cedere il massimo alloro.

Negli ultimi mesi del 2003 AJ Styles colleziona varie presenze agli show della ROH: l’1 novembre riesce a battere Bryan Danielson in un grandissimo incontro; il 28 novembre, invece, in coppia con il ROH World Champion Samoa Joe, fallisce l’assalto alle cinture di coppia detenute dai Briscoe Brothers. Il tentativo andato a vuoto provoca malumori nella coppia, così, il giorno immediatamente successivo, AJ sfida Joe con il titolo massimo in palio: la vittoria va al lottatore samoano, che mantiene dunque la cintura, ma i due dimostrano di integrarsi benissimo e di questo la TNA, al momento dell’assunzione di Joe, si sarebbe ricordata. Spostando lo sguardo nuovamente alla TNA, Styles riesce a ottenere alcune vittorie di prestigio, come quella del 12 novembre quando, in coppia con la leggenda WCW Sting, sconfigge Jeff Jarrett e Lex Luger o come quella di sette giorni dopo, quando si impone su Abyss nel main event della serata. Grazie a queste buone prestazioni AJ, ovviamente, pretende un rematch contro Jarrett con il titolo NWA in palio: l’incontro si tiene il 3 dicembre, ma la vittoria va, ancora una volta, all’ex campione intercontinentale WWF, che mantiene dunque la cintura. Dopo questa sconfitta The Phenomenal One torna, per qualche settimana, a far coppia con l’ex partner D’Lo Brown: i due, accompagnati per l’occasione da Roddy Piper, ottengono una buona vittoria contro Jeff Jarrett e Kid Kash, ma, il 17 settembre, vengono battuti da Simon Diamond e Johnny Swinger, in un match che assegnava una title shot agli NWA World Tag Team Titles. L’ultimo incontro di AJ Styles nel 2003 si tiene il 27 dicembre, quando sconfigge Kaz Hayashi nel capitolo finale della lotta tra la ROH e la federazione nipponica AJPW. Il 2004 per AJ Styles si apre con un prestigiosissimo riconoscimento: viene infatti nominato Mr.TNA, per tutto quanto aveva fatto sin dalla nascita della compagnia. Il 9 gennaio AJ combatte alla ROH in un Fatal Four Way contro Christopher Daniels, che si aggiudica l’incontro, John Walters e “The King of Indies” CM Punk. Il wrestler di Gainesville riesce, comunque, a rifarsi la sera immediatamente successiva, quando sconfigge Homicide. Quattro giorni dopo, al ritorno in TNA, AJ Styles fa coppia con Erik Watts e i due sconfiggono Abyss e Jeff Jarrett. Il 14 gennaio, invece, AJ lotta in uno show della 3PW: il suo avversario è Joey Matthews (conosciuto poi in WWE come Joey Mercury) che, in un incontro molto combattuto, riesce ad avere la meglio. Il 4 febbraio Styles, al termine di un match, attacca Abyss, con il quale da tempo aveva dei dissapori; nella stessa serata, tuttavia, i due vengono forzati a combattere insieme in un incontro valido per i titoli di coppia NWA e, incredibilmente, riescono addirittura a vincere. Nonostante il possesso delle cinture la rivalità tra AJ e il Monster della TNA non si attenua, anzi i due si affrontano in continuazione: il 18 febbraio Abyss sconfigge AJ grazie all’interferenza di Jeff Jarrett, la settimana successiva Abyss vince ancora, guadagnando così il pieno controllo sui titoli di coppia. Il 3 marzo i due si affrontano nuovamente: questa volta l’incontro è un Falls Count Anywhere, che termina però in No Contest. Abyss, tuttavia, riesce ad avere nuovamente la meglio su AJ il 17 marzo, guadagnando così anche una Title Shot alla cintura mondiale NWA. In questo lasso di tempo The Phenomenal lotta, ovviamente, anche alla ROH: il 14 febbraio, sconfiggendo Jimmy Rave, Matt Striker e CM Punk, si aggiudica il Pure Wrestling Tournament, mentre, il 13 marzo, batte, in un match uno contro uno, CM Punk.

Il 21 aprile 2004 AJ Styles si toglie una grandissima soddisfazione: sconfigge, infatti, Jeff Jarrett in uno Steel Cage match, conquistando, per la seconda volta in carriera, il titolo mondiale NWA. La settimana successiva AJ riesce a difendere la cintura contro Ron “The Truth” Killings. Il 5 maggio Styles è chiamato ancora una volta a mettere in palio la cintura, questa volta contro Raven: l’impresa va a buon fine grazie anche all’interferenza di Chris Harris. Lo stesso Harris viene sconfitto la settimana seguente da AJ,  che quindi conferma il suo gran momento di forma. Il 19 maggio arriva però la delusione: dopo varie difese vincenti The Phenomenal è costretto a cedere il titolo a Ron Killings, in un Deadly Draw match che vedeva coinvolti anche Raven e Chris Harris. AJ ha l’opportunità di riappropriarsi della cintura il 2 giugno, quando partecipa, insieme a Jeff Jarrett, Raven, Chris Harris e Ron Killings, a un bellissimo King of the Mountain: qui vittoria e cintura vanno però al solito Jeff Jarrett. In questo periodo Styles è, ovviamente, protagonista anche di numerose apparizioni nelle Indies: il 15 maggio, alla 3PW, combatte contro Christopher Daniels in un ottimo match, che si chiude in pareggio per raggiunto limite di tempo, mentre, il 29 maggio, alla Midwest Pro Wrestling, sconfigge Arik Cannon. Immediatamente dopo la sconfitta nel King of the Mountain, AJ Styles torna competere nella categoria in cui aveva esordito in TNA, la X-Division: il 4 giugno, a TNA Impact, sconfigge infatti Michael Shane, Chris Sabin e Elix Skipper, diventando così Number One Contender. Pochi giorni dopo batte Frankie Kazarian, riconquistando il prestigioso X-Division title, ma al termine dell’incontro, viene attaccato da Dallas e Kid Kash. In conseguenza dell’assalto subito, AJ Styles, dopo aver concesso il rematch a Kazarian ed essersi imposto, è costretto ad affrontare Dallas, ma viene sconfitto a causa dell’interferenza di Kid Kash. Il 18 giugno AJ, comunque, mantiene l’X-Division Title sconfiggendo Mr.Aguila, mentre, il giorno successivo, affronta Joey Matthews e Jerry Lynn in un Triple Threat match valido per il 3PW Heavyweight Title, ma non riesce a ottenere la vittoria. Il 23 giugno The Phenomenal One combatte contro un neo-arrivato in TNA, Jeff Hardy: l’incontro termina però in No Contest, a causa dell’interferenza dei soliti Kid Kash e Dallas; due giorni dopo AJ, in coppia con D’Lo Brown, batte Abyss e Dallas. Il 30 giugno AJ conserva la cintura sconfiggendo Chris Sabin, Christopher Daniels, Amazing Red, Michael Shane e Frankie Kazarian; il giorno successivo, però, è costretto a far fronte a un gravissimo lutto familiare: il fratello, infatti, muore suicida. Dopo qualche comprensibilissimo giorno di pausa, Styles torna in TNA il 9 luglio, perdendo un Triple Threat Non Title match contro Petey Williams, che si aggiudica la contesa, e Chris Sabin. La serata seguente AJ combatte, invece, nella Pro Wrestling Guerrilla, dove ha la meglio su Rocky Romero.

Il 14 luglio AJ Styles viene sconfitto sia da Michael Shane sia da Kazarian in match non validi per il titolo. Tre giorni dopo AJ combatte contro Christopher Daniels alla 3PW: il match è semplicemente fantastico, ma è The Fallen Angel a imporsi. Dopo una facile vittoria ottenuta a Impact contro Jerrelle Clark, AJ, il 28 luglio, è costretto a salutare il titolo X-Division: viene infatti battuto in un Ultimate X match da Michael Shane e Kazarian che, essendosi impossessati contemporaneamente della cintura, diventano così co-detentori del titolo. Tre giorni dopo, Styles prova l’assalto al Light Heavyweight Title della IWA Mid South, ma viene sconfitto dal campione Delirious. Il 4 agosto, grazie alla vittoria su Kid Kash, AJ si guadagna un posto in un Gauntlet match a venti lottatori con in palio l’X –Division Title. Il match si tiene la settimana seguente ed è, però, Petey Williams a imporsi e a laurearsi campione. Il 13 agosto AJ Styles e Jeff Hardy battono Abyss e Alex Shelley, mentre, cinque giorni dopo, AJ riesce a sconfiggere Kid Kash in uno Street Fight, dopo mesi di screzi. Nelle settimane seguenti The Phenomenal One fa squadra con Ron Killings e Jeff Hardy: i tre, il 20 agosto, riescono a sconfiggere Kazarian, Michael Shane e Jason Cross, mentre, cinque giorni dopo, battono Monty Brown, Kid Kash e Dallas. Nel frattempo AJ prova per l’ennesima volta ad aggiudicarsi il 3PW Heavyweight Title, ma, ancora una volta non riesce nell’impresa: la cintura va infatti a Christopher Daniels, il quale vince un Fatal Four Way nel quale erano impegnati anche Joey Matthews e Chris Sabin. In TNA il mese di settembre inizia bene per AJ: ottiene infatti, in coppia con Jeff Hardy, buone vittorie contro la Elite Guard e i Naturals, e inoltre, l’8 settembre, si impone in un Tables match contro Kid Kash. Dopo queste buone prestazioni, AJ viene ingaggiato dalla IWA Mid South per una serie di incontri: dapprima ottiene una vittoria contro Matt Sydal e una sconfitta contro Bryan Danielson, poi, dal 17 settembre, partecipa, tra l’altro imponendosi, al Ted Petty Tournament, sconfiggendo Jimmy Rave e poi, nella stessa giornata, Matt Sydal, Arik Cannon e Samoa Joe e Bryan Danielson in un 3 Way match. Sempre alla IWA, inoltre, il 21 ottobre, AJ Styles batte Petey Williams, Chris Sabin e Christopher Daniels, conquistando così il vacante IWA Mid South Heavyweight Title. Styles perderà l’alloro, però, solamente due giorni dopo contro CM Punk. In TNA, invece, il mese di ottobre riserva ad AJ un feud con il membro del Team Canada, nonché X-Division Champion, Petey Williams. Il 22 ottobre, a Impact, AJ, Jeff Hardy e Ron Killings battono il Team Canada mentre, la settimana successiva, Styles sconfigge Eric Young colpendolo proprio con la Finisher di Williams, probabilmente la più spettacolare nell’intero mondo del Pro Wrestling: la micidiale Canadian Destroyer. Il 7 Novembre si tiene Victory Road, ovvero il primo ppv mensile della storia della TNA. In questa importantissima occasione AJ va proprio contro Williams, nel tentativo di tornare sul tetto della X-Division; la vittoria va però al canadese, che così si conferma campione. Archiviata negativamente, per il momento, la rivalità con Williams, i nuovi avversari che si presentano ad AJ sono wrestlers di grandissimo spessore: il 12 novembre, infatti, dopo un vittorioso match di coppia contro i Naturals, AJ Styles e Jeff Hardy vengono attaccati nientemeno che da Jeff Jarrett, Kevin Nash e Scott Hall. Il 26 novembre, nel main event di Impact, AJ affronta “Da Bad Guy” Scott Hall, il quale, ricorrendo a varie scorrettezze, riesce a vincere. A Turning Point, secondo ppv mensile della TNA, Jarrett, Nash e Hall, denominati “The Kings of Wrestling”, affrontano dunque Styles e Jeff Hardy, che, però, per l’occasione, fanno team con un’altra grandissima leggenda del ring come “Macho Man” Randy Savage. L’incontro, che non si rivela particolarmente spettacolare, viene comunque vinto dal team face, grazie allo schienamento decisivo effettuato da Savage (o forse, viste le sue condizioni fisiche, sarebbe meglio dire dalla sua brutta copia) su Jeff Jarrett. In questo periodo, come sempre, AJ è anche impegnato nelle Indies: il 13 novembre, nell’inglese FWA, batte James Tighe in un Ironman match, mentre, esattamente una settimana dopo, viene sconfitto da Christopher Daniels, che mantiene così il titolo massimo 3PW. The Phenomenal One incassa un’altra sconfitta il 10 dicembre, questa volta alla Jersey All Pro Wrestling per mano di Homicide, ma si rifà la serata seguente quando, alla IWC, sconfigge CM Punk. Il 13 dicembre, invece, alla “Night of  Appreciation for Sabu”, AJ batte Christopher Daniels.

Nella puntata di Impact successiva a Turning Point, comunque, AJ Styles cerca di rientrare nel giro del massimo titolo NWA, ma viene sconfitto da Hector Garza in un match valido per il posto di First Contender. Le settimane seguenti vedono Styles combattere con atleti certamente non alla sua altezza, come il membro del Team Canada Johnny Devine, sconfitto nella puntata di Impact del 24 dicembre o come Sonny Siaki e Johnny B.Badd, con i quali AJ fa team sette giorni dopo, per sconfiggere i Naturals ed Elix Skipper. Il 2005 si apre per AJ Styles con un ritorno, quello alla NWA Wildside, proprio dove aveva mosso i primi passi verso il successo: il risultato del match non è, però, positivo: AJ viene infatti sconfitto da Jason Cross in un Triple Threat match comprendente anche Jimmy Rave. In TNA Styles ottiene due buone vittorie contro Chris Candido e Cassidy Riley, ma, il 15 gennaio, fallisce nuovamente l’assalto al titolo 3PW, mantenuto da Christopher Daniels. Solamente un giorno dopo, a Final Resolution, AJ riesce a centrare un altro grandissimo traguardo: sconfigge infatti Petey Williams e Chris Sabin in un fantastico Ultimate X match, laureandosi così nuovamente X-Division champion. Nella puntata successiva di Impact, però, The Phenomenal One non riesce a sconfiggere entro dieci minuti Christopher Daniels ed è così costretto a concedere a The Fallen Angel una Title Shot: è l’inizio, finalmente, del tanto atteso feud tra questi due maestri del ring. Il 4 febbraio AJ sconfigge Buck Quartermain, mentre, il 13 dello stesso mese, ad Against All Odds, batte Christopher Daniels in un bellissimo 30 Minutes Ironman match, che tuttavia, per concludersi, necessita del tempo supplementare sotto la regola del “Sudden Death”. Il 25 febbraio AJ Styles, Ron Killings e Sonni Siaki vengono sconfitti da Michael Shane, Frankie Kazarian e Christopher Daniels; nella stessa giornata AJ lotta anche alla ROH, dove perde contro Jimmy Rave a causa dell’interferenza di Vanessa Harding. La notte successiva, alla IWC, Styles viene battuto da James Keenan, aiutato per l’occasione da Chistopher Daniels. AJ si vendica il giorno seguente sconfiggendo proprio The Fallen Angel. Il 4 marzo, a Impact, The Phenomenal One mantiene l’X-Division Title imponendosi su Kid Kash, mentre, il giorno successivo, allo show per il decimo anniversario della APW, AJ batte J.J.Perez. Il 13 marzo si tiene Destination X e AJ è chiamato a difendere l’X Title contro Ron Killings, Elix Skipper e Chistopher Daniels: si tiene dapprima un match di coppia, poi, eliminato l’uomo che aveva subito lo schieramento si passa a un Triple Threat match e infine i due sopravvissuti si giocano la cintura in Ultimate X: è proprio in quest’ultimo incontro che AJ, nonostante la consueta ottima prestazione, viene sconfitto da Christopher Daniels, il quale si laurea dunque nuovo campione della X-Division. Il 19 marzo, alla TWC, Daniels batte AJ mantenendo così la cintura; il giorno successivo invece, alla Irish Whip Wrestling, è Styles a imporsi, ma questa volta in un match non titolato. Dopo aver incassato una sconfitta alla NWA Wildside contro David Young, AJ lotta per la Pro Wrestling Guerrilla: qui l’1 aprile ha la meglio su Samoa Joe in un Number One Contender match e, il giorno successivo, riesce a sconfiggere Super Dragon, conquistando così il PWG Heavyweight Title. L’8 aprile, a Impact, AJ batte il membro dei Naturals Chase Stevens, mentre, otto giorni dopo, viene sconfitto da David Young nel primo turno del torneo che assegnava il Georgia Championship Wrestling Television Title; la cintura verrà poi conquistata da Jason Cross che supererà Young nella finale, proprio grazie a un’interferenza di AJ.

Viene intanto stabilito che, a Lockdown, AJ Styles avrebbe affrontato il suo antico rivale Abyss, con in palio una Title Shot all’NWA Heavyweight Title: il match, che come tutti gli altri della serata si disputa in una gabbia d’acciaio, è davvero eccezionale e viene vinto proprio da AJ, quando questi esegue sul Monster una devastante Power Bomb dalla gabbia. Il 3 maggio, AJ ha un motivo per sorridere ben più importante di una vittoria: sua moglie Wendy dà infatti alla luce il loro primo figlio, chiamato Ajay Kovell. Tre giorni dopo The Phenomenal è gia sul ring: precisamente alla NWA Florida, dove batte Roderick Strong. Il 13 maggio, invece, AJ lotta alla PWG contro Christopher Daniels in un bellissimo incontro che si chiude in pareggio dopo sessanta minuti. Il 15 maggio, ad Hard Justice, AJ, sfruttando la Title Shot vinta a Lockdown, affronta Jeff Jarrett con in palio il titolo NWA: il match, arbitrato dalla star UFC Tito Ortiz, si rivela emozionante e vede proprio la vittoria di AJ, che così s’impossessa per la terza volta dell’ NWA World Title. Il 21 maggio, alla Georgia Championship Wrestling, The Phenomenal One sconfigge David Young mantenendo la cintura, e, sette giorni dopo, si impone anche su Josh Cody, questa volta alla Championship Wrestling. Il 4 giugno, a Roma, nello show EWF che ha fatto tanto discutere in Italia, AJ batte Petey Williams in un 2 on 3 falls, mentre, il 10 giugno, alla NWA Florida, sconfigge Lex Lovett conservando il titolo. Styles colleziona difese vincenti anche alla Pro Wrestling Guerrilla e alla Elite Championship Wrestling, dove batte rispettivamente James Gibson ed Elix Skipper. Dopo essere riuscito nuovamente, questa volta alla ROH, a sconfiggere Petey Williams, AJ, a Slamniversary, è chiamato a difendere la cintura in un King of the Mountain, che vede protagonisti anche Raven, Abyss, Sean Waltman e Monty Brown. A vincere il match e a laurearsi campione NWA è Raven; così Styles, privato immeritatamente del titolo, inizia un feud con Sean Waltman, con cui aveva avuto degli screzi nel corso dell’incontro. Il 25 e il 26 giugno, intanto, AJ lotta alla Action Zone Wrestling dove, in entrambe le occasioni, sconfigge James Gibson. L’1 luglio, a Impact, AJ Styles batte Alex Shelley e, successivamente, discute in modo acceso con Sean Waltman; una settimana dopo AJ è alla ROH, dove ha la meglio su Jimmy Rave. Dopo aver conservato il titolo della PWG in un Triple Threat match contro Christopher Daniels e James Gibson, AJ, il 15 luglio è costretto a far coppia con il suo nemico Sean Waltman e i due vengono così sconfitti dal Team Canada. The Phenomenal One riesce finalmente a sconfiggere Waltman a No Surrender in un match arbitrato da Jerry Lynn e, nella puntata seguente di Impact, si impone su Matt Bentley (A.K.A. Michael Shane), superando il primo turno del Super X Tournament.

Dopo questa vittoria AJ effettua varie apparizioni nelle Indies: il 23 luglio perde alla ROH in uno Street Fight contro Jimmy Rave, sei giorni dopo, alla IWC, sconfigge Matt Hardy in un grandissimo incontro e, il 6 agosto, viene battuto alla Pro Wrestling Guerrilla da Kevin Steen, che gli strappa il PWG Heavyweight Title. Il 12 agosto AJ batte Petey Williams accedendo alla finale del Super X Tournament, dove avrebbe affrontato Samoa Joe. A Sacrifice, AJ Styles combatte dunque contro The Samoan Submission Machine: il match è fantastico, ma vede la vittoria di Joe, che approfitta dell’interferenza dell’X-Division Champion Christopher Daniels. Il 26 agosto AJ affronta nuovamente Joe, questa volta alla IWC, ma ancora una volta viene sconfitto per sottomissione. La notte seguente, alla ROH, Styles subisce un’altra battuta d’arresto, questa volta a opera del wrestler nipponico Cima. Il 3 e il 4 settembre AJ combatte nuovamente alla PWG, dove partecipa alla “Battle of Los Angeles”: qui riesce a sconfiggere nell’ordine Jack Evans, Kevin Steen e Bryan Danielson, prima di venire battuto in finale da Chris Bosh. L’11 settembre, a TNA Unbreakable, AJ Styles affronta Samoa Joe e Christopher Daniels con il palio il titolo della X-Division: al termine di un match incredibile, che ogni appassionato di wrestling dovrebbe vedere, è proprio AJ a imporsi, schienando Daniels e riappropriandosi così della cintura. Il mese di settembre per AJ si chiude alla ROH, dove, accompagnato nientemeno che da Mick Foley, sconfigge Jimmy Rave. L’1 ottobre Impact debutta su Spike TV: l’onore del primo match viene dato ovviamente ad AJ Styles, che si sbarazza di Roderick Strong. Lo stesso giorno, alla 1PW, AJ batte Abyss in un No DQ, mentre il 5 ottobre, in Australia, si impone su Christopher Daniels nel primo turno delle World Series Wrestling. The Fallen Angel pareggia i conti due giorni dopo, ma, l’8 ottobre, AJ si aggiudica l’incontro decisivo. Il 14 ottobre AJ Styles combatte alla Pro Wrestling Guerrilla in un Triple Threat match contro Kevin Steen, che ottiene la vittoria, e Chris Bosh; il giorno seguente, a Impact, affronta Daniels, dopo che questi aveva già sconfitto Shark Boy e Sonjay Dutt, ma l’incontro termina in pareggio per raggiunto limite di tempo. Sempre a Impact, il 22 ottobre, il team di AJ Styles, Jeff Hardy e Shark Boy viene sconfitto da quello di Jeff Jarrett, Abyss e Monty Brown: AJ si prende, però, una grande rivincita il giorno successivo, cioè a Bound For Glory, dove batte Christopher Daniels in un 30 minute Ironman match, conservando così l’X-Division Title. Il 29 ottobre, AJ, in coppia con Sonjay Dutt, batte Alex Shelley e Roderick Strong e, nella stessa giornata, questa volta alla ROH, si impone su Austin Aries.

Il 3 novembre, a Impact, AJ Styles, Austin Aries e Sonjay Dutt battono Christopher Daniels, Alex Shelley e Samoa Joe; il giorno successivo, invece, AJ è ancora alla ROH, dove, in coppia con Matt Sydal, sconfigge Jimmy Rave e Abyss. Il 5 novembre, in un rematch a squadre allargate, Abyss, Jimmy Rave, Alex Shelley e Prince Nana battono AJ Styles, Matt Sydal, Austin Aries e Jack Evans. Una settimana dopo, tornato in TNA, Styles perde un “Finishers” match contro Petey Williams, ma si rifà con gli interessi a Genesis, quando ha la meglio proprio sul lottatore canadese, conservando così il titolo della X-Division. Il 19 novembre, alla ROH, AJ combatte in un bellissimo Triple Threat match contro Matt Sydal e Christopher Daniels, ed è proprio The Fallen Angel ad aggiudicarsi la vittoria. Una settimana dopo, a Impact, The Phenomenal One batte Chris Sabin in un No Title match, ma, nell’edizione seguente dello show, viene attaccato duramente da Samoa Joe, che in questo modo dimostra chiaramente di ambire alla cintura. Nel frattempo Styles combatte nuovamente alla PWG, dove si impone su Chris Hero. L’11 dicembre, a Turning Point, in un match fantastico, AJ è costretto a soccombere a The Samoan Submission Machine, che riesce addirittura a uscire indenne dalla Styles Clash, aggiudicandosi così vittoria e titolo. Il 16 dicembre, al Vince Russo’s Ring of Glory, AJ Styles sconfigge il suo antico avversario Abyss, mentre, sul finire dell’annata viene nominato TNA Wrestler of the Year, conquistando così un altro prestigioso riconoscimento. Il 31 dicembre, in una speciale puntata di Impact, AJ viene dapprima sconfitto dal membro degli America’s Most Wanted James Storm, poi fa coppia con Christopher Daniels per affrontare proprio gli AMW, ma, a causa dell’interferenza di Shannon Moore, il risultato è ancora una volta negativo. Il 2006 inizia per AJ con due vittorie alla 1PW: dapprima sconfigge Christopher Daniels, Samoa Joe e Charlie Haas in un Fatal Four Way poi, il giorno successivo, si impone sul campione NWA Jeff Jarrett in un No Title match. Il 7 gennaio, a Impact, il team di AJ Styles, Christopher Daniels e Chris Sabin viene battuto da quello di Austin Aries, Roderick Strong e Alex Shelley. Il 13 gennaio, alla UWF, AJ sconfigge, questa volta solamente per squalifica, Jeff Jarrett, mentre, il giorno successivo, viene insignito del prestigioso riconoscimento di Mr.TNA, ma la cerimonia viene interrotta da Shannon Moore, che si impossessa, tra l’altro, del trofeo. Dopo una buona vittoria ottenuta in ROH contro Matt Sydal, AJ si presenta al ppv Final Resolution per affrontare il lottatore giapponese Hiroshi Tanahashi. The Phenomenal One riesce a ottenere una convincente affermazione, ma, subito dopo l’incontro, si presenta nuovamente Shannon Moore che però, nel tentativo di colpire AJ con il trofeo, sbaglia mira e coglie il wrestler nipponico. Il 21 gennaio, finalmente, AJ Styles e Shannon Moore hanno l’opportunità di regolare i conti: si affrontano infatti, nel main event di Impact, in uno Steet Fight ed è The Prince of Punk ad aggiudicarsi la vittoria. Una settimana dopo, AJ prova l’assalto al massimo titolo della ROH, ma viene battuto da Bryan Danielson, mentre, il 2 febbraio, si prende la rivincita su Shannon Moore, sconfiggendolo in uno show United Wrestling Association. Il 3 febbraio Styles viene sconfitto per sottomissione da Samoa Joe alla NWA Wrestle Birmingham ma, il giorno successivo a Impact, si riscatta battendo Jay Lethal. L’11 febbraio, alla New Korea Pro Wrestling, AJ Styles batte Christopher Daniels in un Ironman match, laureandosi così Junior Champion, ma, pochi giorni dopo, ad Against All Odds, nella rivincita del fantastico Triple Threat di Unbreakable, sia lui sia The Fallen Angel sono costretti a soccombere alla potenza di Samoa Joe, che si conferma così campione della X-Division.

Il 18 e 19 febbraio AJ combatte alla Pro Wrestling Guerrilla, ottenendo due vittorie rispettivamente ai danni di Johnny Storm e Jody Fleisch, mentre, il 25 febbraio, a Impact, batte Roderick Strong. Sempre a Impact, il 4 marzo, AJ Styles e Christopher Daniels vengono sconfitti da Shannon Moore e dal campione della X-Division Samoa Joe. Lo stesso giorno, AJ combatte alla 1 Pro Wrestling nel torneo per l’assegnazione dello 1PW Heavyweight Title: dopo le vittorie su James Keenan e Samoa Joe, però, The Phenomenal One viene battuto in finale da Abyss. Il 12 marzo, a Destination X, si affrontano per l’ennesima volta Samoa Joe, Christopher Daniels e AJ Styles: questa volta, però, la stipulazione è quella dell’Ultimate X, che ovviamente favorisce i wrestlers veloci e poco pesanti. A imporsi, in un match buono, ma meno spettacolare del previsto a causa di un problema all’occhio di Joe, è Christopher Daniels, che torna così in possesso dell’X Title. Il 17 marzo la TNA fa un altro grande passo verso la sempre maggiore notorietà: tiene infatti il suo primo house show. Qui AJ affronta ancora una volta Samoa Joe, ma non riesce ad avere la meglio sul lottatore samoano. Il 18 marzo, nel main event di Impact, AJ Styles, Christopher Daniels, Rhino e Ron Killings battono gli America’s Most Wanted, Alex Shelley e Shannon Moore, ma, nella stessa serata, AJ e Daniels vengono sconfitti da Super Dragon e Davey Richards alla Pro Wrestling Guerrilla. Il 24 marzo, alla Pro Wrestling Elite, AJ affronta e sconfigge Harry Smith, figlio del compianto British Bulldog, mentre, due giorni dopo, alla Maryland Championship Wrestling, viene battuto da Christopher Daniels, che mantiene così il titolo della X-Division. L’8 aprile, a Impact, AJ Styles affronta Abyss, ma il match si conclude in No Contest; il 13 aprile, invece, AJ interviene, insieme a Rhino e Ron Killings a salvare Sting da un pestaggio operato dalla Jeff Jarrett’s Army, formata, oltre che da Jarrett, da Scott Steiner e dagli America’s Most Wanted. Nei due giorni successivi AJ lotta in due house show TNA: nella prima occasione viene sconfitto da Samoa Joe in un Triple Threat match comprendente anche Christopher Daniels, mentre la serata seguente si impone su Jeff Hardy. Il 20 aprile, a Impact, AJ Styles, Rhino e Ron Killings battono i Diamonds in the Rough e, pochi giorni dopo, a Lockdown, si uniscono a Sting per combattere contro la Jeff Jarrett’s Army in un Lethal LockDown match. L’incontro, in cui AJ è tra l’altro protagonista di uno spettacolare high-spot, vede proprio la vittoria degli Sting’s Warriors, grazie alla Scorpion DeathLock dell’ex campione WCW. Nel frattempo, tra la fine di marzo e l’inizio di aprile, AJ si esibisce in tre occasioni anche alla ROH, racimolando due vittorie in coppia con Matt Sydal e una sconfitta in un Fatal Four Way, comprendente anche Samoa Joe, Christopher Daniels e Jimmy Yang, che vede la vittoria del lottatore samoano. Il 4 maggio AJ Styles e Christopher Daniels provano l’assalto ai titoli di coppia NWA detenuti dagli AMW, ma, seppur in modo scorretto, vengono battuti. AJ e Daniels si rifanno la settimana successiva imponendosi, in team con Rhino, sugli AMW e Bobby Roode. A Sacrifice, The Phenomenal One e The Fallen Angel affrontano nuovamente la coppia formata da “Tennessee Cowboy” James Storm e “Wildcat” Chris Harris, ma, ancora una volta, grazie all’aiuto di Gail Kim, sono questi ultimi a vincere, conservando così le cinture di coppia. Pochi giorni dopo, alla JAPW, Frankie Kazarian batte AJ Styles e Teddy Hart, laureandosi così Light Heavyweight Champion della federazione.

Il 25 maggio, a Impact, AJ e Daniels vengono sconfitti dai Diamonds in the Rough, che beneficiano dell’interferenza degli AMW. I due ex campioni della X-Division partecipano successivamente al torneo per assegnare i titoli di coppia della 1PW, ma, dopo essersi sbarazzati di Lance Storm e Andy Simmons nei quarti di finale e di Colt Cabana e Darren Burridge in semifinale, vengono battuti nel match decisivo da Jody Fleisch e Johnny Storm. Il 2 e il 3 giugno AJ affronta il campione NWA Christian Cage, ma, in entrambe le occasioni, non riesce a entrare in possesso della cintura. Il 9 giugno si tiene un importante house show TNA, denominato Hardcore War: la compagnia pensa di andare sul sicuro organizzando l’ennesimo Triple Threat tra AJ, Daniels e Samoa Joe. L’incontro non delude le attese e viene vinto ancora una volta da Joe, che si conferma così campione della X-Division. Il 10 giugno, in un altro house show TNA, Styles e Daniels battono gli AMW in un No Title match; questo incontro si rivela essere il preludio alla conquista dei titoli di coppia, che avviene in una cornice importantissima: il ppv Slammyversary. Qui Chris e AJ riescono, finalmente, a vincere, grazie all’aiuto di una donna misteriosa, chiamata Sirelda. Il 22 giugno, a Impact, Daniels e AJ difendono vittoriosamente contro i Diamonds in the Rough le cinture appena conquistate. Pochi giorni dopo AJ batte Raven alla Southern Championship Wrestling, mentre, il 29 giugno, perde alla UWA contro Samoa Joe. Il 13 luglio, a Impact, Styles e Daniels battono i “Paparazzi” Alex Shelley e Johnny Devine e, pochi giorni dopo, a Victory Road, chiudono definitivamente i conti con gli America’s Most Wanted, sconfiggendoli in un match tre contro tre in cui erano coinvolte anche Sirelda e Gail Kim, manageressa degli AMW. Nel frattempo, The Phenomenal One conquista anche una vittoria alla ROH contro Davey Richards. Il 20 luglio AJ Styles e Christopher Daniels offrono un’opportunità a qualunque coppia voglia sfidarli: a raccogliere la sfida sono i LAX, un team latino-americano formato da Homicide ed Hernandez, che godono dei servizi manageriali dell’esperto Konnan. Il 21 luglio AJ viene sconfitto da Samoa Joe in un house show TNA, ma si riscatta la serata successiva quando, insieme a Christopher Daniels, sconfigge la James Gang. Agli inizi del mese di agosto, in altri house shows, Styles e Daniels riescono a difendere le cinture sia contro Samoa Joe e Petey Williams, sia contro i Naturals, sia contro Chris Sabin e Jay Lethal. Nel frattempo AJ viene battuto nuovamente da Joe alla ROH, ma anche da Christian Cage alla IWC. Il 13 agosto, ad Hard Justice, AJ Styles e Christopher Daniels riescono a sconfiggere i LAX in un ottimo incontro, ma, nella successiva puntata di Impact, vengono letteralmente massacrati da Konnan, Homicide ed Hernandez, che li lasciano sanguinanti a terra. Il 24 agosto AJ e Daniels affrontano nuovamente i LAX, questa volta in un Border Brawl: in questa occasione, grazie all’interferenza di Konnan, sono proprio i lottatori di origine ispanica a prevalere e a conquistare così le cinture. Il 13 settembre The Phenomenal One si prende una piccola rivincita, sconfiggendo Homicide alla Pro Wrestling Xplosion, in un match davvero eccellente. La serata seguente, a Impact, AJ Styles e Christopher Daniels battono Matt Bentley e Frankie Kazarian, per poi lanciare una nuova sfida ai LAX, ma questa volta in una stipulazione di incontro a loro favorevole: l’Ultimate X, che per la prima volta si sarebbe disputato con in palio i titoli di coppia. Il 24 settembre, a No Surrender, Styles e Daniels fanno valere la loro esperienza in questo particolare tipo di match e, dopo un grandissimo incontro, riportano a casa gli NWA Tag Team Titles. Cinque giorni dopo, in un house show TNA, AJ e The Fallen Angel battono ancora una volta Homicide ed Hernandez, conservando così le cinture. Nella puntata seguente di Impact viene annunciato che AJ Styles e Christopher Daniels affronteranno ancora una volta i LAX, questa volta in un Six Side of Steel Cage nel ppv più importante dell’anno: Bound for Glory.


Aggiornata al mese di Ottobre 2006

Realizzazione a cura di Mattia "Heart Break Kid" Fariselli