Nome: Mark
Callaway
Altezza: 6' 10" (
Peso:
Data di nascita: 24 Marzo 1964
Provenienza dichiarata: Death Valley
Provenienza reale: Houston, TX
Altre identità: The Punisher; Texas Red; Cain the Undertaker (WWF); Mean Mark Callous
(NWA); Punisher Dice Morgan (New Japan); Master of Pain (Memphis); Skyscrapers (NWA con Dan
Spivey)
Note: Ha
partecipato, insieme ad Hulk Hogan, al film "Suburban Commando" (Cose
dell'altro mondo)
Titoli vinti:
- WWF World Heavyweight (4 Volte)
- WWE World Heavyweight Title (2 Volte)
- WWF Tag Team (5 Volte)
- USWA Texas Heavyweight
- USWA Unified World Heavyweight
Uno
dei più grandi, sicuramente il più cattivo ma corretto. Il più forte tra i
wrestler WWF in attività. La
sua storia comincia alle Survivor
Series del 1990 quando Ted
DiBiase promise un misterioso socio per la sua squadra (The
Million Dollar Team). Quel misterioso lottatore era proprio lui: The
Undertaker. Il suo debutto fu spettacolare ! Accampagnato da Brother
Love, Undertaker ha dominato l'incontro con i suoi Tombstone
Piledriver distruggendo in un attimo la squadra avversaria. Da quel
momento in poi nessuno nella WWF
era più al sicuro, era l' inizio di una nuova era, un' era di distruzione.
Il
1991 comincia per Undertaker con un nuovo manager, Paul Bearer. A marzo fa il suo debutto a Wrestlemania demolendo il leggendario "Superfly" Jimmy Snuka.
Durante
il 1991 Taker mise insieme una impressionante serie di vittorie tanto che il
presidente della WWF, Jack
Tunney, decise che era arrivato il momento di concedergli una chance per
il titolo del mondo. Alle Survivor
Series del '91, esattamente ad un anno dal suo debutto, Undertaker vince
il titolo del mondo sconfiggendo niente meno che Hulk
Hogan. Il regno del becchino fu però di breve durata, infatti la
settimana seguente Hogan si riprese la cintura in maniera molto discutibile.
The
Undertaker ha subito una profonda trasformazione all' inizio del 1992, poichè
è passato da essere uno dei più odiati ad uno dei preferiti ed incoraggiati
dal pubblico. A Wrestlemania VIII
Taker ha sconfitto il suo ex-socio, il diabolico Jake "The snake" Roberts. Dopo l'uscita di Jake dalla
federazione, ha iniziato una rivalità con Kamala, il gigante ugandese. Dopo un match non decisivo a Summerslam,
i due hanno ingaggiato una guerra in un first
ever coffin match alle Survivor
Series del 1992. Nell' evento Taker ha sconfitto Kamala, nonostante le
sue
Nel
1993 era uno dei favoriti alla vigilia della Royal Rumble, ed in effetti quando salì sul ring dominò
facilmente la concorrenza fino a quando, improvvisamente, un mostro alto
Il
1994 è stato forse per The Undertaker l'anno più difficile. Alla Royal
Rumble fu sconfitto da Yokozuna
in un Casket Match quando una dozzina di wrestler aiutarono il gigante
di
Il
'95 è cominciato per Taker con una feud contro Ted Dibiase e la sua The
Million Dollar Corporation che avevano rubato la sua urna portandola via
da Paul Bearer. Alla Royal Rumble
Undertaker ha sconfitto Irwin R. Shyster
riuscendo quasi a recuperare la sua urna passata nelle mani di King Kong Bundy. A WrestleMania
XI finalmente riuscì a recuperarla sconfiggendo proprio Bundy. Al King
of the Ring Taker subì una sconfitta da Mabel
all'inizio del torneo. In estate ricominciò la feud contro DiBiase & Co.
che avevano nuovamente rubato l'urna. Kama
addirittura la fuse per farci una collana ! A SummerSlam il becchino si è vendicato battendo Kama in un Casket
Match. Poi a Novembre alle Survivor
Series ha letteralmente dominato sconfiggendo da solo Triple
H, Isaac Yankem, Mabel
e Jerry Lawler dando così la vittoria alla sua squadra.
Cercando
il suo secondo regno nella WWF,
Undertaker ha cominciato il 1996 dando un duro colpo alla cintura di campione di
Bret "Hit Man" Hart
alla Royal Rumble, in gennaio.
Questa è stata una di quelle rare volte in cui il campione è entrato nel ring
non da favorito. Taker sconfisse Bret Hart ma non conquistò il titolo, infatti
la vittoria fu per squalifica. Bret fu squalificato in quanto "Big
Daddy Cool" Diesel interferì a suo favore contro il becchino.
Questo portò ad un’ aspra rivalità fra Taker e Diesel, rivalità che porterà
alla fine di Big Daddy Cool. I due giganti si sono sfidati a Wrestlemania
XII e dopo una lunga battaglia Undertaker ha avuto la meglio grazie alla
sua Tombstone Piledriver. Da
quel momento Diesel, che per altro era stato anche campione della federazione,
è scomparso dalle scene della WWF.
Dopo la vittoria a Wrestlemania,
Taker dovette faticare parecchio per trovare altri avversari degni di combattere
contro di lui. Nessuno voleva più sfidarlo per timore di fare la stessa fine di
Diesel. Infatti nei mesi successivi rimase spesso fuori dai Pay-Per-View
per mancanza di rivali. Quando ormai pensava che non ci fosse più nessuno tanto
coraggioso da sfidarlo, ecco che qualcuno si fece avanti, anche se non sembrava
che lo facesse per un atto di coraggio ma più che altro sembrava una persona
malata di mente !! Il nuovo rivale di Undertaker era Mankind.
I mesi successivi avrebbero cambiato per sempre il personaggio di Taker.
Al King of the Ring Undertaker e Mankind hanno avuto un match
memorabile. Taker ha
realmente perso l’incontro dopo che Bearer lo ha accidentalmente colpito con
la sua urna. Questa azione di Bearer ha determinato la sconfitta del becchino e
in seguito molti dei fans hanno dubitato che fosse stato veramente casuale. Due
mesi dopo tutti hanno capito che le azioni di Paul Bearer non erano casuali,
infatti a Summerslam, ha di
nuovo colpito Taker con l’urna, ancora in un incontro con Mankind. Da allora
Bearer si è smascherato, rendendo pubblica la sua alleanza con Mankind. La
lunga e gloriosa alleanza tra il becchino e Paul Bearer crollava così davanti
agli occhi di tutti. Dopo aver subito queste due sconfitte nei Pay-Per-View
WWF da Mankind, Taker finì il ’96 con due vittorie contro
"Deranged One". Lo ha
sconfitto la prima volta in un Buried
Alive match in ottobre e poi ancora alle Survivor Series a novembre. Dopo ha distrutto un altro degli
uomini di Bearer, The Executioner,
nel Pay-Per-View di dicembre. Il
1996 è stato un anno come nessun altro per Undertaker, le sue vittorie durante
quest’anno sono state monumentali. Comunque nella sua carriera non aveva mai
trovato nessuno che lo avesse impegnato duramente come Mankind, infliggendogli
anche due sconfitte ai Pay-Per-View !
In più è stato pugnalato alle spalle da un uomo di cui si fidava e al quale
aveva affidato la sua carriera : Paul Bearer.
Nel
1997 la feud di Undertaker contro il suo ex manager continuò e il becchino
dovette vedersela con il nuovo assistito di Paul Bearer: Vader.
Taker fu sconfitto da Vader a gennaio e quindi tutto fu rinviato a febbraio
quando a Final Four - In Your House, si misurò contro Bret Hart, Steve
Austin e proprio Vader per il titolo della federazione. Anche stavolta
però l’incontro non andò come avrebbe desiderato, poiché fu eliminato.
Finalmente nel marzo dello stesso anno, sconfiggendo il campione in carica Sycho
Sid a WrestleMania XIII,
conquistò per la seconda volta la cintura del mondo. Da questo momento Paul
Bearer ha cominciato a ricattare Taker, minacciando di rivelare a tutti il suo
terribile segreto. Alla fine Bearer rivelò il segreto del becchino. Secondo il
suo ex-manager, Undertaker avrebbe assassinato da piccolo tutta la sua famiglia
dando fuoco alla casa. Bearer portò sul ring il fratello più giovane Kane,
orribilmente sfigurato, ma inaspettatamente ancora vivo. Nei successivi cinque
mesi, Taker difese il suo titolo contro Mankind, Stone Cold Steve Austin, Faarooq e Vader nei match in Pay-Per-View. A Summerslam
Undertaker ha difeso il titolo contro Bret Hart con arbitro speciale Shawn
Michaels. Michaels colpì casualmente Taker con un sedia permettendo così
a Bret di vincere l’incontro e di conseguenza il titolo del mondo. Questo fu
l’inizio della rivalità tra il becchino e Shawn Michaels. Il primo round si
svolse a "Ground Zero"
In Your House e si risolse in un
niente di fatto. Il successivo incontro a Badd Blood si svolse in un "Hell in the Cell" match.
Questo fu uno degli incontri più intensi e indimenticabili della storia. Quando
il match sembrava risolversi a favore di Taker, suo fratello Kane fece il
debutto in federazione. Uno stupefatto Undertaker fu attaccato e messo k.o. con
una Tombstone consentendo a
Shawn Michaels di conquistare la vittoria. Questa fu la prima volta che Taker e
Kane si trovarono faccia a faccia nel ring. Alla Royal Rumble del 1998 la storia si è ripetuta, dato che
Undertaker fu nuovamente sconfitto da Michaels in un casket match sempre con l’aiuto di Kane, che in un primo
momento sembrava parteggiare per il fratello. Dopo l’incontro, Kane ha
bloccato il fratello nella bara e gli ha dato fuoco. Da quel giorno Taker è
sparito dalla federazione per circa un mese. In febbraio fece il suo ritorno
nella WWF con grande sorpresa di
Kane e Bearer. Per mesi Taker aveva rifiutato di battersi con suo fratello ma
adesso le cose erano cambiate e decise di sfidarlo a Wrestlemania XIV. Il match fu duro ma alla fine il fratello più
grande prevalse grazie a tre Tombstone che
misero fuori gioco Kane. A "Unforgiven" In Your
House i due fratelli si affrontarono di nuovo, stavolta in un "Inferno
Match" nel quale Taker regolò definitivamente i conti con il
fratello. Infatti Undertaker sconfisse Kane dando fuoco al suo braccio e facendo
così riaffiorare i ricordi del disastro a cui era miracolosamente scampato. Nel
giugno del ’98 si svolse uno dei match più grandi, forse il più
indimenticabile, della storia della World
Wrestling Federation. Al
King of the Ring si affrontarono
in un "Hell in the Cell"
The Undertaker e Mankind. Taker entrò nel match con una brutalità mai vista, prima
fece volare Mankind dal tetto della gabbia da più di
Quella
notte Taker portò via Stephanie McMahon
con una limousine nera. La sera seguente a RAW Taker provò a sposare Stephanie con un matrimonio nero, ma
questa fu salvata dall’intervento di Steve Austin. Tre giorni dopo a SmackDown!
gli uomini di Undertaker e quelli di Shane
McMahon si unirono alleandosi contro Vince McMahon e prendendo il nome di
"Corporate Ministry".
Il 7 giugno il "Greater Power"
fu veramente rivelato: era nientemeno che Vince McMahon stesso.
A maggio Undertaker vinse per la terza volta il titolo del mondo WWF sconfiggendo Stone Cold. Il 28 giugno, però, Austin si riprese il titolo battendo Taker a RAW. A Fully Loaded in luglio, Undertaker fu nuovamente sconfitto da Stone Cold ma quella fu una notte storica perché vide nascere una nuova e terribile alleanza tra i due uomini più potenti della federazione: Undertaker e Big Show. In seguito i due vinsero le cinture di campioni di coppia da X-Pac e Kane a Summerslam per poi perderlo otto giorni dopo a RAW contro Mankind e The Rock. Questa non fu l’ unica occasione in cui i due tag team vennero a scontrarsi, infatti il 7 Settembre a SmackDown! nel match di rivincita, Taker e Big Show vinsero nuovamente le cinture in un buried alive match. Due settimane dopo in un "Dark Side Rules" match Taker chiese a Mideon e Viscera di prendere il suo posto nell’incontro che lo avrebbe dovuto vedere affrontare insieme a Big Show, Mankind e The Rock per la difesa al titolo di coppia. Entrambi si unirono a Big Show ma non riuscirono ugualmente ad evitare la sconfitta. Dopo un nuovo rifiuto da parte di Undertaker di lottare contro Triple H, Vince McMahon lo estromise dal "Six Pack Challenge" match ad Unforgiven. A quel punto Taker disse che se McMahon avesse fatto una cosa del genere allora lui sarebbe uscito dalla federazione, e così in effetti avvenne.
Undertaker
fece il suo grande ritorno a Judgement
Day nel maggio 2000 con il nuovo personaggio di American Bad Ass. Triple H e The Rock si stavano sfidando in un Iron
Man Match quando Taker entrò in sella alla sua Harley Davidson. Il nuovo
Undertaker fece piazza pulita sul ring, ma con la sua interferenza aiutò
involontariamente Triple H a vincere la cintura di campione del mondo. Il mese
successivo a King of the Ring Taker fece squadra con il fratello Kane e The
Rock contro Triple H, Shane e Vince McMahon. Uno dei momenti più spettacolari e
drammatici del match fu quando Undertaker accecato dall’odio fece volare Shane
con una Chokeslam dalla terza
corda sul tavolo dei telecronisti mandandolo in frantumi. In seguito Taker si è
ritrovato spesso di fronte a Kurt Angle.
A Fully Loaded l’ American
Bad Ass ha sfidato proprio l’ American
Hero uscendo vincitore dal confronto. Nelle settimane successive Kane è
tornato contro Taker, dicendo che per causa sua era diventato un mostro e
giurando vendetta. Il loro scontro a Summerslam
ha visto Undertaker dominare il match e addirittura smascherare per la prima
volta il fratello. I due vennero a contatto di nuovo a Unforgiven a settembre quando Kane, Undertaker, Chris
Benoit e The Rock si affrontarono in un Fatal
Fou Way Match per il titolo di campione del mondo WWF.
In quel match, vinto da The Rock, Kane ebbe la sua vendetta, infatti con una Chokeslam
infortunò l’odiato fratello causandogli un’ assenza dal ring per un mese.
Taker rientrò nella WWF per le Survivor Series fondando la "Dead Man Inc." e giurando di strappare il titolo di campione
del mondo a Kurt Angle. Angle mantenne il titolo grazie all’ intervento di suo
fratello Eric che distrasse Undertaker. Alle Survivor
Series del 2000 Undertaker ha celebrato una decade di distruzione dal suo
esordio nella WWF alle Survivor Series del

Il
2001 segna per Taker il riavvicinamento a suo fratello Kane e i due tentano un
assalto ai titoli di coppia difesi allora dai Dudley Boyz; l’occasione gli
viene data per il PPV No Way Out 2001 (il 25 Febbraio al “Thomas e Mack
Center” di Las Vegas, in Nevada) quando i “Brother Of Destruction”
dovranno affrontare i Dudley Boyz e Edge & Christian in un Tag Team Table
Match… nonostante l’ottima prova offerta dai due fratelli, a rimanere con le
cinture intorno alla vita sono i Dudleyz che scaraventano Christian nel tavolo.
Dopo
questo fallito assalto Undertaker torna a combattere da singolo e si sceglie un
avversario di primo livello: Triple H ! Il marito di Stephanie McMahon aveva
detto infatti, durante una puntata di Smackdown!, di aver battuto ormai tutti
nella World Wrestling Federation e di essere quindi il più forte in assoluto;
ma le cose non stanno cosi e The Undertaker esce dal backstage per farglielo
capire… gli ricorda infatti che lui non è mai stato battuto da HHH e che
quindi se vuole conquistarsi l’appellativo di migliore deve batterlo in un
match a Wrestlemania X-7 (bellissima sarà l’entrata di Taker) ! Triple H
accetta e cosi il 01 Aprile 2001 (Allo Houston Astronome di Houston, in Texas) i
due si affrontano nel decimo match della serata e Taker, che non ha mai perso a
Wrestlemania fino ad ora, allunga la sua striscia di vittorie battendo anche HHH.
Dopo
questo fantastico incontro il Bad-Ass torna ad unirsi in coppia con suo fratello
Kane per tentare un nuovo assalto alle cinture di coppia: questa volta riesce e
i due conquistano le cinture di campioni da Edge & Christian e poi spostano
la lora attenzione sui protetti di Vince McMahon, ovvero Triple H e Stone Cold
Steve Austin. Le due coppie si affrontano a Backlash (il 29 Aprile 2001 alla
“Allstate Arena” di Chicago in Illinois) in un match con in palio tutti e 4
i titoli difesi dai 4 wrestler impegnati all’interno del quadrato (infatti
Stone Cold era campione del mondo, Triple H campione intercontinentale e Kane
& Taker campioni di coppia). A vincere il match furono proprio i protetti di
Vince McMahon quando Triple H colpì con il suo martellone (passatogli da Vince)
Kane e riuscì a schierarlo per ottenere i titoli di coppia insieme a Steve
Austin. Dopo questo incontro i due fratelli si dividono i compiti: Kane inizia
un feud contro Triple H mentre Taker si occupa di Stone Cold e riesce anche ad
ottenere una title shot per il titolo di campione del mondo per il PPV Judgment
Day (il 20 Maggio all’Arco Arena di Sacramento in California) in un “No
Holds Barred Match” che viene però vinto dal Rattlesnake !
Successivamente,
nelle varie puntate di Raw e Smackdown!, ci viene mostrato qualcuno che segue e
che spia continuamente Sara, la moglie di The Undertaker… inutile dire che
l’ex becchino cerca subito di capire di chi si potrebbe trattare e alla fine
capisce che si tratta di Diamond Dallas Page, stella della WCW federazione
fallita da poco acquisita dalla WWF, che cerca di mettersi in mostra anche nella
sua nuova federazione, e quale metodo può essere migliore di quello di opporsi
ad una delle bandiere della WWF? Nessuno, ovvio… i due si affrontano qualche
volta anche negli show settimanali con Taker a farla da padrone. Lo stesso
succede al PPV King Of The Ring (il 24 Giugno 2001 ad East Rutherford nel New
Jersey) dove i due si affrontano in un “Unsanctioned Match” vinto da Taker
quando DDP scappa dall’arena…
L’acquisto
da parte della WWF di due federazioni come

In
questa lotta contro la fazione WCW/ECW Taker pensa bene di riunirsi con il
fratello Kane e di puntare nuovamente ai titoli di coppia: riescono a vincere i
“WCW Tag Team Titles” battendo in una puntata di Smackdown! gli allora
campioni Chuck Palombo e Sean O’Haire. I “Fratelli Della Distruzione” non
sono però ancora contenti e vogliono anche i titoli di coppia WWF e sfidano gli
allora campioni di coppia (Diamond Dalla Page e Chris Kanyon) per un match al
PPV Summerslam (il 19 Agosto al Compaq Center di San Josè in California), un
incontro per unificare i titoli di coppia WCW e WWF. Kane e Taker riescono
nell’impresa quando il Bad-Ass schiena il nemico DDP.
Il
loro regno da campioni unificati dura poco: infatti perdono le cinture di
campioni di coppia WWF poco dopo averli conquistati in una puntata di Raw contro
i Dudley Boyz che vincono grazie ad un interferenza dei Kronik (Brian Adams e
Brian Clarke); Kane e Taker chiedono vendetta e vengono accontentati:
affronteranno infatti i Kronik ad Unforgiven (il 23 Settembre 2001 alla Mellon
Arena di Pittsburgh, Philadelphia) in un match valevole per i titoli di coppia
WCW (gli unici rimasti in possesso dei due fratelli). Kane e Taker vincono molto
facilmente e poco dopo i Kronik vengono licenziati…
Successivamente
i due fratelli perderanno anche la cintura di coppia WCW contro Test e Booker T
(che a loro volta la perderanno poco dopo contro gli Hardyz) e come avevano già
fatto con Austin e Triple H qualche mese prima, i due fratelli si dividono
nuovamente i compiti: Kane inizia un feud con Test (contro il quale perderà a
No Mercy) mentre Taker si occupa di Booker T. I due si affrontano anche loro a
No Mercy (il 21 Ottobre al Savvis Center di St.Louis in Missouri) in un match
abbastanza gradevole che si chiude con la “Last Ride Powerbomb” di
Undertaker che poi schiena l’atleta di colore.
Nel
PPV successivo (le Survivor Series 2001 disputate il 18 Novembre al Greensboro
Coliseum di Greensboro nella Carolina del Nord) Taker è chiamato a difendere
Dopo
questo match, Undertaker gira da face ad heel quando attacca Jim Ross. Decide
successivamente di attaccare un altro beniamino delle folle: Rob Van Dam ! I due
si affrontano così al PPV Vengeance 2001 (il 9 dicembre alla Sports Arena di
San Diego, in California) nel quinto match della serata, un incontro valevole
per la cintura hardcore detenuta dall’allora campione RVD. Taker porta a casa
cintura e vittoria dopo aver eseguito una chokeslam su RVD attraverso 2 tavoli,
mossa che gli consente una facile vittoria.
Passa
un mese e si arriva alla Royal Rumble ! Taker si è allenato nelle varie puntate
di Raw e Smackdown! sostenendo alcuni match contro gli Hardyz (vi consiglio il
ladder match contro Jeff Hardy, davvero bello !) che però sono quasi sempre
degli squash.
Nella
Rissa Reale (il 20 gennaio 2002 alla Philips Arena di Atlanta in Georgia) entra
come ottavo e riesce ad eliminare diversi wrestlers (in ordine : Goldust, Al
Snow, Rikishi, Billy Gunn, Jeff Hardy e Matt Hardy) prima di essere eliminato
dal vincitore di Tough Enough, Maven (che per eliminarlo si auto-elimina!).
Taker
non può accettare questa “offesa” e sfida Maven a diversi match nelle varie
edizioni di Raw e Smackdown!. Proprio durante uno di questi incontri,
l’american bad-ass mette in palio anche il titolo Hardcore. The Rock
interferisce nel match distraendo Taker che viene schienato da Maven che
conquista quindi per la prima volta il titolo Hardcore. Taker chiede vendetta e
gli viene offerto un match contro The Rock per il PPV No Way Out 2002 (il 17
Febbraio 2002 al Bradley Center di Milwaukee in Winsconsin) che ovviamente non
rifiuta… Purtroppo però Taker non riesce a vincere e viene sconfitto dal
campione della gente che gode di un interferenza a suo favore da parte del
Co-proprietario della federazione, ovvero Ric Flair. Undertaker chiede anche un
match contro di lui, ma stavolta per lo show più importante dell’anno:
Wrestlemania X-8 (il 17 Marzo 2002 allo Sky Dome di Toronto, in Canada) !! I due
si affrontano nel quinto match della serata e Taker riesce a battere abbastanza
facilmente il più anziano Flair.
Dopodichè
scoppia di nuovo una rivalità tra Taker e il “Rattlesnake” Stone Cold Steve
Austin che culmina al PayPerView Backlash 2002 (il 21 Aprile alla Kemper Arena
di Kansas City in Missouri) in un match che offriva una title shot per il titolo
del mondo e con Special Referee Ric Flair. Undertaker
riesce a prendersi una rivincita sul pelato avversario battendolo nel settimo
match della serata proprio grazie ad un errore di Flair che non vede che Stone
Cold aveva un piede sulla corda durante lo schienamento finale.
L’ex becchino sposta poi la sua attenzione su un “nuovo” acquisto
della WWE (nel frattempo la federazione ha cambiato nome, passando da World
Wrestling Federation a World Wrestling Entertainment): “l’immortale” HULK
HOGAN !!! I due si affrontano al PPV Judgment Day 2002 (il 19 Maggio al
“Gaylord Entertainment Center” di Nashville in Tennessee) nel main event
della serata… un match dal sapore antico valevole per il titolo di campione
indiscusso detenuto dall’allora campione Hogan !!! Taker riesce a schienare il
biondo avversario divenendo cosi campione Indiscusso (grazie anche ad una
interferenza di Vince McMahon)
Questa
cintura gli fa ricevere molte “visite”… il primo a presentarsi è Triple H
!!! I due si affrontano a King Of The Ring 2002 (il 23 Giugno alla Nationwide
Arena di Columbus in Ohio) ma il campione riesce a respingere l’assalto e
rimane dunque tale. Un nuovo assalto lo riceve da The Rock e Kurt Angle: i tre
si affrontano in un fantastico Triple Threat Match valevole per il titolo
indiscusso al PPV Vengeance 2002 (il 21 Luglio) ! The Rock riesce a schienare
Kurt Angle e a portarsi a casa la cintura.
Taker in questo periodo gira di nuovo a face opponendosi agli Un-Americans (stable formata dai canadesi Lance Storm e Christain oltre che dall’americano Test). Il Bad- Ass si prenderà proprio cura di quest’ultimo… i due si affronteranno a Summerslam (il 25 Agosto 2002) nel sesto match della serata, un incontro che il nostro Taker vince abbastanza facilmente.
Dopo
questo match Taker (che ora fa parte esclusiva del roster di Smackdown! dopo lo
split dei due Roster) si oppone al Monster Heel della federazione, ovvero il
nuovo campione indiscusso BROCK LESNAR !!!!!! I due si affrontano ben due volte
in PayPerView… una prima volta ad Unforgiven (il 22 Settembre 2002) nel main
event della serata in un incontro valevole per la cintura di campione del
mondo… il match finisce però in No Contest in quanto entrambi i partecipanti
vengono squalificati dall’arbitro. Prima del Rematch per il PPV No Mercy 2002
( il 20 Ottobre alla “All Tell Arena” di Little Rock in Arkansas) Brock
Lesnar pensa bene di prendersi un vantaggio e cosi, assistito dal suo manager
Paul Heyman, rompe un braccio a Taker mentre quest’ultimo era impegnato in un
match contro Matt Hardy nel corso di una puntata di Smackdown!. Si arriva
comunque al giorno del Rematch… i due si affrontano nel main event della
serata in un violentissimo e “sanguinoso” “Hell in a Cell” nel quale
Taker usa diverse volte il gesso che gli copriva il braccio come arma
contundente!!! Nonostante questo, Taker, viene comunque sconfitto dal più
giovane avversario che, proprio come il bad-ass, a fine incontro è una maschera
di sangue !!!
Nello
Smackdown! successivo a tale evento (cioè la puntata del 24 Ottobre) mentre
Taker stava facendo un discorso sul ring per complimentarsi con Brock Lesnar per
averlo battuto, ma viene interrotto da The Big Show che lo colpisce
violentemente scaraventandolo in giù dalla rampa di accesso. Ciò fa si che un
già acciaccato Taker debba per forza prendersi un periodo di riposo per
ristabilirsi… rientra alla Royal Rumble 2003 (il 19 Gennaio al Fleet Center di
Boston in Massachusetts) dove prende
parte alla rissa reale entrando a sorpresa con il numero 29 riuscendo ad
eliminare John Cena, Jamal, Maven, Batista e Kane (al quale aveva fatto credere
di voler stringere un alleanza) prima di essere eliminato da Brock Lesnar che lo
colse di sorpresa subito dopo che l’ex becchino eliminò il fratello Kane.
Passata
Dopo
quest’incontro Taker comincia una rivalità con gli “Italiani puro
Sangue”, ovvero gli F.B.I.! Questi ultimi intervengono molto spesso nei match
di Taker disturbando più volte la sua azione prima di subire la vendetta
implacabile e precisa del Bad-Ass. In
questo periodo prese anche parte ad un torneo per ottenere una Title Shot al
titolo del mondo, ma perse in semifinale contro John Cena (sempre a causa di un
interferenza degli F.B.I.). Dopodichè Taker è costretto a prendersi un periodo
di riposo per rimettere nuovamente a posto il suo gomito sinistro.
Taker
rientra in pianta stabile nella WWE verso inizio Giugno quando riprende il suo
feud contro gli F.B.I. che stavolta hanno poche speranze contro il rimesso
ex-becchino. Superata questa rivalità tocca a John Cena attirare le attenzioni
del nostro Mark… infatti il rapper viene accusato di nutrire poco rispetto nei
confronti dei più anziani, dei veterani della federazione e cosi i due si
sfidano in un incontro per il PPV Vengeance (il 27 Luglio 2003).
Nel sesto match della serata, Taker riesce a vincere ma non senza
difficoltà.
Per
qualche inspiegabile motivo, A-Train, nelle settimane successive alla disputa di
Vengeance, comincia ad interferire nei match di Undertaker facendolo perdere
prima contro John Cena e poi contro Big Show. Viene cosi indetto un match fra i
due per Summeslam (il 24 Agosto
Per
taker si aprono le porte del Titolo Indiscusso… in una puntata di Smackdown!
affronta infatti l’allora campione del mondo, Kurt Angle, ma l’interferenza
del Monster Heel Brock Lesnar causa un No-Contest. Successivamente Lesnar
affronta Angle in un Iron Man Match e riesce a conquistare la cintura
infortunando anche Angle che resta fuori dalle scene per un po’… Taker si
concentra cosi sul nuovo campione Lesnar, nuovo pupillo del Chairman della
federazione: Vince McMahon. I due si affrontano nel main event del PPV No Mercy
(il 19 Ottobre 2003 alla 1St Mariner Arena di Baltimora in Maryland), un Biker
Chain Match, che viene vinto da Lesnar grazie all’interferenza di Vince
McMahon. Per la puntata di Smackdown! del 23 Ottobre, quella immediatamente
successiva a No Mercy, il nuovo General Manager decide di fare un regalo a Taker:
se questi fosse riuscito a sconfiggere in un Handicap Match sia Big Show che
Lesnar, avrebbe deciso sia il suo avversario sia il tipo di match da affrontare
per il prossimo PPV, ovvero le Survivor Series del 2003 (il 16 Novembre
all’American Airlines Arena di Dallas, in Texas), il tutto sotto gli occhi di
Vince McMahon. Taker riesce straordinariamente nell’impresa nonostante i vari
tentativi di Paul Heyman (in accordo con Vince McMahon) di farlo perdere…
Tutti si aspettano che Taker sfidi Lesnar per le Series… invece chiama Vince e
gli dice guardandolo diritto negli occhi che affronterà lui in un “Buried
Alive Match”!!! Vince McMahon è scioccato e abbandona l’arena senza
proferir parola e con un aria terrorizzata ! Il 16 Novembre i due si affrontano
nel sesto match della serata… un vero e proprio Squash a favore di Taker che
fa diventare Vince una vera e propria maschera di sangue, ma proprio nel momento
in cui sta per salire sulla Gru adibita a buttare il terreno nella fossa, dove
McMahon è steso, Kane (che ora è senza maschera ed è diventato una vera e
propria furia) attacca il fratello e lo mette nella fossa al posto di McMahon
che sale sulla Gru e copre Taker con
Di
taker non si hanno più notizie per qualche settimana… poi all’improvviso
cominciano ad arrivare suoi “segnali” sempre mentre sul ring è impegnato
Kane. Infatti, in diverse puntate di Raw, quando combatte

Appena
ritornati in WWE, Taker e il suo manager Paul Bearer vengono presi di mira dal 5
volte campione del mondo WCW Booker T che si dice sicuro, munito di un
sacchettino contentente una polvere magica che avrebbe il potere di comandare il
becchino, di poterlo facilmente battere. I due si sfidano per il PPV
“Smackdown! Brand Only” Judgment Day 2004 (il 16 Maggio a Los Angeles in
California) e prima di tale evento non vengono quasi mai alle mani nelle varie
puntate di Smackdown!. Il match in se per se non è nulla di fantastico, ma
nonostante ciò il pubblico continua a seguire il becchino che riesce a vincere
l’incontro.
Tolto
di mezzo Booker T, Taker se la vede vedere con il General Manager di Smackdown!,
Paul Heyman, e i suoi due lacchè, ovvero i Dudley Boyz! Questi infatti
rapiscono Paul Bearer e gli rubano l’urna fonte dei poteri del becchino… si
sentono cosi in grado di potergli intimare di passare al loro fianco e di
diventare quindi heel… Taker non sa se accettare o meno ma sembra
sottomettersi alle volontà di Heyman ed alla forza dell’urna che ora
possiede… Heyman indice cosi per il PPV Great American Bash 2004 (il 27 Giugno
al “The Scope” di Norfolk in Virginia davanti a circa 6500 spettatori) un
“Concrete Crypt Handicap Match”: Taker doveva salvare il suo manager prima
che questi fosse immerso vivo nella Calce… Taker riesce a vincere il match e
si avvicina alla cripta in vetro, ma anzichè far uscire Bearer, abbasso la leva
e LO UCCISE !! Taker ha ucciso in quella occasione, una parte di sé…
Invece JBL riesce a vincere grazie all'interferenza di un nuovo lottatore: John Heindereich. I due mettono Taker nel carro funebre e poi gli si schiantano addosso con un altra vettura credendo di aver levato taker dalla circolazione; cosi non fu... si scoprì che Taker era riuscito ad uscire dal carro ma per alcune settimane nulla si seppe più del becchino... ma ecco che compare in una puntata di Smackdown! mentre Heindereich era impegnato sul quadrato: Taker riuscì a sconfiggere il biondo lottatore e ad aggiungere un'altra vittima alla sua lunga lista. Taker, però, aveva sempre lo stesso chiodo fisso in testa: JBL ed il WWE Title e cosi chiese un match per farlo suo... Ma non fu l'unico, c'erano anche Eddie Guerrero e Booker T che volevano avere una occasione: il General Manager Theodor Long, quindi, sancì un incontro per il PPV successivo (Armageddon): un Fatal Four Way Match con in palio una title shot per il WWE Title. Taker ad Armageddon stava per connettere con una Tombstone Piledriver su JBL ma l'incontro viene interrotto da Heindereich che favorisce JBL regalandogli un facile schienamento . Taker è stanco e sfida Heindereich in un casket match per la Royal Rumble: Heindereich perde l'incontro nonostante le interferenze, a suo vantaggio, di Kane e di Gene Snitsky. Taker partecipò, poi, al PPV successivo "No Way Out" dove combatte contro Luther Reigns per vendicarsi di un torto precedentemente subito (Reigns aveva, infatti, causato la sconfitta di Taker in un torneo ad eliminazione valevole per la title shot al WWE Titlea. Taker vinse comodamente e nel frattempo comincia ad avvicinarsi Wrestlemania XXI... Riceve una sfida da Randy Orton venuto dal roster di Raw con la fama di Legend Killer e con l'intenzione di aggiungere un'altra vittima alla sua già lunga lista. A Wrestlemania XXI Taker riesce a vincere nonostante l'interferenza del padre di Randy, "Cowboy" Bob Orton. Così Taker porta la sua striscia vincente a 13 - 0 per poi ritirarsi per un pò dalle scene; ma ora, con il passaggio definitivo causa draft lottery di Randy Orton nel roster Blu, una rivincita tra i due è garantita...

Prima di affrontare ancora Orton, però, The Undertaker si trova a fronteggiare un altro avversario: Muhammad Hassan, da poco passato a SmackDown. Il feud tra il becchino ed il lottatore di origine araba si sviluppa però nel modo peggiore: The Undertaker viene infatti attaccato da dei presunti terroristi islamici in una puntata andata in onda solo due giorni dopo gli attentati di Londra, che suscita ovviamente numerose proteste. La WWE, accortasi del clamoroso errore, decide di far sparire per sempre Hassan, così, a The Great American Bash, The Undertaker prima lo sconfigge, poi lo colpisce con una Powerbomb dallo stage, decretando in pratica la sua “morte”. Il becchino, con questa vittoria, guadagna anche il posto di N°1 contender, ma è costretto a metterlo in palio contro JBL nell’edizione successiva di SmackDown e finisce per perdere, a causa dell’interferenza del solito Randy Orton. Il Legend Killer si era ormai ristabilito perfettamente dall’infortunio, la rivincita tra i due non poteva più essere rimandata. Il 18 agosto, a Summerslam, va dunque in scena il tanto atteso rematch: quando The Undertaker sembra poter chiudere i giochi, si presenta, però, un tifoso, che si scoprirà poi essere il padre di Orton travestito; questa distrazione è fatale per il becchino che viene colpito dall’RKO e schienato per il conteggio decisivo. Il 16 settembre, a SmackDown, The Undertaker e Orton si affrontano nuovamente: questa volta The Phenom riesce a portare a casa la vittoria, ma durante il match accade qualcosa di strano: Bob Orton aveva infatti portato una bara a bordo ring e, quando Taker va per aprirla, vede se stesso all’interno, rimanendo ovviamente sbigottito. La settimana successiva gli Ortons organizzano un funerale per il becchino, ma Taker ovviamente non ci sta: si presenta sul ring e fa piazza pulita.
Viene deciso che, a No Mercy, The Undertaker avrebbe affrontato padre e figlio in un Handicap Casket match. Al ppv, dopo un match piacevole, The Undertaker è costretto ad alzare bandiera bianca a causa dell’inferiorità numerica, ed è lui a essere rinchiuso nella bara. E’dopo il match, però, che accade qualcosa di molto grave: Randy Orton dà infatti fuoco alla bara che conteneva il becchino, in una scena simile a quella della Royal Rumble 1998, quando ad appiccare il fuoco fu Kane. The Undertaker scompare quindi per qualche tempo dalle scene, ma alcuni promo annunciano il suo ritorno per le Survivor Series, esattamente a quindici anni dal suo debutto. Il 27 Novembre, alle Survivor Series, si è appena concluso il match tra Raw e SmackDown, che ha visto Randy Orton come unico sopravvissuto: quando il Legend Killer, insieme a tutto il roster, sta festeggiando si spengono le luci e alcuni druidi recano una bara nell’arena: la cassa mortuaria viene incendiata e, così come nelle fiamme era scomparso, dalle fiamme riemerge The Undertaker. Nello speciale di SmackDown del 29 novembre, The Phenom viene nuovamente attaccato da Orton: questa volta, dopo avergli somministrato l’RKO, il Legend Killer lo adagia sulla parte posteriore di una macchina, che fa andare a sbattere in retromarcia a tutta velocità contro lo stage. Randy crede dunque di aver definitivamente ucciso The Undertaker, ma, solo pochi giorni dopo, nella puntata del 2 dicembre, il becchino fa sentire la sua voce, dichiarando di non essere morto, e di avere una gran voglia di vendicarsi di Orton: per questo sfida il Legend Killer per un match con la stipulazione più violenta di tutte: l’Hell in a Cell. Prima del grande incontro The Undertaker si affida ai suoi classici Mind Games per indebolire l’avversario: il tentativo va a buon fine, infatti uno stressantissimo Orton è costretto a ricorrere all’aiuto di uno psicologo e medita addirittura il ritiro. Il 16 dicembre, però, Randy riesce a impossessarsi dell’urna del becchino e a colpire Taker prima con essa e poi con l’RKO, prendendosi così un piccolo vantaggio. Due giorni dopo, ad Armageddon, va in scena l’Hell in a Cell: il match è abbastanza lungo, ma non all’altezza dei migliori incontri combattuti con questa stipulazione: la vittoria va comunque a The Undertaker, che, dopo aver colpito Orton con il Tombstone Piledriver e averlo schienato, si rimpossessa della sua urna e sale sul tetto della gabbia per celebrare.
Del Deadman non si hanno più notizie fino alla Royal Rumble, quando, alla conclusione del match tra Kurt Angle e Mark Kenry, che vede l’eroe olimpico conservare il World Title, si presenta sullo stage, reclamando anch’egli un’opportunità di conquistare la corona. Il GM di SmackDown Teddy Long, allettato dalla possibilità di proporre un match di così alto livello, non perde tempo e sancisce The Undertaker vs Kurt Angle come main event di No Way Out. Tra i due contendenti c’è comunque molto rispetto, come testimoniato dalla puntata di SmackDown del 17 febbraio, quando il becchino e l’eroe olimpico fanno coppia, sconfiggendo gli MNM e Mark Henry. A No Way Out Taker e Angle si trovano finalmente di fronte uno contro uno e il match è semplicemente fantastico, quasi sicuramente il miglior match combattuto in carriera dal Deadman senza l’ausilio di stipulazioni speciali. La vittoria va a un grandissimo Angle, bravo a capovolgere in un roll-up una presa di sottomissione del becchino, ma Taker, con questa grande prestazione, si era certamente guadagnato un rematch. La rivincita va in scena nell’edizione di SmackDown del 3 marzo: l’incontro, anche se forse non al livello di quello del ppv, è ancora una volta eccellente. Quando The Undertaker riesce, però, a colpire Angle con il Tombstone Piledridver e si appresta a diventare campione, sopraggiunge Mark Henry ad attaccare il becchino, facendo così terminare il match per squalifica. Sexual Chocolate accusava The Undertaker di avergli sottratto una title shot che, dopo la sconfitta sporca subita per mano di Angle alla Rumble, gli sarebbe spettata di diritto. La settimana successiva, al termine di un match di coppia, Taker fa sentire la sua voce nell’arena e sfida ufficialmente Mark Henry a un Casket match per Wrestlemania 22, presentando al pubblico una bara di enormi dimensioni, molto simile a quelle utilizzate dal becchino per affrontare Yokozuna. A Saturday Night’s Main Event, il 18 marzo, Mark Henry, accompagnato dal suo manager Daivari, effettua un’apparizione, dichiarando che terminerà la striscia d’imbattibilità di The Phenom a Wrestlemania.
La risposta di Taker non si fa attendere: il becchino si presenta sul ring e, dopo aver messo fuori combattimento Henry, se la prende con Daivari, eseguendo sul manager di origine arabe un Tombstone Piledriver sopra una bara che si trovava a bordo ring. Il 2 aprile, a Wrestlemania 22, The Undertaker si sbarazza agevolmente di Mark Henry, chiudendolo nella bara dopo circa dieci minuti di incontro e portando così a quattordici i suoi successi nello show più importante dell’anno. Nella puntata di SmackDown del 7 aprile va subito in scena il rematch: mentre Taker sembra ancora una volta poter controllare l’avversario, un uomo enorme, accompagnato dal solito Daivari, si presenta sullo stage e attacca il becchino, lasciandolo esanime. La settimana successiva Daivari spiegherà che il nome del gigante è The Great Khali e che proviene dalla giungla indiana. The Undertaker non si fa più vedere fino a Judgment Day, dove affronta proprio The Great Khali. L’esito del match è a dir poco impensabile: Taker subisce infatti quella che probabilmente è la più netta sconfitta della sua carriera, venendo schienato in modo umiliante da Khali, che appoggia un piede sulla faccia del becchino. The Phenom, per ricaricarsi dopo questa dura batosta si prende qualche altra settimana di pausa., nel frattempo Daivari e Khali lo sfidano per una tipologia di match molto particolare, mai vista in WWE: il Punjabi Prison. Il ritorno a SmackDown del Deadman avviene nella puntata di SmackDown del 14 luglio, quando compare sullo stage davanti a Khali, ma i due non arrivano allo scontro fisico. Solamente una sera dopo, a Saturday Night’s Main Event, The Great Khali si allea con un altro gigante, il campione ECW The Big Show, e i due colpiscono The Undertaker con una doppia Chokeslam. Il 18 luglio Taker approda alla ECW per sfidare proprio The Big Show, ma il match finisce in No Contest a causa dell’ovvia interferenza di Great Khali.
A The Great American Bash dovrebbe tenersi il tanto atteso nuovo scontro del becchino con Khali, questa volta nel Punjabi Prison, ma l’indiano è impossibilitato a combattere per problemi di salute e viene così sostituito da The Big Show, che aveva precedentemente attaccato Taker nel backstage. Il match è lentissimo e per nulla coinvolgente, a causa anche di una stipulazione davvero ridicola, con due gabbie fatte di bambù; la vittoria va comunque a The Undertaker quando Show lo lancia contro la “struttura”, permettendogli involontariamente di sfondarla e, dunque, di uscire per primo. Il 4 agosto, a SmackDown, Taker affronta il campione del mondo King Booker, il match termina ancora una volta in No Contest a causa di Khali; The Phenom prende allora il microfono e sfida l’indiano per il match decisivo della loro rivalità, un Last Man Standing a Summerslam. A questo punto, però, la WWE si accorge di un “piccolo particolare”: The Great Khali non è assolutamente all’altezza di combattere in un ppv così importante, sul ring è lento e incapace di vendere o somministrare in modo credibile qualsiasi tipo di mossa. Viene così deciso di anticipare il Last Man Standing alla puntata di SmackDown del 18 agosto: qui The Undertaker ottiene una netta vittoria che chiude definitivamente il feud con Khali, che per altro da lì a poco si infortunerà.
Nella puntata
di SmackDown dell’otto settembre, il nuovo U.S.Champion Ken Kennedy si
impossessa del microfono, proclamandosi l’atleta numero uno di SmackDown e
sostenendo di essere in grado di sconfiggere chiunque: nell’udire queste parole
il General Manager Teddy Long decide di punire il campione degli Stati Uniti per
la sua sfacciataggine e sancisce per No Mercy un match tra Kennedy e The
Undertaker. Al ppv Taker affronta così l’atleta del Wisconsin, rimediando però
solamente una sconfitta per squalifica. La sera seguente si presenta a Raw per
combattere contro il campione WWE John Cena, con la sfida che si chiude in No
Contest, mentre pochi giorni dopo The Phenom costa a Kennedy la perdita del
titolo degli Stati Uniti, causando la sua sconfitta contro Chris Benoit. Le
edizioni seguenti di SmackDown vedono dunque Mr. Kennedy e The Undertaker
proseguire il loro feud, che si intreccia ben presto con un’altra rivalità,
ossia quella che oppone Kane a Montel Vontavious Porter (MVP). Nella puntata del
3 novembre 2006 si assiste così alla storica reunion dei Brothers of Destruction,
che hanno la meglio proprio su Kennedy e MVP. A Survivor Series Taker se la vede
ancora contro Kennedy, questa volta in un First Blood match, risultando però
scorrettamente battuto. Nell’edizione di SmackDown successiva all’evento
Theodore Long annuncia una nuova sfida tra i due rivali per Armageddon: si
sarebbe trattato questa volta di un Last Ride match. Prima del ppv Taker fa
coppia ancora una volta con Kane per affrontare MVP e Kennedy (con l’incontro
chiusosi stavolta in No Contest), ma ad Armageddon ottiene finalmente la sua
rivincita, quando sconfigge nettamente Kennedy al termine di una contesa di buon
livello.
Se il 2006 del Deadman si chiude con un successo ottenuto in Iraq ai danni di
Johnny Nitro nel consueto tributo WWE alle truppe, il 2007 si apre con una
piccola delusione: The Undertaker non riesce infatti a ottenere il miglior tempo
in un Beat the Clock Tournament, venendo danneggiato dal solito Kennedy, che si
guadagna in prima persona il diritto di affrontare il World Heavyweight Champion
Batista alla Royal Rumble. La settimana seguente Taker affronta così nuovamente
Kennedy e perde per squalifica quando Batista attacca l’atleta di Green Bay: The
Phenom non gradisce questa intrusione e i suoi rapporti con Batista iniziano a
farsi tesi. Nell’ultima edizione di SmackDown prima della Royal Rumble Taker si
impone su altri sei lottatori in una mini rissa reale, arrivando così in ottima
forma all’importante appuntamento: nell’evento andato in scena da San Antonio,
infatti, il Deadman entra nella Rumble con il numero 30 e, dopo un finale al
cardiopalma in cui è opposto a Shawn Michaels, elimina HBK, imponendosi nella
rissa e sfatando la maledizione del trentesimo ingresso. Ottenuta quindi la
title shot per Wrestlemania 23, Taker si prende qualche giorno di tempo per
decidere quale campione affrontare: inizialmente compie delle incursioni sia a
Raw sia alla ECW, mostrando di avere nel mirino i rispettivi campioni John Cena
e Bobby Lashley; quando però è chiamato alla scelta definitiva, decide di
restare a SmackDown per collidere così con Batista, che si era intanto imposto
su Mr. Kennedy alla Royal Rumble.
Prima di Wrestlemania c’è però No Way Out, e Vince McMahon stabilisce che in
questo evento Taker e Batista avrebbero fatto coppia per affrontare i due main
eventers di Raw al Grandaddy of Them All, John Cena e Shawn Michaels. The Animal
e The Phenom si allenano battendo Edge e Randy Orton, ma al ppv i loro dissapori
vengono a galla, dal momento che Batista colpisce The Undertaker con una
Spinebuster, permettendo a Cena e Michaels di finirlo. Il 26 marzo, a Raw, si
tiene il rematch tra le due coppie e la vittoria va stavolta ai wrestlers di
Smackdown, a causa del tradimento di HBK ai danni del rapper di Boston. Si
arriva finalmente a Wrestlemania 23 con Batista e The Undertaker che, pur non
lottando nel main event della serata, disputano un grandissimo incontro, chiuso
dal Tombstone Piledriver del Phenom che schiena Batista, porta a quindici
vittorie il suo record a Wrestlemania e torna a conquistare il titolo assoluto
nello show più importante dopo ben dieci anni da quando si impose su Sid.
Nell’edizione seguente di SmackDown Taker riceve immediatamente la richiesta di
rivincita da parte di Batista per Backlash: prima del ppv i due sono nuovamente
chiamati in due occasioni a fare coppia, imponendosi in entrambi i casi su Mr.
Kennedy e Finlay. Backlash è però una serata triste per The Undertaker, non
tanto per il risultato dell’incontro, quanto per le sue conseguenze: nel
concludere in pareggio un bellissimo Last Man Standing con Batista, Taker si
procura infatti un brutto infortunio al tricipite ed è così costretto ad
abbandonare la cintura.
Le conseguenze di tutto questo si hanno nell’edizione di SmackDown dell’11
maggio in maniera piuttosto rocambolesca: dapprima The Undertaker e Batista
ottengono un nuovo pareggio in uno Steel Cage match, poi The Phenom viene
brutalmente attaccato dal rientrante Mark Henry, e infine affrontato e sconfitto
da Edge, che aveva strappato pochi giorni prima a Mr. Kennedy la valigetta del
Money in the Bank. The Undertaker si prende così il tempo necessario per le cure
mediche e di lui non si hanno più notizie sino al mese di agosto, quando partono
alcuni suoi video minacciosi all’indirizzo di Mark Henry, reo secondo la
storyline di averlo infortunato. Il rientro vero e proprio di Taker avviene a
Unforgiven, quando affronta Henry nel main event del ppv e lo batte nettamente,
replicando il successo anche nell’edizione di SmackDown del 28 settembre. Due
settimane dopo The Undertaker torna finalmente a reclamare il suo World Title,
presentandosi davanti a Batista che nel frattempo era tornato in possesso della
cintura. Viene così sancito tra i due un match per Cyber Sunday e nell’occasione
Batista riesce al quarto tentativo a imporsi su Taker, schienandolo in maniera
pulita dopo ben due Batista Bombs, in un match eccezionalmente arbitrato da
Stone Cold Steve Austin. Pochi giorni dopo, a SmackDown, Taker riconosce la
sconfitta, ma pretende una nuova opportunità, non in un normale incontro però,
bensì in un Hell in a Cell.
La grande sfida va in scena nel main event di Survivor Series e nell’occasione
The Phenom viene letteralmente derubato: quando sta schienando Batista dopo aver
eseguito il suo Tombstone Piledriver sui gradoni d’acciaio viene brutalmente
attaccato dal rientrante Edge, che per l’occasione si era mascherato da
cameraman. Un esanime Batista esegue dunque il pin decisivo su Taker,
confermandosi campione. Pochi giorni dopo, a SmackDown, viene rivelata al mondo
intero l’incredibile relazione sentimentale tra la General Manager Vickie
Guerrero e lo stesso Edge, il quale ricava ovviamente enormi vantaggi dalla
situazione. Nella stessa serata il canadese affronta infatti Batista con il
palio il World Heavyweight Title, ma la contesa viene interrotta da un
giustamente infuriato Undertaker, che colpisce addirittura con il Tombstone
Piledriver Vickie Guerrero. Sette giorni dopo la GM risente dei postumi del
colpo ed è ovviamente assente, così il potere passa temporaneamente a Theodore
Long che sancisce per Armageddon un Triple Threat valido per la corona tra
Batista, Taker ed Edge. Al ppv la Rated R Superstar riesce nuovamente a derubare
i suoi due avversari e in particolare The Phenom che si trovava in una
situazione di vantaggio, conquistando vittoria e cintura grazie all’irruzione
dei Major Brothers (che poi passeranno a farsi chiamare Zach Ryder e Kurt
Hawkins) i quali si fingono suoi sosia, confondendo naturalmente Batista e Taker.
Il 2008 di SmackDown si apre con un Beat the Clock Tournament valido per una
title shot alla Royal Rumble, in cui però The Undertaker non riesce a imporsi,
venendo danneggiato dal corrotto special referee Matt Striker nel suo incontro
con Mark Henry. In virtù di questo, nelle settimane seguenti Taker affronta i
protetti di Striker (ovvero lo stesso Henry e Big Daddy V) ottenendo dei buoni
successi grazie soprattutto a una sua nuova terribile manovra di sottomissione,
consistente in una variante della Triangle Choke. Alla Royal Rumble The Deadman
partecipa alla rissa e, entrando sfortunatamente per primo, si trova subito di
fronte quello Shawn Michaels con cui aveva dato spettacolo l’anno precedente.
HBK e Taker resistono per molto tempo sul ring, finchè Michaels si prende una
rivincita dall’edizione 2007, eliminando il becchino con la sua Sweet Chin
Music. The Undertaker ha comunque modo di rifarsi ben presto, poiché per No Way
Out viene indetto un Elimination Chamber il cui vincitore avrebbe beneficiato di
una title shot a Wrestlemania. Nell’occasione Taker inizia il match insieme a
Batista e i due, dopo essersi sbarazzati di Big Daddy V, The Great Khali, MVP e
Finlay, si ritrovano faccia a faccia nelle fasi finali, con The Phenom che si
prende una bella rivincita sull’Animale, schienandolo dopo il Tombstone
Piledriver. The Undertaker guadagna così la possibilità di vendicarsi di Edge
nel palcoscenico più importante dell’anno (Wrestlemania 24) ma deve ovviamente
guardarsi dalla perfidia di Vickie Guerrero e dall’aiuto che Zach Ryder e Kurt
Hawkins non fanno mai mancare al canadese.
Arrivati finalmente nella magnifica cornice del Citrus Bowl di Orlando, Edge e
Taker hanno l’onore di combattere nel main event (cosa che invece l’anno
precedente non fu concessa al Deadman) ed è lo stesso Undertaker che chiude
vittoriosamente lo show, sottomettendo Edge con la sua variante della Triangle
Choke e portando a 16-0 il suo record a Wrestlemania. Sin dalla prima edizione
di SmackDown successiva all’evento si capisce comunque che il regno titolato di
Taker sarà tutt’altro che semplice, poiché Vickie Guerrero sancisce
immediatamente per Backlash il rematch con Edge. Nell’edizione del 18 aprile The
Phenom viene inoltre chiamato a lottare contro Batista e, a fronte di un finale
in No Contest, Vickie Guerrero ordina che l’incontro venga replicato la
settimana seguente, ma con la corona in palio. Sette giorni dopo Taker si impone
a fatica su Batista in una sfida senza squalifiche, arrivando però non nelle
migliori condizioni alla rivincita con Edge. A Backlash, tuttavia, The
Undertaker mostra nuovamente la sua grandezza, battendo il canadese nuovamente
per sottomissione. Nella puntata di SmackDown del 2 maggio cambia però tutto,
poiché un’inviperita Vickie Guerrero comunica a Taker dapprima che la sua mossa
di sottomissione sarà d’ora in avanti bandita e poi –cosa ancor più grave- che
il titolo gli era stato revocato d’ufficio a causa degli infortuni procurati ad
altri wrestlers per mezzo della sua nuova manovra.
Realizzazione a cura di Guido “Gerotex” Tesi e Dario “NiXeL101” De Marco
Aggiornata al mese di Maggio 2008 da Mattia "H-B-K" Fariselli