Vero
nome: Alouysius Martin Thesz
Data di nascita: 24 Aprile 1916 Data di morte: 28 Aprile 2002 Luogo di Nascita:
Banat, Michigan Peso-Altezza:
102 Kg
x
186 centimetri Mossa
Finale: The Lou Thesz Press
Lou Thesz è
considerato da molti il più grande wrestler di tutti i tempi. Di sicuro è
stato il più grande maestro di wrestling, infatti è uno dei pochi a essersi
potuto fregiare della qualifica di 'hooker', cioè un wrestler che conosce una
miriade di mosse e sa come annientarle quando le subisce e soprattutto ogni sua
esecuzione è perfetta per rapidità, potenza e precisione. Lou è stato uno dei
pochi wrestlers al mondo rispettato in qualunque luogo abbia combattuto, questo
vale sia sul ring che nella vita di tutti i giorni. Thesz era solito dire che è
stata la sua conoscenza del wrestling a salvarlo dalla sconfitta. Quando alcuni
wrestlers non rispettavano il copione e rifiutavano di perdere, allora
l'incontro diventava reale (molto spesso succedeva, a differenza di oggi) e
Thesz riusciva ad avere la meglio perchè effettivamente era il migliore. Thesz
è nato il 24 aprile
1916 a
Banat nello stato del Michigan, come è intuibile dal cognome è figlio di
immigrati ungheresi, ha debuttato nel wrestling professionistico all'età di
sedici anni a St. Louis, ed è stato allenato dal più grande wrestler
dell'epoca (e per chi lo ha visto in azione il più grande in assoluto), Ed
"Strangler" Lewis, che in seguito gli ha fatto anche da manager;
collaborarono alla sua formazione altre due star dell'epoca George Tragos e Ad
Santel. Nel 1937 il giovanissimo Lou vince il suo primo titolo il Mid West
Wrestling Association World Title sconfiggendo Everett Marshall; nel 1938
conquista l'American Wrestling Association World Title (Boston), successivamente
conquista il National Wrestling Association World Title in 3 differenti
occasioni nel 1939, 1947 e 1948. Più tardi conquista l'American Wrestling
Association World Title (Montreal), anche questo titolo viene vinto in tre
separate occasioni nel 1940, 1946 e 1947. Nel
1946 ha
inoltre conquistato il Texas Heavweight Title sconfiggendo Buddy Rogers. E per
concludere ha vinto il National Wrestling Alliance World Heavyweight Title
nuovamente in tre differenti occasioni nel 1949, 1956 e 1963.
Durante il suo regno come campione del mondo NWA durato a periodi alterni dal
1949 al 1964, Thesz riesce ad unificare il titolo di campione del mondo delle
tre più importanti federazioni americane dell'epoca: sconfiggendo Gorgeous
George conquistò l'AWA (Boston) title, poi il titolo di campione per
la W.W
.A. (Los Angeles) e infine vince l'AWA (Ohio) title. Ancora oggi Lou Thesz resta
l'unico wrestler ad aver compiuto un'impresa del genere, per capirci meglio è
come se alla fine degli anni novanta Hogan o Steve Austin avessero conquistato
il titolo di campione del mondo WCW, WWF e ECW e li avessero detenuti
contemporaneamente.
Lou Thesz partecipa indirettamente alla creazione della World Wide Wrestling
Federation (WWWF) quando i promoters rifiutano di riconoscere la vittoria di
Thesz contro Buddy Rogers e decidono di formare
la WWWF
(l'attuale WWE) e nominare Rogers primo campione. Dopo aver mantenuto il titolo
N.W.A. a periodi alterni per 13 anni, conquista anche l'N.W.A. International
Heavyweight Title (1957), l'N.W.A. Southern Title (nel 1973 e nel 1978), l' U.S.
Junior Heavyweight Title (1973), l'U.W.A. (Mexico) World Heavyweight title
(1977) e l'U.S. Heavyweight Title (MS.) nel 1978.
Thesz ha praticamente vinto ogni titolo possibile nella sua epoca, è diventato
una celebrità, conosciuto in tutto il mondo e una vera leggenda in Giappone.
Thesz combatte in Giappone per la prima volta il 7 ottobre del 1957, lottando
per un pareggio per fine tempo limite (un'ora) con la leggenda giapponese, colui
che rappresentava il wrestling giapponese in quel periodo, Rikidozan. Nel 1979
Thesz combattè il suo "retirement" match contro Crazy Luke Graham ad
Atlanta, Georgia, ma decise di tornare per un ultimo incontro undici anni dopo,
proprio in Giappone, il 26 dicembre 1990, all'età di 74 anni (!), con un'anca
artificiale, perdendo contro Masa Chono (suo allievo prediletto insieme a Koji
Kitao). Thesz ha combattuto anche in Europa utilizzando stili di lotta
differenti dal wrestling come l'olimpico e la greco-romana. Un episodio che
dimostra la differenza tra Thesz e il wrestling di oggi si è avuto quando un
promoter messicano gli chiese qual era il segreto del suo successo, che tipo di
personaggio diventava sul ring e Thesz, glaciale, rispose: "Nessun
personaggio. Io faccio wrestling e basta." Dopo aver concluso la carriera
Thesz diviene allenatore per
la UWFI
, che era definita uno 'shoot group' (cioè un gruppo all'interno del quale si
combatte veramente), ma quando,dopo una serata, Thesz vede sul ring
combattimenti in alcuni frangenti simili alla WWE di oggi, riprende i ragazzi da
lui allenati (tra i quali c'erano Vader e l'allora campione Nobuhiko Takada), i
quali si rifiutano in quell'occasione di ascoltare un 'hooker' come Thesz. Lou,
dispiaciuto, rimprovera Takada perchè combattendo in quel modo non si
dimostrava degno di portare la cintura che un tempo era sua.
Thesz come campione dei pesi massimi detiene il record di 936 vittorie
consecutive tra il 1948 e il 1955, nel periodo in cui il wrestling era uno sport
rispettato negli States. Alla fine degli anni novanta Lou, con la giovanissima
moglie Charlie, vive a Norfolk in Virginia, dove è attivo in opere di carità
ed è presidente del Cauliflower Alley Club, non segue più il wrestling come
prima perchè non gli piace molto l'evoluzione del business. Il 28 Aprile
2002, a
seguito di alcune complicazioni seguenti a un intervento chirurgico resosi
necessario per inserire un by-pass nel suo cuore ormai malato, Thesz muore,
all'età di 86 anni. A dimostrazione della passione che gli è sempre scorsa
nelle vene è sempre restato, fino agli ultimi giorni della sua vita, in attesa
della chiamata di qualche promoters che avesse progetti per realizzare una
federazione di vero wrestling, chissà se un giorno ci sarà davvero questo
cambio di tendenza, e si potrà tornare a vedere combattere WRESTLERS del
calibro di Lou Thesz.