Vero
nome: Satoru Sayama
Data di nascita: 24 Novembre 1957 Luogo di Nascita: Shimonoseki, Giappone Peso-Altezza:
96 Kg
x
173 centimetri Debutto nel PRO: 28/05/1976 Mossa
Finale: Diving Headbutt Titoli
vinti: NWA World Middleweight Title WWF World Junior Heavyweight Title (3
Volte) NWA World Junior Heavyweight Title (2 Volte) TWA Tag Team Title
(con Yoji Anjoh)
Satoru Sayama nasce a Shimonoseki, in Giappone, nel 1957. Inizia a
praticare il wrestling e il judo nella High School (categoria 70-
75 Kg
.) dove già fa intravedere le sue enormi capacità atletiche. Nel 1975, all'età
di 17 anni, entra a far parte del tour di promozione della New Japan
Pro-Wrestling, ed il 28 Maggio 1976 avviene il suo debutto all'interno della
federazione, il risultato non gli fu favorevole ma si poteva già intravedere
che Satoru avrebbe avuto una grande carriera. Nelle sue prime apparizioni Sayama
combatte senza maschera, e il 14 Novembre 1977 la sua carriera subisce una
svolta, infatti in un match contro Mark Costero, uno dei maestri americani delle
arti marziali, scopre nuove tecniche di lotta e decide così di imparare il
Muay-Thai e tutte le tecniche delle arti marziali, questo è il primo passo di
Satoru verso la scuola che deciderà di aprire in futuro, lo "Shoot-Wrestling".
Nel maggio 1978 comincia a disputare incontri in Messico nella EMLL, dove
notoriamente il modo di combattere è altamente spettacolare, ed è qui che il 9
Settembre 1979 conquista il suo primo titolo, l'NWA World Middleweight,
sconfiggendo Ringo Mendoza. Il suo regno finisce sei mesi più tardi con la
sconfitta subita contro El Satanico, Satoru risulterà comunque uno dei pochi
wrestlers stranieri apprezzati in quel paese. Nel 1980 Sayama si trasferisce in
Inghilterra dove disputa incontri sotto il nome di Sammy Lee, anche qui riesce a
conquistare moltissimi fans grazie alla sua tecnica perfetta; successivamente
all'avventura britannica frequenta in Florida la "Karl Gotch Gym" dove
apprende altre tecniche di lotta, in particolare quelle che costringono
l'avversario ad abbandonare il match. Il 13 Aprile 1981 fa la sua prima
apparizione come Tiger Mask, famoso eroe dell'omonimo cartone animato giapponese
(creato da Ikki Kajiwara e Naoki Tsuji) trasmesso anche in Italia con il titolo
"Uomo Tigre" e "Uomo Tigre II - Il Campione", dove affronta
Dynamite Kid in un incontro dalle mille emozioni che vede come vincitore il
wrestler giapponese; è bastato solo questo incontro per far diventare, in breve
periodo, Sayama il più popolare ed amato wrestler in Giappone; ed è grazie a
lui e alla sua spettacolarità che molta gente che prima non seguiva il
wrestling dopo aver visto un suo incontro è diventata fanatica di questo sport,
questo è il periodo più fortunato per
la New Japan
Pro-Wrestling capitanata da Antonio Inoki. Una curiosita' non da poco e'
rappresentata dal fatto che al momento del suo ingresso sul ring per il primo
match mascherato contro Dynamite Kid, buona parte del pubblico invece di
inneggiare il nome di Tiger Mask, gridava il suo vero nome, Sayama, il tutto e'
derivato dal fatto che alcuni giornali avevano già dato risalto alla creazione
del personaggio Tiger Mask rendendo noto anche chi lo interpretava, rovinando
cosi da subito l'alone di mistero, che invece in Italia e' rimasto intatto ed ha
contribuito ad accrescere ancora di più la caratura di questo grande atleta.
Nel 1981 Tiger entra nel cuore dei tifosi, affrontando e
sconfiggendo i vari gaijin che gli si presentavano di fronte, subì un piccolo
stop l'8 dicembre contro El Canek, quando pareggiò per count-out e si ruppe un
piede. Al suo ritorno sul ring il 1° Gennaio 1982 conquista il suo primo WWF
Junior Heavyweight Title sconfiggendo nella finale per l'assegnazione della
cintura il suo rivale di sempre Dynamite Kid. Il 4 gennaio viene insignito dalla
Tokyo Sports del premio "Most Popular Wrestler of The Year 1981". Il
suo regno di campione WWF Junior non dura a lungo, infatti il 6 Maggio viene
dichiarato vacante il titolo per infortunio, dopo un match finito con un double
count-out contro Black Tiger. Il 25 Maggio dello stesso anno Sayama conquista
anche l' NWA World Junior Heavyweight Title sconfiggendo Les Thornton, ed il
giorno successivo conquista per la seconda volta il WWF Junior Heavyweight Title,
sconfiggendo Black Tiger nella finale del torneo per l'assegnazione del titolo,
Tiger Mask è il primo wrestler della storia ad essere in possesso delle cinture
NWA e WWF contemporaneamente. Il 4 gennaio 1983 Tiger viene insignito dalla
Tokyo Sports dei seguenti riconoscimenti: "Wrestler of The Year 1982"
e "Best Technical Wrestler 1982". Il 3 Aprile 1983 è costretto ad
abbandonare i due titoli in seguito ad un infortunio procuratogli da Dynamite
Kid in un incontro di coppia svoltosi il 1° Aprile a Tokyo. In seguito i titoli
NWA e WWF furono dichiarati vacanti e rimessi in palio fra Kuniaki Kobayashi e
Dynamite Kid ma il match finì con un no-contest; il 21 Aprile Sayama riuscì a
tornare sul ring, ed incontrò Dynamite Kid in un incontro valido per il titolo
NWA Junior, che risultava ancora vacante ma anche questo match finì con un
no-contest. Il 2 Giugno, in un incontro molto duro, Tiger Mask riconquista la
corona di campione NWA Junior a scapito di Kuniaki Kobayashi, e neanche due
settimane dopo riconquista anche il titolo WWF Junior in un incontro disputatosi
in Messico contro Fishman. In questo periodo Sayama combatte in tutto il mondo e
riesce a diventare uno dei lottatori più amati nel mondo del wrestling. Quando
la sua carriera sembrava arrivata al top, decide di lasciare
la NJPW
(8 Agosto 1983) con la motivazione di voler combattere realmente degli incontri
senza dover fingere per fare spettacolo, ma tra gli altri motivi sembra che ci
siano stati anche problemi di natura economica e i difficili rapporti con la
primadonna della NJPW Antonio Inoki. Nello stesso anno Satoru si sposa con una
sua connazionale. Il 28 Giugno 1984 entra a far parte della Universal
pro-Wrestling Federation, molti wrestlers lo seguiranno nella nuova fedrazione;
nella UWF è costretto dalla NJPW a cambiare il suo nome, quindi si fa chiamare
prima The Tiger e successivamente Super Tiger, vestendo anche maschere
differenti da quella originale di Tiger Mask. Il suo esordio avviene il 24
luglio 1984 contro Mach Hayato. Nella UWF Super Tiger inventa un nuovo modo di
fare wrestling chiamato "Shoot Wrestling", questo tipo di lotta era
molto più realistico del wrestling classico e consisteva nell'utilizzare
tecniche del Muay Thai, i suplex della greco-romana e tecniche per far cedere
l'avversario, tutto questo era l'ideale per Sayama. Ma questa sua innovazione
non fu approvata dagli altri wrestlers che lo costrinsero al ritiro. I seguenti
dieci anni Sayama li spende cercando di far riconoscere lo "Shoot Wrestling"
come un nuovo sport, chiamato "Shoot Fighting" o "Shooting";
su di esso scrive anche un libro, intitolato "Kayfabe -Pro Wrestling is a
fake. Shoot Fighting no." (Pro Wrestling è un trucco. Shoot Fighting no.),
nel quale rivela alcuni trucchi che imparano i lottatori per aumentare lo
spettacolo, da questo momento Sayama sarà considerato un "traditore"
dagli altri wrestlers e dai giornalisti specializzati. Quindi dal 1984 al 1995
Satoru insegna lo "Shootfighting" nella sua palestra chiamata "Tiger
Gym".
I fans giapponesi andarono alla ricerca di un altro wrestler in
grado di sostituire Sayama nei loro cuori, ma non ci riuscirono, anche se le
federazioni giapponesi cercarono di rimpiazzare il personaggio promuovendo ben
tre nuovi Tiger Mask dal 1984 al 1999, ma nessuno di loro riuscì a diventare
popolare come l'originale (il riferimento è relativo a quando Misawa e Kanemoto
erano mascherati). Il ritorno di Sayama sul ring avviene alla fine del 1995
grazie all'invito di Antonio Inoki. Al suo ritorno si fece chiamare "Tiger
Mask The First" e combatte anche per delle federazioni indipendenti
giapponesi (Michinoku, UWFi e Tokyo Pro-Wrestling). Sayama fece il suo ritorno
effettivo nella Tokyo Pro-wrestling promotion nel
1996 a
Yokohama. Yoji Anjo (futuro compagno di Tag Team) è stato un discepolo di
Sayama mentre egli lottava nella UWF;
la Tokyo Pro-wrestling
chiese a Sayama e Anjo di combattere in team, la nuova squadra sconfisse in un
mini torneo due team: il primo composto da Takashi Ishikawa e Yoshihiro Takayama
e il secondo da Abdullah The Butcher e Daikokubo Benkei, conquistando il titolo
TWA di coppia. Questo titolo è conosciuto come "Belts of Three-hundred
million yen" (la cintura da tre milioni di yen), è stata la prima volta
che Sayama ha conquistato un titolo dei pesi massimi. Purtroppo la federazione
si sciolse a fine anno, privando naturalmente i campioni del titolo conquistato. Nel
novembre del '
96 in
una card della UWF Tiger Mask affronta con successo Cobra, colui che prese il
suo posto nella NJPW, come figura carismatica della categoria Junior. E' nel
1997 che avviene il suo ritorno nella NJPW, federazione di Antonio Inoki, dove
è costretto per l'ennesima volta a cambiare nome in Tiger King, vista la
presenza di Tiger Mask IV nei circuiti giapponesi; nell'Aprile del '97 il Tokyo
Dome fece risultare il tutto esaurito per l'evento del secolo che avrebbe visto
affrontarsi per la prima volta Antonio Inoki e Tiger King, l'incontro si risolse
a favore di Inoki e lo spettacolo offerto fu uno dei migliori degli ultimi
tempi.
Negli ultimi anni Sayama si è dedicato molto ai suoi allievi
riuscendo a promuovere ad ottimi livelli Tiger Mask IV nella Michinoku Pro
Wrestling di Great Sasuke, nella quale ha anche combattuto per un breve periodo,
il vero lancio di Tiger Mask IV è avvenuto nel 1996 al "Rikidozan Memorial
Show", quando Sayama e il suo allievo si affrontarono pareggiando per tempo
limite l'incontro. Inoltre sembra che Sayama abbia allenato e lanciato anche la
versione femminile di Tiger Mask, cioè Tiger Dream (vero nome Candy Okutsu) che
ha avuto grandissimo successo nella ARSION (una delle più note federazioni di
wrestling femminile). Nel '98 andò in aiuto di Antonio Inoki nel lancio della
nuova federazione, UFO (Universal Fighting-arts Organization), il primo show si
svolse al Ryogoku Kokugikan (Sumo Hall) il 24 Ottobre 1998. Nell' UFO, Sayama,
torna a calcare il ring in modo abbastanza costante, nell'unico PPV disputato
venne però sconfitto per sottomissione dall'astro nascente Alexander Otsuka.
Come sempre Inoki e Sayama presero strade diverse per differenze di opinione,
fatto già accaduto ai tempi in cui vestiva i panni di Tiger Mask. Negli
ultimi mesi Sayama ha fondato una nuova federazione chiamata "Seikendo"
("Seiken" significa "to control some area in street-fighting"),
questa nuova idea di Satoru è stata realizzata anche grazie all'aiuto di Victor
Quinones (WWF/IWA) e Yuji Shimada (Battlarts). Il Seiken è un nuovo tipo di
arte marziale inventata dallo stesso Sayama simile allo Shooto (Shooting).
Similare alla kick-boxing dove vengono utilizzate, però, anche tecniche di
wrestling e sottomissioni. Sayama ha anche disputato due match nella sua nuova
federazione sotto le vesti di Tiger Mask, dove ha sconfitto Asian Couger (7:04)
il 10 Luglio 1999 all' Asahikawa City Gym di Hokkaido e Taka Michinoku (13:56),
il 22 Luglio, al Kushiro Welfare Annuity Gym sempre ad Hokkaido. Il suo ultimo
match di rilievo l'ha disputato l'11 Marzo 2000 al Rikidozan Memorial Show, dove
è stato sconfitto da Yoshiaki Fujiwara.
Sayama nonostante tutti gli screzi avuti con vari wrestlers (in
particolare con Antonio Inoki) è una persona molto modesta e calma nella vita
privata. Tiger Mask è sicuramente il wrestler più spettacolare della storia,
il maestro dell'acrobazia, lui stesso ha affermato di essersi ispirato al
wrestler messicano Mil Mascaras. Ovunque ha combattuto ha fatto sempre risaltare
la sua elasticità dei movimenti e la perfezione di ogni sua azione; famosa la
sua rivalità con Dynamite Kid (Tom Billington) per la conquista dei titoli
juniores NWA e WWF, che ha letteralmente lanciato la categoria dei pesi leggeri,
dopo di lui sono venuti fuori i vari Jushin Liger, Great Sasuke, Ultimo Dragon e
altri ancora, probabilmente senza Sayama questi grandi wrestlers non avrebbero
avuto la grande esposizione che hanno avuto. Un vero delitto è stata la
congiura che l'ha costretto a rimanere lontano dal wrestling per quasi dieci
anni.