Vero Nome: Travis Tomko
Altezza: 198 cm
Peso: 132 Kg.
Altre Identità: Bane (OVW), Travis Bane (OVW)
Città di provenienza: Tombstone, Arizona
Data di nascita: ??/??1976
Debutto nel PRO: 2002
Manovra Risolutiva Finale: Tombstone Piledriver

Titoli Vinti:
1 Volta OVW Southern Tag-Team Champion
IWGP Tag Team Title (con Giant Bernard)
TNA Tag Team Title (con AJ Styles)


Tyson Tomko, vero nome Travis Tomko, nasce nel 1976 a Tombstone in Arizona. Comincia a frequentare, da giovane, diverse palestre dove aumenta la sua massa muscolare: proprio a causa del suo enorme fisico comincia a partecipare a diversi tornei di body-building e comincia a lavorare come guardia del corpo o buttafuori nelle discoteche.

Comincia con il wrestling nel 2002 quando, all’età di 26 anni, viene notato dalla WWE che gli offre un contratto di sviluppo e lo manda alla Ohio Valley Wrestling (sua federazione satellite). Nella federazione del Kentucky, Travis, comincia a combattere con il nome di Travis Bane… in poco tempo si pone ai vertici della federazione insieme ad un altro wrestler, Seven (il futuro Mordecai nella WWE), con il quale riformerà i Disciples Of Synn (che si erano sciolti quando Batista passò, in pianta stabile, in WWE). I due formano un tag molto compatto ed affiatato e poco dopo riescono anche a conquistare i loro primi titoli: infatti Seven e Travis Bane conquistano gli OVW Southern Tag Team Titles nel mese di Marzo del 2003 quando riescono a vincere un torneo indetto proprio per assegnare le cinture, rese vacanti da Shelton Benjamin e Redd Dogg, battendo in finale la coppia formata da Rene Dupree e Lance Cade (che in WWE diverrà Garrison Cade) ! I due difendono le cinture in diverse occasioni (vi segnalo l’incontro avutosi all’OVW Salem Show, il 28 Giugno 2003, quando i Disciples of Synn battono Mike Taylor e John Highland… mi è stato detto esser molto bello !) ma le perdono dopo pochi mesi contro gli APA (i più esperti Bradshaw e Farooq) !! Seven e Bane non si disperano più di tanto dato che, poco dopo, vengono contattati dalla WWE che gli dice che ha dei progetti per loro…

Infatti nel 2004 le strade dei due wrestler si separano nettamente: Mordecai (ovvero Seven) passa a Smackdown! dove avrà un feud contro Taker, mentre Travis Bane (che in WWE prende il nome di Tyson Tomko) va a Raw.  Tyson debutta a Raw nella puntata del 19 Aprile quando interviene in un incontro tra Chris Jericho e Christian a favore di quest’ultimo, a fianco della cattivissima Trish !!! Nelle settimane successive Tyson si presenta come il body-guard di Christian, come il suo “Problem Solver”… nel frattempo continua però anche delle Storyline per conto suo: la prima lo vede opporsi a Chris Jericho ! Tyson affronta il canadese a Bad Blood 2004 (il 13 Giugno alla Nationwide Arena di Columbus in Ohio) ma viene facilmente sconfitto dal più esperto avversario… dopo questa rivalità continua sempre a vivere all’ombra di Christian mettendosi in luce, da solo, solo in alcune puntate di Heat… nel frattempo però Tyson viene inserito in un match per il PPV Unforgiven (il 12 Settembre al Rose Garden di Portland) contro una “donna misteriosa” che si rivelerà poi essere Steven Richards travestito che Tyson distrugge in poco tempo… A Taboo Tuesday (il 19 Ottobre 2004 al Bradley Center di Milwaukee in Winsconsin), il primo PayPerView interattivo della storia della WWE, Tomko viene inserito nel sondaggio per eleggere lo sfidante al titolo Intercontinentale detenuto da “Y2J” Chris Jericho che viene però vinto, con il 37% delle preferenze, da Shelton Benjamin (che nella stessa serata conquisterà il titolo) mentre Tyson riceve solo il 2% delle preferenze del pubblico!

Al ppv Tomko si segnala così unicamente per la sua presenza a bordo ring nel match in cui Christian fallisce l’assalto al titolo Intercontinentale detenuto da Shelton Benjamin. Nelle settimane seguenti Tyson inizia a lottare più frequentemente a fianco del suo boss, tanto che ai due viene concessa una shot ai titoli di coppia per il primo ppv del 2005, New Year’s Revolution: nell’occasione sono però i campioni William Regal ed Eugene ad avere la meglio, nonostante un infortunio occorso al nipote di Eric Bischoff. Alla Royal Rumble Tomko scorta Captain Charisma che però, entrato nella rissa con il numero 29, è estromesso pochi minuti dopo da Batista venendo gettato proprio addosso a Tomko. La Road to Wrestlemania 21 vede Tyson e Christian battagliare contro coloro che, nello show più importante dell’anno, sarebbero stati avversari di Christian nel primo Money in the Bank Ladder match della storia. Tomko affronta così in match singoli Kane e Chris Benoit, venendo però nettamente battuto e inoltre, a Wrestlemania, non riesce a condurre Christian alla vittoria nel Ladder match in cui è Edge a imporsi. Nelle settimane seguenti la situazione non migliora, poiché Tyson resta confinato unicamente al ruolo di spalla e non prende così parte a Backlash. A ECW One Night Stand, invece, Tomko, Christian e altri lottatori WWE partecipano in qualità di invasori, ma, sul finire dell’evento, rimediano una sonora lezione per mano dei wrestlers della federazione hardcore. In seguito Christian viene inserito in un feud valido per il titolo WWE detenuto da John Cena e così, a Vengeance, Tomko accompagna il suo capo nel Triple Threat comprendente anche Chris Jericho in cui è comunque Cena a confermarsi campione. Successivamente a questo ppv, nell’ultimo giorno della Draft Lottery che si teneva nella federazione, Christian viene selezionato per passare a SmackDown e Tyson resta dunque da solo a Raw, senza avere un ruolo ben definito.

A Summerslam il Problem Solver ovviamente non partecipa all’evento, anche se, proprio in queste settimane estive, pare ricevere un discreto push fondato principalmente sulla potenza del suo Big Boot. Il 5 settembre, dopo aver ottenuto qualche buon successo, Tomko irrompe sul ring nel corso di una rissa tra John Cena e Kurt Angle, attaccando proprio il campione WWE, da cui viene battuto più in là nella serata. Una settimana dopo Tyson si allea con Angle per combattere contro Cena in un handicap match, incassando però un nuovo schienamento e uscendo così da questo feud. A Taboo Tuesday Tomko fa coppia con Rob Conway per affrontare Eugene e un partner a scelta del pubblico: i fans selezionano Jimmy Snuka e la strana coppia formata da lui e Eugene ha la meglio sui due heels. Nel corso del mese di novembre Tyson prova a dare una svolta alla sua carriera formando un tag team con Gene Snitsky. I due si esibiscono più spesso che a Heat che a Raw, rimediando anche qualche successo, ma quando hanno l’opportunità di affrontare i World Tag Team Champions Kane e The Big Show vengono sonoramente battuti. L’inizio del 2006 vede un Tomko sempre più in discesa subire sconfitte pesanti a Heat per mano di Val Venis e Viscera e così matura nell’ex Problem Solver l’idea di lasciare la compagnia di Stamford. L’addio ufficiale si materializza il 3 aprile, con un Tomko che si dice intenzionato a dar mostra di sé principalmente in Giappone.

Il 23 novembre 2006, tra la sorpresa generale, Tyson Tomko si presenta a TNA Impact attaccando Sting in un match che lo vedeva opposto al vecchio leader di Tyson, Christian Cage. Nella federazione di Orlando assume in seguito semplicemente il nome di Tomko e rinsalda quindi la sua alleanza con Christian. In quel periodo Captain Charisma era impegnato in un feud a tre contro Sting e il campione NWA Abyss: Tomko si rivela decisivo prima di tutto perché destabilizza Abyss rivelando di conoscere un segreto sul suo passato, poi perché interferisce concretamente nel Three Way Elimination match di Final Resolution 2007, permettendo così a Christian di conquistare la cintura massima. Il 15 febbraio, a Impact, Tomko partecipa a una Battle Royal con in palio lo spot di primo sfidante, rendendosi protagonista di una buona prestazione, ma venendo eliminato per ultimo da Samoa Joe. Tomko si vendica tuttavia due settimane dopo, quando sconfigge incredibilmente lo stesso Joe, beneficiando di un’interferenza di Christian. In questo periodo il wrestler dell’Arizona, oltre a dar mostra di sé in TNA, realizza anche quello che era il suo obiettivo sin dalla dipartita da Stamford, ovvero combattere in Giappone: il 15 marzo Tomko e Giant Bernard (conosciuto in WWE prima come Albert, poi come A-Train) battono Manabu Nakanishi e Takao Omori, laureandosi così nuovi IWGP Tag Team Champions.

Riguardo alla TNA, invece, viene annunciato per Lockdown un Lethal Lockdown match che avrebbe contrapposto due squadre da cinque wrestlers, il team di Christian Cage e quello di Kurt Angle. Tomko sembra stranamente avere dei dubbi se combattere o meno nelle file del gruppo del suo leader e così, nell’edizione di Impact del 29 marzo, si disputa un incontro tra Kurt Angle e Abyss (in rappresentanza del Team Cage), il cui vincente avrebbe beneficiato dei servigi di Tomko per la sua squadra. A imporsi è l’ex campione olimpico, ma dopo la conclusione delle ostilità Tomko lo attacca violentemente, rivelando che la sua alleanza con Christian Cage era più stabile che mai e decidendo ovviamente di lottare nel team del suo leader. Prima del ppv Tomko viene però battuto da Rhino in un 8 Mile Street Fight e anche a Lockdown non riesce a essere grande protagonista, con la vittoria che va al Team Angle grazie al pin eseguito da Sting su Abyss. Nell’edizione di Impact successiva all’evento Tomko, insieme agli altri componenti della squadra di Christian (ovvero lo stesso Cage, Scott Steiner e AJ Styles) si rende protagonista di un segmento durissimo, massacrando letteralmente Abyss al centro del ring per punirlo dello schienamento subito. Successivamente Tomko forma un tag team proprio con Scott Steiner per tentare di portare i titoli di coppia in casa della Christian Coalition (questo il nome che viene dato alla stable): l’assalto si tiene a Sacrifice e non va a però a buon fine, poichè il Team 3D si conferma campione in un Three Way match comprendente anche i LAX. Il 31 maggio Tomko prova a qualificarsi per il King of the Mountain di Slammiversary, ma viene sconfitto con un roll-up dal suo compagno di stable AJ Styles. Al ppv Tomko non partecipa così al main event ed è inoltre costretto a fronteggiare un rientrante e arrabbiatissimo Abyss in un incontro senza squalifiche: la sfida è violentissima e viene vinta da Abyss, nonostante Tomko metta in scena una grande prestazione. In questo periodo, inoltre, Tomko conserva le cinture di coppia giapponesi, imponendosi, insieme a Bernard, dapprima su Hiroyoshi Tenzan e Shiro Koshinaka, poi su Yuji Nagata e Takashi Iizuka.

A Victory Road Tomko e AJ Styles, in rappresentanza della Christian Coalition, affrontano Abyss e Sting, rimediando però una nuova battuta d’arresto. Nelle settimane seguenti la stable guidata da Cage attacca ripetutamente i due rivali, che trovano un alleato in “The Punisher” Andrew Martin (conosciuto in WWE come Test). Ad Hard Justice si tiene dunque un Doomsday Chamber of Blood match che vede da una parte Christian, AJ e Tomko, dall’altra Sting, Martin e Abyss, il quale ottiene anche il pin vincente su Styles. Il 6 settembre Tomko sconfigge Frankie Kazarian a Impact e, pochi giorni dopo, a No Surrender, ottiene un nuovo successo, poiché si impone insieme ad AJ Styles in una Battle Royal a dieci team che assegnava una title shot per Bound For Glory. In quel periodo le cinture erano in mano a Ron Killings e a Pacman Jones, un ex giocatore di football: i due riescono nelle puntate settimanali a ottenere dei successi parziali su AJ e Tomko, ma al ppv, quando Pacman per l’occasione si fa sostituire da Rasheed Lucius Creed, cedono nettamente agli sfidanti, che si laureano così nuovi campioni di coppia (ed è il primo titolo che Tomko ottiene in una major americana). Conquistati gli allori, i due membri della Christian Coalition non possono comunque rilassarsi, poiché i nuovi primi sfidanti sono nientemeno che gli Steiner Brothers, freschi di una prestigiosissima vittoria ottenuta ai danni del Team 3D. A Genesis si tiene la sfida tra i due tag team e qui Tomko e AJ sembrano piuttosto in difficoltà, ma poi, facendo uso di tattiche altamente scorrette, riescono a ottenere la vittoria che vale loro la conferma come campioni. La serata di Styles e Tomko non si limita però a questo match, poiché dapprima interferiscono malamente nel Ladder match tra Christian Cage e Kaz, non consentendo al loro leader di vincere, poi si fanno vedere anche nel corso del main event, risultando (questa volta sì) decisivi per il mantenimento da parte di Kurt Angle del titolo di campione del mondo TNA.

Si forma così, nonostante Tomko non rinneghi mai apertamente il legame con Cage, una nuova stable nella federazione: la Angle Alliance, guidata ovviamente dal TNA World Heavyweight Champion Kurt Angle e comprendente anche gli stessi Styles e Tomko. A fronteggiare per primi il gruppo di Angle sono addirittura i riformati Outsiders, ovvero Kevin Nash e Scott Hall, i quali trovano per l’occasione un alleato in Samoa Joe. Viene dunque sancito per Turning Point un six man tag team match tra queste due squadre e sono i faces a imporsi, nonostante Hall non si presenti e venga all’ultimo minuto sostituito da Eric Young. All’inizio del 2008 i nodi vengono al pettine per AJ Styles e Tomko, poiché un Christian Cage arrabbiatissimo per la loro alleanza con Angle chiede ai campioni di coppia di compiere finalmente una scelta definitiva. Nelle prime settimane dell’anno Tomko sembra non interessarsi eccessivamente di questi affari, preoccupandosi invece della conservazione dei titoli di coppia, missione andata a buon fine a Final Resolution, quando lui e AJ sconfiggono Kevin Nash e Samoa Joe. Nella stessa serata Styles prende la sua decisione definitiva, interferendo nel main event tra Angle e Cage a vantaggio dell’ex campione olimpico. Nelle edizioni di Impact seguenti Tomko sembra non condividere la scelta del suo partner, poiché i suoi rapporti con Angle paiono deteriorarsi, fino a condurre a un No title match tra i due andato in scena nell’Impact del 31 gennaio e vinto proprio da Tomko, grazie all’interferenza di Christian. Ad Against All Odds, tuttavia, Tomko getta definitivamente la maschera e, nel corso della rivincita tra Cage e Angle, abbandona definitivamente il suo vecchio leader, consentendo così a Kurt Angle di confermarsi campione. Nella stessa serata Tomko, insieme a AJ Styles, mantiene le cinture di coppia imponendosi su BG James e Bob Armstrong.


Realizzazione a cura di Dario "NiXeL101" De Marco

Aggiornata al mese di Marzo 2008 da Mattia "H-B-K" Fariselli