Vero Nome: Fred Ottman
Altezza: 6’3’’ (Circa 192 Cm)
Peso: 384 Libbre (Circa 174 Kg)
Nato il: 10 Agosto 1956
A: Norfolk, Virginia
Federazioni: SWS, FCW, AWA, NWA Mid-America, CWA, CPW, IAW, WWF, WCW
Mossa Finale: Running Splash (aka Tidal Wave)
Debutto nel Wrestling: 1984
Ritiro dal wrestling: 2004
Gimmick Interpretate: “Bubba The Belt Collector”, US Steel, Big SteelMan, Tugboat, Typhoon, The Shockmaster, Master Mayhem, Uncle Fred

Titoli Conquistati:
SWS Japan Tag-Team Titles (1, con Earthquake)
WWF World Tag-Team Titles (1, con Eartquake)
CPW Tag-Team Titles (1, con Brett Sawyer)
IAW Tag-Team Titles (2, con Ax)
AWA Southern Tag-Team Titles (2, 1 con Jerry Lawler e 1 con Goliath)
PWF Florida Heavyweight Title (1)
CWA Mid-America Heavyweight Title (1)
CWA Memphis International Heavyweight Title (1)
Texas All Star USA Heavyweight title (1)


Spesso nel corso della nostra esistenza, miriamo a qualcosa d’importante. Una volta che incappiamo nell’occasione di raggiungerlo, la nostra passione sale sino a raggiungere il limite, che è per noi come un bivio: non si sa mai quale delle due strade ci sarà concesso di imboccare. Nonostante le occasioni per raggiungere e agguantare l'oggetto della nostra bramosia non manchino, infatti, spesso la strada che imbocchiamo è davvero beffarda: tanto più ci avviciniamo, tanto più l'oggetto dei nostri desideri fugge. A questo punto scatta lo sconforto che come una zavorra ci trasporta verso il fondo del pozzo oscuro della dimenticanza. Questa è un po’ la vita sul ring di Fred Ottman, meglio conosciuto come Typhoon. Nonostante la sua imponente mole e le occasioni avute, la carriera del mastodontico colosso sembra infatti un’incompiuta. Purtroppo, di lui, si ricorda infatti in prima battuta lo “Shockmaster incident” che alla fine ha segnato il suo cammino nel pro-wrestling.

Torniamo quindi con la mente ai giorni che precedevano WCW Fall Brawl 1993: Sting e Davey Boy Smith sono ospiti del programma “A Flair for the Gold”, condotto da Ric Flair, per presentare il nuovo partner, che si sarebbe unito a loro per affrontare gli Harlem Heat e Sid Vicious nel War Games match che si sarebbe tenuto al PPV. La tensione si taglia con una lama, giacché da settimane la federazione ha avvolto la scelta del compagno dei due nel mistero: c’è chi addirittura ha insinuato il dubbio che lo stesso Ric Flair si potrebbe unire ai face in modo inaspettato. Ahimè, non è così ! Sarebbe stato Fred Ottman il compagno misterioso, che per l’occasione avrebbe debuttato col suo nuovo personaggio, “The Shockmaster” ! La telecamera zoomò quindi su un muro, da dove due torce fecero partire un’esplosione pirotecnica. Ottman sfondò quel muro ed entrò passandoci attraverso ma… qualcosa di beffardo accade ! Ottman inciampò su un pezzo di legno che teneva in piedi il set e ruzzolò a terra in modo goffo perdendo persino la maschera argentata che ricopriva il suo volto. Fred cercò di salvare il salvabile ricomponendosi in fretta e furia, e dirigendosi verso gli Harlem Heat e Sid per rilasciare la sua prima intervista. Tralasciando che tutti faticavano a contenere le risate, l’intervista però non fece che peggiorare la situazione. Il pezzo era stato infatti pre-registrato con la voce di Ole Anderson, il quale per errore chiamò “Sid” – “Stid”. La folla era silenziosa, non sapendo più che pensare. La WCW provò a passare sopra questo segmento grottesco continuando il feud, e il debutto del neo-acquisto in “PPV” avvenne in ogni caso. A “WCW Fall Brawl 1993”, al fianco di lottatori del calibro di Davey Boy Smith, Sting e Dustin Rhodes il ragazzo sconfisse Sid Vicious, Vader e gli “Harlem Heat” (Stevie Ray & Booker T). Ovviamente, però, quella presentazione ridicola aveva inciso definitivamente sulla sua attendibilità: la dirigenza della federazione di Atlanta provò a riguadagnare prestigio al personaggio, ridisegnandone la gimmick su quest’incidente e facendo di Shockmaster un personaggio distratto, incapace e sempre esposto ad incidenti surreali. Con questa nuova connotazione, Ottman vinse alcuni tag team match (al fianco di Dustin Rhodes contro gli “Harlem Heat”, e successivamente al fianco di Paul Orndorff.). Poi, il 10 Novembre 1993 nel corso di “WCW Clash of the Champions” The Shockmaster lottò contro The Equalizer e ottenne un’importante vittoria in singolo. Ma il personaggio era lo stesso in caduta libera nonostante gli aggiustamenti in corsa: a “WCW Starrcade 1993” si registrò così l’ultima presenza di Ottman sotto queste vesti, in un match lottato e vinto conto King Kong.

Torniamo però ora indietro temporalmente e ricostruiamo il resto della sua carriera: capiremo così che se questo fu il caso più clamoroso, altrove la fortuna non gli arrise mai in ogni caso in modo definitivo.

Fred Ottman nasce a Norfolk, Virginia, ma da piccolo si trasferisce a vivere a Tampa, in Florida. Qui apprende le basi del pro wrestling e debutta molto presto nelle federazioni del Tennessee: a Memphis ingaggia tra l’altro un emozionante “feud” con Jerry “The King” Lawler. E’ il periodo del personaggio “Bubba The belt collector”. Forte di quest’esperienza, il giovane decide di ritornare nella sua Florida cambiando il “ringname” in Big Steelman (l’idea originale era quella di chiamarsi US Steel, ma per problemi legali con l’omonima compagnia manifatturiera di prodotti ferrosi, si preferì ripiegare sull’altro nickname). Ottman s’impone come un wrestler di successo, e soprattutto conosce John “Earthquake” Tenta, che sarà una parte integrante del resto della sua carriera. Ormai arrivato ad una discreta popolarità, nell’autunno del 1990 il ragazzo ottiene un contratto con WWE e debutta ufficialmente con il “ringname” di Tugboat, un eccentrico marinaio molto amico di Hulk Hogan.

I due ingaggiano da subito una lotta senza quartiere con le coppie heel più affermate del tempo, e sconfiggono dapprima i Rhytm & Blues (Greg Vallentine e Honky Tonk Man) a Saturday Night Main Event, poi Earthquake & Dino Bravo a WWE The Main Event 5: contemporaneamente, in una breve faida in singolo, Ottman riesce a prevalere anche su Colonel Mustafa.

Va un po’ meno bene in PPV: a “WWF Survivor Series 1990” Tugboat partecipa, infatti, ad un “Classic Survivor Series Match”. Il suo team, capitanato dal compagno Hulk Hogan, sconfigge infatti quello condotto da Dino Bravo: ma, in quest’occasione, Ottman viene eliminato e non può fregiarsi del titolo di sopravvissuto. Meglio non va alla Royal Rumbe 1991, dove Tugboat combatte senza infamia né lode.

Sono forse queste prove opache negli eventi che contano a convincere il gigante a dare una svolta radicale alla sua carriera: il 15 Giugno 1991, durante una puntata di WWE Superstar che lo vede impegnato in coppia con i Bushwackers contro Earthquake ed i Nasty Boys, Ottman tradisce i compagni unendosi di fatto ai rivali (che combattevano tutti nella “famiglia” di Jimmy Hart). Nove giorni più tardi, si ripresenta sul ring con una nuova gimmick: Typhoon, ed in coppia con Earthquake forma il team che sarà poi conosciuto come “I disastri naturali”.

A “WWE Summerslam 1991” i due lottano per la prima volta assieme in “PPV” e polverizzano senza pietà la misera resistenza dei Bushwhackers. Hanno anche un breve alterco con l’ormai ritirato “Andre The Giant” il quale, ormai vittima dei suoi gravi problemi fisici, non riesce a tenere loro testa. Inizia così una mini feud con i quotati Legion of Doom: a “WWE Survivor Series 1991” i “Natural Disasters” partecipano infatti ad un “6-Men Elimination Match” assieme ad Irwin R. Schyster contro Big Boss Man e i “Legion Of Doom”; la vittoria va a questi ultimi, con Typhoon (ultimo sopravvissuto del suo team) schienato da Hawk. La disfida si sposta in Giappone, dove 12 Dicembre 1991 i Natural Disasteers perdono nuovamente contro gli LOD. Alla “WWE Royal Rumbe 1992” si ha però una svolta: i “Natural Disasters” ottengono un importante vittoria per “count-out” su Hawk & Animal, allora campioni di coppia. Tutto sembra pronto per un match titolato a Wrestlemania 8, ma la battaglia non avverrà: i Money Inc. (Ted Di Biase & I.R.S.) sconfiggono i Legion Of Doom sottraendo loro le cinture. A Wrestlemania 8, dunque, i Disasters combattono contro i nuovi campioni, vincendo: ma siccome il successo avviene solo per “count-out” i titoli non cambiano di mano. L’appuntamento è solo rimandato: il 20 Giugno 1992, arriva la conquista degli allori: i “Money Inc.” non possono nulla davanti allo strapotere dei giganti e sono costretti a cedere. Il regno titolato inizia bene con una vittoria a “WWF SummerSlam” sui “Beverly Brothers”, e anche durante i “tv show” i due dominano, vincendo incontri su incontri. Giocando però sporco, i “Money Inc.” ottengono un rematch durante il quale sconfiggono i due colossi. Il 13 Ottobre 1992 termina così il primo e ultimo regno titolato di Ottman nella WWE. I “Natural Disasters” continuano tuttavia a mietere successi e a “WWE Survivor Series 1992” sono i solo sopravvissuti di un “8-Men Elimination Match” (assieme ai “Nasty Boys” affrontano i “Beverly Brothers” e i “Money Inc.”), rimanendo come sopravvissuti e aggiudicandosi il “match”. Nel 1993, dopo aver partecipato senza infamia né lode ad una nuova edizione della Rumble, Ottman decide di tentare l’avventura nella World Championship Wrestling.

Nel rimandarvi a qualche riga sopra per la descrizione di questo periodo della sua carriera, proseguiamo invece a vedere gli sviluppi successivi. Di nuovo in coppia con l’amico John Tenta conquisterà finalmente le cinture di “SWS Tag-Team Champion” che nel 1991 li erano sfuggite. E’ la fine del 1993: nel 1994 tornò in WWE dove fu però usato solamente per mandare over le nuove leve.

Di questo periodo si ricorda infatti una breve feud con Yokozuna. I due combatterono dapprima in team contrapposti (Mabel & Typhoon vs. Yokozuna & Crush), poi in singolar tenzone durante lo show WWE Superstar. Ormai però le fortune di Ottman erano terminate.

Seguirono infatti solo sporadiche apparizioni in piccole federazioni della Florida e in ogni modo non troppo lontano dalla sua residenza: l’unica eccezione degna di una certa nota, è quella per la wXo dell’ex WWE Superstar “Milion Dollar Man” Ted Di Biase. In essa, Ottman ha interpretato un uomo grosso e nerboruto, ma incapace di uscire dalla propria vettura. A seguito di questa, nei primi anni del 2000, Ottman tornò anche per un breve periodo in alcune realtà appartenenti al circuito della “National Wrestling Alliance”.

L’ultima grande occasione di brillare, arrivò invece nel 2001: la WWE decise, infatti, di richiamare “One Night Only” il “wrestler” di Norfolk, che nei panni del marinaio Tugboat partecipò dunque alla “Gimmick Battle Royal” (una sorta di Royal Rumble tra vecchie glorie) disputatasi a “WrestleMania X-7” e vinta poi da The Iron Sheik. Nel 2004, arriva così  l’annuncio ufficiale del ritiro.

Ottman vive ora in Florida, dove guida i camion merci per una compagnia di trasporti di Mondovi, Wisconsin. E’ inoltre collaboratore della Gaffin Industrial Services, che si occupa di pulizie di macchinari industriali e di sistemi per lo sfruttamento del vapore a fini di “pulizia”. Unitamente a questa vita lavorativa, si diletta ad allenare la squadra di baseball dove giocano i suoi tre figli, Berkley, Bailey e Beau.

Il 4 Aprile 2007, la WWE gli ha dedicato una puntata speciale del suo “ Where Are They Now”.


Aggiornata al mese di Febbraio 2009

Realizzazione a cura di Alberto Rizzi