Vero nome: Stuart Alexander Bennett
Data e luogo di nascita: 10 agosto 1980 a Preston, Inghilterra
Altezza e peso: 196 cm. per 120 kg
Identità precedenti: Stu Bennett, Stu Sanders
Finisher: Wasteland
Titoli Vinti: Nessuno
Gli inizi
Grande ammiratore del compianto "British Bulldog" Davey Boy Smith, il giovane Stuart Bennett ha 21 anni quando decide che il suo sogno è quello di divenire un wrestler professionista. In precedenza aveva anche praticato il bareknuckle boxing, ovvero la boxe senza guantoni. Inizia quindi gli allenamenti sotto la guida di Jon Richie e Al Snow. Il suo debutto ufficiale sul ring avviene nel 2004, quando con il ring name "Stu Sanders" è uno dei 30 partecipanti ad una Battle Royal in uno show organizzato dalla NWA Hammerlock Wrestling. Negli anni seguenti il giovane lotterà presso altre promotion del Regno Unito. Nel giugno 2005 arriva il primo alloro, quello di IWC European Heavyweight Champion della Dropkixx. Da segnalare anche lo show della Real Quality Wrestling svoltosi a Londra il 27 marzo 2007, nel quale Stu affronta un altro giovane destinato a fare carriera: Sheamus O'Shaughnessy, oggi noto ai fan WWE semplicemente come Sheamus. Nell'occasione fu proprio l'irlandese a far suo il match. Ma i tempi sono ormai maturi per il grande salto.
Lo sbarco negli USA
Dopo aver sostenuto un provino, nell'ottobre 2007 Stuart firma un contratto di sviluppo con la WWE e viene aggregato al roster della Ohio Valley Wrestling, all'epoca federazione satellite della promotion di Stamford. Inizialmente Stu si dedica alle competizioni di coppia, tuttavia il tag team con lo scozzese Drew McIntyre non raccoglie particolari successi. Funziona decisamente meglio il sodalizio con l'altro inglese Paul Burchill. I due il 2 gennaio 2008 riescono a conquistare gli OVW Southern Tag Team Championship, sconfiggendo il duo formato da Colt Cabana e Charles Evans. Gli inglesi difendono i titoli per un paio di mesi prima di cederli il 27 febbraio ai Los Locos, al termine di un four-way match che vedeva coinvolti anche gli Insurgency ed i Mobile Homers. Nei primi mesi del 2008 la WWE decide di cessare la collaborazione con la OVW. Tutti gli elementi più interessanti del roster vengono quindi assegnati alla nuova federazione di sviluppo, la Florida Championship Wrestling. Tra questi c'è anche Stu Sanders.
La FCW
Giunto in Florida, Stu decide di riprovare a far coppia con Drew McIntyre. Il team britannico assume il nome di "The Empire" ed intreccia una rivalità con i Puerto Rican Nightmares (Eddie Colón ovvero Primo ed Eric Pérez ovvero Eric Escobar) ai quali il 6 maggio 2008 strapperanno i FCW Florida Tag Team Championship. Il 15 giugno Stu è protagonista non sul ring ma sulle pagine di cronaca nera locale: viene arrestato in un locale di Tampa con le accuse di resistenza ed aggressione a due poliziotti. Rilasciato dopo una notte in cella, le accuse a suo carico verranno lasciate cadere.
Tornando in ambito sportivo, i due britannici perdono le Cinture in occasione dei primi Tv tapings della FCW il 17 luglio a favore di Nick Nemeth (il futuro Dolph Ziggler) & Shawn Spears. La sconfitta segna la fine di Empire nonchè quella di Stu Sanders: il giovane wrestler inizia a lottare con il suo vero nome Stu Bennett. La resa dei conti con l'ex partner non porta ad un vincitore: il 16 agosto 2008 lo scontro tra Bennett e McIntyre termina in doppio count out, mentre quello del 30 settembre si risolve in pareggio per sopraggiunto limite di tempo.
E' l'8 ottobre 2008 quando Stu cambia nuovamente identità, assumendo il ring name Lawrence Knight. L'esordio non è dei migliori: sconfitta contro Primo Colon. La carriera di Knight continua senza squilli particolari, tuttavia il 19 dicembre arriva per lui una bella soddisfazione: in occasione dei tapings di Smackdown prende parte ad un Dark Match nel quale sconfigge Kung Funaki (nell'occasione viene annunciato come Stu Bennett).
A partire da febbraio 2009 Stuart/Lawrence ha la possibilità di mettersi alla prova in un nuovo ruolo, quello di colour commentator degli show FCW al fianco del mitico "American Dream" Dusty Rodhes. A novembre lascerà il tavolo di commento e le cuffie per tornare alle competizione attive. Nel frattempo era avvenuto l'ennesivo "cambio di identità", assumendo finalmente il nome di Wade Barret. Il 2010 si apre con alcune schermaglie con quelli che saranno a breve suoi compagni di avventura (Justin Gabriel e Michael Tarver) e soprattutto con una grande opportunità.
NXT
Il 16 febbraio 2010 viene annunciato che Wade Barrett sarà uno dei concorrenti del nuovo Tv show WWE dal titolo di NXT, show nel quale otto giovani "rookies" verranno affiancati da altrettanti "Pro" in una competizione con lo scopo di trovare la "next breakout star". Il mentore di Barrett è nientemeno che Chris Jericho, all'epoca World Heavyweight Champion. Wade si presenta al grande pubblico nella prima puntata dello show, andata in onda il 23 febbraio su SyFy Network, e subito impressiona per i mezzi fisici e per la sicurezza emanata. L'esordio sul ring avviene la settimana successiva ed è un esordio vincente: Barrett riesce infatti a schienare il più esperto Daniel Bryan. Nella terza puntata dello show (9 marzo) Barrett deve soccombere al 450° Splash di Justin Gabriel. La frustrazione per la sconfitta sfocia in un'aggressione congiunta di Barrett e Jericho ai danni di Gabriel e del suo pro Matt Hardy nel post match. Pronto riscatto la settimana successiva, con una vittoria ai danni di Skip Sheffield. Il sodalizio con Jericho si rafforza, e Wade comincia a presentarsi al suo fianco anche a Smackdown. Il benvenuto nello show blu è rappresentato da una Spear da parte di Edge, all'epoca in rivalità con il suo Pro. La quinta puntata di NXT vede la sconfitta del duo Sheffield-Barrett per mano di Heat Slater e del solito Justin Gabriel. Il 30 marzo arriva la prima vera gloria: Barrett partecipa in sostituzione del suo mentore Jericho ad uno speciale 8 Man Tag Team match che vede affrontarsi i Pro di Raw contro quelli di Smackdown. Nel convulso finale sarà proprio Barrett ad ottenere il pin vincente ai danni di Christian, grazie anche ad un'astuta interferenza operata da Jericho. E' il 2 aprile 2010, Smackdown. La Big Red Machine Kane dichiara di annoiarsi e sfida tutti i rookies di NXT in un 8-on-1 Handicap match!! L'assalto congiunto degli sfidanti causerà la loro sconfitta per squalifica. Il 6 aprile sul ring di NXT Barrett si sbarazza del collega rookie David Otunga. La settimana successiva Wade mette in evidenza la sua abilità oratoria vincendo una "gara di promo" con gli altri rookies. Il premio il palio sarebbe una theme music personalizzata che in realtà non vedrà mai la luce. Il match contro Heat Slater sarà invece ad appannaggio di quest'ultimo. Il 20 aprile Barrett viene eliminato da Skip Sheffield al primo round di una gara in stile "giochi senza frontiere", la Rock'em Sock'em NXT Challenge. Il 23 aprile Wade scorta nuovamente Jericho a Smackdown, ricevendo un'altra Spear da Edge per il disturbo. Pochi giorni dopo, il 27 aprile, Barrett e Jericho dimostrano la loro intesa sconfiggendo Christian ed Heat Slater. Il 3 maggio Barrett ha l'occasione di esordire a Raw, nuovamente nei panni del sostituto di Chris Jericho. Il suo avversario è John Cena il quale, coinvolto in una Beat the Clock Challenge, si impone rapidamente. Il giorno dopo ad NXT va in scena una nuova gara stile "Giochi senza Frontiere", un percorso ad ostacoli nel quale Wade si farà squalificare. A fine puntata sfogherà la propria frustrazione provocando una rissa con Darren Young. Il 10 maggio a Raw gli NXT Rookies sconfiggono quattro Superstar dello show rosso (John Morrison, Santino Marella, Goldust e Yoshi Tatsu) in un 8 on 4 Handicap match. Grazie anche al successo su Heat Slater, la puntata di NXT dell'11 maggio vede Barrett salire al primo posto nella classifica dei Rookies. La settimana seguente è il turno di Darren Young, successivamente eliminato dalla competizione. Ormai sono solo più quattro i rookies in gara, e Wade continua ad occupare la prima posizione. Il 25 maggio ostenta la sua sicurezza con apprezzamenti sarcastici nei confronti dei rivali: Justin Gabriel viene definito "non abbastanza uomo" per vincere, Otunga bollato incapace sul ring; mentre per Heat Slater conia l'appellativo di "ginger ninja". Purtroppo per Wade la troppa sicurezza lo porta ad una sconfitta proprio contro Gabriel.
Il 1º giugno 2010 è il giorno della finale per quanto riguarda la prima stagione di NXT. Wade Barrett si impone in un 3-Way Elimination match che lo vede opposto agli ultimi "superstiti" come lui, David Otunga e Justin Gabriel. Ma il meglio deve ancora venire: nel finale di puntata Wade viene ufficialmente nominato vincitore NXT conquistando il diritto ad approdare nel Main Roster WWE! E non è finita, l'inglese avrà diritto anche ad un match titolato in PPV di sua scelta!! Il futuro sembra tingersi di rosa per Wade Barrett..
L'approdo a Raw e la nascita del Nexus
La prima apparizione di Wade Barrett come membro effettivo del Main Roster WWE avviene nel corso della puntata di Raw del 7 giugno 2010. Intervistato nel backstage, Barrett promette che dalla settimana successiva le domande verteranno su qualcosa di mai visto prima nella storia della WWE. Il proclama si materializza nel finale di puntata. Gli otto Rookies di NXT interrompono con un assalto furioso il Main Event dello show che vede John Cena affrontare CM Punk. Nessuno è al sicuro: oltre ai wrestler vengono aggrediti anche i telecronisti (Jerry Lawler rimane letteralmente sepolto sotto la postazione di commento rovesciato mentre Michael Cole riesce a trarsi in salvo fuggendo tra il pubblico) ed il personale a bordo ring. L'area dell'apron viene devastata. Un inerme John Cena subisce le finisher di tutti gli assalitori in mezzo ad un ring semidistrutto. Il più incredibile finale di puntata nella storia di Raw testimonia la nascita del Nexus, e Wade Barrett ne è il leader!!
La settimana successiva Raw si apre con Wade Barrett solo al centro del ring. L'inglese spiega che Bret Hart, all'epoca General Manager dello show rosso, pretende dal gruppo dei Rookies delle scuse per quanto accaduto la settimana precedente. Raggiunto dai suoi compagni, Barrett non solo rifiuta le scuse ma in rimando chiede un contratto per ognuno di loro. Hart sceglie la linea dura, annunciando a Barrett il suo repentino licenziamento ed intimando al Nexus di lasciare il ring prima che intervenga la polizia a farli sgombrare!! La vendetta delle "matricole terribili" non tarda ad arrivare: la puntata volge al termine e Bret si appresta a lasciare l'arena a bordo di una limousine. Barrett ed i suoi lo intercettano. Un pilota ai loro ordini fa schiantare più volte il mezzo ad alta velocità contro le altre auto parcheggiate!! Wade Barrett non si arrende, vuole un contratto per sè e per i suoi sodali!!
Il 21 giugno il chairman WWE Vince McMahon rimuove Bret Hart dalla sua posizione con il pretesto di non aver saputo gestire "l'emergenza NXT". Al suo posto viene nominato un General Manager anonimo, il cui primo atto è proprio quello di mettere sotto contratto i membri del Nexus. Barrett recupera anche il diritto alla Title Shot in un PPV di sua scelta. Nel finale di puntata il Main Event termina in No Contest a causa di nuovo assalto dei Nexus ai danni di John Cena. Non paghi, gli ex Rookies aggrediscono anche lo Special Referee, Vince McMahon in persona!!
Problemi di visto costringono Stuart/Wade lontano dagli schermi per una settimana. Ritorna on screen al PPV Fatal Four Way, giudando un nuovo assalto che impedisce a John Cena di conquistare il WWE Title. La sera successiva Barrett propone una tregua allo stesso Cena, tendendogli la mano ed offrendogli l'amicizia del Nexus. Cena rifiuta l'offerta e Barrett gli promette che rimpiangerà la sua scelta.
Il 12 luglio Barrett ed i Nexus dapprima spadroneggiano nel backstage assalendo alcune Superstar (prima Yoshi Tatsu, poi John Morrison ed infine Evan Bourne), successivamente battono John Cena in un 6-on-1 Handicap Match.
Il giorno successivo il Nexus "torna a casa". Ospiti di NXT, si impongono in una Battle Royal che vede partecipare anche i Pro ed i Rookies della seconda stagione dello show.
Al PPV Money in the Bank la vittima è ancora una volta John Cena, che a causa dell'intervento del Nexus vede nuovamente sfumare la sua chance di strappare il WWE Title all'irlandese Sheamus.
Il 19 luglio Barrett affronta il suo primo match one-on-one a Raw: l'inglese fornisce una grande dimostrazione di forza riuscendo a reggere il peso immane del World Strongest Man Mark Henry ed a connettere con la sua finisher (la Wasteland) ottenendo il conto di tre. Il 26 luglio il Nexus si impone senza subire eliminazioni in un 7-on-7 Elimination Tag Team Match. Nel post match Barrett definisce la vittoria un atto di "total domination": il Nexus non teme la sfida lanciata da John Cena per Summerslam!
Il 2 agosto lo scontro one on one tra Edge e Barrett termina in No Contest. Nelle settimane successive Wade continua a guidare il Nexus in una serie di "azioni punitive" contro gli alleati di John Cena. Tuttavia, il 15 agosto a Summerslam è il Team Cena ad imporsi. Ultimi a rimanere sul ring sono proprio Barrett e Cena. L'inglese è costretto a cedere alla micidiale STF portata dal più esperto avversario. La sconfitta accende il fuoco nelle vene di Barrett, che il giorno dopo a Raw si rifà sconfiggendo il suo antico mentore Chris Jericho. La settimana successiva Barrett annuncia di voler sfruttare al sua Title Shot al prossimo PPV, Night of Champions. Il G.M. anonimo non gli concede però uno scontro uno contro uno e lo inserisce in un Six-Pack Challenge. Il 30 agosto il Nexus sconfigge il Team WWE formato da John Cena, Randy Orton, Edge, Chris Jericho e Sheamus in uno 5-on-5 Elimination Match terminato con Wade Barrett unico sopravvissuto. Il 6 settembre Barrett e Randy Orton si affrontano nel Main Event di Raw. L'arrivo a sorpresa di Darren Young, da poco espulso dal Nexus con l'accusa di essere "l'anello debole", distrae Barrett giusto il tempo necessario per consentire ad Orton di connettere con la RKO e far suo il match. A Night of Champions la scena si ripete: nuova RKO di Randy Orton che elimina Barrett dal Six-Pack Challenge. In precedenza Wade aveva però eliminato l'arcinemico John Cena con la sua Wasteland. La tensione tra i due è ormai a livelli insostenibili. Il 20 settembre a Raw i due decidono di mettere la parole fine, e per farlo si sfidano in un match che avrà luogo al PPV Hell in a Cell. La posta in palio è altissima: in caso di vittoria di Barrett, John Cena sarà costretto a diventare un membro del Nexus, in caso contrario il gruppo sarà obbligato a sciogliersi per sempre. Inoltre i compagni di Barrett non potranno intervenire in alcun modo, pena la sconfitta automatica dell'inglese. La sicurezza ostentata da Barrett nell'accettare la sfida mette a disagio i suoi stessi compagni. Il 3 ottobre è tempo della resa dei conti. Contro ogni pronostico, Wade Barrett porta a casa la vittoria. Tuttavia il risultato del match è pesantemente condizionato dall'intrusione di due "spettatori" che invadono l'area a bordo ring: mentre uno distrae l'arbitro, l'altro colpisce Cena al capo con un tubo d'acciaio.
Il giorno dopo a Raw Barrett rivela l'identità dei due misteriosi assalitori, che si rivelano due Rookies della seconda stagione di NXT: Husky Harris e Michael McGillicutty. Barrett sostiene tuttavia di non aver richiesto l'intervento dei due. La frittata ormai è fatta, ed un riluttante John Cena è costretto ad entrare nel Nexus, spinto anche dal monito del G.M. anonimo: nel caso rifiutasse di seguire le direttive di Barrett verrà licenziato!! Con il decisivo aiuto di Cena (che giunge addirittura ad autoeliminarsi) Barrett vince una 20-Man Battle Royal che gli regala lo status di Number One Contender al WWE Title detenuto da Randy Orton. Nelle settimane successive un sempre più riluttante Cena continua a seguire le direttive di Barrett, il quale lo ripaga con atteggiamenti sprezzanti e veri e propri atti di "mobbing", quali farsi portare un bicchiere d'acqua solo per gettarglielo in viso o scimmiottare la sua taunt dopo avergli dato del patetico e del codardo. Il 18 ottobre il Nexus aggredisce Orton al termine del suo match: Barrett chiude l'attacco con una devastante Wasteland sul Campione ormai inerte. Il 24 ottobre a Bragging Rights è teatro della resa dei conti. John Cena è all'angolo di Wade Barrett. L'inglese lo avverte: se non vincerà il match farà in modo che Cena venga licenziato! L'intervento di Cena si rivela decisivo, ma non nella maniera auspicata dal leader del Nexus: dopo alcuni minuti di contesa, John esegue la Attitude Adjustment su Wade, proprio sotto gli occhi dell'arbitro. In questo modo Barrett vince l'incontro per squalifica ma il Titolo rimane ad Orton, il quale non pago rifila una RKO sia a Cena che a Barrett!!