Vero Nome: Agaptu Rodney Anoia
Altezza: 198 Cm
Peso: 266 Kg
Data di nascita: 02 Ottobre 1966
Data di morte: 23 Ottobre 2000
Manovra Risolutiva Finale: Samoan Drop / Banzai Drop

Titoli Vinti:
 - UWA World Trio Title
 - USA All star title
 - WWF Title (2 Volte)
 - WWF World Tag Team Title (W/Owen Hart)


Agatpu Rodney Anoia, questo il suo vero nome, nasce il 2 Ottobre 1966 in una famiglia in cui il wrestling era già una gran passione: infatti, i suoi zii erano nientemeno che Afa e Sika che negli anni '70 formavano una coppia di successo nel mondo del wrestling facendosi chiamare Wild Samoans… e in futuro un altro membro della famiglia sfonderà nel mondo del wrestling, ovvero suo cugino che in futuro sarà conosciuto alla WWF/E prima come Fatu e poi come Rikishi.

Rodney fece esperienze in molte federazioni giapponesi come la NWF e la popolare New Japan Pro Wrestling, nelle quali si presentava con il nome di Great Kokina. Di quest’esperienza, memorabili furono diversi tag team match che lo videro impegnato al fianco di altri grandi colossi che diverranno poi famosi negli States. Ricordiamo tra gli altri un bellissimo match: Big Van Vader & The Great Kokina vs. Masa Saito & Shinya Hashimoto che fu combattuto il 18 Gennaio 1990.

Seguirono alcune esperienze in America meridionale, durante le quali riuscì anche a conquistare l'UWA World Trios title in Messico (vinto il 30 Maggio 1991 a Naucalpan in Messico). In team con lui combattevano Fatu e Samoan Savage (insieme formavano gli Hawaiian Beasts), mentre i loro avversari erano i Villanos (I, IV, & V).

Seguì poco dopo l'All-Star USA 6-Man Tag Team title in Texas. Tornato dunque in pianta stabile negli Stati Uniti, combatté per la AWA di Verne Gagne con il nome di Kokina Maximus: Il suo manager era Sheik Adnan El Kassey, e a quei tempi Rodney pesava poco meno di 400 libbre (circa 182 chilogrammi), peso che gli conferiva un’agilità non indifferente per un wrestler di quella mole. Con questo nome di battaglia, ebbe anche modo di entrare brevemente nelle "Team Challenge Series" della AWA, e di essere colui che (secondo kayfabe) spezzò la gamba del già vecchio Greg Gagne causandone il ritiro definitivo. 

A metà del 1992 Vince McMahon, spinto da Afa, offre però un contratto a Rodney che esordisce nel mondo della WWE con la gimmick da lottatore di sumo giapponese; gli fu affidato come manager Mr. Fuji e mai scelta si sarebbe rivelata più azzeccata. Al suo esordio in una puntata di Raw is War Yokozuna strapazza l'avversario di turno, e per chiudere lo porta vicino all'angolo eseguendo il banzai drop. Il pubblico impaurito si alzò tutto in piedi ad assistere a quel salto che sconvolse tutti i presenti all'arena.

Il 25 Novembre esordì in PPV (Survivor Series 1992) contro Virgil che sconfisse in poco più di tre minuti mostrando una superiorità disarmante; mentre il primo feud di rilievo lo ebbe con "Hacksaw" Jim Duggan, che batté in diversi match e addirittura in una occasione infortunò facendogli uscire sangue dalla bocca dopo averlo colpito con una serie di Banzai Drop dalla seconda corda.

Negli incontri successivi Yokozuna distrugge tutti i suoi avversari ed addirittura alla Royal Rumble 1993 si impone favorito, anche a causa dell'entrata alta (n° 27), eliminando per ultimo Macho Man Randy Savage e vincendo così la title shot per Wrestlemania IX dove avrebbe affrontato l'allora campione Bret "Hit Man" Hart. Per questo match fu anche fatta una cerimonia per la firma del contratto che vide Yokozuna attaccare Bret eseguendo su di lui il suo Banzai Drop. Nel frattempo, per rinsaldare il suo status di primo sfidante, Yokozuna intraprese anche un feud di rilievo con un altro colosso del ring: Earthquake. I due si misurarono sia in match di wrestling che in incontri di Sumo con Yokozuna che riuscì sempre ad avere la meglio sull’ex Natural Disaster.

Arrivò quindi il giorno di Wrestlemania: il match di Rodney fu molto intenso ed equilibrato con una buona tecnica da parte di Bret Hart contrapposta allo strapotere fisico del mastodonte giapponese. L'epilogo del match si ha quando Bret Hart riesce incredibilmente ad intrappolare Yokozuna nella sua micidiale Sharpshooter che però fu interrotta da Mr. Fuji che lanciò il sale negli occhi di Bret mentre l'arbitro stava chiedendo a Yokozuna se intendesse cedere. A questo punto per Yokozuna fu una banalità chiudere il match proclamandosi per la prima volta nella sua carriera WWF Champion; purtroppo però questo regno sarà il più breve della storia poiché Yokozuna e Fuji sfidano Hulk Hogan, giunto a soccorrere Bret Hart, in un match valevole per il titolo se Hulk avesse avuto il coraggio di salire sul ring. Hulk infortunato ad un occhio era molto incerto sulla possibilità ma spinto anche da Bret si precipita sul ring dove Yokozuna lo immobilizza immediatamente per permettere a Fuji di gettargli i suoi malefici sali negli occhi.. però questa volta Yokozuna non riesce a trattenere Hogan che scansandosi fa arrivare i sali dritti negli occhi del gigante giapponese aggiudicandosi la vittoria via pin dopo il suo proverbiale Legdrop. Yokozuna ebbe diritto ad un rematch per il titolo appena perso e decise questa volta di non sottovalutare più Hogan e di prepararsi nel migliore dei modi per il 13 Giugno, giorno del KOTR. L'incontro fu molto equilibrato ma segnato dagli ostinati tentativi di Hogan di sollevare Yokozuna che andarono uno dopo l'altro a fallimento. L'epilogo del match si ebbe quando un fotografo salì a bordo ring per scattare una fotografia a Hogan: in realtà il fotografo altri non era che Harvey Whippleman travestito che con la finta macchina fotografica accecò Hogan permettendo a Yokozuna di riconquistare la cintura WWF.

Il nuovo campione WWF, data la sua enorme stazza, era visto da tutti come un wrestler imbattibile e il fatto di aver appena battuto Hogan fece sì che per i tifosi non c'era nessuno al mondo che potesse contrastarlo.

Il 5 Luglio sulla USS Intrepid a New York fu indetto lo "Yokozuna bodyslam challenge" nel quale diversi atleti della WWF e non avrebbero cercato di sollevare Yokozuna. Oltre ad alcune stelle NBA e NFL cercarono di sollevare Yokozuna Rick e Scott Steiner, Tatanka, Bob Backlund, Randy Savage e Crush (che fu il più vicino nel riuscire nell'impresa). Però chi più miseramente, chi con migliori risultati, fallirono tutti e l'ennesima sfida lanciata da Yokozuna sembrava giunta in porto con una sconfitta per i suoi rivali. Però ecco atterrare un elicottero e da lì scende nientemeno che Lex Luger che da odioso narcisista si ritrovava come il rappresentante del popolo americano che riuscì nell'impresa di sollevare Yokozuna per schiacciarlo al tappeto con il più terrificante dei bodyslam. La faida tra i due portò ad un match a SummerSlam 1993 dove Luger bissò il Bodyslam e dominò la contesa che però vinse solo per squalifica lasciando la cintura al proprio posto. Durante le Survivor Series si rincontrarono nuovamente in due team opposti dove a prevalere fu proprio Luger, unico sopravvissuto della contesa. Però nel match furono chiare le intenzioni della WWF: infatti, Yokozuna fu eliminato per doppio count out con Undertaker col quale avrebbe poi iniziato uno dei feud più emozionanti della storia, lasciando che Luger se la vedesse con un altro atleta antiamericano, Ludvig Borga.

Alle Royal Rumble 1994 nel match tra Taker e Yokozuna succede di tutto e a prevalere, seppur con l'aiuto di una decina di amici, è proprio Yokozuna che impone così la prima sconfitta al becchino in un casket match. Yokozuna si assenta per un pò dalle scene per ritornare il giorno di Wrestlemani X dove avrebbe affrontato Lex Luger e se l'avesse battuto anche Bret Hart. Il match con Luger viene vinto per squalifica grazie all'aiuto dell'arbitro speciale Mr.Perfect. Nel match con Bret Hart succede l'opposto, infatti Bret Hart si laurea campione grazie all’aiuto di Roddy Piper sempre arbitro speciale.

Perso il treno del titolo assoluto, Yokozuna ebbe dapprima un breve feud con Thyphoon (altro ex Natural Disaster), vinto il quale si dedicò alla competizioni di coppia con Crush. I due sconfissero i team formati da Mabel & Thyphoon e dagli Smoking Gunns, ottenendo un’opportunità per il titolo a King Of The Ring 1994. Fallirono però nell’impresa e pochi mesi più tardi, a Survivor Series 1994, il colosso samoano venne sconfitto sonoramente da Undertaker in un casket match.

Tutte queste sconfitte evidenziarono i gravi problemi di Yokozuna: il suo peso continuava  ad aumentare e molti wrestler si rifiutavano di combattere contro di lui. Così il giapponese fu indirizzato verso gli incontri di coppia con Owen Hart con il quale conquisterà le cinture di coppia ai danni degli Smoking Gunns a Wrestlemania XI. Il 24 Settembre dello stesso anno (1995) i due le perderanno ad In Your House 3 da Shawn Micheals & Diesel, ma la sera successiva a Raw Gorilla Moonson (allora presidente WWE) gliele restituirà annullando il risultato dell’incontro per un cavillo burocratico. Pochi minuti più tardi, però, saranno gli Smoking Gunns a sconfiggerli, questa volta senza appelli o decisioni contestate.

Seguirono poi due brevi feud: la prima contro King Mabel, col quale combatté ad In Your House 4, il 22 Ottobre 1995. La seconda invece con Ahmed Johnson, vissuta soprattutto a Raw e che portò i due a scontrarsi in team opposti alla Survivor Series di quell’anno.

Iniziò poi dei furenti litigi col compagno di coppia Owen Hart, con cui dunque divise le strade. Yokozuna, divenuto così face, iniziò un feud col neo arrivato Vader. Dopo dei dissapori tra i due durante la Royal Rumble 1996, Vader interferì nel match di Yokozuna ad In Your House 6 con British Bulldog. Seguì un match a Wrestlemania XII, in cui Owen Hart & British Bulldog & Vader sconfissero Yokozuna & Jake Roberts & Ahmed Johnson.

Poi, il 1° Aprile del 1996 Vader lo infortuna ad una gamba, scusa per la quale Rodney si assenterà dalle scene per perdere del peso.

Il suo rientro avviene a SummerSlam 1996 in un incontro con Steve Austin perso dopo un paio di minuti quando Yokozuna fa cedere una corda nel tentativo di eseguire un Banzai Drop. La sua ultima apparizione in WWE si ricorda in occasione di Survivor Series 1996. Qui il team composto da Yokozuna – Jimmy Snuka – Flash Funk & Savio Vega affrontò quello di Vader – Farooq – Fake Diesel & Fake Razor Ramon in un incontro terminato con una doppia squalifica. Pochi giorni dopo, infatti, il colossale lottatore di sumo non riuscirà a superare un test della New York State Atlethic Commission per via della sua massa corporea divenuta eccessiva. La WWE decide dunque di rilasciarlo, e così la corsa verso l’autodistruzione accelera sempre di più. Due anni più tardi, nel 1998, si tornò a parlare di lui: circolarono infatti voci che volevano la WCW interessata a Yokozuna, per fargli effettuare un intervento durante il rematch tra Hulk Hogan ed Ultimate Warrior ad Halloween Havoc 1998: non se ne fece mai nulla.

Anoia proseguì dunque la sua carriera nei piccoli circuiti delle indipendenti, per poi comparire nell’Ottobre 1999 al PPV di vecchie glorie “Heroes of Wrestling”: in quello che fu un fiasco clamoroso, uno Yokozuna arrivato ormai alla soglia delle 700 libbre (circa 318 chilogrammi) affrontò (in coppia con Jake “The Snake” Roberts) King Kong Bundy e Jim Neidhart. La magra figura rimediata sembrò convincerlo finalmente che era giunta l’ora di perdere peso: ma nonostante la speranza di vederlo fosse sempre viva, un anno più tardi Rodney morirà per cause naturali a 34 anni e con un peso ormai assestatosi attorno ai 265 chilogrammi (580 lbs).

Il wrestler aveva appena terminato un tour in Australia, e si stava imbarcando per una breve tournee in Europa: ha lasciato a tutti noi  tifosi una profonda tristezza nel pensare ad un grande uomo che sembrava inarrestabile e che oggi purtroppo non c'è più.

In Memoria di Rodney Agaptu Anoia (1966-2000)


Realizzazione a cura di "WWE Magic" Cristian & Alberto Rizzi