Nº10 Volevano stupirci con effetti speciali...

...e ci sono riusciti cari lettori e care lettrici di Fullwrestling.com . Di chi sto parlando vi chiederete. Bè sto parlando di "loro" come direbbe Abyss, della TNA e della WWE.

In casa Orlando da un po' di tempo si vociferava dell'arrivo di alcuni ex lottatori della ECW, ma in pochi si sarebbero aspettati un PPV come Hardcore Justice, che è stato davvero grandioso.
Certo non tutti erano in ottima forma (vedi Sandman) e il nuovo look di Sabu avrà fatto inorridire i pił, ma si sa che in uno show di wrestling quello che conta è la qualità.
Hardcore Justice è stato uno show di indubbia qualità. Il main event è stato davvero bello e anche il match tra Raven e Tommy Dreamer ha regalato non poche emozioni.
Ma il Crazoyde said so oltre a tessere le lodi di Dixie Carter e soci, deve (come al solito) tirare le orecchie a qualcuno.

Ok, si voleva dare spazio alla vecchia ECW, ma gli atleti TNA? E' giusto fermare tutto e tutti per un PPV? La TNA non può permettersi di fare questo per due motivi:

- Deve ancora farsi conoscere da una buona fetta di pubblico che segue il wrestling: un PPV del genere potrebbe disorientare i nuovi spettatori.
- All'inizio della Monday Night War II, la vecchia TNA venne definitivamente cancellata e molte storyline saltarono o vennero bloccate all'improvviso per presentare i nuovi arrivi (Hall, Waltman, ecc...). Bloccare (seppur per un solo show) per la seconda volta nel giro di pochi mesi tutti i feud e le storyline annesse, non è stata a mio parere una buona scelta.

Non stupiamoci se poi Paul Heyman rilascia interviste in cui si dichiara "troppo avanti" per la TNA.
Intendiamoci, non condivido ciò che ha detto Heyman, però sembra che la TNA se le vada a cercare.
Paul "The Mind" ha dichiarato che la TNA non è pronta per lui. Ciò che però mi chiedo è: Heyman è pronto per la TNA?
Lui vorrebbe controllare praticamente ogni aspetto della federazione e la Carter difficilmente gli concederà tutto questo potere, però se da un lato la federazione di Orlando ancora non ha fatto il salto di qualità, dall'altro non è detto che le idee di un Heyman, che pare essersi allontanato da quella che è l'ottica del wrestling, possano aiutare la TNA a compiere questo salto.
La stessa cosa si vide a gennaio con l'ingresso di Hogan: si pensava ad una rivoluzione e invece vi fu una sorta di involuzione, con la TNA che corse immediatamente ai ripari cercando di recuperare qualche punticino in termini di ratings.
Con Heyman invece si rischia di fare il passo pił lungo della gamba: chi è pronto a vedere match di MMA in uno show di wrestling? Ma soprattutto quanti wrestler saranno in grado di effettuare prese di sottomissione o mosse da kick boxer senza annoiare?
Personalmente apprezzo le MMA e quando ho la possibilità di farlo do un'occhiata a qualche PPV della UFC. Il risultato è sicuramente pregevole, però vedere determinate cose in TNA farebbe storcere il naso a molti.

A sentire queste cose, mi ritornano alla mente alcune scelte fatte dall'allora WWF negli anni 80 e 90. Vince McMahon cercava a tutti i costi di inserire body builder, pugili ed artisti marziali (vedi Ken Shamrock) negli show.
Lo stesso chairman della WWE dopo molto tempo capì che conciliare alcuni meccanismi di discipline come boxe o MMA col wrestling è quasi impossibile.
L'ultimo tentativo (se la memoria non m'inganna) è quello fatto con il match tra Floyd Mayweather e Big Show: un'idea carina ma niente di pił.

Restando in tema WWE: altra corsa, altro giro, altro bel Summerslam.
Ad alcuni non è piaciuto, a me invece sì. E' stato un PPV con diversi colpi di scena e anche se molti lamentano la carenza di creatività in alcune scelte (vedi la nascita dell'ennesima faida tra Kane e The Undertaker) il sottoscritto crede che il lavoro svolto dal booking team della federazione di Stamford sia buono.

Non sono qui per analizzare il PPV match per match (di quello se ne è occupato il Pay per review) però volevo cercare di farvi capire meglio il mio punto di vista.
Quello che abbiamo visto è stato un buono show, forse non ottimo per via di un paio di match ovvero quello delle divas e quello tra Kane e Misterio, ma comunque gradevole.
Ziggler sta crescendo e lo si può vedere, Kingston è ormai una garanzia, The Miz signori miei farà strada e per il resto ci si potrebbe lamentare della mancata presenza di gente come Swagger o MVP, ma non certo di un match tra Orton e Sheamus, che seppur abbastanza lento, è stato godibilissimo in primis per i miglioramenti che il Celtic Warrior sta facendo e in secondo luogo per un Orton sempre pił trascinatore di questa WWE.

Il match tra Kane e Mysterio non è stato granché (non va comunque sotto la sufficienza), ma il post match signori è stato davvero molto bello, innanzitutto per la sorpresa che non è arrivata subito (Undertaker è uscito solo dopo parecchio tempo dalla bara) e soprattutto per come è andata a finire.
Tutti avrebbero pensato ad un Undertaker "on fire" che avrebbe distrutto Kane. E invece così non è andata. Ora sì che ci sono i presupposti per un bel feud (che farei proseguire almeno fino alle Survivor Series).

Vogliamo parlare poi del main event? Eh no signori. Qui non si può dire che la WWE abbia smesso di stupire.
Quando sembrava ormai certo l'ingresso di The Miz nel team WWE, ecco che Cena lo blocca ed annuncia un nuovo membro che sostituirà Mr. Awesome.
Tu spettatore ti alzi dal divano e sei in fibrillazione, aspettando che Cena annunci questo benedetto partner che è...Triple H? No. Questo benedetto partner che è...Shawn Michaels? No. E allora chi è? Daniel Bryan.

Ebbene sì. Sono stato strafelice per lui. Finalmente la WWE non punta pił su sorprese "scontate" come potevano appunto essere quelle di HBK o HHH e soprattutto pare abbia capito che in un momento come questo un wrestler come Bryan è importante per migliorare la qualità degli show.
Altra sorpresa è stata Chris Jericho, che non combatteva così da molto tempo. Sembrava essere tornato ai fasti di un anno fa quando se le dava di santa ragione con Shawn Michaels.
Alla fine vince il team WWE con un Cena ancora una volta supereroe che però non stanca mai.
Bella figura la fanno anche i Nexus. Alcuni membri del team stanno migliorando e penso che a questo punto la WWE darà la possibilità ad almeno 3 o 4 di loro di poter entrare in uno dei due main roster della federazione.

WWE e TNA volevano stupirci con effetti speciali e nonostante qualche sbavatura ci sono riuscite.

Invece due ragazzi di 29 anni, volevano stupire il mondo del wrestling e per farlo sono ricorsi probabilmente a painkillers e altri medicinali diventandone dipendenti.
Questi due ragazzi sono (anzi erano) Michael Verdi e Lance McNaught, due nomi che ai pił non diranno nulla.
Ma se dico Trent Acid e Lance Cade? Ah...adesso di' che ci capiamo.
Non dirò cose scontate, non starò qui a tesserne finte lodi solo perché oggi non sono pił tra noi.
Lo ammetto Cade era un buon wrestler che aveva ancora tanta strada da fare e lo stesso dicasi per Acid.
Probabilmente i due neanche si conoscevano, e l'unica cosa che li accomunava era l'età: 29 anni.
Già. Ventinove anni. Quando si sta per diventare uomini ormai, ecco che la passione e l'amore incondizionato verso uno sport ti porta a fare degli errori grossolani.

Lance Cade e Trent Acid non erano i miei wrestler preferiti, ma rimangono pur sempre due ragazzi.

Che bello il wrestling perché ci si picchia per finta e si prendono un sacco di soldi.
Che carino il wrestling, ci si picchia per finta, si prendono un sacco di soldi ma non ci si ferma mai.
Che brutto il wrestling, ci si picchia per finta, si prendono un sacco di soldi, non ci si ferma mai e spesso i wrestler sono costretti a prendere steroidi per essere sempre al top.

Che mondo di merda quello del wrestling (perdonate il francesismo), ci si picchia per finta, si prendono un sacco di soldi, non ci si ferma mai e per avere una cintura o cinque minuti di gloria si rischia la morte.

And that's the bottom line, 'cause Crazoyde said so.


Davide "Crazoyde" De Vito