La Famiglia McMahon

Da ormai quattro generazioni il nome McMahon è sinonimo di wrestling, ed è soprattutto grazie al coraggio ed alle intuizioni dei membri di questa famiglia se questo business ha la forma attuale che oggi noi tutti conosciamo ed amiamo. Partendo da zero, nel corso degli anni la dinastia dei McMahon ha creato quell'impero globale e multimediale che oggi si chiama WWE, ovvero la federazione che ormai da più di due decenni è universalmente riconosciuta come la forza trainante e dominante dell'intero movimento mondiale. I profili che seguono servono a conoscere meglio i membri di questo vero e proprio clan ed a scoprire come ognuno di essi abbia duramente lavorato per far sviluppare la federazione e legare il proprio nome e la propria vita a quella della WWE.

Jess McMahon
Come è facile intuire dal cognome, la famiglia McMahon è di origine irlandese e trapiantata oltreoceano. La città da cui tutto parte è New York. Il capostipite di questa dinastia di promoter fu Roderick James McMahon, detto Jess. Nato nel Queens il 26 maggio 1882, studia presso il Manhattan College dove consegue un diploma commerciale all’età di 17 anni. La scomparsa del padre costringe Roderick ed il fratello Edward a cercarsi un lavoro ed i due si impiegano come commessi di banca. I due nutrono però interesse per lo sport e nel 1909 iniziano a collaborare con  l’Olympic Athletic Club e Empire and St. Nichols Athletic Clubs, palestre della zona di Harlem, per organizzare incontri di boxe.  A partire dal 1915 Jess McMahon si occupa di organizzare eventi  presso il mitico Madison Square Garden, gestito all'epoca dal leggendario "Tex" Rickards. Oltre ai concerti ed agli incontri di boxe, fin dal 1935 Jess comincia a proporre al pubblico incontri di wrestling nonostante lo scetticismo di Rickards. Jess continuò instancabile nella sua attività di promoter praticamente fino in punto di morte, avvenuta il 21 novembre 1954 all’ospedale di Wilkes-Barre, in Pennsylvania dov’era stato ricoverato a causa di un’emorragia cerebrale. Sposato con una donna di New York di nome Rose, anch’ella di origine irlandese, ebbe tre figli: nell’ordine Roderick Jr., Vincent Jess e Dorothy. Venuto a mancare, il suo ruolo fu rilevato dal secondogenito Vincent Jess.

Vince McMahon Sr.
Vincent Jess McMahon, comunemente noto come Vince Sr., nasce il 6 luglio 1914 ad Harlem, New York. Cresciuto nei duri anni a cavallo tra le due guerre, nel 1954 alla scomparsa del padre subentra nella sua attività di promoter. Vince Sr. capisce subito le grandi potenzialità del wrestling, un prodotto a basso costo e di grande richiamo sul pubblico. Inoltre con solo una o due telecamere gli eventi potevo essere filmati e successivamente montati per essere trasmessi in televisione, mass media che negli anni 50 stava avendo il suo boom ed era affamata di novità da proporre al crescente numero di telespettatori. In breve tempo la promotion di Vince Sr. e del suo storico socio 'Toots' Mondt, chiamata inizialmente Capitol Wrestling Corporation (fondata nel 1952 e consociata con la prestigiosa NWA), diviene la numero uno nei territori del nordest degli Stati Uniti, ovvero i più popolosi e quindi i più redditizi dal punto di vista degli incassi. Nel 1963 la CWC esce dal consorzio NWA (salvo poi rientrarvi nel 1971) e Vince Sr. cambia il nome della promotion in WWWF, ovvero World Wide Wrestling Federation. Nonostante il nome altisonante, la compagnia continua ad operare nell'ambito dei territori del nordest, ovvero gli stati della Pennsylvania, New York, New Jersey ed i sei stati della cosiddetta 'Nuova Inghilterra':Massachusetts, Vermont, Connecticut, New Hampshire, Rhode Island e Maine. All'inizio degli anni '70 anche Vincent Kennedy, figlio di Vince Sr. comincia a muovere i primi passi nel business. Nel 1979 su insitenza di Vince Jr. la federazione muta nuovamente il suo nome diventando WWF (World Wrestling Federation). Vince Sr. continuerà a dirigere la compagnia fino al 1983, quando la cederà totalmente alla società di Vince Jr., la Titan Sports Inc. Un anno dopo, il 24 maggio 1984, Vicent J. McMahon si spegnerà a causa di un tumore. Verrà introdotto nella Hall of Fame del Madison Square Garden nel 1984 ed in quella della WWF nel 1996.

Vince McMahon Jr.
Vincent Kennedy McMahon, universalmente conosciuto da tutti i wrestling fan del pianeta come Vince McMahon o Mr. McMahon, è colui che ha attuato la vera rivoluzione copernicana nel business, creando ed imponendo su scala planetaria il concetto di sport-entertainement. Uomo dalle intuizioni geniali e dalla forte personalità unite ad una determinazione ferrea, non ha mai esitato a mettersi in gioco in prima persona, davanti e dietro le telecamere. Vince Jr. nasce a Pinehurst, nel North Carolina il 24 agosto 1945, e cresce nel Connecticut, a Greenwich. La madre, Vickie Askew, vi si era trasferita dopo essersi separata da Vince McMahon Senior. Vince Jr., cresciuto col nome di Vince Lupton senza sapere chi fosse il suo vero padre, non ebbe un'infanzia semplice, ritrovandosi a vivere in una roulotte con i compagni che la madre frequentemente cambiava. Vince Jr. incontrò per la prima volta il suo padre biologico quando aveva già compiuto 12 anni. Tra i due nasce subito un forte legame, e nel giovane nasce la volontà di entrare a far parte dello sfavillante mondo del wrestling nel quale il padre operava con successo come promoter. Vince Jr. desiderava fortemente diventare un wrestler, ma il padre si oppose con fermezza. Vince Jr. viene iscritto alla Fishburn Military School di Waynesboro, in Virginia, dove ottiene il poco invidiabile primato di essere il primo cadetto della storia della scuola a finire sotto la corte marziale. Completa poi gli studi laureandosi in Business Administration/Marketing presso la East Carolina University nel 1968. Durante gli anni dell'università conosce Linda Edwards, colei che dopo pochi mesi di fidanzamento diventerà sua moglie e che i fan oggi conoscono come Linda McMahon. I due si sposeranno il 6 agosto del 1966. Nel 1971 il padre gli affida il primo incarico di rilievo e lo manda a "farsi le ossa" a Bangor, nel Maine, dove promuove i suoi primi show di wrestling. Gli eventi da lui promozionati sono dei successi e Vince crea la sua compagnia, la Titan Sports Inc. Nel 1972 comincia ad assumere incarichi anche nella WWWF, dove si occupa dei rapporti con le televisioni. Nel 1976 è tra gli organizzatori dello storico match tra la leggenda del wrestling giapponese Antonio Inoki ed il pugile Muhamed Ali. Nel 1979 acquista e gestisce in prima persona il Cape Cod Coliseum, arena da 5.000 posti di capienza sita a South Yarmouth, in Massachusetts. Nella struttura oltre alle partite dalla locale squadra di hockey organizza concerti rock ed eventi di wrestling. Comincia in questo modo a dimostrare al padre di avere la stoffa necessaria per diventare un grande promoter. Nel 1982 lo storico annunciatore della WWF Ray Morgan si ritira, e Vince Sr. decide affidarne le mansioni al figlio. Nel 1983 la Titan Sports di Vince Jr. acquista dal padre e dai suoi soci la proprietà della WWF. Tra i soci c'è anche il leggendario Gorilla Monsoon, al quale Vince Jr. promette un incarico vitalizio negli show della federazione in cambio delle sue quote. Vince Jr. oltre a dirigere la compagnia decide di mantenere il suo ruolo di commentatore e ring announcer. Una volta ottenuto il pieno controllo della federazione, Vince profonde tutte le sue energie per imporre sua idea del wrestling. Guidato da una forte ambizione, Vince vuole che la WWF diventi la federazione di riferimento nel panorama mondiale, e soprattutto vuole allargare il bacino d'utenza dei fan. Vince si rivolge soprattuto ai più giovani, e per conquistarli crea il concetto di "sport-entertainement", esaltando il lato spettacolare della disciplina e calcando la mano per differenziare il wrestling da altre discipline di combattimento quali il pugilato o la lotta greco-romana. Il primo passo di Vince è quello di tagliare nuovamente e definitivamente i ponti con il consorzio NWA, e di cominciare un'aggressiva politica di espansione sull'interno territorio degli Stati Uniti ed in Canada. Nessun promoter prima di lui aveva osato pensare ad una federazione nazionale, mentre Vince fin dall'inizio ha un piano di sviluppo su scala planetaria. Lo stesso Vince Sr. nutriva forti dubbi sulle possibilità di successo di una tale politica. Vince Jr. dal canto suo organizza show su territori sempre più vasti, conclude accordi con numerose emittenti televisive e radiofoniche, crea un forte commercio di videocassette degli spettacoli. Durante la sua espansione a macchia d'olio, la WWF schiaccia ed ingloba diverse piccole promotion che non hanno la forza di opporsi. Tra esse ricordiamo la canadese Stampede, la mitica fucina di talenti gestita da Stu Hart, padre di Bret ed Owen Hart e mentore di Dynamite Kid e 'British Bulldog' Davey Boy Smith. Solo il territorio della Georgia, dove opera lo storico promoter Jim Crockett viene inizialmente risparmiato (la promotion di Crockett è il nucleo originario che avrebbe poi dato vita alla WCW). Un'altra intuizione vincente è quella di rendere il WWF Title una cintura per la quale potevano lottare solo gli atleti sotto contratto con la federazione di McMahon, a differenza di quanto avveniva nel circuito NWA, nel quale il Campione di una promotion poteva essere sfidato da un atleta appartenente ad una diversa. Sul finire del 1983 ritorna in WWF l'uomo che Vince McMahon ha scelto come colui che sarà il portabandiera della federazione: Terry Bollea, in arte Hulk Hogan. Hogan non solo è conosciuto dai fan per i suoi successi nella AWA di Verne Gagne ed in Giappone, ma gode anche di grande popolarità presso chi non segue il wrestling per la sua partecipazione al film 'Rocky III' del 1982. Poco dopo il suo arrivo Hogan si laurea Campione WWF e l'Hulkamania diviene la forza trainante della federazione. L'eroe in giallo e rosso sarà protagonista di una storica partecipazione al Saturday Night Live, verrà immortalato sulla copertina di Sport Illustrated, ed a lui verrà dedicata una serie di cartoni animati. Oltre ad Hogan, il 'Real American', tutti gli atleti vengono dotati di una forte caratterizzazione, una 'gimmick', cosa che fa storcere il naso a più di un fan di vecchia data ma riscuote grande successo presso il grosso pubblico. Vince non si limita a questo, e per aumentare l'interesse del pubblico coinvolge nomi di spicco del panorama musicale all'interno delle storyline, creando quella che viene definita "rock'n'wrestling connection". L'obbiettivo viene centrato, infatti la popolare emittente musicale MTV comincia a parlare di wrestling nei suoi programmi. Lo specchio dell'ambizione di Vince è Wrestlemania, il gigantesto evento che ha cambiato per sempre il modo di proporre il wrestling. Vince ha lavorato freneticamente per oltre un anno per la realizzazione di questo show, investendo su di esso tutte le sue risorse umane e finanziarie. La prima edizione di Wrestlemania va in scena la sera del 31 marzo 1985 dallo storico palcoscenico del Madison Square Garden di New York, e viene trasmesso tramite il circuito delle TV a circuito chiuso (la tecnologia del pay-per-view non era ancora sufficientemente diffusa all'epoca). Tra gli Special Guest dell'evento Mr. T, Cyndi Lauper e  Muhammad Ali. L'evento è un trionfo, e Vince decide che Wrestlemania sarà un appuntamento annuale. Wrestlemania II è il primo evento di wrestling ad essere diffuso con la tecnologia pay-per-view, ed il suo svolgimento avviene da tre diverse location in contemporanea. La terza edizione dello show, tenutasi il 29 marzo 1987, passerà alla storia per aver radunato oltre 93.000 spettatori paganti al Silverdome di Pontiac, ancor oggi record di afflluenza per una manifestazione sportiva indoor. Sempre nel 1987 Vince decide di creare un secondo grande evento in pay-per-view  da affiancare a Wrestlemania: nasce Survivor Series, show autunnale il cui svolgimento avviene in corrispondenza della festività del Thanks Giving. L'anno successivo è la volta della prima edizione di Summerslam. Infine, nel 1989 viene ufficialmente inserito nella lista di quelli che oggi chiamiamo "Big Four" la Royal Rumble, sebbene la prima edizione show si fosse tenuta in via sperimentale l'anno precedente. Questa line-up di un PPV per stagione viene mantenuta fino al 1993, quando verrà introdotto il quinto grande evento annuale: il King of The Ring. Vince comincia ad espandere le sue mire anche oltre il wrestling e nel 1991 fonda la sua federazione di body building, la WBF (World Bodybuilding Federation) ed anche un magazine sull'argomento, dal nome  Bodybuilding Lifestyles. Vince McMahon prova ad applicare i principi dello sport entertainement anche al bodybuilding, cercando di dare anche a questi atleti una sorta di gimmick e facendo intervenire personaggi della WWF negli show WBF, attirandosi molte critiche da parte dei puristi della disciplina. La WBF avrà vita breve e produrrà solo due show, anch'essi andati in onda con la formula del PPV, prima di venire chiusa nell'estate del 1992. Il 1993 è un anno cruciale per Vince McMahon e la sua federazione. Oltre al King of The Ring, l’11 gennaio debutta anche il nuovo TV show settimanale: ogni lunedì sera, Monday Night Raw va in onda in chiaro ed in prima serata sulle frequenze della NBC. Ma sempre nel 1993 esploderà lo scandalo steroidi, noto anche come "caso Zahorian", ciclone che investirà Vince McMahon in prima persona. Il patron della WWF viene accusato di aver personalmente fornito steroidi anabolizzanti agli atleti della federazione. Nel tentativo di salvare la propria immagine Vince licenzia alcuni wrestler dal fisico particolarmente imponente, come Ultimate Warrior, Warlord e British Bulldog. Il processo davanti alla Corte Federale degli Stati Uniti si apre il 5 luglio 1994. Il 22 dello stesso mese arriva l'assoluzione, soprattutto grazie alle testimonianze a favore di alcuni wrestler tra i quali Hulk Hogan (nel frattempo passato alla rivale WCW), che ammisero l'assunzione di steroidi ma negarono il fatto che fosse McMahon a fornirli loro. Una volta archiviata la lunga e stressante epopea giudiziaria, Vince dovette fronteggiare un nuovo ostacolo, di natura diversa ma non per questo meno ostico: la concorrenza dell'emergente WCW. Gli anni a venire saranno ricordati come quelli della guerra per gli ascolti, la cosidetta "Monday Night Wars". Foraggiata dagli ingenti capitali del magnate Ted Turner, la WCW aveva posto in atto un'aggressiva campagna acquisti volta a scritturare le principali stelle della federazione rivale, a partire dall'icona per eccellenza Hulk Hogan. La risposta di McMahon fu una rivoluzione nel prodotto offerto dalla WWF. Dapprima con una nuova generazione di Superstar che salì alla ribalta, e successivamente con la nascita della famosa "Attitude". Gli show vennero indirizzati ad un pubblico più adulto, e le componenti di sesso e violenza aumentano in maniera esponenziale. Le Survivor Series del 1997 sono una data fondamentale nella storia personale di Vince McMahon ed in quella della WWF. Nella notte del cosidetto "Montreal Screwjob", Vince McMahon abbandona il ruolo on screen di commentatore ed intervistatore per diventare ufficialmente “Mr. McMahon”, il dispotico il padrone della WWF. Vince approfitta del controverso episodio per diventare l'heel di punta della  federazione, non esitando a salire in prima persona sul ring ed impegnarsi in incontri brutali e sanguinosi. La sua lunga rivalità con Stone Cold Steve Austin porterà la WWF a riprendersi la posizione di federazione numero uno e segna l'inizio del declino per la WCW. Come wrestler Vince può vantare addirittura la vittoria alla Royal Rumble del 1999 e la conquista del WWE Title, salvo poi lasciare la cintura e dichiararla vacante il giorno successivo. Il 1999 è un altro anno fondamentale per la creatura di Vince McMahon. La WWF viene quotata in borsa. La maggioranza azionaria rimane comunque in mano alla famiglia McMahon. La prestigiosa rivista finanziaria Forber valuta in circa 700 milioni di dollari il valore della compagnia. Nel mese di settembre viene inaugurato il secondo TV show settimanale della federazione: il suo nome è Smackdown e verrà trasmesso tutti i giovedì sera dal network UPN.  Nel mese di ottobre la Titan Sport Inc. cambia il proprio nome in World Wrestling Federation Entertainement. L'obiettivo dichiarato è di estendere il raggio degli interessi anche al di fuori del wrestling. Infatti nel 2001 prende vita la nuova visione di Vince McMahon. In collaborazione con il network televisivo NBC Vince lancia la sua sfida alla NFL con la sua nuova lega di football professionistico, la XFL. L'idea era quella di fondere il football con il wrestling, dando vita ad un gioco più violento, con meno regole e penalità. La XFL disputa una sola stagione e si rivela un fallimento clamoroso, nel quale Vince perde milioni di dollari. Gli ascolti televisivi sono talmente bassi da costringere la lega alla chiusura. Le cose vanno molto meglio sul terreno amico del wrestling. Il 23 marzo 2001 la WWF rileva per soli 5 milioni di dollari una WCW ormai sull'orlo della bancarotta dal gruppo AOL Time Warner. Allo stesso tempo la WWE assorbe la ECW, trovandosi di fatto in una situazione di totale monopolio. Per meglio gestire il foltissimo parco atleti a disposizione il roster viene diviso in due, ognuno con il proprio TV show principale (Raw e Smackdown) ed uno secondario (Heat e Velocity). Nel maggio 2002 la federazione è costretta a cambiare il proprio storico nome WWF dopo aver perso la causa legale intentatagli dall'omonimo ente naturalistico. Il nuovo nome è World Wrestling Entertainement. Dopo aver molto diradato la sua presenza on screen per circa un anno e mezzo, Vince è tornato protagonista di Raw dopo il ritorno dello show sulla storica emittente USA Network, il cosidetto "Raw Homecoming" datato 3 ottobre 2005. Nel frattempo Vince continua a guardare oltre al wrestling. Nel 2006 è stata inaugurata la divisione cinematografica della compagnia, la WWE film, con il compito di produrre pellicole interpretate dalle Superstar di Stamford. Già nel 1990 Vince aveva tentato questa strada producendo “No holds barred”, pellicola di scarsissimo successo con protagonista Hulk. Hogan. Vince McMahon è anche un uomo molto impegnato sul piano politico, fervente sostenitore e finanziatore del partito repubblicano.

Linda McMahon
Linda Marie Edwards-McMahon è nata il 4 ottobre del 1948 a New Bern, in North Carolina da Henry and Evelyn Edwards. Sua madre era un'analista del budget per il corpo dei Marines. Linda è laureata alla East Carolina University nel 1969.  Durante gli anni dell'università conosce Vince McMahon e se ne innamora. Dopo un breve fidanzamento i due si sposano il 6 agosto 1966. Il sodalizio tra i due è anche professionale, fin dai primi anni Linda ha affiancato Vince nella realizzazione dei suoi ambiziosi progetti, entrando nel 1980 a far parte del consiglio d'amministrazione WWF e occupandosi dello sviluppo e della diffusione del merchandise legato alla federazione. Nel maggio del 1993 per tutelare la compagnia da un’eventuale condanna di Vince nell’ambito del processo sullo scandalo steroidi diviene Presidente della WWF, incarico mantenuto fino al maggio 2000. Quando la situazione lo ha richiesto, anche Linda è scesa in campo in prima persona mostrandosi on screen e facendo da contraltare razionale al personaggio malefico interpretato dal marito. A partire dal 1999 più volte Linda si è opposta nelle storyline ai piani di Vince, tanto da arrivare ad un clamoroso "divorzio" nel 2001. Nel marzo del 2002 è Linda a dare ai fan l'annuncio che la federazione verrà divisa in due brand, Raw e Smackdown. Attualmente Linda ricopre la carica di CEO (Chief executive officer) della WWE, incarico assunto nel maggio 1997. Nel novembre del 2004 Linda McMahon è stata introdotta nel Board of Trustees della Sacred Heart University di Fairfield, Connecticut. Linda segue in prima persona anche tutte le attività a sfondo benefico della WWE ed è in prima persona una grade sostenitrice di enti quali l’USO, la Make-A-Wish Foundation, il Multiple Myeloma Research Foundation, la Starlight Foundation, e Community Mayors. Nel 2007 Multichannel news ha nominato Linda “Wonder Woman” dell’anno. Ex Scout, nel maggio 2007 è stata relatrice al meeting delle Girl Scout del Connecticut.

Shane McMahon
Figlio primogenito di Vince e Linda McMahon, Shane Brandon McMahon è nato il 15 gennaio 1970 a Gaithersburg, nel Maryland. Ha inizialmente frequentato la Roger Williams University di Rhode Island, per poi trasferirsi e completare gli studi alla Boston University nel 1993, con una tesi sulla comunicazione di massa. Secondo quanto dichiarato da sua padre in un’intervista, da piccolo Shane soffriva di Sindrome da deficit di attenzione e iperattività e venne curato facendogli assumere Ritalin. Come è facile immaginare, Shane ha sempre vissuto a stretto contatto col mondo del wrestling, respirando il business fin dalla più tenera età. Ha assistito al suo primo match all'età di due anni, ed il suo eroe era Andrè The Giant. Il giovane Shane fantasticava che i due un giorno avrebbero combattuto insieme ed avrebbero conquistato i Tag Team Titles. Non si può dire che Shane non abbia fatto gavetta: quando era solo un bambino faceva volantinaggio per promuovere gli eventi, aiutava gli inservienti a montare il ring, e dai 9 ai 14 anni aiutava a pulire l'arena al termine degli show che si tenevano al Cape Cod Coliseum, struttura all'epoca posseduta dal padre. Nel 1990 viene anche impiegato come arbitro con il nome di Shane Stevens e come ring announcer. Addirittura quanto Mike Tyson approderà in WWF, Shane gli farà da guardia del corpo. Dal 1994 è impiegato full-time con ruoli dirigenziali nella WWF. Fin da subito Shane si dimostra interessato a sviluppare nuovi rami del business, seguendo la logica innovativa ed espansionistica del padre. Inizialmente si occupa delle produzioni televisive, del settore vendite e marketing, e della strategica Divisione Sviluppo Affari Internazionali, oltre a contribuire alla creazione delle storyline. Un altro punto in comune con Vince è nella vita privata di Shane, che il 14 settembre 1996 si sposa con Marissa Mazzola, sua fidanzata dai tempi della High School. Nel 1998 Shane fa parte del neonato Digital Media Departement, e cura in prima persona la nascita ed il lancio del sito ufficiale della federazione, WWF.com (oggi WWE.com). Sempre nel 1998 Shane assume un altro incarico on screen diventando uno dei commentatori di Heat, all'epoca il secondo show della federazione. Dopo pochi mesi Shane esordirà anche come wrestler e come protagonista delle storyline principali, caratterizzandosi per uno stile di lotta molto "estremo" e spericolato. In particolare nel 2001 Shane giocherà un ruolo fondamentale nella cosidetta "Invasion", la storyline nata in seguito all'acquisizione della rivale WCW da parte della WWE. Dal 2003 Shane è il Vice Presidente Esecutivo della WWE Global Media, sotto la sua diretta responsabilità sono la distribuzione internazionale dei TV show, gli eventi live, le varie pubblicazioni col marchio della federazione oltre ovviamente al sito ufficiale, vero punto di riferimento per gli appassionati con oltre 7 milioni di visitatori unici al mese. Shane segue anche in prima persona le trattative con i network di tutto il mondo per la trasmissione degli show WWE. E' stato indicato, inoltre, come uno dei 50 "under 42" più potenti del mondo dalla rivista "Detail Magazine". Grande appassionato di Mixed Martial Arts, nel 2007 ha avuto meeting con DSE, il gruppo padrone del PRIDE, prima che la federazione venisse assorbita dalla UFC.

Marissa McMahon
Pur non essendo conosciuta al grande pubblico come gli altri membri del clan McMahon, Marissa non è solo la moglie di Shane. Marissa Ann Mazzola, nasce a Boston, il 4 luglio 1973. Nel 1991 si laurea presso la Greenwich Academy, prestigioso istituto privato esclusivamente femminile. Proprio a Greenwich conosce Shane McMahon all'età di 13 anni. I due faranno coppia fissa dalla High School fino a sposarsi il 14 settembre 1996. All'interno della WWE Marissa occupa la posizione di Direttore delle Pubbliche Relazioni sul territorio USA, ed in passato ha lavorato a stretto contatto con Superstar di prima grandezza come Stone Cold Steve Austin, The Rock e Chyna. Marissa ha anche scritto numerosi articoli esplicativi dell'attività della federazione per svariate testate. Nel biennio 1999-2000 anche lei ha avuto le sue luci della ribalta, conducendo il programma mattutino WWF LiveWare insieme a Michael Cole e Jonathan Coachman. Nel 2002 ha anche avuto un piccolo ruolo nel film "Il Re Scorpione", con protagonista The Rock. Successivamente Marissa - che durante un'intervista all'Howard Stern Show si è descritta come una "ragazza della porta accanto"- ha preferito assumere una posizione più defilata, per poter meglio dedicare anche al ruolo di moglie e madre. Marissa e Shane hanno infatti due figli. Il primogenito, Declan James, è nato il 13 febbraio 2004, mentre il secondo erede della dinastia McMahon, Kenneth Jesse, è nato a fine marzo 2006. Nel 2005 Marissa ha fondato la sua casa di produzione cinematografica, la Kamala Films. Le sue uniche apparizioni negli show WWE sono ormai tra il pubblico in sala durante l’annuale cerimonia della Hall of Fame, la notte precedente Wrestlemania.

Stephanie McMahon
Secondogenita di Vince Jr. e Linda McMahon, Stephanie Marie McMahon nasce il 20 settembre 1976 in Hartford, Connecticut. Come il fratello Shane, anche Stephanie è una predestinata a seguire il sentiero del wrestling, vivendolo in ogni suo aspetto, dentro e fuori ring, davanti e dietro alla telecamere. Uno dei primi ricordi di Stephanie è il terribile spavento provato da bambina nel vedere George "The Animal" Steele rientrare nel backstage dopo un incontro. Ancora bambina, Stephanie appare per la prima volta davanti alle telecamere in un segmento con Roddy Piper, e successivamente poserà come modella per le pubblicità del merchandise WWF sulle riviste ufficiali della federazione. Come il fratello frequenta la Greenwich High School e completa il suo percorso di studi alla Boston University dove si laurea in Comunicazione. Nel 1999 anche Stephanie come tutti gli altri membri della famiglia McMahon entra a far parte delle storyline, ricoprendo svariati ruoli: valletta, lottatrice, General Manager ed arrivando addirittura a conquistare il Women's Title. Nel 2000 porta on screen la sua relazione con il wrestler Triple H, dando il via al periodo noto come "McMahon-Helmsley era". Mentre nell'evolversi della storyline i due nel 2002 divorzieranno, nella vita Stephanie e Triple H si sposano il 25 ottobre 2003. Nel 2000 arrivano anche le prime responsabilità nella gestione della compagnia: Stephanie viene nominata responsabile della Direzione Creativa. L'incarico viene ufficializzato nel luglio 2003, data in cui assume la qualifica di Vice Presidente della divisione Creative Writing. L'intero processo creativo e le scelte di lungo periodo della federazione sono sotto il controllo di Steph, la quale è stata spesso bersaglio di feroci critiche per il suo operato. In particolare viene contestata a Stephanie una scarsa predisposizione al lavoro di gruppo ed a ascoltare i pareri altrui, cosa che l'ha portata ad esempio ad emarginare un genio come Paul Heyman (il padre della ECW) dal processo creativo. Inoltre Steph viene accusata di aver concentrato tutte le attenzioni sul marito Triple H, i cui detrattori accusano essere una sorta di "raccomandato". All'inizio del 2006 Stephanie è stata nominata Vice Presidente Senior. Anche in questo caso si tratta di un cambiamento puramente formale e non di mansioni. Oltre ai ruoli creativi, Steph supervisiona anche la produzione degli show televisivi, nonchè le assunzioni ed i licenziamenti degli impiegati della compagnia. Nel 2007 la sua qualifica diviene Executive Vice President of Talent and Creative Writing. Oltre ad essere una donna d’affari Stephanie è anche una madre: il matrimonio con Triple H è stato allietato dalla nascita due belle bambine. La primogenita Aurora Rose è nata il 24 luglio 2006 mentre la piccola Murphy Claire è venuta alla luce il 28 luglio 2008.

Triple H
Paul Michael Levesque, nato il 27 luglio 1969 a Nashua, New Hampshire è noto ai wrestling fan di tutto il mondo come Triple H, "The Game", una delle più grandi Superstar del panorama WWE e mondiale. Tuttavia Triple H è destinato a non rimanere per sempre un semplice wrestler. Come dichiarato dallo stesso Vince McMahon, in futuro sarà lui, insieme al cognato Shane ed alla moglie Stephanie a prendere le redini della federazione. L'essere genero di Vince McMahon ha finito anche per attirare molte invidie ed antipatie su Levesque, accusato di non fare il bene della compagnia e sfruttare la sua posizione e le politiche di backstage per tenere i riflettori puntati su sè ed i suoi protetti. Incurante dei detrattori, Levesque sta compiendo un duro apprendistato passando intere giornate negli uffici del quartier generale di Stamford,  allo scopo di essere pronto a sobbarcarsi le responsabilità che comporta gestire un colosso come la WWE.


Riccardo "Ric777" Frea