
N°41 Ric Flair Tribute
NiXeL101: Cosa si può dire che non si sia già detto di Ric Flair? Non lo so, proprio non lo so... vogliamo dire che da giovanissimo, per un grave incidente aereo, dei dottori gli hanno detto che doveva chiudere con il wrestling ma che lui, gridando al mondo il suo "WOOOO" negli anni successivi, sembra non aver recepito tale messaggio? Vogliamo dire che ha dominato e fatto vedere bellissime cose in tutte le federazioni nelle quali ha combattuto? Vogliamo parlare dei 16 titoli di campione del mondo? Vogliamo parlare del grandissimo carisma? Vogliamo parlare dei grandissimi match che chi ha regalato nel corso di una carriera ineguagliabile? Come vedete, su Ric Flair si potrebbe parlare di tutto, o quasi... ma sarò banale, perchè non posso fare diversamente essendo, quel che scriverò, il mio personale e reale pensiero: si è ritirato il miglior wrestler degli ultimi 30 anni. Un grandissimo. Leggenda. Thank You, Ric! WOOOOOOOOOOOOOOOO
Federico "Bisby King"
Basigli: "Ric, dagli un cazzotto nelle
palle e schienalo!", pensavo mentre ti vedevo alle prese con tutti i tuoi anni
specchiati negli occhi di Shawn Michaels. Era quasi impossibile, non sarebbe
stato corretto, ma lo speravo. Mille volte l'hai fatto, mille volte hai
sovvertito pronostici, mille volte ti sei cavato fuori da mille e mille impicci
con la tua arma principale: la furbizia. Altre doti: tecnica, combattività,
carisma, resistenza, forza quanto basta, ma la forza vera è sempre stata nel
cervello. Invece, da uomo, hai guardato la tua sorte e l'hai abbracciata,
rendendo vittoria la sconfitta e bambini uomini che sono cresciuti con la tua
leggenda. Grazie.
"Non ho visto nessuno
andare incontro a un calcio in faccia
con la tua calma, indifferenza,
sembra quasi che ti piaccia".
Niccolò Fabi
Paolo "Sniper" Possemato: Mentre guardavo il
tuo incontro a Wrestlemania e hai subito la prima sweet chin music ho pensato
''Ecco Ric..è finita..'' e poi invece no. hai alzato la spalla al 2..e da li ho
sperato di vedere Shawn cedere alla tua Figure 4.. Non è successo, ma non
importa.. Quello che conta è stato vedere il pubblico in piedi, Shawn che
abbandona lesto in ring, e tu che in lacrime che ti godi il giusto
ringraziamento che tutti, tutti noi fan, ti dobbiamo.. dopo aver visto la
reazione del pubblico credo che la vera leggenda di questo sport, l'unico,
l'indimenticabile, sarai sempre e solo tu... RIC FLAIR.
Thank You Ric
Fabrizio "Triple I" Isabella: Cosa sarebbe il wrestling senza le emozioni? Nulla. Sarebbero solo due omoni in mutandoni o costume strano che se le danno di santa ragione. Ma il wrestling non è solo questo. Il wrestling è passione, è fatica, è storia, è trasporto, è sacrificio, è resistenza, è tenacia, è cuore, è dolore, è Leggenda, è emozione, per l'appunto... Bene, sostituite il soggetto iniziale il wrestling con Ric Flair, e vedrete che il risultato non cambierà. Non mi metterò a ricapitolare tutta la carriera del "Nature Boy", altri lo faranno, questo è solo un tributo ad uno dei più grandi uomini che si siano mai dedicati a questo sport. Con il ritiro di Flair se ne va un altro pezzo di storia del wrestling che mi fece innamorare da bambino, e sarà un segno del destino che il primo evento in assoluto che vidi all'eta di 10 anni fu proprio la famosa Royal Rumble del 1992... ti dice qualcosa Ric? E da allora quanti match, quanti titoli, quante emozioni, quanti WOOOOOO.... il tuo marchio di fabbrica, l'unica cosa di te che nessuno potrà mai costringere al ritiro e che sarà presente sul ring ogni qual volta un wrestler eseguirà una chop. Come vedi, una parte di te in realtà non ha mai lasciato il wrestling e mai lo lascerà. Non voglio rischiare di diventare banale, e quindi chiudo con la cosa più banale che ti si possa dire e che in questi giorni starai sentendo fino allo sfinimento: THANK YOU RIC!!!!!!!!
...sarà banale, ma è sentito.
Mario "mariosirius" Tarsitano: Per me Ric Flair resterà sempre il più scorretto, sbruffone, furbo, approfittatore, odioso e irritante CAMPIONE che il wrestling abbia mai avuto. Dopotutto, finchè non mi è stato chiaro il reale svolgimento del nostro amato sport-spettacolo, da ragazzetto, l'ho odiato, ma odiato a tal punto da non riuscire neanche a guardare i suoi proclami, i suoi incontri in cui era sempre il più debole sul ring, e non riuscivo mai a spiegarmi come potesse vincere sempre, sempre... Poi pian piano ho capito cos'era Ric Flair, quanto ha significato per il business, quanto ha dato, quanto gli è stato tolto e quanto gli è stato dato... Ha scelto il migliore dei modi per andarsene, perchè anche per i più grandi, c'è un inizio, ed una fine... Mi mancherai Ric... Mi mancherai...
Paolo "+The.game+" Pupin: Un vecchio brano degli Iron Maiden recitava: "Only the good die young". Solo i buoni muoiono giovani. Un modo più pittoresco per ricordare che l'erba cattiva non muore mai. E Ric Flair è l'erba cattiva per eccellenza, il più scorretto, un grande simulatore, un 16 volte campione del mondo. Non mai stato un suo grande fan, anzi. Però gli devo rispetto, perchè 36 anni di carriera non sono uno scherzo e 16 titoli mondiali lo sono ancora meno. E quindi mi alzo in piedi per tributare ad un grande la giusta standing ovation. WOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
Riccardo "Ric777" Frea: Scrivendo questo tipo di celebrazioni il rischio maggiore è quello di scadere nella retorica e nella banalità. Tuttavia l'eccezionalità dell'evento rende impossibile l'esimersi da un doveroso omaggio. Si ritira Ric Flair, uno dei più grandi. Il più grande? Questo non lo so. Probabilmente, per quanto si cerchi di razionalizzare, il giudizio di ognuno non può non essere influenzato dai gusti personali. Perdonami Naitch, il più grande per me rimane Hulk Hogan. Però. Però Hulk mi fa fatto gioire, mi ha fatto penare, mi ha fatto trepidare. Ma non mi ha mai fatto piangere. Nè lui nè nessun altro prima domenica. Ci sei riuscito tu. You did it, Ric. Ci sei riuscito mettendoti a nudo sul ring. Aprendoci il tuo cuore. Rendendo tutti partecipi di quando immenso sia il tuo amore per il ring e per i fans. Ed in questo probabilmente, anzi sicuramente, il più grande sei tu. In questa tua infinita passione. Nel tuo pianto la testimonianza che il wrestling è assolutamente, indiscutibilmente vero. Perchè prima di essere sport, prima di essere entertainement il wrestling è emozioni. Emozioni vere come le tue lacrime a centro ring. Come le nostre davanti allo schermo. Hai perso, ma questa sera sei il vero vincitore. Tonight you're the Man, Ric. Questa sera sei il più grande. Non ti dico addio perchè so che prima o poi ci rivedremo. Arrivederci Nature Boy. Sarà retorico, sarà banale ma per salutarti non trovo nulla di più adeguato di un WOOOOOOOOOOO!!!!!
Mattia "H-B-K" Fariselli: Non è vero che non ti vedremo più Ric, tutti gli appassionati avranno per sempre davanti agli occhi le fasi finali del tuo match di Wrestlemania: tu, che in una scena che simboleggiava la tua carriera e forse la tua vita, chiedevi fino all'ultimo al tuo avversario di dare il meglio di se stesso. Ci sei riuscito Ric, ci hai lasciati come meglio non si poteva, con qualcosa di cui si parlerà ancora tra anni e anni e che forse tra molto tempo avrò l'onore di raccontare ai miei figli dicendo: "Io c'ero, me lo ricordo". Grazie di tutto Ric, grazie per il tuo ultimo fantastico incontro, grazie per tutta la tua carriera, grazie per aver fatto di questo sport-spettacolo un'arte, grazie per essere semplicemente il Nature Boy, Ric Flair.
Lorenzo Sigillò: Grazie Ric, leggendario campione di wrestling, simbolo dell'entertainment, storia ed emozione dello sport... mi hai fatto piangere ma non ti voglio credere vecchio bastardo e continuerò a guardare il wrestling sperando all'infinito 'one more match'.
Luca "!Darkside." Alberti: Questo pensiero ha origine più che dopo Wrestlemania, dopo la seguente puntata di Raw. La chiave di tutta la puntata è stato l'addio di Flair al wrestling lottato, dopo aver perso il match di Wrestlemania contro uno Shawn Michaels che prima di stenderlo con la Sweet Chin Music decisiva gli dice "I'm sorry...I love you.". A 59 anni (non so se li abbia già compiuti), dopo 35 anni circa di onorata carriera costellata di trionfi, uno degli uomini simbolo della NWA e del wrestling intero, è stato giustissimo tributargli un simile onore. Flair era entrato per il suo discorso d'addio, poi è arrivato Triple H che in pratica gli ha organizzato il comitato di saluti. Flair ha visto entrare bene o male tutti i suoi più grandi amici del passato, tutti i wrestler attuali, e tutti, pubblico compreso, erano lì davanti per dirgli ciao. Ragazzi, ho pianto pure io. Nel vederlo così commosso all'ingresso degli Horsemen mi è scesa una lacrima. Empatia, chiamatela come volete, ma è la situazione di colui che sta dando l'addio a un mondo che è stata la sua vita, bene o male, e lo fa rivedendo i suoi vecchi amici che non vedeva da un bel po', vedendosi passare davanti praticamente 35 anni di storia, bè, dev'essere stato emozionante e non poco. Quando il tributarti un addio simile, con 18000 spettatori e una sessantina di colleghi che ti applaudono per lunghi minuti in diretta TV con milioni di persone collegate, bè, allora sì che puoi dire di essere proprio un grande. THANK YOU RIC! WOOOOOOOOOOOOO!!!
Luca "Deadman86" Masotto: Ho iniziato relativamente tardi a guardare il wrestling targato wwe, ma sei stato uno dei primi da cui sono rimasto affascinato. All'inizio non capivo il senso di questa ammirazione sconfinata verso di te: non capivo come poteva un atleta, che sul ring tecnicamente non era nulla di speciale, a calamitare così tanto i fan. Poi andando avanti ho realizzato che tutti impazzivano (e impazziscono tutt'ora) per te, perchè sei semplicemente il migliore, perchè a ogni "chop" fatta da un qualunque wrestler là fuori da qui fino a chissà quando, sarà sempre seguita da un Woooooo... nessuno mostrerà i ditoni verso il cielo, ma di sicuro tutti si ricorderanno che il tuo personalissimo capitolo all'interno di questo sport, deve ancora essere finito... Hogna aveva bisogno di molto rumore per far sobbalzare le arene... il tuo era un entusiasmo silenzioso dettato forse più dal rispetto che dall'euforia... WOOOOOOOOO!!!
Lo Staff