
Matrix - L'Altra Realtà N°5
Un saluto a tutti i lettori di
Fullwrestling e bentornati sulle pagine del MATRIX, la rubrica che si propone di
descrivere il wrestling dal punto di vista del tifoso senza troppe elucubrazioni
su ciò che succede dietro le quinte. Io sono Fabrizio “Triple I” Isabella, e il
fatto che non sappia come riassumere in un solo numero tutto ciò che ci sarebbe
da raccontare sul momento attuale in casa WWE è da considerarsi solamente un
fatto positivo perché sta a significare che gli avvenimenti degni di nota sono
molteplici.
Ad iniziare dalla situazione WWE Title, perché si… doveva succedere prima o poi.
Randy Orton ha perso la cintura a Backlash in favore di Triple H, al termine di
un incontro al cardiopalma che ha visto “The Game” trionfare dopo che JBL e John
Cena erano stati eliminati praticamente nello stesso momento. Stavolta la RKO
non è stata letale come in altre occasioni, complice anche il dolore alla
schiena che ha impedito ad Orton di cogliere l’attimo fuggente per schienare HHH
in tempo utile, e sicuramente uno come Hunter non è il tipo da concederti una
seconda chance tanto è vero che una volta ripresosi ha saputo respingere il
nuovo tentativo di RKO da parte del “Legend Killer” per poi colpirlo con il
Pedigree vincente. E ora sono 12. Ci sarà un rematch ovviamente, certo che ci
sarà. Avremmo potuto averlo già durante la puntata di RAW post-Backlash, se non
fosse intervenuto il GM William Regal (a cui, come successo già con Booker T nel
2006, il titolo di “King Of The Ring” ha evidentemente dato alla testa…) ad
oscurare tutto interrompendo poi anche fisicamente il match. Così ora è tutto
rimandato, per la precisione a Judgment Day, dove Triple H e Randy Orton si
riaffronteranno stavolta in uno Steel Cage Match. Avrà avuto ragione HHH nel
dire che la “Age of Orton” è finita? Oppure è stata solo momentaneamente
interrotta? Sarà una gabbia d’acciaio a darci questa risposta.
Dicevamo di William Regal, il GM che dopo essersi fregiato del titolo di “King
Of The Ring” si aspettava di ricevere più rispetto da parte del pubblico ma
anche da parte degli stessi wrestlers della federazione, e invece è arrivato
Mr.Kennedy a riportarlo sulla terra ferma e a ricordargli che qui siamo nella
WWE e ciò che conta è primeggiare sempre e comunque, e se arrivi al top ci sarà
sempre qualcuno che sarà in prima fila per scalzarti. Regal ovviamente non l’ha
presa bene, e durante le ultime due puntate non ha fatto nulla per nasconderlo,
anzi… Se pensavamo che oscurare un match per il Titolo WWE fosse il massimo che
potesse fare allora ci sbagliavamo di grosso, perché durante l’ultimo RAW ha
fatto anche di più arrivando sul ring e facendo spegnere le luci ancora una
volta, sostituendo Jim Ross al commento con Mike Adamle durante il match di Paul
Burchill e Katie Lea, oscurando e interrompendo nuovamente il match tra Randy
Orton e CM Punk e infine decretando il match tra Triple H (che ad inizio puntata
si era lamentato con lo stesso Regal per l’interruzione del match la settimana
precedente) e Mr.Kennedy contro l’intero roster della ECW!!! Deliri di
onnipotenza, senza dubbio, ma che potrebbero portare a scenari interessanti e
imprevisti dato che William Regal ha ricevuto il supporto e l’approvazione da
parte di Vince McMahon in persona.
Intanto da Backlash abbiamo ricevuto in eredità una situazione tanto
interessante quanto enigmatica, che è quella che ci viene consegnata dal match
tra Shawn Michaels e Batista. Shawn Michaels ha vinto, ma il finale di quel
match lascia molti dubbi e molte perplessità sul fatto che HBK abbia davvero
subito un infortunio al ginocchio sinistro oppure abbia finto per sorprendere
“The Animal”. Tali dubbi sono stati avanzati principalmente da colui che era
stato chiamato a fare da arbitro speciale alla contesa, e cioè Chris Jericho.
Y2J ha infatti ironicamente premiato HBK come “Miglior attore nella storia della
WWE” durante il suo Highlight Reel, non credendo alle parole di Michaels che
sostiene di essersi davvero fatto male al ginocchio e che in effetti zoppica
vistosamente. Nel frattempo a SmackDown Batista ha dichiarato di aver accettato
la sconfitta e di non avere scuse, ma allo stesso tempo ha avvertito Shawn
Michaels del fatto che se verrà a sapere che ha finto l’infortunio vorrà
vendicarsi. Nell’ultimo RAW Shawn Michaels e Chris Jericho hanno dovuto far
coppia contro i WWE Tag Team Champions John Morrison e The Miz, in un match che
ha visto combattere praticamente il solo Y2J mentre uno zoppicante HBK se n’è
stato tutto il tempo all’angolo, salvo poi favorire la vittoria del suo team con
una Sweet Chin Music assestata ai danni di Morrison. A fine match HBK se n’è
tornato nel backstage senza dir nulla mentre un turbato Y2J è rimasto sul ring a
contemplare la situazione, sempre con il dubbio sul fatto che ciò che stia
vedendo sia reale o sia una messinscena. Sinceramente non vorrei sbilanciarmi,
proprio non so schierarmi dalla parte dell’uno o dell’altro. Conoscendo Shawn
Michaels non mi stupirei se avesse davvero finto l’infortunio per colpire di
sorpresa Batista, del resto si tratta di una vecchia volpe del ring, però credo
anche che al momento Chris Jeircho abbia ben poche basi su cui fondare le sue
accuse e non capisco da dove provenga così tanta convinzione. In fin dei conti
HBK in carriera è stato capace di affrontare e sconfiggere avversari anche più
forti di Batista senza ricorrere a trucchetti di sorta, e la sera dopo si è
presentato all’Highlight Reel di Jericho quasi svuotato e quasi demotivato a
difendersi… senso di colpa o dispiacere nel vedersi accusato ingiustamente? Il
tempo, come sempre, ci darà la risposta.
Passiamo a SmackDown, dove anche qui non è che non ne siano successe…
Tanto per cominciare attualmente
siamo senza World Heavyweight Champion, perché la nostra “amata” Vickie Guerrero
ha trovato quello che secondo me era l’unico modo possibile per concedere ad
Edge un’altra chance di competere per suddetto titolo. Eh si, perché dopo che a
Wrestlemania e Backlash è uscito sonoramente sconfitto da Undertaker, non ci
sarebbe stato motivo per concedere al biondo canadese un’altra opportunità…
questo in un roster gestito da una persona seria e imparziale, ma dal momento
che a capo del roster di SmackDown c’è Vickie allora questa ferrea logica va a
farsi benedire e ciò che prevale sono gli interessi e i favoritismi personali.
Utilizzando la scusa della Triangle Choke, mossa con la quale Undertaker ha
sconfitto e infortunato ultimamente diversi avversari (oltre ad Edge l’ultimo in
ordine di tempo era stato Festus, il quale infatti è stato lontano dalle scene
per qualche puntata dopo aver perso contro Taker) Vickie ha privato il “Deadman”
del suo Titolo ed ora non sappiamo quali siano le sue intenzioni. Le possiamo
immaginare però, e qualcosa mi dice che le sue intenzioni saranno volte come
sempre a favorire il suo amato che ora molto probabilmente avrà un’altra
opportunità di compere per la cintura…. sempre che a questo punto suddetta
cintura non gli venga addirittura assegnata d’ufficio, perché conoscendo come
opera Vickie non mi stupirei nemmeno di questo. TEDDY, WE MISS YOU!!!
Un Titolo che invece non è affatto in discussione è il Titolo US, ora saldamente
nelle mani di Matt Hardy che ha Backlash è riuscito infine a sconfiggere MVP. Il
regno da Campione US di MVP rimarrà nella storia come uno dei più lunghi di
sempre, ma onore al merito al più grande (e anche il più affidabile…) dei
fratelli Hardy che ha fornito una prestazione convincente e ha saputo mettere in
campo tutta la rabbia e il dolore subito in questi lunghi mesi di assenza dal
ring. Ora non sappiamo se questo feud proseguirà o meno, d’altronde MVP la sua
possibilità di rematch l’ha già sfruttata e sprecata durante la puntata di
SmackDown post-Backlash, quindi a meno di non volergli concedere un’ulteriore
chance potremmo assistere al farsi avanti di un nuovo sfidante… provo ad
ipotizzare: magari quel Vladimir Kozlov che molto bene sta impressionando da
qualche settimana a questa parte, anche se è pur vero che non ha ancora dovuto
affrontare alcun avversario di livello.
Interessante potrebbe diventare anche la corsa ai WWE Tag Team Titles, con gli
attuali campioni John Morrison e The Miz saldamente in possesso delle cinture
ormai da diversi mesi. Dopo essersi sbarazzati, forse definitivamente, di Jimmy
Wang Yang e Shannon Moore ora l’ultima puntata della ECW ci ha fatto intendere
che alle cinture potrebbero essere interessati nientemeno che CM Punk e
addirittura l’attuale Campione ECW Kane. Per quanto strano questo tag team, mi
sembra comunque molto più accreditato rispetto ai vari Deuce & Domino (ormai
spariti) e Jesse & Festus, che ultimamente hanno subito qualche sconfitta di
troppo. E rimaniamo sempre in attesa che Kurt Hawkins e Zack Ryder si stacchino
per un attimo dal di dietro di Edge e si ricordino di essere anche loro un tag
team, visto che comunque avrebbero le capacità per dire la loro in questa
divisione di coppia purtroppo abbastanza scarna. La ECW intanto ci ha regalato
anche un bel lieto fine, con Colin Delaney che è finalmente riuscito ad
aggiudicarsi un contratto con il terzo brand della Compagnia sconfiggendo
proprio colui che in queste settimane aveva fatto di tutto per ostacolarlo, il
GM Armando Alejandro Estrada (bel fisico per essere un uomo da scrivania
comunque, complimenti...).
E poi… e poi ce ne sarebbero ancora tante di cose di cui parlare: ci sarebbe da
parlare della situazione di JBL che, arrabbiato per essere stato eliminato dal
Fatal Four di Backlas, ora ce l’ha con John Cena e i due si affrontaranno a
Judgment Day. Ci sarebbe da parlare di Big Show che, dopo aver sconfitto The
Great Khalì, ora si trova di fronte un altro grosso ostacolo come Mark Henry. Ci
sarebbe da parlare di quel Mike Adamle che ultimamente ci ha dato molti spunti
di cui discutere e anche di cui ridere… ce ne sarebbe ancora, ma purtroppo non è
possibile farlo in un solo numero.
Tutto ciò però io lo reputo un fatto molto positivo, meglio avere troppi
argomenti di cui parlare tanto da non riuscire a toccarli tutti piuttosto che
non avere nulla di interessante di cui ragionare. Magari i momenti in WWE
fossero tutti come quello attuale…
E con questo si chiude anche la quinta edizione del MATRIX, ricordandovi che
come sempre per eventuali domande, critiche e consigli potete scrivermi
all’indirizzo di posta: fabrizio.82@caltanet.it vi saluto e vi do
appuntamento a tra due settimane.
BREAK THE CODE!!!