N°23 Momenti nostalgici..

Un buongiorno a tutti e benvenuti a questo nuovo numero del Perfect Plex che inizia oggi, con questo numero, il suo secondo anno di attività effettiva. Le ferie sono trascorse veloci e le 3 settimane di stop prese dal wrestling web pensavo avrebbero portato una ventata di novità alla WWE.

Mi trovavo così a pensare a cosa si potesse muovere in WWE visto che ho preso una vera e propria ferie dal wrestling in generale. Pensavo a Smackdown e al suo campione Batista. Poi pensavo a Raw ed al suo campione John Cena. Non so perchè ma avevo il presentimento che al mio ritorno uno dei 2 non sarebbe più stato il campione e d'improvviso sono stato colto dal panico. Un panico ormai lungo quasi 15 anni. In cuor mio speravo che se uno dei 2 avesse perso la cintura, quello fosse stato Batista. Ma il timore che avevo era ben lungi dall'esser quello, un pensiero malsano si celava nella mia mente, un pauroso ricordo infantile riaffiorava e mi terrorizzava al sol pensiero. Ma speravo che nella testa degli addetti WWE non fosse scomparso il lume della ragione. Quella notte vidi quel ricordo ripresentarsi sotto forma di incubo e ricordai, quando ero solo un pargolo e a Wrestlemania IX al termine di un estenuante match tra Bret Hart e Yokozuna, il campione nipponico si innalzò a campione assoluto per la prima volta quando dal nulla l'uomo rosso e giallo si presentò ed in 3 minuti di follia mista a terrore lo sconfisse. Ai tempi ero già molto sconvolto del fatto che Hogan avesse vinto la cintura ma quella notte l'idea folle che mi balenò in testa mi fece vedere tutto ancor più buio. Non sapendo che Hogan vs HBK era stato fissato come main event il mio sospetto fu che Hogan avrebbe perso da HBK per poi impossessarsi della cintura di Cena per coronare la più terribile delle trame possibili. Per fortuna questo non si è realizzato e di questo ringrazio la WWE che ha comunque voluto deliziarci con uno dei match più noiosi della storia dove HBK ha dovuto aggiungere alle sue doti di wrestler, quelle di attore per rendere over un personaggio ormai malinconicamente inutile tanto da meritarsi a mio avviso una citazione da Oscar.

Inutile parlare del match, i più hanno riconosciuto la lentezza ed il ridicolo quali elementi costitutivi del match mentre i fans di Hogan si ostinano ad immolarlo a Dio. Ora con tutto il bene che se ne può dire, ma oggi non è che l'ombra del wrestler di un tempo e seppur la sua musica faccia esplodere le folle, è lampante che il suo modo di combattere sia oggi troppo inadatto per un match da PPV. La sua vittoria non ridimensiona un grande campione quale HBK ma ridimensiona tutti i wrestler che fanno così la figura dei pagliacci, artefici involontari di un destino già scritto a tavolino.

Lascio questo delicato argomento per fare un piccolo saluto ad un amico della rubrica, Michele, che tempo fa mi scrisse per farmi delle domande e con cui pochi giorni fa mi trovai a parlare del passato. Parlando dei vari Kamala, Tatanka, Berzerker e compagnia, abbiamo capito entrambi come siamo dei nostalgici e cerchiamo nella WWE odierna quelle emozioni che solo la vecchia WWF ci dava. Per questo dico che oggi il wrestling vale molto meno di un tempo, perchè nonostante la diffusione garantita dal web e dalla TV, non ci si riesce ad appassionare come un tempo a personaggi che hanno segnato le nostre prime orme in questo mondo. Ed alla sua menzione di Koko B. Ware con il suo pappagallino, quasi mi veniva da piangere perchè mi manca il wrestling, il vero wrestling, non quello odierno che ricalcato nelle forme rimanendo però solo uno squallido intrattenimento bambinesco.


"WWEMagic" Cristian