Lo show si apre con l'ingresso di Vince McMahon al ring. Vince dice che Donald Trump al posto suo avrebbe mandato in onda uno show senza pubblicità e che avrebbe restituito i soldi a tutti. Vince aggiunge che non lo farà, perché lui deve far soldi. Vince si lamenta di un giro di scambi tra i tre brand che coinvolge 15 persone, fatto da Trump quando era in carica, e si lamenta anche del concetto di avere uno "special host" con gli stessi poteri di un GM per ogni puntata di Raw. Vince presenta il conduttore della serata, Batista.
Batista subito prende in mano la situazione sancendo un mini-torneo a 4 per decretare lo sfidante di Randy Orton a Night of Champions. I wrestler coinvolti saranno The Miz, John Cena, MVP e Triple H. Batista viene poi interrotto dalla Legacy. I tre dicono di voler assaltare Batista, che però li minaccia di licenziamento. I due si punzecchiano, finché Batista non mette Orton in un Gauntlet Match, dove affronterà tre dei nuovi acquisti di Raw, nonostante le sue non perfette condizioni di forma.

Primo match: MVP e HHH si sfidano nella semifinale del torneo sopra descritto. MVP ha un approccio molto tattico all'incontro, concentrandosi sulla gamba di HHH e provando anche una Figure-4. MVP controlla abbastanza comodamente l'incontro, ma viene colpito a sorpresa da un Pedigree, che si rivela vincente! Triple H avanza in finale.

Edge e Chris Jericho sono nel ring, e si lanciano in un discorso auto-celebrativo; i due si mostrano contrariati per la loro presenza a Raw, show che non apprezzano.
Edge e Jericho difendono i loro titoli di coppia contro i Colons. Partono bene gli sfidanti con Primo, ma proprio quest'ultimo finisce vittima dei ripetuti attacchi dei campioni. Primo riesce a cambiare per Carlito, che mette a segno un Moonsault per un conto di due. Carlito riesce ad andare a segno con il Back-stabber su Edge, ma Jericho salva il compagno. Carlito in seguito prova uno Springboard Back Elbow, ma si scontra con Primo nell'esecuzione. Spear di Edge vincente, e i campioni si confermano tali.

Backstage: Orton si lamenta per il Gauntlet Match, e Batista gli aggiunge che se Rhodes o DiBiase intervengono nel match, saranno licenziati!

John Cena affronta The Miz nell'altra semifinale di torneo. Rispetto al match di The Bash Miz si difende molto meglio e riesce a tenere testa a Cena. Alla fine la vittoria però è comunque di Cena, dopo un Guillotine Legdrop seguito dalla STF.

Backstage: DiBiase e Rhodes cercano di tranquillizzare Orton; DiBiase aggiunge che suo padre sarà il conduttore della puntata di settimana prossima, ma Orton è visibilmente nervoso e trova la notizia inutile...

Un Fatal 4-way Match decreterà la sfidante di Maryse per il Divas' Title a Night of Champions. Partecipano Kelly, Beth Phoenix, Mickie James e Rosa Mendes. Maryse segue il match da bordo ring. Incontro piuttosto equilibrato e incerto. Kelly viene messa fuori causa da Beth Phoenix, mentre Beth viene spedita fuori ring e sui gradoni da Mickie. Rosa prova l'attacco ma viene stesa dalla James con il Mickie-DT vincente. Dopo il match, "stare-down" tra Maryse e Mickie, che festeggia la vittoria con Kelly.

Big Show affronta Kofi Kingston senza il titolo US in palio. L'incontro si sposta rapidamente fuori ring, dove Show attacca Kofi. Il giamaicano riesce a spedire Show contro il paletto del ring, ma non riesce a rientrare in tempo, ed è un pareggio per doppio count-out.

Main event: Randy Orton contro tre nuovi arrivi a Raw in un Gauntlet Match! 
Il primo avversario per lui è Evan Bourne! Bourne mette in seria difficoltà Orton con le sue manovre di agilità, ma Orton riesce rapidamente a ricomporsi e alla fine riesce a mettere a segno la RKO vincente.
Secondo avversario: Jack Swagger! L'ex campione ECW però non entra neanche nel ring, facendosi contare fuori apposta! Swagger prende il microfono e dice a Orton di rispettarlo, e di voler lasciare un'impressione positiva su di lui. Stretta di mano tra i due, e Swagger se ne va.
Ultimo avversario: Mark Henry! Henry al microfono dice che anche lui rispetta Orton, ma che è arrivato a Raw per lasciare il segno, e sarà "un buon segno" (testuale). E in effetti il match ha poca storia, perché uno stanco Orton non può niente. Poche offensive per il campione assoluto, che viene schiantato dalla World's Strongest Slam dell'atleta di colore.

E sulle immagini di un soddisfatto Batista presente sullo stage, si chiude lo show, mentre i telecronisti ci ricordano la finale di torneo tra HHH e Cena per settimana prossima.


"Darkside" Luca Alberti