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Nº103 Ric Knows Best Christmas Special 2009
"Il fatto è che non sono abbastanza serio per dare consigli e lo sono troppo per riceverne." (Corto Maltese)
Una tranquilla serata di fine novembre. Tutto tace nella un tempo operosa redazione del Ric Knows Best, quando all'improvviso un messaggio carico di sinistri presagi giunge a turbare la quiete..
Grande Capo Nixel: Ehi Ric, lo farai uno speciale natalizio, VERO?!?
Il sottoscritto: Ma... veramente... ti ricordi ciò che ci siam detti alcuni mesi fa, vero? Il lavoro, gli impegni... ecco, a dirla tutta non ci pensavo neanche lontanamente.
Grande Capo Nixel: Ok, non c'è problema. Ah, un'altra cosa, sai mica dove posso procurarmi una testa di cavallo?
La classica offerta che non si poteva rifiutare. Ed è così che, più spontanea delle dichiarazioni del pentito Spatuzza, più rediviva di un Carlito faccia a faccia con John Cena, più inattesa dell’approdo di Hulk Hogan in TNA, il Ric Knows Best torna one night only sulle pregiate colonne virtuali di Fullwrestling. Ecco il vero miracolo natalizio, altro che Scrooge o il ritorno di Bret Hart in WWE. A giovamento dei nuovi arrivati e dei carenti di fosforo ricordiamo cos'è il RKB: è la sola rubrica del wrestling web più agli antipodi del tour australiano di Hulk Hogan, più dispotica di un diktat in mondovisione di Dixie Carter, più inopportuna di una scrollata di spalle da parte di Rey Mysterio, più cellulitica del sedere di Rikishi, più esagerata dei pettorali di Chris Masters, più lobotomizzata dell'espressione facciale di Randy Orton, più etilica di una serata con Sandman, Scott Hall e Jake The Snake tutti insieme. Ritorna il Ric Knows Best, e ritorna con un'edizione più recalcitrante della Cina al vertice di Copenaghen, più dissidente di un fuori onda di Gianfranco Fini, più trasgressiva di un festino organizzato da Piero Marrazzo, più sovversiva di un'aggressione a colpi di souvenir al Presidente del Consiglio, più sobillatrice di un comizio di Antonio Di Pietro, più reazionaria di una dichiarazione antimagistratura di Silvio Berlusconi. Un caloroso bentornato agli utilizzatori finali delle nostre minchiate. Rullo di tamburi, si parte.
Intro
Non posso farci nulla. E' nella mia natura. Io scrivo. Non si può contrastare la propria natura. Lo disse lo scorpione dopo aver punto a metà tragitto la rana che doveva traghettarlo dall'altra parte del fiume, condannando entrambi a morte certa. Lo disse la Vipera dopo la milionesima headlock, condannandoci tutti al tedio sempiterno. E' nella mia natura. Io guardo. Osservo. Penso (?). E scrivo. Non lo faccio per voi. Lo faccio per me. Il Ric Knows Best è tornato. E mo' son ca**i vostri.
Did you know? Il "Ric Knows Best" è la rubrica che vanta meno tentativi d'imitazione di tutto il wrestling web. Il motivo? Fa ca*are? Risposta errata. Semplicemente perché non c'è nessuno che sia in grado replicarne lo stile leggiadro, la prosa ardita e la totale assenza di contenuti. I'm the best in the world in what I do (cit.). Signore e signori, un turn heel nell'arco di due righe. Meglio di Big Show a No Way Out 2008. Come dite? Si può fare di meglio? Ok, turn heel in due parole: ciao merda**e!
Ovviamente scherzo. Vi voglio bene. A tutti, dal primo all'ultimo. Non avete idea di quanto mi sia dispiaciuto dover interrompere il nostro consueto appuntamento quindicinale. Purtroppo non avevo alternative. Il superlavoro degli ultimi mesi prosciuga ogni mia energia mentale. Non come ai bei tempi quando a prosciugarle era il coca & pampero. Il nostro amato Direttore Nixel non mi paga abbastanza. A dirla tutta non mi paga affatto ed io ho delle bocche da sfamare. Come si fa a far tutto? Tempo, tempo, maledetto tempo. Ci vuole tanto tempo libero per scrivere un pezzo interessante. Mica schiacci un bottone e - Kliq - ti esce fuori un articolo divertente. C'è chi ci prova ma – ahinoi – il giochetto non riesce praticamente mai.
**Campagna del Ric Knows contro il buonismo stucchevole che da sempre permea l'atmosfera natalizia. La dirigenza di Fullwrestling si dissocia da quanto avete appena letto. Per sicurezza si dissocia anche da tutto quanto leggerete da qui a fondo pagina.**
Pausa pubblicitaria
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Esauriti convenevoli e le facezie è il momento di fare sul serio. Attenzione e concentrazione (cit.), la Cultura con la "C" maiuscola ritorna su Fullwrestling!!

Nelle scorse settimane è stato a più riprese lanciato un accorato appello affinché la cultura venisse posta in maggior risalto all'interno dello sfavillante mondo del wrestling. Questo richiamo appassionato è rimbalzato per il web fino a giungere alle orecchie dei principali protagonisti del movimento, i quali ovviamente lo hanno preso in grandissima considerazione. La Presidente TNA Dixie Carter ha immediatamente indetto un meeting con i wrestler, informandoli che d'ora in avanti prima di ogni match dovranno calcolare area e perimetro del ring esagonale, pena l'esclusione dall'incontro in caso di rifiuto o di risposta errata. L'annuncio è stato accolto dalle vivaci proteste dei presenti, ed in particolare da una sequela di irripetibili bestemmie da parte di Scott Steiner, il quale non ha mai ottenuto la licenza elementare. Per venire incontro all'amico, Hulk Hogan avrebbe richiesto di tornare al tradizionale ring quadrato – la cui figura geometrica risulta meno ostica - e la facoltà di avvalersi dell’aiuto di un pallottoliere. Come sempre desideroso di mettersi in buona luce agli occhi della dirigenza, Christopher Daniels ha proposto di far partecipare un semiologo allo speciale Impact! del prossimo 4 gennaio. Il suo compito sarà quello di spiegare al pubblico a casa l'etimologia della parola "ring" (la cui traduzione è "anello" n.d.r.) e perché essa stia ad indicare un qualcosa che rotondo non è. La Carter ha molto apprezzato e come ricompensa ha promesso per il futuro un nuovo regno da Campione. Ad AJ Styles.
Riscontro ancora maggiore da parte della federazione di Stamford, che nel 2010 lancerà un nuovo PPV "a tema" intitolato "WWE Symposium". Caratteristica peculiare dell’evento i main event, che saranno per l’appunto dei "Symposium match". Un cenacolo di dotti letterati disposti a bordo ring discerneranno su quanto l'azione sul ring sia aderente o meno alle dinamiche junghiane. Pare che l'approvazione di questo concept sia la vera causa delle dimissioni di Shane McMahon.
Nel nostro piccolo anche il Ric Knows Best ha deciso di avvalersi della consulenza di un pool di esperti. Via agli approfondimenti:
Il parere del dietologo: Non prendete esempio da Bastion Booger.
Il parere del mobiliere: I tavoli e le sedie della WWE sono più sgualfi di quelli dell'Ikea.
Il parere del consulente del lavoro: Le scale utilizzate in WWE non sono a norma. Per raccogliere le Cinture sospese a mezz'aria le Superstar dovrebbero utilizzare un apposito trabattello.
Il parere del personal trainer: Il fisico di Triple H è frutto di ore ed ore di allenamento in palestra.
Il parere del detective: Secondo me il personal trainer mente. Oppure è scemo. O tutte e due.
Il parere del professore di Inglese: Quando ho sentito per la prima volta la pronuncia di Sheamus sono scoppiato in lacrime.
Il parere del politico: Mi consenta: Kelly Kelly è proprio una bella gnocca.
Il parere del detective II: Ho una vaga idea su chi possa essere il politico interpellato...
Il parere del Riccardo: Se anche non conoscete a menadito la storia e le tradizioni americane dal 1600 ad oggi potete ugualmente godervi una puntata di Raw. Se invece vi annoiate potete scaricare la colpa su Vince o Stephanie McMahon prima di maledirvi per la vostra ignoranza.
Non poteva infine mancare il contributo da parte di un poeta. E che poeta, nientemeno che il sommo "The Genius" Lanny Poffo, il cui faccione campeggia poco più in alto. Il nostro vate(r) di fiducia ha fatto pervenire in redazione due poesie dedicate ad altrettanti eroi dei giochi "ringhistici", aggettivo vincitore del premio "peggior neologismo del 2009".
4 gennaio 2010
Da Stamford alle piramidi
dal Manzanarre a Orlando
uno solo è il grido
"Hulk Hogan sta arrivando"
Il bove
T'amo pio bove,
poichè il tuo sguardo
mi rimembra Randy Orton
Breaking News!!


La nomina di Sheamus nuovo Number One Contender e la successiva conquista del WWE Title sono in realtà una forma di risarcimento al popolo irlandese per il fallo di mani di Henry che è costato la qualificazione a Sudafrica 2010.
WWE Survey
Dovevamo aspettarcelo. Per anni l'abbiamo scampata ma ora il momento è giunto. Nel 2010 la WWE darà alle stampe un triplo DVD dedicato alle bromuriache (altro neologismo orrendo ma se si può dire "ringhistico" allora perché privarci di un bel "bromuriaco") imprese di Randy Orton. Seguendo una prassi ormai consolidata, Vince e soci domanderanno al WWE Universe di scegliere il titolo più accattivante tra un ventaglio di proposte. Ecco in anteprima le opzioni tra le quali sarà possibile esprimere la propria preferenza:
* Randy Orton: Boring
* Randy Orton: A decade of headlocks
* Headlocking life, punt kicking death: the Randy Orton story
* He bores them alive
* I know I suck
* Randy Orton: My life, my headlocks
* I hate you, too.
* From Legend Killer to Legend
Ovviamente l'ultima opzione è stata inserita solamente per dare un contentino al mio amico e collega Fabrizio "Triple I". Chiunque altro l'abbia selezionata è pregato di strappare la tessera di Ricmaniac, darsi uno scappellotto ed andare a leggersi il "Matrix".
A Natale non può mancare.. La Parola di Hunter
Hunter è la via, Hunter è la luce e la verità. Già vi fu narrato di come Hunter scelse due nuovi prediletti, Evan lo Smilzo e Jack lo Sborone. Egli li prese per mano e li condusse alla terra promessa dello show rosso. Ed essi erano felici. Il loro cuore era ricolmo di gioia e con letizia andavano cantando le lodi di Hunter, loro pastore. Ivi giunti essi pensavano di trovare la beatitudine. Grande fu il loro sgomento quando scoprirono che la terra promessa dello show rosso sembrava riservare loro solo pianto e stridore di denti. Grande fu la loro inquietudine nel vedere Hunter giocare coi nani, sordo ai loro richiami ed insensibile al loro tormento. Essi decisero quindi di rivolgersi al loro pastore: "Oh Hunter, ti abbiamo forse contrariato? Abbiamo forse inconsciamente deviato dalla retta via?" Ma Hunter si rivolse loro benevolmente dicendo: "Non abbiate timore, voi siete i prediletti." Ed essi si guardarono negli occhi l'un l'altro, proferendo all'unisono: "Pensa se gli stavamo sul ca**o..."
I dubbi che attanagliavano i loro cuori crebbero all’apparire del Nuovo prescelto: Sheamus il lattiginoso. A lui e lui solo fu concesso di esercitarsi ai pesi insieme ad Hunter. A lui e lui solo Hunter disse: "In te mi rivedo e mi compiaccio. Tu e tu solo entrerai nell'empireo del Main Event. A te solo ogni cosa sarà concessa. Vuoi fare un giro con mia moglie? No. Non rispondere, questo è troppo anche per te che sei il prescelto. Ma potrai disporre a tuo piacimento di John il Mascellone e sacrificarlo su di un tavolo in onore di Hunter. Perché questo è il mio volere." E subito Sheamus il lattiginoso si profuse in canti e litanie di gioia, proferendo parole mai udite prima da orecchio umano: "Tonk yo Honta!! Oi am Ciampion of Dobio-dobio-E!! Tonk yo Honta!!"
Ed è parola di Hunter.
La Supersfida: Sheamus vs. Drew McIntyre
Sono giovani. Sono europei. Sono aggressivi. Sono vincenti. E soprattutto nessuno sa spiegarsene la ragione. Sperando che il collega Albrizzi non se ne abbia a male, il Ric Knows Best è lieto di presentare la Supersfida tra i due nuovi racc.. fenomeni della WWE: Drew McIntyre e Sheamus.
Theme
McIntyre: L'entrata di Drew è accompagnata dalla solita schitarrata generica che viene assegnata di default a qualunque debuttante. Urge rimedio. 5
Sheamus: Nel corso delle sue prime uscite la theme di Sheamus presentava un'intro "celticheggiante" molto in sintonia con il suo personaggio. Ovviamente è stata segata. La canzone è comunque ascoltabile, in particolare i cori nel ritornello. 6,5
Personaggio
McIntyre: Drew McIntyre è scozzese. Per ricordarcelo sfoggia la bandiera del suo paese sulle ginocchiere. Fine. 5
Sheamus: Sheamus è il Celtic Warrior. Per ricordarcelo sfoggia un ciondolo che ha trovato nelle patatine San Carlo ed alcune croci celtiche sugli stivaletti e sul sedere. 6
Aspetto fisico
McIntyre: Prendete il fisico di un vero lottatore: alto, asciutto, muscoloso, ben definito. Da 8 insomma. Su di esso innestate il visino efebico dell'hobbit Frodo Baggins: un 5 secco. Ciò che ne esce fuori è Drew McIntyre. La media è 6,5
Sheamus: Senza dubbio è alto e grosso. Senza dubbio ha la faccia da scemo. Senza dubbio è caratteristico. Con quei capelli rossi e quella pelle bianchissima poteva interpretare solo due personaggi: il Celtic Warrior o la Pizza Margherita. Gli è andata bene. 7,5
Mic Skill
McIntyre: E' riuscito a farsi prendere in giro da John Morrison, un uomo che uscirebbe con le ossa rotte da un confronto verbale con un distributore automatico di sigarette. Direi che è sufficiente. 5
Sheamus: I suoi esordi in ECW lo hanno visto protagonista di accesi scambi verbali con niente meno che Shelton Benjamin, uno che ha talmente poca confidenza con il microfono che quando gli hanno detto che in gergo si chiama "gelato" ha provato a leccarlo. Come dimenticare il pathos di quei "I'm the Gold Standard!" e "And I'm the Celtic Warrior!!". Passato a Raw è riuscito a sfigurare persino nel faccia a faccia con Mark Cuban. 4
Qualità in ring
McIntyre: Al momento non pervenute. Forse sono in viaggio con Trenitalia. S.V.
Sheamus: Perse come un bagaglio alla Malpensa, anche se rivedere la Razor's Edge fa sempre piacere. S.V. con lode
Santi in Paradiso
McIntyre: Come non cessa di ricordare nei suoi promo, il buon Drew è stato sponsorizzato niente meno che da Vince McMahon, il quale non si sarebbe certo prestato se non nutrisse stima nei suoi confronti anche a telecamere spente. 8
Sheamus: Chi è l'unica persona in WWE più influente dello stesso Vince McMahon? E chi è colui che più di tutti ha caldeggiato l'ascesa di Sheamus? Esatto, lui. The Show, Triple H (cit. Dennis Miller che fa impallidire il Jeff Harvey di Adamliana memoria). Pare che i due siano diventati amiconi facendo pesi insieme in palestra. 9
Carpe diem
McIntyre: Ha sfruttato alla grande il suo momento di gloria conquistando al primo tentativo un alloro di grande prestigio e tradizione come l'Intercontinental Title. 8
Sheamus: Può darsi che tra due mesi verrà distrutto dalla furia vendicatrice del rientrante Jamie Noble. Se anche ciò dovesse accadere il Celtic Warrior potrà comunque vantare un WWE Title nel palmares, traguardo in passato precluso ad atleti del calibro di Ted DiBiase Sr., Jake "The Snake" Roberts, Ricky "The Dragon" Steamboat, Mr. Perfect, Owen Hart, British Bulldog ecc. ecc. 1.000.000
Totale: McIntyre: 37,5 ; Sheamus: 1.000.033
Non c'è storia, ennesimo squash da parte del Celtic Warrior...
Breaking News!!

Clamoroso episodio di violenza la scorsa notte ad Orlando. Turbato dall'idea di poter perdere visibilità, un Samoa Joe in evidente stato confusionale ha tentato di aggredire Hulk Hogan brandendo nella mano destra una riproduzione del ring esagonale. Fortunatamente, nella concitazione del momento Joe ha colpito l'Hulkster con il Big Mac che stringeva nella mano sinistra. L'Immortale - che se l'è cavata con due peli dei baffi incrinati ed una macchia di ketchup sulla maglietta – ha commentato: "L'odio non vincerà, Hulkamania is still running wild!".
Operazione debutto
Grande soddisfazione all'interno del creative team WWE in seguito al trionfale esordio di Vance Archer in ECW. Per chi non lo sapesse, Archer non è un debuttante assoluto e vanta una lunga militanza in TNA con il nome di Lance Hoyt (poi divenuto Lance Rock). Pur non essendo mai andato oltre al midcarding, Hoyt/Rock era un beniamino dell'Impact Zone, grazie al suo look caratteristico (capello lungo ed attire stile Slash dei Guns'n'Roses, con tanto di cappellone e sigaretta) ed a uno stile di lotta molto dinamico per un big man (eseguiva anche un ottimo Moonsault). Decisamente troppa roba. Spedito in FCW per un training intensivo, in capo ad un paio di mesi il nostro eroe è stato conformarto ai canoni dell'esordiente generico in WWE. Via i capelli lunghi. Via il cappellone. Via la sigaretta. Via il moonsault. Scegli: mutande nere o pantaloni neri. Ed ora vai figliolo. I duri sforzi sono stati ricompensati: nessuno si è minimamente filato Vance Archer, proprio come accade per tutti gli altri debuttanti in WWE. Una vera iniezione di fiducia in vista della sfida più dura: orchestrare il debutto in ECW di Bryan Danielson, la ex stella della Ring of Honor, l'uomo dall'impegnativo soprannome di "Best in the World".
In occasione dell'ultimo meeting creativo in WWE, Stephanie McMahon ha trionfalmente annunciato: "Abbiamo preso Bryan Danielson". Silenzio sepolcrale. "Vorreste forse dirmi che non conoscete Bryan Danielson?!" Altro silenzio. Imbarazzo palpabile tra i creativi, tutta gente che il wrestling non lo seguiva neanche da bambino. Due reazioni: qualcuno fissa Steph con lo sguardo tipico della mucca davanti al passaggio a livello. Altri, in verità la maggioranza, la fissano invece con lo sguardo tipico del passaggio livello davanti ad una mucca. Steph comincia a spazientirsi e muggisce ferocemente: "Dobbiamo trovare qualcosa per anonimizzarlo e conformarlo ai canoni dell'esordiente medio in WWE!! Non vorrete mica che la gente lo riconosca e cominci a cantare "Best in the world! Best in the world!", vero?!?". Per chi non lo sapesse, Danielson ha diverse peculiarità: pesa non più di ottanta chili, è pallido come un lenzuolo, ha le lentiggini ed i capelli rossi, ai quali abbina un bel costumino anch'esso rosso. Insomma, quanto di più lontano ci sia dal tipico esordiente in WWE, ad eccezione della meteora Colin Delaney. Ecco le proposte avanzate nel corso della riunione:
- mettergli il costume nero e lasciargli i capelli rossi;
- lasciargli il costume rosso e tingergli i capelli di nero;
- soluzione radicale: mettergli il costume nero e tingergli i capelli sempre di nero o in alternativa biondo platino;
- lasciarlo così com'è e presentarlo come il fratello rachitico di Sheamus;
- lasciarlo così com'è e presentarlo come il fratello muscoloso di Hornswoggle;
- lasciarlo così com'è in FCW per i prossimi cinque anni;
- licenziarlo di fronte alle insormontabili difficoltà per organizzare il suo debutto.
Nelle ultime ore si è diffuso un "rumor" che ha del clamoroso, una soluzione ancora più radicale rispetto al licenziamento preventivo: pare che la WWE abbia intenzione di chiudere il roster ECW!!
Auguri a...
Prima della conclusione permettetemi di abusare di questo spazio per gli auguri di rito. Auguri al nostro amato Direttore Darione, la cui tenacia e dedizione alla causa di Fullwrestling non cesseranno mai di destare in me la massima ammirazione. Auguri a tutti i colleghi dello Staff di Fullwrestling. Grazie di cuore per l'impegno che ognuno di voi profonde per portare avanti il nostro progetto. Prima scherzando ho detto cos'è il RKB. Ora seriamente vi dico che il RKB è meno attento di un "Are You Ready", meno lucido di un "Analize This", meno brillante di un "Bisbylandia", meno evocativo di un "Charisma", meno graffiante di un "Free Speech", meno diretto di un "Matrix", meno indispensabile di un "Pianeta Italia", meno sfizioso di una "Supersfida", meno enciclopedico di una "Time Machine", meno graffiante di un "Ten", meno puntuale e puntiglioso del lavoro dei nostri reporter biografi e reporter. Auguri ovviamente a tutti i lettori, sostenitori e simpatizzanti di Fullwrestling. Auguri agli amici del forum. Auguri ai vari amici del web. Allo staff di Puroresumission, con l'auspicio che ciò che al momento pare una fine possa essere un nuovo inizio. Agli amici di Wrestling Web che la "rinascita" l’hanno già iniziata. A quelli di WOW. E vogliate scusarmi se ho dimenticato qualcuno.
Il gran finale: lo scoop natalizio del Ric Knows Best!!!
Amici di Fullwrestling, siamo ormai giunti al Natale, tempo di regali. In redazione abbiamo dibattuto a lungo su quale potesse essere il dono migliore per ricambiare l'affetto che avete sempre dimostrato nei nostri confronti. Alla fine abbiamo deciso di rompere gli indugi, salire sul primo aereo e recarci a Saint Louis, Missouri, per incontrare colui che più di ogni altro ha contribuito a rendere il Ric Knows Best ciò che è. Colui che tanto materiale ci ha fornito in passato e sicuramente tanto ancora ce ne regalerà nei mesi e negli anni a venire. In esclusiva per i nostri lettori siamo lieti di presentare un'intervista con nientemeno che lui: la Vipera, Randy Orton.
Ric: Ciao Randy, grazie per la tua disponibilità!
Randy: ..... (silenzio, sguardo catatonico perso nel vuoto)
Ric: Ehm.. Randy?!?
(appena mormorato) I hear voices inside my head..
Ric: Come dici scusa?
Randy: MI PARLANO!!!
Ric: Ma sei scemo?
Randy: Chi diavolo sei tu?!? Che ci fai qui?? Fuori da casa mia prima che ti rifili un calcio in testa!
Ric: Veramente siamo giunti appositamente dall'Italia per l'intervista..
Randy: Sì, ora ricordo. Tu sei quello stron*o che parla sempre male di me nei suoi pezzi..
Ric: Non cavillare Randy. Ricordi le parole di Oscar Wilde? "Nel bene o nel male, l'importante è che se ne parli"?
Randy: E chi sarebbe 'sto cogli*ne? Quello della ECW che fissa il vuoto?
Ric: Senti da che pulpito.. No quello è Vance Archer, non c'entra nulla..
Randy: Mi stai facendo commentare la catch phrase di un qualche straccione delle Indies?!? Ma allora vuoi veramente farmi inca**are?!?
Ric: No no, ma quali Indies. Oscar Wilde è un letterato irlandese che..
Randy: Letterato? Con quei capelli e quell'assurdo ciondolo pataccone?!?
Ric: Quello è Sheamus. E' irlandese ma nemmeno lui c'entra nulla. Mi stavo riferendo ad un personaggio nato a fine '800 che..
Randy: Ah, Finlay. Gli ho sempre solo sentito dire "I love to fight..."
Ric: Lasciamo perdere che è meglio. Passiamo all'attualità. Posso chiederti di Kofi Kingston senza che tu perda le staffe?
Randy: Io sono la Vipera. Non ho emozioni. Non perdo le staffe. Mai.
Ric: Eppure sembravi ben incazzato quando Kofi ti ha sfasciato la macchina...
Randy: C'è un motivo. Sul cofano dell'auto era raffigurato un volto. Kofi l'ha imbrattato di vernice prima che riuscissi a capire a chi apparteneva. E dire che ero così vicino alla soluzione dell'enigma..
Ric: Veramente quella era la tua faccia.
Randy: Ah. (silenzio) Noi vipere non riconosciamo la nostra immagine riflessa, dovresti saperlo.
Ric: Cambiamo argomento. Come trascorrerai il Natale?
Randy: In maniera tradizionale. Un pranzo in famiglia solo io, mia moglie ed i bambini.
Ric: "I bambini"? Non avevi una figlia sola?
Randy: Imbecille, dimentichi Ted e Cody..
Ric: Ah, scusa. E papà "Cowboy" Bob?
Randy: Non lo vedo dalla sera di Armageddon 2005, quando fece inca**are Undertaker.
Ric: Tanto amore filiale mi commuove. Immagino che anche il capodanno lo passerai in famiglia. Cenone ed a mezzanotte tutti in terrazza a sparare i botti...
Randy: No. Odio i botti. Fanno "Bum! Bum! Bum!"
Ric: Giusto. Auspici per l'inizio del 2010?
Randy: Che non arrivi di nuovo Triple H a devastarmi il salotto come l'hanno scorso.
Ric: Veramente "anno" si scrive senza "H"...
Randy: Veramente stiamo parlando in inglese e tu come al solito ti inventi le cose per farmi sembrare ignorante. Non ho detto "hanno", ho detto "hyear", in perfetto inglese...
Ric: Vabbè...
Randy: (brusco) Che ore sono?
Ric: Le quattro e mezza...
Randy: E' tardi, devo andare a prendere Ted e Cody all'asilo. L'intervista è finita, vai fuori dai cogl...
Con questo è veramente tutto, siamo giunti al termine. Il Ric Knows Best tornerà, anche se non dirvi quando. "See you in the future". Oddio no, questa la diceva Jeff Hardy. "L'amore vince sempre sull'invidia e sull'odio". Mer*a, questa è peggio ancora. Meglio chiudere con il tradizionale...
This goes to all my freaks in Fullwrestling.