N°14 Raw si prepara ad un nuovo GM

N.B. Smackdown! vs Raw è una rubrica totalmente No Spoiler che ogni settimana analizza i due principali show WWE, decretando alla fine quale si è rivelato essere il migliore. Per ogni eventuale discussione, critica o, perché no, complimento, contattatemi pure all’indirizzo krono@fullwrestling.com. Sarò felice di rispondere ad ogni vostra domanda!

Amici di FW, benvenuti alla quattordicesima edizione di Smackdown! vs Raw. In questa introduzione mi occuperò brevemente di Survivor Series, un PPV che ha confermato in pieno le mie aspettative, sia in positivo che in negativo. Innanzitutto, va detto che i due match da cui ci aspettava di più (il Last Man Standing tra Flair e Triple H e lo scontro tra i roster) hanno soddisfatto come meglio non avrebbero potuto fare. Flair e Triple H hanno dato vita ad un incontro superiore anche al loro precedente steel cage match, mentre il main event è stato veloce, coinvolgente e ricco di colpi di scena. Tuttavia bisogna anche riconoscere che queste Series hanno deluso laddove rischiavano di farlo. L’incontro per il WWE Title tra Cena ed Angle ha visto trionfare di nuovo un Cena in versione supereroe, dato che stavolta tutti i fattori giocavano a suo svantaggio. Già durante il match i cori a favore di Angle erano nettamente superiori rispetto a quelli per il rapper di Boston (circostanza abbastanza paradossale per quello che tuttora viene considerato come il top face della federazione) e la nuova vittoria conseguita grazie ad una sola mossa non ha fatto altro che peggiorare le cose. Ma di questo e dell’attuale situazione di John Cena torneremo a parlare più avanti, quando ci occuperemo del main event di Raw. Tornando alle Survivor Series, un’altra grossa delusione (seppur abbastanza prevedibile) è stata quella del ritorno dell’Undertaker. I promo antecedenti al PPV ci avevano mostrato tutta una serie di filmati riferiti al periodo old style del becchino o quantomeno a quello del Ministry of Darkness. Pertanto, considerata anche la delusione già riservataci a Wrestlemania 20, si sperava che la WWE questa volta avrebbe inciso maggiormente su un suo ritorno alle origini. E invece, dopo una splendida introduzione con i druidi e tutto il resto, ad uscire dalla bara infuocata è stato ancora una volta il vecchio ibrido biker-zombi. In realtà qualche modifica è stata apportata (una barba leggermente più estesa e i pantaloni aderenti, rovinati però da un orribile disegno bianco sulla gamba), ma si tratta comunque di cambiamenti marginali che nulla hanno aggiunto o tolto alla precedente versione. Fatte le dovute considerazioni, mi sento comunque di giudicare positivamente questa edizione 2005 di Survivor Series, un PPV che, invece di concludere una faida, ha aperto nuovi e più ampi orizzonti. E allora andiamo subito a vedere cosa è avvenuto nelle puntate di Raw e Smackdown! immediatamente successive a queste Series.

Raw
Tempi duri per Eric Bischoff che, dopo aver fallito tutti i suoi obiettivi per le Series, si vede anche minacciato il suo ruolo di General Manager da parte di un rientrante Shane McMahon. La puntata comunque è stata davvero mediocre, il solito show blando post PPV, privo sia di match spettacolari che di momenti particolarmente entusiasmanti. Unico elemento degno di nota è il ritorno di Vince McMahon su posizioni face (o forse sarebbe meglio dire neutrali) dopo l’angle, in seguito abortito, con Steve Austin e il resto della sua famiglia. Pertanto, senza perdere ulteriormente tempo in chiacchiere, passerei subito ad analizzare il contenuto di questa puntata dello show rosso:

- Shawn Michaels vs Carlito: è inutile, questi due non sono fatti per combattere l’uno contro l’altro. O meglio è Carlito che non è fatto per combattere con nessuno, dato che è la seconda volta che riesce a far brutta figura anche con HBK. In realtà il ragazzo dei Caraibi si è comportato decisamente meglio rispetto alla volta precedente, complice anche uno Shawn Michaels perfetto nel vendere un infortunio al ginocchio, ma questo non è comunque bastato per portare questo match oltre la sufficienza.

- Trish Stratus & Mickie James & Ashley Massaro vs Candice Michelle & Victoria & Torrie Wilson: assoluta protagonista di questo match è stata Mickie James, forse anche troppo dato che ha finito per rubare la scena (e la finisher) all’attuale campionessa femminile. Trish, pur avendo fatto buon viso a cattivo gioco, non sembra averla presa molto bene e un feud tra queste due sembra inevitabile nelle prossime settimane. Più che altro sarà interessante scoprire quale posizione assumerà Ashley in tutto ciò. Tornando all’incontro, comunque, mi spiace notare come sia stata ancora una volta Victoria a subire il pin, nonostante sia stata come sempre quella che ha mostrato le cose migliori e sul ring. Andiamo, c’erano Torrie e Candice per questo…

- Shelton Benjamin vs Trevor Murdoch: e fu così che Benjamin jobbò di nuovo. Non che una sconfitta in più o una in meno cambi qualcosa per la sua attuale situazione, ma vorrei tanto sapere a cosa è servito questo risultato. Murdoch è un wrestler che può puntare al massimo ai titoli di coppia e, dopo il suo split con Cade, anche questo obiettivo gli è precluso. Benjamin, al contrario, è un atleta che avrà sì il carisma di un mattone ripieno, ma che quando si tratta di combattere offre sempre delle grandi prestazioni. Al posto della WWE io starei attento con Benjamin. Il rischio che possa ripetersi quello che è successo con Christian è molto alto e un talento come Benjamin sarebbe meglio tenerselo il più stretto possibile.

- Angle tra Triple H e Big Show: Big Show sta attraversando un momento del tutto particolare. A Raw ricopre il ruolo di face, al punto di essere andato anche a sfidare Triple H per vendicare il massacro subito da Flair, mentre durante le sue incursioni a Smackdown!, come vedremo, sembra apparire quasi come un monster heel. A questo aggiungiamoci anche il suo coinvolgimento con Kane nella categoria tag team e notiamo su quanti fronti sia impegnato il gigante di Tampa. Proprio per questo mi rimane difficile fare un qualsiasi pronostico sul prossimo futuro di Show. Non ci resta che aspettare le prossime settimane per scoprire quello che la WWE ha in serbo per lui.

- No DQ, no count out, submission match - Kurt Angle vs Chris Masters vs John Cena: come previsto, alla fine Cena l’ha pagata cara quella vittoria alle Series. Per la prima volta si sono sentiti forti e chiari i cori “Cena sucks!” e il pubblico lo ha quasi totalmente privato del suo apporto, schierandosi invece dalla parte dei suoi avversari. Facciamo allora un passo indietro e vediamo quando e in che modo è iniziato il declino del rapper di Boston. Fino a quest’estate è indubbio che Cena fosse il wrestler più popolare della WWE. Nonostante uno stile di combattimento quasi nullo, il pubblico gli riservava sempre le sue migliori ovazioni e la Chain Gang sembrava in continua espansione. A Summeslam però, quando Cena dovette affrontare un Chris Jericho fresco di turn heel, il pubblico reagì diversamente dal solito dividendosi equamente tra sostenitori di Cena e sostenitori di Jericho. “Let’s go Cena” e “let’s go Jericho” per l’appunto, ma alla fine a prevalere fu il primo, nonostante il match fosse stato condotto quasi interamente dal suo rivale. Qualche mese dopo si tenne il PPV Taboo Tuesday, in cui Cena fu coinvolto in un triple treath match con Angle e Michaels. Per la seconda volta il pubblico reagì in modo anomalo, preferendo la leggenda HBK al giovane rapper (e riservandogli anche numerosi fischi durante il suo ingresso). Ma l’incontro, reso eccellente dalle prestazioni di Angle e Michaels, si concluse nuovamente con la F-U di Cena, dopo che questo era rimasto svenuto per quasi l’intera durata del match. Questo segnò forse la prima insanabile frattura tra Cena e il pubblico. I fischi divennero una costante, anche se mescolati ancora agli applausi. Cena comunque non mutò il suo atteggiamento sul ring e così, a Survivor Series, abbiamo visto tutti come il pubblico gli abbia preferito l’eroe olimpico. E va detto che Angle, pur godendo comunque di un grande rispetto da parte dei fan, da heel raramente riceve il loro supporto. Anzi, generalmente il pubblico preferisce sbeffeggiarlo e anche durante i suoi incontri con wrestler poco carismatici come Booker T o Shelton Benjamin i cori erano sempre “Angle sucks!”. Ma questo non avvenne con il top face della federazione. Non solo, nella successiva puntata di Raw i cori pro Angle si trasformarono in cori anti Cena. E ora che Cena ha vinto di nuovo immeritatamente, con una STF eseguita tra l’altro in modo pessimo, la situazione non potrà che peggiorare. Il pubblico si è stancato di Cena, un personaggio rivolto chiaramente ai più giovani e la WWE, se non vuole bruciarlo definitivamente, deve assolutamente trovare un rimedio. Il primo sarebbe quello di un prossimo turn heel, con Cena che si rivolta contro il suo pubblico che ha smesso di sostenerlo. Un po’ quello che è stato fatto con Lita, in pratica. Tuttavia questa soluzione non mi convince molto, dato che un improvviso turn potrebbe sconvolgere completamente i piani a medio termine della federazione, primo fra tutti quello di un feud con Triple H. Inoltre non dimentichiamoci che Cena è un personaggio estremamente commerciale e difficilmente da heel farebbe presa sul pubblico al punto da poter sfoderare una nuova maglietta ogni mese. Una seconda alternativa sarebbe quella di ampliargli il parco mosse, modificando così il suo stile sul ring ed eliminando tutte le limitazioni che gli erano state imposte. Terza soluzione potrebbe essere quella di un ridimensionamento. Cena verrebbe così privato della cintura e rispedito nell’uppercard a combattere per titoli secondari o in feud non titolati. Cena potrebbe così provare a riconquistare i favori del pubblico lasciando però il main event a disposizione delle altre superstar maggiormente quotate. Personalmente propenderei proprio per queste due ultime opzioni combinate tra loro. Vedremo se anche la WWE sarà dello stesso parere…

Smackdown!
Puntata a cinque stelle per Smackdown!, che ha visto alternarsi buoni match a situazioni estremamente coinvolgenti. Mi spiace solo che in Italia non sia stata trasmessa l’edizione speciale che l’ha preceduta, perché mi sarebbe piaciuto molto vedere il match tra Rey Mysterio e Big Show. A differenza di quello che avviene con WWE Unlimited, però, stavolta non posso prendermela con la WWE dato che stavolta si è trattato soltanto di un problema con le TV italiane. Spero comunque che, se pensano di riproporre in seguito puntate speciali di questo tipo, si riesca a trovare un accordo perché vengano trasmesse anche qui da noi. Ma adesso andiamo a vedere cosa ci ha offerto questa settimana lo show di Teddy Long:

- Tag team battle royal: innanzitutto una premessa. Per fortuna gli ex campioni di coppia sono tornati ad essere Road Warrior Animal & Heidenreich e non gli LOD, come venivano definiti fino a poche settimane fa. La battaglia comunque ha visto prevalere i Mexicools che la prossima settimana rischiano di ritrovarsi con tre cinture su tre. Buona prova per i Dicks, mentre totalmente inutile la coppia formata da Scotty 2 Hotty e Funaki. Mi è dispiaciuto solo che non abbiano partecipato gli inglesi, che vorrei vedere campioni al più presto, dato che Regal era impegnato con Benoit.

- Chris Benoit vs William Regal: nonostante Benoit fosse già reduce da un combattimento con Booker T, nell’arco della stessa serata è riuscito ad offrire un’altra buona prestazione. In realtà questo incontro con Regal non è stato al livello dei precedenti match disputati a Velocity, ma comunque è stato il classico incontro alla Benoit, sinonimo quindi di qualità. Intanto per la prossima settimana è stato annunciato il terzo incontro della serie con Booker T. In tutta sincerità spero che questo possa portarsi al più presto sul 4-0, così che il tagliagole canadese possa svincolarsi da questa rivalità e andare a lottare per il titolo del mondo. Mai come ora c’è bisogno di gente come lui nel main event…

- Randy Orton vs Matt Hardy: nella puntata speciale abbiamo visto un’altra volta Orton uccidere Taker, appena due giorni dopo il suo ritorno alle Series. La mia opinione su queste storyline assurde e ben oltre il codice penale l’ho già espressa in passato. Non mi piacciono perché tolgono ogni credibilità al wrestling e anche i successivi segnali dell’ennesima resurrezione del becchino lasciavano intendere il peggio. Sangue che cola dallo schermo, lancette che scorrono al contrario… insomma, le solite stupidaggini sovrannaturali del Taker moderno. Eppure, al termine dell’incontro tra Hardy e Orton, abbiamo assistito al miglior mind game di Undertaker dal giorno del suo ritorno a Wrestlemania 20. Le luci che si spengono, la voce cupa che risuona nell’arena, la bara in fondo al corridoio, il fulmine che si abbatte sullo stage (sì, stavolta ci stava bene anche quello), Orton al limite della crisi nervosa… wow, roba da brividi! Ma soprattutto è stato annunciato un Hell in a cell per Armageddon, così che alla fine di quest’anno avremo visto due match di questo genere. Difficile prevedere se riuscirà ad eguagliare o superare quello di Vengeance, ma di sicuro rappresenterà una valida motivazione per acquistare il PPV.

- Simon Dean vs The Boogeyman: lo ammetto, Boogeyman è il mio nuovo idolo, uno di quei personaggi vecchio stile di cui ora si sente tanto la mancanza. Come si fa a non amare un uomo che vive negli armadi, che si nasconde sotto i coperchi delle pietanze, che si spacca le sveglie in testa e che mangia vermi vivi? E poi che entrata! Immagino che bisognerà ritoccare qualcosa dato che con tutto quel fumo non si è visto niente di quello che ha fatto sullo stage, ma comunque mi è sembrata una delle migliori entrate degli ultimi tempi. L’incontro si è poi risolto in una sola mossa ma va bene lo stesso, grande debutto per l’Uomo Nero! Ma grande anche Simon Dean che interpreta alla perfezione il suo personaggio, pur se relegato a fare il jobber.

- JBL & Rey Mysterio vs Big Show & Kane: questo incontro è nato in seguito al precedente scontro tra Rey e Big Show nel corso dell’edizione speciale. Cominciato come match di coppia, la contesa si è ben presto trasformata in un handicap match tra Rey e i due colossi di Raw e il messicano, seppur dopo una strenua resistenza, alla fine ha dovuto arrendersi alla doppia chokeslam. Ricollegandomi al discorso fatto in precedenza, però, va notato come a Smackdown! Kane e Big Show abbiano assunto degli atteggiamenti tipicamente heel. Stavano persino per ripetere la doppia chokeslam sulla sedia se Batista (che a differenza del suo omologo di Raw gode ancora del pieno appoggio del pubblico) non fosse arrivato a fermarli. Face dentro casa e heel in trasferta? Chissà, di sicuro sarà molto interessante scoprire quali piani abbia in programma la WWE per i campioni di coppia di Raw.

Vincitore: Smackdown! -  Nessuna difficoltà nel decretare il vincitore della settimana. Mi sono già espresso in precedenza sulla pochezza della puntata di Raw e sull’estrema riuscita di quella di Smackdown!, per cui la decisione è stata del tutto naturale. Non mi sarei mai aspettato che la WWE riuscisse ad andare avanti così bene col roster blu nonostante tutti i problemi che l’hanno afflitto negli ultimi tempi, ma questa è la dimostrazione che quando si impegna la federazione di Stamford può superare ogni difficoltà. E per questo sarà sempre la numero uno! La quattordicesima edizione dello Smackdown! vs Raw termina qui, l’appuntamento è fra sette giorni.

Hail to you!


Krono