Nº38 Speciale anno 2008

WOOOOOOOOOOOOOOOOO! Numero speciale di Ten per premiare i migliori dell'anno passato. E siccome si premiano i migliori dieci di entrambe le federazioni, e siete abituati a leggere due top ten, Babbo Z vi fa un regalo di Natale in ritardo e vi dona, oltre alla sua top ten anche quella del suo Immenso Nonché Illustre Predecessore, Merio! And who's betta than Merio?

Partiamo con la mia top ten:

PRIMA DEL PRIMO POSTO: Ric Flair. Non ci sono parole, solo un WOOOOOOOOO!

1) Edge. Il primo posto è stato molto conteso, mi sembrava che non lo meritasse del tutto nessuno. Ma la Rated R superstar ha fatto i promo più belli, ha conquistato titoli mondiali, ha tenuto Smackdown! da solo a lungo, ha prodotto alcuni degli incontri migliori dell'anno ed è stato protagonista di uno dei feud più avvincenti. WHOOOOOO'S BETTA THAN EDGE?

2) Kurt Angle. Finalmente la TNA lo sfrutta a dovere. Come leader della MEM potrebbe scrivere un capitolo davvero importante di questo sport. LIVING LEGEND.

3) Chris Jericho. Merita un posto di rilievo per il salto di qualità fatto. Feud molto bello con Batista e HBK, due titoli del mondo, un titolo intercontinentale. E scusate se è poco, per uno che era stato bollato come un flop. DALLE STALLE ALLE STELLE.

4) Undertaker. Non stanca, ancora. Qualche momento sotto le aspettative, ma pure lui sforna dei momenti con Edge che alla sua età lasciano a bocca aperta. Qualche pausa di troppo. NON_MORTO? NO, IMMORTALE.

5) John Cena. Vince la rumble nel momento più soprenddente dell'anno. Inoltre un titolo mondiale. Non male per uno che è stato più in infermeria che sul ring. MI PIEGO MA NON MI SPEZZO.

6) Jeff Hardy. Diventa main eventer e campione del mondo. Non lo amo troppo, ma bisogna ammettere che il suo push è stato costruito bene. PROGETTO ULTIMATO.

7) HHH. Campione a lungo e tristemente. Sostenuto dai fans, ma secondo me fallisce la prova più grande: i ratings di Smackdown! non sono più alti con lui che senza di lui. PICCOLA STELLA SENZA RATINGS.

8) Shawn Michaels. L'uomo che ha ritirato Ric Flair. L'uomo che ha fatto qualcosa di nuovo in un ladder match. Tutto questo in un anno che è stato, a parer mio, il peggiore della carriera recente di HBK. CHAPEAU.

9) Samoa Joe. Finalmente campione del mondo. Onestamente trovo che la sua aura di macchina da guerra non sia venuta meno. Se mai, manca all'appello un match davvero a cinque stelle... per uno come lui, una mancanza non da poco! SENZA FRONZOLI.

10) Randy Orton. Un altro che ha fatto il salto di qualità a main eventer stabile, ma senza aver mostrato chissà quali match o un regno chissà quanto convincente. Indiscutibilmente over, però. IN ALTO.

E ora la classifica di Merio, il nostro macellaio di fiducia:

1) Kurt Angle. Campione della TNA, protagonista dei più importanti feud, leader dei Main Event Mafia, incontri a cinque stelle: questa l'annata dell'"eroe olimpico". VERO EROE.

2) Edge. Per lui una girandola dei più prestigiosi titoli in WWE e un ruolo da protagonista nelle storyline più importanti, su tutte quella tra amore ed odio con Vickie e col Taker a fare da special-guest. Si prende una necessaria pausa tra Summerslam, quando viene mandato "dritto all'inferno" dal Deadman, e le Survivor Series, quando torna barbuto e "cazzuto" a riprendersi l'alloro. IMPRESCINDIBILE.

3) Chris Jericho. Da meritevole perdente a meritevole campione. In mezzo un turn-heel da antonomasia e una diatriba tra alti e bassi con Shawn Michaels. Conferma una qualità sopraffina di lotta e non solo. Y2J...V2.

4) Jeff Hardy. Rincorre senza soste (…o quasi…) la corona che alla fine raggiunge scatenando l'estasi dei suoi innumerevoli fan. ZONA CESARINI.

5) The Undertaker. Mantiene inviolata la "winning streak" a Wrestlemania e fa fronte a guai fisici di varia natura, risentendone però nelle ultime battute dell'anno quando viene relegato in una rivalità un po' insipida contro the Big Show. DEADMAN...WALKING.

6) Randy Orton. Vittima degli incidenti più vari, riesce comunque a confermarsi l'heel col più roseo futuro di fronte ergendosi a capo di una nuova stable di figli di papà. Campione WWE anche dopo il "Grandaddy", quando la sua affermazione ha stupito molti. SETTE VITE.

7) John Cena. A sorpresa vince la rumble e torna in fretta dopo un serio intervento chirurgico, manco fosse Robocop, per prendersi la cintura. BIONICO.

8) Triple H. Un regno un po' sottotono ha fatto riecheggiare le voci secondo le quali è un privilegiato, ma resta comunque uno dei più acclamati ed influenti wrestler in circolazione. PESO POLITICO.

9) CM Punk. Prevale nel "money in the bank" e sfrutta la chance, ma la sua popolarità in seguito va scemando. Da segnalare anche la conquista dei tag-team titles insieme a Kofi Kingston, la finale persa nel torneo "King of the ring" e lo status di first contender al titolo IC raggiunto dopo un'ardua selezione, senza dimenticare che fino al 22 gennaio aveva alla vita la cintura di campione ECW. Insomma, se le attese di poter diventare il nuovo Bret Hart non è riuscito a rispettarle, s'è comunque costruito un notevole palmares. Quello appena iniziato, per lui, sarà l'anno della verità. LA PROVA DEL...2009.

10) Samoa Joe. Sembrava potesse spaccare il mondo, ma aleggiano uno stormo di perplessità su come il suo personaggio è stato gestito... RIMPIANTI.

Inoltre... un M.Q.M. speciale, consegnato da Merio, l'Hall of Famer del Ten:

Caro e carissimo Zed, se c'è da assegnare un premio così infamante in WWE allora tocca darlo, e lo dico con grosso dispiacere, a un certo Braden Walker... come Braden Walker chi? Non vi ricordate de'sto tizio?!?!?!?! Beh, clickate qui per rinfrescarvi la memoria: http://www.youtube.com/watch?v=uwyFABQX62A …e pensare che era parte del mio tag team preferito forse d'ogni tempo, gli AMW… ma è pur vero che allora ancor'andava chiamandosi Chris Harris, the Wildcat! I numeri per tornare un felino selvaggio ce li avrebbe pure, ma per ora non è più che un facocero spelacchiato... TUTTI D'ACCORDO.

In TNA a chi dare l'MQM... beh, preferisco stavolta mettermi addosso panni da critico serio, dunque panni da "bimbaccione" mai cresciuto con tanto di occhialini alla Mughini e papillon alla "gervasino", senza farsi mancare una capigliatura oscena come quella di D'Agostino e un tono di voce irritante alla Klaus Davi… beh, diamine… conciato così l'MQM per la TNA posso anche permettermi di darlo a Vince Russo, che sì, è vero, è un altro rispetto a quello che affossò la WCW, è più riflessivo, più disponibile al confronto e talvolta dimostra che quel cavolo di cervello davvero sembra funzionargli, però vorrei chiedergli… Vince… perché hai fatto in maniera tale che tanta parte dello zoccolo duro s'allontanasse dalla federazione che circa dirigi solo perché troppo spesso hai trascurato la qualità della lotta in favore dello spettacolo tout-court, dell'entertainment un po' troppo fine a sé stesso? Lo sai a che mi riferisco in particolare, a quella X-Division che per darci match a tante stelle ha bisogno di far salire sul ring una schiera di audaci rematori mai contro manco fossero vascelli vichinghi verso qualche isola troppo lontana idealmente e praticamente così vicina… e fine della lettera a Russo Natale. ARIDACCE LA X-DIVISION!.

Bon, sentitissime grazie a Zed per lo spazio concessomi nella sua rubrica. WHOOOOOOOO'S BETTA THAN MERIO?!?!?

Per questo speciale di Ten è tutto e se ora qualcuno vi chiede chi è stato il miglior wrestler dell'anno, dovrete saperlo.

And if you don't know... NOW you know.


Z
Merio "The Butcher" Martinelli