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N°36 Top Ten Royal Rumble
Carissimi
amici di Fullwrestling, ritorna il Time Machine con una nuova Top Ten. Siamo
ormai lanciati verso la parte più calda dell'anno nel mondo del wrestling, la
parte che ci porta dritti dritti a Wrestlemania, e ovviamente per arrivare a
quella meta ambitissima passaggio obbligato è l'attesa Royal Rumble! Uno dei
match più belli, appassionanti, emozionanti, divertenti mai ideati. E allora
riviviamo questa tradizione nei 10 match culminanti della sua storia.
Vi ricordo ovviamente di mandarmi per mail le vostre personali Top Ten su questo
argomento e potreste essere pubblicati nei prossimi numeri, o a sfruttare il
nostro forum!
Iniziamo il nostro countdown!
10- Royal Rumble 1999
Uno dei più fulgidi del significato dell'Era Attitude, forse lo
sport-entertainment ai massimi livelli. Steve Austin e Vince McMahon, che decise
di partecipare alla rissa per impedire al suo acerrimo nemico, all'apice della
loro rivalità entrarono nella rissa come i primi due partecipanti, e
resistettero fino alla fine mettendo piede nel ring pochissime volte. I due,
passando sotto le corde, si ritrovarono a combattere tra il pubblico, nel
backstage, dove Austin fu assalito dalla Corporation, mentre sul ring il match
proseguiva normalmente. Austin fu portato via in ambulanza, mentre McMahon tornò
in zona ring sedendosi comodamente al tavolo dei commentatori fino ai minuti
finali, quando incredibilmente Steve Austin fece il suo ritorno salendo nel ring
ed eliminando tutti. Ributtò nel ring pure Vince, ma la distrazione esterna
dell'allora campione mondiale The Rock costò caro a Austin: una semplice spinta
e Vince McMahon stabilisce il record di una partecipazione con una vittoria. Una
Rumble divertentissima, appassionante, piena di grandi momento dentro e fuori il
ring, e che passò alla storia anche per essere la prima Royal Rumble con la
partecipazione di una donna, ovviamente la grandissima Chyna.
9- Royal Rumble 2008
Ancora nella mente di tutti il ricordo della più grande sorpresa dell'era
internet, il ritorno lampo di John Cena con conseguente vittoria. Una cosa
folle, impensabile, strana a dirsi al solo ricordo di quella notte. La sorpresa
che ha fatto fare sicuramente il salto di qualità ad una rissa reale in cui
comunque in precedenza si erano viste buone cose: l'inizio al fulmicotone con
HBK e Undertaker, un grande richiamo al meraviglioso finale della Rumble
precedente, il seguente incontro/scontro tra Undertaker e Batista, i grandi
rivali del 2007, l'apparizione nostalgica di vecchie icone come Piper e Snuka,
la grande incertezza finale (fino all'ingresso di Cena) con eliminazioni a
sorpresa una dopo l'altra. Un grande evento che sarà difficile da dimenticare,
grazie anche all'atmosfera magica e unica del Madison Square Garden.
8- Royal Rumble 1994
Probabilmente l'ultima Rumble della Gimmick Era, una rissa indimenticabile per
il finale assolutamente a sorpresa. Un grande match, in cui emerse
prepotentemente per la prima volta la figura di Diesel (il nostro Kevin Nash)
che si dimostrò per alcuni imbattibile eliminando ben 7 avversari consecutivi,
una prestazione altisonante che gli fece guadagnare numerosi applausi della
folla, a lui che allora era un heel. Da ricordare anche i numerosi feud
intrecciati che come sempre esplosero durante la rissa: su tutti il duello tra
Crush e Macho man, e poi il sempiterno scontro tra HBK e Marty Jannetty che
infiammò la folla. Ma la vera esplosione ci fu al momento dell'ingresso di Bret
Hart, la cui partecipazione era data come incerta dato un pensate infortunio al
ginocchio provocatogli da suo fratello Owen proprio poche ore prima durante il
ppv stesso, nel match d'apertura della serata. E invece storico Bret era lì, e
con una grandissima performance riuscì ad arrivare fino alla fine, al faccia a
faccia finale con Lex Luger. Una battaglia incredibile, che vide i due cadere
entrambi simultaneamente fuori ring. Per minuti e minuti la tensione salì alle
stelle, nemmeno dopo i replay si capì chi era il vero vincitore. E così arrivò
la decisione che fece contenti tutti, un unicum nella storia ventennale di
questo match: una vittoria in co-abitazione tra Bret e Luger. Una rissa storica
resa ancora più grande da questo finale forse irripetibile.
7- Royal Rumble 2005
Sopra ho scritto ”forse” perché proprio nel 2005 sembrava che la storia potesse
ripetersi. E invece ci siamo andati solo vicini, segnando un'altra tappa
memorabile nella storia di questo incredibile match. Un'altra rissa reale mentre
divertenti, grazie al gran numero di big che hanno messo piede sul ring fin da
subito, rendendo il match immediatamente emozionante, e ad alcuni momenti
incredibili: lo scontro tra elementi di Raw e Smackdown che fece impazzire il
pubblico, il trattamento riservato ad Hassan da parte di tutti i lottatori nel
ring, face e heel, uniti nel nome degli USA per la felicità della folla, il
primo brutale contatto tra HBK e Angle che porterà pochi mesi dopo al loro epico
duello, e ovviamente il grandissimo finale: Batista e John Cena faccia a faccia
a contendersi la vittoria, loro due che di lì a poco sarebbero diventati le due
più grandi stelle del wrestling di questo decennio. E quando i due volarono
insieme sopra le corde, la storia del 1994 sembrò ripetersi. Invece in persona
Vince McMahon decise di avere un vincitore unico e indiscusso, portando la Royal
Rumble per la prima volta nella sua storia ai supplementari: e così fu Batista a
scrivere la storia, trasformandosi istantaneamente da eterna promessa a sicura
leggenda.
6- Royal Rumble 2007
Senza e senza ma, la rissa con il duello finale più bello di sempre. Non una
Royal Rumble grandiosa, ma che diventò subito epica appena il gong dell'ultimo
ingresso finì di suonare: Undertaker era arrivato, sistemò prima la pratica
Khalì e poi le altre, e sul ring rimasero tutti 4 i possibili vincitori
accreditati alla vigilia (Edge, Orton, HBK, Undertaker) rendendo il match uno
dei più incerti di sempre. Fino al confronto finale tra le due leggende del
ring, i veterani della federazione Undertaker e Shawn Michaels che da 9 anni
esatti non si incrociavano nel ring. Un finale al cardiopalma, bellissimo,
continui ribaltamenti di fronte, sembrava che entrambi potevano vincere da un
momento all'altro anche perché entrambi realmente potevano vincere. Ma alla fine
quando uno è la storia fatta ad essere umano, lo è fino in fondo: Undertaker
elimina HBK infrangendo una delle maledizioni più durature e granitiche della
Royal Rumble, diventando il primo uomo a vincere la rissa reale entrando per
ultimo, come numero 30. Le maledizioni non hanno effetto contro poteri
sovrannaturali di Undertaker...
5- Royal Rumble 2001
Una sensazionale Royal Rumble, in cui si è visto davvero di tutto: un inizio
notevole tra i pesi medi della federazione, l'ingresso della prima celebrità a
mettere piede nella storia della rissa, il comico Drew Carey, che una volta
trovatosi davanti a Kane decide di auto-eliminarsi, il ritorno a sorpresa di
Honky Tonk Man che fa fare due risate un po' a tutti, e poi lo show Kane, che
stabilisce il record tuttora in piedi di maggior numero di eliminazioni in una
sola rissa ben 11, e grossa fetta di queste eliminazioni sono quelle ai danni
degli hardcorist del momento, che portano nella rissa anche sedie, tavoli,
bidoni, mazze da kendo per la prima volta nella storia. E poi arrivano i
grandissimi nomi, i big man, il ritorno di Big Show dopo mesi di assenza,
l'incredibile apparizione di Haku, che partecipa alla Royal Rumble pur essendo
in quel momento sotto contratto con la rivale WCW (ed essendone addirittura in
quel momento Hardcore Champion) e poi l'entrata di Steve Austin. Entrata a dire
il vero non proprio fortunatissima, perché già sulla rampa è attaccato alle
spalle da Triple H, il suo nemico del momento, che lo demolisce fuori ring senza
pietà, cosicché Austin è costretto a salire nel quadrato già con la faccia
ridotta ad una maschera di sangue. E in un finale estremamente coinvolgente,
dove c'è tempo anche per il classico faccia a faccia tra Austin e Rock, alla
fine il texano se la vede con Kane, l'autentico mattatore del match, l'uomo
probabilmente meritevole della vittoria dopo la serie di eliminazioni e quasi
un'ora passate nel ring. Ma si sa, il Rattlesnake non guarda in faccia a
nessuno, elimina Kane stabilendo ancora un record, ancora imbattuto, per la
terza vittoria nella Royal Rumble, un risultato da capogiro. Insomma, grandi
nomi, apparizioni a sorpresa, ritorni eccellenti, momenti divertenti, grandi
record stabiliti, emozioni. Ingredienti per un capolavoro assicurato.
4- Royal Rumble 1990
Nel cuore della gloriosa e redditizia Gimmick Era, questa Royal Rumble è una
vera e propria perla, un delle migliori risse reali di sempre soprattutto per il
livello altissimo dei partecipanti, tutti nomi celebri e altisonanti. Forse mai
come in questa rissa la gestione delle incredibili risorse a disposizione fu
perfetta, ogni momento venne utilizzato al meglio per riprendere e creare le
maggiori storyline del momento,. In ogni istante a sfidarsi erano sempre
lottatori che si odiavano o che erano pronti a far nascere una nuova rivalità.
Inutile dire quindi che il livello di interesse e di coinvolgimento fu sempre
altissimo in ogni decimo di secondo del match. A dir poco epico fu il faccia a
faccia che tutti attendevano, quello tra le due maggiori superstars del momento,
le più tifate, il campione mondiale Hulk Hogan e Ultimate Warrior: appena
rimasero soli nel ring e i loro sguardi si incrociarono l'adrenalina nell'arena
salì a mille, TUTTE le persone presenti nell’arena si alzarono in piedi urlando
e strepitando. I due si scontrarono in un vero e proprio duello tra titani,
nessuno emerse vincitore, e allora fecero fronte comune contro gli altri
lottatori ormai entrati, fino però all'inopinata eliminazione di Warrior da
parte di Hogan. Il campione del mondo però non si lasciò prendere
dall'agitazione, e arrivò fino in fondo eliminando ogni singolo ostacolo che gli
si parava di fronte, fino ad arrivare al confronto finale con Mr Perfect, che
era si perfetto, ma aveva di fronte un avversario immune alle sue mosse: Hogan
polverizzò gli effetti del Perfect Plex, si alzò come nulla fosse e fece volare
in aria l'avversario. Hogan vinceva la sua prima di due consecutive Royal Rumble,
gettando qui le base per la fantascientifica sfida contro Ultimate Warrior.
3- Royal Rumble 2002
Una delle migliori risse reali della storia per organizzazione, emozioni e
completezza. Quasi a rasentare la perfezione. Non c'è stato un momento morto, si
sono visti gli elementi caratteristici di questo match, e l'emozioni si sono
susseguiti senza sosta, così come le sorprese e i momenti divertente. Quattro
graditissimi ritorni sparsi durante il match (Goldust, The Godfather, Val Venis,
Mr Perfect), un inizio veloce e intenso, poi l'ingresso di Undertaker, uno dei
super-favoriti alla vigilia che sembra dover resistere fino alla fine....e
invece l'arrivo dal nulla di Maven,praticamente il niente, che elimina il
becchino: non so spiegarvi a parole quel momento, la reazione del pubblico, lo
stupore generale, basta solo ricordare che è indubbiamente una delle più
sorprese più incredibile in tutta la storia della WWE. E poi un'ottima fase
centrale, l'ingresso del sempre osannato Steve Austin che inizia la sua
dittature, fino all'ingresso di Triple H, il loro duello interrotto brevemente
da uno spassoso siparietto con Hurricane, e poi la fase finale con tutti i pezzi
da novanta del momento. E poi la prima vittoria di Triple H, il suo urlo
liberatorio di gioia e sfogo per far ricordare a tutti chi è dopo 8 mesi di
assenza per un gravissimo infortunio. Ecco a voi un trattato di come si dovrebbe
costruire una grande rissa reale.
2- Royal Rumble 2004
Un capolavori di emozioni e momenti indimenticabili. Come scordare l'ingresso a
sorpresa di Mick Foley e la sua rabbia infinita? Come non farsi venire i brividi
al momenti dei rintocchi di campana di Undertaker? Come non alzarsi in piedi nel
momento in cui Lesnar mette piede nel ring per colpire Goldberg? E soprattutto
come non restare stupefatti di fronte alla prestazione fenomenale di Chris
Benoit che lo porta a vincere la Royal Rumble assolutamente a sorpresa, dopo
oltre un'ora di resistenza nel ring che lo proietta nell'Olimpo dei grandissimi.
Una rissa reale assolutamente perfetta costellata da questi momenti che da soli
farebbe grande qualsiasi match, figuriamoci tutti insieme presenti nello stesso
momento. Un autentico indimenticabile capolavoro.
1- Royal Rumble 1992
La Royal Rumble perfetta. L'unica rissa reale in cui è in palio il titolo del
mondo è senza alcunissimo dubbio la migliore Royal Rumble di sempre, e
probabilmente rimarrà ineguagliata e insuperata ancora molto a lungo. Immaginate
un match così incerto, dove addirittura 30 uomini alla fine potrebbero essere
campioni mondiali, e questi 30 possibili uomini sono in assoluto il meglio del
meglio, tutti insieme nello stesso ring nello stesso momento. Qualcosa di
inaudito. Tutti i migliori erano nel ring, e praticamente (Sting escluso per
ovvi motivi) tutto il meglio del panorama del wrestling americano era lì in quel
ring. Nessuna pausa, nessun momento morto, nessun momento poco coinvolgente,
nessuna eliminazione senza senso, nessuna confusione: per un'ora l'adrenalina fu
sempre a mille, l'attenzione altissima e la tensione sempre alle stelle, c'era
nell'aria il sentore che qualcosa poteva succedere da un momento all'altro, e
l'assoluta incertezza sul nome del vincitore contribuì tantissimo alla riuscita
del match. Inoltre si consumarono durante la rissa scontri epici: Macho Man e
Jake The Snake all'apice della loro rivalità, Undertaker e Hogan che venivano da
mesi di duelli ed erano stati proprio l'origine del titolo vacante messo in
palio in quel match. E poi la performance miracolosa di Flair, che entrato come
numero 3 fu nel ring per tutto il match, e ovviamente la sua presenza costante
aumentò sempre il livello di coinvolgimento della sfida. Il finale è
famosissimo, con Sid che eliminò l'amico Hogan, ma l'Hulkster, in uno strano
rigetto vendicativo per lui, trattenne proprio Sid sull'apron per il braccio,
così alle spalle Ric Flair in perfetto suo stile ne approfittò per buttarlo
fuori e vincere rissa e titolo mondiale scrivendo la storia. Se ancora c'era
qualche dubbioso, quella sera anche i più scettici capirono perché la Royal
Rumble è un match così mitico ed emozionante.
Qui chiudiamo questa carrellata ricordandovi di usare le e-mail e il forum per
creare le vostra Top Ten! Ci vediamo tra due settimane per un nuovo countdown
nella storia!
Emanuele "Wrestlemania X-Seven" D'Aniello