N°48 Top Ten Heel Turns

Carissimi amici di Fullwrestling, ritorna il Time Machine con una nuova classifica, e siamo pronti per parlare di Heel Turns, quei voltafaccia clamorosi dei beniamini del pubblico che in maniera del tutto improvvisa passano dalla parte dei cattivi. Tra questi momenti ci sono alcune delle sorprese più clamorose e scioccanti nell'intera storia del wrestling, e allora non perdiamo tempo!

Vi ricordo ovviamente di mandarmi per mail le vostre personali Top Ten su questo argomento e potreste essere pubblicati nei prossimi numeri, o a sfruttare il nostro forum!

Iniziamo il nostro countdown!

10- Paul Bearer tradisce Undertaker (1996)
Summerslam 1996 è il culmine di una delle faide più violente mai viste, quella che oppone Undertaker a Mankind, questo nuovo e bizzarro personaggio da poco arrivato in WWF ma già proiettato ai vertici della federazione. La sfida tra i due è una prima volta assoluta come stipulazione, una contesa che si combatte dentro il locale caldaie dell'arena, un Boiler Room Brawl match, con lo scopo di uscire da quell'inferno e raggiunge il ring per recuperare l’urna mistica di Undertaker posta al centro ring, custodita da Paul Bearer, manager da ormai 7 anni del becchino. L’incontro, dopo una battaglia a dir poco brutale nel locale caldaie, sta per essere vinto da Undertaker, ma quando è il momento topico avviene l’inaspettato: Bearer afferra l'urna e la spacca in testa al suo protetto permettendo così a Mankind di vincere l’incontro. Dopo 7 anni di servizio e tantissime soddisfazioni Bearer tradisce il becchino, e da questo nasce una lunga scia di odio e vendetta che porterà i due a 2 anni di lotta e incredibili sorprese. Un momento assolutamente inimmaginabile e storico, un voltafaccia a dir poco clamoroso.

9- Triple H tradisce la DX (1999)
Nei primi mesi del 1999 la DX aveva iniziato una guerra con la Corporation dei McMahon, una guerra divenuta ancora più aspra quando la sera seguente la Royal Rumble con una incredibile sorpresa Chyna tradì il suo storico gruppo e il fidanzato Hunter Hearst Helmsley per entrare a far parte della Corporation. In breve tempo il non ancora chiamato Triple H divenne uno dei beniamini assoluti del pubblico, e arrivò a Wrestlemania 15 affrontando Kane, allora membro della Corporation. Con una mossa altrettanto a sorpresa, Chyna colpì la Big Red Machine permettendo all'ex fidanzato di vincere il match: apoteosi della folla, sembrava che finalmente Chyna fosse tornata sui suoi passi e fosse tornata della DX. e invece pochi minuti, durante il match tra Shane McMahon e X-Pac, la coppia di degenerati interferì nel ring regalando incredibilmente la vittoria a Shane. Subito i conti tornavano: allora non era Chyna ad essere tornata nella DX, bensì HHH ad essere entrato nella Corporation! Un doppio gioco studiato in maniera perfettamente astuta che permise in breve tempo a HHH di emergere con uno dei maggiore heel del decennio a venire.

8- The Rock entra nella Corporation (1998)
Survivor Series 1998 è uno dei ppv più famosi dei sempre perchè venne riassegnato l'allora vacante WWF Title all'interno di un mega torneo che occupò tutto l'evento. Ad inizio serata i McMahon per impedire di vedere ancora Steve Austin come campione scelsero un loro favorito alla vittoria finale da guidare passo dopo passo nel torneo, e la scelta ricadde su Mankind. Da sconfiggere erano Steve Austin, che infatti non arrivò alla finale dopo mille ostacoli, e The Rock, solo da qualche mese tornato face e diventato in brevissimo tempo uno dei lottatori più tifati della federazione. Rock affrontando mille avversità riuscì a raggiunge in maniera insperata la finale per affrontare Mankind, il quale aveva superato turno dopo turno grazi ai favoritismi dei McMahon. La finale sembra già scritta, e invece dopo le canoniche centinaia di interferenze del periodo, ecco l'inspiegabile: Rock chiude il suo avversario nella Sharpshooter, e Vince a bordo ring ad un anno esatto dal celeberrimo Screwjob di Montreal fa ripetere la storia, facendo suonare il gong senza che Mankind abbia ceduto! Il pubblico è attonito, Mankind era stato solo un burattino nelle mani del potere, mentre The Rock era il prescelto, festeggiando il suo primo titolo mondiale in carriera assieme ai McMahon! Uno dei migliori e più incredibile turn heel di sempre, per il modo in cui è stato studiato, per il richiamo al famoso Screwjob, perchè The Rock era tornato face da appena un paio di mesi e ora si trova nelle vesti di Corporate Champion che tanta fortuna gli porteranno.

7- Macho Man attacca Hulk Hogan (1989)
The Mega Powers, il tag team formato dal campione mondiale Randy Savage e Hulk Hogan, dominavano la scena nel 1988 in maniera assolutamente incontrastata. Ma si sa, la gelosia fa brutti scherzi, chiedete ad Otello. Tutto per una donna: Miss Elizabeth, la compagna di Savage. Per mesi sembrava che le attenzione riservate da Elizabeth ad Hogan fossero più di affetto, e che l'Hulkster non fosse poi così riluttante. Il tarlo del dubbio era ormai posto nella testa di Macho Man in modo irreparabile. La scintilla arrivò durante un incontro di coppia tra Hogan e Savage contro Bossman e Akeem: il campione mondiale colpì accidentalmente la compagna e Hogan la soccorse con un eccesso di premura portandola in infermeria, infischiandosene del match in corso: Savage rimase così solo sul ring a competere contro 2 nemici, con la testa alla sua donna portata via da un altro, e quando tornò Hogan il campione ricambiò il favore lasciando il ring volontariamente. Hogan chiude la pratica anche da solo, e i compagni di team si ritrovarono nel backstage. I due alla presenza della stessa Elizabeth ebbero un faccia a faccia nell’infermeria dell’arena, e il tutto si tramutò in violento alterco con Macho Man fuori dalla grazia divina focalizzato solo a colpire Hogan. Randy Savage divenne heel proprio nel momento in cui era campione mondiale, e tutto ciò porto i due ad affrontarsi nell'attesissimo main event di Wrestlemania V con Elizabeth schierata in posizione neutrale, incontro che vide Hogan tornare sul tetto del mondo per la seconda volta in carriera.

6- Stephanie McMahon in Helmsley (1999)
nell'autunno 1999 Triple H diventa per la prima campione mondiale e inizia un regime di terrore e dominio della federazione, complice anche l'assenza forzata di Vince McMahon dalle scene. Ma vista la situazione a settembre Vince decide di tornare per confrontare direttamente HHH, e in uno dei momenti più sorprendenti nell'intera storia del wrestling, grazie all'aiuto esterno di Steve Austin il bosso batte HHH strappandogli pure la cintura di campione del mondo. L'escalation di odio tra HHH e Vince è continua, e vede finire in mezzo anche l'unica figlia femmina del boss: Stephanie McMahon solo da poco mesi è comparsa sulle scene della WWF ma già ne ha subite di tutte, dal rapimento subito da Undertaker fino al litigio col fratello per la sua relazione con Test. Relazione che però continua a vede i due pronti al matrimonio da celebrare addirittura nel ring. Ma proprio durante il matrimonio Triple H appare per mostrare a tutti un video sconvolgente: la sera prima delle nozze HHH ha portato la giovane Steph con se a Las Vegas, e dopo qualche drink di troppo l'ha sposata col rito facile e subitaneo per cui è famosa Las Vegas. Triple H ha varcato i confini, per distruggere Vince lo ha colpito nei suoi stessi affetti. Il bosso impazzisce e si arriva al match di Armageddon 99: se HHH vince avrà una nuova title shot, se perde firmerà i documenti del divorzio da Stephanie. Il match praticamente non esiste, è un massacro a senso unico e un bagno di sangue, una rissa incontrollata per tutta l'arena. Alla fine ovviamente Triple H ha la meglio su Vince e lo finisce col suo martellone, ma il meglio sta per arrivare: quando sembra che stia per colpire anche Steph, questa si volta e sorride all'indirizzo di Hunter, per poi abbracciarlo e baciarlo! Steph ha tradito il padre ed è passata dalla parte del suo nemico! Fino ad allora Stephanie era il simbolo della ragazza modello americana, tranquilla, casa e chiesa, dedita alla famiglia, coccolata e viziata, e amorevole verso i genitori, invece in quel preciso istante Stephanie diventa un qualcosa da censurare inaugurando il durevole e vincente McMahon-Helmsley Regime.

5- Shawn Michaels attacca Marty Jannetty (1992)
Shawn Michaels e Marty Jannetty formarono per anni i Rockers, uno dei tag team più popolari e spettacolari di tutti i tempi. Ma con l'arrivo del 92 i rapporti tra i due sembravano incrinarsi, dopo diversi match persi per errori e incomprensioni reciproche. Per calmare le acque i due si trovarono faccia nel Barber Shop, l'angolo interviste curato da Brutus Beefcake. Per la gioia della folla, la pace sembrava vicina, Jannetty che si sentiva personalmente responsabile per le situazioni createsi chiese scusa a Michaels, il quale sembrava accettare e strinse la mano al fraterno compagno. E proprio quando sembrava tutto a posto, Michaels improvvisamente prese Jannetty di peso e lo scaraventò con inaudita violenza contro la vetrata del Barber Shop mandandolo in mille pezzi. In un istante di folla e brutalità i Rockers morirono, e sue quella ceneri nacque istantaneamente HBK, il nuovo Michaels che col suo talento e le sua indole arrogante e divenne una delle più grandi stelle degli anni successivi e dell'intera storia del business.

4- Owen Hart tradisce il fratello Bret (1994)
Owen Hart arrivò in WWF dipinto fin da subito come il fratello debole e scapestrato di Bret Hart, l'icona del momento. Immediatamente nacquero delle incomprensioni tra i due, già dalle Survivor Series 1993 quando nel match a squadre Owen fu l'unico elemento eliminato nel gruppo composto dai fratelli Hart. Ma Bret prese il fratello minore sotto la sua ala protettiva e i due alla Royal Rumble ottennero addirittura la title shot alle cinture di coppia contro gli allora campioni, i Quebecers. L’incontro fu bellissimo, ma ad un certo punto del match Bret distratto dal manager del team rivale cadde dal ring e si infortunò al ginocchio. I Quebecers cercarono in tutti i modi di peggiorare l’infortunio di Bret, il quale forse un po’ inconsciamente volle continuare lui il match, senza mai dare il cambio al fratello Owen anche quando era necessario. Questo portò il duo canadese a perdere il match, e Owen fuori ring sembrava davvero irritato all'inverosimile col fratello. Per un attimo Owen pareva essersi calmato, tanto che nel ring aiutò Bret a rimettersi in piedi. Invece fu solo un fuoco di paglia, Owen in un attimo si liberò di mesi, forse anni di frustrazioni maturate in famiglia, colpendo Bret e in particolar modo il suo ginocchio infortunato. Un vero e proprio massacro totalmente inatteso. L'ira del pubblico verso quanto vedevano fu tantissima, ma in breve tempo tutti vennero ripagati, perchè l'episodio fece nascere uno dei migliori feud di sempre che portò ad alcuni dei più memorabili incontri nella storia del wrestling.

3- Andrè sfida Hogan (1987)
Per anni Andrè the Giant ha rappresentato il gigante buono, il beniamino dei piccoli e l’idolo delle folle, un vero e proprio eroe. Ma appena nacque l'Hulkamania, il suo ruolo di face numero nella compagnia venne subito preso da Hulk Hogan. I due erano amici, e inizialmente Andrè accettò di buon grado la situazione. Ma quando la WWF volle premiare i due con dei trofei, a Hogan per il suo lungo regno da campione, ad Andrè per la sua imbattibilità che ormai si protraeva da 15 anni, la misura divenne colma, per il semplice fatto che il trofeo consegnato ad Hogan era più grande e prestigioso, a simboleggiare come il gigante francese fosse stato messo in secondo piano dalla federazione. Andrè voleva dimostrare chi fosse il migliore, e si affidò ai consigli del perfido manager Bobby Heenan. Durante una storica edizione del Piper's Pit con ospite Hogan, in scena arrivarono proprio Heenan e Andrè, il quale sfidò l'amico ad un match col titolo mondiale in palio. Inizialmente Hogan non accettò perché non voleva combattere contro un suo amico che riteneva come un fratello, non voleva credere che Andrè voleva davvero combattere con lui. Ma all’improvviso il gigante disse “vediamo se credi a questo” e strappò la maglietta ad Hogan e la croce che portava al collo: il simbolo che le intenzioni erano serie, l'amicizia era strappata. Un momento unico e irripetibile per intensità, stupore e significati, un momento che portò alla sfida di Wrestlemania III, il match indubbiamente più famoso nell'intera storia del wrestling.

2- Stone Cold si allea a Vince McMahon (2001)
Il main event di Wrestlemania 17, l’incontro per il WWF Title, vede di fronte The Rock e Stone Cold Steve Austin, entrambi face e idoli del pubblico, in una delle loro classiche battaglie. Improvvisamente dopo una ventina di minuti nel corso del match a bordo ring ring arriva Vince McMahon, guarda per un po' il match e poi si impossessa di una sedia d'acciaio e la passa a Stone Cold, il quale come nulla fosse la usa per infierire su The Rock e chiudere a suo favore la contesa vincendo il titolo. Subito dopo Austin e Vince sul ring insieme si stringono la mano e brindano a quel momento a suon di birre: uno dei momenti più scioccanti per i fans della storia del wrestling è compiuto. Per anni e anni Austin e Vince sono stati rivali e nemici, o meglio, si sono letteralmente odiati, hanno dato vita dal 97 al 99 al feud più incredibile di questo business, una rivalità epica che ha fatto stravincere alla WWF la guerra degli ascolti del lunedì sera dopo due anni. E ora i due assoluti nemici si alleano, si stringono la mano, brindano. Il pubblico è smarrito e incredulo. Ma ormai il patto col Diavolo è stato firmato.

1- Hulk Hogan forma il New World Order (1996)
Ed è proprio così, la più grande leggenda e icona del wrestling, l’idolo assoluto, l’eroe americano, il lottatore più tifato DI TUTTI I TEMPI, effettua il turno heel più famoso e scioccante della storia del wrestling. Luglio 1996, WCW Bash at the Beach, i neo arrivati Nash e Hall affrontano Sting, Luger e Macho Man. Non è un handicap match, ma il terzo uomo dietro Nash e Hall ancora si deve palesare durante l'incontro. Nonostante questo i due Outsiders sembrano aver in mano la partita grazie al loro gioco sporco, e per questo improvvisamente dallo stage appare Hulk Hogan con la sua classica tenuta giallo e rossa, e raggiunge subito il ring per far piazza pulita. O almeno, così sembra. Perchè Hogan, al ritorno in WCW dopo diversi mesi di assenza, dal nulla colpisce Macho Man a forza di continui Leg Drop. Il dado è tratto. Incredibile, shock, misfatto, sacrilegio. Hogan ha tradito i buoni e tutti i suoi tifosi. Dire che la folla è attonita e disgustata da quanto accade è dire poco. Hogan era il terzo uomo, Hogan diventa un cattivo, anzi, IL cattivo, crea il New World Order con cui si prepara a dominare un'intera federazione, e scrive per l'ennesima volta da solo la storia. In assoluto uno dei momenti più scioccanti mai visti su un ring.

Qui chiudiamo questa carrellata ricordandovi di usare le e-mail e il forum per creare le vostra Top Ten! Ci vediamo tra due settimane per un nuovo countdown nella storia!


Emanuele "Wrestlemania X-Seven" D'Aniello