
N°47 Strada infuocata: 3 PPV in 35 giorni
Bentornati ad una nuova edizione del “WWE Road to…” ! Obiettivo della rubrica è, come sempre, il prossimo ‘big four’, che in questo periodo è Summer Slam, ma visto il tempo cronologico considerevole che ci separa dall’avvenimento di Indianapolis, concentriamoci sui prossimi attesissimi 35 giorni in cui vivremo in un sol boccone: Judgement day, One Night Stand e soprattutto la frizzante Night of Champions. Se poi diamo una sbirciata al futuro è con gioia che il nostro editoriale si troverà pronto ad affrontare, subito dopo l’estate, la WWE Road to… Survivor Series e subito dopo la WWE Road to… Survivor Series tour Italia!
Fatto il planning per i prossimi sei mesi, con papabile draft sempre sospeso tra terra e cielo, andiamo subito a dare un’occhiata a cosa accadrà dopo il ppv del Giorno del Giudizio.
Partiamo dal giro che conta, quello dei titoli massimi, con il campionato WWE nelle sicure mani di Triple H. Se Hunter arrivasse campione almeno fino a Summer Slam per poter proporre un grande main event contro un avversario inedito o alla peggio uno tra John Cena, Batista e Jericho. Rischioso in termini di fans-control uno scontro con CM Punk, auspicato da molti addetti ai lavori, mentre più probabile che ‘la valigetta’ si scontri con un eventuale Randy Orton campione. Difficile pensare al titolo di nuovo in mano a Randy Orton, che non ha brillato se non a Wrestlemania, ma se così fosse è probabile che Triple H decida di prendersi una pausa paternità e che il Legend Killer intraprenda una rivalità nuova di zecca magari contro il Pepsi man o il rigenerato mr. Kennedy. I piani più accreditati per mr. “Money in the bank” rimangono, infatti, quelli legati alla Night of Champions o in alternativa ad un ONS. CM Punk parte sconfitto in qualsiasi incontro titolato, vista la sensazione che difficilmente vedremo anche stavolta trionfare lo sfidante, ma mai dire mai.
Il titolo dei pesi massimi ha bisogno di una ventata di freschezza, pertanto potrebbe essere Big Show l’uomo nuovo per il giro che conta. Anche qua l’utilizzo di CM Punk potrebbe invece tornare utile, soprattutto contro Edge.
Chi sembra aver trovato una strada decisamente in salita è stato Matt Hardy, la cui cintura da singolo non ha illuminato la scena come avrebbe dovuto, ma qui il piano più intrigante va dritto a Summer Slam con la possibilità di anticipare già alla NofC: Matt Hardy campione US contro Jeff Hardy campione Intercontinentale, per l’unione delle corone. I “fratelli contro” funzionano sempre: fantawrestling? Forse, ma è una buona strada percorribile per dare visibilità a Matt e riproporre Jeff in maniera interessante, senza pusharlo subito nel main event dopo la recente sospensione.
Ne consegue che anche per Jericho, il regno terminerà presto, ma in questo intermezzo una mini-faida veloce e spettacolare contro Jeff Hardy sarebbe il male minore per uscire da un vicolo quasi cieco.
Buon momento e sicuramente road to…ppv in discesa per Natalya, la piccola Neidhart che sembra convincere ed essere seriamente in lizza per poter comparire presto sulla scena del campionato femminile: la ragazza ha stoffa e fa parte, al pari con l’abbandono di Torrie Wilson, dell’ottimo livello a cui è risalita la divisione femminile WWE.
Hola!